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sez. varie news

SEZ. VARIE NEWS Mercato smartphone saturo,ora realtà vir Milanesi (Kantar), iPhone SE mossa strategica di Apple

28 Marzo 2016, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Mercato smartphone saturo,ora realtà vir Milanesi (Kantar), iPhone SE mossa strategica di Apple
SEZ. VARIE NEWS Mercato smartphone saturo,ora realtà vir Milanesi (Kantar), iPhone SE mossa strategica di Apple

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, "Il mercato degli smartphone è saturo. I consumatori non cambiano più il telefono così spesso come facevano anni fa. La prossima grande opportunità sarà la realtà virtuale": è questo il parere di Carolina Milanesi, a capo della ricerca nella società di analisi americana Kantar Worldpanel ComTech, a pochi giorni dalla presentazione di Apple di nuovi dispositivi."L'iPhone SE, più piccolo, è una mossa molto strategica di Apple per ampliare il numero di consumatori e mantenere aggiornati quelli che si sono tenuti stretti un vecchio modello - spiega all'ANSA -. L'azienda ha tirato fuori un telefono il cui nome fa pensare non ad un telefono inferiore ma piuttosto ad una edizione limitata (SE vuol dire Special Edition, ndr). E come capacità questo iPhone ha poco da invidiare ai nuovi modelli di grido e allo stesso tempo non entra in diretta competizione con loro". Insomma "è un dispositivo strategico per Apple e non ha nulla a che fare con la capacità dell'azienda di innovare o meno", osserva Carolina Milanesi, sottolineando che ora "le innovazioni tecnologiche si stanno sempre più spostando sulla parte software piuttosto che su quella hardware. Questo non vuole dire che siano innovazione meno importanti - sottolinea - ma di sicuro sono più difficili da 'vendere' al consumatore rispetto ad un nuovo pezzo di hardware luccicante".

ANSA

28.03.2016 13.17

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SEZ. VARIE NEWS All’Acquario di Genova crei tu il pesce ideale. Poi nuoti (in 3D)

26 Marzo 2016, 15:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS All’Acquario di Genova crei tu il pesce ideale. Poi nuoti (in 3D)
SEZ. VARIE NEWS All’Acquario di Genova crei tu il pesce ideale. Poi nuoti (in 3D)

INSERITO DA MORENA MOTTA Tutto inizia e ricomincia con un push o con un touch. Che siano le vetrate trasparenti all’ingresso della prima sala, “Pianeta blu”, o che si schiacci il tastino dell’iPhone, cambia poco. Siamo all’Acquario di Genova, che, in occasione dei suoi primi 25 anni, si è rifatto il “tech-look”. Costa Edutainment - sono loro che curano la struttura del più grande acquario d’Europa - punta sul racconto 2.0 e sul divertimento sempre più partecipativo. In pratica, dei mari, degli oceani, conosciamo quasi tutto, ciò che ancora ci manca però è il rispetto per chi li abita quegli abissi, in una parola: l’ecosistema. Per questo, salendo sulla nave da ricerca, dopo essere entrati, ci sembrerà proprio di navigare. Ecco perché esserci è stato l’obiettivo di Ett Solutions, l’industria digitale e creativa che ha giocato in casa (sede principale a Genova), nella realizzazione della parte hi-tech.

Il nuovo percorso è a cura di Filmaster Events, gli stessi che cureranno la cerimonia di Rio 2016. Dal progetto di sound & light design alle scenografie, alla colonna sonora con un’ora di contributi originali. Due i pezzi forti targati Ett: sala multimediale dedicata al “Fish Making” e sala degli Abissi. Per la Fish Making, diciamo subito che, posizionandosi davanti ad una serie di console e monitor, sarà possibile creare il proprio pesce ideale, dalla forma ai colori. Non è una strana creatura quella che prenderà forma, ma il pesce giusto nel posto giusto: coda, corpo, testa e ambiente marino che gli garba. Le vasche virtuali dove poterlo immergere sono tre.

L’App per una immersione virtuale

Il Fish Making sarà presto disponibile anche sull’app dell’Acquario di Genova, sia per sistemi Android che per iOS. Perché il bello del restyling made in Ett è anche aver pensato a chi non conosce l’Acquario, ma vuole farsene prima una idea. Da casa, per esempio. Dopo, sul posto, venticinque Beacon (ripetitori bluetooth a bassa frequenza) ci avviseranno, tramite un sms, in quale punto del percorso ci troviamo, fornendoci quante più informazioni possibili. L’app contiene anche una mappa indispensabile per la visita della struttura.

Comodi, comodi, giù negli abissi

E siamo nella sala più intrigante. Premessa: chiunque abbia visitato un qualsiasi acquario, sarà rimasto impressionato dalla vicinanza dei pesci, che a volte sembrano venirci incontro. Beh, a Genova ci si immerge di fatto. Nella sala degli abissi, comodamente seduti su otto poltrone Natuzzi, in stile Star Wars ma dal comfort italianissimo, dopo aver indossato i visori di realtà aumentata, “Samsung VR Gear”, le profondità marine non avranno più segreti. Bastano tre minuti per un tour immersivo a 360 gradi. Da qui si risale nella sala del Fish Making, realizzata con la tecnica “Low poly”, mentre il fischio tipico dei delfini sembra salutarci o dirci arrivederci. Che lo si ascolti dall’app o passando realmente dal Padiglione Cetacei, cambia poco.

FONTE di Peppe Aquaro CORRIERE DELLA SERA

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SEZ. VARIE NEWS Anche Facebook dice addio a Blackberry Gli utenti da fine marzo accederanno al social via web

23 Marzo 2016, 13:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Anche Facebook dice addio a Blackberry Gli utenti da fine marzo accederanno al social via web
SEZ. VARIE NEWS Anche Facebook dice addio a Blackberry Gli utenti da fine marzo accederanno al social via web

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Dopo WhatsApp anche Facebook abbandona BlackBerry. Il social network non supporterà più i sistemi operativi dell'azienda canadese, compreso l'ultimo e il più aggiornato. Gli utenti, già da fine marzo, potranno accedere al social network di Mark Zuckerberg solo da browser utilizzando la versione 'web-based'. "Abbiamo combattuto affinché Facebook e WhatsApp cambiassero idea ma, al momento la loro decisione è irremovibile", afferma Lou Gazzola, Senior Marketing Manager di Blackberry. La società di Zuckerberg interromperà anche il supporto alle Api native in modo da precludere qualsiasi integrazione con il sistema operativo, tra cui notifiche e sincronizzazione contatti, o con applicazioni di terze parti

ANSA

23.03.2016 13.40

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SEZ. VARIE NEWS Da Facebook a Twitter social si mobilitano per Bruxelles E Google attiva Now Cards, accesso facile a informazioni ufficiali

22 Marzo 2016, 14:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Da Facebook a Twitter social si mobilitano per Bruxelles E Google attiva Now Cards, accesso facile a informazioni ufficiali
SEZ. VARIE NEWS Da Facebook a Twitter social si mobilitano per Bruxelles E Google attiva Now Cards, accesso facile a informazioni ufficiali

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo gli attentati che questa mattina hanno colpito Bruxelles i principali social network si sono attivati per dare aiuto agli utenti e alle istituzioni. Facebook ha attivato il Safety Check, lo stesso dispositivo di sicurezza già utilizzato dopo gli attentati di Parigi dello scorso novembre: permette a chiunque si trovi nel luogo dell'attacco di segnalare la propria presenza e di avvisare parenti e amici di essere sano e salvo. "Nel 2015, più di 950 milioni di persone hanno ricevuto una notifica che li avvisava che un loro amico o un loro caro era al sicuro durante una crisi", spiega un portavoce di Facebook. ntanto su Twitter si stanno moltiplicando gli hashtag (#Bruxelles, #PrayForBelgium, #NoAlTerrorismo), mentre il profilo ufficiale belga del social network ha diffuso una lista degli account da seguire che danno notizie su infrastrutture e servizi d'emergenza. Tra questi c'è quello del 'DG Centre de Crisi', un'agenzia a servizio del governo che si occupa di gestire situazioni di crisi e sicurezza.

ABSA

22.03.2016 14.50

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SEZ. VARIE NEWS Twitter cambi senza perdere 140 caratteri Massimo Arcangeli, ha sistema gerarchico feudale, non in linea con Rete

21 Marzo 2016, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Twitter cambi senza perdere 140 caratteri Massimo Arcangeli, ha sistema gerarchico feudale, non in linea con Rete
SEZ. VARIE NEWS Twitter cambi senza perdere 140 caratteri Massimo Arcangeli, ha sistema gerarchico feudale, non in linea con Rete

INSERITO DA ANGELA CECERE Twitter ha un sistema gerarchico feudale. Si distingue dagli altri social network perché crea rapporti non in linea con la cultura partecipativa della rete. Dovrebbe rigenerarsi ma senza rinunciare alla caratteristica dei 140 caratteri". E' questo il parere diMassimo Arcangeli, linguista, critico letterario e sociologo della comunicazione, in occasione dei dieci anni di vita del microblog. In questi giorni è in uscita per Castelvecchi il suo saggio 'Breve storia di Twitter' e sta anche lavorando ad un "Dizionario del Renzese" che dovrebbe essere pronto per Natale.

"Twitter è monodirezionale e rigido. Posso avere 200mila follower ma decidere di non seguire nessuno. E' singolare un social network che opera con questa logica piramidale, ha richiamato alla mia mente il sistema gerarchico feudale - spiega Arcangeli, che insegna all'Università di Cagliari e collabora con la Società Dante Alighieri e l'Istituto dell'Enciclopedia italiana -. Un sistema come questo ad un certo punto si blocca e non funziona più anche perché è spietata la concorrenza degli altri social come Instagram e delle chat come Snapchat e Messenger".

Twitter è in un momento di stallo e, spiega il linguista, "dovrebbe rigenerarsi senza abbandonare il suo tratto distintivo dei 140 caratteri", come di recente si è vociferato. "Dovrebbe invecericorrere ad una maggiore flessibilità - aggiunge - e anche ad una simbolizzazione non più secca. Facebook, ad esempio, ha da poco inserito diverse icone che vanno oltre il 'Mi piace'. Anche Twitter dovrebbe aprirsi a più sfumature". Arcangeli rivela, inoltre, che il simbolo della chiocciola risale al Medioevo, "è stato visto in alcune transazioni commerciali" mentre il cancelletto è stato usato per la prima volta dall'uomo di Neanderthal, "una riproduzione archetipica è stata rintracciata in una grotta marina a Gibilterra".

Tra i meriti di Twitter, secondo il linguista, quello di creare neologismi (twittare, twitterini, cinguettii), esperimenti di letteratura (come riassumere i classici in 140 caratteri) aumentare la nostra capacità espressiva in poco spazio ed essere una grossa opportunità per media e politica. "Ma in Italia - osserva Massimo Arcangeli - siamo lontani dalla politica 2.0 e dal modello integrato e smaliziato di Obama. L'unico abile per incisività e rapidità è Matteo Renzi. Con i miei studenti stiamo lavorando da un anno ad un 'Dizionario del Renzese' valutando tutti ciò che produce nella comunicazione. Dalle parole singole, agli hashtag, anche alla comunicazione attraverso gli abiti. E' strabiliante nella sua semplicità, ma nulla è lasciato al caso".

ANSA

21.03.2016 12.27

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SEZ. VARIE NEWS Dopo Apple è WhatsApp fronte scontro Usa-Silicon Valley Nyt, autorita' valutano come agire su sistema non penetrabile

18 Marzo 2016, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Dopo Apple è WhatsApp fronte scontro Usa-Silicon Valley Nyt, autorita' valutano come agire su sistema non penetrabile

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA WhatsApp e' il nuovo fronte di scontro fra le autorita' americane e la Silicon Valley. Mentre la battaglia e' pubblica sul caso Apple e la richiesta di sblocco dell'iPhone del killer di San Bernardino, dietro le quinte l'amministrazione Obama si interroga su cui risolvere la lunga lotta con WhatsApp, la popolare applicazione per i messaggi che fa capo a Facebook.

Secondo quanto riporta il New York Times citando alcune fonti, in un caso di indagini penali il Dipartimento di Giustizia ha ricevuto il via libera alle intercettazioni, ma si e' scontrato con il sistema di criptaggio della societa' che, rafforzato di recente, risulta impenetrabile. Se quando e' stata creata WhatsApp era in grado di leggere i messaggi che i suoi utenti si scambiavano, alla fine del 2014 e' arrivata la svolta con l'adozione di un sistema di criptaggio con il quale sono i destinatari del messaggio sono in grado di leggerlo. ''Non possiamo fornire informazioni che non abbiamo'' ha detto WhatsApp nelle ultime settimane rispondendo alla richiesta delle autorita' brasiliane di fornire informazioni su un utente oggetto di un'indagine per traffico di droga.

Il caso WhatsApp rischia di aver implicazioni ancora maggiori di quello di Apple. L'app ha un miliardo di utenti, molti dei quali fuori dagli Stati Uniti. Non e' chiaro - riporta il New York Times - il caso sul quale le autorita' americane stiano indagando e abbiano chiesto e ottenuto il via libera per intercettazioni su WhatsApp, ma non si tratterebbe di terrorismo.

Il presidente Barack Obama e' tornato a ribadire nelle ultime ore la sua posizione, mettendo in evidenza di essere a favore delle liberta' civili anche se qualche concessione deve essere fatta in nome della sicurezza. A chiedere di venirsi incontro e' anche James Comey, il numero uno dell'Fbi, che nei giorni scorsi ha ribadito che sarebbe necessario incontrarsi a meta' strada, tutelando un forte criptaggio ma facilitando gli sforzi delle autorita'.

ANSA

18.03.2016 05.30

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SEZ.VARIE NEWS Il Mattino, dal 16 marzo 1892

17 Marzo 2016, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Il Mattino, dal 16 marzo 1892

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Il 16 marzo 1892 usciva la prima copia del giornale “Il mattino”messo su da Edoardo Scarfoglio e da Matilde Serao. L’Unità d’Italia aveva creato un paese per certi versi sconosciuto a se stesso, che aveva bisogno di riconoscersi e amalgamarsi e nuovi orizzonti furono dati dall’editoria. Il giornale, sin dalla sua nascita, diventa elemento indispensabile per raccogliere un popolo attraverso l’informazione che diventa essa stessa formazione di una coscienza e di una ideologia mancante. Prima ancora dell’informazione c’era bisogno dell’acculturazione visto l’analfabetismo imperante. La politica aveva bisogno di seguito ed era importante creare opinione nel pubblico ed erudirlo verso certi valori e verso idee in cui potersi riconoscere. La storia de “Il mattino” è legata a Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao. Un coppia unita dal giornalismo e da vicissitudini varie legate al loro amore iniziato con battute e frasi non proprio lusinghiere da parte di Scarfoglio nei confronti della Serao. Matilde aveva seguito un iter di studi molto personale che per le malelingue fu motivo derisione. La sua penna era invece capace di scrivere e descrivere con quella passionalità che, quando è viva, colora ogni scritto sia di tipo letterario che giornalistico. Scarfoglio, anche quando con ripetuti tradimenti, ebbe un figlio da un’altra, non si staccò da lei. Si sposarono il 28 febbraio del 1885 e dal loro matrimonio nacquero quattro maschi. La coppia prima ancora di giungere a Napoli, veniva da un’altra esperienza giornalistica a Roma, dove aveva fondato il Corriere di Roma che ben presto finì in crisi. Si trasferirono a Napoli dove diedero vita al “Corriere di Napoli”, grazie a finanziamenti vari. Ben presto sopraggiunsero divergenze dovute alla politica coloniale appoggiata da Scarfoglio a differenza del suo maggiore finanziatore che usava un atteggiamento ambiguo appoggiando ora l’una ora l’altra politica. Fu così che, cedendo la sua quota, Scarfoglio con i proventi della parte, fondò il nuovo giornale “Il mattino” con una maggiore attenzione ai fatti internazionali, con sede alla Galleria Umberto I e si rivolgeva a un pubblico borghese e aristocratico a cui dava voce privilegiando anche un aspetto mondano.

La prima copia de “Il Mattino” era formata da quattro pagine. Un abbonamento costava 12 lire l’anno, un semestre 7, un trimestre 4. Agli abbonati venivano riservati splendidi premi gatuiti. Osservando il giornale risalente alla domenica e al lunedì, del 7 e 8 gennaio del 1900, si notano, in prima pagina, argomenti di agricoltura, di politica, di costume, la seconda pagina è occupata ancora dalla politica e poi la cronaca. In terza pagina cultura e società, tra le altre cose una tabella che riporta natalità e decessi, ma anche matrimoni e pubblicazioni e poi ancora diversi tipi di pubblicità. Vi è anche una sorta di indagine medica per quanto riguarda i decessi, ciascuno con la sua patologia stabilendo così una statistica di morti in base alle malattie. A fondo pagina un brano da “Suor Giovanna della Croce, romanzo a puntate di Matilde Serao, 18esimo capitolo. Nell’ultima pagina annunci e pubblicità, tra queste molte di medicinali. Si trovano tabelle per gli orari della navigazione italiana. Tra gli annunci anche uno matrimoniale in cui si legge:” Contrarrebbe signore cinquantacinquenne robusto vegeto con signora quarantenne, dote lire venticinquemila contanti, sontuose proprietà, e ricca mobilia”. Gli articoli sono per lo più brevi e scritti in modo fitto con uno stile ricco, la grafica salvaguardia lo spazio, occupato per intero e con caratteri ben visibili e marcati. Il Mattino aveva una linea editoriale democratica e liberale, nazionalistica ma spesso cadde in contraddizione. Si offriva al pubblico anche un aspetto letterario con romanzi a puntate tra cui I fratelli Karamazov, L’innocente, Tramontando il Sole della stessa Matilde Serao. Scarfoglio dava al giornale una linea giornalistica più che politica, ma fu difficile non invischiarsi nella politica che aveva l’attenzione del pubblico. Scarfoglio difendeva la Questione meridionale, i lavoratori e uno sviluppo per il sud, aspetti che di volta in volta, malgrado la linea conservatrice, lo mettevano in contrasto con i vari aspetti e questioni cui dava voce. Un giornale che risentì dell’aspetto sociale in attesa di sviluppo, ma fu sottoposto a critiche, polemiche e accuse, come quella di avere appoggi della camorra. Nel 1898 la censura chiuse il giornale per aver appoggiato la rivolta del pane. Ma fu per la collusione con la camorra che il giornale fu messo sotto inchiesta. Seguirono anni di cambiamenti e Scarfoglio tornò al giornale solo nel 1911 dopo un periodo in cui diresse “L’ora”, giornale siciliano, tra il 1904 e il 1907. Nella seconda fase al Mattino vide l’Italia in guerra, una guerra cui fu avverso ma che ne dovette difendere la linea e di cui non riuscì a vederne la fine. La Serao, ben presto, si dissociò dal modo di scrivere del marito, polemista, che aveva un’idea di giornale completamente diversa dalla sua. Una motivazione scaturita anche da altri motivi, tra cui quello di un tradimento di Scarfoglio con una donna dalla quale aveva avuto una figlia. Dapprima Matilde accettò di mantenere la bambina che la donna aveva lasciato a casa di Edoardo, poi, messa alle strette dai continui tradimenti, lo abbandonò e con lui anche il giornale. La Serao cominciò una nuova vita con Giuseppe Natale, fondando con lui “Il Giorno”. Il giornale attraversò gli eventi più importanti della storia italiana. Nel 1950 fu chiamato alla guida de “Il mattino” Giovanni Ansaldo il quale prima di accettare scrisse una lettera: V'è poi da tenere presente il mio passato politico. Questo passato può essere variamente giudicato; anzi, secondo la legislazione vigente, - legislazione che io, naturalmente, non approvo, e che non difenderò mai - esso è addirittura criminoso e tale che nel passato ha offerto materia a imputazioni penali cadute soltanto per amnistia. Qualunque sia il giudizio che da altri se ne dà, è certo che per quel passato mio, io debbo avere, ed ho, il massimo rispetto. Libero da ogni vincolo coi movimenti genericamente denominati neo-fascisti, anzi libero da ogni conoscenza diretta con gli uomini che li capeggiano; libero altresì da ogni forma di […] "nostalgia", io non posso però, senza avvilirmi, rinnegare uomini e principii che un tempo ho servito; e debbo anche evitare l'apparenza di questo rinnegamento. Di conseguenza anche è chiaro che se mi fosse data la direzione del giornale, il giornale stesso dovrebbe essere precluso a ironie ed invettive contro quegli uomini e quei principii. Nessuna apologia, certo, neppure larvata; ma, del pari, nessun vilipendio retrospettivo (che sarebbe poi, anche, erroneo ai fini della diffusione e del credito del giornale stesso) ». (Giovanni Ansaldo, lettera a destinatari vari, 30 gennaio 1950.) Restò alla guida del giornale fino al 1965. Direttore storico del giornale,invece, fu Pasquale Nonno, napoletano, restò al giornale per nove anni, dal 1985 al 1993. Per questo usava dire : “Un direttore dura due anni, io sono sempre qui”. Definito “un direttore sanguigno, perfino umorale, un generale d’altri tempi. Tempi in cui l’informazione, fra infamia e gloria, si faceva con regole del gioco più chiare e con il referente di una politica almeno ancora forte. e finito”. Galeotto per la sua uscita di scena un editoriale sul voto di scambio per cui non fu perdonato. Dal 2012 il giornale è diretto da Alessandro Barbano, professore di giornalismo politico a La Sapienza e autore del Manuale di giornalismo. Il mattino è una delle grandi testate nazionali, primo fra gli altri più letto al sud.

di Filomena Baratto FONTE VICOEQUENSEONLINE

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SEZ. VARIE NEWS Google, 77% traffico online è criptato Punta a crittografia completa di prodotti e servizi

16 Marzo 2016, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Google, 77% traffico online è criptato Punta a crittografia completa di prodotti e servizi
SEZ. VARIE NEWS Google, 77% traffico online è criptato Punta a crittografia completa di prodotti e servizi

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Google ha esteso il suo report sulla trasparenza all'https, cioè al protocollo di crittografia che rende la navigazione web a prova di hacker. Al momento, si legge nel report, le connessioni criptate sono state usate nel 77% delle richieste inviate ai server di Google, a fronte del 52% a fine 2013. "Google si sta adoperando per raggiungere l'obiettivo che si è preposta, cioè criptare completamente i suoi prodotti e servizi", si legge nel rapporto. La posta elettronica Gmail è finora l'unico prodotto a raggiungere il 100%, con l'utilizzo esclusivo dell'https. Seguono le Mappe, Google Finanza e Google News. Dal conteggio manca YouTube, che dovrebbe essere incluso nel report entro la fine dell'anno.

ANSA

16.03.2016 15.57

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SEZ. VARIE NEWS Microsoft dice addio ai bitcoin La criptovaluta non è più accettata sul Windows Store

15 Marzo 2016, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Microsoft dice addio ai bitcoin La criptovaluta non è più accettata sul Windows Store
SEZ. VARIE NEWS Microsoft dice addio ai bitcoin La criptovaluta non è più accettata sul Windows Store

INSERITO DA ANGELA CECERE Microsoft fa marcia indietro sui bitcoin: la controversa valuta elettronica non è più accettata come metodo di pagamento per fare acquisti nei negozi virtuali di Windows 10. Il cambio di rotta è annunciato nelle Faq del sistema operativo, in cui si legge che gli utenti non potranno più versare i bitcoin sul proprio conto personale, anche se potranno spendere quelli già depositati.Microsoft aveva aperto le porte alla criptovaluta alla fine del 2014. "L'uso di valute digitali come il bitcoin sta crescendo. Ci aspettiamo che la crescita continui, e permettere ai clienti di usare i bitcoin per gli acquisti ci consente di sfruttare il trend", aveva dichiarato all'epoca Eric Lockard, il vicepresidente di Universal Store di Microsoft. Alla base del ripensamento potrebbe esserci la scarsa adozione dei bitcoin da parte dei clienti. La valuta, lanciata nel 2009 da un informatico conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, si basa su transazioni criptate completamente anonime, non viene gestita da alcuna banca e il suo valore dipende dalla fiducia dei suoi investitori. Dopo un esordio d'oro, non si è rivelata la rivoluzione nei pagamenti auspicata. Vista la non tracciabilità, inoltre, è stata coinvolta in diverse attività illecite tra cui il riciclaggio, e si è anche ipotizzato che l'Isis usi i bitcoin per spostare fondi e finanziarie le proprie attività.

ANSA

15.03.2016 10.27

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SEZ.VARIE NEWS PASSEGGI SEGRETI tra le "Verdi dimore" di Tramonti

13 Marzo 2016, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS PASSEGGI SEGRETI tra le "Verdi dimore" di Tramonti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'attività di conoscenza di Passeggi Segreti continua ed arriva a Tramonti. Sabato 19 marzo, Gioacchino Di Martino, con il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, il Club per l'Unesco di Amalfi e la collaborazione della sezione C.A.I di Cava de' Tirreni, dell'associazione La Feluca e Amici di Maiori, vi accompagneranno da Campinola a Corsano, con tappa presso i vigneti di Alfonso Arpino. L'appuntamento è fissato per le 9.30, in località Campinola, presso il bivio provinciale MAIORI-CHIUNZI, con via comunale per Campinola. "Dall’alto la visione dell’ampia valle di Tramonti ci ricorda che in questa parte di territorio le nostre montagne assumono un aspetto diverso dalle aspre rupi che caratterizzano la Costiera vicina al mare. Qui i picchi, le forre, i burroni, le creste scompaiono quasi del tutto sostituiti da aree pianeggianti, alture ondulate, pendenze meno accentuate ed in generale da un paesaggio più dolce. E’ questo il cuore di quei monti, dove la ricchezza della vegetazione e l’operosità degli abitanti permetteva un pascolo così proficuo da giustificare il nome di Lattari. Dopo poche centinaia di metri accediamo ad uno dei vigneti che dall’uno e dall’altro lato ci saranno vicini lungo il cammino. Siamo in località Casa Capone, nel vigneto della casa vinicola “Monte di Grazia” di proprietà del dr. Alfonso Arpino, enofilo appassionato e nostro gentile anfitrione. Nelle terrazze ciglionate vivono, rigogliose, viti centenarie disposte a pergolato, tutte rigorosamente a piede franco, tra le quali si aggirano esperti operai intenti alle vari operazioni di coltura. Il giallo dei legacci di salice spicca sui rami a confermare che la potatura e la legatura sono state già ultimate. Tra il verde dell’erba e i colori dei fiori primaverili ascoltiamo le parole di Alfonso Arpino che racconta dell’arte antica di produrre il vino con le regole della tradizione. Il“ Tintore”, vitigno principe dell’area di Tramonti, regna anche qui a produrre un vino corposo e dal colore viola intenso capace di lasciare macchie quasi indelebili perfino sui bicchieri di vetro nei quali viene versato. Nelle vicinanze un piccolo edificio religioso, cappella padronale dedicata alla Madonna del Carmine, resa purtroppo inagibile dal terremoto del 1980, spicca su un rialzo, testimonianza muta dell’importanza della famiglia un tempo titolare della proprietà. Lasciata casa Capone percorriamo adesso, accompagnati da Alfredo Taiani, guida ufficiale della nostra passeggiata, via S. Sebastiano e via Fieccia per raggiungere la meta successiva: una vecchia cantina in località Sofilciano dove, tra le volte in pietra e i vetusti attrezzi, il tempo sembra essersi fermato. Sempre immersi nel verde dei vigneti terrazzati, ci portiamo, dopo la visita dell’antica struttura, verso località Casina, sede della cantina “Monte di Grazia”, circondata da filari di viti ospitati su terrapieni. In quest’area, diversamente da altri luoghi della Costiera, il terreno non appare recintato da muri a secco ma da “ciglioni inerbiti” come ci dice il nostro ospite che illustra la tradizionale e singolare tecnica per favorire la riproduzione della cotica erbosa indispensabile per garantire la tenuta dei cigli. La cortesia del proprietario Alfonso Arpino ci costringe qui a effettuare una sosta per consumare un rapido spuntino accompagnato dal prodotto di tanto lavoro. Dopo la libagione, più o meno abbondante, imbocchiamo un sentiero nel verde: vigneti e boschi di castagno o di essenze miste ci accompagnano attraverso la località Casa Lauro fino alla discesa a Corsano dove si conclude la nostra escursione." Ulteriori informazioni saranno reperibili sul gruppo Facebook "Passeggi Segreti.

POSITANONEWS

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