News dal Italia e dal Mondo :Club privè per ricchi cinesi La storia del locale sequestrato
Inserito Da :Sotgia Marcella
Lusso, ragazze facili e droga. Con l'operazione dei carabinieri è già la terza volta che alla discoteca abusiva nell'ex capannone industriale vengono messi i sigilli L'ANTEFATTO Posti i sigilli a club privè Non c'è due senza tre. Per l'esclusivo club privè per cittadini cinesi la storia si ripete. Dal Diamante alla Nuova Fenice, come l'uccello mitologico in grado di rigenerarsi dalle proprie ceneri dopo la morte, avranno pure cambiato il nome, ma la sostanza resta sempre la stessa. Lusso, ragazze facili e droga. Con l'operazione di due giorni fa del nucleo operativo dei carabinieri di Frascati, è già la terza volta che alla discoteca abusiva nell'ex capannone industriale di via Castellana Grotte, una strada secondaria di Torre Angela, vengono messi i sigilli. I PRECEDENTI - La prima fu nell'aprile del 2010, quando gli uomini della squadra mobile, guidati da Vittorio Rizzi, scoprirono per primi il regno del proibito in salsa cinese. Salottini privè, ragazze facili, giochi d'azzardo e clienti facoltosi, tutto rigorosamente made in China. Nel capannone, visibile dal grande raccordo anulare, ma al riparo da occhi indiscreti, gli agenti trovarono droghe di tutti i tipi, come il Kfen, una micidiale sostanza allucinogena a base di chetamina, un potente anestetico per cavalli, molto in voga fra la comunità cinese. Alla vista degli agenti, i circa 50 clienti presenti, che si intrattenevano con 15 prostitute (di cui 2 minorenni e 7 clandestine) provarono goffamente a disfarsi di quella nuova sostanza, sintetizzata in Cina, che neanche i cani antidroga erano in grado di riconoscere. Al locale vennero apposti i sigilli, ma pochi mesi più tardi, il due febbraio del 2011 sempre gli uomini della squadra mobile, mentre erano in corso i festeggiamenti per il capodanno cinese, si trovarono di fronte ad una scena sostanzialmente identica. Sale insonorizzate, musica, karaoke e ragazze immagine, questa volta rumene, inerpicate sui pali della Lap dance, che allietavano tutti presenti. Anche in questo caso i camerieri, oltre a servire bevande, si preoccupavano di fornire ai clienti il micidiale Kfen. Due blitz in pochi mesi avrebbero scoraggiato chiunque, non i tipi del Diamante, che dalle ceneri sono risorti, inaugurando la Nuova Fenice. Nome nuovo, destino vecchio. Con una differenza: invece della polizia, a smascherare il club privè per facoltosi cinesi venerdì scorso sono stati i carabinieri. A nulla è servito l'imponente sistema di sorveglianza che circonda il capannone. I militari per accedere a 3 dei 9 salottini privè hanno dovuto attendere lo sblocco delle porte, ma alla fine sono entrati, trovando il solito scenario: musica, sesso e droga, una pistola Smith&Wesson calibro 38, con 17 cartucce, nascosta dentro un divano e 3700 euro in contanti. Per cinque dipendenti, tre uomini e due donne sono scattate le manette per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, mentre sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri per identificare il titolare dell’attività. Si accettano scommesse: stara già pensando alla prossima inaugurazione?
Fonte :Paese Sera
14 GENNAIO 2013
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