Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nella puntata di Beautiful del 24 luglio 2023, in onda su Canale5, emergono delle importanti rivelazioni. La dottoressa Li ha un piano segreto riguardante suo figlio Finn. Decide di nascondere a tutti che lui è vivo, allo scopo di proteggerlo dai pericoli, tra cui Sheila e anche la famiglia di Steffy, che ritiene responsabile di ciò che è successo. Questo segreto la porta a non rivelare a Steffy che Finn è sopravvissuto alla sparatoria. Nel frattempo, Brooke interrompe una conversazione tra Ridge e Taylor, ma la situazione si risolve pacificamente e decidono di aiutarsi a vicenda per tenere Sheila lontana dalle loro vite. La puntata si preannuncia ricca di tensione e segreti, ma alcuni fan non sono convinti del colpo di scena. Su Twitter, infatti, si legge: "Questa cosa non ha senso come ha fatto a portarlo via dall’obitorio? I medici dell’ospedale lo avevano dato morto così a casaccio? Dove ha trovato tutti i macchinari Li?".
INSERITO DA ANGELA CECERE «Dopo Amadeus vorrei rivedere Paolo Bonolis a Sanremo». Al Bano del Festival di Sanremo ne ha fatto una malattia e sogna di tornare 'in gara' all'Ariston confessando di soffrire di «Sanremite acuta»: «Ognuno di noi ha un difetto, l'ho presa quando avevo 10 anni e non mi è mai passata. Ho già un brano pronto dallo scorso anno ma poi, quando Amadeus mi propose di andare come Super Ospite sul palco dell'Ariston assieme a Morandi e Ranieri, non ho potuto rifiutare l'invito. Era una idea che avevo in testa dal '96, finalmente è andata in porto e ha avuto un successo enorme ma a me piace la gara e Sanremo è la gara Al Bano, il ritorno a Sanremo Al Bano Carrisi, in una intervista in esclusiva all'Adnkronos, dalla sua tenuta di Cellino San Marco, anticipa un suo probabile ritorno al prossimo Festival di Sanremo, ma da solista: «Sono nato solista e morirò solista», sottolinea il cantante che ha partecipato al Festival di Sanremo ben 15 volte, 10 da solista e 5 in coppia con l'ex moglie Romina Power. Il leone di Cellino San Marco racconta che se dovesse tornare in gara al Festival di Sanremo presenterà un brano «molto bello, ma sai, è passato un anno, vedremo…», confessa. Sulla riconferma di Amadeus, per la quinta volta direttore artistico e conduttore del Festival, Al Bano commenta: «È la persona perfetta per questo ruolo perché è anche grazie a lui che Sanremo è diventato ancora più internazionale. I Maneskin ad esempio - prosegue il cantante - nascono da una sua idea e tante altre idee sono figlie della sua mente quindi ben venga Amadeus». Il dopo Amadeus al Festival di Sanremo Sul dopo Amadeus Al Bano non ha dubbi: «Mi piacerebbe molto rivedere sul palco dell'Ariston Paolo Bonolis».Il cantante in tournée per tutta l'estate, non solo in Italia (si è già esibito con enorme successo anche in Romania, Estonia, Austria, Australia e Georgia), non nasconde la sua voglia di tornare presto a cantare anche in Russia: «Lo farò quando finirà questa guerra - dice - voglio fare un grande concerto per la pace», rivela.
INSERITO DA ANGELA CECERE Che succede se la perfetta Barbie, col suo sorriso di plastica e i vestiti rosa confetto, incontra la cellulite, la vergogna paralizzante, i pensieri di morte? Nelle mani di Greta Gerwig, l’attrice e regista (ex) indie statunitense di "Lady Bird" e "Piccole donne" che si è imbarcata nella spericolata impresa di portare al cinema in un'opera live-action la bambola Mattel, la risposta può essere sorprendente. Protagonista del duello-duetto di quest’estate cinematografica con l’attesissimo "Oppenheimer" (i due film, agli opposti, escono contemporaneamente negli Usa il 21 luglio, mentre da noi "Barbie" arriva domani e il film di Nolan solo il 23 agosto), la Barbie incarnata da Margot Robbie fa la sua apparizione con un’epica citazione di "2001 Odissea nello spazio", dove al posto delle scimmie con gli ossi ci sono le bimbe “che possono giocare solo a essere madri” e che , quando vedono comparire quella bellissima bambola bionda, scatenano la loro furia sui bambolotti. Lei, “Barbie stereotipo”, vive nel suo perfetto mondo di plastica fatto di consenso, inclusività ostentata e donne che possono fare ed essere ciò che vogliono, mentre gli uomini sono solo accessori. “Per Ken è un grande giorno solo se Barbie lo guarda”, e a Barbie Land persino l’irresistibile Ryan Gosling deve rassegnarsi alla sua inutilità. Nella favola-racconto di formazione-pamphlet femminista di Gerwig – scritta col compagno Noah Baumbach – quella bambola può davvero fare tutto, quindi anche saltare all’improvviso nel mondo reale. Lì il suo sorriso smagliante diventa presto una smorfia: convinta che grazie alle Barbie i problemi del femminismo e dei diritti delle donne fossero stati risolti, si trova invece a subire un costante “sottofondo di violenza”, mentre Ken è investito da un’esaltante celebrazione del maschio. Talmente pop, sopra le righe e “confezionato” da risultare stordente, "Barbie" è comunque zeppo di passaggi divertenti e spiazzanti, e negli sfuggenti sprazzi realistici trova, a tratti, un’autenticità toccante. Agevolata da molti “spiegoni” – coerenti, d’altronde, con la totale naïveté della bambola – emerge la crisi esistenziale della donna-stereotipo, che si credeva un modello e che invece le adolescenti di oggi considerano una fascista, un simbolo del “capitalismo sessualizzato, che fa sentire ogni donna sbagliata”. Il film Barbie è un cortocircuito continuo tra estetica stucchevole e rivendicazione femminile, tra guerra al patriarcato e outfit fosforescenti. Con un messaggio per tutte le bambine: cercare se stesse fuori dalla scatola, al di là delle etichette. Ce lo dice la Mattel.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 16 luglio 2023, in prima serata su Rai1 la fiction in replica Scomparsa ha conquistato una media di 1.884.000 spettatori pari al 14.4% di share. Su Canale 5 Instant Family ha ottenuto un ascolto medio di 1.231.000 spettatori pari al 10% di share. Su Rai2 Tim Summer Hits 1.242.000 spettatori con il 10.1%. Su Italia1 FBI Most Wanted 783.000 spettatori con il 5.8% di share. Su Rai3 la finale degli Europei Under 19 Portogallo-Italia è stata seguita da 1.473.000 spettatori con il 10.8% (primo tempo: 1.296.000 – 9.4%, secondo tempo: 1.639.000 – 12.2%). Su Rete4 Innamorato Pazzo 503.000 spettatori con il 4% di share. Su La7 Una Giornata Particolare 547.000 spettatori con il 4.3%. Su Tv8 Italia’s Got Talent Best Of 312.000 spettatori con il 2.4% di share. Sul Nove la maratona di Little Big Italy 285.000 (2.4%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Techetechetè 2.853.000 spettatori con il 21%. Su Canale 5 Paperissima Sprint 1.983.000 con il 14.6%. Su Italia1 NCIS 900.000 (6.7%). Su Rai3 Blob 619.000 spettatori (4.9%). Su Rete 4 Controcorrente 581.000 (4.4%) e 724.000 (5.3%). Su La7 In Onda 774.000 con il 5.7%. Su Tv8 Quattro Ristoranti 346.000 pari al 2.6% di share. Nel Preserale su Rai1 Reazione a Catena 2.735.000 (24.4%). Su Canale 5 Caduta Libera 1.467.000 (13.4%). Nel daytime da segnalare al mattino su Rai1 A Sua Immagine 1.280.000 e 19.9%, la Santa Messa 1.361.000 con il 21.3%. L’Angelus 2.002.000 (23.6%). Linea Verde Estate 2.434.000 con il 22.4% di share.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv mercoledì 12 luglio 2023, in prima serata su Rai3 Chi l’ha Visto? Speciale ha conquistato una media di 1.831.000 spettatori pari al 13.4%. Su Rai1 Il sapore del successo 1.856.000 spettatori pari al 13.2% di share. Su Canale5 The Birth of a Nation – Il risveglio di un popolo 1.398.000 e 10.7%. Su Rai2 Delitti in Paradiso 1.060.000 (7.1%), l’episodio in replica 790.000 (6.6%). Su Italia1 Freedom Summer 573.000 (4.7%). Su Rete4 Zona Bianca 792.000 (7.4%). Su La7 Atlantide Album 301.000 e il 2.9%. Su Tv8 la replica di Name That Tune – Indovina la Canzone 390.000 (3.1%). Sul Nove Una notte al museo 2 – La fuga 279.000 (2%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Techetechetè 2.659.000 con il 17.7%. Su Canale5 Paperissima Sprint Estate 2.208.000 pari al 14.7%. Su Rai2 Tg2 Post Estate 676.000 (4.5%). Su Italia1 N.C.I.S. 1.031.000 e il 6.9%. Su Rai3 Via dei Matti n° 0 in replica 759.000 (5.3%), Un Posto al Sole 1.474.000 (9.7%). Su Rete4 Controcorrente Estate 736.000 (5.1%) e 738.000 (4.9%). Su La7 In Onda Estate 1.183.000 (7.9%). Su Tv8 4 Hotel 383.000 (2.6%). Sul Nove la replica di Don’t Forget the Lyrics! Stai sul Pezzo 183.000 (1.2%). Nel Preserale su Rai1 Reazione a Catena 3.047.000 spettatori pari al 26.6%. Su Canale5, in replica, Caduta Libera 1.850.000 (16.6%). Nel daytime vanno forte a mezzogiorno su Rai1 Camper in Viaggio 1.327.000 spettatori (17.6%) e Camper 1.676.000 spettatori (16.2%). Su Canale5 il meglio di Forum 1.363.000 spettatori con il 20.2%. Al pomeriggio Estate in Diretta 1.580.000 spettatori con il 19.6%. Su Canale5 Beautiful 2.718.000 (23.2%), Terra Amara 2.535.000 (24.2%). Su Rai2 Tour de France 894.000 pari all’11.1%.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sanremo 2024, Amadeus al TG1 svela le novità del Festival della canzone italiana: «Sarà dal 6 al 10 febbraio 2024, cambiano il regolamento e la giuria. La prima serata tutti i cantanti in gara». Novità, dunque, per il regolamento del 74esimo Festival di Sanremo: dal ruolo degli artisti, alla nuova giuria delle radio, e ai criteri per la scelta delle cover.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un'informazione sempre più ampia e plurale, capace di parlare a un pubblico "il più trasversale possibile", con l'ingaggio di Bianca Berlinguer, che avrà un doppio impegno su Rete4 fra prime time e access prime time, l'arrivo di Myrta Merlino a Pomeriggio 5, al posto di Barbara D'Urso, e l'approdo di Veronica Gentili alle Iene su Italia 1. Lo stop al trash e agli eccessi nei reality, che - a partire del Grande Fratello - dovranno porsi "limiti che hanno a che fare con la sensibilità e con il rispetto dei singoli e del pubblico nel suo insieme". E un tocco di vintage, con la riedizione della Ruota della fortuna, affidata a Gerry Scotti, e una serata Karaoke. È la rivoluzione annunciata da Pier Silvio Berlusconi, Ad di Mediaset, pronto a ridisegnare il volto editoriale di un'azienda che con Mfe punta a creare un player paneuropeo per far fronte alla concorrenza dei big del web, in tre anni ha aumentato del 19% le serate di produzione, accresciuto la quota sul mercato pubblicitario dal 36.8% al 40.5%, raggiunto un vantaggio di 8.8 punti di share nelle 24 ore sul target commerciale sulla Rai (41,1% vs 32.3%). Ne è passato di tempo da quando, nella convention di 2004, un giovane Pier Silvio raccontava agli investitori a Montecarlo il progetto di un'azienda che voleva "continuare a crescere". Le immagini del video-omaggio al fondatore, Silvio Berlusconi, scomparso meno di un mese fa, sono lì a ricordarlo all'inizio della serata dedicata alla presentazione della nuova offerta, tra commozione e orgoglio. Lo strappo è forte, ma - come ha detto anche a poche ore dal funerale del Cavaliere - l'Ad è pronto a "fare clic", andare avanti, allargare l'orizzonte in nome di una rinnovata qualità. Su Canale 5 l'access prime time resta appannaggio di Striscia la notizia, che a novembre compie 35 anni, mentre nel preserale si alterneranno La Ruota della Fortuna e Caduta Libera con Gerry Scotti, che - forte dei 40 anni di militanza in azienda compiuti a giugno - condurrà anche in prime time Io Canto Generation e lo Show dei Record. Queen Maria De Filippi continuerà a presidiare la rete ammiraglia con Tu sì que vales, dove arriva in giuria Luciana Littizzetto (ed esce Belen Rodriguez), C'è posta per te, Amici e la novità Temptation Island che avrà un'edizione Winter, dopo Natale. Sul fronte reality, è circolata l'ipotesi che Ilary Blasi possa restare fuori dalla nuova stagione: "Siamo soddisfatti dell'ultima edizione dell'Isola dei famosi che ha condotto - precisa Pier Silvio - ma nell'incastro dei programmi L'Isola potrebbe slittare". Mentre, messa da parte la deriva trash, Il Grande Fratello tornerà alle origini, puntando sulle storie dei concorrenti. "I reality - ribadisce - non mi fanno impazzire, ma non possiamo far finta che non siano oggi un pezzo di tv che piace al pubblico. Bisogna però stare attenti a non eccedere. Alfonso Signorini ha una bella responsabilità". Tornano Ciao Darwin e gli show evento, Zelig, Michelle Impossibile con Hunziker, Felicissima Sera, ma anche Checco Zalone con Amore + Iva, Il Volo, protagonista di tre show e del concerto di Natale 2024, e poi speciali con Elisa a Natale 2023, Max Pezzali e Orietta Berti. In quota vintage, ecco Il Più Grande Karaoke d'Italia dall'Arena di Verona. "Il revival anni '90 è una tendenza europea - sottolinea Pier Silvio - e poi, se i prodotti vivono per anni, vuol dire che sono forti". Per la fiction, Maria Corleone con Rosa Diletta Rossi, Anima Gemella con Daniele Liotti, La voce che hai dentro con Massimo Ranieri, Se potessi dirti addio con il ritorno di Gabriel Garko e Anna Safroncik, I Fantastici 5 con Raoul Bova e Vanina Guarrasi, con Giusy Buscemi nei panni dell'investigatrice ispirata ai romanzi di Cristina Cassar Scalia e Giorgio Marchesi. Aspettando Beppe Fiorello, prossimamente sul set per I Fratelli Corsaro, e la miniserie Bardot coprodotta con France Televisions. E poi il grande calcio con Uefa Nations League, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa italiana, Su Italia 1 alle Iene arriva Veronica Gentili, Enrico Papi torna con La Pupa e il Secchione, ma anche con un nuovo game show musicale da settembre e un'altra novità in primavera. Il meglio della comicità sarà a Italia 1 On Stage, mentre in primavera tornerà la Talpa. Al netto della new entry Berlinguer, probabilmente in onda il martedì, confermati tutti gli approfondimenti di Rete4, Quarta Repubblica con Nicola Porro, Fuori dal Coro con Mario Giordano (che potrebbe spostarsi al mercoledì), Dritto e Rovescio con Paolo Del Debbio, Zona Bianca con Giuseppe Brindisi, Quarto Grado con Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi che raddoppia con Verità nascoste. A Stasera Italia staffetta tra Berlinguer e Porro (con Augusto Minzolini nel weekend). Barbara Palombelli resterà alla guida di Forum sia su Canale 5 sia su Rete4.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna (Raffaella Pelloni) dentro l’icona (Raffaella Carrà), una bambina abbandonata dal padre e per sempre alla ricerca di una figura sostitutiva, ma anche la self made woman che rinunciò alla maternità per un lavoro che amava e che aveva inseguito con determinazione, dopo le delusioni nella danza e nel cinema. Raffa, il docufilm sulla Carrà La bimba e la ragazza della provincia romagnola, cresciuta a Bellaria-Igea Marina, ma anche la superstar capace di ipnotizzare il pubblico di tutto il mondo portando sé stessa (soprattutto quel corpo, che usava con gioioso erotismo) a sfidare costumi, bigottismi e perfino regimi (come quello di Franco in Spagna e di Pinochet in Cile). Perfino una forma contemporanea della “azdora” romagnola, la donna che comanda dalle retrovie e sa come usare gli uomini. In questo caso compagni di vita e di lavoro come Gianni Boncompagni, Sergio Japino e il ballerino Enzo Paolo Turchi. C’è davvero tutto di Raffaella Carrà (quasi tutto a dire il vero: stranamente manca la conduzione del Festival di Sanremo, per lei che fu la prima donna a riuscirci) in “Raffa” di Daniele Luchetti, il documentario di ben 185 minuti prodotto da Fremantle, distribuito da Nexo e in futuro in arrivo su Disney+, atteso in 150 sale cinematografiche italiane da oggi al 12 luglio (a 80 anni dalla nascita e a due anni dalla morte). Un racconto, quello realizzato dal regista di titoli come “Il portaborse”, “La scuola” e Mio fratello è figlio unico”, che sa affascinare uno spettatore anche non appassionato delle gesta della più celebre showgirl della storia della tv italiana e che scorre attraverso le testimonianze di personaggi (come il nipote Matteo o la figlia di Boncompagni, Barbara) che l’hanno guardata da vicino ma da dietro le quinte. «Il mio approccio con Raffa è sempre stato complicato – ha spiegato lo stesso regista – Come donna mi turbava moltissimo: pensavo che non mi piacesse, negli anni l’abbiamo anche snobbata come simbolo della tv trash. Restava un problema irrisolto». L’investigazione su grande schermo rivela invece una straordinaria sensibilità e un affetto che si può definire catartico, per il regista romano. «Non ho paura di invecchiare, anzi sono molto curiosa di vedere come sarà la mia vita», dice Carrà in “Raffa”. Eccola.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'attrice Jacqueline MacInnes Wood, interprete di Steffy nella soap opera Beautiful, ha rilasciato alcune interviste in cui ha parlato della sua esperienza nella serie Nonostante interpreti il personaggio di Steffy da ben 15 anni, ha dichiarato di non aver mai pensato di lasciare la soap, anche se ammette che "la convivenza prolungata può diventare difficile"Beautiful, Steffy lascia la soap? Jacqueline è molto felice e grata di interpretare Steffy, considerando l'opportunità professionale che le è stata data Attualmente, nella trama della soap opera, Steffy sta vivendo un dramma in quanto suo marito Finn è stato ucciso da un colpo di pistola sparato da Sheila. Nella vita reale, Jacqueline MacInnes Wood è in attesa del suo quarto figlio, che nascerà ad agosto. La sua famiglia conta già tre maschietti, avuti dal matrimonio con Elan Ruspoli, un agente cinematografico di origini romane.
INSERITO DA ANGELA CECERE CAGLIARI, Dimenticate ufficiale gentiluomo, quel Richard Gere su scoppiettante Triumph Bonneville T120 non esiste più, ora è un tranquillo uomo buddista pieno di pace che si racconta in una master class, via zoom, al Filming Sardegna Festival che si chiude stasera. Un uomo che mette come valore supremo l'umanità consapevole che "Il valore della vita umana dipende oggi più che mai da dove vieni e da quanti soldi hai". Dice l'attore: "Penso che siamo tutti completamente uguali, ma quando ho letto sul giornale l'orribile evento che ha visto quattrocento persone perdere la vita in Grecia su una barca in Mediterraneo e la diversa attenzione dedicata alle cinque persone disperse in un sottomarino nei mari del Titanic ho capito ancora una volta quanto sia ingiusto il mondo. Tutti i Paesi mobilitavano i loro mezzi di soccorso per queste cinque persone e nessun soccorso invece per la tragedia in Grecia".