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sez. varie news

SEZ. VARIE NEWS Tim Cook, richiesta su iPhone è come cancro Nyt, Apple verso nuove misure sicurezza iPhone

25 Febbraio 2016, 14:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Tim Cook, richiesta su iPhone è come cancro Nyt, Apple verso nuove misure sicurezza iPhone
SEZ. VARIE NEWS Tim Cook, richiesta su iPhone è come cancro Nyt, Apple verso nuove misure sicurezza iPhone

INSERITO DA ANGELA CECERE Le richieste delle autorità americane in tema di sicurezza degli iPhone equivalgono a un "cancro": parola dell'amministratore delegato della Apple, Tim Cook, che in una intervista alla ABC News ha ribadito il suo 'no' all'ordine di un giudice federale di sbloccare il cellulare del killer di San Bernardino, la strage del due dicembre scorso in cui morirono 14 persone. Cook ha espresso compassione per le vittime di San Bernardino ma non si é spostato di un millimetro: "Alcune cose sono difficili, alcune cose sono giuste e alcune cose sono entrambe - ha detto -. Questa é una di quelle cose". E poi, riferendosi a quella che aveva già definito una "porta segreta" per bypassare il codice dell'iPhone, ha aggiunto: le autorità ci chiedono di "scrivere un software che noi vediamo come qualcosa di equivalente al cancro". Questo, ha aggiunto, "sarebbe dannoso per l'America". Nel frattempo, secondo il Nyt, l'azienda di Cupertino alza il tiro della sfida nella battaglia sulla privacy: i suoi ingegneri hanno cominciato a sviluppare nuove misure di sicurezza che renderanno impossibile accedere ad un iPhone bloccato usando metodi simili a quelli al centro della controversia legale pendente davanti alla magistratura californiana. Il New York Times cita fonti vicine alla società ed esperti del settore.

ANSA

25.02.2016 14.27

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SEZ. VARIE NEWS Con Apple cresce mercato smartwatch Idc, nel 2015 le consegne dei dispositivi sono quasi triplicate

24 Febbraio 2016, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Con Apple cresce mercato smartwatch Idc, nel 2015 le consegne dei dispositivi sono quasi triplicate
SEZ. VARIE NEWS Con Apple cresce mercato smartwatch Idc, nel 2015 le consegne dei dispositivi sono quasi triplicate

INSERITO DA ANGELA CECERE Continua a crescere il mercato dei dispositivi indossabili, grazie alla popolarità dei braccialetti per il fitness e all'ingresso di un "big" come Apple. Secondo l'ultima analisi di Idc nel 2015 le consegne sono quasi triplicate rispetto all'anno precedente (+172%) superando quota 78 milioni di unità.

Leader nelle consegne globali è Fitbit che con la sua vasta schiera di braccialetti "smart" detiene quasi il 27% del mercato. A seguire la cinese Xiaomi e Apple, testa a testa con rispettivamente il 15,4% e il 14,9% del mercato. Samsung è al quinto posto - dopo Garmin - con una quota del 4%.

A imprimere l'accelerazione definitiva alla crescita del 2015 è stato l'ultimo trimestre dell'anno: le consegne complessive sono aumentate del 127% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Al top nel trimestre Fitbit col 29,5% delle consegne, mentre al secondo posto c'è Apple che col 15% delle consegne stacca Xiaomi (9,7%).

Solo nel quarto trimestre, forte delle vendite della stagione natalizia, sono stati consegnati più di 27 milioni di dispositivi "indossabili". Segno, spiegano gli analisti, che l'interesse verso questa categoria tecnologica non è appannaggio di una nicchia o di meri appassionati. Braccialetti e orologi "smart" si stanno ormai preparando per espugnare il mercato di massa.

In questo senso, sottolinea l'analista Jitesh Ubrani, giocheranno un ruolo fondamentale non solo le applicazioni e i nuovi modelli che saranno concepiti ma anche i fattori moda e design. Una strada che la compagnia di Cupertino ha ben intrapreso con i suoi Apple Watch e le collaborazioni con icone di stile, ad esempio Hermes. Anche FitBit strizza l'occhio al mondo della moda: tra le sue ultime produzioni c'è la collezione realizzata con Tory Burch.

ANSA

24.02.2016 14.57

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SEZ. VARIE NEWS Apple: ricerca, il 51% statunitensi è con l'Fbi Pew Research, supporto bipartisan, con Cupertino i più giovani

23 Febbraio 2016, 14:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Apple: ricerca, il 51% statunitensi è con l'Fbi Pew Research, supporto bipartisan, con Cupertino i più giovani
SEZ. VARIE NEWS Apple: ricerca, il 51% statunitensi è con l'Fbi Pew Research, supporto bipartisan, con Cupertino i più giovani

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel dibattito che si è sviluppato negli Stati Uniti sul braccio di ferro tra Apple e l'Fbi che chiede di sbloccare l'iPhone del killer della strage di San Bernardino, iniziano a fioccare i primi sondaggi. Secondo quello realizzato dal Pew Research Center, uno dei maggiori istituti di ricerca indipendenti degli Usa, il 51% degli americani è a favore della richiesta dell'Fbi e ritiene che Apple debba sbloccare l'iPhone. D'accordo con la decisione dell'azienda guidata da Tim Cook è invece il 38% degli intervistati, mentre l'11% non si esprime. Il sondaggio mostra anche come questo supporto all'Fbi da parte degli intervistati sia bipartisan.

"La maggioranza sia dei Repubblicani (56%) sia dei Democratici (55%) dice che Apple dovrebbe aiutare l'Fbi a sbloccare l'iPhone", spiega Carroll Doherty, direttore delle ricerche Pew. Il sondaggio - condotto tra il 18 e il 21 febbraio su un campione di oltre mille adulti - mostra anche, come prevedibile, che i giovani tra i 18 e i 29 anni sono più propensi ad appoggiare la decisione di Apple mentre i meno giovani propendono decisamente per l'Fbi.

Altro dettaglio della ricerca è la leggera differenza di opinione tra chi possiede un iPhone, quindi si sente potenzialmente più toccato da questa vicenda: il 47% dice che Apple dovrebbe acconsentire alla richiesta dell'Fbi, mentre il 43% non è d'accordo perché questa decisione può compromettere la sicurezza di altri utenti.

La ricerca di Pew fa il paio con quella commissionata nei giorni scorsi dalla testata Usa Today alla SurveyMonkey che ha mostrato la stessa percentuale di consensi alla richiesta Fbi, cioè il 51%.

ANSA

23.02.2016 14.47

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SEZ.VARIE NEWS Storia del Vento di caduta a cura di Emanuel Zuppardo Pappacoda

20 Febbraio 2016, 13:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Storia del Vento di caduta a cura di Emanuel Zuppardo Pappacoda

Il vento di caduta è una corrente d'aria che, soffiando da una precisa direzione, dopo aver scavalcato catene montuose, scende nelle valli sottostanti, determinando un sensibile aumento di temperatura e condizioni di cielo pressoché sereno, con aria molto limpida e tersa e bassissimi tassi di umidità relativa[1]

Caratteristiche

Le vette delle catene montuose creano il cosiddetto muro dello Stau, dove si addensano le nubi per effetto orografico; prima di superare la catena montuosa, il vento non incide sulle temperature, se non in base alla natura della massa d'aria a cui è associato. Una volta valicate le vette, il vento crea condizioni atmosferiche stabili, con aria molto secca; spesso possono verificarsi sensibili differenze di temperatura ed umidità tra le due valli separate dalla catena montuosa e, talvolta, mentre il tempo è stabile nel versantesottovento, può anche essere molto perturbato in quello sopravento.

Il vento di caduta crea fenomeni locali, in base alla direzione da cui soffia. In Pianura Padana, possono verificarsi condizioni di föhn, che tende a soffiare da ovest sulla pianurapiemontese, da nord sulla pianura lombardo-veneta e nelle aree pedemontane del Trentino-Alto Adige, da est nella pianura del Friuli-Venezia Giulia; al contrario, nelle regioni d'oltralpe, il föhn tende a soffiare dai quadranti meridionali.

Altri venti di caduta possono interessare le aree pianeggianti, pedecollinari e pedemontane dell'Italia peninsulare, dove vengono denominati favonio o garbino. Essi tendono a soffiare da ovest o da sud-ovest quando interessano il versante orientale della penisola, mentre tendono a spirare da est o da nord-est scendendo sul versante occidentale.

I venti di caduta provenienti dai quadranti settentrionali possono determinare temporanee condizioni di cielo sereno e temperature in aumento, in attesa della massa d'aria fredda che li segue, al cui sopraggiungere viene meno l'effetto sulle temperature, pur permanendo condizioni di clima secco.

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SEZ.VARIE NEWS MAI PIU’ INGERIRO’ QUESTO FARMACO (QUANTE COSE CI VENGONO NASCOSTE) LEGGETE E CONDIVIDETE

19 Febbraio 2016, 13:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS MAI PIU’ INGERIRO’ QUESTO FARMACO (QUANTE COSE CI VENGONO NASCOSTE) LEGGETE E CONDIVIDETE

PROPOSTO DA LUCIANA VERDILE Qualche settimana fa aveva fatto scalpore la notizia di una scuola di Martellago, in provincia di Venezia, dove alcuni studenti dell’Istituto Matteotti erano stati colti in flagranzaa “sniffare” l’Oki. Ma non si tratta di un episodio isolato, perché nella vicina scuola media ragazzini poco più che 12enni hanno confermato questa “moda”. Anche dalla Puglia arrivano conferme, con segnalazioni da parte di genitori, che hanno scoperto che le bustine di antidolorifico custodite in casa erano sparite. “Anche nella provincia di Milano questa nuova tendenza è diffusissima: solo un anno fa, quando ne parlavo coi ragazzi delle scuole dove faccio prevenzione, mi sentivo rispondere che ne avevano sentito solo accennare. Ora, invece, mi confermano di conoscere molto bene questa nuova frontiera dello “sniffo”, con cenni di consenso” racconta ancora Comi.
Eppure l’Oki non è l’unica “droga da strada” a cui ormai fanno ricorso i ragazzi per procurarsi lo “sballo”. Enrico Comi, 47 anni, padre di tre figli, lascia infatti intendere che di “polvere bianca” da inalare ne esiste anche altra, a portata di mano, anche in casa dei genitori. Ma i ragazzi sono consapevoli dei rischi che corrono?

No, per niente. Sono invece convinti di poter smettere in qualsiasi momento. Quando però chiedo loro se conoscono qualcuno che ha smesso, rimangono spiazzati.

Pensa che questa nuova “moda” sia l’anticamera dell’uso di droghe vere e proprie?

Non proprio, nel senso che ormai i ragazzi si accontentano di qualsiasi cosa trovino in circolazione: se trovano la marijuana fumano quella, se c’è cocaina a disposizione ne assumono, altrimenti si accontentano delle bustine di Oki. Non esiste più una droga prevalente, si adattano a qualunque sostanza sia reperibile e si abituano a un po’ di tutto.

L’importante è trovare un po’ di “sballo”?

Sì e proprio questo è l’aspetto più preoccupante: i ragazzi si stanno abituando (e in alcuni casi si sono già abituati) a vivere usando qualcosa per avere delle emozioni, che altrimenti non sono in grado di provare. E questo nonostante lo “sballo” provocato, ad esempio, dall’Oki sia relativo: gli studenti mi raccontano che dura poco, dà un po’ di ebrezza, ma niente di più.

Eppure gli effetti collaterali possono essere anche molto gravi, dalle irritazioni alla mucosa ai disturbi gastrici, ecc. Si tratta comunque di una “moda” importata dall’estero, dagli Usa?

Sì, i primi casi sono stati segnalati lì e, tramite internet, è stato facile fare lo stesso anche qui.

Comi, dopo un passato da tossicodipendente e la riabilitazione in comunità, è riuscito a cambiare vita. Di sé dice di “aver riaconquistato la capacità di amare se stesso” e “la volontà di amare gli altrie la vita”. E’ padre di tre figli e co-autore dell’opera teatrale StupeFatto, premiata nel 2013 dal Presidente della Repubblica con la medaglia per l’impegno civile e sociale . Nel 2008 è stato nominato ambasciatore di Pace dalla Universal Peace Federation e nel 2006 ha ricevuto il premio della Fundation for Grug Free Europe di Bruxelles.

Cosa dice ai suoi tre figli e ai ragazzi che incontra quotidianamente?

Ai ragazzi parlo dei rischi per la salute, con un taglio scientifico, ma cerco anche e soprattutto di stimolarli e di farli ragionare.

Cosa ne pensa della liberalizzazione della marijuana?

Molti ritengono che si possa smettere di “farsi le canne” quando si vuole, ma non è così. Non sono contrario alla legalizzazione in se stessa, ma penso che ci siano dei forti interessi che spingono in questa direzione. La quantità ad uso personale già consentita oggi non è affatto bassa, al contrario è importante. Vede, se viene approvato l’uso di cannabis a livello terapeutico, è poi più semplice approvarne anche l’uso ricreativo. In quasi tutti i Paesi dove è consentito l’uso terapeutico, si è poi arrivati alla legalizzazione anche ad uso personale. Penso che ci sia una strategia ben precisa da parte di qualcuno che ha forti interessi a che ciò avvenga.
 

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SEZ. VARIE NEWS ARRIVA IL VACCINO CONTRO IL MAL DI TESTA, LA NOVITÀ AL SAN RAFFAELE DI ROMA

19 Febbraio 2016, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS ARRIVA IL VACCINO CONTRO IL MAL DI TESTA, LA NOVITÀ AL SAN RAFFAELE DI ROMA

DI MICHELE PAPPACODA 19/02/2016 Novità per prevenire l'emicrania cronica: se finora la profilassi del mal di testa è avvenuta con farmaci, adesso a Roma si impiega un anticorpo intelligente, costruito in laboratorio, che va a scovare e neutralizzare una sostanza fisiologica chiamata CGRP (Calcitonin Gene Related Peptide) il cui eccesso è implicato nell’emicrania. "I risultati sperimentali pubblicati finora - spiega Piero Barbanti, responsabile del Centro per la diagnosi e terapia delle cefalee e del dolore dell’Irccs San Raffaele Pisana di Roma - sono molto promettenti e indicano una riduzione degli attacchi superiore al 62% dopo 3 mesi e un'alta percentuale di responder (74%)". "L'anticorpo - aggiunge - viene iniettato sottocute una volta al mese per alcuni mesi consecutivi e la tollerabilità appare ottima, a differenza della maggior parte delle cure preventive finora utilizzate che possono invece indurre sonnolenza, astenia e aumento di peso". Per il momento il trattamento sperimentale è destinato ai soli soggetti con emicrania cronica (cioè con almeno 15 giorni di mal di testa al mese da almeno 3 mesi consecutivi) ma nel secondo semestre del 2016 sono attesi all’Irccs San Raffaele trattamenti analoghi anche per gli emicranici in forma episodica.

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SEZ.VARIE NEWS Se sei sedentario cronico è ora di alzarsi e muoversi

18 Febbraio 2016, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Secondo lo studio condotto da alcuni ricercatori, pubblicato su European Journal of Cardiovascular Prevention, rivela che per combattere la sedentarietà cronica (fa aumentare il rischio di obesità e tumori) non basta dedicarsi agli esercizi estenuanti poche ore a settimana ma occorre alzarsi e muoversi ogni mezz’ora, tra pause pranzo (le regole da rispettare) o caffè, fuori dalla stanza e non al Pc.

“Limitare le ore trascorse seduti lavorando al computer, guidando o guardando la TV è essenziale tanto quanto incrementare i minuti di attività fisica settimanale fino ad arrivare alle quantità raccomandate – spiega l’autrice, Stephanie Prince dell’università di Ottawa in Canada. - Se si fa movimento solo in occasioni specifiche ma poi si poltrisce non si ottengono benefici”.
“Serve sempre gradualità e chi non è uno sportivo, prima di iniziare, dovrebbe farsi visitare dal medico di famiglia o meglio ancora da un medico dello sport, per capire se ci siano specifiche controindicazioni al tipo di attività che si vorrebbe praticare - raccomanda Beltrami -. Inoltre non bisogna mai dimenticare che per essere più tonici e contrastare l’invecchiamento mantenendosi in salute bisogna allenare tutte le componenti della forma fisica: serve l’attività aerobica, per la funzionalità di cuore e polmoni e per liberare le endorfine, gli ormoni del benessere, ma anche esercizi per la forza muscolare, che soprattutto con l’andare degli anni si riduce più rapidamente di altre capacità; non devono poi mancare – prosegue - attività per favorire l’equilibrio, anch’esso importante per evitare le cadute una volta diventati anziani, e lo stretching indispensabile per diminuire la probabilità di traumi. Una visita medica serve anche per individuare su quale di queste componenti si debba puntare di più: un iperteso non dovrà sollevare pesi, un obeso dovrà fare un esercizio aerobico mirato e così via. Non si può banalizzare dicendo che la camminata va bene per tutti, per ognuno bisogna individuare la ricetta giusta – precisa - proprio perché l’esercizio fisico è un vero e proprio farmaco: se ne prendiamo troppo poco non serve a molto, se esageriamo con le dosi o non prendiamo quello

giusto rischiamo effetti collaterali dannosi”.
Per giungere a queste conclusioni, la ricercatrice ha condotto un'indagine su circa 300 uomini e donne con qualche problema cardiovascolare (dormire bene per riposare il cuore). E dai dati analizzati è emerso che misurando alle cavie con un accelerometro tutte le attività svolte nell’arco di nove giorni e valutando parametri come indice di massa corporea e funzionalità respiratoria, i partecipanti più sedentari erano i più grassi e con meno fiato, indipendentemente dalle sessioni di allenamento svolte nella settimana.

Benefici dell'attività fisica: tra gli effetti positivi che l'attività fisica determina per la salute, ricordiamo quelli legati alla crescita ed allo sviluppo dei giovani, alla prevenzione e alla terapia delle malattie metaboliche, alla riduzione del rischio cardiovascolare e del cancro. In età pediatrica l'attività fisica in generale e l'esercizio fisico in particolare producono una serie di benefici e di vantaggi per l'intero organismo. L'attività fisica è rappresentata da un qualsiasi movimento del corpo prodotto dalla contrazione volontaria dei muscoli scheletrici tale da comportare un aumento della spesa energetica superiore a quello richiesto per il metabolismo basale, mentre l'esercizio fisico, è, invece, un'attività fisica pianificata, strutturata, finalizzata a migliorare o a mantenere una o più componenti della fitness fisica, indicante l'efficienza fisica, cioè la possibilità che un individuo ha di assolvere il proprio lavoro giornaliero, senza fatica eccessiva, con un'adeguata dose di energia per soddisfare i desideri del tempo libero e per affrontare gli imprevisti.

 

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SEZ. VARIE NEWS Apple, 91% profitti mercato smartphone Analisti di Cannacord, Samsung al 14%

17 Febbraio 2016, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Apple, 91% profitti mercato smartphone Analisti di Cannacord, Samsung al 14%
SEZ. VARIE NEWS Apple, 91% profitti mercato smartphone Analisti di Cannacord, Samsung al 14%

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Apple nel 2015 ha conquistato il 91% dei profitti globali da smartphone pur detenendo solo il 17,2% dell'intero mercato. Dei suoi concorrenti solo Samsung guadagna, ma meno del passato, e tutti gli altri perdono introiti. Sono i dati diffusi dagli analisti di Cannacord e rilanciati dalla rivista Fortune. Apple, dunque, è tra le due principali aziende produttrici di smartphone del mondo a guadagnare. La concorrente Samsung ha totalizzato il 14% dei profitti e il confronto con Cupertino è ancora più schiacciante se si considera che quel 91% è stato realizzato con solo il 17,2% del mercato a livello internazionale, mentre Samsung fa il suo 14% con il 23,9% del totale delle vendite. Non va bene a Microsoft che secondo gli analisti di Cannacord ha segnato un -3%, mentre Lenovo fa -1% Mancano invece dati di raffronto per i cinesi di Huawei, Xiaomi e ZTE, che abitualmente non forniscono i loro risultati finanziari. Nel 2014, Apple deteneva il 79% dei profitti, mentre Samsung arrivava al 25%. Alcuni analisti stimano che ben presto Apple potrebbe arrivare al 100% dei profitti nel mercato smartphone, equilibri che potrebbero mutare con l'arrivo dell'iPhone 7, il prossimo settembre, e del Galaxy 7 di Samsung atteso al Mobile World Congress di Barcellona domenica 21 febbraio.

ANSA

17.02.2016 15.07

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SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android

16 Febbraio 2016, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android
SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Addio tastiera, con la Google App ora è possibile inviare messaggi WhatsApp da dispositivi Android con il solo comando vocale. Per accedere alla funzione va però aggiornata l'app alla versione più recente. La novità è stata annunciata in un post ufficiale della società di Mountain View. "Vi siete mai chiesti quanti messaggi inviate ogni giorno tra amici, famiglia e lavoro? Probabilmente decine - scrive Big G -. Ma quando state correndo al parco o siete dietro ai fornelli non è cosi semplice mettersi a digitare sulla tastiera, per questo abbiamo introdotto, già da tempo, i comandi vocali per l'invio di sms sulla Google App, per dispositivi Android. Ora potrete fare lo stesso con WhatsApp (ma anche Telegram, Viber, WeChat o Hangout)".

ANSA

16.02.2016 14.57

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SEZ. VARIE NEWS Yahoo!, Tumblr verso autonomia Business Insider, mossa potrebbe anticiparne la vendita

15 Febbraio 2016, 16:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Yahoo!, Tumblr verso autonomia Business Insider, mossa potrebbe anticiparne la vendita
SEZ. VARIE NEWS Yahoo!, Tumblr verso autonomia Business Insider, mossa potrebbe anticiparne la vendita

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel piano di rilancio di Yahoo!, che a inizio mese ha annunciato un taglio del 15% della forza lavoro e la chiusura di alcune sedi compresa quella italiana di Milano, potrebbe esserci in futuro meno spazio per Tumblr, la piattaforma per creare blog acquistata nel 2013 per 1,1 miliardi di dollari.

La compagnia guidata da Marissa Mayer, secondo indiscrezioni pubblicate dal sito di Business Insider, starebbe infatti rendendo 'autonoma' la divisione vendite di Tumblr, una mossa che potrebbe essere un preludio alla sua cessione.

Tumblr doveva servire al colosso californiano per attirare un maggior numero di giovani e utilizzatori di dispositivi mobili.

E' stata usata anche da Barack Obama per comunicare con cittadini ed elettori Usa. Tuttavia già con l'ultima trimestrale Yahoo! ha svalutato diversi 'asset', tra cui proprio Tumblr, rea di non aver raggiunto gli obiettivi nei ricavi.

Un portavoce di Yahoo! ha motivato a Business Insider la decisione di rendere autonoma la divisione vendite di Tumblr per potenziarne il lavoro dopo il lancio di "diversi nuovi prodotti per gli inserzionisti".

ANSA

15.02.2016 16.00

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