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sez. varie news

SEZ.VARIE NEWS TORRIONE, NASCE UN NUOVO CAMPETTO

26 Marzo 2015, 11:35am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS TORRIONE, NASCE UN NUOVO CAMPETTO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Sindaco ff di Salerno Vincenzo Napoli ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione di un campo polivalente in manto erboso sintetico, collocato nei pressi della Chiesa "S. Maria ad Martyres", in via Adriano Falvo, nel quartiere Torrione. "Inauguriamo una piccola ma splendida realtà che arricchisce l'intero quartiere - ha dichiarato il Sindaco Napoli - E' un bell'esempio di collaborazione e di sinergia tra la parrocchia e l'amministrazione comunale, uno dei tanti episodi che hanno segnato il rapporto fruttuoso tra la nostra amministrazionie e le comunità parrocchiali cittadine, un faro di accoglienza, di socialità, di buon governo, di cui possiamo essere orgogliosi.

TVOGGISALERNO

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SEZ. VARIE NEWS La nuova Apple tv parlerà e avrà un negozio di app

22 Marzo 2015, 15:21pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS La nuova Apple tv parlerà e avrà un negozio di app
SEZ. VARIE NEWS La nuova Apple tv parlerà e avrà un negozio di app

INSERITO DA MORENA MOTTA Ci sarà l'assistente vocale Siri e il supporto ad HomeKit.

La nuova tv di Apple 'parlerà' grazie all'assistente vocale Siri e avrà un negozio di app dedicato, come l'iPhone. E farà interagire tra loro gli oggetti 'connessi' di una casa grazie alla piattaforma HomeKit. Archiviata la presentazione dell'Apple Watch, ora tengono banco su internet le indiscrezioni sul dispositivo di Cupertino che non viene aggiornato dal 2012. Gli ultimi 'rumors' sulla Apple tv, una specie di decoder che si attacca all'apparecchio televisivo, si aggiungono a quelli circolati nei giorni scorsi dell'arrivo di un servizio in streaming del colosso californiano, forte di almeno 25 canali.

Secondo i blog specializzati l'azienda guidata da Tim Cook potrebbe decidere di mostrare le novità a giugno, durante l'evento annuale dedicato agli sviluppatori. Tra le caratteristiche del nuovo box tv ci sarà la presenza di Siri, l'assistente vocale di Apple con il quale sarà possibile controllare il dispositivo semplicemente utilizzando la propria voce.

Una novità significativa potrebbe essere anche l'integrazione di Homekit, cioè la visione della domotica secondo Apple. E' una piattaforma lanciata quasi un anno fa e mai vista in azione, che grazie alle app permette di controllare da remoto i dispositivi di casa. Un concetto, quello della gestione di frigorifero, termostato e altri elettrodomestici, che fa parte dell'Internet delle cose, già sperimentato da altri big della tecnologia come Samsung.

In tema di app, la presentazione di giugno è un passaggio fondamentale per dare elementi utili agli sviluppatori di creare le nuove applicazioni installabili sulla Apple tv. Tra le altre novità della nuova versione, sembra infatti esserci proprio la possibilità di dotarla di un vero e proprio 'App Store' dal quale gli utenti potranno scaricare applicazioni, giochi e software di terze parti.

FONTE ANSA

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SEZ. VARIE NEWS PAESE INCIVILE ..........

19 Marzo 2015, 20:35pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS PAESE INCIVILE ..........

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PAESE INCIVILE
Un ragazzo disabile vorrebbe uscire dal Campus Luigi Einaudi a Torino ma la rampa è bloccata da tre macchine parcheggiate! Lui allora gira questo video e chiede di condividerlo il più possibile per denunciare la situazione!

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SEZ.VARIE NEWS I RINGRAZIAMENTI PER IL GIORNALINO CARTACEO www.mikivettica.net

16 Marzo 2015, 11:46am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SEZ.VARIE NEWS I RINGRAZIAMENTI PER IL GIORNALINO CARTACEO www.mikivettica.net

DI MICHELE PAPPACODA ANCORA GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE ASSIDUA DI ANGELA CECERE IL QUINDICINALE CARTACEO SANT'ANTIMO NEWS CLICCATE SUL LINK SOTTO PER VEDERLO

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SEZ.VARIE NEWS C'è il tocco 'made in Roma' nei costumi Cenerentola Realizzati da sartoria della Capitale 20 abiti per film Disney

10 Marzo 2015, 10:33am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS C'è il tocco 'made in Roma' nei costumi Cenerentola Realizzati da sartoria della Capitale 20 abiti per film Disney

INSERITO DA UTENTE DEL WEB La sua fortuna è che Cenerentola non è un cartone animato, come fu nel primo film Disney del '50. Stavolta le attrici sono in carne e ossa, e quindi da vestire. E' nato così il tocco 'made in Roma' dei 20 costumi indossati nella favola della sguattera gentile che diventa principessa, firmati da Annamode, sartoria romana che in 70 anni ha lasciato il segno (e l'etichetta) sugli abiti di quasi tutti i film del Neorealismo, passando per 'Matrimonio all'italiana', 'Ultimo tango a Parigi', 'La grande bellezza' di Sorrentino e conquistando spesso Hollywood.

Per 'Cinderella' diretta da Kenneth Branagh e al cinema dal 12 marzo, la telefonata all'atelier del quartiere Prati è arrivata direttamente da Sandy Powell, costumista da Oscar che nella pellicola ha vestito la protagonista Lily James e la meravigliosa matrigna Cate Blanchett. Ad Annamode, con cui collabora da anni, ha commissionato 20 abiti per le scene del ballo e del mercato. ''Ci ha fornito stoffe di stampe africane, per lo più cotoni, e abbiamo realizzato abiti sulla base di prototipi originali del 1840-50'', racconta Simone Bessi, alla guida della sartoria fondata nel 1946 dalla nonna Anna Allegri, 'emigrante' pistoiese in cerca di fortuna a Roma. Arrivò per vendere biancheria e gonne dipinte a mano.

Riuscì a creare, insieme alla sorella Teresa (lei in vita, 86 anni), un regno a due piani: su uno l'atelier di moda, sull'altro i costumi per lo spettacolo. E' nato così un 'guardaroba' di oltre 100 mila abiti dall'antica Roma a oggi, archiviati in un deposito a Formello, da cui pescare per film, fiction e opere teatrali. Per l'ultima Cenerentola sono serviti almeno 200 metri di stoffa e un mese e mezzo di lavoro delle 5 sarte del laboratorio, più gli altri collaboratori, per creare vestiti dai corpini stretti e profilati con maniche a sbuffo o a palloncino, balze e gonne a pieghe. Un trionfo di colori (dal giallo ocra al magenta, dall'avorio all'azzurro) e lavoro artigianale che ha poco da invidiare al resto dei costumi del film. Compresa la gonna sfoggiata da Ella al ballo, più di 200 metri di stoffa e 10 mila Swarovski che la illuminano: ''Certo che saremmo stati capaci di realizzarla anche noi, le capacità le abbiamo - commenta Bessi - Nel mondo del cinema l'Italia è ancora un punto di riferimento per sartoria, scarpe, accessori. Ci sono aziende storiche, anche con 150 anni di attività, che sono prime per conoscenza del mestiere. Da tutto il mondo vengono qui per realizzare i costumi dei film''.

Le conferme sono nel loro curriculum più recente: 200 vestiti per 'Re Artù', il doppio per 'Robin Hood' di Ridley Scott, un completo indossato da Brad Pitt in 'By the sea' prodotto dalla moglie Angelina o una trentina di abiti noleggiati per 'Grand Budapest hotel' per cui Milena Canonero ha appena vinto il suo quarto Oscar. ''Anzi, meno male che lavoriamo all'estero! Ormai il cinema italiano in costume è morto - denuncia il titolare - per responsabilità che vengono da lontano e legate ai tagli al Fondo unico per lo spettacolo''. Sperando nella ripresa, Bessi aspetta l'uscita di Cenerentola: ''Andrò a vederlo appena esce, anche per cercare i miei abiti. E' una specie di gioco: quello l'ho fatto io, quello si vede poco…''. (ANSA).

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SEZ.VARIE NEWS ATTENZIONE!!!!!!!!Virus prende in ostaggio i pc e chiede il riscatto Virus prende in ostaggio i pc e chiede il riscatto

3 Marzo 2015, 13:52pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SEZ.VARIE NEWS ATTENZIONE!!!!!!!!Virus prende in ostaggio i pc e chiede il riscatto Virus prende in ostaggio i pc e chiede il riscatto

SEZ.VARIE NEWS ATTENZIONE!!!!!!!!Virus prende in ostaggio i pc e chiede il riscatto
Virus prende in ostaggio i pc e chiede il riscatto


Cresce in Italia l'allarme per gli attacchi di un virus battezzato "Cryptolocker", che prende letteralmente in ostaggio i file del computer pretendendo il pagamento di un riscatto. Si presenta sotto forma di file allegato a un messaggio e-mail di un sedicente corriere postale. Riproduce logo e marchi del corriere e invita l'utente a "scaricare l'etichetta di spedizione" per un non meglio precisato pacco in arrivo. In realtà si tratta del malware e l'incauto utente che dovesse scaricare il file si vede criptare in pochi istanti i documenti contenuti sul suo Pc.

PIU' ESPOSTE LE PICCOLE IMPRESE - "Stiamo ricevendo una valanga di richieste di aiuto - spiega Marco Giuliani, amministratore unico della società di sicurezza informatica italiana Saferbytes - In realtà questo attacco prosegue da mesi, il malware sta prendendo particolarmente di mira l'Italia dato l'elevato numero di imprese piccole e medie, le più esposte a questi rischi".

LA TRUFFA - L'utente si trova di fronte la seguente scelta: pagare il riscatto o non poter accedere ai propri file. Trovandosi in questa sgradevole situazione, molti utenti possono essere portati a scegliere di pagare, data anche l'entità relativamente modesta delle cifre richieste: anche 200 o 300 euro.

COME DIFENDERSI - Ma nemmeno questa è una soluzione. "Non necessariamente pagare il riscatto porta all'invio dell'antidoto sperato", avverte Giuliani. L'altra strada possibile è rivolgersi ad aziende specializzate sulla sicurezza informatica che possono tentare il recupero dei dati dai computer infetti mediante procedure che però "non sempre portano a risultati". Anzi, le probabilità sono spesso basse. In realtà questo tipo di infezioni "o si prevengono oppure continueremo a vedere nuovi casi", ha detto ancora Giuliani. Questo tipo di malware "più che sulle vulnerabilità del computer fanno leva sulla non preparazione dell'utente: nel 99 per cento dei casi è l'utente che sceglie di scaricare il file infetto. Serve più informazione".

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SEZ.VARIE NEWS Droga, al l Vaticano, Lo ha denunciato l'avvocato Gian Piero Milano

20 Febbraio 2015, 16:22pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.VARIE NEWS Droga, al l Vaticano, Lo ha denunciato l'avvocato Gian Piero Milano

La piaga del traffico di droga non ha risparmiato nemmeno il Vaticano."Tentativi isolati" all'ombra del Cupolone che sono stati "neutralizzati sul nascere". Lo ha denunciato l'avvocato Gian Piero Milano, il pg del Vaticano, aprendo l'Anno giudiziario presso il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano.

Il pg vaticano ha spiegato che la fruttuosa collaborazione tra le forze di polizia del Vaticano con i corpi di polizia di altri Stati ha aiutato "nella repressione di gravi reati, come quello del traffico internazionale delle sostanze stupefacenti che, purtroppo, non ha lasciato indenne il nostro piccolo Stato, teatro di isolati tentativi - neutralizzati sul nascere - posti in essere, con modalità insolite, da trafficanti senza scrupoli".

Nel dettaglio, il pg Milano ha ricordato "l' apprezzato impegno della Gendarmeria nel 2014" relativo al "monitoraggio del traffico di droga da Stati esteri verso lo Stato vaticano, in particolare tre spedizioni. In un caso specifico è stata effettuata una consegna controllata della sostanza stupefacente, che transitava attraverso uno stato comunitario. L'improvvida divulgazione della notizia da parte di un quotidiano straniero ha reso vana l'operazione congiunta tra forze di polizia di diverse nazionalità, non essendosi presentato alcuno per il ritiro del plico contenente la sostanza stupefacente".

L'avvocato Milano ha anche reso noto che due delicati casi di "differente gravità" di detenzione di materiale pedopornograficosono emersi dall'attività investigativa in Vaticano. Nel dettaglio, il pg vaticano ha puntato l'attenzione sull' "attività di analisi forense ed info-investigativa soprattutto di carattere informatico, per due delicati casi - di differente gravità - di detenzione di materiale pedopornografico".

Una vera e propria minaccia quella dei reati via web, ha denunciato Milano: "Molte condotte delittuose oggi si consumano attraverso le vie telematiche; di qui l'importanza delle intercettazioni di comunicazioni come strumento di indagine imprescindibile".

fonte:http://www.adnkronos.com

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SEZ.VARIE NEWS UN ALTRA STORIA DI SANTA MARIA GORETTI

16 Febbraio 2015, 16:26pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 SEZ.VARIE NEWS UN ALTRA STORIA DI SANTA MARIA GORETTI
 SEZ.VARIE NEWS UN ALTRA STORIA DI SANTA MARIA GORETTI

A CURA DI ANGELA CECERE Maria Goretti
Maria Teresa Goretti (Corinaldo, 16 ottobre 1890 – Nettuno, 6 luglio 1902) è venerata come santa e martire dalla Chiesa cattolica. Vittima diomicidio a seguito di un tentativo di stupro da parte di un vicino di casa, fu canonizzata nel 1950 da papa Pio XII con il nome di santa Maria Goretti.
L'omicidio
I Goretti, in cerca di una migliore occupazione, si trasferirono dapprima a Paliano (nei pressi diFrosinone). In seguito i Goretti si trasferirono con una famigia amica, i Serenelli, alle Ferriere di Conca, oggi frazione di Latina, all'epoca compreso nel territorio comunale di Nettuno, in provincia di Roma. Nel 1900, Luigi Goretti morì di malaria e la collaborazione coi Serenelli, anch'essi in difficoltà, si fece ancora più stretta.
Alessandro, secondogenito dei Serenelli, tentò diversi approcci di natura sessuale nei confronti dell'undicenne, che raggiunsero il culmine nell'estate del 1902: il 5 luglio, con la scusa di farsi rammendare dei vestiti, Alessandro attirò Maria in casa e tentò di violentarla. Di fronte alle grida ed ai tentativi di difendersi, la ferì più volte con un punteruolo. Al processo, confermando quanto detto ai carabinieri immediatamente dopo l'arresto, Serenelli confessò di aver preparato l'arma e di aver deciso di usarla qualora la bambina gli avesse opposto resistenza. Confessò inoltre che la decisione di uccidere Maria era stata in parte motivata dal desiderio di fuggire dalla vita intollerabile nei campi, nella convinzione che la vita in carcere fosse preferibile. È molto probabile che il giovane Alessandro, proveniente da una famiglia in cui numerosi membri avevano dato segni di squilibrio mentale e figlio di un padre alcolista, fosse in realtà impotente ed abbia ferito mortalmente la sfortunata vittima una volta resosi conto di non riuscire a mettere in atto lo stupro.[1][2]. Maria, ancora cosciente, venne trasportata all'ospedale Orsenigo diNettuno; la morte sopravvenne il giorno successivo per una setticemia conseguente ad un intervento chirurgico.
Le esequie vennero celebrate l'8 luglio 1902 nella cappella dell'ospedale[3], e il corpo della bambina tumulato nel cimitero comunale.
Il culto
Già durante il Fascismo la devozione per Maria Goretti si diffuse tra gli strati più umili della popolazione, in particolare quelli rurali, appartenenti allo stesso mondo in cui la piccola martire era cresciuta. Lo stesso regime cercò di cavalcare la devozione popolare per favorire la nascita di un'icona cara ai contadini. Anche dopo la caduta del fascismo e la monarchia sabauda, negli annicinquanta, l'immagine di Maria Goretti rimase popolare anche presso i non cattolici, al punto che il giovane dirigente comunista Enrico Berlinguer indicò nel coraggio e nella tenacia della piccola santa un esempio da imitare per le giovani militanti comuniste[4]. A partire dagli anni settanta, in periodo di affermazione del femminismo, la figura di Maria Goretti perse gradualmente popolarità, in quanto ritenuta dai non cattolici troppo legata a una visione tradizionale della donna, casta, votata alla maternità e al lavoro domestico.
L'11 dicembre 1949 la Congregazione delle Cause dei Santi riconobbe come miracolose due guarigioni attribuite all'intercessione di Maria Goretti: quella di Giuseppe Cupe (8 maggio 1947) e quella di Anna Grossi Musumarra da pleurite (11 maggio dello stesso anno). La canonizzazione avvenne sotto il pontificato di Pio XII, nel 24 giugno 1950. Per la prima volta, nella millenaria storia della Chiesa, la cerimonia si svolse all'aperto in Piazza San Pietro a Roma, e vide la partecipazione anche della madre di Maria Goretti. Il giorno di commemorazione istituito fu il 6 luglio, anniversario della morte della Goretti. Secondo l'agiografia, la motivazione della proclamazione della sua santità furono in primo luogo il perdono concesso al suo uccisore che Maria effettuò poco prima di morire, perdono che condusse alla conversione di Alessandro Serenelli e poi alla decisione di entrare in convento dopo aver scontato 30 anni di carcere e, in secondo luogo, il proposito fatto a 11 anni, al momento di ricevere la prima comunione «di morire prima di commettere dei peccati»[5].
Il corpo e le reliquie di Maria sono conservati a Nettuno, nel Santuario di Nostra signora delle Grazie e di Santa Maria Goretti e a Corinaldo, in provincia d'Ancona, dove è visitabile anche la sua casa natale.Nell' mese di maggio anche la comuità di Vettica Di Amalfi andrà in pellegrinaggio sulla tomba della santa a Nettuno provincia di Roma.

16.02.2015.

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SEZ.VARIE NEWS LE IDEE DI UN DIVERSABILE MICHELE PAPPACODA

9 Febbraio 2015, 11:09am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

SEZ.VARIE NEWS LE IDEE DI UN DIVERSABILE MICHELE PAPPACODA

LE IDEE DI UN DIVERSABILE MICHELE PAPPACODA
I siti-blog Vettica di Amalfi Online nascono da un idea di Mchele Pappacoda con lo scopo di creare un prototipo di informazione differente, che vada oltre la semplice notizia e che crei un’esperienza innovativa dando spazio a tutti i diversabili come me piu volte emarginati e messi da parte di farsi vedere che esistiamo anche attraverso la pubblicazione di notizie su dei siti-blog. I tre siti Vettica di Amalfi Online sono un motore di pensieri, opinioni e passioni verso ciò che ci circonda e che racchiude il nostro quotidiano. La realtà vista attraverso gli occhi di chi soffre e che e in sedia a rotelle chiuso nelle 4 mure di una casa tutto il giorno e ha la passione di raccontare, razionalmente, quello che succede intorno a noi, legando i valori di una generazione di intellettuali a quella della generazione social, sempre in onda. La scelta del nome, non a caso VETTICA DI AMALFI ONLINE nome del paese di origine di questa idea, sottolinea il passaggio tra modernità e tradizione, guardando al vasto mondo dell’informazione con l’ideale di un traghettatore di pensieri.
La sinergia e la collaborazione di tutti i diversabili portano sempre grandi risultati. Il nostro motto è la locuzione latina “IO BARCOLLO MA NON MOLLO”, che letteralmente significa “abbiamo dei problemi ma ci facciamo sentire e vedere”. Ecco, noi diversabili abbiamo, senza presunzione alcuna, l’intenzione di rompere i convenzionali schemi informativi, senza, però, stravolgerli del tutto.
COLLABORATE TUTTI CON QUESTA IDEA
Michele Pappacoda

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SEZ.VARIE NEWS Monastero Santa Rosa, spettacolare hotel sul mare nella Costiera Amalfitana | Spiaggia.Piksun.com

8 Febbraio 2015, 09:36am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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