Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONZA E PROVINCIA NEWS Tutti uniti per Giovanni: in poche ore oltre 500 donazioni online. Ma c’è ancora bisogno di voi da agosto è paralizzato dal torace in giù in seguito ad un incidente. Ora sta facendo una lunga riabilitazione. I suoi amici lo sostengono con una raccolta fondi.

18 Novembre 2020, 12:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Tutti uniti per Giovanni: in poche ore oltre 500 donazioni online. Ma c’è ancora bisogno di voi da agosto è paralizzato dal torace in giù in seguito ad un incidente. Ora sta facendo una lunga riabilitazione. I suoi amici lo sostengono con una raccolta fondi.

INSERITO DA ANGELA CECERE Tutti uniti per Giovanni. Il ragazzo, che vive a Velasca insieme alla famiglia, da agosto è paralizzato dal torace in giù in seguito ad un incidente. Ora sta facendo una lunga riabilitazione. I suoi amici lo sostengono con una raccolta fondi. Tutti uniti per Giovanni A 27 anni, in un soffio, la vita di Giovanni è cambiata. Un tuffo in piscina a casa di amici, poi la corsa in ospedale, la difficile operazione chirurgica che, giovane e forte, ha superato ma che purtroppo nulla ha potuto di fronte alla rottura scomposta delle vertebre L3,L4 e L5 che gli ha provocato la paralisi dal torace in giù. Era agosto. Da quel momento Giovanni Coppolaro non è più tornato a casa: ora si trova a Villa Beretta a Costa Masnaga per un difficile percorso di riabilitazione. Oltre all’amore e all’affetto dei suoi familiari (mamma, papà e suo fratello) anche i tantissimi amici di Giovanni non hanno mai smesso di avere un pensiero per lui. Soprattutto in un momento come questo in cui la pandemia rende tutto più difficile, dove non ci si può vedere, abbracciare, a volte nemmeno sentire per giorni. Lo sa bene papà Agostino: “Non vediamo Giovanni dal 14 ottobre, giorno in cui ha iniziato la riabilitazione a Villa Beretta. A causa di della pandemia da Covid, infatti, non sono consentite visite. Cerchiamo di sentirlo quando è possibile ma le emozioni al telefono non sono facili da esternare. Quel che è certo è che ci manca, che non vediamo l’ora di riaverlo a casa. I medici ci hanno prospettato ancora 4/5 mesi di riabilitazione ma noi speriamo vivamente di poterlo riabbracciare prima”. In poche ore oltre 500 donazioni online Anche gli amici di Giovanni, e sono tanti davvero, fremono per poterlo rivedere a casa, insieme alla sua famiglia. Proprio per questo nelle ultime ore hanno attivato per lui una raccolta fondi su GoFundMe, per aiutare lui e la sua famiglia a sostenere le cure e il rientro a casa.  “Giovanni è per noi un grande amico – racconta Stefano Carù –  un punto di riferimento su cui poter contare. È una persona dall’animo buono, che ama fare dell’ironia e si merita davvero tutto l’affetto che possiamo dargli. È un ragazzo di 27 anni a cui è sempre piaciuto viaggiare, grande tifoso dell’inter, appassionato di sport, videogiochi e lego che da poco stava cercando casa per diventare indipendente. Ad agosto Giovanni ha vinto la sua battaglia per la vita dopo una lunga operazione. Ma da allora non lo abbiamo più potuto vedere ed è rimasto da solo a superare questo brutto momento a causa della pandemia in corso. Ora finalmente dopo tre mesi ha iniziato il suo percorso riabilitativo presso la struttura di Villa Beretta. Attualmente muove le braccia solo dal gomito al polso ma il suo percorso è appena iniziato, sarà lungo e richiederà tutto l’aiuto economico che possiamo dargli”. Da qui la decisione di attivare la raccolta fondi. L’obiettivo dei 20 mila euro è stato raggiunto in poco più di 12 ore grazia a oltre 500 donazioni. Un segno tangibile del grande cuore delle persone. Ora c’è un nuovo obiettivo da raggiungere.  Grazie! Ora c’è ancora bisogno di voi” “Da parte di noi amici e da parte della famiglia di Giovanni un grazie di cuore. Abbiamo raggiunto, in appena 24 ore, il primo obiettivo che ci eravamo posti: garantire le spese per la riabilitazione a Gio” – scrivono su GoFundMe gli amici di Gio, che hanno deciso di alzare il tetto della raccolta fondi a 50mila euro (CLICCA QUI PER VEDERE LA RACCOLTA FONDI). “Adesso vorremmo impegnarci per rendere la sua vita più autonoma quando uscirà dall’attuale struttura, a partire dalle modifiche dell’abitazione, agli spostamenti e a tutto ciò che gli possa permettere di semplificargli il suo nuovo inizio. Continuiamo quindi a tenere la campagna aperta e a chiedere il vostro aiuto affinché arrivi a più persone possibile!” “Vorremmo far ripartire la vita di Gio come l’aveva lasciata, i viaggi che da solo intraprendeva, il suo lavoro a cui tiene molto e realizzare tutti i progetti lasciati in sospeso per poterne creare di nuovi”. E infine un messaggio rivolto solo a Giovanni nella speranza che lui possa leggerlo: “Gio tu pensa a solo a rimetterti in forma che a te ci sta pensando un’intera comunità qua fuori. Ti aspettiamo!”. 

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EEQUENSE NEWS Tre positivi e due guariti a Sorrento, i dati in città

18 Novembre 2020, 11:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EEQUENSE NEWS Tre positivi e due guariti a Sorrento, i dati in città

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre cittadini di Sorrento positivi al coronavirus e due i guariti. Questo il consuntivo dei dati di oggi, elaborati dall’Unità di crisi del Comune. Con questo ultimo aggiornamento il numero totale dei contagi in città arriva a quota 69. Ma il report diffuso dall’Unità di crisi comunale mette in luce anche altri dati. Emerge, così, che negli ultimi 7 giorni a Sorrento sono stati effettuati 207 tamponi (78 oggi) che hanno evidenziato 31 contagi ed 11 guarigioni con una percentuale di positivi pari al 17,39%. Inoltre si rileva che l’età media di coloro che in questo momento risultano contagiati dal coronavirus è di poco superiore ai 50 anni. Si tratta di 38 uomini e 31 donne. Se, invece, si tiene conto del periodo che va dal 28 ottobre ad oggi, vediamo che i tamponi effettuati sono 460 con un totale di contagi pari ad 86, con 17 guarigioni.

SORRENTO PRESS

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Scintille in aula, il sindaco prepara il dossier Zanolin

18 Novembre 2020, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scintille al primo Consiglio, è scontro aperto in aula - Politica -  ilgiorno.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PORDENONE. L'approvazione del piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche è passato all'unanimità e ora è operativo. Un valore aggiunto per la città - con 18 chilometri di territorio mappato, come ha spiegato Erica Gaiatto (Tabula architetti associati), 1774 criticità individuate, con altrettante soluzioni, un valore complessivo di attuazione di 2,4 milioni - che però è stato nuovamente oggetto di scontro politico. Sul passato, ma in realtà sul futuro, con il futuro candidato sindaco Gianni Zanolin, convitato di pietra. L'eredità del passato. Nella presentazione l'assessore all'urbanistica Cristina Amirante ha spiegato che il piano delle barriere architettoniche è il frutto dell'«amministrazione del fare, che ha intercettato, solo per propri meriti, i fondi del Peba. Si tratta di un modo di leggere la città con approccio culturale diverso: non si guarda la città per concepirla solo a misura di disabili, ma per tutti, tenendo conto del differente approccio motorio nelle diverse fasi della vita (dai bambini agli anziani). Altro aspetto innovativo è che questo è un metaprogetto: invece di individuare solo strategie e norme per renderlo attuabile, individua già soluzioni». Amirante ha però riconosciuto che «Questa amministrazione non butta via quello che è stato fatto in passato, come è stato per il piano regolatore. Anche qui siamo partiti da analisi molto ben fatte predisposte dagli uffici, in accordo con la Regione». Il PD. È stato il riconoscimento tiepido del passato a innescare l'opposizione. Daniela Giust (Pd): «Nella sua introduzione noto una contraddizione assessore: prima dice che voi siete l'amministrazione del fare e poi però deve ammettere che i percorsi di accessibilità urbana che avete trovato li ha realizzati l'ex assessore Martina Toffolo che nel periodo 2013-2016 si è fatta i suoi bei chilometri con le associazioni» che hanno poi partecipato alla stesura del piano. Amirante replicherà: «Non ho problemi a riconoscere che l'assessore Toffolo ha fatto un buon lavoro, ma un conto è l'analisi e un conto è il piano. Non riconoscere la differenza è una scorrettezza». Il sindaco. Ci ha pensato il sindaco Ciriani a dare un connotato politico alla contrapposizione. «Anche stasera assistiamo a rivendicazioni politiche dell'opposizione invece il Peba è nostro. Martina Toffolo è una persona graziosa, un'ottima professionista. Sarei però curioso di conoscere il parere del vostro candidato Zanolin di Toffolo, con la quale mi pare sia andato per vie legali. Leggete la lettera con cui si è dimesso dal consiglio quando governava Pedrotti. È un'accusa pesantissima verso di voi. Ma avremo modo di parlarne in campagna elettorale, ci sarà da divertirsi». L'opposizione. È stato Marco Salvador (Pn 1291) a rispondergli: «È strano il suo nervosismo visto che è convinto di vincere a piene mani. Dire che tifiamo Covid è gravissimo. Riprenda la lucidità perché abbiamo bisogno di un sindaco non di un segretario di partito» ha affondato sul tema della manifestazione del 28 ottobre. E su Zanolin: «Sarà una candidatura di rottura perché non avrete più alibi nel criticare l'amministrazione precedente». E Ciriani : «Una rottura tra voi». L'assessore Loperfido, sempre fuori microfono: «Quindi Conficoni non si candiderà più?». di Martina Milia IL MESSAGGERO VENETO

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO "Disabilità, il Comune di Cesena chiama i cittadini: segnalate le barriere

18 Novembre 2020, 11:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Una città senza barriere architettoniche, il Piano del Comune parte dalla  mappatura delle criticità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CESENA. Un questionario tra i cesenati perché segnalino, in forma anonima, le barriere architettoniche. In modo che il Comune possa usarle per redigere il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Il questionario è stato pubblicato il 20 ottobre scorso e c'è tempo fino il 21 novembre per compilarlo. Sul sito del Comune i cittadini potranno rispondere alle domande e "ciascun contributo per noi sarà prezioso e aiuterà i nostri tecnici nelle operazioni di mappatura preliminare alla redazione del Peba strumento in grado di monitorare, progettare e pianificare interventi finalizzati al raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità degli edifici per tutti", spiega l'assessore all'Accessibilità degli spazi pubblici e privati Carlo Verona. Il piano infatti è teso a rilevare e classificare tutte le barriere architettoniche presenti nel centro storico, ma anche all'interno di edifici e di spazi pubblici urbani, come strade, piazze, parchi, giardini. "È dunque indispensabile la partecipazione di quanti, persone con disabilità motorie, anziani, bambini, ipovedenti e non vedenti, persone sorde, caregiver familiari, ritengono di poter dare un contributo all'iniziativa avviata dall'amministrazione comunale", conclude. Per compilare il questionario è necessario dunque collegarsi alla homepage del sito del Comune di Cesena. (DIRE)

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Soliera, il Comune taglia 13 alberi da via Matteotti

18 Novembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Soliera, il Comune taglia 13 alberi da via Matteotti

INSERITO DA ANGELA CECERE SOLIERA E NOVI DI MODENA – Soliera, il Comune taglia 13 alberi da via Matteotti. Dopo la decisione di Novi di togliere tutti i platani dal viale cittadino, Soliera fa lo stesso. Il motivo? Dare più spazio ai pedoni Spiega il sindaco di Soliera Roberto Solomita: Stanno procedendo i lavori per il rifacimento dei pedonali in via Matteotti e il taglio di 13 alberi sta suscitando anche dubbi e proteste. Voglio condividere ciò che ho illustrato sabato mattina alla consigliera Capelli che a nome di tutte le forze di opposizione mi ha chiesto di fermare l’intervento. Nel 2016 Soliera è stato il primo comune della Provincia di Modena a dotarsi di un organico Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), approvato con voto unanime del Consiglio Comunale per essere sempre più città solidale e accessibile a tutti: un lavoro imponente firmato dall’architetto Bruno De Pietri, con la partecipazione delle associazioni solieresi che si occupano di disabilità: Anmic, Croce Blu, Genitori Figli con handicap, Gli Angeli di Gabriele, la Casa protetta “Sandro Pertini”, Aida, Auser e Cerpa.
Da allora stiamo procedendo a dare attuazione a quel piano e le fotografie scattate durante i sopralluoghi dovrebbero rendere comprensibile come la presenza di quelle alberature renda di fatto inaccessibile un lungo tratto di marciapiede agli utenti della strada più deboli: cosa succede a chi è in carrozzina (ma anche su un passeggino o con un deambulatore, ecc) quando incontra qualcun altro sul marciapiede visto che non c’è spazio per tutti? Sono queste le ragioni che ci hanno portato alla difficile decisione di rimuovere alcuni alberi e a spostare i lampioni. Sull’altro lato della strada rimane una fila di alberi piantati in aiuole che certo non posso ritenersi marciapiedi. E’ una condizione comune a molte strade solieresi di vecchia urbanizzazione che avevano alberature su entrambi i lati senza prevedere percorsi sicuri e accessibili per gli utenti più deboli: come è avvenuto in passato ad esempio in via Volta e via Da Vinci, l’unica modalità per realizzare i percorsi protetti è eliminare una fila di alberi. Non è una scelta facile, ma obbligata se si vuole aumentare sicurezza stradale e accessibilità; governare significa fare delle scelte tra priorità diverse e l’alternativa è lasciare le cose come stanno. Piantiamo molti più nuovi alberi di quelli che tagliamo: per esempio a ogni bambina e bambino che nasce a Soliera inviamo una cartolina contenente il seme di un arbusto e piantiamo un nuovo albero nell’area verde tra via San Michele e stradello Arginetto, lo spazio destinato alle nuove piante che nei prossimi anni diventerà un bosco ombroso in cui giocare e stiamo progettando anche nuovi grandi parchi (Arginetto e Limidi Verde).

SULPANARO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: 11 nuovi positivi e 5 guariti. Il totale dei contagiati sale a 49

18 Novembre 2020, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: 11 nuovi positivi e 5 guariti. Il totale dei contagiati sale a 49

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 11 i positivi emersi ad Amalfi all’esito dei 90 tamponi effettuati la scorsa settimana nel paese capofila della Divina. A darne notizia, con una diretta facebook, è stato il sindaco Daniele Milano che ha annunciato anche che, fortunatamente, sono 5 le persone guarite. “Registriamo 11 nuovi positivi ma anche 5 guariti, considerando che ieri il totale dei positivi era di 43 il nuovo totale sale a 49 – spiega il sindaco Milano – L’età media dei positivi è di 46 anni con una maggiore concetrazione nella fascia d’età che va tra i 40 e i 59. Nessuno dei positivi residenti ad Amalfi presenta una sintomatologia grave, siamo in presenza di sintomi lievi o in alcuni casi assenti, l’altra buona notizia che trattandosi di tamponi effettuati per il tracciamento di contatti, quasi tutti fanno parte di nuclei familiari nei quali vi era la presenza di positivi accertati, pertanto stavano già effettuando l’isolamento domiciliare. Questa circostanza da come riflesso che i tamponi da effettuare sarà estremamente basso”. Il sindaco Milano nella sua diretta facebook ha parlato anche di un contributo straordinario in favore dei lavoratori stagionali e a tempo determinato: “Si tratta di una misura che abbiamo finanziato con 120mila di fondi dal bilancio comunale. Sono previsti 300 euro al mese per un massimo di tre mesi, estendibile a 400 euro al mese in talune circostanze che sono spiegate nell’avviso pubblico presente nell’albo pretorio e sul sito del comune”.

AMALFINO NOTIZIE

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Le Amministrazioni di Capri e Anacapri chiedono di escludere l’isola dalle restrizioni previste per le zone rosse: appello a Speranza e De Luca

18 Novembre 2020, 11:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le Amministrazioni Comunali di Capri e Anacapri chiedono a Governo e Regione di escludere il territorio dell’isola di Capri dalle restrizioni previste dalla zona rossa (indicate al comma 4 dell’articolo 3 del Dpcm del 4 novembre) e lo fanno attraverso una lunghissima nota inviata al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.
Ecco il testo del documento, firmato dal sindaco di Capri Marino Lembo e dal vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta.

Il comma 2 del DPCM 4 novembre 2020 all’art. 3 prevede che “con ordinanza del Ministro della salute adottata ai sensi del comma 1, d’intesa con il Presidente della Regione interessata, può essere prevista, in relazione a specifiche parti del territorio regionale, in ragione dell’andamento del rischio epidemiologico, l’esenzione dell’applicazione delle misure di cui al comma 4”.
Nell’intero territorio isolano esiste una certa serenità riguardo il rischio epidemiologico, anche in considerazione che i pochissimi casi verificatisi sono risultati quasi tutti asintomatici, con ricoveri praticamente nulli e nessun decesso dovuto al covid-19. Dall’inizio dell’epidemia, l’intera Isola ha visto solo 126 casi, corrispondenti ad una media mensile di circa 14 positivi, quasi per la totalità asintomatici, a fronte di una popolazione residente di circa 15.000 abitanti, che si triplica nel  periodo da marzo a settembre.
Si evidenzia inoltre che, in materia di emergenza covid-19, l’organizzazione sanitaria locale, coadiuvata dall’attività delle Amministrazioni Comunali, funziona in modo concreto, e i medici del territorio riescono a tenere i necessari contatti con i pochi casi di contagio. Sull’Isola esiste una conoscenza, oltre che territoriale, anche individuale delle persone, delle loro abitudini e delle loro esigenze, che consente un livello di contact-tracing tempestivo e preciso. Le Amministrazioni sono riuscite inoltre a sensibilizzare i propri cittadini attraverso una campagna capillare che fino ad oggi ha raggiunto obiettivi molto significativi.
Non c’è alcun dubbio che il territorio dell’Isola di Capri presenti delle peculiarità tali da renderlo differente da altre zone e località della Regione Campania, e soprattutto diverso dagli agglomerati cittadini. Un’Isola è di per sé una realtà distinta ed imparagonabile rispetto alla terraferma, con confini naturali nel bene e nel male. In ragione di ciò, non è ipotizzabile e neppure giusto sottoporre un tale territorio a provvedimenti restrittivi, magari calcolati su realtà totalmente diverse.
Il cambiamento dell’assetto socio-economico di un’isola turistica come la nostra, che naturalmente ed inesorabilmente avviene nel periodo invernale, già corrisponde in buona sostanza a tutto quanto oggi necessario per raggiungere l’obiettivo del distanziamento sociale e per esso quello  della  riduzione fino all’annullamento dei contagi.
Alla luce del suddetto fenomeno, i cittadini isolani vivono da sempre un contesto di chiusura e di limitazioni particolarmente provante e con ripercussioni psicologiche spesso significative.
Le Amministrazioni Comunali, sempre sensibili a questo tema, hanno storicamente sollecitato con successo le attività commerciali a concordare un sistema di rotazione al fine di garantire un’offerta minima di servizi alla popolazione residente, anch’essa fortemente ridotta in inverno, altrimenti insufficiente o pressoché assente.
Al fine di rendere un’idea concreta del contesto di “lockdown” che la nostra isola vive ogni inverno si rappresenta, di seguito, la significativa contrazione delle attività commerciali che ciclicamente avviene nei comuni di Capri ed Anacapri:
Comune di Anacapri
  • Bar: licenze totali n° 40 – aperti in inverno n° 5
  • Ristoranti: licenze totali n° 30 – aperti in inverno n° 6
  • Negozi non alimentari: licenze totali n° 123 – aperti in inverno n° 44
Città di Capri
  • Bar: licenze totali n° 36 – aperti in inverno n° 9
  • Ristoranti: licenze totali n° 46 – aperti in inverno n° 9
  • Negozi non alimentari: licenze totali n° 343 – aperti in inverno n° 41
Medesima sorte per il Tpl marittimo e terrestre, che nella stagione invernale adegua i piani di esercizio riducendo significativamente il numero delle corse.
Alla luce di tutto quanto su esposto, le Amministrazioni di Capri ed Anacapri fanno voti all’On.le Ministro della salute affinché, con propria ordinanza, e d’intesa con il Presidente della Regione Campania, preveda per il territorio dell’Isola di Capri “l’esenzione dell’applicazione delle misure di cui al comma 4”.

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=22377

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Il bollettino Covid Frosinone, quattro vittime e 225 nuovi casi in provincia. Nel Lazio 2.538 Frosinone - 59 i decessi nel Lazio. Meno ricoveri ma c'è un balzo nelle terapie intensive (+30). Nelle province si registrano 562 casi e sono venti i decessi nelle ultime 24h

18 Novembre 2020, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Il bollettino Covid Frosinone, quattro vittime e 225 nuovi casi in provincia. Nel Lazio 2.538 Frosinone - 59 i decessi nel Lazio. Meno ricoveri ma c'è un balzo nelle terapie intensive (+30). Nelle province si registrano 562 casi e sono venti i decessi nelle ultime 24h

INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus Lazio, D'Amato: "Oggi su 25mila tamponi nel Lazio (+5.359) si registrano 2.538 casi positivi (+131), 59 i decessi (+25) e +494 i guariti. Scende leggermente il rapporto tra positivi e tamponi. Calano i ricoveri (-33) e balzo delle terapie intensive (+30).  A lavoro per scenari su stoccaggio, distribuzione e somministrazione del vaccino COVID. Nella Asl Roma 1 sono 503 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Tre sono ricoveri. Si registrano sette decessi di 60, 69, 70, 82, 85, 87 e 94 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 393 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centosettantacinque i casi su segnalazione del medico di medicina generale. si registrano quindici decessi di 45, 57, 63, 66, 75, 76, 77, 80, 84, 84, 85, 88, 88, 91 e 98 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 466 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 41, 81, 86 e 86 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 152 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 52, 74 e 77 anni con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 309 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 72, 74, 80, 84 e 86 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 153 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 62, 76, 76, 86 e 91 anni con patologie. Nelle province si registrano 562 casi e sono venti i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 236 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi di 70, 78 79, 80, 82, 90 e 90 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 225 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano quattro decessi di 48, 61, 63 e 84 anni con patologie. - Secondo i nostri riscontri, il decesso di 61 anni sarebbe riconducibile a Florido Di Mario, commerciante di carni di Ferentino, conosciutissimo in città e nel resto della provincia, morto ieri. Notizia che abbiamo riportato nell'edizione di oggi del nostro quotidiano. Nella Asl di Viterbo si registrano 83 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventidue casi sono con link a monastero di suore Trappiste a Vitorchiano dove è in corso l'indagine epidemiologica. Si registrano tre decessi di 68, 70 e 86 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 18 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. si registrano sei decessi di 81, 86, 87, 87, 92 e 93 anni con patologie

CIOCIARIA OGGI

Leggi i commenti

ISCHIA E PROCIDA NEWS Enzo vuole un COC ammunat e bbuon. A Ischia un Centro Operativo Comunale politico

18 Novembre 2020, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Centro Operativo Comunale dovrebbe essere un’articolazione dell’ente comunale da riunire in caso di urganza. A Ischia, quando Enzo Ferrandino è sindaco, invece, è diventato un croce via di piccoli politici in certa di identità e facile consenso che si fanno la guerra tra di loro. Una sorta di galletti sulla monnezza (inteso come problemi da risolvere) che continuano a beccare il gallone, ovvero, Enzo da qua e da là. Un continuo tirare la giacchetta che ha costretto il sindaco (a causa della sua scarsa capacità di fare squadra, di coinvolgere di gestire flussi e risorse umane) a modificare la composizione dell’unità operativa. Il primo C.O.C. (con i puntini), su istituto con provvedimento sindacale n ° 130 del 6 Maggio 2006 a seguito del grave evento alluvionale che ebbe luogo in Località Monte Vezzi, individuando le funzioni di supporto e assistenza alla cittadinanza in occasione di calamità e/o eventi che richiedono il superamento di immediate criticità e i relativi referenti. Lo stesso Centro è stato aggiornato e modificato lo scorso, sempre con decreto sindacale, lo scorso 4 marzo 2020 quando a causa dell’emergenza epidemiologica COVID-19 si è provveduto all’attivazione del Centro Operativo Comunale {C.O.C.) e alla surroga di alcuni componenti dello stesso Poi c’è stato l’aggiornamento con il decreto sindacale n ° 12 del 2020 con l’integrazione del “Centro” con l’associazione Nucleo A.N.C di volontariato e Protezione civile di Ischia. LA POLITICA. I giorni passano e l’opera volontaria di Gigi Mollo inizia a dare fastidio ai vari consiglieri comunali. Perché lui si e gli altri no? Perché, ad esempio, a Giovanni Sorrentino non è stato concesso l’uso dell’elenco (in chiaro) dei beneficiari dei buoni spesa? Tante domande di questo calibro che, però, hanno portato al redde rationem con la firma del decreto sindacale n°36 del 16.11.2020 che prevede l’integrazione e la modifica COC “con l’acuirsi dell’emergenza dovuta alla diffusione del contagio da COVID 19, in costante crescita e alla necessità di intraprendere azioni dirette al contrasto del detto contagio, in conformità alle disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché alle disposizione del Presidente della Regione Campania, si rende necessario provvedere ad aggiornare la composizione del suddetto Centro Operativo Comunale, anche in considerazione del pensionamento di alcuni componenti, già dipendenti del Comune di Ischia. Vediamo come è composto. Responsabile è il Sindaco e, come sostituto il vicesindaco. La segreteria di coordinamento è affidata a Concetta Zabatta e Maria Arcamone. La funzione Tecnica, Servizi Essenziali, invece, a Luigi De Angelis e Nello Ascanio. La funzione materiali e mezzi al contrario. E’ affidata Nello Ascanio e Luigi De Angelis. Per la funzione Sanità e Veterinaria, invece, arriva il buon Dott. Pasquale Balestrieri. Il consigliere comunale, grande medico, ma pur sempre Per la funzione assistenza alla popolazione ci sono Francesco Fermo e Luigi De Angelis. Per la funzione strutture operative locali e viabilità, Chiara Boccanfuso. Per il censimento danni a persone o cose ci sono Francesco Fermo e Nello Ascanio. Per la funzione volontariato e telecomunicazioni ci sono i dirigenti Luigi De Angelis e Nello Ascanio. Ma vediamo, invece, i volontari a supporto del C.O.C: Dott. Giorgio Luigi Balestrieri, Dott. Luca Montagna, Dott. Luigi Mollo, Dott. Giovanni Cuomo, Geom. Domenico Patalano e Rag. Antonio Buono. Avete capito che formazione di politici schiera Enzo Ferrandino? Ripetiamo il Sestetto di partenza: Balestrieri, Montagna, Mollo, Cuomo, Patalano, Buono. Si, avete capito benissimo, la Sciarappa in formazione completa, Gigi Mollo, gli Sciupy’s con doppia postazione, Massimo Trofa con solito geometra dell’UTC: la possibilità di mettere le mani sui tamponi e mercificare tra positività al covid e consenso è un’occasione da non perdere. Nel caso di una nuova ondata di buoni spesa, la possibilità di accedere ai dati integrali anche. E questo il “metodino” del comune di Ischia che continua ad umiliare una intera comunità sotto il peso della peggiore clientela politica. Anche con la crisi del Covid. Ma cosa dovrebbe essere il C.O.C. invece di coacervo di politici in lotta tra di loro per un briciolo di consenso? Il Centro Operativo Comunale (C.O.C) è un’articolazione dell’Ente che serve per svolgere a livello locale tutte le funzioni necessarie di direzione e coordinamento tecnico, logistico ed operativo nonché di intervento in sintonia ed in stretto raccordo anche funzionale con le strutture operative e gli Enti che operano sul territorio del Comune. Ecco, lo abbiamo trasformato in un luogo dove i politici, invece, vanno alla ricerca del consenso. Avete presente quegli ambulanti sulle spiagge d’0estate? Quelli che gridano “cocco fresco, cocco fresco”… ecco, proprio così! IL DISPARI

Leggi i commenti

CARPI NEWS Va da Novi a Carpi per bersi un mojito perchè “Qui lo fanno meglio”. Multato per più di 500 euro

18 Novembre 2020, 11:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS  Va da Novi a Carpi per bersi un mojito perchè “Qui lo fanno meglio”. Multato per più di 500 euro

INSERITO DA ANGELA CECERE Qui lo fanno meglio”. Da Novi di Modena a Carpi per bere un mojito, multato. È accaduto lunedi pomeriggio quando una pattuglia dei carabinieri di Carpi ha fermato un cinquantenne residente a Novi di Modena il quale, a bordo della propria autovettura, aveva raggiunto il centro storico di Carpi, così violando il divieto di mobilità. L’uomo ha cercato di giustificarsi sostenendo di aver raggiunto il comune carpigiano poiché nei bar del centro venivano somministrati drink alcolici di migliore qualità. La “giustificazione” non è risultata tuttavia sufficiente e all’uomo è stata comminata la sanzione amministrativa di euro 400, aumentata di un terzo poiché contestata a bordo di un’autovettura.

SULPANARO

Leggi i commenti