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SALERNO E PRROVINCIA NEWS Frana Sarno, il prezzo del dolore: trentamila euro a vittima

27 Gennaio 2015, 11:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PRROVINCIA NEWS Frana Sarno, il prezzo del dolore: trentamila euro a vittima

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SARNO. Il dolore vale trentamila euro. Disastro e morti, perdite e tragedie. Dopo 17 anni è ancora «frana ’98» ed il prezzo del dolore è di 30mila euro, come provvisionale. Il risarcimento della sofferenza, il valore dell’angoscia, il danno morale, tutto quantificato in un’aula di tribunale e liquidato dal Comune di Sarno.
Sono in tutto oltre quattro milioni di euro ed andranno ai 156 familiari delle vittime della frana. Le vittime si sono costituite parte civile dopo l’evento del 5 maggio 1998, quando il Monte Saro vomitò a valle acqua mista a terra e decimò interi quartieri, distrusse famiglie e fece contare 137 morti.
Per liquidare il risarcimento l’ente ha acceso un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti, e nella seduta di consiglio comunale di ieri sono stati riconosciuti i debiti fuori bilancio legati alla questione con il voto unanime dei consiglieri.

ROSSELLA LIGUORIIL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Settemila processi «inutili»: scatta l'allarme prescrizione

27 Gennaio 2015, 11:50am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Settemila processi «inutili»: scatta l'allarme prescrizione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. 217 processi prescritti a dibattimento collegiale, 4.039 quelli al monocratico nel 2014: e solo per il tribunale di Salerno. Se si sommano anche quelli per i quali scadono i termini di dibattimenti anche a Nocera e Vallo della Lucania, sia collegiali e sia monocratici, le cifre aumentano e sfiorano i 7.000 processi.

Un argomento che pesa, e non solo ai cittadini. Pesa sull’andamento stesso della giustizia e sul lavoro dei giudici. A lanciare il grido d’allarme, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, è stato proprio il presidente dell’Anm, l’Associazione nazionale magistrati, Massimo Palumbo.
«Una sofferenza del processo di primo grado - commenta Palumbo - che non è imputabile ai giudici ma che, purtroppo, è nota a tutti tanto che proprio l’Anm ha messo più volte questo problema tra le priorità di una eventuale riforma normativa».

PETRONILLA CARILLO IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, «Basta farsela sotto. Costruiamo il bagno pubblico al Decumano del mare» FUTUROPOSSIBILE

27 Gennaio 2015, 11:47am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il popolo soffre ma non più in silenzio. Da San Giovanni Maggiore a santa Maria La Nova, area ribattezzata Decumano del mare da chi la vive, la parola d'ordine è: «Rispondere al bisogno, facciamoci da soli il bagno pubblico». Risposta dal basso ad un problema fondamentale che dall'alto è complicato risolvere e che, fino ad oggi, ci si rassegnava a subire.

Sembra poco. E', invece, un segno di tempi e mentalità stanno cambiando, per amore o per forza. Altro che decrescita felice. Il Decumano del mare potrebbe essere un laboratorio di società auto-organizzata: dimostrando che l'innata capacità di Napoli di fare gruppo davanti ai guai è l'oro del futuro. Non a caso la pagina Facebook di Kestè, l'associazione che sta materializzando il progetto bagno pubblico, aggiunge con sfida: «Chi vuol restare a guardare lo faccia. Noi andremo avanti a prescindere da quel che farà l'amministrazione».

L'idea cammina già da qualche tempo. Chi volesse partecipare con un progetto di bagno pubblico, che sia accessibile, pratico ed anche bello (nel #futuropossibile la bellezza non è un optional) può andare domani mercoledì 28 gennaio, alle 20:30 al Kestè Art Bar. Sarà il momento per mettere insieme le idee per quella che gli auto organizzati voglio chiamare Terra nova. a sud: un luogo abitabile dagli uomini che, avendo un nome, è stato ormai concepito. Che veda la luce, è un altro discorso ma non dipenderà dall'aministrazione o dal governo.

Le idee camminano anche raccogliendo fondi. Così il 20 febbraio si potrà contribuire assistendo il 20 febbraio al concerto di Luca Amitrano alla basilica di San Giovanni Maggiore Pignatelli: Amitrano, fresco vincitore del Los Angeles Music Award 2014, festeggerà il premio e regalerà gli incassi alla città ed al sogno di un bagno pubblico. Perchè i sogni cominciano dai bisogni.

CHIARA GRAZIANI IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, cancelli chiusi alla Metro di Toledo: torna il treno sospeso

27 Gennaio 2015, 11:45am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stamane alle 11 chi ha cercato di accedere alla Metro dalla stazione di via Toledo ha trovato i cancelli chiusi e sbarrati. Come qualche giorno fa, quando si parlò di venerdì nero della metro, l'azienda non ha potuto utilizzare due dei treni che avrebbero dovuto garantire il servizio: per guasto i mezzi sono dovuti rientrare in officina per la manutenzione. Non essendoci mezzi di rimpiazzo il servizio è stato parzialmente sospeso.

Da Piscinola a Dante i mezzi circolano. Fino a piazza Dante c'è un bus sostitutivo, il 602, da piazza Garibaldi.

Il primo guasto è stato segnalato alle 9,15. L'interruzione del servizio è arrivata qualche minuto dopo le dieci: l'orario era di quelli cruciali e molti passeggeri hanno dato sfogo ad una comprensibile rabbia. L'Anm ha fatto sapeere che si sta facendo tutto per ripristinare il servizio entro mezzogiorno.

ELENA ROMANAZZI IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Avellino, ragazza scomparsa. Giuditta, ricerche non stop con 200 carabinieri

27 Gennaio 2015, 11:42am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS Avellino, ragazza scomparsa. Giuditta, ricerche non stop con 200 carabinieri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Duecento carabinieri cercheranno anche in montagna Giuditta Perna, la 26enne di Calitri scomparsa mercoledì scorso nelle campagne tra Aquilonia e Monteverde. Si riprendono le ricerche tra i boschi. La famiglia lancia un appello: «Aiutateci». Via libera dunque a nuove perlustrazioni, sia sul luogo del ritrovamento dell'auto che nell'intera area boschiva tra i paesi interessati. Task force ampliata al confine tra Campania e Basilicata. Questa mattina interverrà il Decimo Battaglione carabinieri «Campania». Tra le cento e le duecento unità percorreranno a piedi la zona. Uno spiegamento di forze imponente nella speranza di imbattersi in una traccia. La decisione è arrivata ieri dopo un lungo vertice in Prefettura ad Avellino. Il raggio d'azione sarà allargato rispetto al tratto fluviale che parte dal ponte Pietra dell'Oglio. In questi giorni sono state all'opera anche le unità cinofile. La decisione di riprendere le ricerche nei boschi indica un dato: gli inquirenti non escludono di poter ritrovare Giuditta o una sua traccia nei pressi del fiume Ofanto. Allo stesso tempo proseguono le indagini scientifiche. L'auto della studentessa, la Fiat Punto ritrovata ben parcheggiata in una stradina senza uscita, è stata analizzata a fondo. In attesa di verifiche e riscontri non ci sarebbero segni di violenza o colluttazione. E quindi è in piedi l'ipotesi che la 26enne sia salita a bordo di un'altra vettura. Il telefonino potrebbe essere la chiave per risalire a Giuditta e ricostruire quel mercoledì pomeriggio. Ma non c'è traccia di linea. L'apparecchio potrebbe essere stato distrutto. Oppure finito nel fiume. O semplicemente con la batteria staccata. I Carabinieri della Compagnia di Sant'Angelo dei Lombardi, diretti dal Tenente Ugo Mancini, hanno poi ascoltato tutte le persone vicine a Giuditta. Ma le parole dei conoscenti non hanno portato risultati. Resta da decifrare la messaggistica di Whatsapp, operazione non immediata. Stamattina verrà portata una prima informativa dettagliata alla Procura della Repubblica di Avellino. Si occuperebbe della vicenda il pm Adriano Del Bene. Il condizionale è d'obbligo. Al momento, almeno sul piano formale, non c'è infatti un'ipotesi di reato. IL MATTINO.IT

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BENEVENTO NEWS Benevento. Estorsione al pub, così il boss dava ordini dal carcere

27 Gennaio 2015, 11:38am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dal carcere uno dei vertici del clan continuava a dirigere l’attività malavitosa. E ieri mattina i magistrati della Dda, e in particolare il giudice delle indagini preliminari Federica Colucci, hanno fatto scattare quattro ordinanze di custodia cautelare. Una per il componente del clan che è già detenuto nel carcere di Opera a Milano, e un’altra di cui sono destinatari Italo Di Pietro, di 32 anni; Giuseppina Piscopo, di 31 anni e Silvio Sparandeo, di 25 anni. Ieri mattina all’alba i carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale hanno eseguito le ordinanze cautelari.

ENRICO MARRA IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Caserta, il neo questore Messina: «Ora dobbiamo indagare sulle collusioni con i camorristi»

27 Gennaio 2015, 11:34am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPACODA CASERTA - Sconfitto l'apparato militare della criminalità organizzata», è ora il momento di concentrare l'attenzione «sulla cosiddetta zona grigia», quella, per esempio, «che consente alle mafie di infiltrarsi negli appalti». Lo ha sottolineato il nuovo questore di Caserta, Francesco Messina, incontrando i giornalisti nel
giorno del suo insediamento.
«Sono qua consapevole della realtà che ho di fronte, conosco la minaccia, non sono come il milanese di 'Benvenuti al Sud'», si presenta Messina, catanese di 54 anni, proveniente dalla questura di Varese. Da oggi sostituisce Giuseppe Gualtieri, trasferito a Potenza. «La squadra che ho trovato è particolarmente dotata, spero di essere all'altezza dei miei colleghi. Viviamo in un territorio dove il convitato di pietra è la criminalità di stampo mafioso che ha condizionato fortemente il territorio. Ma sono stati fatti enormi passi in avanti. Siamo sulla strada giusta».

Messina è stato vicario a Bergamo, capo della squadra mobile a Milano e in precedenza a
Brescia e Reggio Calabria. Nato a Catania, 54 anni fa, ha sostituito Giuseppe Gualtieri - il poliziotto che ha arrestato Bernardo Provenzano - che è stato trasferito a Potenza, dopo due anni e mezzo a Caserta.
«La criminalità nel territorio casertano ha diverse tipi di manifestazioni, come lo spaccio al
minuto di droga, la prostituzione, la criminalità cosiddetta comune, che si muove in maniera diversa
rispetto al fenomeno mafioso alla quale è però legata». Per questo, secondo Messina, «c'è la
necessità di approcciarsi in maniera diversificata per combatterla. Non c'è una ricetta unica per
risolvere questi mali». Il neo questore di Caserta si è detto comunque «fiducioso»: «Con l'aiuto di
tutte le istituzioni è possibile ottenere ottimi risultati anche nella lotta contro la cosiddetta zona
grigia». IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NONNA RITA SENZ'ACQUA, LUCE E GAS: SCATTA LA GARA DI SOLIDARIETÀ PER AIUTARLA

27 Gennaio 2015, 11:31am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MARGHERA - Non intendono stare a guardare. Non si rassegnano al fatto che Rita, come tanti nostri anziani, sia abbandonata al proprio destino di miseria. In tanti ieri, hanno contattato la redazione del Gazzettino per capire come dare una mano alla donna di Marghera, che vive in un alloggio Ater senza gas e riscaldamento, con servizi igienici ridotti ad un tugurio e in una casa-magazzino, in cui sono accatastati decine di scatoloni. Non sanno bene come aiutarla ma dichiarano di volerlo fare. C’è chi lascia un indirizzo mail, chi telefona più volte o lascia messaggi.Innescata subito una gara di solidarietà: un gruppo di donne di Mestreassicura il proprio sostegno a Rita in tempi rapidi. Il nostro giornale sta cercando di trovare una soluzione concreta al malessere che Rita vive. Anche la parrocchia di Gesù Lavoratore di Ca’ Emiliani e la Caritas diocesana, che conoscevano la situazione, stanno valutando quale sia la strada per assicurare serenità alla donna che ha un figlio unico, incapace di garantire, con il suo lavoro saltuario, alla mamma risorse economiche sufficienti. La Municipalità - «Subito(oggi per chi legge, ndr) - afferma il delegato alla Casa, Mario Silotto - ho contattato i dirigenti dell’assessorato alle Politiche abitative per un altro alloggio». «Le assistenti sociali dell’area Anziani - sottolinea anche il presidente della Municipalità Flavio Dal Corso - seguono la signora Rita e recentemente le hanno proposto vari servizi di assistenza che la signora ha rifiutato. La problematica, però, risulta di tipo abitativo: gli stessi assistenti la approfondiranno con le Politiche della residenza».

di Giacinta Gimma LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ASSALTO AL CAVEAU CON RUSPA E KALASHNIKOV: FAR WEST NELLE STRADE DEL VERCELLESE

27 Gennaio 2015, 11:27am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Conflitto a fuoco a colpi di kalashnikov, nella notte a Quinto Vercellese, tra carabinieri e una decina di banditi che con una ruspa avevano tentato di assaltare il caveau di un istituto di vigilanza
Dopo la sparatoria, per coprirsi la fuga i malviventi hanno dato fuoco ad alcune auto. Diverse le strade ancora inagibili. A dare l'allarme ai carabinieri, secondo le prime informazioni raccolte, sarebbe stato un vigilante dell'istituto Fidelitas, dove è avvenuto l'assalto. I malviventi, almeno una decina, si sono presentati con un camion, dal quale hanno scaricato la ruspa con cui volevano demolire il muro di cinta e raggiungere il caveau, dove è custodita una
ingente somma di denaro. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEW YORK CHIUSA PER NEVE: IN ARRIVO LA TEMPESTA DEL SECOLO. VOLI E TRASPORTI BLOCCATI VIDEO

27 Gennaio 2015, 11:16am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

New York (Olycom)INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NEW YORK - Strade vietate alla circolazione , servizi di trasporto pubblico sospesi, scuole chiuse e migliaia di voli cancellati. Un silenzio irreale è sceso per le strade di New York, 'chiusa' a causa della tempesta di neve che si sta abbattendo sulla costa orientale degli Stati Uniti. Il sindaco della 'Grande mela' Bill De Blasio ha esortato i concittadini a restare a casa e «a prepararsi a qualcosa di ben peggiore di quanto si sia mai visto prima». TEMPESTA PERFETTA Circa 10 centimetri di neve sono caduti a New York nel tardo pomeriggio di ieri e per oggi le previsioni parlano diabbondanti precipitazioni (da 60 a 90 centimetri), accompagnate da forti raffiche di vento che potrebbero arrivare fino a 100 chilometri orari e oltre. Per ridurre al minimo i rischi, dalla 23 di ieri sera (ora locale) è stata vietata la circolazione alle auto private fino a nuovo ordine. Ad attraversare la Grande Mela potranno essere solo i veicoli di emergenza e i 1.800 spazzaneve che dovranno lavorare senza interruzioni per pulire le strade. Fermi anche i mezzi pubblici e le linee della metropolitana. Mentre rimarranno chiusi fino a nuovo ordine anche tutti i collegamenti stradali, ponti e tunnel tra Manhattan e il New Jersey. Sospesi anche i servizi di trasporto di Boston.
LEGGO.IT

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