Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Mercoled�, 18 Dicembre 2019
S. GRAZIANO VESCOVO
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Settimana n. 51
Giorni dall'inizio dell'anno: 352/13
A Roma il sole sorge alle 07:33 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:59 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
Luna: 12.16 (tram.) 23.39 (lev.)
Perigeo lunare alle ore 21 - distanza: km. 370.269.
Proverbio del giorno:
Dicembre oscuro annunzia buona annata.
Aforisma del giorno:
La fornace prova gli oggetti del vasaio, la prova dell'uomo si ha nella sua conversazione. (Siracide)
Bassa pressione attorno alla Sardegna. Maltempo intenso al Nordovest, specie in Liguria e sul Piemonte. Peggiora sulle regioni tirreniche, sulla Sardegna, in Sicilia e sulla Calabria, entro tarda sera ovunque.
NORD
Piogge diffuse al Nordovest, più asciutto al Nordest ma spesso coperto.
Temperature
in leggero aumento.
CENTRO e SARDEGNA
Piogge e temporali sulla Sardegna, in movimento verso le coste tirreniche; rischio nubifragi sul versante orientale. Cielo spesso coperto sul resto delle regioni.
Temperature
In leggero aumento.
SUD e SICILIA
Piogge in arrivo su Sicilia e Calabria, più asciutto sul resto delle regioni.
Temperature
B. Nemesia (Giulia) Valle Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 1,18-24. Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele", che significa Dio-con-noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa,
Come ogni anno, gli importi delle pensioni, assegni e indennità erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi vengono rivalutati collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, compresi i limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche. Dal 1° gennaio 2020 la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni, è determinata in misura pari a +0,4, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l'anno successivo.
Di seguito la tabella riporante gli importi in euro, comparati con quelli del 2019 (definitivi, cioè confermati per effetto del decreto 15 novembre 2019, emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali).
Nella prossima puntata del Trono Over di Uomini e Donne, Tina sorprenderà tutti con un gesto che lascia a bocca aperta. Secondo le anticipazioni presenti sul web, l’opinionista consolerà Gemma in un momento di sconforto. Addirittura la Cipollari farà poggiare la dama torinese sulla sua spalla per piangere. Un cambiamento davvero inatteso nel rapporto tra le due storiche nemiche televisive, che il pubblico attende con ansia di vedere in onda: chi vorrebbe mai perdersi questo commovente abbraccio tra Tina e Gemma?
Dall'iPad alla Tesla, passando per gli Air Pods e gli altoparlanti Amazon. Sono dieci le tecnologie che hanno segnato il decennio che si sta concludendo, secondo la rivista Time che le mette in fila in un elenco, a partire dal 2010. "Ogni gadget - spiega - racconta la storia di un nuovo modo di pensare, un cambio di paradigma che muta il modo in cui ci avviciniamo alla tecnologia con cui interagiamo quotidianamente" L'elenco si apre con l'iPad lanciato nel 2010, quando Steve Jobs era ancora in vita, che per Time ha rappresentato "un cambio culturale nel mondo dei personal computer". Segue la Tesla Model S presentata nel 2012 che "ha rimodellato il percorso dell'industria automobilistica costringendo i concorrenti ad abbracciare un futuro alimentato a batteria". Nella lista compare anche il Raspberry Pi (lanciato nel 2012), un computer a basso costo, piccolo come la scheda di un pc, originariamente concepito per insegnare il coding a scuola e poi usato anche da ingegneri, venduto ad oggi in 25 milioni di unità. Completano la lista Google Chromecast (2013) pioniere dei contenuti in streaming dalla tv; il drone DJI Phantom (2013); l'altoparlante intelligente Amazon Echo (2014) che risponde a comandi vocali, al centro della casa 'smart'. E ci sono anche l'Apple Watch (2015), gli auricolari AirPods (2016), Nintendo Switch (2017), un ibrido tra una console per giochi casalinga e una portatile, e infine Xbox Adaptive Controller (2018) per i videogiochi. La classifica delle app del decennio, stilata da App Annie, vede al primo posto Facebook, ma anche Messenger, WhatsApp e Instagram. Da segnalare la presenza nella top 10 di TikTok, un’app relativamente nuova che negli ultimi 24 mesi ha avuto un enorme popolarità soprattutto tra i giovanissimi.
TORINO, Le immatricolazioni di auto nell'area Ue più Efta a novembre sono 1.210.860, in crescita del 4,5%. Il consuntivo dei primi undici mesi dell'anno si chiude invece con un calo dello 0,3% a quota 14.542.126 auto immatricolate. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei dell'auto. Il gruppo Fca ha venduto a novembre in Europa più Efta 67.739 auto, l'1,6% in meno dello stesso mese del 2018. La quota scende dal 5,9 al 5,6%. Negli undici mesi le immatricolazioni di Fca sono 877.025, in calo dell'8,7% rispetto all'analogo periodo del 2018, con la quota che passa dal 6,6 al 6%.
Ancora alta tensione sulla manovra. Il governo è intenzionato a porre la fiducia domenica 22 dicembre. Le opposzioni vanno all'attacco sui tempi d'esame del provvedimento. Fdi ha abbandonato per protesta la conferenza dei capigruppo alla Camera per l'intenzione della maggioranza di "chiudere prima di Natale" la manovra, verosimilmente il 23 dicembre, riferisce il capogruppo Francesco Lollobrigida. "Tempi troppo brevi", lamenta Fdi, che contesta anche l'impasse sulle Commissioni banche e Forteto e sull'elezione dei membri di Authority Privacy e Agcom. Fdi ha chiesto al presidente della Camera Roberto Fico di farsi interprete della protesta presso il capo dello Stato. "Faremo ricorso alla Consulta", dice Matteo Salvini parlando della manovra e sottolineando la "mancanza di trasparenza" e criticando "tempi e modi" dell'esame. "Non si tratta di un problema riferibile esclusivamente a questa Legislatura, ma negli ultimi anni la questione dei tempi di esame dei disegni di legge di iniziativa governativa sta assumendo dimensioni che, come Presidente del Senato, non posso non ritenere quanto meno preoccupanti", ha detto la presidente del Senato, Maria Alberti Casellati, durante la cerimonia per gli auguri di Natale con la stampa parlamentare.
Opera (Milano), 14 dicembre 2019 - A maggio durante una lezione di volo sul lago di Garda il suo aereo era precipitato. Ma Paolo Pocobelli, 49 anni, pilota paraplegico, non solo si era salvato, ma era riuscito ad aiutare e a tirare fuori dall’acqua anche il suo allievo. Un carattere forte, determinato. Non c’è bisogno di stringergli la mano per capirlo, basta ascoltarlo parlare. Nato a Milano e residente a Opera, è il primo pilota paraplegico in possesso di tutte le licenze di volo (privata, commerciale e di linea). È anche un abile e attento istruttore che, per permettere ai diversamente abili di guidare ultraleggeri o aerei di aviazione generale con modifiche strutturali, ha fondato l’associazione “Ali per tutti” e trasformato la scuola di volo di Boscomantico, in provincia di Verona, nella prima che rilascia brevetti ai piloti disabili. È proprio durante una lezione di volo sul lago di Garda, lo scorso maggio, che Paolo viene messo ancora una volta alla prova. L’aereo precipita e il 48enne non solo si salva, ma aiuta a uscire dall’acqua anche il suo allievo. Un gesto che l’ha trasformato in un eroe. "Era venerdì 17, non lo dimenticherò mai. Ed è anche il motivo per cui il numero 17 credo mi porti fortuna - spiega Paolo con un po’ di ironia -. A bordo di un ultraleggero sorvolavamo il lago di Garda. Eravamo vicini alla meta, quando il motore ci ha abbandonato. Impossibile arrivare in pista: abbiamo tentato un ammaraggio. Ho preso i comandi, ho tolto il carrello che avevamo già sganciato per atterrare e riconfigurando l’aereo siamo atterrati di pancia nell’Adige. Tutto è durato pochi secondi, ma è sembrata una vita". Nonostante le fratture, Paolo è già in salvo quando si accorge che il suo allievo non è riuscito a uscire dal velivolo che, nel frattempo, imbarcava acqua. Così è tornato indietro.
«L’esperienza da sub mi ha aiutato - racconta -, lui aveva il piede incastrato nella cintura: dopo averlo liberato, siamo risaliti". Paolo Pocobelli nel 1994, ufficiale dell’esercito in congedo, si è lanciato con il paracadute. Un volo andato male che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Ma non ha mai rinunciato al sogno che fin da bambino lo ha accompagnato: fare il pilota. Dopo qualche anno in banca, ha lasciato tutto per inseguire l’obiettivo. È andato in Egitto: qui grazie al suo brevetto da sub è diventato operatore cinefotografico. Poi nel 2005 vola negli Stati Uniti, dove segue corsi, si allena, studia e acquisisce tutte le licenze di volo possibili, che una volta tornato in Italia omologherà alle norme europee. Dopo questo percorso apre la scuola di volo per disabili, dimostrando come la volontà e il desiderio, corroborati da affetti sinceri, siano in grado di superare ogni barriera. Anche quelle che sembrano insormontabili.
Il maltempo, che venerdì scorso aveva “decapitato” l’albero di Natale nella Piazzetta di Capri e aveva determinato lo spegnimento delle luminarie in tutto il centro, sembra ormai un ricordo del passato. Dopo tre giorni di buio da ieri sera le luci natalizie sono state riattivate e contemporaneamente è stato risistemato l’albero dagli operai della ditta incaricata (nella foto). L’abete quindi non è più “Spezzacchio”.