Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Altre perturbazioni in vista, ma niente neve in pianura, spiega l’esperto meteo
MODENA – Prima la neve, poi un vento gelido e infine il ghiaccio. Il sole intanto è tornato,, e le temperature dovrebbero mantenersi più miti anche oltre il weekend rimanendo sopra lo zero. L’inverno non è finito, ma di certo è in pausa. Il meteorologo Alessandro Bruscagin parla di nuove perturbazioni in arrivo, ma accompagnate da temperature alte, autunnali più che invernali, quindi sempre e solo piovose. Niente neve in pianura, quindi, ma anche per la montagna non si prevedono nevicate importanti
Una fortescossaditerremotoquesta mattina in provincia diBeneventoalle 9.06, localizzata a San Leucio del Sannio.Magnitudo 3.4. Paura tra la popolazione. Subito dopo una seconda scossa di magnitudo 3.2. Sempre nella stessa zona nelSannioalle ore 9.08 di lunedì 16 dicembre 2019.
La scossa è stata avvertita anche aNapoli e nella zona dell'Irpinia.Qui la gente ricorda ancora il terribile terremoto degli anni '80. Per il momento non si hanno notizie di feriti o danni alle abitazioni.
ABeneventosu ordinanza del sindacoClemente Mastella, d’intesa con il prefetto Cappetta e con la Protezione Civile, è stata disposta pochi minuti fa l’immediatachiusura delle scuole e degli edifici pubbliciad eccezione dei servizi e delle strutture emergenziali necessarie per la gestione degli interventi. Alle 10:15 è prevista la riunione del Centro Operativo Comunale presso il Comando della Polizia Municipale. Torna a tremare il Sannio dopo le scosse del 25 novembre scorso.
Morto un runners sul traguardo di una gara a Latina. Tragedia questa mattina, poco prima delle 13, sul traguardo della Mezzamaratona di Latina: vittima un podista, Ciro Imparato, 45 anni, che viveva a Borgo Montenero a Terracina. Dopo aver concluso la prova di 21 km, ha accusato un malore, s’è accasciato a terra tra l’incredulità di tutti. Subito dopo il malore, come racconta Il Messaggero in un articolo di Giuseppe Baratta, è stato soccorso dal personale medico ma gli sforzi sono stati vani perché il podista, dopo essere stato trasferito all’ospedale di Latina in ambulanza, è morto lasciando disperati la sua famiglia, i suoi compagni di squadra della Podistica Pontinia, con cui era tesserato, e il resto dei partecipanti all’evento. Ciro Imparato, persona molto solare e amato da tutti, aveva partecipato a moltissime competizioni nell'ultimo periodo e la passione per il podismo è arrivata dopo aver lasciato il calcio, altro sport a cui si era dedicato molto specie nel passato. Chi lo conosceva ricorda il suo sorriso e la battuta sempre pronta: questa di Latina doveva essere per lui l'ultima gara dell'anno solare in attesa della pausa natalizia.
Il fumo è causa o fattore predisponente di diversi tipi di cancro, da quello del polmone a quelli della testa e del collo. Le sigarette elettroniche continuano a essere proposte da alcuni come strumenti utili per smettere di fumare, ma i dati circa questo potenziale effetto positivo sono contraddittori, mentre si raccolgono riscontri che ne suggeriscono effetti negativi. Di sicuro la diffusione di questi dispositivi è andata progressivamente aumentando e, secondo alcune fonti, nel 2018 li usavano oltre 40 milioni di persone, rispetto ai 7 milioni circa del 2011. Le ragioni di questo grande aumento vanno dalla percezione che esse siano meno pericolose delle sigarette tradizionali, al loro ipotetico effetto di facilitazione della disassuefazione dal fumo. Le sigarette elettroniche non sono tutte uguali. Alcune di esse sono prodotte da aziende multinazionali del tabacco, altre da piccoli produttori. Il primo Paese nel quale sono state introdotte è stata la Cina nel 2003 e oggi sono disponibili quasi ovunque. Da un dispositivo all’altro cambia anche la quantità di nicotina che viene rilasciata ad ogni boccata e, con il progredire delle generazioni dei dispositivi prodotti, si è osservato un aumento della quantità di nicotina liberata. Quelli di prima generazione arrivavano a liberare circa 11 ng/ml di questo composto in 35 minuti e quelli di seconda generazione rilasciano quasi 20 ng/ml in 35 minuti, mentre una sigaretta tradizionale libera circa 20 ng/ml in 5 minuti. Se da una parte, quindi, c’è una riduzione, in termini assoluti, delle quantità di nicotina assunte dall’organismo, passando dalle sigarette tradizionali a quelle elettroniche, dall’altra, usando le sigarette elettroniche, si rischia di assumere quantità importanti di nicotina e che la nicotina crea la dipendenza dal fumo. In Gran Bretagna è stato valutato l’effetto delle sigarette elettroniche sulla disassuefazione, che ha evidenziato vantaggi rispetto all’utilizzo di altri metodi o alla disassuefazione senza ausili. Altre valutazioni hanno osservato che, per ogni aumento dell’1% dell’uso delle sigarette elettroniche, c’è un incremento dell’abbandono del fumo dello 0.05%. Tali dati indicherebbero un impatto molto limitato dell’impiego di questi dispositivi sulla disassuefazione. Nella sessione del Congresso dell’AIOM dedicata a questo argomento sono stati riportati anche dati molto allarmanti sull’evoluzione dell’impiego di questi dispositivi. Alcuni tipi di sigarette elettroniche sarebbero diventati, invece ce uno strumento per la disassuefazione, la causa dell’acquisizione dell’abitudine al fumo da parte di bambini e di adolescenti. Infatti, la proposta di sigarette elettroniche che rilasciano vapori con aromi graditi ai più giovani, avvicinerebbe al fumo soggetti che non hanno mai fumato in precedenza le sigarette tradizionali, ma che passerebbero in seguito a queste ultime. È stato presentato anche un progetto sviluppato dal Ministero della Salute insieme all’Istituto Superiore di Sanità, all’Università di Bari e ad alcuni Enti regionali. Il progetto ha avuto l’obiettivo di analizzare i componenti di molti dei liquidi usati nelle sigarette elettroniche. I risultati hanno indicato che il contenuto di nicotina quasi sempre non corrisponde a quello riportato nell’etichetta e che vi si ritrovano sostanze contaminanti potenzialmente tossiche, che vanno dall’acetaldeide ai metalli pesanti.
I dati e le informazioni presentati nella sessione del Congresso dell’AIOM dedicata alle sigarette elettroniche sono tutt’altro che tranquillizzanti. L’effetto positivo di questi dispositivi sulla disassuefazione dal fumo non è stato confermato in tutte le ricerche e si formulano ipotesi circa la tossicità di alcune sostanze che essi rilasciano. Se a queste informazioni si aggiungono i recenti riscontri, raccolti negli Stati Uniti, su decessi e gravi danni alla salute associati all’uso di sigarette elettroniche, si può ipotizzare che, prima o poi, si impongano limitazioni al loro impiego.
VENEZIA -Sfruttava 18 braccianti stranieri, soprattutto connazionali, sottopagati e fatti vivere in maniera disumana, il27enne pakistano arrestato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Treviso e dai colleghi di Cessalto. L'uomo, titolare di una ditta per lavori agricoli, trasportava i lavoratori con furgoni privi di assicurazione e revisione e con conducenti senza patente, tra cui lo stesso indagato, nelle campagne delle province diTreviso, Venezia e Pordenone.
La sveglia era alle 4.30-5 per poter essere pronti per la partenza nei campi un paio d'ore dopo. L'indagine, iniziata lo scorso ottobre, ha accertato che i lavoratori, vivevano a Cessalto, nella sede della ditta in condizioni di indigenza umana. Oltre ad essere sottopagati, ai braccianti venivano sottratti 4 euro al giorno per il trasporto sui campi, 50 euro al mese per i pasti (quasi inesistenti, pane e fagioli) e altri 100 euro al mese per il posto letto. Le condizioni abitative erano al di sotto degli standard minimi di pulizia e con i servizi con condizioni igienico-sanitarie assolutamente precarie.
Con l'auto si schianta frontalmente contro un mezzo pesante:un 21enne muore schiacciato nell'abitacolo. L'incidente si è verificato questa mattina a San Donà di Piave (Venezia) lungo via Calvecchia. Erano le 7 quando la Lancia Ypsilon si è scontrata con un mezzo pesante nei pressi del centro commerciale Piave a Calvecchia. Un botto impressionante, e per il giovane di 21 anni non c'è stato nulla da fare è rimasto incastrato tra le lamiere. Immediato l'intervento dei Vigili del fuoco arrivati dal vicino distaccamento con i sanitari del 118 e i carabinieri. Ferito non in modo grave il camionista. La Statale 14 è stata chiusa per permettere le operazioni di soccorso, con inevitabili disagi. Tutto è al vaglio dei carabinieri, intervenuti per fare piena chiarezza su cause e responsabilità.
E' morto dopo aver corso la maratona di Pisa per un boccone andato di traverso. Un uomo di 35 anni, un poliziotto di nazionalità maltese, Ryan Paul Tonna, è morto alla fine della Maratona corsa oggi a Pisa, come racconta Il Tirreno on line. Lui avevo corso la mezza maratona con un tempo di un'ora e 28 minuti, un crono decisamente veloce. Aveva finito la gara, che aveva il traguardo proprio davanti alla Torre pendente, e si era fermato a mangiare in un ristorante del centro città quanto ha avuto un malore, alle 13,40. Immediati ma purtroppo inutili i soccorsi del 118. È successo in piazza dell’Arcivescovado oggi, domenica 15 dicembre. La polizia è intervenuta sul posto e ora indaga sull'episodio. Le cause della morte sono da accertare. Da quanto è stato spiegato, la vittima dopo la corsa è andata a pranzo per festeggiare con gli amici la medaglia conquistata dopo aver corso 42 km. Sarebbe rimasto soffocato da un boccone: chi era insieme a lui ha cercato di aiutarlo, correndo fuori dal locale in cerca dei soccorritori che erano vicino alla piazza dove è avvenuta la tragedia .
Si ammala dopo una festa di Natale e muore qualche giorno dopo. La piccola Isla Wilkinson è morta a Newcastle tra le braccia dei suoi genitori dopo che si era sentita male dopo una festa di Natale trascorsa insieme ad altri bambini . La bambina, di appena 5 anni, era tornata a casa con la febbre, ma i genitori l'avevano messa a letto convinti che era solo influenza. Il giorno dopo però le sue condizioni peggioravano: la febbre era salita e aveva una forte tosse così l'hanno portata in ospedale. In pochi minuti le sue condizioni si sono aggravate, il suo cuore ha smesso di battere per 20 minuti prima che i medici potessero intervenire. Isla è stata messa in coma e sono stati fatti dei test che però hanno mostrato danni cerebrali irreversibili La bambina stata descritta da tutti come in piccolo angelo, era amatissima dai suoi genitori e molto legata al fratello. Quanto accaduto ha sconvolto tutti i suoi cari che hanno visto la loro piccola morire tra le braccia in poche ore, per quella che sebrava essere solo una semplice influenza. Non sono ancora noti i motivi che possano aver portato all'arresto cardiaco, l'autopsia svelerà le ragioni del decesso.
Luned�, 16 Dicembre 2019
S. ALBINA
----------------------------
Settimana n. 51
Giorni dall'inizio dell'anno: 350/15
A Roma il sole sorge alle 07:32 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:58 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 11.05 (tram.) 21.14 (lev.)
Proverbio del giorno:
L'ozio � il padre dei vizi
Aforisma del giorno:
Vuoi vivere bene? E chi non lo vuole? Se solo la virt� pu� darti tanto, coraggio, rinuncia ai piaceri, dedicati a praticarla. (Orazio)