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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

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VELASCA VIMERCATE NEWS ARCORE In pensione due storici dottori

26 Giugno 2022, 07:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

In pensione due storici dottori

INSERITO DA MORENA MOTTA Alberto Penati, 70 anni e Mario Acquati, 68 anni, hanno svolto la professione in città dagli inizi degli anni ‘80. Ad Arcore due storici medici sono pronti ad andare in pensione. Si tratta di Alberto Penati, 70 anni e Mario Acquati, 68 anni, che hanno svolto la professione in città dagli inizi degli anni ‘80. Camice bianco al chiodo per Alberto Penati La città si appresta a salutare una vera e propria colonna della medicina di base arcorese. A partire dal 30 giugno il dermatologo e medico di base Alberto Penati, 70 anni, nato e cresciuto in città, appenderà definitivamente il camice bianco al chiodo per godersi la meritata pensione. Penati, fondatore dell’associazione benefica «Medicuore», che nel giro di 25 anni ha raccolto e donato in beneficenza qualcosa come 1,2 milioni di euro, iniziò la sua carriera lavorativa in città nei primi anni ‘80. «Ricordo ancora il mio primo stipendio: 90mila lire. Fare il medico vuol dire portare avanti una missione - ha esordito Penati - Oltre che medico devi essere anche psicologo e anche prete per certi versi. Scherzi a parte non è facile abbandonare i miei pazienti ma sento che è arrivato il momento di dire basta. Nel 1981 iniziai la mia attività in via Marconi, a Lesmo, poi mi trasferii dopo qualche mese ad Arcore. Oggi il problema non è la mancanza di medici, ma del sistema che ha creato questa situazione di emergenza che inevitabilmente sta creando panico tra i nostri pazienti - ha sottolineato Penati - Non giriamoci troppo intorno: due anni pesanti di Covid hanno spinto molti medici ad andare in pensione. Probabilmente senza il coronavirus qualcuno sarebbe andato avanti ancora qualche anno. Manca il ricambio, tanti giovani non vogliono fare questa professione che è diventata massacrante, con turni di lavoro di quasi 14 ore al giorno, senza contare la responsabilità. Da sei mesi ho comunicato ad Ats la volontà di andare in pensione. Oggi, siamo quasi al 30 giugno e non sappiamo ancora chi mi sostituirà. I miei pazienti mi chiamano preoccupati per quello che accadrà. In un paese normale questo non dovrebbe accadere, eppure. Personalmente sono anche contrario alle Case della salute: a lungo andare andremo a perdere la confidenza tra medico e paziente, diventeremo tutti numeri o cartelle cliniche viaggianti, che ogni volta incontreranno un medico diverso a cui raccontare le nostre malattie». Penati proseguirà con la onlus «Medicuore». «In 26 anni abbiamo fatto davvero tanta beneficenza e questo mi riempie di orgoglio - ha concluso il medico - Ora abbiamo in programma un quadrangolare di calcio, il 24 settembre. Poi i Legnanesi e Fausto Leali a novembre». Mario Acquati "I miei pazienti mi chiamano per fare scorta di farmaci" «Da quando i miei pazienti hanno saputo che vado in pensione il prossimo 30 giugno mi stanno letteralmente subissando di telefonate, sms e mail per chiedermi una robusta scorta di medicinali per i prossimi mesi. La paura di rimanere senza più un dottore di base genera anche queste paure. Purtroppo non si possono fare scorte di farmaci, sono quasi stufo di ripeterlo». Oltre ad Alberto Penati, anche il medico di base Mario Acquati, 68 anni, abbandonerà la professione dal primo luglio. Nativo di Peregallo di Lesmo, Acquati iniziò a svolgere la sua professione in città ben 40 anni fa, nel 1982. «Di pazienti ne ho avuti tanti e talvolta mi ritrovo anche ad avere i figli di coloro che nei primi anni ‘80 erano fanciulli - ha sottolineato il medico - Sicuramente gli aneddoti più belli legati a questa professione sono quelli che si intrecciano con i pazienti. Tante volte sono entrati nel mio studio quasi piangendo per ringraziarmi di aver azzeccato la diagnosi o di avere risolto un loro grosso problema. Il grazie dei pazienti è sicuramente la gratificazione più grande per chi come me ha fatto di questa professione una ragione di vita. Purtroppo ad oggi il grazie non è più scontato. E poi ho visto famiglie crescere, aumentare, talvolta disfarsi e poi anche rimettersi insieme. Insomma il medico diventa un po’ come un prete, un confessore». La decisione di abbandonare la professione non è stata indolore. «Me ne vado con il magone, nel vero senso della parola - ha continuato Acquati - Mi rendo conto che i miei pazienti avranno dei seri problemi. Questo passaggio era prevedibile ma c’è stata una notevole accelerazione con il Covid. Diciamoci la verità: per noi dottori sono stati tre anni massacranti. E non dal punto di vista medico perché non si visitava. Ma io passavo le mie giornate, durante la pandemia, tutto bardato e sempre al telefono o al cellulare o al pc per rispondere alla mail. Fisicamente non riuscivo più a reggere una situazione del genere». Ed ora il dottore è pronto a partire per una lunga vacanza. «Fino a settembre sole, mare e buona cucina, poi vedremo...», ha concluso Acquati. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCARE NEWS VILLASANTA Minaccia di morte la compagna e si scaglia contro porte e finestre di casa, arrestato

25 Giugno 2022, 07:44am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Minaccia di morte la compagna e si scaglia contro porte e finestre di casa, arrestato

INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo ha minacciato anche i vicini e si è scagliato contro i carabinieri; ora è in carcere. Minacce di morte alla compagna e danni a porte e finestre di casa, colpite ripetutamente. I Carabinieri della Compagnia di Monza hanno tratto in arresto un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Minacce di morte alla compagna E' accaduto nelle scorse sere in un condominio di Villasanta. I militari sono intervenuti sul posto a seguito di numerose richieste di intervento fatte tramite il 112 dai vicini di casa. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno notato l'uomo intento ad inveire contro la propria compagna, minacciandola di morte poiché colpevole, secondo lui, di essere responsabile dei suoi problemi. Danni agli infissi di casa Mentre pronunciava queste frasi, colpiva gli infissi dell’abitazione della donna, danneggiandoli. Non contento, ha tentato anche di colpire i militari, salvo essere prontamente immobilizzato e messo in sicurezza. Aggrediti anche i carabinieri E ancora, più volte durante il trasporto in caserma ha tentato di divincolarsi, oltraggiando e minacciando i Carabinieri, tanto da rendere necessaria la presenza di più pattuglie per contenerlo. Minacce anche ai vicini: "Sono calabrese, vi sparo" Prima dell’arrivo dei militari, diversi vicini avevano provato a intervenire per scongiurare conseguenze peggiori, venendo spintonati e minacciati a loro volta con frasi del tipo: “Sono calabrese, prendo un fucile e vi sparo!”. Portato in carcere L'uomo, arrestato, è stato trasferito nel carcere di Monza a disposizione della locale Autorità Giudiziaria. A tutela della donna veniva attivato il codice rosso contro i maltrattamenti. PRIMAMONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS VIMERCATE Assunta dal sindaco e poi dimessasi: la vicenda spacca anche la minoranza

23 Giugno 2022, 07:25am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Assunta dal sindaco e poi dimessasi: la vicenda spacca anche la minoranza

INSERITO DA MORENA MOTTA A seguito delle dimissioni di Margherita Brambilla il centrodestra ha ritirato l'interpellanza al sindaco, ma Fratelli d'Italia non ci sta. Il caso Margherita Brambilla, dopo aver creato fratture nella Giunta di Vimercate, determina una spaccatura anche nella minoranza di centrodestra. La vicenda La vicenda è ormai nota e riguarda l'assunzione da parte del sindaco di Vimercate Francesco Cereda nel suo staff dell'amica e collega di partito (Pd) Margherita Brambilla, assessore ad Agrate. Un'assunzione con chiamata diretta e stipendio annuo superiore ai 33mila euro che aveva sollevato polemiche. Tanto che dopo un paio di settimane la diretta interessata aveva rassegnato le dimissioni. Lo aveva fatto puntando però il dito anche contro gli attacchi subiti dalle minoranze di Vimercate. Interpellanza ritirata In particolare il centrodestra aveva presentato un'interpellanza con la quale aveva chiesto conto al sindaco dell'assunzione. A seguito però delle dimissioni, le liste di centrodestra hanno deciso di ritirarla, come comunicato l'altro ieri, lunedì 20 giugno, durante la seduta di Consiglio dall'esponente della Lega, Matteo Trassini. In sostanza l'interpellanza sarebbe stata superata dai fatti. Alla luce delle dimissioni l'interpellanza non ha più ragion d'essere - ha detto Trassini in aula - anche se la persona in questione ha giustificato il suo gesto con le critiche miopi di quella che lei stessa chiama opposizione. Noi rimaniano sulla stessa linea, che non prevede gli attacchi personali. Non abbiamo gettato fango sull'Amministrazione comunale, come invece è stato detto, ma abbiamo fatto solo il nostro dovere di minoranza". Spaccatura con Fratelli d'Italia Una presa di posizione che però non è piaciuta al gruppo di Fratelli d'Italia che si è smarcato dalle altre forze del centrodestra e ha diffuso un comunicato molto critico a cura del consigliere comunale Massimiliano Pispisa e del coordinatore cittadino Edoardo Colzani. “Fratelli d’Italia è stato il primo partito a sollevare la polemica sul portavoce del Sindaco - si legge nel comunicato - Rivendichiamo con orgoglio il risultato di aver portato alle dimissione della stessa, a seguito della nostra polemica, poi rafforzata da una compatta presa di posizione di tutta la coalizione di centrodestra in Consiglio comunale - coalizione che ha saputo raccogliere e sintetizzare sapientemente lo sdegno di tutto l’elettorato di centrodestra per questa mossa della Giunta di Centrosinistra, del tutto inopportuna. Nel Consiglio comunale del 20 giugno si sarebbe dovuta discutere la relativa interpellanza, con primo firmatario Matteo Trassini della Lega. Prendiamo atto della scelta della coalizione cui apparteniamo di ritirare l'interpellanza essendo l’obiettivo di fatto stato già raggiunto con le dimissioni della portavoce Brambilla. Per spirito di gruppo abbiamo acconsentito al ritiro dell’interpellanza. Ciò nonostante, ci sarebbe piaciuto sentire la versione del sindaco in Consiglio comunale, la sua difesa rispetto a una scelta che - lo si ripete - legalmente è legittima ma politicamente è inopportuna e che avrebbe gravato sulle finanze vimercatesi (soldi pubblici) per euro 33.768,77 lordi l’anno". Fratelli d'Italia rilancia le domande al sindaco Fratelli d'Italia prende quindi le distanze dalla decisione del centrodestra e rilancia le domande rivolte al sindaco contenute nell'interpellanza ritirata. "Se da un lato non possiamo rivendicare il risultato politico conseguito in maniera brillante dal centrodestra unito cui apparteniamo - prosegue il comunicato di Fratelli d'Italia - dall’altro lato ci spiace non aver potuto interloquire in consiglio col sindaco Cereda a cui dunque chiediamo: ma se davvero era convinto della necessità di un portavoce, perché costringerlo alle dimissioni? Se davvero la procedura adottata era legittima, come del resto noi stessi abbiamo evidenziato, perché cedere alle provocazioni della minoranza e far dimettere una risorsa che fino a qualche minuto prima era ritenuta essenziale? L’Amministrazione Comunale improvvisamente non ha più bisogni di un esperto di comunicazione? o semplicemente non ha bisogno di un esperto di comunicazione a marchio Pd? Chi si occuperà dunque della comunicazione all’interno della Giunta? Forse che la nomina del portavoce ha creato qualche dissapore all’interno della stessa maggioranza?”. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Avis Arcore compie 55 anni e premia i suoi donatori benemeriti

21 Giugno 2022, 09:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Avis Arcore compie 55 anni e premia i suoi donatori benemeriti

INSERITO DA MORENA MOTTA Il sodalizio guidato da Cristiano Magni ieri, domenica 19 giugno 2022, ha celebrato il 55esimo di fondazione con la cerimona di consegna delle benemerenze Dopo due anni di stop forzato dovuto alla pandemia, l’Avis di Arcore torna a premiare i suoi donatori benemeriti. La cerimonia si è svolta ieri, domenica 20 giugno 2022, al ristorante Cascina San Giovanni all'interno dei festeggiamenti per il 55esimo anno di fondazione del sodalizio. A fare gli onori di casa il presidente Magni A fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente dell'Avis Cristiano Magni che ha ringraziato i donatori per l’impegno e la passione che rendono l’Avis arcorese uno dei sodalizi più generosi in termini di donazione di sangue. La giornata è iniziata con la santa messa alle ore 10.30 celebrata nella chiesa di Bernate da don Renato Vertemara. A seguire si è tenuta la cerimonia di premiazione dei soci benemeriti e il pranzo sociale con tutti i volontari presso la cascina san Giovanni. Besana e Corbetta per l'Amministrazione comunale Presenti alla cerimonia, oltre al presidente Magni, anche il segretario Diego Cereda, anima degli avisini, l'ex presidente tuttofare Annalisa Gazza, il presidente del Consiglio comunale Laura Besana, l'assessore al Bilancio Serenella Corbetta e Lucio Perego in rappresentanza della famiglia Peg-Perego che ha messo a disposizione i locali davanti alla stazione ferroviaria, oggi sede degli avisini. L'elenco dei premiati di seguito Distintivo in oro (50 donazioni) Distintivo in oro (50 donazioni) per: Gaspare Aiello, Massimo Allievi, Alberto Beretta, Franco Beretta, Loris Brambilla, Marco Brambilla, Massimo Brambilla, Claudio Bressan, Ernesto Brigatti, Leonardo Casu, Michele Costa, Marco D’Agostino, Antonio De Francesco, Rodrigo Ferrario, Flavio Galbiati, Stefano Galbiati, Daniele Guntri, Massimo Limonta, Cristiano Magni, Luca Magni, Giulio Mandelli, Pierluigi Omar Mandelli, Daniele Melicchio, Monica Melicchio, Marco Migliavacca, Andrea Patta, Emiliano Paura, Fabio Pizzati, Francesco Porta, Claudio Radice, Valter Radice, Lorenzo Rizza, Massimiliano Ruo, Fabrizio Sala, Andrea Saracchi, Emanuela Senese, Filibero Stucchi, Luciano Valente, Giuseppe Ventura, Rosario Ventura. Distintivo in oro con Rubino (75 donazioni) Distintivo in oro con Rubino (75 donazioni) per: Leonardo Brambilla, Giuseppe Carriero, Francesco Cazzaniga, Pier Luigi Contratto, Roberto De Ponti, Raffaele Ferrario, Natalino Gaiardelli, Paolo Gandolfi, Gaetano La Lima, Antonio Messina, Antonello Sanvito, Fabio Tassan Solet, Emilio Teruzzi, Agnese Terzoli, Roberto Valente, Aurelio Vimercati e Davide Mandelli. Benemerenza in oro con smeraldo (100 donazioni) Benemerenza in oro con smeraldo (100 donazioni) per Giovanni Grena, Alberto Meneghello, Fabio Morosini, Angelo Motta, Luca Pirovano, Andrea Ponzoni e Maurizio Motta. Benemerenza in oro con diamante (almeno 150 donazioni) Benemerenza in oro con diamante (almeno 150 donazioni) per Angelo Belingheri, Elio Calloni e Fausto Tremolada. Infine il Consiglio direttivo dell’Avis ha deciso di omaggiare con due targhe speciali due storici donatori giunti al termine del percorso donazionale: loro sono Mario Modica, con all’attivo 202 donazioni e Roberto Bonanomi, 284 donazioni. Durante la mattinata di festa l'Avis arcorese ha consegnato anche due assegni, in beneficenza, a favore della Comunità pastorale Sant'Apollinare e dell'Associazione del Volontariato di Arcore. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS A PARTIRE DA LUGLIO Soccorso e custodia degli animali trovati, il Comune di Usmate si affida a Enpa

20 Giugno 2022, 15:03pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Soccorso e custodia degli animali trovati, il Comune di Usmate si affida a Enpa

INSERITO DA MORENA MOTTA L’adesione al Parco Canile permetterà di ricevere un servizio per qualunque animale abbia bisogno di cure, a cui sarà previsto sia uno spazio di custodia sia un’accurata osservazione sanitaria. Un servizio in grado di far fronte ad ogni necessità, fornendo supporto in termini di rifugio e di soccorso sanitario a qualunque animale sia rinvenuto sul territorio comunale e abbia bisogno di aiuto. Soccorso e custodia degli animali trovati, il Comune di Usmate si affida a Enpa A partire dall’inizio di luglio, il Comune di Usmate Velate aderirà al Parco Canile del Comune di Monza, la cui gestione è affidata alla sezione di Monza dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA). In questo modo, il Comune garantirà continuità al servizio di recupero e custodia degli animali randagi a cui si affiancheranno attività di prevenzione del randagismo, il ricovero e il soccorso di tutti gli animali ritrovati e l’organizzazione di attività sociali ed educative. L’adesione al Parco Canile permetterà di ricevere un servizio per qualunque animale abbia bisogno di cure, a cui sarà previsto sia uno spazio di custodia sia un’accurata osservazione sanitaria in stretta collaborazione con i reparti deputati di ATS Brianza. Inoltre, il principale obiettivo sarà quello del reinserimento degli animali stessi in contesti familiari (o in colonie) adatti al benessere dell’animale stesso. L’affidamento del servizio scadrà il 31 dicembre 2026 e avrà un costo annuo di 0,53 centesimi per singolo abitante. “La scelta di aderire al Parco canile del Comune di Monza, gestito da ENPA, fa parte del programma di attenzione ai bisogni della cittadinanza e degli animali di affezione – afferma Alessio Penati, consigliere delegato al Benessere degli Animali - Questa adesione ci permette di ampliare il servizio ad oggi offerto che era quello di canile e gattile, sanitario e rifugio, includendo la gestione di tutti gli animali di affezione, nel rispetto delle caratteristiche di ogni specie”. Filosofia condivisa Il Comune di Usmate Velate si inserisce così in un percorso virtuoso che vede già numerose altre realtà della Brianza afferire al Parco Canile di Monza. “L’esempio e l’esperienza positiva dei Comuni della zona ci ha spinto a incontrare, discutere e valutare positivamente il servizio offerto da Enpa - aggiunge il consigliere Penati - Condividiamo la filosofia di Enpa, guardando anche al potenziale ampliamento dei servizi offerti quali visite didattiche per le scuole del territorio sul tema randagismo e rapporto con gli animali, campagne di sensibilizzazione contro il randagismo già condivise negli anni passati e una guida dei percorsi di adozione, e percorsi dedicati di pet–therapy per le persone diversamente abili, coadiuvati da personale qualificato”. Infine, un auspicio condiviso dal Sindaco di Usmate Velate, Lisa Mandelli: “La speranza, nostra e di tutti, è di poterlo utilizzare il meno possibile, ovvero che gli animali di affezione presenti sul territorio possano rimanere nel loro ambiente familiare, curati e amati dai loro ‘umani’”. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS VIMERCATE C’è in giro qualcuno che ammazza i gatti con un'arma ad aria compressa

19 Giugno 2022, 15:07pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

C’è in giro qualcuno che ammazza i gatti con un'arma ad aria compressa

INSERITO DA MORENA MOTTA Attacco ad una colonia felina comunale in via Tommaseo: un micio ucciso, un altro ferito e uno scomparso. Un gatto ucciso, uno ferito e un’altra che non si vede da giorni e per la quale si teme il peggio. C’è in giro qualcuno che spara ai mici e, purtroppo, li ammazza. C’è in giro qualcuno che ammazza i gatti con un'arma ad aria compressa E’ accaduto nei giorni scorsi nella zona di via Tommaseo, a Moriano, a ridosso della Bananina. A finire letteralmente nel mirino di un fucile o di una pistola ad aria compressa sono stati i felini di una colonia regolarmente registrata ad Ats, e di fatto di proprietà del Comune come prevede la normativa, ospitata all’interno del cortile di un’azienda. A prendersene cura è Antonella, gattara e volontaria dell’associazione «Amico gatto», che da anni opera in collaborazione con l’Amministrazione comunale. «A distanza di giorni siamo ancora sconvolti e non riusciamo a darci una spiegazione per quanto accaduto - ha raccontato - Alcuni giorni fa recandomi sul posto come faccio due volte al giorno per dare da mangiare e accudire i gatti della colonia, ho notato che Jerry, il micio storico del gruppo e anche quello più “domestico”, rintanato nella cuccia. Un comportamento insolito. Mi sono avvicinata e ho visto che era molto sofferente» La volontaria si è anche accorta di alcuni segni sul corpo. Lo ha quindi preso e subito portato dal veterinario. E’ bastata una radiografia per scoprire che Jerry aveva in corpo, all’altezza del petto, un piccolo proiettile e altri piombini nelle zampe. Chi ha sparato, quindi, lo ha fatto più volte e con il preciso intento di uccidere. Il medico ha tentato di tutto per salvarlo ma dopo cinque giorni di agonia il gatto è morto. Nel frattempo Antonella è riuscita ad avvicinare altri componenti della colonia scoprendo che un altro micio, Tommy, presentava uno strano segno in testa, tra i peli, conseguenza probabilmente di un colpo di striscio: mentre la micia Mammina sembrava avere una ferita al collo. «Brioche invece non si vede ormai da giorni - ha aggiunto la volontaria - Speriamo che anche a lei non sia accaduto il peggio». La volontaria ha fatto denuncia Antonella ha subito presentato denuncia ai carabinieri, ma non si dà pace di quanto accaduto. Anche perché non si spiega come l’autore del terribile gesto abbia avuto accesso al cortile dell’azienda. Dalla strada, infatti, la zona in cui i gatti sono ricoverati, non è visibile. «E’ incredibile e inaudito che nel 2022 succedano questi gravi fatti - ha scritto in un volantino che è stato affisso su alcuni pali e distribuito per mettere in guardia i possessori di gatti e in generale di animali domestici - Speriamo solo di rendere giustizia al nostro Jerry, un gatto buono, coccolone e dolcissimo. Se avete animali in giardino vi consigliamo di stare molto attenti perché solo individui non sani di mente possono aver fatto una cosa simile». PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS ARCORE Trentenne trovato senza vita nel suo appartamento

18 Giugno 2022, 15:59pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Trentenne trovato senza vita nel suo appartamento

INSERITO DA MORENA MOTTA Il tragico ritrovamento è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 16 giugno nella centralissima via Casati, ad Arcore Tragico ritrovamento quello avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì scorso 16 giugno ad Arcore. Poco prima delle 19, nella centralissima via Casati, è stato ritrovato privo di vita il corpo di un giovane trentenne che si trovava all'interno di un appartamento. Sul luogo del ritrovamento ambulanza, automedica, pompieri e carabinieri Nel luogo dove si è consumato il dramma sono arrivati i sanitari del 118 con una ambulanza e una automedica, i vigili del Fuoco che hanno sfondato la porta di ingresso dell'abitazione dove si trovava il giovane e i carabinieri della stazione di Arcore, intervenuti per fare luce sulla dinamica. Forze dell'ordine e sanitari del 118 messi in allerta dai parenti del trentenne, preoccupati per le sorti dell'arcorese. Le indagini dei carabinieri I sanitari, una volta entrati nell'abitazione dove si trovava il trentenne, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Le forze dell'ordine hanno subito dato il via alle indagini per capire i contorni della vicenda. Dagli accertamenti effettuati dai carabinieri è emerso che si è trattato con tutta probabilità di un gesto estremo del giovane. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS ATTENZIONE Allarme truffe a Concorezzo: segnalato un finto messo comunale

17 Giugno 2022, 15:56pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Allarme truffe a Concorezzo: segnalato un finto messo comunale

INSERITO DA MORENA MOTTA Il sindaco Mauro Capitanio mette in guardia i cittadini pubblicando la foto dell'unico e originale funzionario del Comune. Allarme truffe a Concorezzo: segnalato un finto messo comunale. Il sindaco Mauro Capitanio mette in guardia i cittadini: "Il nostro messo comunale è dotato di cartellino".Pervenute alcune segnalazioni Un finto messo comunale a Concorezzo. E' allarme truffe in paese, dove nei giorni scorsi un finto dipendente del Comune ha cercato di intrufolarsi in alcune abitazioni con le scuse più disparate. Per evitare spiacevoli inconvenienti, il sindaco Mauro Capitanio ha voluto mettere in guardia i cittadini, pubblicando sulla propria pagina Facebook ufficiale la foto del "mitico" Nino, storico messo comunale di Concorezzo. "Sono giunte in Comune alcune segnalazioni riferite a un presunto messo comunale che si sarebbe presentato ieri, mercoledì 16 giugno, in alcune case (nella foto il nostro unico e originale Nino) - ha scritto il primo cittadino di Concorezzo - Specifichiamo che il nostro messo comunale è dotato di cartellino di riconoscimento e che nella giornata di ieri era in servizio un rilevatore statistico di Doxa che aveva comunicato in anticipo alle forze di polizia la propria presenza sul territorio. Ricordiamo che per eventuali dubbi è sempre possibile contattare le forze dell’ordine e fare una segnalazione in Comune". PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS CONTROLLI IN CITTÀ Guidava un furgone senza mai aver preso la patente: maxi multa e addio autocarro

16 Giugno 2022, 14:42pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Guidava un furgone senza mai aver preso la patente: maxi multa e addio autocarro

INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo è stato fermato dalla Polizia Locale a Brugherio: per lui una sanzione da oltre 5mila euro. Guidava un furgone senza mai aver preso la patente: maxi multa e addio autocarro. L'uomo è stato fermato dalla Polizia Locale a Brugherio: per lui una sanzione da oltre 5mila euro. Guidava senza aver mai preso la patente Dovrà dare fondo al conto in banca l'uomo che ieri mattina, mercoledì 15 giugno 2022, attorno alle 12, è stato fermato da una pattuglia del Comando brugherese per un controllo di routine su viale Lombardia. Peccato però che gli agenti abbiano riscontrato come l'autista di un autocarro Peugeot - si tratta di B.E., cittadino egiziano classe 1983 residente a Milano - non avesse con sé la patente. Dimenticata a casa? Macché. Non l'aveva mai conseguita... In base all'articolo 116 del Codice della strada, come riportato dai colleghi di PrimaLaMartesana.it, al 39enne sono state elevate sanzioni per 5.100 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo che guidava. Intanto il parco macchine della Polizia Locale si rinnova Intanto il Comune ha provveduto a rinnovare il parco mezzi della Polizia Locale grazie anche all’accesso a contributi pubblici e puntando su nuove vetture a minore impatto ambientale. Con due distinte deliberazioni, la Giunta aveva approvato la proposta della Locale guidata dal comandante Silverio Pavesi di aggiornare il parco macchine in dotazione al Comando e questo ha permesso di partecipazione ai bandi, uno del ministero dell'Interno e uno di Regione Lombardia, ottenendo così i finanziamenti necessari all’acquisto di due nuovi veicoli. Il primo mezzo è una "auto civetta" e quindi sarà impiegato per attività di Polizia giudiziaria da svolgersi in borghese: è dotato di motorizzazione ibrida benzina/elettrico ed è stato acquistato tramite un finanziamento totale ottenuto mediante la partecipazione a un apposito bando ministeriale. Il secondo, invece, dotato della livrea della Polizia Locale e di tutte le dotazioni "tradizionali" e oltre, è una Subaru Forester ibrida benzina/elettrico di 2mila Cc e 150 cavalli di potenza, erogati in modalità 4x4. Il suo costo, comprensivo di Iva e allestimento di Polizia stradale e infortunistica stradale, nonché di predisposizione per l'utilizzo delle più sofisticate attrezzature elettroniche, è di quasi 40mila euro, di cui 20mila messi a disposizione dalla Regione. "Proseguono quindi gli investimenti voluti della Amministrazione comunale per mantenere efficiente e al passo coi tempi e con le nuove tecnologie la dotazione strumentale e veicolare della Polizia Locale, con un occhio di riguardo all'aspetto ecologico ed economico, contenendo i costi a carico dei cittadini, grazie proprio alla partecipazione a bandi pubblici", hanno concluso dal Municipio. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate: il nuovo cda di Aeris è molto rosa

15 Giugno 2022, 10:15am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate: il nuovo cda di Aeris è molto rosa

INSERITO DA MORENA MOTTA La Cooperativa Aeris di Vimercate è sempre più rosa. Il sodalizio di Vimercate ha rinnovato in queste ore il suo Consiglio di Amministrazione in scadenza e lo ha fatto con un particolare record: non era mai stata così elevata la componente femminile, ben sei consiglieri su sette.

Vimercate: il nuovo cda di Aeris punta sulle donne

Ecco i nomi dei nuovi consiglieri: Giovanna Michela Colnago, Paola Emilia Fontana, Pier Giacomo Garghentini, Alice Lini, Chiara Motta, Cristina Romanelli, Arianna Ronchi. Il CdA, appena insediatosi, ha poi votato le cariche della presidenza in carica per il prossimo triennio: confermata presidente Arianna Ronchi, nuovo vicepresidente Pier Giacomo Garghentini.

Vimercate: il nuovo cda di Aeris e le priorità per il futuro

Fin dalla prima riunione, il CdA, che rappresenta oltre 600 soci, ha messo sul tavolo i temi di maggior rilievo per la Cooperativa: stabilità e consolidamento dell’organizzazione in relazione al periodo di crisi post covid, innovazione e redesign dei servizi, digitalizzazione, cura dei territori in termini di welfare di comunità, sviluppo di nuovi settori di intervento in un’ottica imprenditoriale. Inoltre, ulteriori obiettivi trasversali sono il coniugare l’essere una grande impresa con oltre 800 lavoratori dipendenti, per un fatturato 2021 pari a € 15.265.254 con i valori della cooperazione, investire e valorizzare il capitale umano anche in relazione alla scarsa valorizzazione delle professioni educative e sociali.

FONTE www.ilcittadinomb.it di

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