A CURA DI KATIA PERROTTA
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI KATIA PERROTTA
INSERITO DA KATIA PERROTTA Arrestato il presunto assassino, un 18enne che avrebbe sferrato le coltellate dopo una lite per futili motivi
Un giovane è stato ucciso a coltellate la scorsa notte nello stadio di Acerra dove si trovava per assistere a un saggio di danza. Ad ucciderlo è stato un altro giovane che, dopo averlo colpito più volte al petto, è fuggito facendo inizialmente perdere le tracce. Ma oggi è stato arrestato. Si tratta di un diciottenne. La vittima si chiamava Antonio Papa, aveva 26 anni ed era già noto alle forze dell'ordine. Il delitto è avvenuto intorno alle 23.30, all'interno dello Stadio Comunale. Papa si trovava sugli spalti quando è stato raggiunto e avvicinato dall'altro giovane che lo ha colpito al petto con un coltello. Una delle ferite è stata mortale.Il cadavere è stato portato al Secondo Policlinico di Napoli dove sarà eseguita l'autopsia.
Oggi la svolta alle indagini: i carabinieri hanno sottoposto a fermo un giovane indiziato di aver accoltellato Papa. Si tratta di un ragazzo di Acerra - non è stata resa nota l'identità - con il quale la vittima aveva litigato nei giorni scorsi per futili motivi. Al momento il giovane fermato si trova nella caserma dei carabinieri per essere interrogato. Non ancora chiaro il movente del delitto.
FONTE
INSERITO DA KATIA PERROTTA BUTTRIO. Ai Giochi del Mediterraneo, in Turchia, l’Italia complessivamente ha conquistato ben 186 medaglie. Di queste 6 sono state vinte nelle bocce: 4 ori, un argento e un bronzo. Il terzo gradino del podio ha premiato la “freccia rossa” di Buttrio, Virginia Venturini, nella specialità del tiro progressivo. Una medaglia che corona il magico momento dell’atleta friulana in campo regionale e internazionale.
Approdata ai quarti di finale con un modesto 27/43, si è qualificata per la semifinale con il punteggio di 30/46. In semifinale, con 27/45 ha ottenuto il terzo punteggio che le ha aperto le porte della finalina in cui ha avuto la meglio sulla croata Vlahek superata di un punto: 30-29.
Oro alla francese Barthet (39/45) seguita dalla turca Geridonmez (36/43). Caterina, la sorella di Virginia, impegnata nella prova del tiro di precisione ha concluso la sua avventura nei quarti di finale.
Italiani. A Savona ai campionati italiani under 23, che sono cominciati ieri, sono quattro i friulani in gara nella specialità individuale: Simone Ellero, Erik Iustulin, Louis Neri e Nicola Ziraldo.
Categoria B. Giordano Bevilacqua e Walter Stefan del Cussignacco si aggiudicano il ,emorial “Duilio Corte” messo in palio dalla società Adegliacchese. Con 51 formazioni in pista dirette dall’arbitro Wedam, gli udinesi si sono fatti strada fino alla finale vita per 11-6 contro la Granata di Bortolussi-Daneluzzi. In semifinale hanno imposto l’alt alla coppia di casa formata da Marco Zufferli e Ferdinando Tonero. L’altra semifinalista Di Carlo-Zoccolan (Granata).
Categoria C. A Turriaco, nel memorial “Spanghero” successo della coppia targata Buttrio formata da Claudio Caldo ed Erik Iustulin. In finale hanno superato per 11-1 Edy Kodermac e Paolo Treleani del Campolonghetto. A Tiezzo di Azzano Decimo, la coppia Walter Boezio e Romano Cudicio del Cerneglons si aggiudicano la vittoria imponendosi in finale vinta per 11-6 sul Brugnera di Mario Rossetto e Eris Tomasella.
Categoria F. A Belluno, nella gara femminile organizzata dalla società Dolada, Chiara Botteon e Daniela Favretto della Graphistudio conquistano il secondo posto dietro a Domenica Brunello e Maila Tonon.
Juniores. A Treviso, nella gara triveneta a terne indetta dalla società Ferrera Morbin e riservata alle categorie giovanili miste, la Quadrifoglio di Fagagna ha dettato legge con Alex Zoia, Marco e Michele Cancian: in finale rifilano alla veneta Dolada un 11-0 che si commenta da sè.
Oggi. Oggi (dalle 8,30), a Villaraspa, gara triveneta a coppie 7 punti; a San Vito al Tagliamento gara triveneta a coppie con abbinamento Lui & Lei. In notturna, a Brugnera, gara triveneta a coppie a 7 punti. Tutte le gare, fino a fine settembre, sono senza vincolo.
DI GIULIANO BANELLI IL MESSAGERO VENETO
INSERITO DA KATIA PERROTTA PORDENONE. Bufera sul sostegno scolastico, a farne le spese 800 ragazzi disabili in provincia. Il sindacato insorge. Ad annunciare battaglia è la Flc Cgil di Pordenone, la quale parla senza mezzi termini di «un taglio secco ai docenti di sostegno». Ma non solo: è stata effettuata un’ulteriore suddivisione degli alunni, tra gravi e straordinariamente gravi.
Colpo di mano. Diritti diversi a scuola nel prossimo anno scolastico? In base alle valutazioni sanitarie la stretta è sul rapporto tra disabili e docente di sostegno. «Un colpo di mano contro le fasce deboli – tuonano Gianfranco Dall’Agnese e Mario Bellomo – Erano 788 i disabili a scuola nell’anno scolastico 2012-2013, saranno oltre 800 nel prossimo: vogliamo l’integrazione o no?».
Nel mirino finisce l’accordo tra l’Azienda sanitaria Medio Friuli e la scuola di Udine, il quale è stato importato in toto a Pordenone. Prevede un docente ogni due alunni gravi: soltanto nei casi di straordinaria gravità sarà adottato il rapporto di uno a uno.
L’intesa contestata. L’accordo è stato sottoscritto nel dicembre dello scorso anno: una sorta di bomba a orologeria secondo i sindacalisti, i quali vedono sfumare posti di lavoro per i precari. Non mollano sul rapporto di un docente per ogni disabile, per tutti i casi gravi: «Oppure schediamo i gravi diversi da quelli straordinariamente gravi per evitare spese?”.
Braccio di ferro anche a Roma, dove il gruppo Genitori Tosti (www.genitoritosti.it: è nato sul forum di Disabili.com)i ha chiesto il blocco dei progetti Bes e Dsa, che tolgono risorse e posti di lavoro. Il sostegno perde le sue risorse in favore delle aree di intervento dei progetti Bes e Dsa, che significano bisogni educativi speciali e disturbi specifici dell’apprendimento. I due acronimi suonano la campana a martello per l’assunzione di centinaia di precari.
Confronto sul sostegno. «La preoccupazione trova riscontro – spiega Bellomo – Le esigue risorse economiche assegnate agli alunni disabili certificati, sono state dirottate altrove, per formare nuovi docenti in disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali. Il sostegno dovrà cedere risorse per destinarle a un organico funzionale (leggi: esuberi docenti ndr)».
Lunedì prossimo a Pordenone ci sarà la resa dei conti sui numeri del sostegno 2013-2014. «Nel 2006 erano 570 gli alunni disabili nelle scuole pordenonesi – sottolinea Dall’Agnese – Nel 2012 sono aumentati a 778. I docenti di sostegno nel 2006 erano 295, nel 2012 hanno raggiunto quota 353». Di questi 112 sono precari e pochi hanno il titolo di specializzazione.
DI CHIARA BENOTTI IL MESSAGERO VENETO
DI MICHELE PAPPACODA - ROMA, 'Chi fa politica deve essere ancora piu' rigoroso degli altri cittadini'': il capogruppo del Pd al Senato, Luigi Zanda, commentato la circolare del governo che chiede ai ministri di mettere online i dati della situazione patrimoniale. ''Penso che sia assolutamente necessaria l'applicazione rigorosa della Costituzione in materia fiscale con un pagamento progressivo delle imposte: piu' si ha, piu' si da''.
DI MICHELE PAPPACODA ROMA, Dal Governo Letta ''non arrivera' nessuna manovra choc''. Lo assicura il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'editoria, Giovanni Legnini, in un dibattito al Premio Ischia di giornalismo. Per Legnini ''il governo sta seguendo un approccio molto diverso, rispetto al governo Berlusconi e al Governo Monti, sia in merito al contenuto dei provvedimenti che alla comunicazione degli stessi''.
INSERITO DA KATIA PERROTTA Il vicino lo rimprovera e lui… Gli spara ad un piede. É accaduto questa notte all’1.30 circa, nel rione Colosseo di Cassino. Un 30enne rincasa e batte il portone del condominio. Un frastuono che fa svegliare uno dei vicini il quale non perde tempo, esce sulle scale e lo rimprovera. Un richiamo che il 30enne non gradisce, sale, entra in casa, prende la pistola e senza dire altro, spara ad un piede al vicino. Inevitabile l’intervento dei carabinieri che, soccorrono il ferito affidandoli agli operatori del 118 e arrestano il 30enne per lesioni gravi. Eppure questa estate non è poi così calda.
Er Amedei
INSERITO DA KATIA PERROTTA La crisi economica e la difficoltà della gente spiegano tanti gesti, ma non quello compiuto questa notte a Cassino da alcuni persone, fermate dai carabinieri. Con due auto, in via San Bartolomeo, alcuni hanno sradicato gli impianti autovelox da poco installati con il tentativo di portarlo via. Qualcuno li ha visti e ha dato l’allarme. L’arrivo dei carabinieri, ha impedito il compimento del gesto e gli autori dell’inusuale tentato furto, sono stati fermati. Gli autovelox sono, da tempo, oggetto di danneggiamenti. Alcuni, come quello sulla superstrada ad Ausonia, é stato addirittura fatto saltare per aria dopo essere stato saturato di gas. Non si era ancora mai arrivati al furto. Difficile pensare che i ladri volessero installarlo nel loro giardino per mantenere sotto controllo la velocità dei nani di Biancaneve.
Er. Am. ARTICOLO E FOTO DE IL PUNTO A MEZZOGIORNO

INSERITO DA KATIA PERROTTA CAGLIARI,-Una denuncia-querela per disastro ambientale a La Maddalena e' stata presentata in Procura a Padova, la prima ad aver avviato inchieste contro la Marina militare, dalla figlia di un dipendente dell'Arsenale morto nel 1984 per un mesotelioma pleurico che i familiari attribuiscono all'esposizione all'amianto sul luogo di lavoro. "A oggi- scrive nell'esposto Giuseppina Bartolozzi - il sito non e' stato ancora bonificato:si accerti chi, volontariamente e scientemente, ha disposto di sfregiare l'isola". 
INSERITO DA KATIA PERROTTA - PISA, - I carabinieri di Pisa hanno denunciato 29 persone perché non hanno mai mandato i figli alla scuola dell'obbligo. Sono per lo più di famiglie rom. E' la seconda fase di un'indagine in corso già da settimane e che aveva già portato alla denuncia di altri 40 genitori. Circa 15 minorenni benché iscritti a scuola non avevano mai partecipato alle lezioni. I carabinieri stanno anche verificando se dietro al fenomeno vi siano anche casi di sfruttamento minorile per l'accattonaggio.