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TOSCANA NEWS I gestori del PalaLivorno: sondaggio sul Tirreno per decidere il nome

14 Febbraio 2013, 14:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6533252.1360841642!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Modigliani Forum o PalaGramsci le due alternative più accreditate. Ma il ventaglio delle scelte sarà di 10 nomi. Per l’inaugurazione ufficiale la tappa zero del tour 2013 di Renato Zero LIVORNO. Dopo il sondaggio del 2002 per far decidere ai livornesi il colore della cupola del nuovo palasport, arriva un altro referendum per la grande cattedrale di Porta a Terra: con quale nome battezzarsi per rilanciarsi? La scelta sarà tra una rosa di dieci nomi che in questo momento sono al vaglio del sindaco Cosimi. Due quelli che spiccano e che quasi sicuramente si giocheranno la vittoria. C’è Amedeo Modigliani, figlio di Livorno conosciuto in tutto il mondo, a cui Livorno ha saputo dedicare solo una piccola strada alle Sorgenti, e che suonerebbe all’incirca così: Modigliani Forum o abbreviato Modì Forum o storpiato PalaModì. E poi c’è il nome di un politico che sicuramente accenderà una calda polemica sull’opportunità di abbinarlo a un luogo di sport, spettacoli e cultura destinato a tutti: è Antonio Gramsci, proposto non per tanto per il suo passato politico di fondatore proprio a Livorno, del partito comunista, quanto per la sua riflessione sociale culminata nei Quaderni del carcere e per il suo antifascismo. Come 11 anni anche stavolta sarà il Tirreno la cabina elettorale che i livornesi potranno usare per dare il nuovo nome al PalaLivorno, dopo il nick di “PalaPuppa” affibbiato dal sarcasmo tutto labronico in onore della cupola con cappello in cima che sembra tanto un seno gigante, e dopo il periodo di sponsorizzazione che lo trasformò in PalaAlgida. I nuovi padroni di casa, che ieri hanno ricevuto ufficialmente le chiavi dal Comune e nel pomeriggio hanno preso parte a un forum al nostro giornale, in cui hanno spiegato che utilizzeranno il canale del Tirreno per questo sondaggio che poi rilanceranno sul loro sito, l’hanno chiarito subito: «Nessun abbinamento commerciale, anche se il nome sarà una questione commerciale, nel senso che dovrà aiutarci a commercializzare Livorno scavallando la Toscana e conquistando l’Italia», spiega Massimo Gramigni, numero uno insieme a Claudio Bertini di Prg, la società fiorentina leader in Italia per l’organizzazione di spettacoli dal vivo, che insieme alla Leg di Pistoia, organizzatrice del cartellone del Goldoni, e alla livornese Tre Erre Communications, gestirà l’impianto. L’idea è replicare il successo dell’abbinamento del vecchio, decadente palasport di Campo di Marte a Firenze col nome di Mandela Forum, divenuto ormai simbolo in Italia di un grande tetto sotto al quale si svolgono attività sportive sociali e artistiche, dedicate all’incontro tra uomini e culture. Intanto, come anticipato sul giornale di oggi, la star che aprirà in maniera ufficiale la nuova gestione del palazzo di Porta a Terra sarà Renato Zero. Il cantautore, se le trattative andranno in porto, potrebbe infatti essere il primo a sperimentare, ad aprile, le nuove atmosfere della struttura e non solo. A Livorno sarebbe prevista la “tappa zero” del nuovo tour. Il che significa che, come è già accaduto per Ligabue, proprio in città l’artista e i suoi collaboratori “proveranno” il nuovo spettacolo facendo base negli alberghi livornesi e avvalendosi dei servizi locali.

FONTE IL TIRRENO

14 FEBBRAIO 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS Conserve avariate in azienda foggiana Sequestrate 36mila confezioni

14 Febbraio 2013, 14:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/14/FG_UNO--180x140.JPG?v=20130214131353

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Trovate in una nota ditta alimentare Erano anche senza etichette di tracciabilità FOGGIA - Oltre 36mila confezioni di barattoli di conserve privi di etichetta e scaduti sono stati scoperti e sequestrati Corpo forestale dello Stato di Foggia nel corso di un controllo nei magazzini di una azienda del foggiano molto conosciuta ed operante nel settore della lavorazione, conservazione e commercio alimentare. I barattoli sequestrati contenevano pomodorini, carciofi sott'olio, melanzane, olive, cetriolini, cipolline, funghi oltre a marmellate e frutta sciroppata: il tutto per un peso complessivo di oltre 251.000 chilogrammi. Quasi tutte le confezioni erano sprovviste delle etichette necessarie per la tracciabilità del prodotto nonché alla provenienza delle materie prime. Il deposito Inoltre, per gli investigatori del Corpo Forestale dello Stato i prodotti erano conservati e depositati all’aperto, in contenitori non sigillati, vicino a fusti contenenti materiali visibilmente alterati , non garantendo così un ciclo produttivo che assicurasse il rispetto minimo delle condizioni igienico-sanitarie. Gli uomini del Corpo forestale dello Stato hanno anche trovato, accatastati sul piazzale antistante l’azienda, 430 fusti in plastica con capacità superiore ai duecento litri contenenti pomodori, capperi, olive ed altri prodotti di vario genere fortemente alterati, cassoni in plastica, fusti in metallo, rifiuti carbonizzati, scarti da demolizione e vecchi pneumatici. Trovati e sequestrati anche rifiuti pericolosi come bottiglie di cloroformio e nitrobenzene. Il proprietario dell’azienda è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno ancora indagando per verificare l’eventuale immissione sul mercato dei prodotti non tracciabili e scaduti.

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO La mafia controllava le case popolari Blitz allo Zen: quattordici arresti VIDEO

14 Febbraio 2013, 12:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/02/14/ZEN--401x175.JPG?v=201302141215

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Le cosche avrebbero gestito l'assegnazione abusiva nel quartiere: 15 mila euro per ogni appartamento sfitto PALERMO - Avrebbero gestito l'assegnazione abusiva di case popolari nel quartiere Zen, oltre al controllo sistematico del territorio con estorsioni e altre attività criminali. È questa l'accusa contestata ai componenti di un clan che è stato smantellato a Palermo. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito, in collaborazione con la Dia, 14 provvedimenti di fermo emessi dalla Dda per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione, violenza privata aggravata ed estorsione aggravata. Case popolari, arresti alla Zen 15 MILA EURO AD APPARTAMENTO - Le indagini hanno accertato che i componenti del clan, utilizzando la forza di intimidazione tipica di Cosa Nostra, imponevano agli abitanti dei padiglioni ed alle attività commerciali della zona il pagamento di una somma di denaro, gestivano direttamente l'assegnazione delle case popolari attraverso un mercato parallelo ed illegale e interferivano su ogni iniziativa economico-imprenditoriale. L'organizzazione si occupava anche di far presidiare fisicamente da persone di fiducia gli alloggi popolari lasciati liberi dai legittimi assegnatari che avrebbero così perso il diritto alla casa. L'immobile veniva successivamente «riassegnato» dietro un compenso non inferiore ai 15 mila euro.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

14 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS MANFREDONIA Mette in scena un sequestro ma era solo uno scherzo al fidanzato

14 Febbraio 2013, 12:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/14/FORESA--180x140.jpg?v=20130214105540

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Una cittadina bulgara 29enne è stata denunciata Il compagno ignaro aveva denunciato la scomparsa MANFREDONIA - Sparisce per cinque giorni dopo aver chiesto aiuto al suo fidanzato dicendo di essere stata sequestrata. Ma era tutto falso. Una cittadina bulgara di 29 anni, domiciliata a Manfredonia, ha messo in scena il sequestro per allontanarsi dal fidanzato geloso e recarsi a far bagordi presso i suoi vecchi amici di San Severo. Dopo essere stata rintracciata ed interrogata è stata denunciata dagli agenti di polizia di Manfredonia per simulazione di reato e procurato allarme. Le indagini hanno preso il via il 4 febbraio scorso quando un ragazzo di Manfredonia si è presentato al commissariato sipontino denunciando la scomparsa della sua convivente bulgara, al terzo mese di gravidanza. L’ultimo contatto – ha raccontato il ragazzo – alle cinque del pomeriggio quando la fidanzata lo aveva chiamato, impaurita e piangendo, chiedendogli aiuto, dicendo di essere stata sequestrata da un uomo italiano e da una zingara e di trovarsi rinchiusa nella stanza di una masseria, senza riuscire ad indicare la località. Poco dopo le indagini dei poliziotti, grazie alle celle telefoniche del cellulare della ragazza, si sono spostate a San Severo e, in particolare, in una località del subappennino Dauno dove risiede una sua amica. Poco dopo il fratello della ragazza ha chiamato il fidanzato dicendo di non preoccuparsi poiché la sorella, dopo averlo contattato, le aveva detto che si trovava in Grecia. Ma anche questa ipotesi non convinceva i poliziotti che erano riusciti ad agganciare nuovamente le celle telefoniche del cellulare della giovane in provincia di Chieti. Dopo qualche giorno la ragazza ha telefonato al suo fidanzato dicendo di stare bene e di essere stata abbandonata dai suoi sequestratori a Pescara. Nel corso dell’interrogatorio con gli investigatori la ragazza, in un primo momento, ha continuato a sostenere la tesi del rapimento e poi, vistosi scoperta, ha detto di essere andata da alcuni amici a San Severo per punire il suo fidanzato geloso.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

14 FEBBRAIO 2013

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COSTIERA AMALFITANA NEWS MAIORI PIANGE MAURIZIO DE MARCO UN MALE INCURABILE SE LO PORTA A 47 ANNI

14 Febbraio 2013, 12:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Maiori piange Maurizio De Marco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3723 342425229187132 341237658 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Ancora una morte per questo "male incurabile"  in Costiera amalfitana. Qualche giorno fa un decesso nei pressi della Cartiera a Minori, ora a Maiori , anche a Ravello e Positano e Amalfi sono tanti e troppi a morire così senza che si approfondisca . Ora si piange  una giovane vita quella di Maurizio De Marco, stimato e circondato di affetto dal paese, se ne va a soli 47 anni. Lascia  la moglie Angela Cimini i figli Clelia e Beniamino. Il funerali domani, giovedì 14 febbraio, presso la collegiata di Maiori alle 14,30. 

POSITANONEWS




14.02.2013 

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PRIMO PIANO META SORRENTO GRANDINE E BLACK OUT AUTO BLOCCATE

14 Febbraio 2013, 12:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Meta Sorrento grandine e black out auto bloccate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Meta Sorrento grandine e black out auto bloccate. Alle 18,30 circa un'improvvisa e intensa grandinata ha colpito il comune della penisola sorrentina, talmente intensa da imbiancare case, strade ed il campetto sportivo, subito dopo un black out che ha colpito anche Piano e Sant'Agnello. Una grandinata inattesa dopo una splendida giornata di sole, temperature da brividi e auto bloccate nella salita per il campetto sportivo.

FONTE POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4

14 Febbraio 2013, 12:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4 

 

 

 

3723 342425229187132 341237658 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella quarta giornata per la categoria allievi si sono affrontati l'Ancora di Amalfi e il Napoli Futsal S.Maria, prima e seconda in classifica. La gara si presentava così bella che il presidente Longobardi ha seguito la squadra sin dal primo momento. Esaltante prestazione da parte degli ospiti, dopo i primi minuti di adattamento da parte dei sammaritani dovuto al freddo, alle dimensioni del campo e all'ottimo gioco da parte dell'Ancora di Amalfi, i biancoazzurri iniziano a macinare gioco e al nono passano con Sannino. I ragazzi di mister Ottoni anche dopo il vantaggio continuano a imporre il proprio gioco fino al ventesimo quando Sansone sigla il secondo gol per gli ospiti. A questo punto sembra fatta per il Napoli Futsal S.Maria ma i ragazzi dell'Ancora di Amalfi non ci stanno e con una bellissima reazione d'orgoglio si portano sul 2-2 con le reti di Buonocore e Carraro chiudendo così la prima frazione di gioco in parità. Il secondo tempo inizia con la sostituzione del portiere (migliore in campo) da parte dell'Ancora Amalfi che grazie ai suoi interventi, fa si che i sammaritani non passino in vantaggio superandosi in due parate strepitose su Sannino e su Cipriano. E come spesso succede, dopo tante occasioni mancate, arriva il gol dell'Ancora con Leone al ventiduesimo. Sembra tutto perso, ma i ragazzi di mister Ottoni negli ultimi quattro minuti ribaltano il risultato con la doppietta personale di Taglietta. Al fischio finale esplode la gioia dei napoletani per aver vinto una gara che fino a qualche minuto dal termine sembrava compromessa. Mister Ottoni a fine gara è felicissimo per i risultati che i propri ragazzi hanno ottenuto fino ad oggi (3 vittorie su 3). Risultato impensabile all'inizio campionato, ma oggi strameritato per l'impegno che tutti i ragazzi hanno messo per raggiungere il primato in classifica. Complimenti ai padroni di casa che comunque hanno tenuto testa fino all'ultimo secondo e un ringraziamento particolare alla società amalfitana per l'ottima ospitalità

Tabellino gara
L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4 (2-2)

L'Ancora Amalfi
De Riso, Sorrentino A., Consiglio, Leone, Laudano, Camera, Sorrentino L., Amatruda, Buonocore, Carrano, Tasca, Lagrotta. All. Camera

Napoli Futsal S.Maria
Sicignano, Alfano, Campanile, Forte, Sansone, Taglietta, Iacone, Longobardi, Sannino, Farella, Polichetti, Cipriano. All. Ottoni

Arbitro: Schiavi (Battipaglia)

Reti: 09° Sannino (NFSM), 20° Sansone (NFSM), 26° Buonocore (A), 28° Carrano (A). Secondo tempo: 22° Leone (A), 26° e 28° Taglietta (NFSM).

Ammoniti: Sansone (NFSM) e Sorrentino A. (A)

FONTE 

http://www.marigliano.net/_articolo.php?id_rubrica=2&id_articolo=30550

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Sognando la cattedra, primo atto

14 Febbraio 2013, 12:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/14/concorso--180x140.jpg?v=20130214094532

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Concorsone, in 322 per la prova scritta di Filosofia Il 7 per cento ha rinunciato: presenti 322 su 461 BARI - I primi 322 aspiranti docenti si sono presentati ieri pomeriggio nell’istituto professionale Perotti di via Niceforo, per sostenere la prova scritta in Filosofia, Psicologia, Scienze dell’Educazione e Storia. Sono iniziati ieri, dopo la sospensione di lunedì e martedì causa maltempo, i test per il concorsone. In Puglia, in totale, hanno superato la prova preselettiva in 7mila (su 16mila candidati), per 1100 cattedre a disposizione. Fino al primo marzo (con una pausa per le elezioni) gli aspiranti docenti dovranno affrontare i diversi quiz che si terranno in 21 scuole baresi e che riguarderanno diverse classi di concorso. Fuori dai cancelli dell’istituto Perotti ieri pomeriggio tanta rabbia e stanchezza tra i candidati. Come racconta Giovanni, 32 enne, laureato e insegnante precario dal 2007. «Mi aspettavo un approccio diverso in questi test - spiega - c’era solo una domanda che riguardava il metodo di insegnamento. Le altre erano tutte di tipo nozionistico. Non so a cosa quindi potrà servire tutto questo». «Il test credo sia andato bene - racconta Francesca, 50enne, precaria di Bari - ma devo dire che siamo stanchi di questo trattamento. Aspettiamo da anni una stabilizzazione, ci troviamo a cambiare scuola di anno in anno, a sperare in un contratto anche di pochi mesi. Ed ora questo concorso, dopo che abbiamo già fatto uno pochi anni fa. Ci trattano come dei manichini». A partecipare alla prima prova sono stati in 322 su 461 docenti attesi, il 7 per cento ha dato quindi forfait. Tra i banchi anche 32 candidati che avevano presentato ricorso e sono stati ammessi alla prova. «E’ stata una giornata intensa per questi docenti - racconta Mimmo Maiorano, segretario provinciale della Cisl di Bari - a partecipare alla prova precari storici insieme a nuovi arrivati. E’ andato tutto tranquillamente, ma noi come Cisl vogliamo ribadire l’assurdità di questo concorso». «Sono prove inutili - aggiunge Claudio Menga, rappresentante provinciale della Cgil di Bari - e sono un terno a lotto. Perché solo uno su 16 potrà aspirare ad una cattedra». Sul piede di guerra i docenti che invece sono stati scelti per comporre le commissioni: prenderanno solo 50 centesimi a compito che correggeranno. «Si ritroveranno quindi - aggiunge Roberto Calienno, segretario regionale della Cisl scuola - ad essere pagati appena 4 euro per otto ore di lavoro. A controllare centinaia di compiti, con una paga da fame. Qui non si sta riconoscendo la professionalità dei docenti». Presto, annunciano i sindacati, si aprirà un’altra battaglia al Tar, da parte di chi ha superato la soglia dei 35 punti prevista nella prova preselettiva ed è pronto a fare ricorso contro la decisione di riammettere chi ha ottenuto un punteggio inferiore (fino a 28 punti). «Attorno a questo concorsone - conclude Calienno - c’è solo una grandissima confusione e tanta rabbia da parte di chi lavora da anni nel mondo della scuola, che ha superato concorsi, ha fatto la Ssis ed ora si ritrova ad affrontare altre prove, per un lavoro che dovrebbe invece essere già stato riconosciuto». I test proseguiranno oggi, sia di mattina che di pomeriggio, negli istituti Marco Polo e Pascali per le materie Scienze naturali, Fisica, Geografia, Scienze motorie e sportive. Attesi più di mille candidati.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

14 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Picchiano benzinaio con mazza di legno, ma invece dei soldi rubano sacchetto rifiuti

14 Febbraio 2013, 12:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/14/benzinaio--180x140.jpg?v=20130214105734

 

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Vittima è figlio dell'ex consigliere regionale Ugo Valiante SALERNO - Volevano piazzare il colpo della giornata, aspettando sotto casa il benzinaio di Vallo della Lucania per sfilargli l'incasso. E così sembrava: il malcapitato è uscito dal portone di casa, in mano aveva il sacchetto che, per i ladri, conteneva i soldi da portare in banca per il versamento. Ecco, allora, che è scattato l'agguato. LA SORPRESA - Pochi minuti e Massimo Valiante, il titolare del distributore di benzina, si è ritrovato si è ritrovato aggredito da due persone. Erano le sette di sera. Uno di loro l'ha colpito alla testa con una mazza di legno, facendolo cadere al terreno e procurandogli un trauma cranico, l'altro lesto a sfilare il sacchetto. Ma i criminali non hanno portato via il bottino: nella busta c'erano solo i rifiuti di giornata. IL TITOLARE - L'imprenditore, figlio dell'ex consigliere regionale Ugo Valiante scomparso qualche anno fa, è stato trasportato all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania dove i sanitari lo hanno curato e poi dimesso. Sulla vicenda è immediatamente scattata l'indagine dei carabinieri.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

14 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pietre sull'autostrada: bloccata l'A3 Ieri notte una frana tra Eboli e Battipaglia

14 Febbraio 2013, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/13/caduta_masso--180x140.jpg?v=20130213163802

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Chiusa carreggiata la nord dopo giornata di smottamenti Incidente tra due autovetture in mattinata: un feritoSALERNO - Ieri sera l'ennesima frana, sempre sullo stesso tratto - tra Battipaglia ed Eboli - ha portato alla chiusura della carreggiata nord dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria tra i due svincoli della Piana del Sele. I veicoli in direzione Salerno vengono deviati allo svincolo di Eboli con rientro in A3 allo svincolo di Battipaglia. L'INCIDENTE - In mattinata, la caduta di alcuni massi ha provocato un incidente stradale tra due auto nello stesso puntoi. I conducenti delle rispettive vetture sono rimasti lievemente feriti. Trasportati in ospedale sono stati dimessi. E prima della nuova frana della serata, per tutta la giornata il transito delle autovetture è stato consentito a corsie ridotte. IL GIORNO PRECEDENTE - I primi segnali di una situazione difficile si erano avuti già nella serata di martedì quando il cedimento di un costone aveva provocato una prima frana sempre nello stesso tratto. Le pietre avevano sfiorato un'autovettura, con a bordo due donne, che stava transitando in quel momento.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

14 FEBBRAIO 2013

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