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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Roberto Massucci, responsabile dell’Osservatorio del Viminale: divieto ai tifosi campani per la sfida di Roma

25 Marzo 2015, 09:50am

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Pubblicato da www.mikivettica.net

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Non ci sarà la possibilità dei tifosi del Napoli, che vengono dalla Campania, di seguire la squadra del cuore e dico questo con grande rammarico. La sfida che dobbiamo accettare e di far tornare presto le due tifoserie allo stadio. Per ora ci risulta che non è possibile. La questura di Roma sta predisponendo un piano di sicurezza per evitare ogni tipo di problematica e per garantire l’ordine pubblico», lo ha detto al Processo del lunedì (Raisport 1), Roberto Massucci responsabile dell’Osservatorio del Viminale, parlando del derby del sud fra Roma e Napoli, in programma sabato 4 aprile all'Olimpico. Ieri ha partecipato all’incontro al Viminale tra i rappresentanti dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e quelli di Coni, Figc, Lega di Serie A, Roma e Assocalciatori. Alla riunione erano presenti per il club giallorosso il dg Baldissoni e il portiere De Sanctis, mentre per la Federcalcio ha preso la parola il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Per tutelare società e squadre, il Viminale ha quindi suggerito alle istituzioni del mondo del pallone l'opportunità di cominciare a ragionare sulla creazione di una serie d'iniziative – che in futuro potrebbero anche sfociare in uno specifico quadro normativo – per affrontare meglio il problema del rapporto con i tifosi negli stadi. Le immagini di Totti e compagni “costretti” a chinare il capo sotto gli insulti della Curva Sud hanno richiamato alla mente altri casi simili del passato e non sono piaciute a Carlo Tavecchio. «Non è conveniente che una squadra vada a trattare con i tifosi appesi sulle tribune – è stato il commento del presidente Figc – De Sanctis ha detto che sono stati lasciati soli dalle istituzioni? Bisogna vedere che cosa s’intende per istituzioni». (Il Mattino) 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Gabbiadini s’allena con l’Italia e punta alla Bulgaria. L’attaccante accusa fastidi agli adduttori ma dovrebbe farcela

25 Marzo 2015, 09:47am

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Pubblicato da www.mikivettica.net

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Altro che pausa per ricaricare le batterie in vista del terribile tour de force di aprile. Otto azzurri saranno in giro per il mondo per gare internazionali. Tra essi c’è anche Manolo Gabbiadini, l’unico convocato del Napoli per il doppio impegno dell'Italia contro la Bulgaria a Sofia per le qualificazioni agli Europei del 2016 di sabato 28 marzo (ore 20.45 italiane) e per l’amichevole con l’Inghilterra in programma martedì prossimo a Torino. La presenza di Gabbiadini è tuttavia in dubbio per alcuni piccoli fastidi muscolari: Manolo ha raggiunto Coverciano in mattinata e nel pomeriggio ha partecipato alla prima seduta della Nazionale allenandosi però regolarmente con i compagni. Il medico sociale dell'Italia, il professore Enrico Castellacci, è non a caso ottimista: «Domenica è uscito dal campo per una sofferenza all'adduttore sinistro e per dei crampi ai flessori. Riteniamo che per ora possa rimanere con noi, verificheremo le sue condizioni nei prossimi giorni, quando si tratta di problemi muscolari serve attenzione ma non desta al momento preoccupazione». Gabbiadini dovrebbe dunque far parte della spedizione tricolore per Sofia, in partenza venerdì pomeriggio, Del resto l'attaccante bergamasco è tenuto in alta considerazione dal ct azzurro che lo ha già utilizzato nell'amichevole di novembre scorso di Genova contro l'Albania, quando l'azzurro entrò al posto di Cerci. L'esordio con la Nazionale maggiore è ancora più remoto, risalendo al 15 agosto 2012, quando aveva 20 anni, entrando nel secondo tempo della partita amichevole Italia-Inghilterra (1-2) disputata a Berna. Al netto delle sue condizioni fisiche, Conte medita di mandarlo in campo già sabato contro i bulgari. Il primo giorno di lavoro a Coverciano è stato segnato dal botta e risposta tra Mancini, il tecnico dell’Inter che prima di partecipare alla riunione arbitri-allenatori a Roma ha così commentato la convocazione degli oriundi Eder e Vazquez in Nazionale: «L’Italia deve essere italiana. Penso che un giocatore italiano meriti di giocare in Nazionale mentre chi non è nato in Italia, anche se ha parenti italiani, credo che non lo meriti. È la mia opinione. La Germania ha vinto così un Mondiale? Attenzione, i loro giocatori sono nati in Germania». La replica di Conte non si è fatta attendere: «Sono le regole. Non sono né il primo né sarò l’ultimo a fare convocazioni del genere. E poi le polemiche intorno alla Nazionale ci sono sempre state, anche intorno a me. Io rispetto ogni opinione, non ho fatto nulla di strano. Avrei voluto vedere questi giocatori un mese fa se ci fosse stato lo stage, ma così non è stato... Ricordo che un oriundo ha vinto il titolo mondiale: Camoranesi. E ce ne sono stati altri come Amauri, Ledesma, Thiago Motta, Paletta. Questi ragazzi sono qui con noi: li valuteremo, poi decideremo se utilizzarli». (Dario Sarnataro – Il Mattino) 

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SPORT NEWS SPORT LOCALE MILANO Infantino: "Con il settimo posto non si va in Europa". Milan e Inter, si fa dura

23 Marzo 2015, 18:38pm

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SPORT NEWS SPORT LOCALE MILANO  Infantino: "Con il settimo posto non si va in Europa". Milan e Inter, si fa dura
SPORT NEWS SPORT LOCALE MILANO  Infantino: "Con il settimo posto non si va in Europa". Milan e Inter, si fa dura

INSERITO DA ANGELA CECERE Il segretario della Uefa ha spiegato che un'eventuale vittoria di Fiorentina o Napoli nel torneo continentale non garantirebbe la qualificazione a un'italiana in più

Con il settimo posto non si va in Europa: lo ha chiarito il segretario generale della Uefa Gianni Infantino. "I club, vincendo la Champions League o la Europa League - ha spiegato Infantino - non aggiungeranno un posto extra alla loro federazione nel numero totale dei posti disponibili nella successiva stagione della competizione, con una sola eccezione. L'unico caso in cui una federazione guadagnerà un posto aggiuntivo nella stagione successiva sarà quando uno dei suoi club vince la Champions o la Europa League e, allo stesso tempo, non finisce in una posizione in campionato o nella coppa nazionale che gli garantisce in automatico un posto in una competizione Uefa". Per intenderci, solo Fiorentina o Napoli - in caso di vittoria dell'Europa League e piazzamento fuori dalle coppe europee in campionato - potrebbero guadagnare un posto in Champions nel 2015-16. Per Inter e Milan, a questo punto, la rincorsa all'Europa si fa ancora più dura: serve il sesto posto, considerando che a vincere la Coppa Italia sarà probabilmente una delle prime cinque (Juve, Fiorentina, Lazio e Napoli sono le semifinaliste).
NIENTE "REGALI" — Infantino ha spiegato anche che "una federazione con, per esempio, 4 posti in Champions League può incrementare a cinque il numero dei posti se un suo club vince la Europa League nella stagione precedente. Se questo club risulta già qualificato alla Champions grazie al campionato, allora la federazione rimane con quattro posti in Champions. Se questa squadra, invece, risulta qualificata alla Europa League grazie al posizionamento nel campionato nazionale, allora i club partecipanti alla Champions salgono a cinque, mentre due - e non tre - parteciperanno alla Europa League".

LA GAZZETTA DELLO SPORT

23.03.2015. ORE 18.38

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Atletica, Maratona di Roma: trionfa l'Etiopia sotto la pioggia

22 Marzo 2015, 14:35pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Atletica, Maratona di Roma: trionfa l'Etiopia sotto la pioggia
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Atletica, Maratona di Roma: trionfa l'Etiopia sotto la pioggia

INSERITO DA MORENA MOTTA Vincono Degefa fra gli uomini (2h 12'23") e Tolwalk fra le donne (2h30'25"). Torna un po' d'Italia sul podio con i terzi posti di Jamel Chatbi e di Deborah Toniolo, con due gare in rimonta.

Trionfa l'Etiopia e la pioggia nella maratona di Roma. Ma torna un po' d'Italia sul podio con il terzo posto di Jamel Chatbi e di Deborah Toniolo, terzi alla fine con due gare in rimonta. I tempi finali risentono del clima e anche di una gara un po' folle, con un passaggio ai 10 chilometri di poco superiore ai 30 minuti.

IL PODIO — Comunque a tagliare il traguardo per primo è Abebe Degefa in 2h12'23", mentre Chatbi all'esordio chiude in 2h14'04", nella corsa che segnava il suo esordio sulla maratona. Pure fra le donne vanno a segno le eredi di Bikila con il successo di Meseret Tolwalk in 2h30'25", mentre la Toniolo chiude in 2h36'30".

"IO, UN OPERAIO" — Chatbi non fa l'atletica a tempo pieno. "Sono un operaio, lavoro otto ore al giorno dal lunedì al venerdì. Ora spero con questo risultato di poter cambiare la situazione è di avere più tempo per allenarmi e per migliorare questo tempo". E' arrivato in Italia per ricongiungimento familiare, raggiungendo il papà nel 1996. Giocava a calcio, centrocampista, nella Grumellese. Poi a un certo punto l'atletica ha portato via il pallone dalla sua vita. "Devo molto ad Arrigo Fratus, il mio primo allenatore. Nel 2008 ha avuto un ictus, è su una sedia a rotelle, ma mi riconosce, mi bacia. E devo dirgli grazie per tutto". Con la cittadinanza che non arrivava, ha corso per il Marocco, il Paese dov'è nato. Ha vinto i Giochi del Mediterraneo prima della "grande cazzata", il doping che l'ha portato a una squalifica di tre anni. "Mi hanno punito più del normale, ma hanno fatto bene, ma è giusto così". Con la fine della squalifica e'arrivata anche la cittadinanza. "E ora vediamo che cosa può succedere fra la pista e la maratona. Mi ritengo un atleta polivalente". Ora corre per la Riccardi ed è allenato da Mauro Restilini.

BRAVA DEBORAH — Soddisfatta anche Deborah Toniolo. "Mi dico brava. E comunque è stata un'emozione correre a Roma, ho sentito tanto tifo, è stata una bella esperienza". Certo la pioggia non ha aiutato. Ma le donne hanno saputo gestire meglio la gara. Massimo Magnani, il c.t. azzurro che ha seguito la gara, fa osservare un dato che ha del clamoroso: "Negli ultimi 2 chilometri e 195 metri, la prima donna è andata più forte del primo uomo".

VAI GIORGIO! — Il brutto tempo, oltre alla pioggia gli atleti hanno dovuto fare i conti con qualche tratto molto ventoso, ha caratterizzato la giornata. Da segnalare anche il quinto posto di Ruggero Pertile: "Sui sampietrini si scivolava moltissimo, ma è sempre bello correre a Roma". Lo sa bene Giorgio Calcaterra, il tassista ultra maratoneta che ha finito il suo sforzo al nono posto, ma è gia impegnato in una nuova impresa: sta infatti correndo per la seconda volta la maratona e per giunta, sorteggiato all'antidoping, è stato costretto a fermarsi per quasi un'ora di mezzo. Sul percorso, gruppi di podisti stanno accompagnando il suo sforzo davvero speciale.

FONTE: di Valerio Piccioni LA GAZZETTA DELLO SPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Sassuolo cala il poker col Parma.

16 Marzo 2015, 11:40am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Sassuolo cala il poker col Parma.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorride il Sassuolo, che dopo 4 sconfitte consecutive riprende la rincorsa alla salvezza. Al Mapei Stadium i neroverdi vincono 4-1 il derby contro il Parma fanalino di coda. Vista la situazione societaria dei ducali era una partita da non sbagliare e gli 11 di Di Francesco sono bravi a incanalare subito la partita nei binari giusti, col vantaggio al 24′ di Nicola Sansone, ex della partita e vero mattatore del pomeriggio. Il Parma ha la forza per pareggiare, due minuti dopo con Lila (con la collaborazione decisiva di capitan Magnanelli), ma Sansone al 36′ realizza il nuovo e decisivo sorpasso. Al quarto d’ora della ripresa ancora Sansone si procura furbescamente il rigore che Berardi trasforma per il 3-1. Al minuto 65 il definitivo 4-1 di Missiroli. In classifica il Sassuolo sale a 32 punti.
DI ALESSANDRO SOCINI TRCTELEMODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Derby, 0-0 al Dall’Ara tra Bologna e Modena.

16 Marzo 2015, 11:39am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Derby, 0-0 al Dall’Ara tra Bologna e Modena.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella fase centrale del secondo tempo, il Modena ha flirtato con la seconda vittoria in 103 anni a Bologna, bissando il successo di 10 anni fa. Ma la rete decisiva non è arrivata. E così, dopo lo 0-0 che replica il risultato dell’andata e che che archivia la pratica della Secchia senza vincitori nè vinti in questa stagione, il Modena recrimina per un gol regolare annullato a Granoche poco prima del duplice fischio. Da segnalare la chiusura della porta canarina: 0 le reti subitein 4 partite. Ora la doppia sfida casalinga con Vicenza e Varese.
Per il Bologna un punto d’oro, visto che la squadra ha subito il Modena per ampi tratti della partita. Resta il problema attacco: 0 reti fatte nelle ultime 5 partite casalinghe. Di positivo restano solo i dati della classifica col secondo posto e il punto guadagnato sul Carpi capolista.
ALESSANDRO SOCINI TRC.TELEMODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA, SAMBA PER IL PRIMATO

10 Marzo 2015, 08:49am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA, SAMBA PER IL PRIMATO


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'inseguimento al primo posto era cominciato dopo la prima giornata di ritorno quando, dopo il pari di Cosenza, la Salernitana era scivolata a meno dal Benevento dopo essere riuscita ad accumulare anche quattro punti di margine sui sanniti nel mese di dicembre. La squadra di Brini aveva inserito le marce alte ed i granata parevano un po' in affanno tanto che, dopo il pari interno con il Foggia, erano staccati di quattro punti. Nelle ultime due giornate, però, c'è stato il controsorpasso. L'aria dei derby ha giovato ai granata che hanno vinto in trasferta col Savoia presentandosi all'appuntamento con i sanniti con un distacco di appena due lunghezze. Sabato all'Arechi lo scontro diretto ha emesso un verdetto cristallino. La Salernitana è stata più lucida, più determinata, più decisa ed ha vinto meritatamente. Menichini ha impostato la gara con grande sagacia, chiedendo a Gabionetta di partire spesso centralmente per mandare in debito d'ossigeno D'Agostino e mettere in difficoltà Agyei, ben presto ammonito e costretto a tenere a bada la sua irruenza. Moro e Favasuli hanno corso in maniera intelligente. L'ex Empoli ha disputato una partita quasi impeccabile sia in interdizione sia nella distribuzione dei palloni, trovando nel compagno di reparto un alleato prezioso quando si trattava di alzare la linea del pressing. Nella ripresa i granata hanno cambiato passo stroncando anche sul piano del ritmo il Benevento. La sfuriata iniziale ha prodotto il vantaggio di Gabionetta che ha regalato all'Arechi una vera perla. Tuia ha negato ad Eusepi il possibile pareggio, riscattando l'unica incertezza commessa nel primo tempo ed impreziosendo una prova di grande sostanza. A metà ripresa è arrivato il raddoppio su rigore di Calil che ha chiuso i giochi e proiettato la Salernitana di nuovo al primo posto in solitaria. Un solo punto di vantaggio a dieci giornate dalla fine è certamente un margine esiguo sul quale non ci si può cullare, ma la spinta psicologica derivante dal successo nel derby di sabato potrebbe fare la differenza nel lungo sprint finale. Mercoledì si torna in campo e si avranno subito risposte importanti.
NICOLA ROBERTO TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE ARECHI DA RECORD: NESSUNO COME SALERNO IN SERIE B

10 Marzo 2015, 08:47am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE ARECHI DA RECORD: NESSUNO COME SALERNO IN SERIE B

SPORT NEWS E SPORT LOCALE ARECHI DA RECORD: NESSUNO COME SALERNO IN SERIE B
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salernitana- Benevento era la partita clou del campionato di Lega Pro ma ha richiamato allo stadio un pubblico da serie superiore. All'Arechi erano oltre ventimila per seguire il faccia a faccia tra le due squadre campane e si è registrato non solo il record stagionale di presenze e di incasso ma molto di più. L'Arechi ha battuto tutte le gare del campionato cadetto. In serie B nessuna partita ha richiamato allo stadio così tanti spettatori. Per Catania – Spezia erano in quindicimila, mentre per Avellino – Bari erano circa undicimila. Salerno si conferma piazza caldissima e degna di ben altri palcoscenici. Basti pensare che in serie A solo Napoli, Milan e Sampdoria hanno avuto numeri migliori. Arechi vicino al podio o comunque nelle immediate vicinanze tra gli stadi italiani più frequentati. Il boom registratosi in occasione del derby fa sì che la media stagionale si avvicini alle diecimila unità, un dato che testimonia ancora una volta la fame di grande calcio che c'è a Salerno ed in provincia. Sabato è stato uno spettacolo bellissimo. La passione della gente, l'affrettarsi a raggiungere lo stadio con ampio anticipo, i cori della curva sud lanciati al cielo già un'ora prima del fischio di inizio. Tanto granata ed una munita presenza giallorossa nel settore di curva nord per un derby all'insegna di una rivalità che si è vissuta senza eccessi e con grande correttezza sugli spalti. Gabionetta e Calil sono stati gli uomini copertina ma le facce da derby sono quelle della gente che ha voluto vivere in presa diretta una partita che, grazie proprio ad una così imponente cornice di pubblico, è diventato ancora più bello ed emozionante. Salerno e la Salernitana, la tifoseria e la squadra: il patto per la B è stato rinsaldato sabato scorso, ora non resta che continuare così. Anche Mezzaroma e Lotito sono rimasti impressionati dalla risposta della gente. Roba che nemmeno in serie A...
NICOLA ROBERTO TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L’influenza mette k.o. Buffon: in Juve-Sassuolo c’è Storari in porta

9 Marzo 2015, 17:13pm

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Pubblicato da www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE L’influenza mette k.o. Buffon: in Juve-Sassuolo c’è Storari in porta
SPORT NEWS E SPORT LOCALE L’influenza mette k.o. Buffon: in Juve-Sassuolo c’è Storari in porta

INSERITO DA ANGELA CECERE Il capitano ha già lasciato il ritiro, pronto il secondo portiere. Turnover: riposano Bonucci e Marchisio?

Una sindrome influenzale mette k.o. Gigi Buffon. Il portiere ha già lasciato il ritiro e salterà la gara col Sassuolo di stasera alle 21. In porta andrà così Storari. Per il resto, Allegri sembra intenzionato a confermare Alvaro Morata al fianco di Carlitos Tevez, mentre Pereyra agirà da trequartista.

TURNOVER? — Qualche dubbio in difesa: riposa Bonucci? In tal caso, Barzagli potrebbe scendere in campo per la prima volta in stagione. Anche l’impiego di Marchisio a centrocampo è in dubbio: Sturaro scalda il motore.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

09.03.2015.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE TOTTI E GLI AFFARI COL COMUNE DI ROMA: MILIONI DI EURO DA AFFITTI DELLE CASE POPOLARI

6 Marzo 2015, 18:10pm

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Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

SPORT NEWS E SPORT LOCALE TOTTI E GLI AFFARI COL COMUNE DI ROMA: MILIONI DI EURO DA AFFITTI DELLE CASE POPOLARI
SPORT NEWS E SPORT LOCALE TOTTI E GLI AFFARI COL COMUNE DI ROMA: MILIONI DI EURO DA AFFITTI DELLE CASE POPOLARI

INSERITO DA ANGELA CECERELe immobiliari di proprietà del capitano della Roma, Francesco Totti, finiscono sotto la lente d'ingrandimento dei pm che indagano su Mafia Capitale. A riportarlo è Il Fatto Quotidiano, che pubblica uno stralcio del nuovo libro di Lirio Abbate e Marco Lillo, Re di Roma. Nella pubblicazione, riguardante il sistema bipartisan di Mafia Capitale, viene raccontato l'ennesimo scandalo al Campidoglio. La giunta Veltroni, nel 2005, per risolvere l'emergenza abitativa decise di introdurre i cosiddetti Caat, Centri di assistenza abitativa temporanea, dove possono alloggiare tutti coloro che ne fanno richiesta attraverso un bando del Comune. Peccato che, come troppo spesso accade in Italia e soprattutto a Roma, una delibera del genere, assolutamente necessaria, si sia trasformata in una occasione per far regnare la corruzione e il malaffare, e i Caat siano arrivati a costare ben 43 milioni di euro all'anno. Il funzionamento dei Caat è piuttosto semplice: società immobiliari e cooperative affittano gli edifici al Campidoglio, che poi li mette a disposizione delle famiglie più bisognose. Spiegano Abbate e Lillo: «Non mancano casi di estrema “concentrazione”. Su 18 strutture a disposizione del Dipartimento Politiche sociali, ben 16 sono delle solite “coop bianche” (…). Alla fine le cooperative vicine a Comunione e liberazione racimolano grazie ai Caat del Comune più di 8 milioni di euro. Secondo il prospetto del Campidoglio, consegnato ai pm nel maggio del 2014 e poi girato al Ros dei carabinieri, Eriches 29 – quindi il versante “rosso” – costa alle casse dell’amministrazione pubblica ben 5 milioni e 179.000 euro, circa 740 euro al mese per immigrato». A far notizia, però, è soprattutto un edificio a via Tovaglieri, nel quartiere di Tor Tre Teste, periferia est di Roma. Già, perché il palazzo in questione appartiene alla Immobiliare Dieci, una società non gestita direttamente da Francesco Totti, bensì dal fratello Riccardo e dal commercialista Adolfo Leonardi. In questo edificio i locali al piano terra sono stati affittati a privati (c'è un bar e un supermercato), mentre per gli appartamenti, dal dicembre 2008, c'è un accordo di locazione tra la società del capitano giallorosso e il Campidoglio. Il paradosso è che la spesa per l'affitto dell'immobile, circa 900 mila euro all'anno, avrebbe consentito al Comune di Roma di acquistarlo prima che l'Immobiliare Dieci lo ottenesse grazie ad un leasing. «Quando siamo arrivati qui, gli ambienti erano nuovissimi, ma questi non sono locali adatti a viverci, erano stati realizzati per ospitare uffici» - racconta una famiglia che vive nello stabile di via Tovaglieri - «C'è bisogno di manutenzione ma il responsabile, che conosciamo solo per nome e non per cognome, non si fa mai vedere. Ci sono infiltrazioni dal piano di sopra e siamo circondati dagli scarafaggi, questo edificio sta diventando invivibile». Tutto qui? Non proprio. Totti, attraverso le sue società immobiliari, avrebbe anche acquistato due palazzi in via Rasella, nel centro di Roma. E questo rappresenta il vero affare per la holding di famiglia, la Numberten, che acquista i due stabili in contemporanea con il palazzo a Tor Tre Teste per una cifra di quasi 11 milioni di euro, un affare considerando che siamo a due passi da via Veneto. Ora, sempre attraverso contratti di locazione, quegli edifici ospitano anche gli uffici dei servizi segreti italiani. E, sempre secondo quanto riportato da Lillo e Abbate, ora nel mirino dei pm romani ci sarebbe il rapporto di amicizia, tra l'altro mai nascosto, tra Francesco Totti e Luca Odevaine, l'ex braccio destro di Veltroni che presiedeva la commissione di gara e si trova attualmente in carcere per lo scandalo di Mafia Capitale

LEGGO.IT

06.03.2015.

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