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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sciopero dei giocatori sospeso domani la Givova al Palabarbuto ingresso gratuito per i

1 Febbraio 2015, 13:17pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Canottieri Posillipo il derby finisce in parita 7 7 alla Scandone

1 Febbraio 2015, 11:32am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CALCIO Roma stagione finita per Strootman Ho danni cartilageni lo stop sara piu lungo

1 Febbraio 2015, 11:27am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lopez, che impresa: «Accolto dagli insulti Rafa? Spero proprio che resti a Napoli»

31 Gennaio 2015, 12:49pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lopez, che impresa: «Accolto dagli insulti Rafa? Spero proprio che resti a Napoli»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA"A Verona dovremo giocare con forza e fiducia, il Chievo è una squadra solida ma noi vogliamo dare continuità al momento positivo". David Lopez ai microfoni di Radio Kiss Kiss analizza il momento azzurro e racconta anche i suoi primi 6 mesi in azzurro tra soddifazione, speranze ed ambizioni. L'intervista è riportata dal sito del Napoli.

"Negli ultimi due mesi siamo ulteriormante cresciuti come risultati e prestazioni. Penso che la vittoria in Supercoppa con la Juve ci abbia dato ancor più convinzione e consapevolezza, credo che sia stata una partita importante anche dal punto di vista mentale".

Sei arrivato a Napoli in sordina e adesso sei un protagonista in campo: "Ho dovuto lavorare tanto per entrare in questo gruppo forte, anche perché non è facile inserirsi nel calcio italiano, ma la squadra mi ha aiutato tanto, il tecnico e la Società mi hanno dato fiducia e mi hanno portato a questo rendimento. Qui il calcio è molto tattico rispetto alla Liga, e quindi bisogna curare aspetti diversi ed essere sempre al top della forma. Il Napoli è un Club importante e per me è stato un onore ed un orgoglio vestire questa maglia.".

Quanto è stato importante Benitez per il tuo inserimento? "Per me è stato importantissimo, sia per la scelta che mi ha condotto a Napoli, sia per come mi ha seguito in ogni allenamento. Mi ha insegnato tanto come calciatore e anche come uomo e questo ha fatto sì che oggi possa esprimermi al meglio e possa ancora crescere come rendimento. Benitez è stata la chiave del mio passaggio al Napoli e spero che rimanga con noi anche in futuro".

Che partita vi aspettate a Verona? "Sarà una gara difficile perché incontreremo una squadra molto solida in difesa ma anche valida in avanti. Dovremo giocare imponendo il nostro gioco, cercare il gol ma anche stando attenti alle ripartenze. Noi stiamo procedendo su un percorso di risultati positivi e dovremo cercare di continuare su questa strada".

Napoli terzo in classifica, rivolgete lo sguardo anche in alto verso la Roma? "Personalmente penso non sia giusto pensare oggi alla classifica. Dobbiamo concentrarci partita dopo partita. Domenica avremo il Chievo che all'andata, nonostante avessimo creato tantissime occasioni da gol, ha ottenuto la vittoria al San Paolo. Conosciamo le difficoltà di queste sfide e per questo dobbiamo solo preparare al meglio la gara che ci aspetta".

E mercoledì c'è il quarto di finale di Coppa Italia con l'Inter. Calendario intenso con tre partite in una settimana:

“Sì, sappiamo che la stagione va verso una fase ricca di incontri. Ci teniamo alla Coppa Italia, siamo i campioni in carica ed al San Paolo vogliamo dare il massimo contro una squadra importante come l’Inter. Daremo il massimo in ogni competizione e ci giocheremo tutti gli obiettivi".

Sei diventato un uomo importante del centrocampo, ti senti un titolare? "A centrocampo abbiamo calciatori che danno sempre tutto, siamo tutti uniti, chi gioca dà sempre il massimo per la squadra e chi entra fa lo stesso per onorare la maglia. Non ci sono titolari ma tutti uomini importanti in rosa. Credo che abbiamo trovato tutti un buon affiatamento per proseguire al meglio fino al termine della stagione"

Dopo 6 mesi di Napoli cosa pensi della città e come vivi la quotidianità? "E’ una città bellissima, la gente è fantastica e sono molto contento di essere qui. Io ho bisogno di calore e loro me lo hanno dato. Qui si vive di calcio e questo per me è bellissimo” IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Rafa va a “studiare” i gioiellini azzurri della primavera Romano e Prezioso durante la partita col Palermo

30 Gennaio 2015, 13:50pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Troppi due giorni senza far nulla. Sicuramente servono ai giocatori per caricare energie mentali e fisiche. Ma Rafa Benitez non riesce a stare senza far nulla. E poiché ha capito che andare in giro per Napoli provoca troppi intoppi al traffico e alla normalità cittadina, ieri per la prima volta ha deciso di assistere a una gara della Primavera di Saurini. Gli azzurrini, reduci dal colpo grosso a Formello in campo della Lazio, hanno invece fatto un clamoroso flop proprio al cospetto del tecnico spagnolo: 0-2 per il Palermo e peggiore gara della stagione. Il Napoli resta quinto in classifica e la prossima settimana prenderà parte al Torneo di Viareggio. Osservati speciali Romano e Prezioso (peraltro espulso), da tempo nel mirino dello staff di Benitez. Con Rafa anche il ds Bigon e il preparatore atletico De Miguel. L’allenatore del Napoli, così come in occasione delle gare della sua squadra, è stato tutto il tempo a prendere appunti con una biro su un foglietto di carta. In realtà, non proprio una giornata da incorniciare per gli azzurrini di Saurini che alla fine della gara si è intrattenuto con Benitez. Molti dei baby del Napoli lo spagnolo li ha potuti vedere da vicino a Dimaro, nel corso del ritiro precampionato. Peraltro, Luperto lunedì sera è stato convocato in extremis per il forfait di Henrique. Ma Benitez ha approfittato della gara della Primavera anche per visitare (non lo aveva mai fatto prima) il centro sportivo Sant’Antimo di proprietà della famiglia Cesaro e che da diversi anni è il quartier generale delle squadre giovanili del club azzurro. Aniello Cesaro, il presidente del complesso, intervenuto poi a Radio Marte, ha raccontato i complimenti di Benitez per le strutture e l’organizzazione. Poi Cesaro ha aggiunto. «Benitez ha detto che se dovesse restare a Napoli prenderebbe in considerazione Sant’Antimo anche per la prima squadra. Qui c’è tutto, non solo campi di calcio, ma anche palestre e piscina, un albergo con 27 camere e una Spa». Oggi a Castelvolturno la ripresa degli allenamenti dopo le 48 ore di riposo: da verificare le condizioni di qualche giocatore, per esempio, Henrique. Domenica, in campo alle ore 15, la trasferta sul campo del Chievo che nella gara di andata sorprese il Napoli vincendo per 1-0 al San Paolo. (Pino Taormina – Il Mattino) 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Zuniga, macumba e dolori. Cento giorni senza Napoli

30 Gennaio 2015, 13:48pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chissà se c’è davvero la mano di uno stregone, una macumba carioca, come raccontano quasi per sdrammatizzare quelli dello staff di Camilo Zuniga, dietro il calvario del colombiano del Napoli. Un malocchio perché in Brasile tutti sono ancora adesso convinti che la ginocchiata con cui ha messo ko Neymar – passata indenne al giudizio dell’arbitro e di due commissioni disciplinari, né un cartellino né un minuto di squalifica – e i sogni mondiali di un Paese intero (in molti lo minacciarono persino di morte), fosse volontaria. Sorride adesso Camilo Zuniga, ancora nel pieno della sua via crucis. La luce comincia a intravedersi e lui inizia a non lamentarsi più. Quel «dolorino» al ginocchio che non ha mai smesso di perseguitarlo sembra svanito. «Sta meglio, molto meglio. Sono certo che se non ci saranno intoppi non ci vuole tanto tempo per rivederlo in campo», spiega il medico del Napoli, Alfonso De Nicola a Radio Kiss Kiss. Ieri, mentre il resto della squadra si è goduto il primo di due giorni di assoluto riposto, lui ha lavorato a parte e poi ha svolto una seduta pomeridiana di riabilitazione. Certezze? Ancora poche, ma dal momento in cui smetterà di lavorare per conto suo e tornerà ad aggregarsi alla squadra passeranno almeno due settimane prima di una convocazione. Previsione: potrebbe essere in panchina per Napoli-Sassuolo il 23 febbraio. Zuniga è al lavoro da Capodanno, dopo una breve parentesi a Dubai. Ogni giorno due sedute in palestra: mattino e pomeriggio. Un regolare pendolarismo da impiegato. Il lavoro di Zuniga, oggi, è guarire. Da 100 giorni esatti è esiliato sull’isola dell’attesa, lontano dal calcio. Era il 19 ottobre a San Siro quando ha giocato l’ultima gara prima di fermarsi per la seconda volta nel giro di un anno. Un tormento, il suo ginocchio. Con la consapevolezza e la voglia di voler tornare quello di prima. Ed è per questi pensieri che Zuniga, sull’isola dei 100 giorni, non sembra Napoleone. Non ha davanti Waterloo, ma un ritorno da vincitore, perché sorride da alcune settimane, invece di piangersi addosso. Eppure il suo manager, Calleri, in queste ore è impegnatissimo a tessere trame per portare lontano da Napoli Zuniga. Sa che il rapporto tra il colombiano e Benitez non è idilliaco. Rafa non stravede per lui. E ha perso le staffe nell’ottobre di due anni fa quando seppe che Zuniga doveva operarsi. Non se lo aspettava. Uno dei rari momenti in cui il tecnico spagnolo si è davvero arrabbiato. Ora Calleri ha accumulato una serie di offerte. Tutte di prestito: dal Besiktas al Galatasaray, dallo Schalke 04 al Bayer Leverkusen. Sembra concreta anche la pista Sampdoria. Ma il Napoli ha alzato un muro: nonostante lo stipendio (3,2 milioni all’anno, il secondo azzurro più pagato dopo Higuain) non sia neppure minimamente paragonabile al suo rendimento, il ds Bigon è categorico nel respingere tutte le ipotesi legate alla sua partenza. Perché il Napoli vuole seguire da vicino il suo recupero. E allora Zuniga adesso accelera. Nel suo eremo di Quarto, con unica concessione qualche cena al Phoenix dal suo inseparabile amico Eduardo. (Pino Taormina – Il Mattino) 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE GINNASTICA RITMICA : FESTA A TORRE DEL GRECO PER IL SUCCESSO DI EMANUELA LOFFREDO

29 Gennaio 2015, 17:39pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è svolta nel centro polisportivo Country Sport di Avellino la 1à prova del campionato regionale di categoria di ginnastica Ritmica. La giuria, diretta da Marina De Santo e Liliana Leone, nelle junior 1à fascia ha decretato il successo di Emanuela Loffredo della Veseva Torre del Greco di Leonilde Balzano (nella foto con Emanuela Loffredo), davanti a Lorenza Gargiulo, della Ginnastica Sorrento, e Roberta Vigorito della D.G. Metelliana Cava dè Tirreni di Daniela Iantorno. Due successi li ha portati a casa la Poseidon Salerno di Daniela Rinaldi, salita sul gradino più alto del podio con Lucia Podda nelle allieve 1à fascia e Berenice Attardi nelle junior 2à fascia. Podda ha preceduto sul podio Sabrina Giuliano della G.R. La Verdiana Caserta di Barbara Liguori e la compagna di club granata Giulia Hoopgood. Attardi invece ha messo alle sue spalle Bianca Olga Stianti della Ginnastica Sorrento di Pia Cuomo e Annunziata Orlando dell’Evoluzione Danza di Angri guidata da Rositza Ivanova. Nella categoria allieve 2à fascia, infine, 1° posto per Roberta Aiello della Colors Napoli di Cristina Di Meo davanti ad Anna Raffaella Tucci della Poseidon e Valeria Alviani della Juvenilia Cava dè Tirreni di Elvira Viscito. Appuntamento al 22 febbraio, sempre nello stesso impianto irpino, per l’assegnazione dei titoli regionali e l’ammissione alle interregionali Sud in programma al PalaPuglisi di Battipaglia (SA) il 14 e 15 marzo. FONTE : Ufficio Stampa C.R. Campania - Federginnastica

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia perde contro il Cosenza, addio Coppa e testa al mercato. Parte la caccia a difensore e attaccante

29 Gennaio 2015, 17:36pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Di Carmine? È un attaccante fortissimo ed è giusto che si parli di lui anche in serie A, perché è uno che potrebbe fare tranquillamente la massima competizione. In un momento in cui c’è penuria di attaccanti è logico che ci siano molte squadre interessate a lui. Il discorso che possa andare via adesso, però, è da non prendere neppure in considerazione». Taglia corto Pippo Pancaro al termine della sfida persa dalla Juve Stabia in Coppa con il Cosenza. Il mercato, ovviamente, tiene banco, ma il segnale mandato dall’allenatore alla società sembra forte e chiaro: «Con la partenza di Bacchetti (vicino all’Ancona) occorre forse fare qualcosa anche dietro, sicuramente serve un rinforzo in attacco. Ripa? Difficile si muova. Di certo non possiamo trattenere persone che non hanno la volontà di proseguire con noi». In queste ore, intanto, potrebbe concretizzarsi l’ingaggio di Roberto Insigne in prestito dal Napoli. Il giovane calciatore azzurro ha definitivamente lasciato Reggio Calabria. Su di lui aveva fatto un sondaggio anche il Catania, ma tra la possibilità di fare panchina in B e quella di essere protagonista in gialloblù potrebbe essere preferita la seconda dalla società e dal calciatore. Intanto, in un pomeriggio gelido, al Romeo Menti la Juve Stabia saluta la coppa Italia di Lega Pro al termine di una gara svogliata, in cui la squadra di Pancaro, imbottita di seconde linee cede il passo ad un Cosenza ben messo in campo, trascinato dal grande ex Gianluca De Angelis, che da stabiese doc torna nel suo stadio dopo gli anni della promozione dalla Seconda alla Prima Categoria. I rossoblù si confermano “ammazza-campane”, eliminando anche i gialloblù dopo la Salernitana, e meritano l’accesso alla semifinale della competizione tricolore. Pancaro onora il turno di coppa dando però spazio a quanti hanno giocato di meno in questo scorcio di stagione. Assenti Maiorano, Di Carmine e Ripa per lievi acciacchi, tenuti precauzionalmente fuori da Pancaro, in campo c’è Caserta dal primo minuto, insieme ai vari Vella, Jefferson e Gomez, che torna a calcare il manto erboso dopo quasi un mese dal derby dell’Arechi perso con la Salernitana. Tutta da dimenticare la prima frazione, che sfila via con due sole vere occasioni, una per parte, senza particolari pericoli, però, per Saracco o Santurro (all’esordio in gialloblù dopo il trasferimento dal Savoia). Ad un primo tempo tutto da dimenticare, senza nessun sussulto, fa eco la ripresa che si apre con un autentico giallo: errore di Jefferson che libera De Angelis in area, il pallonetto è delizioso ma la sfera, superato Santurro, si stampa sul palo. Irrompe Cesca, ma commettendo forse fallo sul portiere stabiese, decisione confermata dopo un consulto tra arbitro e collaboratore. Alla mezz’ora è proprio De Angelis a coronare una prestazione maiuscola con il gol del vantaggio del Cosenza. Errore di Romeo, ruba palla Calderini, apertura per il compagno che buca la rete di Santurro con un diagonale chirurgico. (Gaetano D’Onofrio – Il Mattino) 

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Sport News e Sport locale Open Australia:Fognini-Bolelli in finale

29 Gennaio 2015, 10:54am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sport News e Sport locale  Open Australia:Fognini-Bolelli in finale

INSERITO DA MORENA MOTTA Primi azzurri in Slam dal 1959. Ora i francesi Herbert/Mahut

Impresa di Fabio Fognini e Simone Bolelli, che si sono qualificati per la finale degli Australian Open battendo per 6-4 3-6 6-3 la coppia formata dall'olandese Jean-Julien Roger e dal romeno Horia Tecau. E' la prima volta che due azzurri raggiungono la finale di un torneo Slam dal 1959,quando vi riuscirono a Parigi Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola,che poi vinsero il Roland Garros.Per il ligure e il 29enne bolognese era la terza semifinale in uno Slam dopo Us Open 2011 e Australian Open 2013.

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Sport News e Sport locale Fifa, Figo si candida contro Blatter: "è tempo di cambiare le cose"

28 Gennaio 2015, 14:35pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sport News e Sport locale Fifa, Figo si candida contro Blatter: "è tempo di cambiare le cose"

INSERITO DA MORENA MOTTA L'ex Pallone d'oro: "Sono preoccupato per l'immagine del calcio: se cerchi Fifa su Internet la prima parola che viene fuori è 'scandalo', non certo una parola positiva"

Luis Figo contro Blatter: "Mi candido alla presidenza della Fifa", ha dichiarato l'ex fuoriclasse di Real Madrid, Barcellona e Inter, intervistato dalla Cnn. Gli altri candidati sono l'ex membro dell'esecutivo Fifa Jerome Champagne (francese), il principe giordano Ali, vicepresidente della confederazione asiatica, e il presidente della federcalcio olandese Michael Van Praag, oltre al presidente uscente Joseph Blatter, che si è candidato per il quinto mancato.

FIFA = SCANDALI — "Sono preoccupato per il calcio e per quanto riguarda l'immagine della Fifa - ha dichiarato il portoghese, pallone d'0ro 2000 - non solo ora ma negli ultimi anni - e la cosa non mi piace. Cercando Fifa su internet la prima parola che viene fuori è `scandalo´, non certo una parola positiva. Dobbiamo cambiare e cercare di migliorare l'immagine della Fifa. Il calcio merita molto meglio di questo. Bisogna cambiare in leadership, trasparenza, governance e credo sia il momento. Ho parlato con tante persone importanti nel calcio - dirigenti, presidenti di federazioni - e tutti pensano che qualcosa debba essere fatto. L'anno scorso sono stato alla Coppa del Mondo in Brasile e ho visto la reazione di tutti i tifosi per quanto riguarda l'immagine della Fifa e penso che qualcosa debba cambiare".

FONTE: LA GAZZETTA DELLO SPORT

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