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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Truffa da 23 milioni a danno dello Stato, chiesto processo per 6 fratelli Degennaro

14 Gennaio 2013, 15:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/14/degennaro--180x140.jpg?v=20130114151143

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La pm Ginefra: anche falso ideologico. Coinvolte altre dodici persone nella costruzione di villaggi e immobili BARI - La Procura di Bari, pm Isabella Ginefra, ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 persone, tra questi sei componenti della famiglia di imprenditori Degennaro. L’inchiesta, condotta dalla guardia di finanza, riguarda una presunta truffa aggravata ai danni dello Stato che, nel gennaio 2012, portò al sequestro di circa 12 milioni di euro nei confronti delle società «Futura Bar» srl, «Castellaneta Domus» srl (entrambe oggi «Tecnodelta costruzioni spa»), «Immobiliare Brindisi Paradiso srl», l’unica legata alla vecchia Dec, (oggi «Villaggio dei turchesi» srl) riconducibili, secondo la guardia di finanza, al medesimo gruppo imprenditoriale barese impegnato nel settore turistico-alberghiero e industriale. I NOMI - I sei Degennaro indagati sono Giulio Daniele, Carmine, Gaetano Pasquale, Vito Michele, Giovanni e Gerardo. Secondo la Procura, attraverso il trasferimento di fondi nello stesso circuito societario e grazie ad una rete di movimentazioni bancarie all’interno di 15 società satellite, tre aziende baresi riconducibili, secondo l’accusa, al gruppo imprenditoriale della famiglia Degennaro, gli indagati sarebbero riusciti ad ottenere, a fondo perduto, in maniera illecita un finanziamento pubblico da 23 milioni di euro da parte del ministero dello Sviluppo economico. L’inchiesta partì nel 2008, i reati ipotizzati dagli inquirenti nei confronti dei 18 indagati (si tratta dei singoli amministratori delle imprese coinvolte) sono la tentata truffa aggravata ai danni dello Stato e falso ideologico.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

14 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 14 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Gennaio 2013, 15:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_s.png?15  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_s.neve.png?15

 

http://www.ilmeteo.it/portale/files/ilmeteo/prec/italyprec1_n.neve.png    http://immagini.ilmeteo.it/cartine/0002ds.gif?7d7dsd

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Lunedì 14: il ciclone Morgana è in azione sulla nostra penisola, portando il maltempo più intenso oggi al Centro e Campania, con piogge e temporali violenti sulla Campania e anche sul Centrosud Lazio. Piogge e rovesci sul basso Tirreno in mare, su Ovest Sicilia e molte nubi con nevicate fino a bassa quota al Nordest o ancora in pianura su Emilia Romagna. Neve sulla Toscana in collina e neve anche sulle colline Liguri a iniziare dall'Imperiese dal pomeriggio poi in estensione verso est. Nevicate in Appennino tra 700 e 1200 m, in calo la sera. Va meglio sul Medio e basso Adriatico, regioni ioniche, resto della Sicilia, Sardegna e meglio anche sul resto del Nordovest con tempo più asciutto e maggiori schiarite. Nord: attenzione, maltempo sulle aree centro-orientali, Emilia, con piogge e nevicate fino a bassa quota forti sopra i 3/400 m tra Veneto, Trentino AA e Friuli, più deboli ma localmente fino in pianura su Emilia. Al pomeriggio piogge con neve anche sulle colline Liguri a iniziare dall'Imperiese poi in estensione verso est. Va meglio altrove, specie sul Piemonte, Alpi occidentali con tempo più asciutto e anche locali schiarite. Temperature in calo con massime tra 3 e 6° in pianura. Centro: continuano nubi e piogge diffuse sulle aree tirreniche e appenniniche occidentali con locali nevicate a 7/800 m; rovesci forti sul basso Lazio, fenomeni irregolari e alternati a ampie schiarite sulla Toscana. Tempo più asciutto e con maggiori schiarite sui settori adriatici salvo addensamenti e deboli piogge a carattere locale. Temperature in lieve aumento con massime tra 10 e 14° in pianura. Vento moderati in prevalenza meridionali, localmente forti specie sui bacini adriatici a largo; venti moderati da O/NO sul Tirreno. Sardegna: nubi irregolari con qualche debole pioggia localizzata o fiocchi a 8/900 m mas in un contesto caratterizzato anche da ampie schiarite Temperature più o meno stazionarie con massime tra 9 e 14° in pianura. Venti moderati o forti occidentali o nordoccidentali specie sui bacini settentrionali, sulle Bocche e sul Mare, Canale di Sardegna. Sud e Sicilia: maltempo per tutto il giorno sulla Campania, con rovesci e temporali diffusi, anche forti a Ovest, e nevicate intorno ai 1000 m. Addensamenti con qualche pioggia anche su Ovest Sicilia, Trapanese, Palermitano, localmente sul Messinese al mattino piogge deboli e occasionali altrove e con maggiori schiarite. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 12 e 16° in pianura. Venti forti meridionali sullo Ionio centro-orientale e sul basso Adriatico, moderati con rinforzi sempre meridionali altrove.

 

14 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 14 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Gennaio 2013, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/F/San_Felice_da_Nola_Confessore_e_martire/San_Felice_da_Nola_D.jpgIL SANTO DI OGGI San Felice da Nola Sacerdote Patrono di Cimitile

 

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,1-8. Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Come è scritto nel profeta Isaia: Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparerà la strada. Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri, si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico e predicava: «Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo».

14 GENNAIO 2013

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CAMPANIA NEWS La fuga dei giovani medici Due laureati su tre via dalla Campania

14 Gennaio 2013, 13:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito Da :Sotgia Marcella

NAPOLI - L’allarme viene lanciato dal presidente dell’ordine dei medici, Bruno Zuccarelli: due giovani laureati su tre emigrano verso altre regioni italiane o addirittura all'estero. Il vertice dell’organismo di categoria trae l’amara conclusine dopo un attento monitoraggio dell’andamento delle iscrizioni all'ordine negli ultimi tre anni . «Un problema serio e concreto che può diventare emergenza con lo stop alle assunzioni e la proroga di un altro anno del commissariamento della sanità campana». Ammette con Zuccarelli: «In questo modo viene bloccato il futuro dei giovani medici che anche nel 2013 devono fare i conti con una programmazione in chiaroscuro. Su questo tema ho già avuto un incontro con il Prefetto al quale ho preannunciato che il problema potrebbe trasformarsi in vera e propria emergenza se si dovessero interrompere i rapporti di collaborazione con i precari della sanità». Invece di razionalizzare le risorse, dice il leader dei medici, si è proceduto al loro razionamento. E questo starebbe avvicinando i cittadini a una ”sanità low-cost” con proposte di assistenza a effetto discount dove le proposte che raggiungono gli utenti sono simili alle offerte natalizie. «Si propongono a volte servizi economici in cui il paziente, spesso senza neanche rendersene conto, accetta offerte sanitarie scadenti» dichiara il presidente dell’Ordine dei medici. Poi Zuccarelli rivolge un appello al governatore. «Chiedo a Caldoro una svolta organizzativa con la nomina di un assessore alla sanità che restituisca al sistema assistenziale un valore programmatico. C’è bisogno di un assessore che chiarisca se i lavori per l'Ospedale del mare sono ripresi realmente, che spieghi se e quando Caserta avrà un policlinico. C’è bisogno, insomma, di un politico che sia in grado di dare risposte di programmazione, organizzazione e controllo di tutto il mondo sanitario, che possa chiarire quanti devono essere e come devono funzionare i centri di eccellenza. E ancora se è utile avere ancora case di cura con pochi posti letto, stabilire quali presidi potenziare, dove realizzare finalmente gli hospice e organizzare la riabilitazione neurologica». Un appello che Zuccarelli estende anche al Governo nazionale. «Siamo in piena campagna elettorale ma dovrà prendere posizione sull'assistenza perchè il 2013 potrebbe essere più duro dei precedenti. La riforma Balduzzi ha penalizzato le alte professionalità, sui ticket c’è scollamento molto forte tra Stato e Regioni e andiamo verso una sanità low-cost. Lo Stato deve dirci che sanità vuole: i medici e gli utenti chiedono ospedali e strutture sicure».

Fonte IL Mattino

14 GENNAIO 2013

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Rubano sedia a rotelle a disabile Sta morendo di fame e freddo in piazza San Domenico Maggiore

14 Gennaio 2013, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito Da :Sotgia Marcella

NAPOLI - Il fagotto di stracci che vedete nella foto non ha neppure la sagoma di un uomo. Ma sotto c'è un uomo. Non si può muovere da un mese, qualcuno dice un mese e mezzo. Non si sposta più da quell'angolo da quando qualche scellerato, forse stanco del suo vai e vieni vagabondo in piazza san Domenico Maggiore, gli ha fatto sparire la sedia a rotelle che gli consentiva di spostarsi in autonomia. Una bravata, una perfidia, un accanimento. Forse, presto, anche un omicidio. Quest'uomo - come riferisce l'associazione Corpo di Napoli con Gabriele Casillo - infatti non si alza più. Non può cercarsi il cibo. Appartarsi per fare i bisogni. Delira e si percuote. A volte è in grado di accettare la carità, a volte non è neppure in condizione di capire chi vorrebbe aiutarlo ed inveisce: forse è abituato a temere chi si avvicina al suo angolo. Casillo racconta delle suore di madre Teresa che riescono, a volte, a convincerlo ad accettare qualche cosa. «Vorremmo aiutarlo - ma non si capisce chi debba farlo». Qualcuno ha chiamato il 118, ma lui - gridando in francese - si è rifiutato di salire in ambulanza. E' rimasto in quell'angolo, come una nave spiaggiata, a naufragare sotto gli occhi dei passanti. Ha l'odore della cattiveria di chi gli ha sottratto l'unico bene, la sedia a rotelle. Chi lo ha visto ancora padrone, almeno, di muoversi, dice che ha un piede malato. Ora si vocifera che abbia una cancrena, e l'odore lo farebbe pensare. Ma il destino di quest'uomo sembra confinato sotto quella coperta. Possibile che non possa essere raggiunto da nessuno?

Fonte :Il Mattino

14 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Prenestino, s'incendia l'abitazione anziano disabile carbonizzato

14 Gennaio 2013, 13:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito Da :Sotgia Marcella

L'uomo era solo in casa. Le cause dell'incendio sono ancora da accertare con esattezza: forse un corto circuito, forse una sigaretta mal spenta Un uomo anziano di 70 anni disabile è morto carbonizzato durante un incendio che si è sviluppato nel suo appartamento in via delle Acacie 50 nel quartiere Prenestino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco sulla base di una segnalazione di fumo che usciva dalla casa, giunta intorno alle 12. Le cause dell'incendio sono ancora da accertare con esattezza: forse un corto circuito, forse una sigaretta mal spenta. L'uomo era solo in casa ed è stato trovato seduto su una sedia in quello che sembrerebbe essere stato il soggiorno, con intorno alcuni mobili bruciati.

Fonte :Paese Sera

14 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO ROMA Influenza, arriva il picco del virus: già 350mila a letto

14 Gennaio 2013, 13:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

ROMA - Duecentomila italiani a letto nella prima settimana dell’anno. Non sono passati neppure sei giorni e i casi di influenza sono saliti a 350mila. Ci si sta velocemente avvicinando al picco atteso per la fine di gennaio. Il clima sufficientemente mite ha fino ad oggi rallentato la diffusione dell’epidemia anche se quest’anno il numero delle persone che si sono vaccinate è più basso rispetto al passato. Le temperature un poco più alte della norma hanno fatto da barriera ma è bastata un’oscillazione del termometro per ribaltare la situazione. NEW YORK E non sono, al momento, preoccupati per l’allarme che, da giorni, è stato dichiarato negli Stati Uniti. Dopo Boston, anche a New York, è stato dichiarato lo stato di emergenza. Sono una ventina i bambini morti per le conseguenze dell’influenza. Nuove aree degli Stati Uniti si aggiungono, ogni giorno, alla lista delle zone colpite dal virus H3N2. Mancano i posti letti, ripetono gli ufficiali sanitari americani. Parlano di «un’epidemia imprevedibile». Anche l’autorità di controllo delle malattie, il Cdc di Atlanta, non nasconde la sorpresa. Il direttore Tom Frieden: «Potremmo aver raggiunto il picco, non lo sappiamo. La malattia potrebbe tornare, rafforzarsi o scemare. IL CEPPO Il virus A/H3N2 che sta mettendo in ginocchio gli Usa circola anche da noi. Insieme all’A/H1N1 (quello collegato alla cosiddetta suina comparsa nel 2009) e al B. Che, a sua volta, sta contagiando con due ceppi differenti. «Nessun paragone con l’America - insiste Aurelio Sessa presidente regionale Lombardia della Società italiana di medicina generale e medico sentinella per le rilevazioni dell’epidemia - ma sia in Italia che in Europa assistiamo ad un’importante circolazione dei virus B dell’influenza. Circa la metà dei tamponi positivi per influenza sono, appunto, positivi per la presenza del B». Gli infettivologi rassicurano: il ceppo più diffuso negli Stati Uniti, che può provocare gravi complicazioni come la polmonite, è in minoranza in Italia e in tutta Europa.

Fonte :NEWS Google

14 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Club privè per ricchi cinesi La storia del locale sequestrato

14 Gennaio 2013, 13:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito Da :Sotgia Marcella

Lusso, ragazze facili e droga. Con l'operazione dei carabinieri è già la terza volta che alla discoteca abusiva nell'ex capannone industriale vengono messi i sigilli L'ANTEFATTO Posti i sigilli a club privè Non c'è due senza tre. Per l'esclusivo club privè per cittadini cinesi la storia si ripete. Dal Diamante alla Nuova Fenice, come l'uccello mitologico in grado di rigenerarsi dalle proprie ceneri dopo la morte, avranno pure cambiato il nome, ma la sostanza resta sempre la stessa. Lusso, ragazze facili e droga. Con l'operazione di due giorni fa del nucleo operativo dei carabinieri di Frascati, è già la terza volta che alla discoteca abusiva nell'ex capannone industriale di via Castellana Grotte, una strada secondaria di Torre Angela, vengono messi i sigilli. I PRECEDENTI - La prima fu nell'aprile del 2010, quando gli uomini della squadra mobile, guidati da Vittorio Rizzi, scoprirono per primi il regno del proibito in salsa cinese. Salottini privè, ragazze facili, giochi d'azzardo e clienti facoltosi, tutto rigorosamente made in China. Nel capannone, visibile dal grande raccordo anulare, ma al riparo da occhi indiscreti, gli agenti trovarono droghe di tutti i tipi, come il Kfen, una micidiale sostanza allucinogena a base di chetamina, un potente anestetico per cavalli, molto in voga fra la comunità cinese. Alla vista degli agenti, i circa 50 clienti presenti, che si intrattenevano con 15 prostitute (di cui 2 minorenni e 7 clandestine) provarono goffamente a disfarsi di quella nuova sostanza, sintetizzata in Cina, che neanche i cani antidroga erano in grado di riconoscere. Al locale vennero apposti i sigilli, ma pochi mesi più tardi, il due febbraio del 2011 sempre gli uomini della squadra mobile, mentre erano in corso i festeggiamenti per il capodanno cinese, si trovarono di fronte ad una scena sostanzialmente identica. Sale insonorizzate, musica, karaoke e ragazze immagine, questa volta rumene, inerpicate sui pali della Lap dance, che allietavano tutti presenti. Anche in questo caso i camerieri, oltre a servire bevande, si preoccupavano di fornire ai clienti il micidiale Kfen. Due blitz in pochi mesi avrebbero scoraggiato chiunque, non i tipi del Diamante, che dalle ceneri sono risorti, inaugurando la Nuova Fenice. Nome nuovo, destino vecchio. Con una differenza: invece della polizia, a smascherare il club privè per facoltosi cinesi venerdì scorso sono stati i carabinieri. A nulla è servito l'imponente sistema di sorveglianza che circonda il capannone. I militari per accedere a 3 dei 9 salottini privè hanno dovuto attendere lo sblocco delle porte, ma alla fine sono entrati, trovando il solito scenario: musica, sesso e droga, una pistola Smith&Wesson calibro 38, con 17 cartucce, nascosta dentro un divano e 3700 euro in contanti. Per cinque dipendenti, tre uomini e due donne sono scattate le manette per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, mentre sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri per identificare il titolare dell’attività. Si accettano scommesse: stara già pensando alla prossima inaugurazione?

Fonte :Paese Sera

14 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Tor Bella Monaca, sei arresti per droga Anche il cantante 21enne Tomasello

14 Gennaio 2013, 13:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito Da: Sotgia Marcella

Gli spacciatori finiti nella rete dei militari dell’Arma risultano tutti nati nella Capitale, di età compresa tra i 16 ed i 31 anni e perlopiù già noti alle forze dell’ordine. Tra loro anche il cantante neomelodico Giuseppe Tomasello Nel corso della giornata di ieri e per tutta la notte, i carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, hanno condotto un’operazione volta al contrasto dello spaccio degli stupefacenti per le strade del quartiere periferico a sud della Capitale. Sono stati arrestati complessivamente 6 pusher. Tra loro anche un 21enne noto cantante neomelodico napoletano, Giuseppe Tomasello. Gli spacciatori finiti nella rete dei militari dell’Arma risultano tutti nati nella Capitale, di età compresa tra i 16 ed i 31 anni e perlopiù già noti alle forze dell’ordine. ARRESTATO IL CANTANTE NEOMELODICO TOMASELLO - Tomasello, anche lui nato a Roma, residente in zona Borghesiana e già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato in via San Biagio Platani, insieme ad un complice 22enne, subito dopo aver ceduto una dose di cocaina ad un terzo ragazzo. Sempre in via San Biagio Platani, i carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno fermato altri due giovani romani di 19 e 27 anni mentre cedevano una dose di cocaina ad uno studente. A seguito di perquisizione i carabinieri li hanno trovati in possesso di altre 10 dosi di cocaina. Dopo poco tempo, sempre in via San Biagio Platani, è stata la volta di un 32enne, sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina ad un altro uomo. Perquisito, il pusher, già noto alle forze dell’ordine è stato trovato in possesso di altri 10 grammi di stupefacente. Infine in via dell’Archeologia, un ragazzo appena 16enne e già con precedenti è stato fermato dagli stessi carabinieri di Tor Bella Monaca poiché trovato in possesso di 24 dosi di cocaina. Tre anche le persone segnalate dai carabinieri alla Prefettura di Roma quali assuntori di sostanze stupefacenti. Tutti i pusher arrestati dai carabinieri sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere processati con il rito con il rito direttissimo.

Fonte :Paese Sera

14 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :.Ponte di Nona, "Salvare la biblioteca" Unica in Europa gestita da ex detenuti

14 Gennaio 2013, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInseriti Da :Sotgia Marcella

Il consigliere regionale di Fds Ivano Peduzzi ricorda che “Sono trascorsi sei mesi dall’approvazione, da parte del Consiglio regionale del Lazio, della mozione a sostegno delle attività dell'associazione Papillon-Rebibbia", ma nessun provvedimento è stato assunto per scongiurare il rischio chiusura della struttura “Sono trascorsi sei mesi dall’approvazione, da parte del Consiglio regionale del Lazio, della mozione a sostegno delle attività dell'associazione Papillon-Rebibbia e della sua Biblioteca del Casale Ponte di Nona’, di cui sono primo firmatario. Sei mesi in cui, nonostante l’impegno unanime dell’Aula, nessun provvedimento è stato assunto per scongiurarne il rischio chiusura e per salvaguardare l’unica biblioteca, in Europa, che sia stata creata e gestita fuori dalle carceri da un gruppo di detenuti ed ex detenuti, grazie all'Associazione 'Papillon Rebibbia Onlus’. E’ quanto afferma in una nota il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Ivano Peduzzi. “Nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, da ultima una lettera inviata a fine novembre alla presidente Polverini e all’assessore Cangemi, la Giunta regionale sta dimostrando un vero e proprio disinteresse istituzionale rispetto alla vicenda - continua - Eppure, dalla lettura degli ultimi atti amministrativi, emerge che la stessa giunta non ha remore nel deliberare impegni per progetti e iniziative, in questa fase di gestione straordinaria – prosegue Peduzzi - Questo, però, sembra non valere per l'Associazione 'Papillon Rebibbia Onlus' e per la Biblioteca del Casale del Ponte di Nona che, a seguito dell'approvazione della mozione da noi presentata, ha già provveduto a elaborare e presentare progetti per il mantenimento di questa esperienza, senza ottenere risposta alcuna. Giunti oramai alla vigilia del voto e al rinnovo degli organi della Regione, il mancato rispetto di una deliberazione consiliare che, all'unanimità, ha chiesto alla giunta regionale un intervento tangibile per la prosecuzione delle attività dell'Associazione 'Papillon Rebibbia Onlus' e della Biblioteca del Casale di Ponte di Nona, rappresenta una grave omissione. Chiediamo quindi alla giunta - conclude Peduzzi - un atto concreto in questa direzione al fine di mettere in campo tutte le iniziative atte a sostenere delle attività della Biblioteca”.

14 GENNAIO 2013

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