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sez. varie news

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SEZ.VARIE NEWS MAI PIU’ INGERIRO’ QUESTO FARMACO (QUANTE COSE CI VENGONO NASCOSTE) LEGGETE E CONDIVIDETE

19 Febbraio 2016, 13:16pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS MAI PIU’ INGERIRO’ QUESTO FARMACO (QUANTE COSE CI VENGONO NASCOSTE) LEGGETE E CONDIVIDETE

PROPOSTO DA LUCIANA VERDILE Qualche settimana fa aveva fatto scalpore la notizia di una scuola di Martellago, in provincia di Venezia, dove alcuni studenti dell’Istituto Matteotti erano stati colti in flagranzaa “sniffare” l’Oki. Ma non si tratta di un episodio isolato, perché nella vicina scuola media ragazzini poco più che 12enni hanno confermato questa “moda”. Anche dalla Puglia arrivano conferme, con segnalazioni da parte di genitori, che hanno scoperto che le bustine di antidolorifico custodite in casa erano sparite. “Anche nella provincia di Milano questa nuova tendenza è diffusissima: solo un anno fa, quando ne parlavo coi ragazzi delle scuole dove faccio prevenzione, mi sentivo rispondere che ne avevano sentito solo accennare. Ora, invece, mi confermano di conoscere molto bene questa nuova frontiera dello “sniffo”, con cenni di consenso” racconta ancora Comi.
Eppure l’Oki non è l’unica “droga da strada” a cui ormai fanno ricorso i ragazzi per procurarsi lo “sballo”. Enrico Comi, 47 anni, padre di tre figli, lascia infatti intendere che di “polvere bianca” da inalare ne esiste anche altra, a portata di mano, anche in casa dei genitori. Ma i ragazzi sono consapevoli dei rischi che corrono?

No, per niente. Sono invece convinti di poter smettere in qualsiasi momento. Quando però chiedo loro se conoscono qualcuno che ha smesso, rimangono spiazzati.

Pensa che questa nuova “moda” sia l’anticamera dell’uso di droghe vere e proprie?

Non proprio, nel senso che ormai i ragazzi si accontentano di qualsiasi cosa trovino in circolazione: se trovano la marijuana fumano quella, se c’è cocaina a disposizione ne assumono, altrimenti si accontentano delle bustine di Oki. Non esiste più una droga prevalente, si adattano a qualunque sostanza sia reperibile e si abituano a un po’ di tutto.

L’importante è trovare un po’ di “sballo”?

Sì e proprio questo è l’aspetto più preoccupante: i ragazzi si stanno abituando (e in alcuni casi si sono già abituati) a vivere usando qualcosa per avere delle emozioni, che altrimenti non sono in grado di provare. E questo nonostante lo “sballo” provocato, ad esempio, dall’Oki sia relativo: gli studenti mi raccontano che dura poco, dà un po’ di ebrezza, ma niente di più.

Eppure gli effetti collaterali possono essere anche molto gravi, dalle irritazioni alla mucosa ai disturbi gastrici, ecc. Si tratta comunque di una “moda” importata dall’estero, dagli Usa?

Sì, i primi casi sono stati segnalati lì e, tramite internet, è stato facile fare lo stesso anche qui.

Comi, dopo un passato da tossicodipendente e la riabilitazione in comunità, è riuscito a cambiare vita. Di sé dice di “aver riaconquistato la capacità di amare se stesso” e “la volontà di amare gli altrie la vita”. E’ padre di tre figli e co-autore dell’opera teatrale StupeFatto, premiata nel 2013 dal Presidente della Repubblica con la medaglia per l’impegno civile e sociale . Nel 2008 è stato nominato ambasciatore di Pace dalla Universal Peace Federation e nel 2006 ha ricevuto il premio della Fundation for Grug Free Europe di Bruxelles.

Cosa dice ai suoi tre figli e ai ragazzi che incontra quotidianamente?

Ai ragazzi parlo dei rischi per la salute, con un taglio scientifico, ma cerco anche e soprattutto di stimolarli e di farli ragionare.

Cosa ne pensa della liberalizzazione della marijuana?

Molti ritengono che si possa smettere di “farsi le canne” quando si vuole, ma non è così. Non sono contrario alla legalizzazione in se stessa, ma penso che ci siano dei forti interessi che spingono in questa direzione. La quantità ad uso personale già consentita oggi non è affatto bassa, al contrario è importante. Vede, se viene approvato l’uso di cannabis a livello terapeutico, è poi più semplice approvarne anche l’uso ricreativo. In quasi tutti i Paesi dove è consentito l’uso terapeutico, si è poi arrivati alla legalizzazione anche ad uso personale. Penso che ci sia una strategia ben precisa da parte di qualcuno che ha forti interessi a che ciò avvenga.
 

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SEZ. VARIE NEWS ARRIVA IL VACCINO CONTRO IL MAL DI TESTA, LA NOVITÀ AL SAN RAFFAELE DI ROMA

19 Febbraio 2016, 12:10pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS ARRIVA IL VACCINO CONTRO IL MAL DI TESTA, LA NOVITÀ AL SAN RAFFAELE DI ROMA

DI MICHELE PAPPACODA 19/02/2016 Novità per prevenire l'emicrania cronica: se finora la profilassi del mal di testa è avvenuta con farmaci, adesso a Roma si impiega un anticorpo intelligente, costruito in laboratorio, che va a scovare e neutralizzare una sostanza fisiologica chiamata CGRP (Calcitonin Gene Related Peptide) il cui eccesso è implicato nell’emicrania. "I risultati sperimentali pubblicati finora - spiega Piero Barbanti, responsabile del Centro per la diagnosi e terapia delle cefalee e del dolore dell’Irccs San Raffaele Pisana di Roma - sono molto promettenti e indicano una riduzione degli attacchi superiore al 62% dopo 3 mesi e un'alta percentuale di responder (74%)". "L'anticorpo - aggiunge - viene iniettato sottocute una volta al mese per alcuni mesi consecutivi e la tollerabilità appare ottima, a differenza della maggior parte delle cure preventive finora utilizzate che possono invece indurre sonnolenza, astenia e aumento di peso". Per il momento il trattamento sperimentale è destinato ai soli soggetti con emicrania cronica (cioè con almeno 15 giorni di mal di testa al mese da almeno 3 mesi consecutivi) ma nel secondo semestre del 2016 sono attesi all’Irccs San Raffaele trattamenti analoghi anche per gli emicranici in forma episodica.

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SEZ.VARIE NEWS Se sei sedentario cronico è ora di alzarsi e muoversi

18 Febbraio 2016, 09:23am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Secondo lo studio condotto da alcuni ricercatori, pubblicato su European Journal of Cardiovascular Prevention, rivela che per combattere la sedentarietà cronica (fa aumentare il rischio di obesità e tumori) non basta dedicarsi agli esercizi estenuanti poche ore a settimana ma occorre alzarsi e muoversi ogni mezz’ora, tra pause pranzo (le regole da rispettare) o caffè, fuori dalla stanza e non al Pc.

“Limitare le ore trascorse seduti lavorando al computer, guidando o guardando la TV è essenziale tanto quanto incrementare i minuti di attività fisica settimanale fino ad arrivare alle quantità raccomandate – spiega l’autrice, Stephanie Prince dell’università di Ottawa in Canada. - Se si fa movimento solo in occasioni specifiche ma poi si poltrisce non si ottengono benefici”.
“Serve sempre gradualità e chi non è uno sportivo, prima di iniziare, dovrebbe farsi visitare dal medico di famiglia o meglio ancora da un medico dello sport, per capire se ci siano specifiche controindicazioni al tipo di attività che si vorrebbe praticare - raccomanda Beltrami -. Inoltre non bisogna mai dimenticare che per essere più tonici e contrastare l’invecchiamento mantenendosi in salute bisogna allenare tutte le componenti della forma fisica: serve l’attività aerobica, per la funzionalità di cuore e polmoni e per liberare le endorfine, gli ormoni del benessere, ma anche esercizi per la forza muscolare, che soprattutto con l’andare degli anni si riduce più rapidamente di altre capacità; non devono poi mancare – prosegue - attività per favorire l’equilibrio, anch’esso importante per evitare le cadute una volta diventati anziani, e lo stretching indispensabile per diminuire la probabilità di traumi. Una visita medica serve anche per individuare su quale di queste componenti si debba puntare di più: un iperteso non dovrà sollevare pesi, un obeso dovrà fare un esercizio aerobico mirato e così via. Non si può banalizzare dicendo che la camminata va bene per tutti, per ognuno bisogna individuare la ricetta giusta – precisa - proprio perché l’esercizio fisico è un vero e proprio farmaco: se ne prendiamo troppo poco non serve a molto, se esageriamo con le dosi o non prendiamo quello

giusto rischiamo effetti collaterali dannosi”.
Per giungere a queste conclusioni, la ricercatrice ha condotto un'indagine su circa 300 uomini e donne con qualche problema cardiovascolare (dormire bene per riposare il cuore). E dai dati analizzati è emerso che misurando alle cavie con un accelerometro tutte le attività svolte nell’arco di nove giorni e valutando parametri come indice di massa corporea e funzionalità respiratoria, i partecipanti più sedentari erano i più grassi e con meno fiato, indipendentemente dalle sessioni di allenamento svolte nella settimana.

Benefici dell'attività fisica: tra gli effetti positivi che l'attività fisica determina per la salute, ricordiamo quelli legati alla crescita ed allo sviluppo dei giovani, alla prevenzione e alla terapia delle malattie metaboliche, alla riduzione del rischio cardiovascolare e del cancro. In età pediatrica l'attività fisica in generale e l'esercizio fisico in particolare producono una serie di benefici e di vantaggi per l'intero organismo. L'attività fisica è rappresentata da un qualsiasi movimento del corpo prodotto dalla contrazione volontaria dei muscoli scheletrici tale da comportare un aumento della spesa energetica superiore a quello richiesto per il metabolismo basale, mentre l'esercizio fisico, è, invece, un'attività fisica pianificata, strutturata, finalizzata a migliorare o a mantenere una o più componenti della fitness fisica, indicante l'efficienza fisica, cioè la possibilità che un individuo ha di assolvere il proprio lavoro giornaliero, senza fatica eccessiva, con un'adeguata dose di energia per soddisfare i desideri del tempo libero e per affrontare gli imprevisti.

 

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SEZ. VARIE NEWS Apple, 91% profitti mercato smartphone Analisti di Cannacord, Samsung al 14%

17 Febbraio 2016, 15:07pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Apple, 91% profitti mercato smartphone Analisti di Cannacord, Samsung al 14%
SEZ. VARIE NEWS Apple, 91% profitti mercato smartphone Analisti di Cannacord, Samsung al 14%

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Apple nel 2015 ha conquistato il 91% dei profitti globali da smartphone pur detenendo solo il 17,2% dell'intero mercato. Dei suoi concorrenti solo Samsung guadagna, ma meno del passato, e tutti gli altri perdono introiti. Sono i dati diffusi dagli analisti di Cannacord e rilanciati dalla rivista Fortune. Apple, dunque, è tra le due principali aziende produttrici di smartphone del mondo a guadagnare. La concorrente Samsung ha totalizzato il 14% dei profitti e il confronto con Cupertino è ancora più schiacciante se si considera che quel 91% è stato realizzato con solo il 17,2% del mercato a livello internazionale, mentre Samsung fa il suo 14% con il 23,9% del totale delle vendite. Non va bene a Microsoft che secondo gli analisti di Cannacord ha segnato un -3%, mentre Lenovo fa -1% Mancano invece dati di raffronto per i cinesi di Huawei, Xiaomi e ZTE, che abitualmente non forniscono i loro risultati finanziari. Nel 2014, Apple deteneva il 79% dei profitti, mentre Samsung arrivava al 25%. Alcuni analisti stimano che ben presto Apple potrebbe arrivare al 100% dei profitti nel mercato smartphone, equilibri che potrebbero mutare con l'arrivo dell'iPhone 7, il prossimo settembre, e del Galaxy 7 di Samsung atteso al Mobile World Congress di Barcellona domenica 21 febbraio.

ANSA

17.02.2016 15.07

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SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android

16 Febbraio 2016, 14:57pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android
SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Addio tastiera, con la Google App ora è possibile inviare messaggi WhatsApp da dispositivi Android con il solo comando vocale. Per accedere alla funzione va però aggiornata l'app alla versione più recente. La novità è stata annunciata in un post ufficiale della società di Mountain View. "Vi siete mai chiesti quanti messaggi inviate ogni giorno tra amici, famiglia e lavoro? Probabilmente decine - scrive Big G -. Ma quando state correndo al parco o siete dietro ai fornelli non è cosi semplice mettersi a digitare sulla tastiera, per questo abbiamo introdotto, già da tempo, i comandi vocali per l'invio di sms sulla Google App, per dispositivi Android. Ora potrete fare lo stesso con WhatsApp (ma anche Telegram, Viber, WeChat o Hangout)".

ANSA

16.02.2016 14.57

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SEZ. VARIE NEWS Yahoo!, Tumblr verso autonomia Business Insider, mossa potrebbe anticiparne la vendita

15 Febbraio 2016, 16:00pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Yahoo!, Tumblr verso autonomia Business Insider, mossa potrebbe anticiparne la vendita
SEZ. VARIE NEWS Yahoo!, Tumblr verso autonomia Business Insider, mossa potrebbe anticiparne la vendita

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel piano di rilancio di Yahoo!, che a inizio mese ha annunciato un taglio del 15% della forza lavoro e la chiusura di alcune sedi compresa quella italiana di Milano, potrebbe esserci in futuro meno spazio per Tumblr, la piattaforma per creare blog acquistata nel 2013 per 1,1 miliardi di dollari.

La compagnia guidata da Marissa Mayer, secondo indiscrezioni pubblicate dal sito di Business Insider, starebbe infatti rendendo 'autonoma' la divisione vendite di Tumblr, una mossa che potrebbe essere un preludio alla sua cessione.

Tumblr doveva servire al colosso californiano per attirare un maggior numero di giovani e utilizzatori di dispositivi mobili.

E' stata usata anche da Barack Obama per comunicare con cittadini ed elettori Usa. Tuttavia già con l'ultima trimestrale Yahoo! ha svalutato diversi 'asset', tra cui proprio Tumblr, rea di non aver raggiunto gli obiettivi nei ricavi.

Un portavoce di Yahoo! ha motivato a Business Insider la decisione di rendere autonoma la divisione vendite di Tumblr per potenziarne il lavoro dopo il lancio di "diversi nuovi prodotti per gli inserzionisti".

ANSA

15.02.2016 16.00

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SEZ.VARIE NEWS Facebook si arrende, niente internet gratis in India Polemiche su Andresseen per frase colonialismo, Zuck si dissocia

12 Febbraio 2016, 10:45am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Facebook si arrende, niente internet gratis in India Polemiche su Andresseen per frase colonialismo, Zuck si dissocia
SEZ.VARIE NEWS Facebook si arrende, niente internet gratis in India Polemiche su Andresseen per frase colonialismo, Zuck si dissocia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Facebook getta la spugna in India e ritira 'Free Basics', il servizio con cui offre accesso gratuito ma parziale a internet nei paesi in via di sviluppo. La decisione di cessare il servizio, comunicata da un portavoce della compagnia, arriva in seguito alla pronuncia del Trai, l'autorità indiana per le telecomunicazioni, che ha respinto l'iniziativa giudicandola in contrasto con il principio di neutralità della rete.

La scelta indiana è stata presa male da Marc Andreessen, informatico e imprenditore che attualmente siede nel Cda di Facebook. "L'anti-colonialismo è stato economicamente catastrofico per le persone indiane per decenni. Perché fermarsi ora?", ha twittato scatenando un vespaio di polemiche. Andreessen ha quindi cancellato il tweet e si è ripetutamente scusato per l'affermazione, ma questo sembra non essere bastato a Mark Zuckerberg, che ha voluto dissociarsi pubblicamente.

"Ho trovato i commenti di Andreessen profondamente sconcertanti, non rappresentano affatto ciò che Facebook o io pensiamo", ha scritto il numero uno del social network sulla sua pagina.

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SEZ.VARIE NEWS Le campane dell'Asia davanti all'Abbeveratoio monumentale a Calata Capodichino

10 Febbraio 2016, 11:28am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Le campane dell'Asia davanti all'Abbeveratoio monumentale a Calata Capodichino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non è possibile che a Calata Capodichino l'Asia posiziona i contenitore della differenziata davanti 'Abbeveratoio Monumentale a calata Capodichino' che sarà ristrutturato nel progetto Monumentando!!! Grazie

IL MATTINO

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SEZ. VARIE NEWS Parigi, Facebook non rispetta privacy Garante francese, social si adegui entro 3 mesi o multa

9 Febbraio 2016, 14:30pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Parigi, Facebook non rispetta privacy Garante francese, social si adegui entro 3 mesi o multa
SEZ. VARIE NEWS Parigi, Facebook non rispetta privacy Garante francese, social si adegui entro 3 mesi o multa

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Facebook non rispetta la privacy. Ne è convinto il Garante francese per i dati personali che, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, ha dato tempo tre mesi al social di Mark Zuckerberg per adeguarsi alle normative locali, pena la possibilità di una multa fino a 150mila euro In un documento di 17 pagine, la Commission Nationale de l'Informatique et des Libertés (Cnil) afferma che la piattaforma gestirebbe in modo improprio non solo i dati dei suoi iscritti, ma anche quelli di utenti internet senza un account al social, che capitano sui contenuti di Facebook tramite ricerche online. La Cnil, tra i vari punti, chiede a Facebook di ottenere il consenso esplicito degli utenti per la raccolta di informazioni sensibili come il credo religioso, l'orientamento sessuale o quello politico. E spinge anche per richiedere una complessità maggiore delle password. L'autorità vuole inoltre che Facebook sospenda l'invio di dati degli utenti negli Stati Uniti sulla base del decaduto "Safe Harbour" invalidato dalla Corte Ue a ottobre scorso.Una portavoce di Facebook, sentita dal Wsj, dichiara che "proteggere la privacy di coloro che usano Facebook è al centro di quello che facciamo. Siamo sicuri di attenerci alle norme europee della protezione dei dati e non vediamo l'ora di confrontarci con la Cnil per rispondere alle preoccupazioni".

ANSA

09.02.2016 14.30

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SEZ. VARIE NEWS Errore 53 e l'iPhone è inutilizzabile Misura sicurezza blocca telefoni con riparazioni non autorizzate

8 Febbraio 2016, 15:27pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Errore 53 e l'iPhone è inutilizzabile Misura sicurezza blocca telefoni con riparazioni non autorizzate
SEZ. VARIE NEWS Errore 53 e l'iPhone è inutilizzabile Misura sicurezza blocca telefoni con riparazioni non autorizzate

INSERITO DA ANGELA CECERE Continua a sollevare polemiche sul web l'Errore 53, la misura di sicurezza con cui Apple ha deciso che gli iPhone riparati in centri non ufficiali diventano inaccessibili e inutilizzabili. La novità, rivelata nel weekend dal Guardian, riguarda gli iPhone 6 i cui utenti hanno fatto sostituire il tasto 'Home', che contiene il lettore di impronte digitali 'Touch ID', fuori dalla cerchia dei riparatori autorizzati dalla Mela. Aggiornando il dispositivo con l'ultima versione del sistema operativo, l'iOS 9 rilasciato a settembre scorso, questi iPhone mostrano il messaggio "Errore 53" e risultano bloccati. Non possono cioè essere più usati, né è possibile recuperare contatti, foto e altri contenuti memorizzati all'interno dello smartphone. Un portavoce di Apple ha spiegato che l'Errore 53 è "il risultato di un controllo di sicurezza introdotto per proteggere i clienti". l'iOS verifica che il sensore per le impronte digitali, attraverso cui si autorizzano anche i pagamenti con l'Apple Pay, sia abbinato alle altre componenti di iPhone e iPad. Se l'abbinamento non c'è, il dispositivo si blocca e, almeno finora, sembra che non ci sia modo di sbloccarlo. La riparazione in un centro non ufficiale, inoltre, comporta la perdita della garanzia Apple. In rete sono migliaia i commenti di utenti preoccupati e infuriati che stanno scrivendo, tra gli altri, sulle pagine di assistenza Apple e sul sito di iFixIt, una "bibbia" per le riparazioni fai da te dei prodotti Apple. Oltre a criticare la misura, i clienti criticano anche il fatto che Apple l'abbia tenuta nascosta, non pubblicizzandola tra le novità del nuovo sistema operativo.

ANSA

08.02.2016 15.27

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