SEZ. POLITICA INGROIA TENDE LA MANO AL PD PER IL SENATO. FORMIGONI: "DA B. ALTRE DUE PROPOSTE CHOC"
INSERITO DA ANGELA CECERE
GENOVA - «Un provvedimento sul conflitto di interessi sarà tra le prime leggi da approvare»: è quanto scrive il segretario del Pd Pierluigi Bersani in un messaggio all'associazione Articolo 21 in occasione di un convegno sulla libertà di stampa, dando così la propria adesione all'appello lanciato dall'organizzazione. «Con Vendola non c'è nessun impasse. Il nostro polo è composta da me, Vendola e Tabacci. Io non ho ancora visto la foto di gruppo di Berlusconi,Maroni e Storace e nemmeno quella di Monti, Fini e Casini, perchè loro hanno larghi problemui di collimanza di vedute politiche. Noi abbiamo una carta di intenti e non abbiamo nessun problema a dire che vogliamo vincere ma che siamo aperti al dialogo con le forze democratiche», ha detto Bersani intervistato dall'agenzia Vista. «Vinciamo e non ci sarà solo un cambio di governo: costruiremo ed obbligheremo a costruire un cambio di sistema della politica italiana», ha aggiunto il segretario Pd a Borgosesia. «Questa volta - ha aggiunto - non è un'elezione qualsiasi, non è in gioco solo la vittoria, c'e la possibilità di chiudere una vicenda cominciata vent'anni fa che ci ha portato al disastro ed è diventata contagiosa». «Dopo Berlusconi cosa c'è? - ha proseguito il leader del Pd - Dopo Monti, dopo Grillo, dopo Ingroia cosa c'e? Possiamo continuare ad affidare uno dei più grandi paesi del mondo ad evenienze di questo genere? Dopo Bersani, invece, c'e il Pd, sono l'unico che non ha il nome sul simbolo». INGROIA AL PD: "GOVERNO SENZA MONTI" «Possiamo offire al Pd i nostri voti al Senato per fare un Governo di centrosinistra senza Monti, su questo si potrebbe aprire un confronto. Vediamo dopo le elezioni, parlarne prima è inutile». Lo ha detto Antonio Ingroia a Genova. «Intanto ne parlo agli elettori ai quali dico che la vera alternativa è tra noi e Monti». «I sondaggi sono quantomeno discutibili perchè condizionati dai mandanti politici che sono dietro gli istituti di rilevazione. Noi non abbiamo istituti vicini e quindi i sondaggi non ci calcolano proprio», ha detto il leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia a Genova commentando gli ultimi sondaggi. «I sondaggi - ha aggiunto Ingroia - sono fatti per condizionare l'opinione pubblica, hanno come obiettivo convincere che il voto a noi è inutile. Spesso però sono stati smentiti dai risultati elettorali. In queste elezioni società vicine al centrodestra danno sempre qualche punto in più a quella parte e quelle vicine al centrosinistra aggiungono qualche punto dall'altra». FORMIGONI: DA B. ALTRE DUE PROPOSTE CHOC Oltre a quella sull'Imu «ci sono ancora almeno altre due proposte forti, ma realizzabili, per indicare al Paese come uscire dalla spirale recessiva». Lo ha detto Roberto Formigoni, rispondendo a una domanda su quante altre proposte choc abbia in serbo Berlusconi in campagna elettorale. Secondo il presidente uscente della Lombardia, in questa situazione economica c'è «bisogno di proposte choc» e non di «normali iniziative». A Formigoni, a margine di un incontro con una delegazione della stampa russa che lo ha intervistato su Expo 2015, è stato chiesto anche un commento sul richiamo del cardinale Bagnasco, in particolare sulla credibilità delle promesse elettorali. Il presidente uscente della Lombardia ha osservato che si è trattato di «un discorso ampio, argomentato e largamente condivisibile». Ma, di fronte a obiezioni sul progetto di Berlusconi a proposito della restituzione dell'Imu, ha subito aggiunto che «indicando le coperture non ha fatto una promessa ma si è assunto un impegno», mentre quanto annunciato dal segretario del Pd Bersani su investimenti per le imprese, è stato fatto a suo giudizio «senza avere la dignità di dire dove andrà a prendere le risorse, questa è una proposta vacua».
FONTE LEGGO.IT
08 FEBBRAIO 2013
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INSERITO DA ANGELA CECERE
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
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