SEZ. POLITICA ROMA MONTI LANCIA EMMA BONINO AL QUIRINALE. BERSANI: "ABOLIREMO TICKET SULLE VISITE"
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Abolire il ticket sulle visite specialistiche tagliando le consulenze nella sanità pubblica. Lo propone il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. «La sanità pubblica - dice Bersani in una dichiarazione - spende ogni anno 790 milioni di euro in consulenze, la maggior parte delle quali sono inutili, come ha denunciato la Commissione parlamentare d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale presieduta da Ignazio Marino». «Mentre i cittadini spendono di tasca propria 834 milioni l'anno per pagare i ticket sulle visite specialistiche. Il ticket è una delle tasse più odiose e ingiuste perchè è una tassa che ricade su chi è più malato. Per questo noi vogliamo eliminare tutte quelle consulenze che non servono per tutelare la salute e abolire il ticket per sollevare da una spesa aggiuntiva quei cittadini che si devono curare». «Noi siamo per il mantenimento di un servizio sanitario nazionale pubblico e per tutti. Di fronte alla malattia non c'è per noi nè povero nè ricco. E questo è il modo giusto per garantirlo: non con tagli lineari, ma con più efficienza, guardando davvero nelle pieghe dei conti della sanità ed eliminando gli sprechi e le spese superflue». MONTI SU GRILLO «Governare con Grillo? Non so, credo che sia difficile»: Lo dice a Radio anch'io il presidente del Consiglio Mario Monti, che però invita: «quelle energie è fondamentale non trascurarle e snobbarle ma convogliarle in un modo di trasformare la politica». Secondo Monti, che risponde a una domanda del direttore del Gr Rai Antonio Preziosi, «quello delle piazze è un importantissimo serbatoio che Grillo riempie anche con funzione utile di segnalazione di rabbia e insoddisfazione per la politica tradizionale; ma è una protesta da cui è difficile vedere emergere una proposta. Grillo - prosegue Monti - potrebbe essere un ministro tecnico, i suoi candidati non so valutare che tipo di approccio di governo possano avere ma la forza di Grillo sono gli elettori che lo voterebbero». «È difficile governare con Grillo, ma è difficile governare senza gli elettori di Grillo. A chi è tentato di votare Grillo lancio l'invito a fare un attimo di riflessione in più per vedere se ci sia nell'offerta politica qualcun altro che vuol cambiare la politica ma sa come governare». "BERSANI PUO' GOVERNARE BENE" «Berlusconi ha fatto tante promesse che dice di aver mantenuto, ma gli italiani sanno che non è così», ha detto Monti, che riferendosi al leader del Pd dice: «Bersani credo che possa governare molto bene, ma al di là dei ministeri che ha retto in passato, anche lui non è comprovato e dovrà essere comprovato come presidente del Consiglio». «Di Bersani - precisa poi Monti - ho detto che non sappiamo come governerebbe, ove mai fosse presidente del consiglio. Penso che sarebbe capace di farlo, perchè ha fatto bene il ministro dell'industria. Ma governare bene significa fare le cose che servono al Paese per avere più crescita ed equità. Credo che il centrosinistra abbia quell'intenzione, ma sono anche convinto che quella coalizione, per la storia di alcune componenti politiche e sindacali di riferimento, non lasci intravedere la capacità e forse nemmeno la volontà di prendere quelle misure che renderebbero davvero competitivo il Paese». Per esempio, aggiunge Monti, «la Cgil ha peso nelle politiche del Pd e io devo constatare che è l'unica sigla che non ha sottoscritto il patto sulla produttività». "QUIRINALE? ME NE HAN PARLATO" «Io al Quirinale? Ho detto che non ho la minima idea. In questa materia l'autovalutazione non è buon esercizio. Certo, non credo di aver fatto tutto il possibile per ingraziarmi quelli che parteciperanno all' elezione...», dice a Radio Anch'io il presidente del Consiglio Mario Monti che a chi lo incalza chiedendogli se gli sia stato proposto di essere eletto presidente della Repubblica risponde: «Proposto non è il termine esatto; tuttavia. personalità molto autorevoli della politica nei ragionamenti con me valutavano questa ipotesi. Più d'uno». «Mi dicono che se io me ne stessi tranquillo sarei tra i più accreditati a diventare Presidente della Repubblica. Ho fatto una grande rinuncia e non ho idea se ci siano ancora delle possibilità», rileva ancora Monti. "BONINO AL QUIRINALE" «Emma Bonino sarebbe una candidata molto buona al Quirinale». Lo dice il presidente del Consiglio Mario Monti. «In Commissione Ue insieme abbiamo fatto un ottimo lavoro. È una di quelle persone di cui ce ne vorrebbero di più», conclude. "COALIZIONE? CON OBIETTIVI CONDIVISI" «È difficile dirlo a priori. Come Scelta civica vorremmo governare con coloro che pur avendo orientamenti diversi su altri temi fossero però d'accordo nell' impegnarsi a fondo per aggredire tutte quelle barriere che impediscono all'economia italiana di diventare più dinamica e quindi più equa», risponde Monti a chi gli chiede se pareciperebbe ad una grande coalizione qualora dalle urne non esca una maggioranza netta. Secondo Monti, la grande coalizione, aggiunge, «è qualcosa che in fondo è stato in corso in Italia negli ultimi 14 mesi. Credo che sia necessaria quando si identificano obiettivi molto difficili da raggiungere, come un'emergenza finanziaria pesantissima. Altri casi potrebbero essere quelli in cui si decidesse di risolvere davvero il problema del lavoro, specie per tanti giovani. Ci vorrebbe uno stato d'animo adatto, bisognerebbe dare più importanza ai problemi e meno agli interessi della propria parte politica», ha concluso.
FONTE LEGGO.IT
20 FEBBRAIO 2013
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