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SEZ.SICILIA NEWS "Creazioni giovani", la Regione pubblica la graduatoria provvisoria dei progetti sulla legalità

15 Gennaio 2015, 16:07pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.SICILIA NEWS  "Creazioni giovani", la Regione pubblica la graduatoria provvisoria dei progetti sulla legalità

INSERITO DA MORENA MOTTA di Riccardo Vescovo Pubblicato nel maggio del 2013 dall’ex assessore Ester Bonafede e in tutto metteva a disposizione cinque milioni, di cui una parte finanziata dall'Ue, per sostenere progetti che favorissero la creatività, i mestieri tradizionali e la creazione di imprese artigianali

PALERMO. Eppur si muove. Un anno e mezzo dopo la pubblicazione, il bando regionale “Creazioni Giovani” compie un altro piccolo passo avanti. L’assessorato alle Politiche sociali ha pubblicato la graduatoria provvisoria, a firma della dirigente Maria Antonietta Bullara, di una delle tre misure previste dall'avviso, quella cioè che metteva a disposizione 800 mila euro per progetti incentrati sulla legalità.

Sono 235 le iniziative ammesse, anche se solo le prime in graduatoria alla fine potranno accedere alle risorse. Nel frattempo gli aventi diritto possono presentare osservazioni e deduzioni entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria che si trova sul sito http://lineediattivita.dipartimento-famiglia-sicilia.it/.

Il bando era stato pubblicato nel maggio del 2013 dall’ex assessore Ester Bonafede e in tutto metteva a disposizione cinque milioni, di cui una parte finanziata dall'Ue, per sostenere progetti giovanili con l’obiettivo di favorire la creatività, i mestieri tradizionali e la creazione di imprese artigianali gestite da under 36 siciliani.

La Cgil sostiene che la pubblicazione della graduatoria è arrivata grazie alle continue segnalazioni fatte: “La nostra denuncia in pieno agosto sul clamoroso ritardo dell'uscita delle graduatorie del bando creazioni Giovani ha avuto effetto –scrive il sindacato - dopo 16 mesi escono finalmente le graduatorie provvisorie della terza linea di intervento. Adesso chiediamo alla Regione la pubblicazione dell’ultima graduatoria e tempi celeri per le graduatorie definitive. Il finanziamento del programma insiste sulla programmazione europea 2007-2013 e se non saranno spese al più presto, queste risorse, che ammontano a 2,65 milioni di euro, rischiano di tornare a Bruxelles”.

FONTE: IL GIORNALE DI SICILIA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Muriel-Samp, che frenata. L'Udinese: "Trattativa interrotta". Ferrero rilancia

15 Gennaio 2015, 16:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Muriel-Samp, che frenata. L'Udinese: "Trattativa interrotta". Ferrero rilancia

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Udinese stoppa ufficialmente il trasferimento del colombiano e di Coda che rientrano in Friuli: "Valutazione differente sui tempi di recupero del colombiano, riteniamo opportuno non andare oltre" Brusco stop nella trattativa tra Sampdoria e Udinese per Luis Muriel, gli ultimi e specifici controlli medici non devono aver convinto il club ligure sul pieno recupero del 23enne attaccante colombiano. Si cerca ancora di ricucire ma Massimo Ferrero non vuole più sborsare i 12 milioni di euro pattuiti coi Pozzo in un primo tempo, e chiede un accordo su basi diverse. Sfuma, per ora anche l'accordo con il difensore 29enne Andrea Coda. La Samp si tufferà ancora più decisa nell'operazione Eto'o

LA NOTA — Ed è lite tra i due club con l'Udinese che pubblica sul proprio sito ufficiale una nota che sa di polemica nei confronti della Samp: "Udinese Calcio comunica di aver interrotto le trattative con la Sampdoria per il trasferimento di Luis Muriel e Andrea Coda e di aver richiamato in sede i due calciatori per rimetterli a disposizione dello staff del mister Andrea Stramaccioni. Udinese Calcio prende atto della valutazione differente sui tempi di recupero stimati dalla Sampdoria per l' infortunio di Luis Muriel e dopo aver concesso il proprio tesserato per ulteriori approfondimenti e accertamenti, ritiene opportuno nell'interesse dei calciatori e del club di non andare oltre. Luis Muriel e Andrea Coda, atleti sempre distintisi per impegno e professionalità, torneranno immediatamente a disposizione della squadra per proseguire il primo il piano di recupero e il secondo gli allenamenti".
RILANCIO — "Muriel diventerà un giocatore della Sampdoria? Certo, me lo auguro con tutto il cuore". Lo ha dichiarato il presidente della Sampdoria Ferrero, poche ore dopo lo stop alla trattativa dichiarato dall'Udinese. "Stiamo facendo un grande lavoro. Stiamo trovando un accordo con l'Udinese, Giampaolo e Gino Pozzo sono due grandi presidenti, due persone che sono nel calcio da anni, molto intelligenti. Stiamo lavorando soprattutto a tutela del ragazzo. Il comunicato dell'Udinese? Credo sia un errore di sbaglio (testuale, ndr). In questo momento i Pozzo stanno parlando con l'avvocato Romei e sono fermamente convinto che troveremo la quadra".
LA GAZZETTA DELLO SPORT
15.01.2015.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI DI MODENA RITROVATO VEICOLO RUBATO

15 Gennaio 2015, 16:01pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI DI MODENA RITROVATO VEICOLO RUBATO

Di Barbara Pappacoda- Ritrovato veicolo rubato , in via santo Stefano Novi di Modena. La pattuglia in pattuglia sul territorio hanno individuato un veicolo sospetto in quanto aperto e abbandonato lungo una strada di campagna, da accertamenti risultava rubato il ieri 15 gennaio presso il deposito dell' enel di reggio emilia .avvisato subito il rappresentante della zona veniva restituito al rappresentante legale della societa' che ringraziava gli operatori,

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NEBBIA E TEMPERATURE RIGIDE A CONCORDIA

15 Gennaio 2015, 15:49pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NEBBIA E TEMPERATURE RIGIDE A CONCORDIA

DI BARBARA PAPPACODA Calo di temperatura in Emilia Romagna , nella notte si toccano pure i -5 ..la visibilità viene ulteriormente complicata dalla nebbia che nella giornata di oggi è stata molto fitta pertanto si consiglia di usare abbigliamento chiaro e colorato che si è proprio costretti ad uscire di casa nella ore diurne.

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SEZ. DISABILITA NEWS Sostegno ai disabili, il pasticcio dei fondi

15 Gennaio 2015, 15:37pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. DISABILITA NEWS Sostegno ai disabili, il pasticcio dei fondi

INSERITO DA ANGELA CECERE Gli istituti superiori ancora in attesa delle risorse, tagliano le ore  Il solito pasticcio «all’italiana». Dopo la comunicazione ufficiosa fatta dalla Regione alla Provincia e relativa alla somma che andrà a coprire la spesa per i servizi destinati agli studenti disabili delle superiori, i dirigenti d’istituto e le famiglie si trovano comunque con orari ridotti per i loro figli. Insomma, i soldi ci sono ma le scuole non ne possono ancora disporre perchè gli enti pubblici non li hanno ancora distribuiti.  

«In una telefonata dei giorni scorsi - dice il presidente della Provincia Monica Giuliano - l’assessore regionale Rossetti mi ha comunicato che a bilancio sono stati stanziati i fondi. I nostri uffici hanno preparato una lettera per chiedere un atto formale nel quale venga certificata l’erogazione della somma che abbiamo chiesto, ma finchè i circa 250 mila euro richiesti non ci verranno erogati non potremo girarli agli istituti superiori. Credi sia solo questione di tempo». 

Tempo che i dirigenti degli istituti scolastici non hanno perchè il servizio agli studenti con disabilità va garantito, almeno per quanto possibile. E così corrono ai ripari trovando soluzioni diverse. Dimezzano le ore o, se ne hanno la fortuna, utilizzano somme di bilancio accantonate, come nel caso del Ferraris Pancaldo. «Recentemente ci è arrivata comunicazione per la copertura delle ore fino al mese di marzo - dice il dirigente Alessandro Gozzi - e siccome l’ultima tranche che permetterebbe di coprire le ore fino a giugno non ci è arrivata abbiamo deciso di reperire fondi nostri per garantire il servizio fino a fine anno ai 3 studenti che ne usufruiscono». 

«Allo stato attuale non ci è permesso di affermare che sarà assicurato lo stesso numero di ore garantito fino a dicembre - dichiara la dirigente del Boselli-Alberti Maria Laura Tasso - abbiamo convocato il Gruppo per l’inclusione, con rappresentanti degli insegnanti e dei genitori, nel quale discuteremo la situazione e valuteremo come distribuire le risorse a disposizione». 

Altri istituti hanno deciso provvisoriamente di tagliare le ore in attesa di ricevere le risorse necessarie a garantire il servizio fino a fine anno, come al liceo Della Rovere. «Ci è stato comunicato - dicono alcuni operatori del Faggio, cooperativa che segue i disabili nelle superiori della provincia - che le 57 ore prima di dicembre, sono state ridotte a 23 ore settimanali. Questa mattina (ieri n.d.r.) non abbiamo svolto il servizio al Della Rovere e di fatto le ore sono state ridotte. Questo ci preoccupa perchè significa ridurre il tempo dedicato ai ragazzi». 

«A mia figlia sono state ridotte le ore - spiega la madre di una studentessa - ho chiesto spiegazioni all’istituto ma non mi è ancora stata data risposta».

 

LA STAMPA

15.01.2015.

 

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Non ce l'ha fatta il bimbo di 15 mesi: è morto al "Fazzi" di Lecce dopo una settimana di coma

15 Gennaio 2015, 15:34pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS Non ce l'ha fatta il bimbo di 15 mesi: è morto al "Fazzi" di Lecce dopo una settimana di coma

INSERITO DA MORENA MOTTA LECCE - È stato dichiarato morto la notte scorsa il bimbo di 15 mesi ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce dov'era giunto per una sospetta sindrome influenzale poi degenerata. Ieri sera il piccolo è stato sottoposto ad un esame diagnostico che ha dato esito negativo, non evidenziando alcun afflusso cerebrale. A questo punto la ventilazione artificiale che lo teneva in vita è stata spenta ed è iniziato il periodo di osservazione previsto dalla legge, con le prove di apnea per rilevare i parametri vitali. Al termine delle sei ore di osservazione, il piccolo alle 3 di notte è stato dichiarato morto. Sulla vicenda la procura di Lecce ha in corso un'indagine per colpa professionale. Il pm titolare dell'inchiesta, Roberta Licci, nelle prossime ore disporrà l'autopsia e modificherà in omicidio colposo il precedente reato di lesioni personali gravissime. Nei giorni scorsi il magistrato aveva disposto il sequestro delle cartelle cliniche e aveva ascoltato i genitori del piccolo. L'analisi delle cartelle cliniche servirà ad individuare tutti i medici che si sono occupati del caso, sin dal primo accesso del bimbo al pronto soccorso, il primo gennaio, per una sospetta sindrome influenzale con placche alla gola.In quell'occasione i medici gli avevano somministrato una terapia dicendo che poteva tornare a casa. Ciò nonostante, la febbre nei giorni seguenti è aumentata. Il 4 gennaio il bimbo è stato portato nuovamente al pronto soccorso dove si è deciso il ricovero nel reparto di pediatria, per sospetta gastroenterite. Poco tempo dopo le sue condizioni si sono aggravate perchè è subentrata una crisi respiratoria con cardiomiopatia. Il 7 gennaio il bimbo è stato portato in rianimazione dove è sopraggiunta un'ischemia cerebrale provocata da un'infezione polmonare. I legali della famiglia della vittima stanno predisponendo un'integrazione della denuncia presentata.

FONTE: QUOTIDIANO DI PUGLIA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NEBBIA E TEMPERATURE RIGIDE A CONCORDIA

15 Gennaio 2015, 15:33pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NEBBIA E TEMPERATURE RIGIDE A CONCORDIA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Agricoltura, quasi 7 mila aziende per l'Eldorado della Calabria che non conosce crisi e impiega il 20% della forza lavoro

15 Gennaio 2015, 15:23pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS Agricoltura, quasi 7 mila aziende per l'Eldorado della Calabria che non conosce crisi e impiega il 20% della forza lavoro

INSERITO DA MORENA MOTTA di GIULIA VELTRI Un vero e proprio bacino occupazionale che quando tutto il resto langue non conosce crisi e riesce a sostenere buona parte dell'economia regionale. In agricoltura sono infatti impiegati il 20% degli occupati calabresi

STRADE lastricate di fragole, pomodori e olio di oliva. Ecco l’Eldorado della Calabria. Si chiama agricoltura e, per un territorio depresso in quasi tutte le sue articolazioni economiche, potrebbe rappresentare un’autentica miniera d’oro. Potrebbe, e non può – il condizionale è d’obbligo – perché questo mondo così antico è avviluppato da mille problemi, costanti disattenzioni da parte delle istituzioni, importanti difficoltà di organizzazione interna.

Eppure, l’agricoltura è un corpo vivo, uno dei pochi segmenti produttivi che non conosce crisi, sta attraversando quasi indenne il complicato momento di congiuntura economica e, anzi, ha al suo interno potenzialità enormi di crescita. I dati a disposizione della Coldiretti Calabria parlano chiaro. Attualmente l’agricoltura dà lavoro a circa il 20% degli occupati calabresi. In totale sono 147.145 le persone che vivono attraverso la vita nei campi, in senso lato.

Di questi, una fetta consistente è rappresentata dagli immigrati (21.539 unità). Ad oggi le imprese agricole iscritte alle Camere di Commercio sono 32.016: il 17,7% sul totale regionale. La quota strettamente dell’agricoltura sul valore aggiunto è del 7,4%. Sono raddoppiate rispetto all’anno precedente le imprese agricole che esercitano la vendita diretta. Alcuni segmenti trainano più degli altri, in particolare si tratta dell’olivo e degli agrumi. La coltivazione dell’olivo è quella più rappresentativa sia in termini di aziende interessate, pari a 113.907. La coltivazione degli agrumi è presente in 20.974 aziende. I giacimenti fruttiferi sono presenti in 11.736 aziende agricole. A seguire ci sono i produttori d’uva. La vite viene coltivata in 13.431 aziende. Tra i dati più interessanti c’è quello sull’uso di tecniche biologiche.

In Calabria sono presenti 6.769 aziende. Il settore agroalimentare rappresenta un’importante fetta delle esportazioni totali calabresi, pari al 47%. I principali prodotti esportati sono gli oli essenziali e mandarini e clementine che rappresentano il 19,4% e l’11,3%, rispettivamente, delle esportazioni agroalimentari della regione. Seguono succhi di frutta e pesche. La Germania si conferma il nostro principale cliente e copre il 22% circa delle nostre vendite all’estero di prodotti agroalimentari; seguono gli Stati Uniti d’America (9,4%), la Francia (8,8%) e il Regno Unito (8,6%).

FONTE: IL QUOTIDIANO DEL SUD

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Si «risveglia» dopo 12 anni «Ho visto e sentito tutto»

15 Gennaio 2015, 15:15pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Si «risveglia» dopo 12 anni  «Ho visto e sentito tutto»

INSERITO DA MORENA MOTTA di Elmar Burchia Ora 39enne, il sudafricano Martin Pistorius si è ammalato a 12 anni e per altri 12 non è quasi riuscito a comunicare con gli altri. Ora si è sposato.

Il momento più brutto per Martin Pistorius è stato quando sua madre gli ha detto: «Spero che tu possa morire». Pensava che lui non la sentisse. Suo figlio si trovava già da dieci anni in misterioso stato, bloccato nel suo corpo, inerme, impotente. Eppure Martin ha sentito tutto, ma non poteva fare nulla - parlare, gridare o piangere -. Due anni dopo, il miracolo: Martin si è risvegliato.

«Prendetevi cura di lui finché non morirà»
È una storia incredibile, di speranza e forza di volontà. Che è diventata un libro, “Ghost Boy”. A raccontare la vicenda di Martin Pistorius, 39enne sudafricano, è stata in questi giorni la radio pubblica statunitense Npr.
Martin è un dodicenne sano e felice. Vive coi genitori Joan e Rodney e i due fratelli in Sudafrica. Da grande vuole fare il tecnico elettronico. È un giorno come un altro. Martin torna da scuola e lamenta un forte mal di gola. È l’inizio di un incubo.
I medici non concordano con una diagnosi precisa: forse è meningite da criptococco. Poi il suo stato peggiora progressivamente: il suo corpo si debilita, non riesce più a camminare, perde la capacità di parlare. Ai genitori i dottori non danno grandi speranze: Martin non c’è praticamente più, è paralizzato. «Resterà per sempre col cervello di un bambino di tre anni, prendetevi cura di lui finché non morirà».
Ma Martin non muore. Joan e Rodney si prendono cura del figlio 24 ore su 24, come mai avevano fatto neanche nei primi mesi di vita. Ogni mattina lo portano in un centro per la riabilitazione, alla sera lo vengono a prendere e lo portano a casa. Il papà Rodney: «Gli davamo da mangiare, lo mettevamo a letto e io mettevo la sveglia ogni due ore per girarlo dall’altro lato in modo che non subisse piaghe da decubito».

Il risveglio
Passano gli anni. Ogni ogni giorno la stessa procedura. Le prime terapie di riabilitazione non sembrano portare a grandi effetti. Eppure Martin non è un corpo senza vita. Circa due anni dopo essere finito in quello stato, il giovane inizia ad essere sempre più cosciente. Ora sente tutto, vede tutto ciò che accade intorno a lui. Ma non può farci niente, non può muoversi. «Mi sono risvegliato e ho cominciato a essere cosciente di ogni cosa che mi veniva fatta o detta, ma per gli altri non esistevo quasi più. Mi trovavo in un luogo molto buio», racconta oggi. Ma com’è possibile che ci sia coscienza in stato come questo? Esistono condizioni in cui una persona sembra in coma, ma in realtà è cosciente e normale dal punto di vista cognitivo anche se non può muoversi o comunicare a causa della paralisi dei muscoli volontari. In questi casi sono coinvolti i nervi cranici motori e i nervi che originano da radici del midollo spinale. La comunicazione avviene muovendo le palpebre o gli occhi e può essere difficile da riconoscere o interpretare in ambiente non specialistico. Non si tratta di coma.

Ricordo l’11 settembre
Tutto ciò che Martin ha in quel momento sono i suoi pensieri. E ruotano attorno a un’unica cosa: passerò il resto della mia vita così? Verrò salvato? Qualcuno potrà mostrarmi ancora tenerezza e amore? «Ricordo perfettamente di essermi reso conto dell’elezione di Mandela a Presidente del Sudafrica nel 1994, della morte di Lady Diana nel 1997 e dell’11 settembre, ma non riuscivo a comunicare con gli altri». Martin capisce: devo sbarazzarmi dei pensieri negativi e riconoscere il positivo. «Diventavo sempre più cosciente della disperazione e del dolore di mia madre, ora riuscivo a comprenderla». E si pone un obiettivo preciso: sapere che ore sono. Gli infermieri nel centro di cura lo mettono ogni giorno davanti al televisore. E in tv c’è un’unica cosa, a ciclo continuo: “Barney”, una serie per bambini di età prescolare. Barney è un tirannosauro viola, che istruisce i giovani spettatori saltellando e cantando. Una vera e propria tortura. «Non posso nemmeno esprimere quanto lo odiassi», racconta l’oggi 39enne. Grazie alla posizione del sole e alle ombre, impara a riconoscere quando le puntate finalmente finiranno.

Una nuova vita
Cambia il suo pensiero e cambia anche il suo corpo, per la gioia dei genitori. Reagisce ai test. Con i suoi occhi riesce a “vedere” e seguire gli oggetti. Diventa più forte, può sedersi nella carrozzina. Pian piano inizia anche a comunicare, con l’aiuto di un programma e del sostegno amorevole e ininterrotto della madre. La sua vita è di nuovo a una svolta: trova persino un impiego al comune. Però Martin vuole di più. Si iscrive al college, studia informatica. Oggi vive a Harlow, Inghilterra, e ha un’azienda tutta sua di web design. E ha trovato l’amore. Lei si chiama Joanna, un’assistente sociale. I due si sono sposati nel 2009. Del marito dice: «Ok, è su una sedia a rotelle e può parlare solo attraverso un programma al computer. Ma io questo ragazzo semplicemente lo amo».

FONTE: IL CORRIERE DELLA SERA

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SEZ. DISABILITA NEWS Disabilità e congedi parentali

15 Gennaio 2015, 15:08pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. DISABILITA NEWS Disabilità e congedi parentali

INSERITO DA ANGELA CECERE In questi mesi abbiamo parlato di congedi parentali molte volte ma, con questo post, vogliamo approfondire una tematica che molti lettori del blog ci hanno richiesto. Disabilità e congedi parentali: la nostra specialista, l’Avv.Simona Fontana, fa il punto sui diritti previsti dalla legge in questi casi.

 

Il Testo Unico a sostegno della maternità e della paternità riconosce ai genitori di figli minori con handicap in situazione di gravità di poter prolungare il congedo parentale entro il compimento dell’ottavo anno di vita del bambino.

Gli accertamenti relativi alla minorazione, alle difficoltà, alla necessità dell’intervento assistenziale permanente ed alla capacità complessiva individuale sono effettuati dalle unità sanitarie locali mediante commissioni mediche all’uopo istituite.

Il primo comma dell’art. 3 della legge 5 febbrai 1992 n. 104 “legge- quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate” riconosce la persona diversamente abile in colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

La persona con handicap ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura ed alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale ed alla efficacia delle terapia riabilitativa.

Il prolungamento del congedo parentale può essere fruito anche in misura continuativa o frazionata per un periodo massimo, comprensivo anche dei periodi di congedo parentale, non superiore a tre anni.

Per usufruire di siffatto congedo è necessario che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno, ossia per le intere 24 ore, presso strutture ospedaliere simili, pubbliche private che assicurano assistenza sanitaria continuativa, salvo che sia richiesta dai sanitari la presenza del genitore

L’indennità è corrisposta nella misura della retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo. I periodi di congedo straordinario non sono computati ai fini della maturazione di ferie, tredicesima e trattamento di fine rapporto, ma, essendo coperti da contribuzione figurativa, sono validi ai fini del calcolo dell’anzianità assicurativa.

Il diritto di usufruire del prolungamento del congedo parentale non spetta

  • ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari;
  • ai lavoratori a domicilio;
  • ai lavoratori agricoli giornalieri;
  • ai lavoratori autonomi;
  • ai lavoratori parasubordinati;
  • in caso di contratto di lavoro part-time verticale, durante le pause di sospensione contrattuale;
  • quando la persona disabile in situazione di gravità da assistere sia ricoverata a tempo pieno
  • nelle stesse giornate di fruizione dei permessi retribuiti

In alternativa al prolungamento del congedo parentale il genitore può decidere di usufruire di due ore di riposo giornaliero retribuito fino al compimento del terzo di anno di età.

Il genitore, trascorsa l’età del figlio prevista per poter usufruire del prolungamento del congedo parentale, ha diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa.

Siffatti diritti sono ovviamente riconosciuti ad entrambi i genitori anche nel caso di genitori adottativi che possono usufruire alternativamente.

Gli obiettivi che siffatte agevolazioni mirano a realizzare sono specificatamente indicati nell’articolo 1 della legge 104 del 1992 e consistono:

  1. nel garantire il pieno rispetto della dignità umana ed i diritti di libertà e di autonomia della persona con handicap;
  2. nel prevenire e rimuovere le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona umana, tramite il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione della persona con handicap alla vita della collettività, nonché nel la realizzazione dei diritti civili, politici e patrimoniali;
  3. nel perseguire il recupero funzionale e sociale della persona affetta da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali e nell’assicurare il servizi e le prestazioni per la prevenzioni, la cura e la riabilitazione delle minorazione
  4. ed, infine, nella predisposizione di interventi volti a superare stati di emarginazione e di esclusione sociale della persona con handicap.

Alla luce, quindi, delle chiare e precise finalità che la normativa mira a realizzare è importante conoscere quali sono i propri diritti da esercitare allo scopo di garantire una dignitosa assistenza al proprio figlio disabile ed è fondamentale attivarsi qualora non vengano correttamente rispettati.

Autore: Simona Fontana

FAMILY LIFE

15.01.2015.

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