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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Operazioni forze dell'ordine

17 Gennaio 2015, 17:05pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS  Operazioni forze dell'ordine

INSERITO DA MORENA MOTTA (di Livio Trapanese) Arresti per detenzione di stupefacenti, ai fini di spaccio, denunce a piede libero per consumo di sostanze stupefacenti, posti di controllo, rilascio di passaporti e porto d’armi: questo ed altro ancora reso a favore della comunità cavese, della costa d’Amalfi e non solo, dalle quattro Forze di Polizia cavesi dal 6 al 13 gennaio 2015.
I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno eseguito 62 posti di controllo, verificando il regolare transito di 183 automotomezzi, con a bordo 312 persone, di cui 83 risultate pregiudicate, pervenendo all’arresto di 2 cavesi, per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti, col sequestro di 39 grammi di cocaina, e la denuncia, a piede libero, di altro concittadino per uso di sostanze stupefacenti. I diuturni controlli ai soggetti agli arresti domiciliari sono stati 56, mentre gli interventi a richiesta della collettività per patiti furti, liti familiari e di vicinato, danneggiamenti e rilevazione di incidenti stradali (dalle 22,00 alle 7,30 del giorno seguente) sono stati ben 48. Il numero delle sanzioni amministrative per mancata revisione periodica, mancato allaccio delle cinture di sicurezza, guida con l’uso del telefonino e circolazione di veicolo privo di assicurazione obbligatoria, sono state 15, col sequestro di un veicolo. I passaporti rilasciati (anche per le comunità residenti lungo la “divina costiera”, fino a Positano) sono stati 25 e 13 i porto d’armi. L’aliquota Nucleo Mobile della Compagnia Guardia di Finanza, ha elevato 6 verbali per violazione al Codice della Strada.
Il Comando Tenenza dell’Arma dei Carabinieri, sebbene più volte sollecitato, non ha comunicato alcun reperto.
Il Corpo di Polizia Locale ha rilevato 125 violazioni al Codice della Strada, comprese quelle per il mancato uso del casco e l’uso, guida durante, del telefonino, con la rimozione coatta di 2 autovetture perché parcheggiate in corsia riservata ed in stallo destinato alla sosta di auto asservite a persone con disabilità.
La Sezione Annona, al comando del Capitano Michele Lamberti, coordinata dal Capitano Franco Ferrara, ha eseguito 22 controlli per l’occupazione del suolo pubblico (sedie e tavolini) ed accertamenti per trasferimento di sede di esercizi commerciali di vicinato; elevando, in corso Umberto I e piazza San Francesco 4 verbali nei confronti di altrettanti cittadini romeni, sorpresi ad esercitare la “questua molesta”, sanzionandoli con €. 50 cadauno, come prescrive (noi aggiungiamo “iniquamente) l’art. 56 del Regolamento Comunale.
La Sezione Ambiente, al comando del Capitano Pino Senatore, ha eseguito controlli sulla strada provinciale Croce-Pellezzano, via Gaudio Maiori, via Aniello Vitale, via San Martino e via Ernesto Di Marino, con esito regolare, ma ha anche elevato, in via XXV Luglio, via Vittorio Veneto, corso Giuseppe Mazzini, corso Umberto I ed in Località Rotolo, 8 verbali per: affissione abusiva, conferimento rifiuti domestici e non, mancato possesso di kit per raccogliere le deiezioni canine, mancata comunicazione preventiva per il trasporto di materiale di risulta edile, accensione di fuochi molesti (sterpaglia), per complessivi €. 1.5.24.
I volontari del Servizio di Protezione Civile Comunale, a seguito di allerta della Sala Operativa Regionale, hanno monitorato il sottopasso di via Gaudio Maiori, Petraro Santo Stefano e San Giuseppe al Pozzo, ma anche via Aniello Vitale, Località Pisciricoli, Località Bagnara e Petrellosa, Vasca di accumulo di Santi Quaranta, via Sprionata, via Bonazzi, via Trezza e via San Martino.
Lunedì 12 dicembre è stata data esecuzione all’Ordinanza Sindacale di T.S.O. ad una cittadina, ricoverata presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.
Alcuna notizia, come per il passato, ci è giunta dalla Sezione U.O.C. - Servizio Polizia Edilizia e Giudiziaria, del Capitano Annamaria dr.ssa Adinolfi, Istruttore di Vigilanza - Funzionario Responsabile Incaricato in P.O. e dalla Sezione U. O. C. - Servizio Contenzioso, Contravvenzioni e Controllo della Z.T.L. (Zona a Traffico Limitato) del Capitano Claudio Avv. Zito, sebbene, seppur informalmente, siamo a conoscenza che pongono in essere costanti attività di Polizia Giudiziaria ed Amministrativa.

FONTE: CAVA NOTIZIE

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SEZ.POLITICA Caos primarie Pd in Liguria, lo strappo di Sergio Cofferati

17 Gennaio 2015, 16:47pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.POLITICA Caos primarie Pd in Liguria, lo strappo di Sergio Cofferati

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo le polemiche su presunte irregolarità alle primarie

L'addio di Sergio Cofferati al Pd. "Di fronte a fatti di questo genere io non posso più restare", ha detto l'ex segretario della Cgil, nel corso di una conferenza stampa a Genova, annunciando così la sua uscita dal Partito democratico, dopo quanto avvenuto nelle primarie liguri.

"Esco dal Pd e non lo faccio per fondare un altro partito", ha aggiunto Cofferati, uscito sconfitto dalle Primarie liguri rispetto alla renziana Raffaella Paita e ha denunciato presunte irregolarità, compreso la partecipazione al voto del centrodestra.

di Alessandro Carlevaro: Annullati 4000 voti primarie Liguria,ma Paita vince

Poco meno di 4mila voti delle primarie liguri sono stati annullati dal collegio dei garanti per irregolarità che sembrano venali, ma la spezzina Raffaella Paita, 40 anni, resta in testa e vince la competizione contro Sergio Cofferati. E' la candidata ufficiale del centrosinistra alle regionali del prossimo maggio. "In bocca al lupo a Paita, la commissione di garanzia ha verificato i risultati ed è la vincitrice delle primarie", ha sancito il premier Matteo Renzi in direzione a Roma alla presenza della delfina di Claudio Burlando. "Con Paita ora ci deve essere tutto il partito per vincere la sfida del prossimo maggio" ha aggiunto Renzi. "La vicenda è chiusa, ora avanti uniti" ha replicato lei. La polemica nel Pd però resta alta.

Per Stefano Fassina la vicenda "non può essere archiviata facendo le congratulazioni alla vincitrice. E' un problema più rilevante di quello emerso a Napoli". Sandra Zampa chiede correttivi. Ma Renzi, sempre in direzione, dice che "la vicenda è chiusa, basta col tafazzismo". Lo sconfitto Sergio Cofferati, che aveva detto di non riconoscere il risultato e aveva parlato delle irregolarità, oggi non commenta, lo farà domani in una conferenza stampa a Genova. E gira voce addirittura di una sua possibile uscita dal Pd per formare una lista a sinistra. Il collegio dei garanti ha esaminato 28 segnalazioni di irregolarità annullando 3.693 voti (2.204 per Paita e 1.457 per Cofferati) in 13 seggi per le motivazioni più disparate: il voto di esponenti del centrodestra, la foto scattata da un elettore alla scheda, il mancato versamento di due euro da parte di alcuni votanti, l'apertura del seggio in anticipo rispetto all'orario ufficiale, la mancata firma del presidente del seggio sulle schede. Tutto regolare al seggio di Albenga, dove erano state segnalati sospetti voti massicci di immigrati, giovani calciatori, sempre immigrati, in fila al seggio, consegna di soldi per votare, come aveva sostenuto la ex sindaco leghista Rosalia Guarnieri. I garanti hanno applicato le regole in modo rigoroso ha sottolineato il segretario ligure Giovanni Lunardon che aveva tifato per Cofferati. "Ecco, appunto" sottolinea un 'paitiano' che però si intasca la vittoria e fa cadere ogni polemica. Secondo Fernanda Contri, la presidente dei garanti, "è positiva l'ampia partecipazione ma alcune criticità nell' esercizio del voto potrebbero essere superate da regole più precise e meglio interpretabili in modo univoco".

FONTE: ANSA

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Sez. Disabilità news “Dopo di noi”, l’avanguardia di Usa e Gran Bretagna. Ecco l’ABLE Act, oltre l’Isee

17 Gennaio 2015, 16:12pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Disabilità news “Dopo di noi”, l’avanguardia di Usa e Gran Bretagna. Ecco l’ABLE Act, oltre l’Isee

INSERITO DA MORENA MOTTA di Maria Cristina Antonucci
* Ricercatore – Consiglio Nazionale delle Ricerche

La difficoltà di trovare una rispondenza da parte del sistema politico nei confronti delle richieste del movimento delle persone con disabilità non costituisce una novità e non riguarda certo solo l’Italia. Tuttavia, come notato da Bickenbach nel 1993, a questa scarsa ricettività della politica è corrisposta, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, una serie di forme dirette di azione politica del movimento per i diritti dei disabili, tra cui è possibile segnalare «boicottaggi, manifestazioni e azioni di lobbying parlamentare».

A questa ultima serie di azioni sembra corrispondere lo sforzo di Stephen Beck Jr., un attivista per i diritti sociali delle persone con disabilità di Burke, in Virginia, che pochi giorni prima di morire ha visto compiersi i propri sforzi con l’approvazione parlamentare, il 3 dicembre 2014, dell’ABLE Act. Lo scorso 22 dicembre, alla firma della legge, il Presidente Obama ha deciso di intitolare il provvedimento proprio a Beck, morto all’improvviso, pochi giorni dopo l’iter parlamentare della legge.

ABLE, che è l’acronimo di Achieving a Better Life Experience (consentire il conseguimento di una migliore esperienza di vita), nasce come una proposta di legge sorta dalla preoccupazione di Beck, padre di Natalie, nata con la Sindrome di Down, di assicurare, attraverso i propri risparmi, una cifra adeguata per garantire il futuro della figlia.

Un pensiero al «dopo di noi» che accompagna e accomuna tutte le famiglie con persone disabili. La legislazione precedentemente in vigore negli USA prevedeva che non si potessero lasciare ai propri figli più di 2 mila dollari di risparmi senza perdere i benefici previsti dal sistema sanitario nazionale. Con l’ABLE Act, viene prevista, invece, la possibilità di aprire specifici conti bancari a favore di persone con disabilità su cui accantonare, in modo esentasse, fino a 14.000 dollari all’anno ed un importo massimo complessivo di 100 mila dollari, mantenendo, al tempo stesso il diritto alle prestazioni socio-sanitarie garantite.

Si tratta di una legge che ha il pregio di disegnare, in maniera specifica e integrata, una vera e propria politica pubblica a favore del miglioramento dell’esperienza di vita delle persone con disabilità, partendo tuttavia da una serie di strumenti semplici e concreti di natura economica.

ABLE Act sembra davvero lontano dal sistema di politiche a supporto delle persone con disabilità in Italia. Ci si accorge di quanto sia difficile pensare a sgravi e detrazioni fiscali, a favore delle persone con disabilità, soprattutto se si pensa alle vicende della travagliata riforma dell’ISEE, realizzata con la legge n. 214 del 2011 e successivamente con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013.

La circolare INPS 171 del 18 dicembre 2014 chiarisce che, nel computo dell’indicatore della situazione reddituale, devono essere conteggiati anche i «trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, a qualunque titolo percepiti da parte di amministrazioni pubbliche»: ovvero le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento. Dalla circolare emerge come siano nel computo del reddito state previste franchigie, «fino ad un massimo di 5.000 euro, per una serie di spese relative alla situazione di disabilità, certificate a fini fiscali come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida».

Inoltre la circolare prevede la possibilità di regime di opzione migliorativo per la determinazione dell’ISEE per l’accesso a prestazioni di natura socio-sanitaria laddove afferma che «per la richiesta di prestazioni sociosanitarie rivolte a persone maggiorenni con disabilità o non autosufficienza, si ha facoltà di scegliere un nucleo familiare ristretto rispetto a quello ordinario, composto esclusivamente dal beneficiario delle prestazioni, dal coniuge, dai figli minorenni e dai figli maggiorenni a carico ai fini IRPEF (a meno che non siano coniugati o abbiano figli), escludendo pertanto altri eventuali componenti la famiglia anagrafica. Nel caso di persona con disabilità, maggiorenne, non coniugata e senza figli che vive con i genitori, il nucleo ristretto è composto dalla sola persona con disabilità. In sede di calcolo dell’ISEE si terrà conto solo dei redditi e patrimoni di tale persona».

Tuttavia, nel complesso, il provvedimento relativo all’ISEE sembra andare in direzione contraria all’ABLE Act, con una sostanziale rigidità delle previsioni per le spese per specifiche situazioni ammesse a beneficio e con una limitazione alla sola area delle prestazioni socio-sanitarie del regime di opzione previsto per la determinazione dell’indicatore della situazione reddituale e patrimoniale.

E sembra di poter concludere che in Italia, la strada per la elaborazione di una politica pubblica relativa alle persone con disabilità, anche mediante la previsione di strumenti economico-finanziari semplici e diretti, come quelli ideati da ABLE, è ancora molto lunga, e che le misure avviate nel nuovo ISEE non sembrano orientarsi nella direzione di percorrerla. Mentre gli oltre due milioni di italiani con disabilità, insieme alle loro famiglie, sarebbero interessati a ché le istituzioni italiane iniziassero a percorrerla.

FONTE: CORRIERE SOCIALE (Corriere della Sera)

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Sez. Disabilità news Istruzione domiciliare e in ospedale: a che punto siamo?

17 Gennaio 2015, 16:05pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Disabilità news Istruzione domiciliare e in ospedale: a che punto siamo?

INSERITO DA MORENA MOTTA In una recente nota, il MIUR distingue tra le situazioni che prevedono l'attivazione di istruzione ospedaliera e domiciliare e quelle di disabilità

Lo scorso settembre il MIUR ha emanato la nota n. 23986, che riguarda le Scuola in Ospedale e il Servizio di Istruzione Domiciliare, con indicazioni operative per l'attuazione di percorsi ad hoc per alunni temporaneamente malati.

In essa si chiarisce che, come previsto dalla normativa pregressa, il servizio della scuola in ospedale è presente in tutto il sistema dell'istruzione e consente agli allievi malati di poter esercitare il diritto allo studio nei periodi di degenza ospedaliera. Ciò avviene attraverso l'accoglienza dell'alunno in ospedale, la personalizzazione dei percorsi formativi, l'utilizzo delle tecnologie, il raccordo con la scuola di provenienza, la programmazione, lo svolgimento delle operazioni di scrutinio e di esame, il coinvolgimento attivo delle famiglie ed il confronto con gli operatori sanitari e con tutti i soggetti connessi alla tutela della salute e al diritto allo studio.

Il servizio di istruzione domiciliare continua ad essere regolato dal Vademecum per l'istruzione domiciliare del 2003. La richiesta di istruzione domiciliare, che è in aumento anno dopo anno, si connota come una particolare modalità di esercizio del diritto allo studio, che può essere erogata nei confronti di alunni iscritti alla scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado, i quali, già ospedalizzati a causa di gravi patologie, siano sottoposti a terapie domiciliari che impediscano la loro frequenza scolastica per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni. Le patologie ammesse all'istruzione domiciliare sono indicate nel Vademecum. Le richieste, da presentare agli uffici scolastici competenti, devono essere corredate da progetto relativo al percorso formativo da realizzare. Quest'ultimo oltre all'indicazione degli obiettivi e delle metodologie, deve riportare le discipline, i docenti coinvolti, il monte ore ecc. Le richieste devono essere accompagnate da certificazione sanitaria ospedaliera attestante la patologia ed il periodo di impedimento alla frequenza scolastica. Il progetto di istruzione domiciliare dev'essere inserito nel Piano dell'Offerta Formativa (POF) della scuola e deve prevedere l'accantonamento di una somma del Fondo di Istituto.

Nella nota si è ritenuto necessario operare una netta distinzione tra disabilità e servizio di istruzione domiciliare. Per quanto riguarda la disabilità, la L.104/92 e le Linee Guida sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità del 2009 forniscono chiare indicazioni sulle modalità di intervento. Il ricorso all'istruzione domiciliare per gli alunni disabili, pertanto, è possibile nel caso in cui il disabile si ammali temporaneamente di una patologia compresa nell'elenco del Vademecum. In tutti gli altri casi, il Consiglio di classe individuerà le modalità più idonee per eventuali interventi temporanei anche a domicilio, che utilizzano il docente di sostegno e/o i docenti della classe per proseguire il percorso d'integrazione.

Resta da chiedersi se tutto ciò sia sufficiente a garantire il diritto all'istruzione per gli alunni con grave disabilità fisica costretti alla permanenza nel proprio domicilio perché costantemente legati a strumenti che consentono la loro sopravvivenza.


FONTE: DISABILI.COM

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CILENTO NEWS Saldi flop e incassi ko a Vallo della Lucania, l'ira dei commercianti: «Colpa della piazza bloccata»

17 Gennaio 2015, 15:55pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CILENTO NEWS Saldi flop e incassi ko a Vallo della Lucania, l'ira dei commercianti: «Colpa della piazza bloccata»

INSERITO DA MORENA MOTTA (di Marianna Vallone) Un momento di crisi fortissima e la paura che la situazione possa peggiorare. Per i commercianti di piazza Vittorio Emanuele di Vallo della Lucania la colpa è della scelta dell'amministrazione Aloia di bloccare la piazza. «Se gli amministratori vedessero il dimezzamento degli scontrini registrati in questo mese, capirebbero in che situazione stanno vivendo commercianti e abitanti di piazza Vittorio Emanuele. Molti di loro non avevano mai registrato incassi così bassi». L'amara riflessione dei commercianti vallesi fa riferimento anche ai conti fatti dopo le feste di Natale, «passato tra intoppi e disagi - spiegano - e per Pasqua non si sa». «Se la situazione è questa - spiegano - non possiamo che preoccuparci. Oltre alla crisi, la scelta di bloccare la piazza completamente, è letale. Purtroppo la latitanza dal centro di chi ci amministra è storia, e quindi nessun miglioramento è previsto. Solo qualche rassicurante comparsa in tv osservata con un sorriso amato da chi vede in crisi il bilancio familiare in questa cittadina senza più sogni e idee di sviluppo reale». Secondo i commercianti, se i lavori della piazza fossero divisi la crisi ne risentirebbe di meno: «Se la piazza fosse stata divisa a pezzi, permettendo il flusso parziale dei veicoli anche per l’approvvigionamento delle rivendite, - spiegano - la situazione sarebbe meno negativa, considerando anche che, da settembre, siamo ancora a cantieri aperti e nulla è completo. Ma, dato che l’amministrazione va avanti non curando che il suo punto di vista, dobbiamo solo assistere immobili alla crescente desolazione che alimenta l’esodo di attività commerciale sulla variante giorno dopo giorno, penalizzando chi invece è nato o ha investito tutto nell’ex centro storico di Vallo della Lucania, oggi candidato a deserto». «Questo bilancio della situazione però offre un aspetto positivo - concludono - la prospettiva futura. Se il panorama prossimo sarà questo, senza traffico al centro e nessuna nuova attività di attrazione all’utenza, sapremo già cosa avverrà quando i lavori termineranno».

FONTE: GIORNALE DEL CILENTO

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CAPRI NEWS Lorenzo Coppola (Gd): "Sul Capilupi primi importanti segnali, ora attendiamo i risultati"

17 Gennaio 2015, 15:46pm

INSERITO DA MORENA MOTTA Riceviamo e pubblichiamo quest'intervento di Lorenzo Coppola, Segretario del Circolo dei Giovani Democratici Isola di Capri, sulla visita a Capri dei consiglieri regionali Cortese e Topo relativamente alle problematiche dell'ospedale Capilupi.

Quella di venerdì 16 gennaio è stata una giornata importante per l’ospedale Capilupi, che negli ultimi tempi è al centro di una vera e propria mobilitazione popolare; i cittadini giustamente sono stanchi dei continui (dis)servizi che da troppo tempo vengono erogati da un ospedale che sembra badare più alla salute dei conti che a quella delle persone.
Abbiamo preso i primi contatti con l’On. Angela Cortese nella prima metà di dicembre, e passate le festività la dott.Cortese ci ha comunicato che sarebbe venuta a Capri accompagnata anche dall’On.Lello Topo; per noi è stato un primo forte segnale che forse eravamo davvero riusciti a farci ascoltare dalle istituzioni, un segnale che qualcuno lassù, ci stava ascoltando, certo non così in alto come pensa il dott. Pappaccioli che cito testualmente: “se a Capri non ci sono più interventi chirurgici da tempo è solo per grazia di Dio”, però probabilmente abbastanza in alto da poter fare qualcosa.
Appena arrivati in ospedale, presidiato all’ingresso da un gruppo di Capresi che ci hanno tenuto a essere lì presenti durante la visita dei due Consiglieri Regionali, abbiamo avuto in un primo momento un lungo colloquio con il Dott. Papaccioli che ci ha illustrato quella che è stata la sua politica di gestione dell’ospedale in questi mesi in cui è stato direttore, successivamente accompagnati dallo stesso direttore abbiamo avuto modo di visitare la struttura sia quella “funzionante” sia la parte dove ci sono da troppo tempo lavori in corso, i quali tutti hanno convenuto occorre ultimare al più presto per rendere il presidio ospedaliero più efficiente.
Il dato che ho tratto personalmente è che la gestione di Papaccioli nel tentativo di ridurre gli sprechi ha, forse inconsapevolmente, creato una vera e propria guerra nel personale dell’ospedale che è diviso tra chi appoggia e chi contesta le scelte del direttore; come spesso accade a far le spese di questa guerra non può essere nessun altro al di fuori dei cittadini; tuttavia bisogna riconoscere che la situazione dell’ospedale è molto più grave di come appare e che solo l’impegno di diversi medici, infermieri e collaboratori vari rende presentabile una struttura che potrebbe essere ancor peggio di come si presenta.
Nel pomeriggio i due consiglieri regionali hanno presieduto un’assemblea pubblica in cui sono intervenuti il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta e il vice sindaco di Capri Roberto Bozzaotre oltre a diversi cittadini. L’On. Lello Topo e l’On. Cortese hanno tratto le loro conclusioni e hanno annunciato che entro l’inizio di febbraio verrà costituita una commissione di trasparenza che si occupi della questione nei tempi più brevi possibili.
Ringrazio a nome del gruppo dei Giovani Democratici e della cittadinanza isolana i due Consiglieri Regionali per l’interesse e auspico che quello di venerdì 16 gennaio sia l’inizio di un fruttuoso lavoro soprattutto in termini di risultati.
Lorenzo Coppola (Segretario Circolo Giovani Democratici Isola di Capri)

FONTE: CAPRI NEWS

CAPRI NEWS  Lorenzo Coppola (Gd): "Sul Capilupi primi importanti segnali, ora attendiamo i risultati"

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SEZ.VARIE NEWS Scuola: dal 15 gennaio al via le iscrizioni on line, ecco come fare

17 Gennaio 2015, 15:40pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.VARIE NEWS Scuola: dal 15 gennaio al via le iscrizioni on line, ecco come fare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato attivato sul sito del Miur, il ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca scentifica, l'area multimediale per effettuare l'iscrizione on line alle classi prime di elementari, medie e superiori. L'ora x scatterà giovedi' 15 gennaio. Ma è inutile affrettarsi, perchè ci sarà un mese di tempo per scegliere l'istituto preferito e le le domande arrivate per prime non hanno diritto di precedenza. Al terzo anno consecutivo di questa esperienza, due sono le principali novità introdotte. Per la prima volta sarà possibile l'iscrizione on line nelle Regioni che hanno aderito anche ai corsi di istruzione e formazione presso i Centri di formazione professionale regionali.

"Orgogliosa di una scuola vicina alle famiglie, con le #iscrizionionline dal 15/01 si risparmia tempo e niente code". Così ha twittato il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, oggi, giornata in cui le famiglie possono cominciare a registrarsi al portale del Miur per le iscrizioni.

Per la scuola dell'infanzia resta invece in vigore l'iscrizione cartacea e rimane l'esenzione dell'obbligo per le scuole paritarie di non aderire alla procedura informatizzata. La seconda novità e' che per aiutare famiglie e ragazzi a compiere la scelta giusta sul sito dedicato (www.iscrizioni.istruzione.it) sono stati messi a disposizione diversi materiali informativi: una brochure sintetica, una guida approfondita, video tutorial. Dal lunedì al venerdì, fra le 9.00 e le 18.00, inoltre un operatore risponderà a telefono ai quesiti degli utenti. Già da lunedì prossimo il Ministero dell'Istruzione offrirà alle famiglie la possibilità di prendere confidenza con il sito, che e' stato rinnovato nella sua veste grafica, e di potersi registrare.

Anche il portale 'Scuola in chiaro', che raccoglie schede sintetiche con informazioni su tutte le scuole del paese, è stato sottoposto ad un restyling in vista delle iscrizioni 2015. La funzione ricerca della scuola è stata resa più semplice e quest'anno sarà possibile cominciare la procedura di iscrizione telematica anche partendo dalla pagina della scuola prescelta. La grafica dei 'mini-siti' degli istituti messi a disposizione dal portale è stata migliorata per consentire l'accesso, già al primo click, ad un numero maggiore di informazioni. Ma non è tutto: a partire dal 15 gennaio uno spot trasmesso sulle Reti Rai ricorderà alle famiglie in che periodo e attraverso quali strumenti si potranno effettuare le iscrizioni on line. Il sistema 'Iscrizioni on line' si farà carico di avvisare le famiglie in tempo reale, via posta elettronica, dell'avvenuta registrazione e delle variazioni di stato della domanda. Sarà, inoltre, possibile seguire in ogni momento l'iter della domanda inoltrata.

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico resterà a disposizione attraverso il suo canale web http://www.istruzione.it/urp, via telefono (06.58492377 - 2379 - 2755 - 2796 - 2803), e-mail e in presenza attraverso gli sportelli presenti al Miur con orario rafforzato e continuato dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì. Per supportare l'attività dell'Urp, in occasione delle iscrizioni on line, è stato anche attivato un help desk che risponderà al numero 06.58494025 a cui le famiglie potranno rivolgersi per chiarimenti e aiuto. Anche quest'anno sarà attivato, come nel 2014, un questionario di customer satisfaction per raccogliere le opinioni degli utenti sul servizio.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Salerno, apre la finestra dell’ospedale e si lancia: panico al Ruggi

17 Gennaio 2015, 15:34pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Salerno, apre la finestra dell’ospedale e si lancia: panico al Ruggi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attimi di paura stamani all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Una ragazza di origini straniere ha tentato il suicidio lanciandosi nel vuoto dalla finestra della stanza dove è ricoverata.

Panico fra i pazienti e il personale sanitario: la ragazza si è schiantata al suolo ma, fortunatamente, è ancora viva, sebbene in condizioni gravissime.

Sul posto sono giunte le forze dell'ordine.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ISIS NUOVE ESECUZIONI CHOC OMOSESSUALI LADRI E ADULTERE GETTATI DAI TETTI

17 Gennaio 2015, 12:24pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRAGEDIA IN CAMPANIA SI SCHIANTA IN TANGENZIALE RAGAZZA MUORE A 23 ANNI

17 Gennaio 2015, 12:24pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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