Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez. varie news

…

SEZ. VARIE NEWS Twitter cambi senza perdere 140 caratteri Massimo Arcangeli, ha sistema gerarchico feudale, non in linea con Rete

21 Marzo 2016, 12:27pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Twitter cambi senza perdere 140 caratteri Massimo Arcangeli, ha sistema gerarchico feudale, non in linea con Rete
SEZ. VARIE NEWS Twitter cambi senza perdere 140 caratteri Massimo Arcangeli, ha sistema gerarchico feudale, non in linea con Rete

INSERITO DA ANGELA CECERE Twitter ha un sistema gerarchico feudale. Si distingue dagli altri social network perché crea rapporti non in linea con la cultura partecipativa della rete. Dovrebbe rigenerarsi ma senza rinunciare alla caratteristica dei 140 caratteri". E' questo il parere diMassimo Arcangeli, linguista, critico letterario e sociologo della comunicazione, in occasione dei dieci anni di vita del microblog. In questi giorni è in uscita per Castelvecchi il suo saggio 'Breve storia di Twitter' e sta anche lavorando ad un "Dizionario del Renzese" che dovrebbe essere pronto per Natale.

"Twitter è monodirezionale e rigido. Posso avere 200mila follower ma decidere di non seguire nessuno. E' singolare un social network che opera con questa logica piramidale, ha richiamato alla mia mente il sistema gerarchico feudale - spiega Arcangeli, che insegna all'Università di Cagliari e collabora con la Società Dante Alighieri e l'Istituto dell'Enciclopedia italiana -. Un sistema come questo ad un certo punto si blocca e non funziona più anche perché è spietata la concorrenza degli altri social come Instagram e delle chat come Snapchat e Messenger".

Twitter è in un momento di stallo e, spiega il linguista, "dovrebbe rigenerarsi senza abbandonare il suo tratto distintivo dei 140 caratteri", come di recente si è vociferato. "Dovrebbe invecericorrere ad una maggiore flessibilità - aggiunge - e anche ad una simbolizzazione non più secca. Facebook, ad esempio, ha da poco inserito diverse icone che vanno oltre il 'Mi piace'. Anche Twitter dovrebbe aprirsi a più sfumature". Arcangeli rivela, inoltre, che il simbolo della chiocciola risale al Medioevo, "è stato visto in alcune transazioni commerciali" mentre il cancelletto è stato usato per la prima volta dall'uomo di Neanderthal, "una riproduzione archetipica è stata rintracciata in una grotta marina a Gibilterra".

Tra i meriti di Twitter, secondo il linguista, quello di creare neologismi (twittare, twitterini, cinguettii), esperimenti di letteratura (come riassumere i classici in 140 caratteri) aumentare la nostra capacità espressiva in poco spazio ed essere una grossa opportunità per media e politica. "Ma in Italia - osserva Massimo Arcangeli - siamo lontani dalla politica 2.0 e dal modello integrato e smaliziato di Obama. L'unico abile per incisività e rapidità è Matteo Renzi. Con i miei studenti stiamo lavorando da un anno ad un 'Dizionario del Renzese' valutando tutti ciò che produce nella comunicazione. Dalle parole singole, agli hashtag, anche alla comunicazione attraverso gli abiti. E' strabiliante nella sua semplicità, ma nulla è lasciato al caso".

ANSA

21.03.2016 12.27

Leggi i commenti

…

SEZ. VARIE NEWS Dopo Apple è WhatsApp fronte scontro Usa-Silicon Valley Nyt, autorita' valutano come agire su sistema non penetrabile

18 Marzo 2016, 10:05am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Dopo Apple è WhatsApp fronte scontro Usa-Silicon Valley Nyt, autorita' valutano come agire su sistema non penetrabile

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA WhatsApp e' il nuovo fronte di scontro fra le autorita' americane e la Silicon Valley. Mentre la battaglia e' pubblica sul caso Apple e la richiesta di sblocco dell'iPhone del killer di San Bernardino, dietro le quinte l'amministrazione Obama si interroga su cui risolvere la lunga lotta con WhatsApp, la popolare applicazione per i messaggi che fa capo a Facebook.

Secondo quanto riporta il New York Times citando alcune fonti, in un caso di indagini penali il Dipartimento di Giustizia ha ricevuto il via libera alle intercettazioni, ma si e' scontrato con il sistema di criptaggio della societa' che, rafforzato di recente, risulta impenetrabile. Se quando e' stata creata WhatsApp era in grado di leggere i messaggi che i suoi utenti si scambiavano, alla fine del 2014 e' arrivata la svolta con l'adozione di un sistema di criptaggio con il quale sono i destinatari del messaggio sono in grado di leggerlo. ''Non possiamo fornire informazioni che non abbiamo'' ha detto WhatsApp nelle ultime settimane rispondendo alla richiesta delle autorita' brasiliane di fornire informazioni su un utente oggetto di un'indagine per traffico di droga.

Il caso WhatsApp rischia di aver implicazioni ancora maggiori di quello di Apple. L'app ha un miliardo di utenti, molti dei quali fuori dagli Stati Uniti. Non e' chiaro - riporta il New York Times - il caso sul quale le autorita' americane stiano indagando e abbiano chiesto e ottenuto il via libera per intercettazioni su WhatsApp, ma non si tratterebbe di terrorismo.

Il presidente Barack Obama e' tornato a ribadire nelle ultime ore la sua posizione, mettendo in evidenza di essere a favore delle liberta' civili anche se qualche concessione deve essere fatta in nome della sicurezza. A chiedere di venirsi incontro e' anche James Comey, il numero uno dell'Fbi, che nei giorni scorsi ha ribadito che sarebbe necessario incontrarsi a meta' strada, tutelando un forte criptaggio ma facilitando gli sforzi delle autorita'.

ANSA

18.03.2016 05.30

Leggi i commenti

…

SEZ.VARIE NEWS Il Mattino, dal 16 marzo 1892

17 Marzo 2016, 10:50am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Il Mattino, dal 16 marzo 1892

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Il 16 marzo 1892 usciva la prima copia del giornale “Il mattino”messo su da Edoardo Scarfoglio e da Matilde Serao. L’Unità d’Italia aveva creato un paese per certi versi sconosciuto a se stesso, che aveva bisogno di riconoscersi e amalgamarsi e nuovi orizzonti furono dati dall’editoria. Il giornale, sin dalla sua nascita, diventa elemento indispensabile per raccogliere un popolo attraverso l’informazione che diventa essa stessa formazione di una coscienza e di una ideologia mancante. Prima ancora dell’informazione c’era bisogno dell’acculturazione visto l’analfabetismo imperante. La politica aveva bisogno di seguito ed era importante creare opinione nel pubblico ed erudirlo verso certi valori e verso idee in cui potersi riconoscere. La storia de “Il mattino” è legata a Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao. Un coppia unita dal giornalismo e da vicissitudini varie legate al loro amore iniziato con battute e frasi non proprio lusinghiere da parte di Scarfoglio nei confronti della Serao. Matilde aveva seguito un iter di studi molto personale che per le malelingue fu motivo derisione. La sua penna era invece capace di scrivere e descrivere con quella passionalità che, quando è viva, colora ogni scritto sia di tipo letterario che giornalistico. Scarfoglio, anche quando con ripetuti tradimenti, ebbe un figlio da un’altra, non si staccò da lei. Si sposarono il 28 febbraio del 1885 e dal loro matrimonio nacquero quattro maschi. La coppia prima ancora di giungere a Napoli, veniva da un’altra esperienza giornalistica a Roma, dove aveva fondato il Corriere di Roma che ben presto finì in crisi. Si trasferirono a Napoli dove diedero vita al “Corriere di Napoli”, grazie a finanziamenti vari. Ben presto sopraggiunsero divergenze dovute alla politica coloniale appoggiata da Scarfoglio a differenza del suo maggiore finanziatore che usava un atteggiamento ambiguo appoggiando ora l’una ora l’altra politica. Fu così che, cedendo la sua quota, Scarfoglio con i proventi della parte, fondò il nuovo giornale “Il mattino” con una maggiore attenzione ai fatti internazionali, con sede alla Galleria Umberto I e si rivolgeva a un pubblico borghese e aristocratico a cui dava voce privilegiando anche un aspetto mondano.

La prima copia de “Il Mattino” era formata da quattro pagine. Un abbonamento costava 12 lire l’anno, un semestre 7, un trimestre 4. Agli abbonati venivano riservati splendidi premi gatuiti. Osservando il giornale risalente alla domenica e al lunedì, del 7 e 8 gennaio del 1900, si notano, in prima pagina, argomenti di agricoltura, di politica, di costume, la seconda pagina è occupata ancora dalla politica e poi la cronaca. In terza pagina cultura e società, tra le altre cose una tabella che riporta natalità e decessi, ma anche matrimoni e pubblicazioni e poi ancora diversi tipi di pubblicità. Vi è anche una sorta di indagine medica per quanto riguarda i decessi, ciascuno con la sua patologia stabilendo così una statistica di morti in base alle malattie. A fondo pagina un brano da “Suor Giovanna della Croce, romanzo a puntate di Matilde Serao, 18esimo capitolo. Nell’ultima pagina annunci e pubblicità, tra queste molte di medicinali. Si trovano tabelle per gli orari della navigazione italiana. Tra gli annunci anche uno matrimoniale in cui si legge:” Contrarrebbe signore cinquantacinquenne robusto vegeto con signora quarantenne, dote lire venticinquemila contanti, sontuose proprietà, e ricca mobilia”. Gli articoli sono per lo più brevi e scritti in modo fitto con uno stile ricco, la grafica salvaguardia lo spazio, occupato per intero e con caratteri ben visibili e marcati. Il Mattino aveva una linea editoriale democratica e liberale, nazionalistica ma spesso cadde in contraddizione. Si offriva al pubblico anche un aspetto letterario con romanzi a puntate tra cui I fratelli Karamazov, L’innocente, Tramontando il Sole della stessa Matilde Serao. Scarfoglio dava al giornale una linea giornalistica più che politica, ma fu difficile non invischiarsi nella politica che aveva l’attenzione del pubblico. Scarfoglio difendeva la Questione meridionale, i lavoratori e uno sviluppo per il sud, aspetti che di volta in volta, malgrado la linea conservatrice, lo mettevano in contrasto con i vari aspetti e questioni cui dava voce. Un giornale che risentì dell’aspetto sociale in attesa di sviluppo, ma fu sottoposto a critiche, polemiche e accuse, come quella di avere appoggi della camorra. Nel 1898 la censura chiuse il giornale per aver appoggiato la rivolta del pane. Ma fu per la collusione con la camorra che il giornale fu messo sotto inchiesta. Seguirono anni di cambiamenti e Scarfoglio tornò al giornale solo nel 1911 dopo un periodo in cui diresse “L’ora”, giornale siciliano, tra il 1904 e il 1907. Nella seconda fase al Mattino vide l’Italia in guerra, una guerra cui fu avverso ma che ne dovette difendere la linea e di cui non riuscì a vederne la fine. La Serao, ben presto, si dissociò dal modo di scrivere del marito, polemista, che aveva un’idea di giornale completamente diversa dalla sua. Una motivazione scaturita anche da altri motivi, tra cui quello di un tradimento di Scarfoglio con una donna dalla quale aveva avuto una figlia. Dapprima Matilde accettò di mantenere la bambina che la donna aveva lasciato a casa di Edoardo, poi, messa alle strette dai continui tradimenti, lo abbandonò e con lui anche il giornale. La Serao cominciò una nuova vita con Giuseppe Natale, fondando con lui “Il Giorno”. Il giornale attraversò gli eventi più importanti della storia italiana. Nel 1950 fu chiamato alla guida de “Il mattino” Giovanni Ansaldo il quale prima di accettare scrisse una lettera: V'è poi da tenere presente il mio passato politico. Questo passato può essere variamente giudicato; anzi, secondo la legislazione vigente, - legislazione che io, naturalmente, non approvo, e che non difenderò mai - esso è addirittura criminoso e tale che nel passato ha offerto materia a imputazioni penali cadute soltanto per amnistia. Qualunque sia il giudizio che da altri se ne dà, è certo che per quel passato mio, io debbo avere, ed ho, il massimo rispetto. Libero da ogni vincolo coi movimenti genericamente denominati neo-fascisti, anzi libero da ogni conoscenza diretta con gli uomini che li capeggiano; libero altresì da ogni forma di […] "nostalgia", io non posso però, senza avvilirmi, rinnegare uomini e principii che un tempo ho servito; e debbo anche evitare l'apparenza di questo rinnegamento. Di conseguenza anche è chiaro che se mi fosse data la direzione del giornale, il giornale stesso dovrebbe essere precluso a ironie ed invettive contro quegli uomini e quei principii. Nessuna apologia, certo, neppure larvata; ma, del pari, nessun vilipendio retrospettivo (che sarebbe poi, anche, erroneo ai fini della diffusione e del credito del giornale stesso) ». (Giovanni Ansaldo, lettera a destinatari vari, 30 gennaio 1950.) Restò alla guida del giornale fino al 1965. Direttore storico del giornale,invece, fu Pasquale Nonno, napoletano, restò al giornale per nove anni, dal 1985 al 1993. Per questo usava dire : “Un direttore dura due anni, io sono sempre qui”. Definito “un direttore sanguigno, perfino umorale, un generale d’altri tempi. Tempi in cui l’informazione, fra infamia e gloria, si faceva con regole del gioco più chiare e con il referente di una politica almeno ancora forte. e finito”. Galeotto per la sua uscita di scena un editoriale sul voto di scambio per cui non fu perdonato. Dal 2012 il giornale è diretto da Alessandro Barbano, professore di giornalismo politico a La Sapienza e autore del Manuale di giornalismo. Il mattino è una delle grandi testate nazionali, primo fra gli altri più letto al sud.

di Filomena Baratto FONTE VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

…

SEZ. VARIE NEWS Google, 77% traffico online è criptato Punta a crittografia completa di prodotti e servizi

16 Marzo 2016, 15:57pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Google, 77% traffico online è criptato Punta a crittografia completa di prodotti e servizi
SEZ. VARIE NEWS Google, 77% traffico online è criptato Punta a crittografia completa di prodotti e servizi

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Google ha esteso il suo report sulla trasparenza all'https, cioè al protocollo di crittografia che rende la navigazione web a prova di hacker. Al momento, si legge nel report, le connessioni criptate sono state usate nel 77% delle richieste inviate ai server di Google, a fronte del 52% a fine 2013. "Google si sta adoperando per raggiungere l'obiettivo che si è preposta, cioè criptare completamente i suoi prodotti e servizi", si legge nel rapporto. La posta elettronica Gmail è finora l'unico prodotto a raggiungere il 100%, con l'utilizzo esclusivo dell'https. Seguono le Mappe, Google Finanza e Google News. Dal conteggio manca YouTube, che dovrebbe essere incluso nel report entro la fine dell'anno.

ANSA

16.03.2016 15.57

Leggi i commenti

…

SEZ. VARIE NEWS Microsoft dice addio ai bitcoin La criptovaluta non è più accettata sul Windows Store

15 Marzo 2016, 10:27am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Microsoft dice addio ai bitcoin La criptovaluta non è più accettata sul Windows Store
SEZ. VARIE NEWS Microsoft dice addio ai bitcoin La criptovaluta non è più accettata sul Windows Store

INSERITO DA ANGELA CECERE Microsoft fa marcia indietro sui bitcoin: la controversa valuta elettronica non è più accettata come metodo di pagamento per fare acquisti nei negozi virtuali di Windows 10. Il cambio di rotta è annunciato nelle Faq del sistema operativo, in cui si legge che gli utenti non potranno più versare i bitcoin sul proprio conto personale, anche se potranno spendere quelli già depositati.Microsoft aveva aperto le porte alla criptovaluta alla fine del 2014. "L'uso di valute digitali come il bitcoin sta crescendo. Ci aspettiamo che la crescita continui, e permettere ai clienti di usare i bitcoin per gli acquisti ci consente di sfruttare il trend", aveva dichiarato all'epoca Eric Lockard, il vicepresidente di Universal Store di Microsoft. Alla base del ripensamento potrebbe esserci la scarsa adozione dei bitcoin da parte dei clienti. La valuta, lanciata nel 2009 da un informatico conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, si basa su transazioni criptate completamente anonime, non viene gestita da alcuna banca e il suo valore dipende dalla fiducia dei suoi investitori. Dopo un esordio d'oro, non si è rivelata la rivoluzione nei pagamenti auspicata. Vista la non tracciabilità, inoltre, è stata coinvolta in diverse attività illecite tra cui il riciclaggio, e si è anche ipotizzato che l'Isis usi i bitcoin per spostare fondi e finanziarie le proprie attività.

ANSA

15.03.2016 10.27

Leggi i commenti

…

SEZ.VARIE NEWS PASSEGGI SEGRETI tra le "Verdi dimore" di Tramonti

13 Marzo 2016, 11:10am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS PASSEGGI SEGRETI tra le "Verdi dimore" di Tramonti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'attività di conoscenza di Passeggi Segreti continua ed arriva a Tramonti. Sabato 19 marzo, Gioacchino Di Martino, con il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, il Club per l'Unesco di Amalfi e la collaborazione della sezione C.A.I di Cava de' Tirreni, dell'associazione La Feluca e Amici di Maiori, vi accompagneranno da Campinola a Corsano, con tappa presso i vigneti di Alfonso Arpino. L'appuntamento è fissato per le 9.30, in località Campinola, presso il bivio provinciale MAIORI-CHIUNZI, con via comunale per Campinola. "Dall’alto la visione dell’ampia valle di Tramonti ci ricorda che in questa parte di territorio le nostre montagne assumono un aspetto diverso dalle aspre rupi che caratterizzano la Costiera vicina al mare. Qui i picchi, le forre, i burroni, le creste scompaiono quasi del tutto sostituiti da aree pianeggianti, alture ondulate, pendenze meno accentuate ed in generale da un paesaggio più dolce. E’ questo il cuore di quei monti, dove la ricchezza della vegetazione e l’operosità degli abitanti permetteva un pascolo così proficuo da giustificare il nome di Lattari. Dopo poche centinaia di metri accediamo ad uno dei vigneti che dall’uno e dall’altro lato ci saranno vicini lungo il cammino. Siamo in località Casa Capone, nel vigneto della casa vinicola “Monte di Grazia” di proprietà del dr. Alfonso Arpino, enofilo appassionato e nostro gentile anfitrione. Nelle terrazze ciglionate vivono, rigogliose, viti centenarie disposte a pergolato, tutte rigorosamente a piede franco, tra le quali si aggirano esperti operai intenti alle vari operazioni di coltura. Il giallo dei legacci di salice spicca sui rami a confermare che la potatura e la legatura sono state già ultimate. Tra il verde dell’erba e i colori dei fiori primaverili ascoltiamo le parole di Alfonso Arpino che racconta dell’arte antica di produrre il vino con le regole della tradizione. Il“ Tintore”, vitigno principe dell’area di Tramonti, regna anche qui a produrre un vino corposo e dal colore viola intenso capace di lasciare macchie quasi indelebili perfino sui bicchieri di vetro nei quali viene versato. Nelle vicinanze un piccolo edificio religioso, cappella padronale dedicata alla Madonna del Carmine, resa purtroppo inagibile dal terremoto del 1980, spicca su un rialzo, testimonianza muta dell’importanza della famiglia un tempo titolare della proprietà. Lasciata casa Capone percorriamo adesso, accompagnati da Alfredo Taiani, guida ufficiale della nostra passeggiata, via S. Sebastiano e via Fieccia per raggiungere la meta successiva: una vecchia cantina in località Sofilciano dove, tra le volte in pietra e i vetusti attrezzi, il tempo sembra essersi fermato. Sempre immersi nel verde dei vigneti terrazzati, ci portiamo, dopo la visita dell’antica struttura, verso località Casina, sede della cantina “Monte di Grazia”, circondata da filari di viti ospitati su terrapieni. In quest’area, diversamente da altri luoghi della Costiera, il terreno non appare recintato da muri a secco ma da “ciglioni inerbiti” come ci dice il nostro ospite che illustra la tradizionale e singolare tecnica per favorire la riproduzione della cotica erbosa indispensabile per garantire la tenuta dei cigli. La cortesia del proprietario Alfonso Arpino ci costringe qui a effettuare una sosta per consumare un rapido spuntino accompagnato dal prodotto di tanto lavoro. Dopo la libagione, più o meno abbondante, imbocchiamo un sentiero nel verde: vigneti e boschi di castagno o di essenze miste ci accompagnano attraverso la località Casa Lauro fino alla discesa a Corsano dove si conclude la nostra escursione." Ulteriori informazioni saranno reperibili sul gruppo Facebook "Passeggi Segreti.

POSITANONEWS

Leggi i commenti

…

SEZ.VARIE NEWS Amalfi "il paese delle terrazze" tra arte, tradizioni e paesaggio dei limoni

11 Marzo 2016, 08:29am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Amalfi "il paese delle terrazze" tra arte, tradizioni e paesaggio dei limoni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Visita guidata tra vicoli e platee del centro storico di Amalfi e i giardini di limoni della Valle dei mulini. Degustazioni a carico dei partecipanti. Sabato 20 febbraio ore 10.00 Piazza Flavio Gioia (statua).

Amalfi è tra i 35 itinerari della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2016, organizzata dall'Associazione Guide Campania e giunta alla XXVII edizione, che quest'anno si svolgerà nei giorni 19, 20, 21 febbraio 2016.

Si tratta di un'occasione imperdibile per quei cittadini e turisti che vogliono visitare i luoghi più suggestivi della Campania: le visite, condotte da guide abilitate, saranno gratuite. Tra le mete troviamo Capodimonte; il Museo Archeologico Nazionale; le antiche Puteoli, Stabia e Capua; la Salerno longobarda, normanna e medica. E poi "il paese delle terrazze", la capitale dell'antica Repubblica Marittima, tra arte, tradizioni e paesaggio dei limoni.

L'appuntamento è fissato per sabato 20 febbraio, con partenza alle 10 da Piazza Flavio Gioia. La visita guidata interesserà vicoli e platee del centro storico di Amalfi, nonché i giardini di limoni della Valle dei mulini.

Per info e prenotazioni: Michele Amendola: 347 0862436 | mik.amendola@alice.it

POSITANONEWS

Leggi i commenti

…

SEZ. VARIE NEWS Google diventa agenzia viaggi, ecco Destinations Lancia funzione per gli smartphone

9 Marzo 2016, 14:10pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Google diventa agenzia viaggi, ecco Destinations Lancia funzione per gli smartphone
SEZ. VARIE NEWS Google diventa agenzia viaggi, ecco Destinations Lancia funzione per gli smartphone

INSERITO DA ANGELA CECERE Google vuole facilitare l'organizzazione dei viaggi dallo smartphone portando sui dispositivi mobili Destinations, funzione del motore di ricerca che permette all'utente di raggruppare in un un'unica pagina tutte le informazioni utili su una certa destinazione: itinerari, voli, hotel, ristoranti. Il tutto senza dover consultare siti diversi e perdersi link importanti.

Motivo che ha spinto il colosso informatico a questa integrazione, si legge sul blog aziendale, è stato l'incremento registrato lo scorso anno del 50% nelle ricerche su Google relative ai viaggi da 'mobile'. "Nonostante questo - spiega Radhika Malpani, engineering director di Google - è ancora difficile raccogliere tutte le informazioni in un unico posto e su uno schermo così piccolo. Al momento di pianificare una vacanza, c'è infatti un numero incredibile di domande a cui rispondere: qual è la meta più interessante? Quando conviene partire? Quali spese bisogna prevedere?". A questo vuole rispondere Google Destinations. La novità funziona così: da smartphone basta cercare su Google il continente o il Paese di interesse e poi aggiungere la parola "destinazioni".

L'applicazione restituisce una serie di opzioni fra le quali navigare, dai prezzi degli hotel ai voli. Si può anche effettuare una ricerca inserendo le attività da fare, ad esempio "surf in Spagna" o "sciare in Italia". Agli utenti verranno quindi suggeriti itinerari basati anche su hobby specifici.

ANSA

09.03.2016 14.10

Leggi i commenti

…

SEZ. VARIE NEWS 8 marzo: Google dedica doodle ai sogni delle donne Video racconta esperienze e c'è hashtag #OneDayIWill

8 Marzo 2016, 14:57pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS 8 marzo: Google dedica doodle ai sogni delle donne Video racconta esperienze e c'è hashtag #OneDayIWill
SEZ. VARIE NEWS 8 marzo: Google dedica doodle ai sogni delle donne Video racconta esperienze e c'è hashtag #OneDayIWill

INSERITO DA ANGELA CECERE Google celebra la Giornata internazionale della donna con un doodle dedicato e un video che racconta i sogni delle donne di tutto il mondo, anche affermate. Un mosaico di storie, personalità, età diverse e aspirazioni da San Francisco a Rio de Janeiro, passando per Città del Messico, Lagos, Mosca, Il Cairo, Berlino, Londra, Parigi, Giacarta, Bangkok, Nuova Delhi e Tokyo. Quest'anno abbiamo scelto di fare qualcosa di diverso - spiega Google in un post ufficiale - insieme al Doodle team abbiamo preso video-camere e matite da disegno e visitato 13 città in tutto il mondo, e abbiamo chiesto a 337 donne e ragazze di raccontarci il loro sogno completando la frase 'One day I will...', realizzando un video in cui le donne che abbiamo incontrato raccontano le loro esperienze e aspirazioni". L'antropologa Jane Goodall, ad esempio, ha condiviso il suo desiderio di poter parlare dei problemi dell'ambiente con il Papa, mentre la vincitrice del Premio Nobel Malala Yousafzai e l'attivista Muzoon Almellehan si stanno adoperando con ogni mezzo per garantire un futuro in cui ogni ragazza possa frequentare la scuola. E' poi nato un giochino social, grazie al quale tutte le donne che vogliono condividere il proprio sogno devono usare l'hashtag#OneDayIWill.

ANSA

08.03.2016 14.57

Leggi i commenti

…

SEZ. VARIE NEWS Facebook apre Messenger alle notizie Indiscrezioni, novità a prossima Conferenza Sviluppatori

7 Marzo 2016, 14:07pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Facebook apre Messenger alle notizie Indiscrezioni, novità a prossima Conferenza Sviluppatori
SEZ. VARIE NEWS Facebook apre Messenger alle notizie Indiscrezioni, novità a prossima Conferenza Sviluppatori

INSERITO DA ANGELA CECERE "C'è una notizia per te". Lo squillo di una notifica sulla propria chat a breve potrà annunciare non solo l'arrivo di un messaggio ma anche quello di un articolo da leggere. A tentare questa nuova strada nell'editoria digitale potrebbe essere Messenger, il servizio di messaggistica di proprietà di Facebook. Un percorso già imboccato da Snapchat, chat molto popolare tra i giovanissimi, che ha stretto un accordo di recente con il Wall Street Journal. L'indiscrezione arriva da Marketing Land e fa parte del piano della società di Mark Zuckerberg di far diventare Messenger, che oramai ha un pacchetto di 800 milioni di utenti, un universo separato dal social network e comprensivo di più opzioni.

Secondo il sito, Facebook sarebbe al lavoro su un software che permette agli sviluppatori di creare una 'chatbot', cioè un programma che genera contenuti in automatico, all'interno di Messenger. E i primi a testare questa novità sarebbero proprio gli editori. Il servizio potrebbe funzionare in questo modo: gli utenti ricevono su Messenger la notifica di una notizia in breve, un link rimanda all'articolo completo sul sito della testata giornalistica. Oltre ad un nuovo modo di distribuire le news, la mossa apre nuovi spiragli ai guadagni sulla pubblicità. Il lancio ufficiale delle notizie su Messenger potrebbe avvenire alla prossima conferenza degli sviluppatori del social network (F8) che si terrà a metà aprile.

Lo scorso anno Facebook alla F8 annunciò proprio l'espansione della chat che ora ospita più di 40 applicazioni, permette gli acquisti online, lo scambio di soldi e anche le videochiamate come Skype. Secondo le indiscrezioni, ci sarebbe già una lista di editori pronti ad approfittare dell'iniziativa sin da aprile, tra questi Build. Del resto Facebook, divenuta oramai una gigantesca edicola, ha già una base di accordi stretti con la stampa per il servizio 'Instant Articles'. E' una specie di vetrina digitale che consente agli utenti di leggere gli articoli di una testata, in forma multimediale e interattiva, direttamente all'interno del social network. E' attiva anche in Italia e dopo una fase di rodaggio con alcuni grandi gruppi, da metà aprile sarà disponibile per tutti gli editori indipendentemente dalle dimensioni e dalla nazionalità.

L'idea di Facebook di distribuire le notizie via chat, però, non è proprio originale. La sta già percorrendo Snapchat, l'app di messaggi che si auto-cancellano molto popolare tra i giovanissimi. Ad avere un canale di comunicazione privilegiato con i teenager ci sono circa venti realtà editoriali tra cui il Daily Mail e il Wall Street Journal. E anche la Casa Bianca è sbarcata sull'applicazione che conta 100 milioni di utenti attivi al giorno e che ha raggiunto Facebook nella visualizzazione dei video: 8 miliardi visti ogni giorno.

ANSA

07.03.2016 14.07

Leggi i commenti