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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Completato il restauro di quattro dipinti del Museo Correale di Sorrento

18 Dicembre 2019, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Completato il restauro di quattro dipinti del Museo Correale di Sorrento

SORRENTO. Sabato 21 dicembre, alle ore 11, presso la Sala degli Specchi del Museo Correale si terrà la presentazione di quattro importanti dipinti restaurati a seguito di Avviso pubblico, con contributo economico della Regione Campania – Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo – Unità Operativa Dirigenziale Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche grazie ai progetti presentati dalla direzione del Museo. Si tratta di quattro opere, ad olio su tela, di grande formato, realizzate da artisti di rilievo attivi a Napoli e provincia tra Sei e Settecento e il cui restauro è stato visibile al pubblico in questi mesi nelle sale del Museo Correale: “Andata al Calvario”– sec. XVIII, di Giuseppe Bonito; “Fiori con brocca e bacino di rame”– sec. XVII, di Andrea Belvedere; “Il sogno di Giuseppe” – sec. XVII/XVIII, di Giacomo del Po; e “La Pietà” – sec XVII, di Andrea Vaccaro. I dipinti sono stati individuati e scelti per il loro precario stato di conservazione, dal punto di vista sia strutturale che estetico ed eseguiti dai restauratori Alessandra Cacace e Andrea Porzio, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Sabap di Napoli. Alla presentazione delle opere restaurate interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, la dirigente dell’Unità Operativa Dirigenziale Promozione e Valorizzazione Museo e Biblioteche Regione Campania Anita Florio, il presidente del Museo Correale Gaetano Mauro, il direttore Filippo Merola, il funzionario della Soprintendenza Sabap per l’Area Metropolitana di Napoli Giovanni Barrella, il consigliere del Museo Correale e direttore dei Musei Filangieri e del Tesoro di San Gennaro Paolo Jorio e i restauratori Alessandra Cacace e Andrea Porzio. “Nel piano di gestione delle collezioni del Museo Correale – ha dichiarato Merola – prendere atto delle necessità conservative delle singole opere di restauro può significare anche prendere coscienza della loro frequente vulnerabilità al deterioramento e al danneggiamento. Ecco perché un ragionamento sulle misure preventive da avviare, onde evitare quelle condizioni che possono ulteriormente favorirne il degrado, assume un’importanza fondamentale anche se di lunga e difficile soluzione”. Il direttore ha inoltre portato l’attenzione sui “Restauri a Vista” che rappresentano una delle caratteristiche distintive del Museo Correale: «L’idea innovativa – ha continuato Merola – è l’apertura dei laboratori di restauro all’esterno. Un concetto moderno di “fruizione allargata”, secondo il quale viene offerta al pubblico l’opportunità di divenire utente ed interlocutore. Immaginiamo un museo in cui il recupero di un’opera d’arte possa essere seguito “in diretta” dai visitatori, dagli studiosi e dalle scolaresche. Questa è la straordinaria particolarità del Museo Correale, con un nuovo approccio al significato del restauro come potente strumento per il coinvolgimento del pubblico che potrà assistere alle varie fasi del lavoro, anche al fine di attuare una corretta strategia attiva di tutela”. Sabato 21 Dicembre, al termine della presentazione del restauro delle quattro opere, sarà possibile anche contribuire a nuovi restauri del Museo Correale con l’acquisto, tramite offerta liberale, del libriccino redatto a cura di Filippo Merola in cui sono descritte tutte le fasi del restauro.

SORRENTO PRESS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, buttafuori violenti: 5 arresti Indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia

18 Dicembre 2019, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, buttafuori violenti: 5 arresti Indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia

SALERNO - I carabinieri del comando provinciale di Salerno stanno seguendo un provvedimento cautelare nei confronti di 5 indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di un incontro in procura alle 10. L'operazione riguarda buttafuori dei locali particolarmente violenti.

LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Sigarette di contrabbando in Campania, sequestro di 8 tonnellate e 3 arresti

18 Dicembre 2019, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Sigarette di contrabbando in Campania, sequestro di 8 tonnellate e 3 arresti

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, ha sequestrato, nell’agro nocerino-sarnese, oltre 8 tonnellate di sigarette di contrabbando, per un totale di 40.500 stecche provenienti dall’est Europa, che avrebbero fruttato sul mercato quasi 2 milioni di euro. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania, dopo aver notato un furgone che per un lungo tragitto precedeva un TIR con targa polacca, hanno avviato un inseguimento che si è protratto fino a quando il camioncino e l’autotreno sono entrati all’interno dei magazzini di una società di logistica di Mercato San Severino. I successivi controlli da parte delle Fiamme Gialle Giuglianesi operati sui mezzi di trasporto hanno permesso di riscontrare che le “bionde” erano nascoste dietro dei bancali ricolmi di “corn flakes” ed avevano il marchio falso della “Marlboro Light”. I pacchetti, infatti, riportavano tutti lo stesso codice alfanumerico per la tracciatura del prodotto. Al termine dell’operazione, i finanzieri, oltre ad aver intercettato le sigarette e sequestrato il TIR, il furgone e i prodotti alimentari utilizzati come carico di copertura, hanno tratto in arresto i 3 corrieri, tutti di nazionalità ucraina. L’attività di servizio testimonia il costante impegno del Corpo nel contrasto a questo sempre attuale fenomeno illecito, di notevole impatto sulla salute dei consumatori (le sigarette contraffatte sono ancora più nocive) e sull’Erario, in termini di centinaia di milioni di euro l’anno di tributi evasi. Di grande rilievo i dati a consuntivo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli che nel 2019 ha operato 1.323 interventi, sequestrato oltre 70 tonnellate di tabacchi, denunciato 700 soggetti e tratti in arresto altri 109.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, voragine a Fuorigrotta: danni alla conduttura idrica

18 Dicembre 2019, 09:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, voragine a Fuorigrotta: danni alla conduttura idrica

Un'ampia porzione di asfalto ha ceduto e la conduttura idrica risulta danneggiata. È accaduto questa mattina su via Pietro Jacopo de Gennaro a Fuorigrotta, a pochi passi dalla scuola comunale «Cariteo». Chiusa per motivi di sicurezza un tratto di strada, mentre sul posto stanno operando i tecnici dell'Abc, coadiuvati da polizia municipale e protezione civile del Comune di Napoli.  

IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pordenone, medici evadono le tasse per mezzo milione di euro: la Finanza trova i soldi nella stanza segreta della villa

18 Dicembre 2019, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pordenone, medici evadono le tasse per mezzo milione di euro: la Finanza trova i soldi nella stanza segreta della villa

La Guardia di Finanza sta eseguendo in queste ore, su richiesta della Procura della Repubblica di Pordenone, perquisizioni in una villa di Aviano e negli studi professionali appartenenti a una coppia di medici, titolari di un centro estetico e di un laboratorio dentistico. Sono indagati per evasione fiscale per un ammontare di 470 mila euro. L'uomo in passato ha ricoperto anche incarichi amministrativi. A marzo i due professionisti avevano denunciato di essere stati vittime di un furto di 200 mila euro in contanti, custoditi in una stanza blindata segreta, ricavata nello scantinato della loro villa. Le indagini dei Carabinieri avevano portato a identificare quale autore il domestico, reo confesso, nella cui abitazione erano stati rinvenuti 360 mila euro, circostanza che ha comportato l'integrazione della denuncia del furto. A fronte di questa integrazione, il Procuratore della Repubblica di Pordenone Raffaele Tito ha delegato la Gdf a svolgere ulteriori indagini tese a chiarire sia la sottrazione del denaro - per la quale il maggiordomo aveva patteggiato la pena di un anno e sei mesi con il beneficio della sospensione condizionale - sia la provenienza dei contanti custoditi dai due professionisti. Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle è emerso che la somma complessiva del furto ammontava a 470 mila euro e che i redditi dichiarati dai due medici, che palesavano un elevato tenore di vita e una consistente situazione patrimoniale e immobiliare, in Italia e all'estero, erano rappresentati da importi inferiori a quelli corrisposti allo stesso collaboratore domestico.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Catania, scossa di magnitudo 3.7 alle pendici dell'Etna: gente in strada

18 Dicembre 2019, 09:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Catania, scossa di magnitudo 3.7 alle pendici dell'Etna: gente in strada

 Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata nella notte dall'Ingv a quattro chilometri da Maletto in provincia di Catania. La scossa, delle ore 00.48, è avvenuta a una profondità di 22 km. Tra gli altri comuni più vicini all'epicentro: Randazzo, Bronte e Maniace.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sondrio, neonata di 5 mesi morta in ospedale. Le urla disperate della madre disturbano i pazienti: «Fatela tacere, scimmia»

18 Dicembre 2019, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sondrio, neonata di 5 mesi morta in ospedale. Le urla disperate della madre disturbano i pazienti: «Fatela tacere, scimmia»

La morte di una bambina di appena cinque mesi a Sondrio, una tragedia avvenuta sabato mattina, ha sconvolto la zona: ma ciò che sconvolge, come scrivono i quotidiani locali, sono i commenti che al Pronto soccorso, dove la mamma della bambina ha vissuto il suo dramma familiare, si sono susseguiti dopo quanto accaduto. Dramma a Sondrio, morta una bambina di sei mesi La bimba è stata vittima, con ogni probabilità, della cosiddetta morte in culla: la mamma, una donna nigeriana che risiede in via Maffei a Sondrio, si è accorta che la figlioletta non respirava normalmente ed è scesa in strada per chiedere aiuto. In ospedale, i medici hanno poi detto a lei e al padre che non c'era più nulla da fare: la reazione di entrambi, soprattutto della mamma, è stata struggente, con urla di disperazione di una madre che si rende conto di aver perso una figlia piccola. Ma le sue urla, evidentemente, devono aver urtato qualcuno: i presenti infatti avrebbero iniziato a infastidirsi per le urla della signora, urla scomposte quanto tragiche. «Non può essere così grave, fanno un figlio all’anno, perdere un figlio per loro non è come per noi», le parole di alcuni presenti. E ancora: «Quelle urla saranno un rito tribale o satanico». E infine, per completare l’orrore: «Mettetela a tacere, quella scimmia». Un vero e proprio esempio non di episodio razzista, ma della mentalità razzista che si insinua ormai sempre di più nelle menti della gente comune: in questo caso di chi si trovava in fila al Pronto soccorso, in attesa di essere visitato o medicato, e che non ha provato alcuna empatia per la povera mamma e per la bambina morta in circostanze tragiche e inaspettate. Sarebbe stato lo stesso, si chiede SondrioToday, se a morire fosse stata la bambina di una madre italiana?

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna travolta e uccisa da un'auto: il conducente è scappato dopo l'impatto

18 Dicembre 2019, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna travolta e uccisa da un'auto: il conducente è scappato dopo l'impatto

Travolta e uccisa. Una donna di 50 anni è morta nel tardo pomeriggio a Rosignano Solvay (Livorno) investita da un'auto che dopo l'impatto si sarebbe allontanata. L'incidente è accaduto verso le 17.30 in via della Cava in prossimità di una farmacia Comunale. Sul posto è intervenuta la Pubblica assistenza di Rosignano con medico, ma per la donna non c'è stato niente da fare. Secondo una primissima ricostruzione della polizia municipale, l'auto, una Panda bianca vecchio modello, non avrebbe prestato soccorso alla 50enne e il conducente è andato via dopo l'impatto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, soldatessa suicida in metro Flaminio: una lettera d'addio di 15 pagine per spiegare il suo gesto

18 Dicembre 2019, 09:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, soldatessa suicida in metro Flaminio: una lettera d'addio di 15 pagine per spiegare il suo gesto

Caterina Glorioso, la soldatessa trentenne di origini campane che si è suicidata oggi a Roma con un colpo di pistola nei bagni della stazione della metropolitana di Flaminio, ha lasciato una lettera di 15 pagine per spiegare i motivi che l'hanno spinta a togliersi la vita: il tragico gesto, secondo quanto si apprende, sarebbe dunque legato a motivi personali. Soldatessa trovata morta a Flaminio La lettera è stata posta sotto sequestro, mentre la Procura ha aperto un fascicolo ipotizzando, come da prassi, il reato di istigazione al suicidio. La giovane, che non era sposata, era una volontaria dell'Esercito in ferma prefissata: arruolatasi nel 2014, era in servizio in un reparto di Piacenza ma era distaccata a Roma per l'operazione 'Strade sicure'. Vestita in uniforme, è entrata nel bagno della stazione della metropolitana e si è sparata un colpo con la pistola di ordinanza. SENATORI M5S: QUARTO SUICIDIO IN DUE ANNI «Esprimiamo cordoglio e vicinanza ai familiari della soldatessa che si è tolta la vita oggi a Roma. È il quarto suicidio in due anni di militari in servizio nell'operazione Strade Sicure dell'Esercito Italiano».  Lo dichiarano i senatori del Movimento 5 Stelle della Commissione Difesa di Palazzo Madama. «Un fenomeno tragico e inaccettabile che richiede provvedimenti immediati da parte della Difesa a tutela del benessere del personale impiegato in questa come in tutte le operazioni, in patria e all'estero. Una tematica da sempre al centro dell'azione politica del Movimento 5 Stelle che su questo ha condotto indagini conoscitive in Parlamento e proposto leggi sul sostegno psicologico militare».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia alle porte di Roma, sterminata una famiglia: padre, madre e figlia di due mesi. La morte è stata scoperta dopo dieci giorni

18 Dicembre 2019, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia alle porte di Roma, sterminata una famiglia: padre, madre e figlia di due mesi. La morte è stata scoperta dopo dieci giorni

Tragedia alle porte di Roma: i corpi privi di vita di una coppia e della figlia, di due mesi, sono stati rinvenuti intorno alle 12 dai Vigili del fuoco in un appartamento nel comune di Labico, in provincia di Roma. La morte di tutti i componenti della famiglia è dovuta al monossido di carbonio. Si trattava di una famiglia di immigrati, provenienti dalla Nuova Guinea e giunti in Italia da pochissimi mesi. Il padre della bimba aveva 38 anni, mentre la sua companga ne aveva solo 26. È accaduto a Labico, alle porte della Capitale, al civico 25 di via Guglielmo Fioramonti. Verso mezzogiorno è giunta la richiesta di soccorso al Comando dei Vigili del Fuoco di Palestrina. Sul posto è stato inviato il CRRC (mezzo di soccorso di primo intervento per aspetti relativi ai pericoli da sostanze chimiche pericolose o nocive), per i rilevamenti del caso. Secondo quanto accertato fino ad ora il monossido di carbonio si sarebbe sprigionato da un braciere presente nella stanza principale della casa. Secondo i meici legali la famiglia, che era letteralmente sparita dal paese, sarebbe morta da circa dieci giorni; probabilmente nella notte tra sabato 7 dicembre e domenica 8. L'intervento dei vigili del fuoco non ha consentito tuttavia di salvare la famiglia, che abitava nell'appartamento. Sono in corso le indagini per stabilire le cause della morte.

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