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PRIMO PIANO VENEZIA «Mi hanno preso 35mila euro»: turista giapponese borseggiata in pieno centro

11 Luglio 2013, 08:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Venezia non è nuova al problema dei borseggiatori, soprattutto in estate (foto archivio)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

903 464501636946579 1480330661 n (1)INSERITO DA KSENIA KULIKOVA VENEZIA - Con ogni probabilità la stavano seguendo da tempo. Quel che è certo è che ad un certo punto unaturista giapponese si è accorta di essere stataborseggiata ed è scattato l’allarme. Il bottino, secondo una prima e ancora approssimativa stima, ammonterebbe ad una somma vicina ai cinque milioni di yen giapponesi, una cifra che supererebbe i 35mila euro

L’episodio che torna a rimarcare la massiccia presenza di borseggiatori e di malintenzionati in centro storico, è accaduto ieri nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Santa Lucia

Una turista giapponese ha percorso un tratto della fondamenta ed è entrata in un imbarcadero dell’Actv. Qualche minuto più tardi è salita all’interno di un battello diretto a Rialto-San Marco. Ed è stato proprio durante il viaggio che la donna si è accorta di aver subìto il furto. Data un’occhiata all’interno della sua borsetta ha notato che i soldi erano proprio spariti. Una volta scesa dal battello sul Canal Grande, ed arrivata in piazza San Marco, si è diretta al centro interforze ed ha formalizzato la denuncia.

Il problema dei borseggi non è certo nuovo a Venezia, soprattutto in estate. Solo qualche giorno fa due giovani bulgare erano state bloccate e quindi denunciate dopo che erano state sorprese a rubare sempre nella zona compresa tra il ponte della Costituzione e la stazione ferroviaria, una delle aree più trafficate e caratterizzate da un costante movimento di pendolari e turisti. (g.p.b.) IL GAZZETTINO.IT

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 11.07.2013 A CURA DI KSENIA KULIKOVA

11 Luglio 2013, 08:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

903 464501636946579 1480330661 n (1)A CURA DI KSENIA KULIKOVA

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IN BREVE
Dapprima nubi al nord, piovaschi tra Emilia Romagna, rilievi liguri e anche tra Toscana e Umbria, poi rovesci sulle Alpi specie orientali fino al trevigiano e pordenonese, e temporali  al centrosud sui monti e zone interne e tra Umbria e Marche, forti sull'Abruzzo.  In serata temporali dalle prealpi venete, trentine e orobiche verso la Lombardia e veronese

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 11.07.2013 A CURA DI KSENIA KULIKOVA

11 Luglio 2013, 08:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

903 464501636946579 1480330661 n (1)A CURA DI KSENIA KULIKOVA Santo del giorno : S. BENEDETTO da Norcia, Abate, Patrono d'Europa (festa)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 19,27-29. Allora Pietro prendendo la parola disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?». E Gesù disse loro: «In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.

San Benedetto da Norcia, Abate

Patrono d’Europa (festa)

 

Dalla Catechesi di Papa Benedetto XVI

(9 aprile 2008)

 

Cari fratelli e sorelle

 

vorrei oggi parlare di S. Benedetto, Fondatore del monachesimo occidentale, e anche Patrono del mio pontificato. Comincio con una parola di S. Gregorio Magno, che scrive di san Benedetto: L’uomo di Dio che brillò su questa terra con tanti miracoli non rifulse meno per l’eloquenza con cui seppe esporre la sua dottrina (Dial. II, 36). Queste parole il grande Papa scrisse nell’anno 592; il santo monaco era morto appena 50 anni prima ed era ancora vivo nella memoria della gente e soprattutto nel fiorente Ordine religioso da lui fondato.

S. Benedetto da Norcia con la sua vita e la sua opera ha esercitato un influsso fondamentale sullo sviluppo della civiltà e della cultura europea. La fonte più importante sulla vita di lui è il secondo libro dei Dialoghi di S. Gregorio Magno. Non è una biografia nel senso classico. Secondo le idee del suo tempo, egli vuole illustrare mediante l’esempio di un uomo concreto – appunto di san Benedetto – l’ascesa alle vette della contemplazione, che può essere realizzata da chi si abbandona a Dio. Quindi ci dà un modello della vita umana come ascesa verso il vertice della perfezione. San Gregorio Magno racconta anche, in questo libro dei Dialoghi, di molti miracoli compiuti dal Santo, ed anche qui non vuole semplicemente raccontare qualche cosa di strano, ma dimostrare come Dio, ammonendo, aiutando e anche punendo, intervenga nelle concrete situazioni della vita dell’uomo. Vuole mostrare che Dio non è un’ipotesi lontana posta all’origine del mondo, ma è presente nella vita dell’uomo, di ogni uomo. 

Questa prospettiva del “biografo” si spiega anche alla luce del contesto generale del suo tempo: a cavallo tra il V e il VI secolo il mondo era sconvolto da una tremenda crisi di valori e di istituzioni, causata dal crollo dell’Impero Romano, dall’invasione dei nuovi popoli e dalla decadenza dei costumi. Con la presentazione di san Benedetto come “astro luminoso”, Gregorio voleva indicare in questa situazione tremenda, proprio qui in questa città di Roma, la via d’uscita dalla “notte oscura della storia” (cfr Giovanni Paolo II, Insegnamenti, II/1, 1979, p. 1158). Di fatto, l’opera del Santo e, in modo particolare, la suaRegola si rivelarono apportatrici di un autentico fermento spirituale, che mutò nel corso dei secoli, ben al di là dei confini della sua Patria e del suo tempo, il volto dell’Europa, suscitando dopo la caduta dell’unità politica creata dall’impero romano una nuova unità spirituale e culturale, quella della fede cristiana condivisa dai popoli del continente. È nata proprio così la realtà che noi chiamiamo “Europa”. 

 

La nascita di san Benedetto viene datata intorno all’anno 480. Proveniva, così dice san Gregorio, “ex provincia Nursiae” – dalla regione della Nursia. I suoi genitori benestanti lo mandarono per la sua formazione negli studi a Roma. Egli però non si fermò a lungo nella Città eterna. Come spiegazione pienamente credibile, Gregorio accenna al fatto che il giovane Benedetto era disgustato dallo stile di vita di molti suoi compagni di studi, che vivevano in modo dissoluto, e non voleva cadere negli stessi loro sbagli. Voleva piacere a Dio solo; “soli Deo placere desiderans” (II Dial., Prol 1). Così, ancora prima della conclusione dei suoi studi, Benedetto lasciò Roma e si ritirò nella solitudine dei monti ad est di Roma. Dopo un primo soggiorno nel villaggio di Effide (oggi: Affile), dove per un certo periodo si associò ad una “comunità religiosa” di monaci, si fece eremita nella non lontana Subiaco. Lì visse per tre anni completamente solo in una grotta che, a partire dall’Alto Medioevo, costituisce il “cuore” di un monastero benedettino chiamato “Sacro Speco”. [...]

 

Nell’anno 529 Benedetto lasciò Subiaco per stabilirsi a Montecassino...Secondo Gregorio Magno, l’esodo dalla remota valle dell’Anio verso il Monte Cassio - un’altura che, dominando la vasta pianura circostante, è visibile da lontano - riveste un carattere simbolico: la vita monastica nel nascondimento ha una sua ragion d’essere, ma un monastero ha anche una sua finalità pubblica nella vita della Chiesa e della società, deve dare visibilità alla fede come forza di vita. Di fatto, quando, il 21 marzo 547, Benedetto concluse la sua vita terrena, lasciò con la sua Regola e con la famiglia benedettina da lui fondata un patrimonio che ha portato nei secoli trascorsi e porta tuttora frutto in tutto il mondo. 

Nell’intero secondo libro dei Dialoghi Gregorio ci illustra come la vita di san Benedetto fosse immersa in un’atmosfera di preghiera, fondamento portante della sua esistenza. Senza preghiera non c’è esperienza di Dio. Ma la spiritualità di Benedetto non era un’interiorità fuori dalla realtà. Nell’inquietudine e nella confusione del suo tempo, egli viveva sotto lo sguardo di Dio e proprio così non perse mai di vista i doveri della vita quotidiana e l’uomo con i suoi bisogni concreti. Vedendo Dio capì la realtà dell’uomo e la sua missione. [...]

 

Paolo VI, proclamando nel 24 ottobre 1964 S. Benedetto Patrono d’Europa, intese riconoscere l’opera meravigliosa svolta dal Santo mediante la Regola per la formazione della civiltà e della cultura europea. Oggi l’Europa - uscita appena da un secolo profondamente ferito da due guerre mondiali e dopo il crollo delle grandi ideologie rivelatesi come tragiche utopie - è alla ricerca della propria identità. Per creare un’unità nuova e duratura, sono certo importanti gli strumenti politici, economici e giuridici, ma occorre anche suscitare un rinnovamento etico e spirituale che attinga alle radici cristiane del Continente, altrimenti non si può ricostruire l’Europa. Senza questa linfa vitale, l’uomo resta esposto al pericolo di soccombere all’antica tentazione di volersi redimere da sé - utopia che, in modi diversi, nell’Europa del Novecento ha causato, come ha rilevato il Papa Giovanni Paolo II, “un regresso senza precedenti nella tormentata storia dell’umanità” (Insegnamenti, XIII/1, 1990, p. 58). Cercando il vero progresso, ascoltiamo anche oggi la Regola di san Benedetto come una luce per il nostro cammino. Il grande monaco rimane un vero maestro alla cui scuola possiamo imparare l’arte di vivere l’umanesimo vero.

 

Per & la Catechesi integrale è San Benedetto da Norcia

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SEZ.EVENTI "il modo più bello per fare del bene è divertirsi"CENA E SHOW SOTTO LE STELLE

10 Luglio 2013, 19:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DA UTENTE DEL WEB

COMUNICATO STAMPA

 

La Buona Notte

 "il modo più bello per fare del bene è divertirsi"

Cena e Show tra le Stelle

 

Tenuta D’Amore – San Mango Piemonte (SA)

Venerdì 12 Luglio 2013 - Ore 20.30

 

E’ stata presentata oggi, presso la Galleria Capitol a Salerno, la serata di gala, che si terrà Venerdì 12 Luglio, presso Tenuta D’Amore a San Mango Piemonte (SA), patrocinata dal Comune di Salerno, dal Comune di San Mango Piemonte, dalla Camera di Commercio di Salerno e dalla Confagricoltura di Salerno, alla presenza della Consigliera dell’Associazione OPEN, Chicca Greco De Donato e degli organizzatori della Vincenzo Onorato e Sabatino Senatore.

 

L’evento benefico è organizzato dall’Associazione Oncologica Pediatrica e Neuroblastoma (OPEN), una ONLUS nata per volere di genitori, medici e ricercatori che da anni sono impegnati nella lotta ai tumori solidi che colpiscono i bambini, con lo scopo umanitario di dare a tanti piccoli pazienti la possibilità di ricevere cure ed assistenza adeguate nella propria città.

 

Il ricavato della serata, sarà devoluto dall’associazione OPEN all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, per potenziare ed adeguare tecnologicamente il Servizio di Radioterapia Pediatrica, ed acquisire in tempi brevi un livello di eccellenza, riducendo così il fenomeno dei costosi “viaggi della speranza” di molte famiglie verso le regioni del Nord Italia.

 

            Il Servizio di Radioterapia Pediatrica della A.U.O.R.N. di Salerno DEVE assumere il ruolo di centro di riferimento di Radioterapia Pediatrica anche per i bambini provenienti da altre regioni del Sud Italia.

L’OPEN è consapevole che per la realizzazione del progetto “SOLE BUONO” necessitano ingenti risorse economiche (il progetto complessivamente è di € 3.290.000,00) da raccogliere con attività programmate nel tempo, ma con questo evento si è pensato di focalizzare gli sforzi su obiettivi di più facile raggiungimento:

 

  • Ristrutturazione locali dedicati alla pediatria oncologica € 50.000,00 per assicurare un ambiente a misura di bambino con  un locale per la sedazione, uno per il risveglio, una ludoteca ed una sala di attesa;

 

  • Borsa di studio per l’Anestesista di € 20.000,00

 

            Sappiamo che tutto e subito non si può ottenere, per cui cercheremo di dare ogni anno vita a qualcosa che possa dare speranza a qualche bimbo meno fortunato e alla sua famiglia, aiutandoli a restare “a casa loro” senza  uscire dalla Regione e sopportando le spese.

 

Per info e prenotazioni cena – Segreteria Organizzativa: 089 2550530 - 380 4963311 - 339 6824380
PROGRAMMA:

 

 

Ore 20.30

Cena stellata con i piatti esclusivi preparati dagli star Chef

_________________________

 

ANDREA BERTON

Pisacco Restaurant & Bar di Milano

 

ANTONINO CANNAVACCIUOLO

Ristorante Hotel Villa Crespi, Lago d’Orta

Cucine da incubo – Sky

 

GENNARO ESPOSITO

Ristorante Torre del Saracino di Vico Equense (NA)

La notte degli chef - Canale 5

 

DAVIDE SCABIN

Ristorante Combal.Zero di Rivoli (TO)

La Terra dei Cuochi - Rai 1

 

FABIO PESTICCIO

Ristorante il Papavero di Eboli (SA)

 

Ore 21.15

Gran Buffet salato e dolce

_______________________________

Pizze, calzoni, arancini, crocchè con friggitorie:

La Masardona - Napoli

Pizza a metro - Vico Equense

Pizzeria La Figlia del Presidente di Maria Cacialli e Felice Messina - Napoli

La Pasta:

Chef Giovanni Bilotti - Ristorante San Francesco - Giffoni Valle Piana

Chef Vincenzo Menichino - Ristorante La bettola del Massaro - Eboli

Chef Gaetano Barba  - Ristorante Terrantica - Baronissi

Latticini:

Perla del Mediterraneo – Capaccio

Olive:

Mediterranea Olive

Parmigiano Reggiano e prosciutti:

La Casa del Parmigiano - Salerno

Squisitezze dolci create esclusivamente per voi dall’Accademia dei Pasticcieri:

Pasticceria Pantaleone - Salerno

Gelateria Bar Nettuno - Salerno

Pasticceria La Torre - Torre del Greco

Carmen Vecchione Dolciarte - Avellino

Arienzo Golosità Senza Glutine - Salerno

Rossano Brancaccio – Giffoni Valle Piana

 

Ore 23.00

Show live e DJ Set

________________________

 

FRANKYE & CANTHINA BAND

Le InCanto

SERENA ROSSi Live Performance

Antonino Spadaccino ed i ragazzi di AMICI

 

presentaALESSANDRO GRECO

 

Contatti stampa:

Lucia De Cesare

Cell. 3929434818

luciadecesare@gmail.com

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COSTIERA AMALFITANA NEWS VETTICA DI AMALFI DOMENICA 14 LUGLIO FESTA DELLA VIRGO POTENS VIDEO

10 Luglio 2013, 19:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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DI MICHELE PAPPACODA Vettica di Amalfi Domenica 14 luglio come ogni anno nella seconda domenica di luglio si festeggia la Vrgo Potens. Il programma prevede:

ore 10.00 Rosario - Coroncina della Virgo Potens

Santa Messa celebrata dal Parroco Don Angelo Mansi

ore 17.00 il nuovo Concerto Bandistico Citta di Giffoni Sei Casali farà il giro per le vie principali del villaggio con scelti brani musicali.

ore 18.15 Rosario - Coroncina

S. Messa celebrata da Don Gennaro Giordano Processione con la venerata statua della Virgo Potens accompagnata dal concerto bandistico di Giffoni Sei Casali.

al rientro Preghiera di Consacrazione a Maria Ss.

Come sempre si ringrazia il comitato festa con a capo Matteo Bottone il parroco Don Angelo e la comunità parrocchiale di Vettica di Amalfi.

VIDEO FESTA VIRGO POTENS

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CAMPANIA NEWS Incidente a Castellammare di Stabia, si ribalta un’autovettura. Foto e video

10 Luglio 2013, 18:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Poteva essere una tragedia quella di questa notte a Castellammare di Stabia. Una Fiat Punto di colore celeste, presumibilmente ad alta velocità, impatta una Ford Fiesta parcheggiata in sosta davanti al Tribunale Civile, al viale Europa, nel cuore della città. La Punto si ribalta mandando in frantumi tutti i vetri. Agli occhi dei Carabinieri della compagnia di Castellammare, frattanto allertati e giunti sul posto, si presenta una scena forte, con l’auto posta su di un fianco. Si teme il peggio per la conducente, una ragazza, la quale, trasportata presso il vicino nosocomio S. Leonardo, resta miracolosamente illesa. Solo qualche escoriazione al braccio sinistro e tanta paura. Nel frattempo sul luogo del sinistro arriva anche una pattuglia della Polizia di Stato per effettuare i rilievi e accertare la dinamica, la quale , a primo impatto, sembrerebbe addebitarsi alla perdita di controllo della Punto dovuta all’alta velocità o ad una distrazione della conducente.

Testo e foto di Giovanni Somma – Video e montaggio di Nicola Caroppo

http://www.reportweb.tv/incidente-a-castellammare-di-stabia-si-ribalta-unautovettura-foto-e-video/

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CAMPANIA NEWS Allarme bomba al centro Me.Di di Castellammare di Stabia

10 Luglio 2013, 18:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Allarme bomba al centro Me.Di di Castellammare di Stabia

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attimi di paura nella città delle acque dopo l’arrivo di una segnalazione anonima, ai vigili urbani, che sosteneva che fosse presente una bomba, presso il centro Me.Di. Allertato immediatamente il commissariato di Polizia, che ha disposto l’evacuazione del centro privato, sito in Corso De Gasperi. Dopo i necessaari rilievi di rito, non è stato trovato nulla.

DI MINA GIULIANO

http://www.reportweb.tv/allarme-bomba-al-centro-me-di-di-castellammare-di-stabia/

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA LASCIA IL FIGLIO DI UN MESE AL SOLE IN AUTO. "CIUCCIO IN BOCCA FISSATO CON LO SCOTCH"

10 Luglio 2013, 18:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2DI MICHELE PAPPACODA MODENA - Un padre cinese di 30 anni che ha lasciato il proprio figlio di un mese in auto sotto il sole e con il 'ciuccio' fissato con lo scotch in bocca sarà denunciato dalla polizia municipale a Modena. È accaduto intorno alle 11 in via Vignolese, accanto a un centro commerciale. Alcuni testimoni hanno notato l'uomo che si allontanava dall'auto probabilmente per fare compere, mentre il neonato era sul seggiolino fissato al sedile anteriore della vettura, una Fiat Stilo. Sono intervenuti gli agenti della Municipale e il 118, e nel frattempo il 30enne è tornato verso la sua auto. Il bambino aveva la febbre a 38 ed è stato portato al Pronto Soccorso per accertamenti. Il padre - precisa la polizia municipale di Modena - dovrà rispondere di abbandono di minore e, se saranno verificati tempi lunghi di abbandono, scatterà anche una denuncia per maltrattamenti. Mercoledì 10 Luglio 2013

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PRIMO PIANO ANZIANI SEGREGATI PICCHIATI E SEVIZZIATI IN LAGER

10 Luglio 2013, 18:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2DI MICHELE PAPPACODA In che mondo viviamo ? Se chi deve sostenere un'assistenza possibile diventa poi il carceriere di anziani inermi che vengono continuamente trattati peggio delle bestie.Accade a Terni ed è una cosa mostruosa. Anziani maltrattati, insultati, chiusi a chiave nelle loro stanze: e' quanto ha scoperto la guardia di finanza in una casa di cura per anziani nel ternano. Il gestore della residenza e 3 operatori sanitari, fra cui un'infermiera, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari su provvedimento emesso dal gip Pierluigi Panariello su richiesta del pm Elisabetta Massini. Maltrattamenti commessi nei confronti dei pazienti il reato contestato.Altri due operatori sanitari sono stati colpiti dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone ricoverate nella struttura e del divieto di comunicare a con le stesse persone e con gli stretti congiunti. La stessa casa di riposo è stata sottoposta a sequestro preventivo con successivo affidamento della custodia e gestione alla Azienda Usl Umbria 2 di Terni. Una operazione avviata poco più di 3 mesi fa e proseguita anche grazie alla denuncia di alcune persone che, operando all'interno, non se la sono più sentita di tacere di fronte a certi episodi cui avevano assistito. I finanzieri hanno attuato in servizio di controllo all'interno della struttura sanitaria, oltre a pedinamenti e identificazione di persone. Indagine che ha fatto emergere una realtà in cui pazienti malati oppure lucidi e coscienti, se pur deboli e incapaci di reagire, venivano trattati senza alcun rispetto. Cosa è successo di cosi' grave ? CAPELLI TIRATI, VENIVANO MESSI IN UN ANGOLO - Secondo quanto riferito dalla guardia di finanza, alcuni operatori percuotevano gli anziani con schiaffi, strattoni e morsi, procurando loro delle lesioni. In altri casi tiravano loro i capelli, gli gettavano in faccia l'acqua contenuta nelle brocche o nei bicchieri, lanciavano cuscini e tovaglioli, oppure gli facevano 'il gesto dell'ombrello' o altri gesti osceni, toccandosi le parti intime. Li deridevano minacciandoli di colpirli con scarpe o altri oggetti e, infine, li lasciavano per ore 'parcheggiati' in un angolo, senza alcuna compagnia, per zittirli. In altri casi - sempre secondo quanto riferito dai finanzieri - gli ospiti erano sottoposti a una sorta di supplizio cinese: ogni minuto una botta in testa, ripetuta decine di volte per oltre un'ora. Gli anziani, soprattutto quelli con particolari problematiche comportamentali, venivano anche chiusi a chiave nelle loro stanze. Contestate poi violazioni alle piu' elementari norme sulla sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti, sull'igiene e la vigilanza.

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PRIMO PIANO Terremoti, l’esperto: “evento catastrofico imminente in Italia, le statistiche parlano chiaro”

10 Luglio 2013, 18:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2DI MICHELE PAPPACODA Sono in tanti gli esperti di geofisica e sismologia che negli ultimi anni hanno lanciato l’allarme per l’Italia: “è vicino un terremoto devastante“. Ne abbiamo parlato in modo molto approfondito su MeteoWeb, con interviste esclusive e articoli dettagliati. E’ chiaro, e lo ribadiamo ancora una volta, che i terremoti non si possono prevedere con precisione, ma si sa quali sono le zone sismiche in cui, prima o poi, le forti scosse si verificheranno, e in base ai dati statistici si possono fare delle ipotesi sulla tempistica delle nuove scosse. A parlare, adesso, è il fisico Marco Mucciarelli, un grandissimo esperto, docente di Sismologia Applicata presso la Facoltà di Ingegeria dell’Università della Basilicata e direttore del Centro Ricerche Sismologiche dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS). Mucciarelli ha anche un blog (“Terremoti, sismologia ed altre sciocchezze) in cui racconta la sua esperienza di ricercatore anche attraverso le sue attività nelle zone colpite da terremoti. E’ un blog di informazione e divulgazione sull’attività sismica, segnala le scosse più significative commentandone le caratteristiche e le implicazioni. Cerca in particolare di fare chiarezza sulle affermazioni pseudoscientifiche e scorrette che circolano come notizie di stampa o leggende metropolitane. L’impegno di Mucciarelli per la comunicazione è dichiarato nelle sue informazioni personali: “Credo che la divulgazione sia un dovere anche in forme meno consuete e seriose”. Insomma, è l’ultimo a lasciarsi andare ad allarmismi e catastrofismi. Ecco cosa ha scritto nei giorni scorsi:

Recentemente il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha richiamato l’attenzione sul fatto che potrebbe essere imminente un evento sismico catastrofico in Italia (tipo Friuli o Irpinia, per richiamare i più recenti).
Ci sono state reazioni scomposte, da chi ha gridato all’inutile allarmismo a chi si meraviglia visto che si ripete sempre che i terremoti non si possono prevedere.
Non si tratta però di previsione (luogo, data e magnitudo precisi) quanto di una stima molto ragionevole.
In Italia ci sono stati tra il 1100 ed oggi 59 terremoti catastrofici (con magnitudo maggiore o uguale a 6.3). La loro distribuzione nel tempo è quella della figura qui sotto.

Schermata 2013-06-10 a 22.56.42

Il conto della serva ci dà una media di un terremoto ogni 900/59=15,25 anni. Ora, il terremoto dell’Irpinia nel 1980 è stato l’ultimo di questa classe di eventi, ormai 33 anni fa. Sono quindi passati più del doppio della media degli anni da quel terremoto, e già questo sarebbe preoccupante.
Le cose diventano ancora più serie se guardiamo come sono distribuiti gli anni trascorsi tra due terremoti catastrofici, dando un’occhiata al grafico sottostante.

Schermata 2013-06-10 a 22.57.10

Se guardiamo quante volte ci sono stati intervalli più corti di 33 anni scopriamo che sono stati il 90%. Dovremmo essere molto fortunati per sperare che terremoti così forti ritardino ancora molto.
Tra l’altro, 6 di questi 7 “ritardatari” sono avvenuti prima del 1600 e non possiamo escludere di esserci persi le informazioni su qualche terremoto storico. Se guardiamo i casi dopo il 1600 c’è solo un intervallo più lugo dell’attuale, i 38 anni tra il terremoto dell’Irpina del 1930 ed il terremoto del Belice del 1968. Quindi siamo vicini al periodo più lungo senza terremoti catastrofici da quando la memoria storica e completamente affidabile.
E circa le voci che girano su un forte terremoto al Sud entro due anni? (in realtà la voce è uscita l’anno scorso e quindi sarebbe rimasto solo un anno).
Vogliamo accettare la scommessa? Ragioniamo come un bookmaker. Qual’è la possibilità che per puro caso ci sia un forte terremoto al Sud nei prossimi due anni? Definiamo terremoti forti quelli con magnitudo superiore a 5.5, ovvero quelli con elevata probabilità di fare danni e feriti. Di questi eventi ce ne sono stati tra il 1000 ed il 2012 ben 250, quindi circa uno ogni 4 anni. La probabilità che ne venga uno in due anni la possiamo assumere attorno al 50%. E dove avverrà? Al Nord o al Sud?
Il grafico qui sotto ci fa vedere la distribuzione di questi terremoti forti in funzione della latitudine.

Schermata 2013-06-10 a 23.23.43

Dividendo brutalmente l’Italia in due metà quasi uguali a Nord e a Sud del 43°parallelo, si vede che al Sud sono capitati il 60% dei terremoti forti.
La probabilità che al Sud capiti un terremoto forte in due anni qualsiasi (inlcusi quindi i prossimi due) è pari al 60% del 50%, ovvero al 30%.
Non è una probabilità bassa per scommettere.

Un bookmaker darebbe una quota 3/1. Per la prossima Confederation Cup il Brasile è dato  1,4/1  la Spagna 1,75/1, l’Italia 7/1 e L’Uruguay 10/1.

Insomma c’è più del doppio delle probabilità che venga un forte terremoto al Sud nei prossimi due anni rispetto alla vincita dell’Italia in Brasile. Nessuno è tifoso, vero?

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