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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE DIRETTA RISULTATI Euro 2016 Italia Spagna 90' Pellè chiude il match con il 2-0, azzurri ai quarti

27 Giugno 2016, 18:59pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE DIRETTA RISULTATI Euro 2016 Italia Spagna 90' Pellè chiude il match con il 2-0, azzurri ai quarti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Italia-Spagna 1-0 CRONACA LIVE STATISTICHE e GRAFICI

GOL e highlights

90' Pellè chiude il match con il 2-0, azzurri ai quarti

ULTIMO MINUTO

 

89' Miracolo di Buffon

87' Ammonito Thiago Motta, non ci sarà nell'eventuale quarto di finale. Era diffidato


85' Insigne si libera, accellera e scarica ma il portiere spagnolo c'è

83' Entra Darmian per Florenzi

80' Entra Insigne per Eder

77' Ora è Piqué a impegnare il portiere azzurro sempre dal limite
76' Iniesta dal limite al volo impegna Buffon, angolo

74' Si soffre. Spagna vicina al gol ma l'attaccante è in fuorigioco

70' Occasionissima per la Spagna con Aduriz che dal limite calcia ma non centra lo specchio della porta

62' Gli azzurri sprecano una ghiotta occasione mancando per tre volte il tapin vincente sotto porta

60' Morata tenta un pallonetto da fuori area per sorprendere Buffon, ma sbaglia mira

55' Pellè si mangia letteralmente un gol fatto tirando sul portiere da solo in area dopo l'ennesimo contropiede azzurro
54' Ammonito Pellè

53' Entra Thiago Motta per De Rossi. Prima sostituzione per gli azzurri

52' Fabregas dal limite, alto

50' La Spagna lamenta un rigore per fallo su Morata al limite, ma l'arbitro lascia proseguire
46' Azzurri subito pericolosi su incursione di Giaccherini, salva tutto Piqué


 




E' FINITO IL PRIMO TEMPO

45' 
Giaccherini chiude un contropiede degli azzurri mirando il set, ma Gea si supera ancora

44' Florenzi sbaglia l'assist finale consegnando di fatto la palla al portiere spagnolo 

33' Italia in vantaggio, CHIELLINI in GOL sfuttando su tapin la ribattuta del portiere spagnolo dopo una potente punizione dal limite di Eder

30' Azione corale degli azzurri, la Spagna si salva in angolo

28' Iniesta servito dal corner ci prova dalla distanza, facile Buffon

26' Parolo colpisce di testa chiudendo un contropiede azzurro, ma la palla è al lato

24' Dopo un buon inizio dell'Italia ora è la Spagna a comandare il gioco
 
22' E' tornato il sole sullo stadio

20' Si fa vedere la Spagna, Fabregas dal limite, ma il suo tiro colpisce Chiellini

11' Giaccherini colpisce il palo di rovesciata, ma c'era un fuorigioco

9' Pelle sfiora il gol di testa. Miracolo del portiere spagnolo Gea

6' Eder coclude un'azione corale degli azzurri ma colpisce male in area di rigore

1' Piove sul campo di St.Denis

Squadre in campo per gli inni nazionali



Ecco le formazioni ufficiali: c'e' De Sciglio sulla fascia sinistra dell'Italia che affronta la Spagna negli ottavi di finale di Euro 2016: le formazioni ufficiali a un'ora dalla partita confermano le indicazioni della vigilia per la fascia sinistra degli azzurri. Davanti a Buffon difesa a tre Barzagli-Bonucci-ChielliniFlorenzi prende il posto di Candreva con il terzetto di centrocampo composto da destra da Parolo, De Rossi, Giaccherini. La coppia d'attacco e' Pelle-Eder. Confermata anche la Spagna, con il classico 4-3-3 e davanti Nolito-Morata-Silva.

LA SFIDA SUGLI SPALTI E' GIA' COMINCIATA  - LE FOTO

Il grande giorno è dunque arrivato. Quattro anni fa le due squadre si affrontarono in finale agli Europei di Ucraina e Polonia. VInse la Roja 4-0. Stavolta la sfida è per l'accesso ai quarti di finale nella parte del tabellone più dura: chi vince affronterà la Germania campione del mondo per l'accesso alla semifinale. 

Buffon: 'Solo noi facciamo soffrire la Spagna' LEGGI

Del Bosque, nessuna favorita ma noi siamo Spagna LEGGI 

 

FONTE ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia, Conte: «Spagna attenta possiamo farti male. Per l'impresa dobbiamo andare oltre la ragione»

27 Giugno 2016, 14:17pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia, Conte: «Spagna attenta possiamo farti male. Per l'impresa dobbiamo andare oltre la ragione»
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia, Conte: «Spagna attenta possiamo farti male. Per l'impresa dobbiamo andare oltre la ragione»

INSERITO DA ANGELA CECERE Dal nostro inviato PARIGI «Una sfida senza domani», così Antonio Conte definisce Italia-Spagna; «una sfida senza favorite», gli fa eco il collega Vicente del Bosque. Due filosofie diverse, due generazioni lontane, due modi opposti di vedere il calcio. Ma due sono le cose in comune: la voglia di vincere e il fatto di essere du ct a scadenza. Uno di loro uscirà prima dall'Europeo, un altro andrà avanti, ma entrambi lasceranno la Nazionale. Se l'Italia ha già il nome del successore di Antonio, la Roja non ancora, anche se ci sono in lizza alcuni nomi, da Joaquin Caparros a Julen Lopetegui fino a Paco Jemez, con in vantaggio il primo, ex allenatore del Bilbao. Del Bosque è felice per quello che ha fatto (e vinto) con la Spagna, il futuro non sarà un problema, anche se specie da Madrid gli continuano a fare la guerra. Vicente per ora pensa solo all'Italia. «Dobbiamo rispettarla, siamo squadre dello stesso livello e non c'è alcuna favorita. La finale del 2012 non c'entra niente, questa è tutta un'altra storia. Non vedo grandi differenze di gioco tra noi e gli azzurri, dovremo fare molta attenzione». Conte, almeno a parole, se la gioca a viso aperto. «Altro che solo difesa, l'Italia dovrà essere brava ad attaccare. Le nostre punte possono far male a chiunque. Non saremo una vittima sacrificale, ce la giocheremo. Voglio dare soddisfazione ai nostri tifosi» ALVARO E GIGI
Morata è cresciuto e ora è un punto fermo della Spagna. L'Italia è l'amicizia per lui, il posto dove è cresciuto e si è fatto uomo. In partita dovrà far male a Buffon, uno di quelli che lo ha aiutato di più nei momenti complicati, come a inizio dell'ultimo campionato, quando Allegri spesso lo ha tenuto in panchina. «Alvaro non sa nemmeno lui quanto è forte. Non se ne rende conto. E' il pericolo numero uno per noi, ma la Spagna non è solo Morata. Sono partite che sento ancora molto, anche se ho trentotto anni. La voglio vincere e so che è possibile: l'Italia è l'unica squadra che ha sempre messo in difficoltà la Spagna, tranne la finale di Kiev nel 2012». Alvaro ringrazia il suo ex capitano e risponde. «L'Italia difende bene, sarà un avversario difficile, ma noi siamo la Spagna, abbiamo grandi giocatori. Sappiamo di trovarci di fronte una delle difese più forti del mondo, ma abbiamo tante soluzioni per far male. Credo di essere migliorato, come calciatore, da quando sono in Italia, perché mi sono misurato con un certo tipo di difese e ai miei compagni sarò sempre riconoscente. Questa partita per me sarà una delle più importanti partite della mia carriera».

SPORTILMATTINO

27.06.2016 15.17

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE De Laurentiis: “Immobile? Mai chiesto realmente”

25 Giugno 2016, 10:14am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE De Laurentiis: “Immobile? Mai chiesto realmente”
SPORT NEWS E SPORT LOCALE De Laurentiis: “Immobile? Mai chiesto realmente”

DI MORENA MOTTA Giovedì Aurelio De Laurentiis aveva rilasciato un’intervista telefonica ad una emittente spagnola, al momento sconosciuta, nella quale è stata poi riportata la volontà del Presidente di portare Ciro Immobile a Napoli.

A Radio Kiss Kiss, ieri, De Laurentiis è tornato sull’argomento per chiarire la sua dichiarazione precedente. “C’è un errore da parte dei media, dei giornalisti in generale. Ho ricevuto una telefonata in spagnolo, si parlava di Immobile, non so chi fosse, se una testata giornalistica o altro, ed io scherzando dissi che Immobile mi interessava gratis. Immobile è un ottimo calciatore che andrebbe bene in un Napoli che giocasse in un altro modo, non con Sarri, e a condizione che si ricomponga la triade con Verratti ed Insigne, quella dei miracoli con Pescara, in Serie B. Se avessi desiderato davvero Immobile lo avrei chiesto al suo procuratore, che è lo stesso di Lapadula. Noi abbiamo Gabbiadini che può fare potenzialmente 30 gol in Serie A. Chi vivrà vedrà, intanto ringraziamo gli spagnoli che non capiscono le mie battute in italiano. Sono stati puniti dal punto di vista linguistico, hanno frainteso le mie parole. Peggio per loro”.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il presidente del Pescara annuncia: «Lapadula al Napoli, oggi si decide»

23 Giugno 2016, 13:47pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il presidente del Pescara annuncia: «Lapadula al Napoli, oggi si decide»
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il presidente del Pescara annuncia: «Lapadula al Napoli, oggi si decide»

INSERITO DA ANGELA CECERE E' il giorno decisivo per Lapadula, l'attaccante del Pescara (30 gol in serie B e promozione in A) che il Napoli vorrebbe come vice di Higuain. Lo ha confermato il presidente del club abruzzese, Sebastiani, ai microfoni di Radio Crc: «La trattativa per Lapadula è forse la più complicata da quando sono presidente del Pescara. Oggi è il giorno decisivo, nel rispetto di tutti, il ragazzo deve dire cosa vuol fare da grande perché a tutto c’è un limite. L’agente del ragazzo dovrebbe essere già a Torino a parlare con Lapadula e non credo si andrà oltre stasera. Gianluca ha fatto qualcosa di incredibile con noi, ma tutte le squadre che lo hanno cercato lo hanno fatto in maniera insistente dimostrando di nutrire per lui grande stima ed è giusto che adesso Lapadula sia corretto nei confronti di tutti esprimendo la sua decisione. Mi rendo conto che non è più giovanissimo e vuole evitare di fare scelte sbagliate, ma se fossi un calciatore non ci penserei un minuto sulla piazza in cui giocare. Stasera Lapadula avrà la squadra di destinazione e mi auguro fortemente che sia il Napoli, che rappresenta una piazza irripetibile».

SPORTILMATTINO

23.06.2016 14.47

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cesano è pronta per la 4° tappa del Giro d’Italia HandBike: programma ricco di eventi

22 Giugno 2016, 12:44pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cesano è pronta per la 4° tappa del Giro d’Italia HandBike: programma ricco di eventi

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA E’ con una forte valenza sociale ed educativa che si disputa su di un circuito cittadino a Cesano, domenica 26 giugno, la 4^ tappa del Giro d’Italia di HandBike. Una manifestazione articolata in sette tappe sul territorio nazionale.

La tappa cesanese di domenica 26 – co-organizzata dai promotori di GiroHandBike, Amministrazione Comunale e Lions Club Cesano Maderno Borromeo -, non propone solo la manifestazione ciclistica ma anche una serie di eventi collaterali che la arricchiscono di contenuti.

Una tre giorni di full immersion nello sport e in particolare nel ciclismo, con spazio alla disabilità, con iniziative che fanno da corollario all’evento sportivo così da sottolinearne la valenza socio-educativa.

“In questo senso – ha commentato il sindaco Gigi Ponti a nome della Città -, Cesano ribadisce la propria ‘vocazione sociale’ che ha nella solidarietà e nella sussidiarietà verso chiunque si trovi in situazione di disagio, uno dei cardini della politica amministrativa. Ne è riconferma il coinvolgimento della cittadinanza, reso ancor più tangibile dalla chiusura del centro città per consentire la disputa della manifestazione, ed in particolare la disponibilità messa in campo delle Associazioni sportive e non, che non hanno esitato a mettere a disposizione uomini e risorse per l’allestimento e lo svolgimento ordinato dell’evento. Ad essi va in particolare il mio ringraziamento più sincero e condiviso, perché loro tramite Cesano mette in mostra la parte sana della nostra società, fatta di tante e tante persone disposte ad impegnarsi per la costruzione di una collettività davvero migliore che, unita, raggiunge questo tipo di risultati”.

“Il Lions Club Cesano Maderno Borromeo collabora più che volentieri all’allestimento della tappa cesanese del Giro d’Italia HandBike – ha commentato il presidente Paolo Vaghi -, nell’ottica di quello ‘spirito di servizio’ che anima ogni nostra iniziativa. Un servizio in questo caso speso sia in favore della Città che degli atleti disabili che partecipano alla competizione, per favorirne la piena riuscita, in sintonia con gli intenti della stessa Amministrazione Comunale. Vorrei ricordare nell’occasione un altro grande momento per la Città, da dove prese il via nel 2008 l’ultima tappa del Giro d’Italia. Oggi come allora i cesanesi che sono orgogliosi di essere tali, ed in particolare i membri del Club che rappresento, plaudono e collaborano all’impegno collettivo per una Cesano migliore, attenta alle necessità dei meno fortunati e disposta a mettersi in gioco per implementare costantemente la sua valenza”.

Soddisfazione è stata esperessa anche dal presidente del Giro d’Italia di Handbike Walter Ferrari: “Sono davvero felice che la nostra manifestazione tocchi la splendida città di Cesano Maderno; ringrazio inoltre i Lions Club di Cesano Maderno e l’Amministrazione Comunale poiché hanno creduto e supportato fin da subito questa iniziativa. Ogni anno toccare sempre città diverse ci permette di veicolare con più forza il messaggio di solidarietà e di lotta contro ogni barriera fisica e mentale al fine di mettere sempre la persona e l’atleta al centro di ogni nostra azione. Solo la passione per lo sport, vissuto in modo sano, può veicolare una vera inclusione sociale”

Il circuito cittadino ha una lunghezza di 4,4 km ed è quasi interamente pianeggiante; si prevede la presenza di un centinaio di atleti

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Programma eventi 4^ tappa del Giro d’Italia di HandBike

Venerdì 24 giugno: Notte Bianca “Sotto un cielo di stelle” – dalle 19:00

(con la partecipazione dei commercianti di Cesano Maderno)

Ore 18:00: chiusura del centro storico e apertura straordinaria del giardino Arese Borromeo, con auto storiche in piazza Esedra a cura dell’associazione Brianza Storica.

Ore 19:00: negozi aperti, mercatino hobby art, sfilate, aree food&beverage, musica lungo le vie e le piazze del centro storico.

Ore 20:30: biciclettata degli Oratori Estivi aspettando il Giro d’Italia di HandBike; partenza da piazza Giacinto Facchetti e arrivo presso l’oratorio femminile in via delle Rose.

Ore 21:00. concerto bandistico orchestrale “Corpo Musicale G. Verdi” Città in Musica – tributo al maestro Giuseppe Cerelli, nel cortile d’onore di palazzo Arese Borromeo.

Ore 21:30: spazio famiglia “Un mare di risate,” a cura della compagnia teatrale Il Sottobosco junior, nel cortile di palazzo Arese Jacini.

Ore 21:30: “Aspettando il Giro d’Italia di HandBike” presso l’antica chiesa di S. Stefano – auditorium Paolo e Davide Disarò.

presentazione tappa di Cesano Maderno a cura del Lions Club Cesano Maderno Borromeo,

“Ruote sotto la Luna”: dialogando di sport e disabilità. Uno squarcio sul mondo sportivo paraolimpico, con la presenza di alcuni atleti di livello nazionale. Conduce la serata il giornalista Claudio Arrigoni della Gazzetta dello Sport;

inaugurazione mostra Biciclette Storiche dal Santuario della Madonna del Ghisallo e dei quadri della Scuola d’Arte di Cabiate a cura del Lions Club Cesano Maderno Borromeo, con la partecipazione delle associazioni Sportive e di Volontariato.

Sabato 25 giugno: Aspettando il Giro d’Italia di HandBike “Sotto un cielo di stelle” - dalle 19:00

(con la partecipazione delle associazioni Sportive e di Volontariato)

Ore 19:00: chiusura del centro storico, associazioni Sportive in piazza.

Ore 19:30: show di Biketrial del Pool Patrizi a cura del Lions Club Cesano Maderno Borromeo in piazza Esedra.

Ore 20:00: Sport in Piazza con:

CEM, Arca Volley, Atletica Cesano Maderno;

Basket in Carrozzina in piazza Monsignor Arrigoni; atleti provenienti da squadre di Serie A in una partita di Basket in Carrozzina, 3 contro 3 (campo allestito in piazza) con la collaborazione dei volontari della ASD Basket Cesano Seveso 2011.

Dalle ore 21:00: apertura straordinaria serale di palazzo Arese Borromeo con visite guidate a tema; prenotazione obbligatoria presso:

cultura@comune.cesano-maderno.mb.it – tel. 0362.513455-428-536 – orari: lun/ven. 8:30-13:00 martedì e giovedì anche 16:30-18:30.

Domenica 26 giugno: 4^ Tappa del Giro d’Italia di HandBike a Cesano Maderno- dalle 10.30

Ore 9:00: chiusura strade del circuito cittadino (ATTENZIONE ALLA MODIFICA DELLA VIABILITA’) e sfilata auto e moto d’epoca a cura dell’associazione Brianza Storica.

Ore 10:30: PARTENZA TAPPA.

Ore 12:00: fine gara e riapertura strade.

Ore 15:00: premiazione Atleti presso palazzo Arese Borromeo.

Info presso: Ufficio Cultura Comune Cesano Maderno, piazza Arese 12, e-mail cultura@comune.cesano-maderno.mb.it – tel. 0362.513455-428-536 – Comune Cesano Madreno

FONTE http://www.mbnews.it/2016/06/cesano-e-pronta-per-la-4-tappa-del-giro-ditalia-handbike-programma-ricco-di-eventi/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Inghilterra avanti senza sorriso: 0-0 con la Slovacchia, agli ottavi da seconda

21 Giugno 2016, 09:53am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Inghilterra avanti senza sorriso: 0-0 con la Slovacchia, agli ottavi da seconda

INSERITO DA STAFF L'Inghilterra si qualifica senza infamia e senza lode agli ottavi di finale di Euro 2016, applaudita dal Principe William, presidente onorario della 'Football Association' e presente in tribuna. Lo fa accontentandosi di un pareggio senza reti contro la Slovacchia, che la colloca al secondo posto del gruppo B e consente di far coltivare sogni di qualificazione anche ad Hamsik e compagni, che chiudono da terzi a 4 punti. Non a caso a fine partita sorridevano quasi più degli inglesi, per i quali l'accesso alla fase ad eliminazione diretta era praticamente un obbligo. Negli ottavi Rooney e soci giocheranno tra una settimana esatta a Nizza contro la seconda del gruppo F, quello di Ungheria, Islanda e Portogallo e ci potrebbe quindi essere una sfida con Cristiano Ronaldo. Se passeranno il turno è poi probabile una sfida contro i padroni di casa della Francia.

Intanto Roy Hodgson tira la somme di una prima fase in cui la sua squadra ha chiuso imbattuta ma non ha entusiasmato a livello di gioco, anche se questa sera forse avrebbe meritato qualcosa in più del pareggio. Condotta da un Dier impeccabile a centrocampo, la nazionale dei tre leoni nonostante il forcing esercitato è andata a sbattere contro il muro difensivo eretto dagli slovacchi, reso ancor più resistente dalla parate di un Kozacik impeccabile. La prima occasione inglese arrivava al 9' con Sturridge, ben servito di testa da Vardy, oggi in campo dall'inizio. Al 17' toccava allo stesso Vardy, che 'bruciavà sul tempo il possibile futuro romanista Skrtel ma si faceva parare la conclusione da Kozacik. Il portiere slovacco si ripeteva un quarto d'ora sulla conclusione di Lallana, mentre in chiusura di tempo provava Henderson, ma anche lui senza fortuna. Brividi anche all'inizio della ripresa, con un'occasione per la Slovacchia, sprecata da Mak dopo un pasticcio tra Hart e Smalling, e subito dopo una per l'Inghilterra, con Clyne che calciava su Kozacik.

Poi ci provavano Henderson, Sturridge e il subentrato Rooney, e nemmeno l'innesto nel finale di Kane riusciva a cambiare le cose e a perforare il catenaccio degli slovacchi, che provavano a rendersi pericolosi con Hamsik a 5' dalla fine: il capitano (anche del Napoli) vedeva Hart fuori porta e provava a sorprenderlo dai 50 metri, senza però inquadrare la porta. Era l'ultimo sussulto d'un match in cui i tifosi delle due squadre, ma specialmente gli inglesi, non hanno mai smesso di cantare. Miracoli della passione nazionale, e non certo frutto di un degno spettacolo calcistico.


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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie

18 Giugno 2016, 08:17am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è tenuta ieri 17 giugno 2016, alle ore 10:30, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, la Conferenza Stampa relativa alla presentazione della 38° Cronoscalata Automobilistica Santo Stefano – Gambarie, iniziativa sportiva promossa dall’ ACI di Reggio Calabria con l’organizzazione dellaCondina Sport, un evento storico automobilistico che ritorna dopo sei anni dall’ultima edizione svolta, che coinvolge il mondo dei piloti reggini e che contribuisce nel contempo a far conoscere e valorizzare il territorio della provincia di Reggio Calabria.

Durante la conferenza stampa verrà spiegato come dopo un lungo lavoro, durato quasi un anno, si è riusciti grazie anche ad una collaborazione sinergica interistituzionale nell’intento di costituire nuovamente la base imprescindibile per organizzare un evento come la storica cronoscalata fra Santo Stefano e Gambarie. Una gara che tornerà in calendario nel week end del 25 e 26 giugno p.v., ma che si propone di tornare ad essere un appuntamento stabile nel panorama nazionale, dopo le straordinarie edizioni vissute nella sua sessantennale storia.

Moderatore della conferenza stampa sarà l’Avv. Vincenzo Barca.

Interverranno: Il Presidente della Provincia di Reggio Calabnria il Dott. Giuseppe Raffa, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Prof. Giuseppe Bombino, il Dirigente del Settore Viabilità – Trasporti – Catasto Strade, Ing. Domenica Catalfamo, il Vice-Presidente dell’ACI RC nonché Presidente della Commissione ACI sport RC Salvatore Lipari, il Direttore ACI RC Dott.ssa Donatella Bolignano, Il Sindaco di Santo Stefano, il Dott. Francesco Malara ed il rappresentante legale della Condina Sport l’organizzatore Domenico Condina.

il Tornante

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO

18 Giugno 2016, 08:13am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO
SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si alza il sipario sulla Salerno-Croce di Cava, competizione giunta alla sua trentunesima edizione, valida come quinta prova del Campionato Italiano Slalom.

Definiti gli ultimi dettagli, tutto è pronto per il via della Salerno-Croce di Cava, lo slalom che, nel prossimo fine settimana, vedrà impegnati in Campania migliori piloti della specialità tra i birilli Lungo i quattro chilometri di un percorso molto tecnico che da Salerno conducono all’ombra del medioevale Castello di Arechi dominante la città ed il golfo sottostante, piloti e vetture si daranno battaglia su di un tratto di strada, il cui ritmo è scandito da quattordici postazioni di rallentamento, utilizzato nel passato per gare di velocità in salita e, da alcuni anni, per altre competizioni automobilistiche. Tra i 103 iscritti, ben sei i piloti su potenti e spettacolari vetture Sport Prototipo Slalom. Non potevano mancare a questo appuntamento Fabio Emanuele, il Campione Italiano in carica che qui ha vinto nelle due precedenti edizioni su Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo, e Salvatore Venanzio, il campione di casa su Radical SR4. Tra i protagonisti attesi per la conquista del gradino più alto del podio al termine delle tre manches di gara e per quella del tricolore, al termine di un campionato che si sta rivelando combattutissimo, Saverio Miglionico, anche lui al volante di una Radical SR4. Ai ventisei piloti iscritti tra le Speciale Slalom, il gruppo più consistente, si affiancano sul lungo “serpentone” di partenza venticinque Gruppo N, diciassette Prototipi e otto Gruppo A: tutti, insieme agli altri, protagonisti dello spettacolo che la Salerno-Croce di Cava saprà offrire al pubblico degli appassionati.

Domenica 19 giugno, a partire dalle 9, la ricognizione del percorso di gara; alle 10,30 bandiera verde per la prima della tre manches in programma per questa edizione della Salerno-Croce di Cava.

FONTE IL TORNANTE.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2016, alle 15 Italia-Svezia. Conte "Piedi per terra"

17 Giugno 2016, 10:41am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2016, alle 15 Italia-Svezia. Conte "Piedi per terra"

M.P. 17/06/2016 - Tornano in campo gli Azzurri. La Nazionale di Antonio Conte, oggi alle 15 al Municipal Stadium di Tolosa, affronta la Svezia di Zlatan Ibrahimovic nella gara valida per la seconda giornata del Gruppo E. La formazione, salvo sorprese dell'ultima ora, sara' la stessa che ha battuto il Belgio nella gara d'esordio: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Pellè; Eder. Unico dubbio: Florenzi per Darmian sulla fascia sinistra.

iente rivoluzioni, piedi per terra, fuoco dentro e dare il meglio per staccare il pass per gli ottavi. Antonio Conte non ha altro che questo in testa. Chi pensava che il futuro al Chelsea lo potesse distrarre o che la vittoria sul Belgio potesse in qualche modo far scendere il livello di attenzione, probabilmente non ha ben compreso il personaggio. Le espressioni del viso e i messaggi lanciati durante la conferenza stampa di Tolosa, sono le stesse della vigilia di Lione. Non c'erano dubbi su questo, ma quel che tranquillizza Conte è che anche i suoi ragazzi non hanno mollato la presa, del resto con uno come lui sarebbe un errore fatale. "Ho a disposizione un gruppo di giocatori concentrati e molto determinati, gente che vuol fare bene le cose e sono convinto che una singola partita non possa cambiare l'atteggiamento dei miei ragazzi - dice il ct alla vigilia del match con la Svezia -. Siamo partiti nella maniera migliore, col Belgio siamo stati bravi ma non abbiamo ancora fatto niente, perché non siamo ancora agli ottavi e superare il turno è il nostro primo obiettivo". Quindi "piedi per terra" e "un fuoco dentro che deve bruciare". Che la sua Italia non sia la migliore della storia lo sa anche lui, ma è convinto di aver fatto le scelte giuste, di aver puntato sugli uomini che possono permettergli di fare il suo calcio. "Non sono stato io a parlare di mancanza di qualità, ma è un dato di fatto che non sia un periodo molto felice per il calcio italiano che ha qualche difficoltà a fare emergere talenti in grado di fare grandi cose - spiega Conte -. Non so se la nostra squadra è da considerarsi veterana, ma penso di aver chiamato 23 giocatori che per me e le mie idee sono i migliori, questo è un Europeo, abbiamo un mese di lavoro dove bisogna fare il massimo e noi stiamo cercando di ottimizzare il tutto". Lunedì il Belgio, domani la Svezia. Quattro giorni dopo una gara molto dispendiosa, un'altra sfida dura, ma non ci saranno rivoluzioni, non è il momento. "Abbiamo giocato solo una partita, non siamo nel bel mezzo del cammino per cui si devono gestire le energie spese, abbiamo avuto 4 giorni e c'è stato tempo per recuperare e prepararci bene per la Svezia, mi sembra eccessivo parlare di gente stanca anche perché prima dell'Europeo ci siamo allenati sapendo che avremmo avuto una partita ogni 4 giorni. Farò delle valutazioni fino a domani mattina seguendo certi parametri, fidandomi dei miei occhi, ma anche parlando con i ragazzi e valutando i test, non penso di fare grandi cambiamenti". Fin qui Conte ha visto un Europeo "con partite molto equilibrate, tutte difficili, basta pensare alla Francia che ha avuto ragione dell'Albania al 90esimo. C'è tanto equilibrio e grande preparazione da parte di tutti, per far bene bisogna fare grandi cose, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e sulle nostre avversarie per arrivare al primo obiettivo: gli ottavi". E' così come era successo prima della partita con il Belgio, anche la Svezia è stata studiata a fondo con lunghe e dettagliate sedute video, anche se sulla stella della Nazionale di Erik Hamren c'è poco da scoprire. "Ibra può spostare gli equilibri di una squadra, è un giocatore talmente forte che può giocare in qualsiasi campionato del mondo. Noi però dobbiamo pensare a tutta la Svezia, una formazione quadrata con una stella come Zlatan. Bisognerà studiare la fase difensiva degli avversari e quella offensiva e qui c'è il problema Ibra, ma c'è anche Forsberg, Berg o Guidetti, bisogna fare grande attenzione anche ai calci da fermo. Noi prepariamo le partite contro le nostre avversarie pensando al collettivo, poi prendiamo in esame anche i singoli per far sì che i loro pregi vengano meno ed emergano i difetti". La Svezia schiera Ibra, un campione che già nel 2004 faceva la differenza, dall'altra c'è Pellé, un ragazzo che ha faticato per emergere e che soltanto a 29 anni, grazie a Conte, ha fatto il suo debutto in azzurro. "Graziano ha una storia particolare, è dovuto andare all'estero per affermarsi e arrivare in Nazionale. In Italia non giocava, restava in panchina, poi è andato in Olanda e confrontarsi con altre realtà gli ha dato maggiore consapevolezza, ha lavorato tanto e ora è un buonissimo attaccante con mezzi fisici notevoli. Ha avuto un percorso diverso rispetto ai suoi colleghi, ma sono contento per lui perché la sua affermazione dimostra che la voglia di affermarsi e l'abnegazione nel lavoro non conosce ostacoli. Ha accettato una grande sfida andando all'estero (Az Alkmaar, Feyenoord e Southampton, ndr) e penso che la stia vincendo". E a Conte i vincenti piacciono. TELECAPRISPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio Napoli: Gregucci, Capuano, Renga, Santos, Morabito, Padovan, Mignano, Venerato, Pacchioni e Verna a Radio Crc

16 Giugno 2016, 13:25pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio Napoli: Gregucci, Capuano, Renga, Santos, Morabito, Padovan, Mignano, Venerato, Pacchioni e Verna a Radio Crc

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 16/06/2016 - A Radio Crc è intervenuto Angelo Gregucci, allenatore: “L’unica squadra che può rappresentare l’Italia in Europa è la Juventus. Il Napoli ha il top player d’eccellenza, ma ci vuole lo zoccolo duro italiano per vincere perché solo gli italiani sanno trasferire il senso d’appartenenza a tutto il gruppo e il Napoli in tal senso è un po' lontano. Al Napoli manca lo zoccolo duro fatto in casa ed è su questo che deve lavorare. Per vincere ci vuole il dna italiano perché non servono calciatori che giocano solo a calcio, ma che rappresentino la terra di appartenenza e solo così si può colmare il gap con quelle squadre che possono spendere soldi importanti. Al Napoli, ci vogliono 5 o 6 Insigne”.

Giovanni Capuano, giornalista: “La Juventus non può essere il punto di riferimento del Napoli e non può esserlo nemmeno per la Roma, per il Milan o per l’Inter perchè se così fosse ci si può deprimere. Ciò non toglie che il Napoli deve lavorare per migliorare e per fare il salto di qualità al di là del palcoscenico attuale italiano. De Laurentiis continua a fare annunci e promette investimenti, ma non vorrei che il Napoli si trovasse nella stessa situazione di gennaio in cui si pensava che arrivasse un top player e invece son arrivati Regini e Grassi. Se il Napoli vuole Herrera, non possono essere 5 milioni di differenza a far saltare l’affare perché la grande società deve andare spedita su quei due o tre obiettivi che intende portare a termine”.

Roberto Renga, giornalista: “Koulibaly è diventato famoso grazie al Napoli, ma se ci sono giocatori che vogliono andare via ed hanno un contratto, è giusto lasciarli palleggiare nel giardino di casa perché questo contratto deve pur avere una valenza nel calcio. Il discorso relativo a Koulibaly lo estendo anche per esempio a Nainggolan, non si può adeguare il contratto ogni anno anche perché poi se le cose vanno male? La differenza tra i due casi sta nella società che a Napoli vuole imporre la propria forza mentre a Roma, si preferisce accontentare il ragazzo. Il debutto dell’Italia mi è piaciuto molto, tra le altre la Croazia mi ha sorpreso”.

Joao Santos, procuratore di Jorginho: “Leandrinho? Sto lavorando come intermediario della trattativa e mi sto adoperando affinché questo giocatore possa indossare la maglia del Napoli. Un passo avanti c’è stato: la società sta parlando con il Ponte Preta e speriamo bene. C’è da trovare un accordo e poi Leandrinho potrà giocare in azzurro. Parliamo di un extracomunitario e il Napoli un posto libero lo ha. Se poi arrivasse un altro calciatore extracomunitario, potrebbe essere tesserato da un altro club, ma non è questa la possibilità di Leandrinho o almeno nessuno me lo ha detto, ma c’è anche da dire che la trattativa è solo all’inizio. Scambio di documenti? No, siamo ad uno scambio di telefonate, i documenti verranno dopo, ma c’è una trattativa in corso, come immagino ci sia per altri giocatori. Sono ottimista e credo che se il Napoli lo prenderà, si troverà in casa un grande giocatore in prospettiva. Mi piace l’Italia anche perché quando riesce a segnare un gol è poi difficile arrivare alla porta di Buffon. L’Italia conosce i propri limiti, ma anche la sua forza. Jorginho è in Brasile in famiglia e ha visto la partita col Belgio anche perché nel gruppo azzurro ha tanti amici. Ventura non si è informato su Jorginho, ma già quando era al Torino voleva prendere il mio assistito e parliamo della scorsa estate. Questo significa che gli piace il suo modo di giocare. Ciò che vorrei è che Jorginho faccia bene prima nel Napoli e poi la Nazionale verrà”.

Vincenzo Morabito, procuratore sportivo: “Di operazioni finora se ne sono chiuse poche per cui il mercato non è ancora decollato. Al Napoli rimprovero di essere spesso su degli obiettivi, anche importanti, ma che poi però non chiude velocemente. Mi rendo conto che è facile criticare, ma se si ha la possibilità di andare su un un calciatore prima degli altri, bisogna velocemente chiudere la trattativa per evitare che altri club sui fondino sullo stesso obiettivo o che il prezzo lieviti. Milot Rashica? Il Napoli lo ha studiato mesi fa quando nessuno lo conosceva, ma è ancora lì. Certo, ha il problema dell’essere extracomunitario, ma è la copia di Callejon, ha 19 anni e adesso su di lui ci sono tante società importanti. Fabinho? Tanti club in questo momento sparano la grande cifra, poi però pian piano abbassano le pretese. Il Monaco non è più il club di prima, ha bisogno di vendere per comprare. Fabinho è classe 93 e permette all’allenatore di cambiare la squadra anche tatticamente”.

Giancarlo Padovan, giornalista: “Pensavo che la Nazionale italiana potesse fare bene, ma non così bene. Ha sopperito alla mancanza tecnica e al deficit di talento con l’organizzazione. L’Italia corre molto e Conte ha lavorato molto, c’è da capire se giocando ogni 3 giorni il rendimento sarà lo stesso. Per passare il girone di qualificazione non credo ci siano problemi, poi verranno anche gli scontri più complicati, ma la partenza è promettente. Il talento della Croazia credo sia superiore al nostro per cui bisogna andare con cautela nei giudizi e così come prima non eravamo la squadra peggiore del torneo, adesso non siamo i migliori ma c’è da dire che l’Italia gioca da squadra”.

Raffaele Mignano, giornalista: “L’eventuale cessione di Higuain comporterebbe uno tsunami all’interno del progetto Napoli perché è il giocatore attorno a cui va costruito un progetto vincente e più importante rispetto a quello della passata stagione. Non è facile migliorare il Napoli, ma è necessario trattenere i calciatori in rosa. Tutti sognano i grandi acquisti e i top player, ma credo che il Napoli abbia bisogno solo di un restyling perché alcuni giocatori probabilmente hanno bisogno di cambiare aria. La Juve attorno ad un nucleo consolidato ogni anno inserisce giocatori dal livello internazionale che vanno a completare l’organico mentre il Napoli credo abbia bisogno di alcuni tasselli importanti per competere con la Juve ed essere competitivo a livello internazionale”.

Ciro Venerato, giornalista: “Di Francesco mi ha confermato che farebbe carte false per avere Lapadula anche perché Berardi resterà a Sassuolo. In queste ore è in corso un summit di mercato tra Giuntoli e gli agenti di Lapadula a Milano mentre in un altro albergo di Milano, Daniele Sebastiani è con Paratici. Il Napoli se uscirà da questo incontro con il sì di Lapadula chiuderà col Pescara se invece il ragazzo è convinto di giocare titolare a Sassuolo, il discorso cambierebbe. La Juve, rispetto al Napoli ha un parco giocatori sconfinato anche perchè poi economicamente offre meno. Herrera? L’incontro con l’agente sarà importante, ma il grosso è ormai fatto. Il problema resta il Porto e il Napoli spera che gli agenti facciano pressione sul club”.

Paolo Pacchioni, giornalista: “Forse venerdì Insigne giocherà al fianco di Pelle. Conte vuole lasciare inalterata la difesa mentre qualche cambio a centrocampo e in attacco probabilmente ci sarà. Giocando ogni tre giorni non c’è tanto tempo per recuperare le energie e il turnover potrebbe giovare. Pelle sta bene sono state escluse lesioni serie e stamani si è allenato regolarmente per cui è arruolabile. L’Italia tutta è legata ad Antonio Conte, tutti i giocatori sono fedeli alla causa e il secondo gol contro Belgio è stato spinto da tutti i panchinari e questo significa che il gruppo è unito. Il valore tecnico dell’Italia è quello di cui tutti parliamo, ma il lavoro di Conte è incredibile”.

Carlo Verna, giornalista: “Non è Tonelli o Leandrinho il calciatore che permette al Napoli di fare il salto di qualità. La stagione di Sarri è da incorniciare, ma se c’è un errore che ha commesso riguarda la gestione della rosa perché mentre i titolari hanno giocato con una certa continuità, chi finisce in panchina rischia di non giocare mai. Per esempio, Grassi non ha messo piede in campo nemmeno per un minuto dopo il suo arrivo a Napoli e questo è un aspetto che l’allenatore deve migliorare per utilizzare al massimo la rosa. E’ chiaro che dopo questa stagione Gabbiadini voglia andare via perché non è un giocatore qualunque, ma è stato trattato da giocatore qualunque. Sarri è l’uomo dei record, ha saputo valorizzare al massimo Higuain per cui ha fatto cose eccezionali, ma deve correggere la rotta per evitare poi di rischiare anche in chiave calciomercato”.

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