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NEWS ITALIA E DAL MONDO Anziana uccisa dopo rapina nel messinese

30 Gennaio 2015, 13:56pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Anziana uccisa dopo rapina nel messinese

INSERITO DA MORENA MOTTA. Secondo inquirenti forse avrebbe riconosciuto il bandito

PACE DEL MELA, (MESSINA) - Un'anziana è stata uccisa dopo una rapina, la notte scorsa Pace del Mela (Messina).
Aveva 87 anni, viveva da sola nella sua abitazione in centro. Il cadavere è stato scoperto dopo una segnalazione fatta da alcuni vicini, ai carabinieri. A quanto pare, la donna è stata prima rapinata e poi uccisa forse, secondo gli inquirenti, perché avrebbe riconosciuto il rapinatore.

FONTE: ANSA

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SEZ- DISABILITà NEWS Sosta e permessi disabili a Milano, il rapporto della "task force" del Comune

30 Gennaio 2015, 13:56pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Milano ci sono 21.307 permessi per disabili e 4346 parcheggi riservati. La task force del Comune sta lavorando bene, ma c'è ancora da fare sui tempi di rilascio o rinnovo dei pass e per eliminare gli abusi. I microchip nei parcheggi riservati potrebbero segnalare in tempo reale le soste vietate alla Polizia Locale

 

 

 
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Si è tenuta mercoledì 28 gennaio la Commissione consigliare congiunta sul diritto alla mobilità dei disabili presso il Comune di Milano. La Commissione "Mobilità, Ambiente, Arredo urbano, Verde" e quella "Politiche sociali e Servizi per la salute" hanno esaminato la situazione relativa al rilascio pass disabili, alla presenza di Marco Rasconi, presidente della Consulta cittadina delle persone con disabilitàdel Comune, e presidente della sezione milanese dellaUILDM - Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.

La Commissione ha ascoltato il rapporto della "task force" del Comune, coordinata dal Direttore del Settore parcheggi Ing. Salvatore Barbara, alla presenza dell'Assessore Pierfrancesco Maran. Il dirigente Barbara ha innanzitutto fornito i numeri degli spazi e dei permessi che il Comune mette a disposizione delle persone con disabilità a Milano. Numeri importanti che danno un totale di 21.307 "pass disabili", i permessi che autorizzano circolazione sulle corsie preferenziali e in AreaC, sosta gratuita in superficie e ovviamente negli spazi riservati, attivi alla fine del 2014. Solo nel 2014 ne sono stati emessi 7.000, di cui circa la metà per il rinnovo (il pass ha una durata di 5 anni poi va rinnovato) e l'altra metà per nuove emissioni.

I numeri sono stati gli stessi del 2013, ma l'attività degli uffici competenti si è incrementata perché tante sono le pratiche da seguire, come i numerosi cambi di targa del veicolo associato al pass, che devono essere registrati. Attualmente i tempi di emissione o di rinnovo di un pass sono di circa due settimane. 4346 sono invece gli stalli per disabili, ossia i parcheggi segnalati a loro riservati, tra i quali 1322 sono "stalli dedicati", ossia riservati ad una precisa persona disabile che abita nelle vicinanze.

Barbara ha anche informato che nel 2014 il Comune ha costretto, con delle diffide,alcuni parcheggi pubblici che non avevano gli stalli per disabili, nonostante siano obbligatori per leggi, a crearli. Sono stati così recuperati circa 100 stalli per disabili.Ora per Expo la "task force" si sta attrezzando per potere emettere velocemente i nuovi pass per disabili, che potrebbero essere chiesti da visitatori italiani e stranieri.

Marco Rasconi, il presidente della Consulta cittadina, ha confermato che "il Comune sta lavorando bene" sul tema del diritto alla mobilità dei disabili e dichiarato che a Milano stanno diminuendo le domande di permessoirregolari. Ha chiesto però al Comune la semplificazione delle procedure necessarie per il cambio targa e di rafforzare il principio che il "pass disabili dev'essere legato alla persona, non al veicolo". Rasconi ha anche ricordato che i cittadini disabili non vogliono avere più diritti degli altri, ma vogliono che sia garantito il diritto alle pari opportunità, come stabilisce anche la legge.

La soluzione migliore, anche se costosa, per contrastare definitivamente la sosta abusiva sui parcheggi disabili, sarebbe quella dei microchip. Ossia inserire dei sensori sotto l'asfalto degli stalli, in grado di rilevare immediatamente un parcheggio di veicolo abusivo (in quanto senza microchip), segnalandolo così subito alla Polizia Locale. Ci sarebbe già il progetto, finanziato dal Ministero alle Infrastrutture con un milione di euro, per la sperimentazione di circa 50 posti auto per disabili, dotati di microchip.

 

di Stefano D'Adda http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=381740

 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ISIS, ORRORE IN SIRIA: GAY LANCIATO DAL TETTO DI UN PALAZZO, SOPRAVVIVE E VIENE UCCISO A PUGNI

30 Gennaio 2015, 13:55pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO ISIS, ORRORE IN SIRIA: GAY LANCIATO DAL TETTO DI UN PALAZZO, SOPRAVVIVE E VIENE UCCISO A PUGNI

INSERITO DA ANGELA CECERE RAQQA - Uomo dichiarato omosessuale lanciato dal tetto di un palazzo in Siria. Si tratta dell'ennesimo raccapricciante episodio che vede protagonisti i miliziani dello Stato islamico (Is) a Raqqa, la 'capitale' dell'autoproclamato califfato nella Siria settentrionale. 
I seguaci di Abu Bakr al-Baghdadi avrebbero 'punito' un uomo accusato di omosessualità lanciandolo dal tetto di un palazzo e poi lo avrebbero ucciso a pugni perché era sopravvissuto alla caduta. A documentare l'episodio è stato il sito di attivisti 'Raqqa viene massacrata silenziosamente', che denuncia i crimini dell'Is nella città. Il sito pubblica una foto macabra, diffusa dai jihadisti, che mostra due aguzzini nel momento in cui stanno per lanciare dal palazzo la vittima, che appare di spalle e che sembra bendata.

LEGGO.IT

30.01.2015.

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SEZ.DISABILITà NEWS Un protocollo per favorire l’ inserimento al lavoro dei disabili psichici

30 Gennaio 2015, 13:52pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Favorirà l’inserimento al lavoro di pazienti con disagio psichico il protocollo d’ intesa tra la Provincia e l'Azienda Usl firmato oggi in Piazza della Pace.

Servirà a finanziare 60 tirocini formativi della durata di un anno, per un investimento di 325 mila euro, provenienti dal Fondo regionale inserimento disabili, e sosterranno sia i pazienti lavoratori (per 250 euro mensili), sia le aziende ospitanti (con 2 mila euro).

“L’obiettivo è restituire attraverso il lavoro l’ autonomia e la dignità a pazienti affetti da disagio psichico, e fornire un sollievo alle loro famiglie – ha dichiarato il Consigliere provinciale delegato Maurizio Vescovi – Si tratta di un progetto con obiettivi precisi e misurabili, da cui ci aspettiamo ricadute importanti, non solo per il risparmio economico sugli interventi di cura, ma anche per il benessere dei pazienti e di chi sta loro intorno.”

“Non dimentichiamo che una delle vittorie di civiltà del nostro territorio è stata la liberazione dalle istituzioni segreganti per i pazienti psichici – ha affermato Massimo Fabi Direttore generale dell’ Ausl –  In questo momento, in cui è difficile per tutti trovare lavoro, pensiamo a chi vive le difficoltà maggiori. Ma anche alle aziende che si impegnano in questo senso, riconoscendo economicamente il loro sforzo. E’ fondamentale la collaborazione tra la Provincia, che ha competenze sul lavoro, e l’ Ausl che si occupa della salute dei pazienti, per fare del lavoro uno strumento di riabilitazione.”

l Sild – Servizio inserimento lavorativo disabili della Provincia ogni anno realizza circa 400 inserimenti al lavoro, di cui un quinto riguardano pazienti psichici. Si è trattato di un percorso che Provincia e Ausl hanno portato avanti insieme nei tavoli operativi distrettuali, sia nella scelta dei pazienti e delle realtà produttive, sia nel loro accompagnamento al lavoro, come ha spiegato il Responsabile del Sild Marco Melegari.

Il protocollo firmato stamattina fa seguito ad una analoga iniziativa del 2012 che ha dato buoni risultati, illustrati da Pietro Pellegrini Direttore del Dipartimento di salute mentale dell’ Ausl e da Marta Baistrocchi: 68 tirocini attivati contro i 45 previsti; dei 46 già terminati ben 7 si sono trasformati in assunzioni e 4 di questi in ditte private, un tirocinio è stato rinnovato per un ulteriore anno, con costi a carico della ditta ospitante. “Da queste esperienze innovative, costruite negli anni, ci vengono risultati da consolidare e da rendere percorsi di lavoro stabili di cooperazione tra i servizi sanitari e quelli per il lavoro” ha affermato la Dirigente del Servizio provinciale Formazione e lavoro Carla Ghirardi, ricordando che la Regione sta lavorando ad un progetto di legge in tal senso.

LA REPUBBLICA.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Rafa va a “studiare” i gioiellini azzurri della primavera Romano e Prezioso durante la partita col Palermo

30 Gennaio 2015, 13:50pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Troppi due giorni senza far nulla. Sicuramente servono ai giocatori per caricare energie mentali e fisiche. Ma Rafa Benitez non riesce a stare senza far nulla. E poiché ha capito che andare in giro per Napoli provoca troppi intoppi al traffico e alla normalità cittadina, ieri per la prima volta ha deciso di assistere a una gara della Primavera di Saurini. Gli azzurrini, reduci dal colpo grosso a Formello in campo della Lazio, hanno invece fatto un clamoroso flop proprio al cospetto del tecnico spagnolo: 0-2 per il Palermo e peggiore gara della stagione. Il Napoli resta quinto in classifica e la prossima settimana prenderà parte al Torneo di Viareggio. Osservati speciali Romano e Prezioso (peraltro espulso), da tempo nel mirino dello staff di Benitez. Con Rafa anche il ds Bigon e il preparatore atletico De Miguel. L’allenatore del Napoli, così come in occasione delle gare della sua squadra, è stato tutto il tempo a prendere appunti con una biro su un foglietto di carta. In realtà, non proprio una giornata da incorniciare per gli azzurrini di Saurini che alla fine della gara si è intrattenuto con Benitez. Molti dei baby del Napoli lo spagnolo li ha potuti vedere da vicino a Dimaro, nel corso del ritiro precampionato. Peraltro, Luperto lunedì sera è stato convocato in extremis per il forfait di Henrique. Ma Benitez ha approfittato della gara della Primavera anche per visitare (non lo aveva mai fatto prima) il centro sportivo Sant’Antimo di proprietà della famiglia Cesaro e che da diversi anni è il quartier generale delle squadre giovanili del club azzurro. Aniello Cesaro, il presidente del complesso, intervenuto poi a Radio Marte, ha raccontato i complimenti di Benitez per le strutture e l’organizzazione. Poi Cesaro ha aggiunto. «Benitez ha detto che se dovesse restare a Napoli prenderebbe in considerazione Sant’Antimo anche per la prima squadra. Qui c’è tutto, non solo campi di calcio, ma anche palestre e piscina, un albergo con 27 camere e una Spa». Oggi a Castelvolturno la ripresa degli allenamenti dopo le 48 ore di riposo: da verificare le condizioni di qualche giocatore, per esempio, Henrique. Domenica, in campo alle ore 15, la trasferta sul campo del Chievo che nella gara di andata sorprese il Napoli vincendo per 1-0 al San Paolo. (Pino Taormina – Il Mattino) 

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SEZ.POLITICA Quirinale, Seconda fumata nera per il presidente della Repubblica. Renzi preme Alfano per Mattarella

30 Gennaio 2015, 13:50pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.POLITICA Quirinale, Seconda fumata nera per il presidente della Repubblica. Renzi preme Alfano per Mattarella

INSERITO DA MORENA MOTTA. Fi valuta di uscire dall'Aula alla quarta chiama

Seconda fumata nera a Montecitorio per l'elezione del nuovo capo dello Stato: nessun candidato ha superato il quorum richiesto di 673 voti. Del resto, salvo sorprese, dati i numeri proibitivi richiesti per l'elezione ai primi tre spogli, quella di oggi dovrebbe comunque essere una giornata interlocutoria. La partita si svolge dunque tutta nei corridoi di Montecitorio con i partiti che scelgono la linea in vista del voto, forse decisivo, di domani quando si scende a quota 505. Ieri fumata nera, altra votazione nel pomeriggio alle 15. Ecco i risultati della seconda votazione: Presenti e votanti: 953 Maggioranza: 673 Imposimato, 123 Feltri, 51 Castellina, 34 Bonino, 23 Rodotà, 22 Sabelli, 14 Gualdani, 10 Pagano, 7 Versace, 6 Prodi, 5 Severino, 5 Mattarella, 4 Razzi, 4 Sangalli, 4 Greggio, 3 Guerra, 3 Messina, 3 Barani, 3 Bersani, 2 Cimmino, 2 Finocchiaro, 2 Frattini, 2 Marinetti, 2 Scognamiglio, 2 Voti dispersi, 143 Schede bianche, 531 Schede nulle, 26. Dopo la tensione sul Patto del Nazareno riunione dei vertici di Forza Italia in contatto con quelli di Nuovo centrodestra per fare il punto e decidere se procedere domani con la scheda bianca oppure valutare altre soluzioni. Gli azzurri valuterebbero anche di restare fuori dall'Aula alla quarta votazione, cosa che favorirebbe l'abbassamento del quorum necessario all'elezione. Renzi e il Pd sono a caccia di voti per Sergio Mattarella (PROFILO) e sono in pressing su Ncd ed Fi. A chi - come Renato Brunetta - evoca il voto anticipato dopo la rottura del 'Patto per il Nazareno' e la tensione con Alfano replica il braccio destro di Renzi, Luca Lotti, che assicura si voterà nel 2018.
Il 'piano B' degli azzurri - Acqua agitate dentro Forza Italia in vista del voto di domani che sulla carta porterebbe all'elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica. L'idea di votare scheda bianca come deciso ieri da Berlusconi con il suo partito inizia a creare molti dubbi all'interno del partito e ad alimentare i sospetti che poi nel segreto dell'urna l'ordine di scuderia non venga rispettato. Ecco perché in queste ore si sono intensificati i contatti tra l'ex premier, rientrato ad Arcore ieri, e i fedelissimi azzurri per ipotizzare un 'Piano B' e cioè la non partecipazione al voto. L'ipotesi sarà discussa nella riunione di tutto lo stato maggiore azzurro in contatto permanente con i vertici di Ncd. Anche all'interno del Ncd le frizioni sarebbero notevoli, soprattutto di chi giudica negativo non votare Mattarella e rompere il patto con Renzi. La situazione è in evoluzione, spiegano in Forza Italia, e non si esclude nemmeno un eventuale colpo di scena da parte del Cavaliere che alla fine potrebbe chiedere ai suoi di appoggiare il candidato di Renzi. Anche l'europarlamentare Raffaele Fitto ha riunito i suoi per fare il punto.

Pd in pressing su Ncd - Il Pd sta cercando, a quanto si apprende, di convincere Ncd a votare Sergio Mattarella al quarto scrutinio. Ma il partito di Angelino Alfano, spiegano fonti parlamentari, è diviso con un'area, che comprende Beatrice Lorenzin, Andrea Costa, Laura Bianconi e i parlamentari siciliani che spingono per votare Mattarella e scegliere l'alleanza con Renzi e chi, tra i quali Maurizio Lupi, che invece vogliono fare una scelta condivisa con Fi.

FONTE: ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Zuniga, macumba e dolori. Cento giorni senza Napoli

30 Gennaio 2015, 13:48pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chissà se c’è davvero la mano di uno stregone, una macumba carioca, come raccontano quasi per sdrammatizzare quelli dello staff di Camilo Zuniga, dietro il calvario del colombiano del Napoli. Un malocchio perché in Brasile tutti sono ancora adesso convinti che la ginocchiata con cui ha messo ko Neymar – passata indenne al giudizio dell’arbitro e di due commissioni disciplinari, né un cartellino né un minuto di squalifica – e i sogni mondiali di un Paese intero (in molti lo minacciarono persino di morte), fosse volontaria. Sorride adesso Camilo Zuniga, ancora nel pieno della sua via crucis. La luce comincia a intravedersi e lui inizia a non lamentarsi più. Quel «dolorino» al ginocchio che non ha mai smesso di perseguitarlo sembra svanito. «Sta meglio, molto meglio. Sono certo che se non ci saranno intoppi non ci vuole tanto tempo per rivederlo in campo», spiega il medico del Napoli, Alfonso De Nicola a Radio Kiss Kiss. Ieri, mentre il resto della squadra si è goduto il primo di due giorni di assoluto riposto, lui ha lavorato a parte e poi ha svolto una seduta pomeridiana di riabilitazione. Certezze? Ancora poche, ma dal momento in cui smetterà di lavorare per conto suo e tornerà ad aggregarsi alla squadra passeranno almeno due settimane prima di una convocazione. Previsione: potrebbe essere in panchina per Napoli-Sassuolo il 23 febbraio. Zuniga è al lavoro da Capodanno, dopo una breve parentesi a Dubai. Ogni giorno due sedute in palestra: mattino e pomeriggio. Un regolare pendolarismo da impiegato. Il lavoro di Zuniga, oggi, è guarire. Da 100 giorni esatti è esiliato sull’isola dell’attesa, lontano dal calcio. Era il 19 ottobre a San Siro quando ha giocato l’ultima gara prima di fermarsi per la seconda volta nel giro di un anno. Un tormento, il suo ginocchio. Con la consapevolezza e la voglia di voler tornare quello di prima. Ed è per questi pensieri che Zuniga, sull’isola dei 100 giorni, non sembra Napoleone. Non ha davanti Waterloo, ma un ritorno da vincitore, perché sorride da alcune settimane, invece di piangersi addosso. Eppure il suo manager, Calleri, in queste ore è impegnatissimo a tessere trame per portare lontano da Napoli Zuniga. Sa che il rapporto tra il colombiano e Benitez non è idilliaco. Rafa non stravede per lui. E ha perso le staffe nell’ottobre di due anni fa quando seppe che Zuniga doveva operarsi. Non se lo aspettava. Uno dei rari momenti in cui il tecnico spagnolo si è davvero arrabbiato. Ora Calleri ha accumulato una serie di offerte. Tutte di prestito: dal Besiktas al Galatasaray, dallo Schalke 04 al Bayer Leverkusen. Sembra concreta anche la pista Sampdoria. Ma il Napoli ha alzato un muro: nonostante lo stipendio (3,2 milioni all’anno, il secondo azzurro più pagato dopo Higuain) non sia neppure minimamente paragonabile al suo rendimento, il ds Bigon è categorico nel respingere tutte le ipotesi legate alla sua partenza. Perché il Napoli vuole seguire da vicino il suo recupero. E allora Zuniga adesso accelera. Nel suo eremo di Quarto, con unica concessione qualche cena al Phoenix dal suo inseparabile amico Eduardo. (Pino Taormina – Il Mattino) 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DICHIARATO MORTO, TORNA IN VITA AL FUNERALE. I MEDICI SCIOCCATI: "MAI VISTO NULLA DI SIMILE"

30 Gennaio 2015, 13:43pm

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DICHIARATO MORTO, TORNA IN VITA AL FUNERALE. I MEDICI SCIOCCATI: "MAI VISTO NULLA DI SIMILE"

INSERITO DA MORENA MOTTA. Morto mentre fuma una sigaretta insieme agli amici, muore ma torna in vita il giorno del suo funerale. Guo Liu, un uomo di 45 anni della provincia cinese orientale di Hubei, è morto mentre si trovava fuori con gli amici. Liu era un gran fumatore e arrivava a consumare anche due pacchetti di sigarette al giorno.

Gli amici, come riporta Metro, hanno chiamato un'ambulanza, messo in terapia intensiva e dopo 3 mesi dichiarata la morte. Nel dolore i parenti hanno organizzato così il funerale, ma al momento di chiudere la bara i cari hanno notato scendere delle lacrime dagli occhi. Liù in realtà era vivo, o meglio, è stato come se fosse tornato in vita.

Il paziente è stato nuovamente portato in terapia intensiva e sarà tenuto sotto stretta osservazione fino a guarigione completa. «Non ho mai visto nulla di simile», ha detto un portavoce dell'ospedale, ora bisognerà valutare i danni cerebrali.

FONTE: LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LONDRA TRADISCE LA MOGLIE CON LA PARRUCCHIERA DI NOZZE: LEI LO SCOPRE DUE SETTIMANE DOPO IL MATRIMONIO

30 Gennaio 2015, 13:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO LONDRA TRADISCE LA MOGLIE CON LA PARRUCCHIERA DI NOZZE: LEI LO SCOPRE DUE SETTIMANE DOPO IL MATRIMONIO

INSERITO DA ANGELA CECERE LONDRA - Storia d'amore e di tradimenti in Galles, Regno Unito. Il matrimonio del giovane Harry McNeil, 23 anni, è durato poco perché la moglie, Bronwen Phillips, sposata dopo una relazione di sei anni, ha scoperto di essere stata tradita nientemeno che con la sua parrucchiera di nozze Alexandra Kotri. La relazione è stata scoperta due settimane dopo la cerimonia e l'uomo, una volta lasciato, ha cominciato a bombardare la moglie di messaggi e di telefonate implorando il suo perdono. Tuttavia Bronwen si è rivolta al tribunale per impedirgli di contattarla nuovamente, come riporta il Mirror. Il 17 dicembre scorso, inoltre, l'imputato si è presentato a casa della vittima bussando e sbattendo i pugni alla porta nel tentativo di entrare. A McNeil è stato consegnato un ordine restrittivo che gli vieta di avvicinarsi alla moglie, gli sono stati imposti sei mesi di sorveglianza e un periodo in una comunità di recupero. La parrucchiera contattata dalla stampa britannica ha dichiarato che la relazione con il neosposo è durata soltanto due settimane.

LEGGO.IT

30.01.2015.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abbandonata da mesi nella casa lager: pesa 28 chili e vive a letto tra gli escrementi

30 Gennaio 2015, 10:34am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abbandonata da mesi nella casa lager: pesa 28 chili e vive a letto tra gli escrementi

INSERITO DA MORENA MOTTA Eboli. Non mangia da mesi, vive a letto tutto il giorno. Circondata da escrementi umani, rifiuti e buste di plastica. Rannicchiata su un materasso, coperta solo da un piumone, peso corporeo: 28 chili. Una donna di 50 anni è stata ritrovata ieri pomeriggio in queste condizioni drammatiche. A salvarle la vita sono stati i vigili urbani che hanno tempestivamente risposto a una telefonata degli inquilini del palazzo. La signora vive al rione Pescara, in via Einaudi, al primo piano nelle palazzine bianche dell'Iacp. Dall'esterno non si nota niente. All'interno, manca tutto: la luce, l'acqua e il gas. Sul pavimento sono sparse buste di plastica e bottiglie vuote. Un tappeto immondo che ha sconvolto gli investigatori. La donna era «nascosta» sotto il piumone, semi cosciente e disorientata. Abbandonata a se stessa da mesi, denutrita in maniera grave.
I vigili hanno allertato il figlio, chiedendogli dei chiarimenti. Il ragazzo è andato via di casa: «Non immaginavo questa situazione, vivo con mia nonna», ha raccontato alla polizia municipale. La signora è viva per caso. I vicini hanno lanciato l'allarme, appena in tempo. Ieri pomeriggio in via Pertini sono arrivati i vigili urbani, le assistenti sociali del comune e i vigili del fuoco. Aperta la porta di casa, la polizia municipale si è ritrovata in uno scenario da terzo mondo. La confusione, il cattivo odore e il buio hanno fatto temere il peggio. I vigili urbani, coordinati dal comandante Cosimo Polito, hanno chiesto l'intervento del 118. I medici giunti in zona non credevano ai loro occhi. Con estrema delicatezza, la donna è stata adagiata sulla barella e condotta in ambulanza. Pochi secondi dopo, a sirene accese è partita la corsa verso l'ospedale. I medici del pronto soccorso hanno visitato la paziente, ricoverandola per il grave stato di denutrizione. I vigili urbani hanno redatto un verbale e spedito l'informativa alla Procura della Repubblica di Salerno. Per ora è stato ascoltato il figlio della donna. Nelle prossime ore verranno interrogate un convivente della signora e una persona di origine maghrebina che si trova nello stato di famiglia.

FONTE: LEGGO.IT

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