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sez. varie news

SEZ VARIE NEWS iPhone 7 forse non avrà jack auricolari L'assenza della presa renderebbe il melafonino più sottile

30 Novembre 2015, 17:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ VARIE NEWS iPhone 7 forse non avrà jack auricolari L'assenza della presa renderebbe il melafonino più sottile
SEZ VARIE NEWS iPhone 7 forse non avrà jack auricolari L'assenza della presa renderebbe il melafonino più sottile

INSERITO DA ANGELA CECERE L'iPhone7 potrebbe non avere il connettore jack per gli auricolari, cioè quello spinotto usato dai centralini agli albori della telefonia pubblica e a tutt'oggi presente su un'infinità di dispositivi hi-tech. Stando alle indiscrezioni provenienti dal sito giapponese Mac Otakara, gli auricolari del melafonino che arriverà alla fine dell'estate prossima potrebbero connettersi attraverso la presa Lightning. La mossa servirebbe a ridurre di alcuni millimetri lo spessore del nuovo smartphone.Per l'iPhone 7 non si tratta della prima indiscrezione Rumors circolano già da mesi e vogliono, ad esempio, la scomparsa del tasto 'Home' dal dispositivo per sfruttare maggiormente il 3D Touch, che consente di attivare una funzione diversa a seconda della pressione esercitata dal dito sul display. Dopo i tentativi degli anni passati, finiti con il fallimento della società GT Advanced che era stata incaricata della produzione, l'iPhone dovrebbe inoltre riuscire ad avere il display in zaffiro sintetico, più resistente del vetro.

ANSA

30.11.2015 17.07

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SEZ. VARIE Fattobene raccoglie, archivia e vende oggetti italiani introvabili e di gusto

28 Novembre 2015, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE Fattobene raccoglie, archivia e vende oggetti italiani introvabili e di gusto
SEZ. VARIE Fattobene raccoglie, archivia e vende oggetti italiani introvabili e di gusto

INSERITO DA MORENA MOTTA Un sito per raccogliere oggetti industriali capaci di raccontare un pezzo di storia italiana. È Fattobene (fatto-bene.com) lanciato qualche mese fa da Anna Lagorio e Alex Carnevali, da sempre affascinati dagli oggetti e dalla loro storia. Viaggiando per l’Italia i due, giornalista lei e fotografo lui, hanno cominciato a guardare ciò che incontravano con maggiore curiosità, soprattutto per la cultura che tutto ciò custodisce. Allora Anna scriveva di aziende in crisi «è stato da quel momento – racconta – che ho cominciato a cercare un modo diverso per parlare del nostro Paese»: ne è nato Fattobene, un archivio di oggetti italiani che esistono da sempre e che sono riusciti a mantenere il packaging e il design sempre uguali e riconoscibili. «Fattobene è un racconto dell’Italia per oggetti e anche una dichiarazione d’amore per il nostro patrimonio industriale» dice Anna.

Sulla piattaforma sono raccolti tesori poco noti, come saponi art déco e candele barocche, ma anche prodotti iconici come la Coccoina o il Crystal Ball, caraffe da osteria o bevande dai nomi antichi, come il rosolio o il ratafià. L’obiettivo è portare alla luce una produzione italiana di alta qualità, dando vita a una mappatura a 360 gradi del patrimonio industriale e artigianale su tutto il territorio nazionale, raccontarlo per immagini e parole e metterlo in vendita tramite lo shop del sito (perché molti di questi prodotti sono impossibili da trovare al di fuori della regione di produzione). Si parte per le feste di Natale con un primo kit Scatola n.1 contenente 5 icone senza tempo. Ogni scatola è accompagnata da un set di sei cartoline-racconto, realizzate in letterpress dalla Tipografia Pesatori, attiva a Milano dal 1949, mentre la confezione su misura è curata dallo scatolificio Spada, nato a Milano nel 1922 come segheria per la produzione di imballi per l’industria pesante, «un’altra storia industriale bellissima» commenta Anna. La scatola contiene carta aromatica d’Eritrea, un canovaccio in cotone e lino a spina di pesce, la Coccoina, un quaderno Tassotti e un sapone Pratolina.

Fattobene racconta le tracce della nostra storia industriale. «Mentre sugli altri settori del made in Italy, come il cibo e l’artigianato, c’è molta innovazione – spiega Anna Lagorio – questo segmento era quello rimasto finora in ombra. Ognuno di questi prodotti ha una storia diversa, ma quasi tutte hanno aderito in maniera empatica a questo progetto: molte di queste aziende non hanno un sito web, si sono mantenuti storici e questa è la forza della loro autorevolezza, ma in questo modo hanno la possibilità di farsi conoscere anche fuori dai confini italiani».

FONTE di Carolina Saporiti CORRIERE DELLA SERA 28/11/2015 10:49

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SEZ. VARIE NEWS Viaggio nella canzone francese Appuntamento alla Saletta

27 Novembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Viaggio nella canzone francese  Appuntamento alla Saletta
SEZ. VARIE NEWS Viaggio nella canzone francese  Appuntamento alla Saletta

INSERITO DA ANGELA CECERE In rampa di lancio la programmazione culturale della Saletta Centro delle Arti in via Matteotti, nel centro del capoluogo. Due appuntamenti di prestigio per un cartellone di altissimo profilo. Si inizia venerdì prossimo alle 22 con la trombettista e compositrice Lucia Ianniello presenterà il suo lavoro discografico “Maintenant”, appena pubblicato dall'etichetta inglese Slam Productions. Con lei, Paolo Tombolesi (pianoforte e tastiere), Diana Torti (voce), Vincenzo Vicaro (clarinetto e sassofono tenore) e Riccardo Di Fiandra (basso elettrico). Il concerto aprirà la quarta stagione di “Culturando alla Saletta”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio “Licinio Refice” e con la Casa ciociara della cultura. “Maintenant” è il primo lavoro da bandleader di Lucia Ianniello, qui anche in veste di compositrice ed arrangiatrice. Il suo progetto è una rarità in un ambiente in cui non è facile incontrare donne trombettiste. Insieme all'etichetta inglese Slam Productions, che vanta in catalogo artisti come Max Roach, Mal Waldron, Steve Lacy, Jaki Byard, Roswell Rudd, Lucia ha dato vita a un lavoro per immagini, ambienti e paesaggi sonori, visionario, con una ricerca particolare sulla melodia e sui timbri. Sabato 21 novembre alle 21.30, invece, sarà la volta del concerto intitolato “Sous le ciel de Paris – hommage à la chanson française”. Protagonista della serata sarà il “Gerardo Iacoucci trio”, formato, oltre che dal celebre pianista (anche alla fisarmonica e responsabile degli arrangiamenti), dalla talentuosa Paola Massero alla voce e Filiberto Palermini al sax soprano. L’evento, programmato ben prima del terribile attacco terroristico che ha sconvolto la Francia, vuole essere anche una testimonianza di solidarietà e vicinanza al popolo francese. La scaletta comprenderà brani immortali come “Que reste-t-il de nos amours?”, “Les feuilles mortes”, “C'est si bon”, “La vie en rose” e “Ne me quitte pas”. Il maestro Gerardo Iacoucci, pianista, compositore, direttore d’orchestra, già collaboratore di Lee Konitz, Steve Grossman, Josephine Baker e Domenico Modugno, è stato uno dei promotori, già dal 1976, dell’insegnamento del jazz nei conservatori italiani. Ha diretto le big band della Rai a Roma e Milano e nel corso di decenni di attività artistica ha calcato più volte i palcoscenici di tutto il mondo. Paola Massero, già solista in prestigiose formazioni corali di ispirazione spiritual e gospel, possiede una naturale inclinazione per il blues, lo swing e per le espressioni più moderne del jazz; con il maestro Gerardo Iacoucci ha realizzato il cd “Saisons”. Filiberto Palermini si è diplomato al “Refice” in sassofono, jazz e musica elettronica, conseguendo poi la laurea specialistica in jazz al Conservatorio S. Cecilia di Roma. Dal 1992 svolge una intensa attività artistica come strumentista e come arrangiatore. I due concerti sono a ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni tavoli è possibile chiamare il numero 331 - 9495179.

CIOCIARIA NEWS

27.11.2015 15.47

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SEZ. VARIE NEWS Zalando apre in Italia, cento assunzioni e un centro logistico

26 Novembre 2015, 16:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Zalando apre in Italia, cento assunzioni e un centro logistico
SEZ. VARIE NEWS Zalando apre in Italia, cento assunzioni e un centro logistico

INSERITO DA MORENA MOTTA Entro poche settimane aprirà il centro logistico italiano di Zalando, il primo fuori dalla Germania dell’azienda tedesca di e-commerce. Mentre sono previste più di mille assunzioni entro il 2016 per nuovi centri tecnologici in Europa. Lo conferma Giuseppe Tamola, 29 anni, country manager per l’Italia e la Spagna della società che ha sede principale a Berlino. Il nuovo magazzino si troverà «nel Nord Italia (nei mesi scorsi si era ipotizzato nei dintorni di Piacenza, ndr), siamo già lavorando con i fornitori per gestire l’afflusso delle merci, nelle prossime settimane potremo dare informazioni più concrete», spiega a Corriere Innovazione il manager lombardo. Sono previste un centinaio di assunzioni. «La gestione – continua - sarà affidata a una società partner». Non saranno quindi dipendenti di Zalando, ma appaltata a un’altra realtà che, spiega Tamola, seguirà «le rigorose policy interne che abbiamo adottato» per quanto riguarda le condizioni di lavoro. Il timore, infatti, era che per certi tipi di mansioni, come i facchini, si utilizzino condizioni superprecarie (come la partita Iva). David Schröder, vicepresidente e responsabile della logistica, ha però assicurato nei giorni scorsi a Valori.it che «saranno validi i nostri standard» e «non saranno impiegati lavoratori a partita Iva».

Zalando prevede di chiudere il 2015 con un fatturato di circa 3 miliardi di euro e con 10 mila dipendenti. Nell’ultimo trimestre ha registrato 17,2 milioni di clienti attivi, 394 milioni di visite e 14 milioni di download dell’app. Per il 2016 il team tecnologico dovrebbe crescere da 900 a 2000 dipendenti, dislocati tra la Germania e i nuovi centri di ricerca aperti nei mesi scorsi a Dublino (il Fashion Insights Center) ed Helsinki (dove è stato inaugurato ad agosto il Tech Hub). Si cercano ingegneri, sviluppatori, designer, data scientist, informatici. «Abbiamo investito in aree dove ci sono forti specializzazioni, non abbiamo intenzione di duplicare competenze già acquisite», spiega Tamola a proposito dei centri in Irlanda e Finandia. «A Dublino lavorano principalmente sulla predictive analysis, nel Tech Hub di Helsinki sullo sviluppo delle app e sulla geolocalizzazione», come ad esempio l’app che «riconosce» un vestito fotografato con lo smartphone. L’obiettivo è di «migliorare la piattaforma fashion e sviluppare nuove tipologie di prodotto».

FONTE di Ludovico Fontana CORRIERE DELLA SERA 26/11/2015 16:33

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SEZ. VARIE NEWS Quasi un italiano su 2 con lo smartphone sta sparendo il pc fisso Dati diffusi per 20/mo compleanno Vodafone Italia

25 Novembre 2015, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Quasi un italiano su 2 con lo smartphone sta sparendo il pc fisso Dati diffusi per 20/mo compleanno Vodafone Italia
SEZ. VARIE NEWS Quasi un italiano su 2 con lo smartphone sta sparendo il pc fisso Dati diffusi per 20/mo compleanno Vodafone Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE Cresce ed è sempre più accessibile la telefonia mobile in Italia: almeno 9 italiani su 10 possiedono un telefono cellulare, mentre quasi la metà ha uno smartphone, anche grazie al calo dei prezzi. La spesa per i servizi in due decenni si è dimezzata. È il quadro che emerge da una elaborazione GfK per Vodafone in occasione del ventesimo compleanno di Vodafone Italia.

L'indagine sottolinea la pervasività raggiunta in vent'anni dalle tecnologie mobili di comunicazione. Nel '95 gli italiani che possedevano un cellulare erano 2,9 milioni, mentre oggi sono quasi 47 milioni, oltre il 90% della popolazione con più di 14 anni. Cresce anche la base dei possessori di smartphone, passata dal'1,2% della popolazione nel 2009 al 47,6% del 2015.

In un decennio la spesa media per un dispositivo è calata sensibilmente: da 636 a 235 euro per uno smartphone e da 169 a 43 euro per un cellulare tradizionale. Dimezzata la spesa per i servizi: nel 2007 in media ogni mese l'utente di cellulare o smartphone spendeva poco più di 24 euro, mentre oggi ne spende circa 12. A fare da volano alla telefonia mobile anche la fruizione dei servizi web che oggi coinvolge quasi un terzo degli italiani (32,4%) rispetto all'1,8% del 2007. Le attività online più gettonate su dispositivi mobili sono quelle che hanno a che fare con i social network, Facebook in testa, seguite dall'invio o ricezione di posta elettronica, dalla fruizione di video e musica, dalle news e dagli acquisti online.

ANSA

25.11.2015 16.27

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SEZ. VARIE NEWS STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

25 Novembre 2015, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMASEZ. VARIE NEWS STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con riferimento al Vostro articolo ho il piacere di raccontarVi la storia di mio nonno Alfredo Di Lelio, inventore delle note "fettuccine all'Alfredo" (“Fettuccine Alfredo”).
Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) che esisteva prima della costruzione della Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo. Questa trattoria è “the birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie (e mia nonna) Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito (mio padre Armando). Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna, Alfredo Di Lelio decise di trasferirsi in un locale in una via del centro di Roma, ove aprì il suo primo ristorante che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a terzi estranei alla sua famiglia.
Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1950 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (noto all’estero anche come “Alfredo di Roma”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. il sito web di Il Vero Alfredo).
Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama nel ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro da me servite, con l’impegno di continuare nel tempo la tradizione familiare dei miei cari maestri, nonno Alfredo, mio padre Armando e mio fratello Alfredo. In particolare le fettuccine sono servite ai clienti con 2 “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
Desidero precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma (come Alfredo alla scrofa o Alfredo’s gallery) non appartengono alla mio brand “Il Vero Alfredo”.
Vi informo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza – sezione Attività Storiche di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.
Grata per la Vostra attenzione ed ospitalità nel Vostro interessante blog, cordiali saluti
Ines Di Lelio

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SEZ. VARIE NEWS Amazon.it festeggia i primi 5 anni Oltre 2.000 prodotti in offerta. Ecco mappa italiana acquisti

24 Novembre 2015, 15:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Amazon.it festeggia i primi 5 anni Oltre 2.000 prodotti in offerta. Ecco mappa italiana acquisti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Amazon.it, versione italiana del sito di e-commerce nato in usa 20 anni fa, festeggia i suoi primi 5 anni con oltre 2mila prodotti scontati solo per oggi. In occasione del compleanno la compagnia ha rilasciato la mappa italiana degli acquisti: a Milano si trova il maggior numero di acquirenti di elettronica, pc e cucina, Roma è la capitale dei videogame e Pescara dei libri. La top five nazionale delle vendite, invece, vede i pc al primo posto seguiti da elettronica,libri,cucina e giocattoli.
Lanciato il 23 novembre 2010 con appena sei categorie di prodotti - Libri, Cd, Dvd, Elettronica, Orologi e Giocattoli - Amazon.it oggi conta più 20 categorie e ha all'attivo 400 milioni di euro di investimenti in Italia e 1.350 assunzioni di lavoratori.
Tra le varie categorie disponibili, la mappa degli acquisti vede Piacenza al primo posto per le compere di cibo, mentre Novara primeggia nei prodotti di bellezza. Le vendite più alte di orologi si registrano a Cagliari, nei prodotti di moda è avanti Brescia e in quelli per la casa Bolzano. (ANSA).

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SEZ. VARIE NEWS LIRE, 1,4 MILIARDI DI EURO ANCORA IN CIRCOLAZIONE: ECCO COME FARSELE RIMBORSARE

23 Novembre 2015, 17:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS LIRE, 1,4 MILIARDI DI EURO ANCORA IN CIRCOLAZIONE: ECCO COME FARSELE RIMBORSARE
SEZ. VARIE NEWS LIRE, 1,4 MILIARDI DI EURO ANCORA IN CIRCOLAZIONE: ECCO COME FARSELE RIMBORSARE

INSERITO DA ANGELA CECERE L'euro è ormai da anni la moneta ufficiale del nostro paese ma sono ancora molte le lire in circolazione e la stima effettuata si aggira intorno all'1,2 e l'1,4 miliardi di euro.
Una norma del decreto Salva Italia del governo Monti. Anticipava al 6 dicembre 2011 il termine entro il quale le lire potevano essere convertite in euro. La precedente legge del 2002 stabiliva invece che la data ultima fosse il 28 febbraio. In questo modo molti soldi sono stati letteralmente requisiti a molti cittadini italiani e la differenza fu versata dalla Banca d’Italia nelle casse dello Stato. Una recente sentenza della Corte costituzionale ha invece rimesso in gioco la situazione accogliendo il ricorso di alcuni risparmiatori. Quindi chi ha effettuato la domanda entro il 28 febbraio 2012 di conversione delle proprie lire in euro potrà vedersele rimborsare, in teoria. Ma Bankitalia ha prontamente pubblicato un comunicato che si conclude dicendo: «Sono stati avviati con il Mef gli approfondimenti necessari». Ancora: «Le richieste di conversione saranno esaminate non appena esauriti questi approfondimenti». La situazione potrà essere risolta con l’intervento del ministero dell’Economia, e non è escluso che possa essere necessaria l'emanazione di una legge. L’Aduc (consumatori) ha intanto consigliato ai risparmiatori in possesso di lire di: «Presentare per iscritto domanda di cambio delle lire entro il 28 gennaio 2016», ovvero i tre mesi che la sentenza della Consulta avrebbe ripristinato.

LEGGO.IT

23.11.2015 17.37

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SEZ. VARIE NEWS Zuckerberg annuncia su Fb: «Prenderò due mesi di paternità»

21 Novembre 2015, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Zuckerberg annuncia su Fb: «Prenderò due mesi di paternità»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN FRANCISCO - Due mesi di congedo di paternità, due mesi lontano dal suo lavoro e dalla sua creatura per stare vicino alla bambina che sta per nascere. Il papà di Facebook, Mark Zuckerberg, sta per diventare davvero genitore e ha annunciato sul social network che quando la moglie, Priscilla Chan, partorirà si prenderà il congedo.

Ha anche pubblicato una foto con un passeggino e il loro cane. "Ci stiamo preparando all'arrivo di nostra figlia. Stiamo scegliendo i nostri libri preferiti per bambini e i giocattoli. Ci prenderemo del tempo nei suoi primi mesi di vita. Ho deciso che prenderò due mesi di paternità. Studi hanno mostrato che quando i genitori che lavorano si prendono del tempo per stare con i figli appena nati è meglio per i figli e per la famiglia". Due mesi di congedo parentale è la metà del tempo concesso dalla società a tutti i dipendenti. Il 31enne Zuckerberg non ha spiegato però chi prenderà il suo posto durante la sua assenza.

IL MATTINO.IT

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SEZ. VARIE NEWS Un trasportino brevettato per portare il cane in scooter o in bici

19 Novembre 2015, 15:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Un trasportino brevettato per portare il cane in scooter o in bici
SEZ. VARIE NEWS Un trasportino brevettato per portare il cane in scooter o in bici

INSERITO DA MORENA MOTTA Un trasportino per animali brevettato per essere montato su scooter o biciclette. Tra gli stand di Eicma, a Milano, si trova anche questo oggetto pensato per i nostri amici a quattro zampe. Dotato di prese per l’areazione e di un oblò che permette al cane di far uscire la testa in sicurezza grazie al guinzaglio interno a cui è possibile allacciare l’animale durante il tragitto, «Pet on wheels», questo il nome dal trasportino è ideato dai milanesi Massimiliano Fasana e Andrea Pinzauti. Prodotto in Italia per conto della società svizzera Devarana SA, sarà disponibile dalla fine di novembre su Kickstarter.

Multiuso. Realizzato in plastica colorata, si aggancia, tramite un supporto universale, alla maggioranza dei motocicli in commercio con un semplice clic e permette di trasportare in sicurezza, e comfort («è l’unico prodotto che consente all’animale di rimanere in posizione naturale», sostengono gli inventori), animali di piccola taglia (fino a un massimo di 10 chilogrammi). In più il trasportino può essere utilizzato anche in bauletto portacasco e portaoggetti, che è possibile chiudere con una chiave.

Su Kickstarter. Da fine novembre il trasportino sarà disponibile in preordine sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter per poi sbarcare a gennaio nei punti vendita. Pet on wheels è la seconda campagna ufficiale dell’incubatore D-Namic, realtà guidata da Alessandro Scozzesi con sedi operative tra Gerenzano (Va) e Brescia. «Abbiamo scelto il crowdfunding - spiegano i due padri di Pow, Fasana e Pinzauti - perché si tratta dello strumento migliore per lanciare e sostenere progetti innovativi, creando al contempo ‘community’ e ‘distribuzione’. Così si testa il mercato, ma ci si promuove anche: una campagna riuscita su piattaforme Kickstarter è un traino di indubbio valore per lanciare i prodotti nei canali della distribuzione on line e tradizionale».

FONTE CORRIERE INNOVAZIONE (CORRIERE DELLA SERA) 19/11/2015 15:33

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