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sez. varie news

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SEZ. VARIE NEWS AUGURI DI BUON COMPLEANNO AD ANTONIO MOLINO MARITO DI BARBARA PAPPACODA

20 Dicembre 2015, 12:06pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS AUGURI DI BUON COMPLEANNO AD ANTONIO MOLINO MARITO DI BARBARA PAPPACODA

Di Michele Pappacoda Eccoci oggi qui presentI anche se virtualmente di stare con te felici veramente. Musica, dolci e panna montata per festeggiarti in questa giornata Antonio cognato buono e umile nonchè amico sincero di tutti . Tante stelline e campanelli per augurarti gli anni più belli. Queste parole escon dal cuore ed io ti auguriamoo un compleanno che farà furore! anche da parte di tutto lo staff www.mikivettica.net

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SEZ. VARIE NEWS Fb, novità 'natalizie' su Messenger Anche il riconoscimento volti di Photo Magic, ma non in Italia

18 Dicembre 2015, 18:27pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Fb, novità 'natalizie' su Messenger Anche il riconoscimento volti di Photo Magic, ma non in Italia
SEZ. VARIE NEWS Fb, novità 'natalizie' su Messenger Anche il riconoscimento volti di Photo Magic, ma non in Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Il Natale irrompe anche su Messenger, la chat di Facebook. Il social network ha lanciato alcune funzioni ad hoc per rendere più a tema le chiacchierate tra amici e per facilitare la condivisione di foto. Alcune funzioni sono disponibili anche per la versione 'mobile' in Italia, tranne Photo Magic, che sfrutta il riconoscimento facciale per inviare foto agli amici, che debutta globalmente tranne in Ue e Canada.
Lanciata a novembre come test in Australia, Photo Magic sfrutta la tecnologia del riconoscimento dei volti degli amici nelle foto appena scattate dando agli utenti di Messenger la possibilità di creare un gruppo veloce con quegli amici per condividere le foto. L'elemento si può abilitare o meno, e l'utente può scegliere anche se poter essere riconosciuto o meno nelle foto di altri. Contro il riconoscimento facciale (usato anche dall'app Moments, che pure non è disponibile in Italia) si sono schierate le autorità europee per la privacy e non sorprende che la funzione non sia disponibile in Europa.
Come aggiornamento di Messenger per iOS e Android nel nostro Paese arriveranno però i dettagli di personalizzazione natalizia. Ad esempio i fiocchi di neve che scendono nello schermo quando si inviano o si ricevono emoticon legati all'inverno, ma anche un nuovo pacchetto di adesivi natalizi e la possibilità di personalizzare con i propri colori preferiti e altri dettagli le chat.

ANSA

18.12.2015 18.27

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SEZ. VARIE NEWS Auto a guida autonoma, dove vai se la patente non ce l'hai

17 Dicembre 2015, 18:08pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS  Auto a guida autonoma, dove vai se la patente non ce l'hai
SEZ. VARIE NEWS  Auto a guida autonoma, dove vai se la patente non ce l'hai

INSERITO DA MORENA MOTTA L'auto senza pilota dovrà avere un pilota. Cioé per essere autorizzata a circolare dovrà avere a bordo un patentato. Questa l'ultima tendenza giuridica della California che sta lavorando alle regole per garantire sicurezza stradale di queste auto. Ok, di tempo ce n'è ancora (i primi modelli sono attesi sul mercato dopo il 2025 più o meno) ma per varare una legge servono anni, quindi meglio prepararsi...

Non solo: in California le strade sono già impestate da questi strani prototipi: si calcola che - Google a parte - almeno altre 15 marche stiano provando prototipi di vario genere. quindi il problema è abbastanza sentito. Basti ricordare l'ultimo caso di cronaca quando la Google car è stata fermata (ma non sono riusciti a multarla perché non c'era ovviamente nessuno al volante) perché andava troppo piano...

Così in Usa mettono le mani avanti e iniziano a lavorare sulle leggi. In particolare su un regolamento preliminare che preveda l'obbligo di avere nell'abitacolo almeno una persona con la patente e un "patentino speciale" che sarà rilasciato dopo aver ricevuto un addestramento dalla casa automobilistica su come usare il veicolo.

FONTE di Vincenzo Borgomeo LA REPUBBLICA 17/12/2015 18:08

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SEZ. VARIE NEWS Papa Francesco canonizza Suor Celeste Crostarosa. Fondatrice Redentoriste a Scala sarà Beata

16 Dicembre 2015, 10:01am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Papa Francesco canonizza Suor Celeste Crostarosa. Fondatrice Redentoriste a Scala sarà Beata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri pomeriggio Papa Francesco ha ricevuto il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando il dicastero a promulgare i Decreti riguardanti la prossima canonizzazione di una religiosa, la proclamazione di 4 nuovi Beati e di 12 Venerabili, di cui due sono laici.

Tra i Venerabili di cui è stato riconosciuto il miracolo dovuto alla loro intercessione c'è Maria Celeste Crostarosa, monaca fondatrice, nel 1732, a Scala, dell'ordine delle Suore del Santissimo Redentore. Nata a Napoli il 31 ottobre 1696 e morta a Foggia il 14 settembre 1755. Fu dichiarata Venerabile da Leone XIII nel 1901.

La notizia ha generato grande entusiasmo nella comunità del Monastero di Scala presso cui le suore la invocano tuttora nelle preghiere la loro "Santa Priora".

Giulia Crostarosa - questo il vero nome - fu accolta, giovanissima, nel Conservatorio delle Carmelitane di Marigliano. Sei mesi dopo vestì l'abito assumendo il nome di Maria Candida del Santo Deserto. Con lei vi fu ammessa la sorella Orsola. Alla chiusura di quel monastero, determinata da una faida tra signorotti locali, Giulia e Orsola, insieme con un'altra sorella, Giovanna, destinata anche lei a prendere i voti, si trasferirono a Scala, sulla Costa d'Amalfi, nella comunità delle Suore della Visitazione. Vi giunsero il 9 gennaio 1724, dopo un difficile e travagliato viaggio in calesse lungo i sentieri impervi della Costiera. Candida rifece il noviziato e si chiamò Suor Maria Celeste. "Il Signore - riferisce una breve nota informativa di Cristina Santacroce (La Domenica, n. 1, 4 gennaio 2004) - la colmò di grazie straordinarie: fu dotata del dono della profezia, della scrutazione dei cuori e dei miracoli".

Il 25 aprile 1725 la Crostarosa ebbe la prima delle sue visioni: il Signore le dettò le regole di un nuovo ordine religioso: "... per brevissimo atto vidde nostro Signore Gesù Cristo che univa le sue santissime mani, piedi e costato con quelle della conzaputa religiosa: ma non come corpo umano, ma di una bellezza e sblendore divino che lingua umana mai potrebbe dichiarare. [...] E allora li fu dato ad indennere un nuovo istituto, che avrebbe il Signore posto al mondo per mezzo suo e che, nella sua vita erano contenute tutte le leggi del loro vivere e delle loro regole. [...] Gli dichiarò in un istante tutti j significati dei vestimenti e delle azioni di detta regola e lo spirito in che era contenuta.

Gli disse che in questa regola non vi dovean essere né titoli di fondatori né fondatrici: ma egli dovea essere la pietra fondamentale del ordine e gli semi evangelici della sua divina parola erano la calcina ed il cuore della religiosa la terra di questa edificio ed il suo divin Padre l'operaio di quello" (dall'autobiografia). Il 13 maggio 1731, festa della Pentecoste, con l'autorizzazione del vescovo mons.

Antonio Santoro, la Crostarosa fondò il monastero del SS. Salvatore: le suore Visitandine professarono la nuova Regola e indossarono l'abito rosso col mantello azzurro. Nei suoi confronti, tuttavia, serpeggiava una certa ostilità, tale da contagiare persino mons. Tommaso Falcoia - divenuto vescovo di Castellammare di Stabia -, colui che l'aveva indotta a venire a Scala ed era stato fino a quel momento la sua guida spirituale.

La Provvidenza aveva, però, fatto incrociare il percorso della religiosa con quello di un giovanissimo sacerdote napoletano, don Alfonso Maria de' Liguori, futuro santo e dottore della Chiesa, giunto a Scala nel 1730 sia per riprendersi dallo stress causatogli dall'intenso lavoro apostolico, sia per predicare alla popolazione, in particolare ai pastori della montagna. Egli ebbe modo di conoscere la Crostarosa, di ascoltarla. Era prevenuto, come rileva mons. Cesario D'Amato ("Scala un centro amalfitano di civiltà", 1975), ma dovette ricredersi quando lei gli confidò di aver ricevuto, in uno dei rapimenti in estasi, un messaggio dal Signore, che proprio a lui affidava il compito di dar vita a una Congregazione di sacerdoti e laici per l'evangelizzazione e la salvezza dei più poveri.

Superate le perplessità, convinto della buona fede e della sincerità della Crostarosa, don Alfonso si decise a lasciare Napoli e a ritirarsi, con quattro suoi compagni, a Scala, dove fondò la Congregazione del SS. Salvatore, alla quale la Santa Sede cambiò il nome in Congregazione dei Padri del SS. Redentore. Si concretizzava così la "profezia" di Suor Maria Celeste, avvalorata dai segni miracolosi apparsi per più giorni, nel 1732, nell'Ostia consacrata ed esposta nella chiesa del monastero. Di essi è notizia in varie relazioni. Ne furono testimoni i vescovi Santoro e Falcoia, don Alfonso Maria de' Liguori, le religiose, i canonici, il popolo.

La strada che conduce alla santità è lunga, difficile, piena di ostacoli. Lo prova il fatto che Suor Maria Celeste, forse per pura cattiveria, forse per invidia, fu presa di mira con la diffusione di voci calunniose, che le costarono, il 25 maggio 1733, un provvedimento di espulsione dal monastero. Si ritirò a Pareti di Nocera Superiore dove, da Superiora, riuscì a ripristinare in quella Comunità la buona disciplina e la religiosa osservanza, che lasciavano alquanto a desiderare (cfr. Autobiografia capp. 53-55, pagg. 269 e segg., Editrice San Gerardo, Materdomini/AV,1998). Nel 1736 si trasferì a Roccapiemonte e due anni dopo a Foggia, dove fondò il monastero "del SS. Salvatore". Vi rimase fino alla morte, avvenuta il 14 settembre 1755.

A Scala, intanto, la sua opera aveva messo buone radici. Il 18 giugno 1733, un mese dopo che lei era andata via, le suore rinnovarono i voti davanti al vescovo Santoro, secondo la Regola dettata dalla Crostarosa, anche se attribuita a mons. Falcoia. "Alfonso, da parte sua - nota don Andrea Colavolpe - aveva continuato il cammino, con maggiore libertà ed autonomia dopo la morte del Falcoia avvenuta il 20 aprile 1743, ed aveva portato l'Istituto maschile a piena fioritura, al punto da ottenere l'approvazione di papa Benedetto XIV il 9 febbraio 1749, col solo cambiamento del nome 'del SS. Salvatore' in quello 'del SS. Redentore'.

Il Santo si adoperò perché anche il monastero di Scala ricevesse l'approvazione e l'ottenne dallo stesso Pontefice l'8 giugno 1750. Con il sigillo di Roma il monastero di Scala diveniva il tronco originale, da cui doveva ramificarsi l'Ordine Monastico delle Redentoriste", presente oggi nei vari continenti.

Suor Maria Celeste Crostarosa fu dichiarata Venerabile da Leone XIII nel 1901. A Scala, nel "suo" monastero, le suore la invocano tuttora nelle preghiere. A Foggia il popolo la ricorda come la "Santa Priora".

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SEZ. VARIE NEWS IL GATTO A BETLEMME TRA LEGGENDA E REALTà

15 Dicembre 2015, 15:33pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS IL GATTO A BETLEMME TRA LEGGENDA E REALTà

DI MICHELE PAPPACODA Un antica e poco conosciuta leggenda , che ho letto a volte su alcune pagine e siti, narra che ci fosse nella grotta quando è nato Gesu' anche una gatta incinta oltre al bue e all'asinello, che partorì proprio quella notte.Appena finito di prendersi cura dei suoi piccoli , andò anche lei a riscaldare Gesù bambino.La Madonna si intenerì e per ringraziamento le carezzò la fronte, lasciandole la sua iniziale, la M appunto, ecco il motivo della M sulla fronte dei gatti.Leggenda ok, ma tanto dolce.

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SEZ. VARIE NEWS Galaxy S7 potrebbe avere scanner retina

14 Dicembre 2015, 17:44pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Galaxy S7 potrebbe avere scanner retina
SEZ. VARIE NEWS Galaxy S7 potrebbe avere scanner retina

INSERITO DA MORENA MOTTA Il lettore di impronte digitali, recentemente introdotto sugli smartphone, potrebbe già essere pronto per la pensione. Stando al Wall Street Journal, Samsung starebbe lavorando per sostituirlo con uno scanner della retina.
La tecnologia dovrebbe equipaggiare alcune versioni del Galaxy S7, lo smartphone di fascia alta dell'azienda coreana in arrivo a marzo. Il dispositivo, inoltre, avrà un display che riconosce il livello di pressione esercitata dal dito, proprio come gli iPhone 6S di Apple.
Il nuovo display e l'autenticazione tramite la scansione della retina, peraltro già presente su alcuni telefoni della cinese Zte, sono le due novità più rilevanti dei nuovi smartphone con cui Samsung punta a risollevare le vendite, che negli ultimi due anni non sono state entusiasmanti.
Per il resto il Galaxy S7 non dovrebbe essere molto dissimile dal predecessore S6. Come questo sarà disponibile anche in una versione con schermo curvo, chiamata Edge. La fotocamera dovrebbe essere più potente e il sistema di ricarica più veloce, grazie alla nuova porta Usb di tipo 'C' già introdotta sui dispositivi mobili da alcune compagnie come Lg e Huawei.

FONTE ANSA 14/12/2015 17:44

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SEZ. VARIE NEWS RIFLESSIONI DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE TITOLARE

13 Dicembre 2015, 09:28am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS RIFLESSIONI DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE TITOLARE
SEZ. VARIE NEWS RIFLESSIONI DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE TITOLARE

DI MICHELE PAPPACODA Riflettendo su un passo della Bibbia mi viene da pensare....ma a che serve fare gli auguri nelle sante feste se non si usa la preghiera nella vita!........Forse in tanti siamo solo bravi a recitare!..........Sono sicuro che dopo Natale si chiuderà il sipario!

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SEZ VARIE NEWS Brianza, l’aria si fa pesante. Pm10 oltre i limiti

12 Dicembre 2015, 11:32am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’aria brianzola? Pesante. Non piove e i mesi invernali si stanno rilevando problematici per la qualità dell’aria che respiriamo. I dati Arpa confermano questo trend: aprendo oggi, 11 dicembre, la mappa delle centraline MB sul sito dell’Agenzia si vedono per lo più puntini rossi (76-100 µg/m3) e arancioni (51-75).

 

Punto dolente è in quel di Meda (sotto il grafico), la centralina di via Gagarin rileva dieci giorni di valori di Pm10 oltre il limite di 50 µg/m3. Il 3 dicembre ha toccato quota 131 µg/m3 e ieri si attestava a 89 µg/m3.

 

pm10-meda-tab

Monza le postazioni di rilevamento sono due, in via Macchiavelli la centralina ha registrato dal 1 primo dicembre sempre valori sopra 80 µg/m3 con punte anche superiori al 100. Un po’ meglio quella in zona Parco dove i valori più bassi per lo più nella categoria arancione, comunque sempre sopra il limite di 50 µg/m3.

 

>Situazione critica anche a Vimercate dove i valori rilevati in via dell’ospedale oscillano fra 84 e il 105 89 µg/m3.

 

Fonte dati: http://www2.arpalombardia.it estrapolati in data 11 dicembre 2015http://www.mbnews.it/2015/12/brianza-laria-si-fa-pesante-pm10-oltre-i-limiti-2/

 

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SEZ. VARIE NEWS Usa 2016, c'è software di Microsoft Incrocia dati candidati e reazioni degli utenti in rete

11 Dicembre 2015, 16:17pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS  Usa 2016, c'è software di Microsoft Incrocia dati candidati e reazioni degli utenti in rete
SEZ. VARIE NEWS  Usa 2016, c'è software di Microsoft Incrocia dati candidati e reazioni degli utenti in rete

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Internet e i social media sono da tempo utilizzati da utenti e addetti ai lavori nei grandi eventi politici. Ora nella partita entra anche Microsoft. Ha creato per le presidenziali Usa 2016 una piattaforma che si chiama 'Bing Political Index': mette a confronto le proprie idee e quelle dell'opinione pubblica con quelle dei candidati e permette anche di paragonare le posizioni di un singolo candidato rispetto a 10 temi importanti, dall'ambiente al controllo delle armi. Per ogni candidato c'è una scheda che raccoglie tutte le informazioni, anche in grafici. Basandosi sui dati raccolti per Hillary Clinton, si scopre ad esempio, secondo questo software, che la candidata democratica è di 55 punti più progressista della media dell'opinione pubblica. I punteggi sono ovviamente dinamici e cambiano a secondo delle conversazioni e delle rilevazioni in rete. Le classifiche sono ottenute incrociando i dati del sito ontheissue.org e quello che esprimono gli utenti ('sentiment') sul motore di ricerca Bing. Sulla piattaforma ci sono paragoni con le elezioni precedenti e anche un calendario di tutti gli eventi e gli appuntamenti in vista delle elezioni presidenziali.

ANSA

11.12.2015 16.17

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SEZ. VARIE NEWS I cerotti del futuro sono fatti di gel ultraresistente

10 Dicembre 2015, 17:26pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS I cerotti del futuro sono fatti di gel ultraresistente
SEZ. VARIE NEWS I cerotti del futuro sono fatti di gel ultraresistente

INSERITO DA MORENA MOTTA I cerotti del futuro saranno fatti di idrogel. È questa la nuova invenzione del MIT: un materiale ultra elastico, colloso e trasparente da applicare sulle ferite per velocizzarne la guarigione. La particolarità di questo gel, oltre alla sua resistenza formidabile, è che al suo interno possono essere inseriti medicinali, chip, sensori e altri componenti elettronici.

SIAMO FATTO DI IDROGEL. Non è la prima volta che i ricercatori dell'istituto americano tentano di riprodurre in provetta il materiale che costituisce gli animali, ovvero un gel composto da reti polimeriche legate a molecole di acqua. Dopo tanti fallimenti - mancanza di resistenza e di elasticità - i ricercatori ci sono riusciti sfruttando le caratteristiche del poliacrilammide per creare l'idrogel. Si tratta di un copolimero, ovvero di una macromolecola la cui catena polimerica contiene unità ripetitive di tipo diverso.

RESISTENTE E VERSATILE. La caratteristica fondamentale del gel, composto per il 90% d'acqua, è la sua resistenza: una volta applicato sulla pelle, la forza che lo lega alla ferita è paragonabile a quella che tiene uniti cartilagine e tendine. Questo permette di proteggere anche i punti più scomodi, come gomiti e ginocchia, senza che il cerotto si stacchi.

MEDICAZIONI HI TECH. Gli eventuali chip inseriti nel gel permetteranno di effettuare "medicazioni intelligenti", ad hoc, a seconda delle condizioni fisiche rilevate dal sensore. Ad esempio, il dispositivo si occuperà di gestire il rilascio locale dei farmaci in base alla temperatura corporea e alle necessità del paziente. Come dichiara il professor Xuanhe Zhao (MIT), «Il nostro idrogel funziona come una perfetta interfaccia tra il corpo umano e i componenti elettronici».

FONTE FOCUS 10/12/2015 17:26

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