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NEWS ITALIA E DAL MONDO Una folle fuga in auto che si è conclusa direttamente in cella

27 Gennaio 2015, 14:41pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Una folle fuga in auto che si è conclusa direttamente in cella

INSERITO DA MORENA MOTTA Durate la serata di ieri, agenti della Sezione Volanti hanno tratto in arresto un 22enne algherese, per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Una pattuglia, impegnata in servizio di controllo del territorio, nel transitare nella zona industriale della città, ha notato un’autovettura scura nelle vicinanze di un distributore di carburante e al fine di effettuare un controllo, ha intimato l’alt ma questa, invece di fermarsi, ha accelerato dandosi alla fuga.

Il conducente, nel disperato tentativo di sottrarsi al controllo, a folle velocità ha imboccato contromano l’uscita dei parcheggi di un centro commerciale e successivamente, una via che, nella parte finale, ha percorso contromano.

Durante l’inseguimento non ha esitato più volte a sterzare e frenare bruscamente con l’intento di far uscire fuori strada la pattuglia che lo inseguiva a sirene spiegate e solo per pura fortuna non è andato a collidere con le auto che gli venivano incontro.

Nonostante la gomma posteriore fosse esplosa a causa di un urto col marciapiede, la fuga si è conclusa solo quando l’uomo è andato a sbattere violentemente sul muro di cinta di un’abitazione.

Gli agenti, accorsi a verificare le condizione del fuggiasco, sono stati aggrediti e spintonati dall’uomo che ancora tentava di scappare e che invece è stato tratto in arresto.

La successiva perquisizione dell’autovettura, ha consentito di rinvenire all’interno della stessa numerosi oggetti atti allo scasso e una seppur minima, quantità di sostanza stupefacente.

Il giovane è stato altresì segnalato per guida senza patente per non averla mai conseguita e la vettura che conduceva era, invece, priva di copertura assicurativa. L’arrestato è stato quindi accompagnato in Questura e rinchiuso in cella di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

FONTE: POLIZIA DI STATO QUESTURA DI SASSARI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Un altro blitz di Amper – il cane poliziotto – tra gli studenti

27 Gennaio 2015, 14:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Un altro blitz di Amper – il cane poliziotto – tra gli studenti

INSERITO DA MORENA MOTTA Continua l’attività della Polizia di Stato volta alla prevenzione e contrasto al consumo di droga tra i giovani. Ieri mattina i poliziotti, grazie al fiuto di Amper, il cane antidroga, hanno trovato in un istituto scolastico di via San Bartolo a Cintoia hashish e marijuana. Una busta con 19 grammi di marijuana era nascosta vicino ad un armadio della palestra. Hashish invece è stato trovato all’esterno della scuola: dentro ad un astuccio, vicino ad un albero, chiusa in una piccola scatola, e dentro ad un cassonetto dell’immondizia. Stamattina invece Amper, dopo aver passato in rassegna aule, bagni e corridoi, ha scovato nel cortile di un istituto scolastico di Porta Romana un altro grammo di marijuana. I controlli, in accordo con i presidi delle scuole, saranno ripetuti a cadenza periodica.

FONTE: POLIZIA DI STATO QUESTURA DI FIRENZE

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Accuse a Tom Cruise «Ordinò di spiare il telefono di Nicole»

27 Gennaio 2015, 14:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Accuse a Tom Cruise «Ordinò di spiare il telefono di Nicole»

INSERITO DA MORENA MOTTA Ex di Scientology: fu durante «Eyes wide shut»

NEW YORK Mentre girava, sotto la regia di Stanley Krubick, Eyes Wide Shut con la moglie, Nicole Kidman, Tom Cruise si mise d’accordo coi suoi amici di Scientology per far spiare i telefoni della sua consorte. L’attrice era entrata nel mirino della potente setta religiosa, decisa a far saltare quel matrimonio. A Park City, nello Utah, la presentazione di un documentario di Alex Gibney, Going Clear: Scientology and the Prison of Belief , sta oscurando il resto del Sundance Festival, la celebre rassegna dei film alternativi rispetto al circuito hollywoodiano. La storia del «dito» messo tra moglie e marito da Scientology nel caso della coppia Cruise-Kidman non è interamente nuova: ne hanno parlato negli anni scorsi vari fuoriusciti dalla setta.

Il saggista Lawrence Wright due anni fa scrisse della vicenda in un saggio di denuncia intitolato, appunto, Going clear . Allora Scientology smentì furiosamente e la potente lobby che protegge la chiesa fondata da Ron Hubbard, un gruppo composto soprattutto da personaggi del mondo dello spettacolo, riuscì a sgonfiare il caso. Che ora riemerge con assai maggiore potenza grazie alla pellicola basata su quel libro, che è stata presentata al Sundance e verrà trasmessa il 16 marzo negli Stati Uniti dal canale televisivo Hbo. Un film che aggiunge alla storia scene molto potenti: ci sono immagini di un Cruise che inneggia a Scientology e al suo fondatore, scomparso nel 1986 e c’è, soprattutto, l’intervista a Mark Rathbun, ex braccio destro del capo della setta, David Miscavige, che racconta di aver personalmente ordinato l’intercettazione dei telefoni della Kidman, dopo aver cercato inutilmente di far cambiare idea a Miscavige. Scientology ha di nuovo smentito, cercando di liquidare il caso come vendetta postuma di ex fedeli che sono stati messi alla porta. Ma ormai le testimonianze sono numerose, coincidenti e credibili.

Tra quelli che se ne sono andati e da tempo denunciano gli abusi commessi dalla setta c’è anche John Travolta, che per anni è stato il principale «testimonial» di Scientology, insieme a Tom Cruise. Che, invece, è sempre pienamente impegnato nell’attività della chiesa, dalla quale si era parzialmente allontanato proprio negli anni di convivenza con la Kidman, con la quale è stato sposato dal 1992 al 2001. In quel periodo Cruise aveva mantenuto legami molto tenui con la setta e Miscavige, che non voleva assolutamente perdere il suo principale propagandista, se la prese con la Kidman. L’anatema fu basato sul disprezzo di Hubbard per psichiatri e psicologi. La Kidman non aveva molto a che fare con quel mondo, al di là del fatto che il padre Anthony era uno dei più celebri psicologi d’Australia. Ma è vero che Nicole era fredda con Scientology. Così come è vero che, una volta rotto il matrimonio con l’attrice, Tom Cruise tornò ad avvicinarsi alla setta fino a presentarsi nel 2005 in varie trasmissioni come il suo propagandista ufficiale.

FONTE: (di Massimo Gaggi) IL CORRIERE DELLA SERA

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SEZ.POLITICA Intercettazioni, spunta il bavaglio nella riforma della diffamazione

27 Gennaio 2015, 14:19pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 SEZ.POLITICA Intercettazioni, spunta il bavaglio nella riforma della diffamazione

INSERITO DA MORENA MOTTA Emendamento di Ncd alla legge in discussione in commissione Giustizia. Si vuole limitare l'uso sia per pm che giornalisti

ROMA - Migliora un po' la legge sulla diffamazione, anche se dentro potrebbero finirci, perché tentano di infilarcele Ncd e M5S, una stretta sulle intercettazioni, una norma anti-D'Addario e filo De Girolamo, e perfino una filo Grillo. Molte sorprese in un corposo fascicolo di emendamenti, scaduti ieri in commissione Giustizia a Montecitorio, che conta quasi cento pagine. Il Pd si dà da fare per togliere il peggio quanto a rettifiche (più tempo e spazio ad hoc), multe (calano), diritto all'oblio (viene cancellato), ma l'occasione è troppo ghiotta per non tentare qualche colpo di mano.

La campagna contro la legge sulla diffamazione
Ecco le tre sorprese. Ncd rilancia il leit motiv caro ad Alfano, ma anche a Berlusconi, sulle intercettazioni. Per "garantire la riservatezza" delle telefonate registrate bisogna agire "sulle modalità di utilizzazione cautelare" e va data "una precisa scansione procedimentale all'udienza di selezione ". Presa di peso dal ddl Orlando sulla riforma del codice penale, la contorta espressione significa che pm e giornalisti non saranno più liberi di usare gli ascolti. Proposta di Alessandro Pagano, di certo condiviso dal sottosegretario alla Giustizia Enrico Costa.
Seconda sorpresa. Ancora Pagano. Pure stavolta un repechage. Ai tempi dell'ex premier la norma fu proposta per bloccare le registrazioni a palazzo Grazioli di Patrizia D'Addario, ora potrebbe servire alla capogruppo Ncd Nunzia De Girolamo per via dell'inchiesta sulla Asl di Benevento. Prevede il carcere da 6 mesi a 4 anni per chi "fraudolentemente effettua riprese o registrazioni di comunicazioni a cui partecipa o svolte in sua presenza".
Terza sorpresa, firmata dall'M5S Andrea Colletti: "L'articolo 278 del codice penale è abrogato". Che dice il 278? "Chiunque offende l'onore o il prestigio del presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a 5 anni". Maxi sanatoria quindi per tutte le volte che Grillo se l'è presa con Napolitano. Come norma più favorevole si applicherebbe anche la passato. M5S insiste anche per "la pubblicazione integrale degli atti non più segreti ".
È da vedere se questi tre emendamenti supereranno le rigide maglie dell'ammissibilità, visto che poco c'entrano con una legge sulla diffamazione che, come primo obiettivo, si pone quello di abolire il carcere per i giornalisti. Fino a ieri il prezzo che la categoria - tutta, indistintamente, su qualsiasi mezzo d'informazione cartaceo, televisivo o via web - rischiava di pagare era molto alto. Adesso il danno potrebbe attenuarsi. Le modifiche ci sono, del Pd, di Sel, di M5S, ma è ancora presto per dire quali passeranno. Vediamo le principali. A cominciare dalla proposta di abrogare il cosiddetto diritto all'oblio (emendamenti simili di Pd, Sel, M5S) che avrebbe imposto la cancellazione di migliaia di notizie sulle testate web.

Il commento: Renzi non puo' firmare una legge che fa male alla stampa
Ma c'è molto altro. Per esempio sull'entità delle multe e sulle rettifiche. Molte modifiche sono firmate dal responsabile Giustizia del Pd, il renziano David Ermini, e questo le fa pesare più di altre. La multa fino a 10mila euro per la diffamazione semplice si dimezza. Quella per la diffamazione consapevolmente falsa arretra da 50mila a 30mila euro. Lo stesso Pd (Marzano) e Sel (Farina) propongono anche una multa dimensionata "in base al reddito e al patrimonio".
Le rettifiche, previste "senza commento, senza risposta, senza titolo" dal Senato, cambieranno. Il Pd (Ermini e Vazio) propone rettifiche "senza inserire nel testo commenti o risposte", il che significa che la rettifica non deve essere manipolata al suo interno, ma può essere seguita da una chiosa. In più, gli stessi autori, lanciano l'idea di uno spazio ad hoc solo per le rettifiche. Per "la stampa non periodica" propongono un tempo maggiore, 15 giorni, per pubblicare la smentita su un quotidiano anche online. Il direttore risponderà solo in caso di culpa in vigilando.

FONTE: (di Liana Milella) LA REPUBBLICA

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Sez. Disabilità news Fish: a rischio assistenti educativi e della comunicazione per disabili con la soppressione delle Province

27 Gennaio 2015, 14:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Disabilità news Fish: a rischio assistenti educativi e della comunicazione per disabili con la soppressione delle Province

INSERITO DA MORENA MOTTA Falabella: "Alla Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap giungono segnali di allarme da molti territori circa l'assenza di definizione di quale sia la destinazione di questa competenza, se quindi in capo alle Regioni, ai Comuni o alle nuove Città Metropolitane" Nuovo allarme lanciato dalla Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, per ciò che riguarda scuola e disabilità, e in particolare le figure degli assistenti educativi e alla comunicazione per gli studenti disabili, dopo che le Province saranno soppresse, con successiva redistribuzione di ruoli e competenze. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa integrale della Fish: Il diritto allo studio e ad una efficace inclusione scolastica non sono garantiti solo dagli insegnanti di sostegno o dall'attenzione nella predisposizione di percorsi personalizzati ma, in molti casi, anche dalla presenza di assistenti educativi e della comunicazione (AEC). Il loro supporto è essenziale soprattutto nel caso di alunni sordi, non vedenti o ipovedenti o con pluriminorazioni. Il loro ruolo è espressamente previsto dalla legge quadro 104/1992. Le competenze riguardo alla loro assegnazione sono state attribuite (legge 112/1998, art. 139, comma 1 c) alle Province. Com'è noto però la legge 7 aprile 2014, n. 56 - pur nell'intento di perseguire principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza - ha soppresso le Province e ne ha redistribuito le principali competenze istituzionali, ma quelle relative agli AEC rimangono piuttosto indeterminate causando un notevole disorientamento e un rischio per il diritto allo studio delle persone con disabilità. "Alla Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - dichiara Vincenzo Falabella che ne è il Presidente - giungono segnali di allarme da molti territori circa l'assenza di definizione di quale sia la destinazione di questa competenza, se quindi in capo alle Regioni, ai Comuni o alle nuove Città Metropolitane." FISH rileva, con preoccupazione e disappunto, come la tendenza appaia orientata maggiormente alla soppressione della competenza stessa e, conseguentemente, all'eliminazione delle figure degli assistenti educativi e della comunicazione. "Ricordiamo - prosegue Falabella - che la Sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2010 garantisce il diritto allo studio delle persone con disabilità senza vincoli di bilancio, riconoscendo che tutti gli strumenti e gli istituti necessari all'educazione inclusiva devono essere garantiti." Per chiarire la situazione e scongiurare questi gravi rischi, FISH ha richiesto un urgente incontro con Graziano Delrio, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ritenendo che vi siano gli spazi politici e i tempi tecnici per un intervento dirimente e di salvaguardia dei diritti civili.

FONTE: DISABILI.COM

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Sant'Antonio Abate ­ Task­force dei carabinieri contro i ladri di corrente elettrica

27 Gennaio 2015, 12:11pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Sant'Antonio Abate ­ Task­force dei carabinieri contro i ladri di corrente elettrica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Task­force dei carabinieri a Sant'Antonio Abate contro i ladri di corrente elettrica, due denunciati per furto aggravato. Nella giornata di ieri due abatesi incensurati sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Vincenzo Sirico. Nel corso di un servizio di controllo, effettuato insieme ai tecnici dell'Enel, i militari hanno scoperto che in due abitazioni del centro cittadino i contatori dell'energia elettrica facevano registrare consumi anomali. Ed infatti durante il sopralluogo dei carabinieri gli operatori dell'Enel hanno scoperto che l'impianto elettrico era collegato alla rete pubblica. In questo modo le due abitazioni si approvvigionavano direttamente della corrente elettrica bypassando il contatore elettrico. Per i titolari dei due contatori è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato.

di Claudia Scotognella StabiaChannel.it

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Tragedia alla Villa Stabia, uomo si lancia dal balcone

27 Gennaio 2015, 12:06pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Tragedia alla Villa Stabia, uomo si lancia dal balcone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo si è lanciato pochi minuti fa da un balcone della clinica Villa Stabia a Castellammare. Morto sul colpo. Non ancora chiari i motivi dell'estremo gesto ma, all'esterno della clinica, persone presenti raccontavano di come nel pomeriggio avesse avuto dai medici notizie non confortanti sul suo stato di salute e, per questo, probabilmente, ha deciso di togliersi la vita. Si tratterebbe di un uomo di 61 anni residente a Torre Annunziata. Sul posto la polizia scientifica e gli agenti del commissariato stabiese, che hanno provveduto ad isolare la zona in attesa del medico legale. Tra poco ulteriori dettagli.

di Simone Rocco StabiaChannel.it

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CIOCIARIA NEWS Maniaco del pullman denunciato a Formia, palpeggiava anche minorenni

27 Gennaio 2015, 12:02pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CIOCIARIA NEWS Maniaco del pullman denunciato a Formia, palpeggiava anche minorenni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo di 50 anni di Formia è stato denunciato dalla polizia del commissariato per molestie si tipo sessuale. Sarebbe lui il maniaco dei pullman di linea a Formia descritto da decine di donne come distinto, di bella presenza, ma con le mani lunghe. L’uomo, nell’ultimo periodo ha preso di mira anche ragazzine minorenni che, approfittando della calca che si crea sui pullman venivano palpeggiate ripetutamente. Le indagini degli uomini del vice questore Paolo Di Francia sono quindi, arrivate a G. M.50 anni del posto e si sono estese alla perquisizione domiciliare e del suo pc.

Ermanno Amedei

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CIOCIARIA NEWS Minaccia di morte la ex, arrestato un 34enne a Sora

27 Gennaio 2015, 11:58am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CIOCIARIA NEWS Minaccia di morte la ex, arrestato un 34enne a Sora

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le ha reso la vita impossibile è per questo è stato arrestato dalla polizia. E’ quanto accaduto a Sora ad una 34enne. La donna qualche anno fa ha conosciuto un coetaneo di Patrica con cui ha avuto una relazione durata qualche mese. Ma quando la relazione viene interrotta per la 34enne è iniziato il calvario. L’uomo ha iniziato a perseguitarla con sms, telefonate e appostamenti arrivando a pesanti insulti e minacce di morte rivolte anche ai suoi familiari.
La donna, non riuscnedo più a vivere con tranquillità decide di rivolgersi alla polizia, raccontando in lacrime la sua storia ad una ispettrice. Proprio mentre è in commissariato arriva una telefonata che la fa sentire male, ma riesce a far ascoltare la conversazione ai poliziotti.
L’uomo, sempre minacciandola di morte, le chiede di farsi trovare nei pressi della sua abitazione a Sora. La polizia decide di intervenire, si appostano vicino la casa della 34enne e quando l’uomo si presenta viene arrestato per stalking.
B.R.D. IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CILENTO NEWS Appello del vescovo ai ladri: «Pentitevi e restituite la statua della Madonna»

27 Gennaio 2015, 11:56am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CILENTO NEWS Appello del vescovo ai ladri: «Pentitevi e restituite la statua della Madonna»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA POLLA. «Pentitevi e restituite quello che avete rubato a una comunità intera. Esaminate i vostri cuori e interrogate le vostre coscienze».

Il vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, monsignor Antonio de Luca lancia un appello ai ladri che hanno portato via la statua della Madonna delle Grazie a Polla dalla chiesa di San Pietro Apostolo e Benedetto. «È uno sfregio verso la tradizione cristiana, verso Polla e l’intera comunità della nostra Diocesi». Il vescovo, appresa la notizia, si è subito recato a Polla. «Ho letto nei volti dei fedeli sgomento e indignazione. Mi auguro – aggiunge - che i ladri si pentano e che le istituzioni riescano a fare chiarezza». PASQUALE SORRENTINO IL MATTINO

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