Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un’altranotte di sangue. Un altro fendente che squarcia il silenzio di un venerdì sera che doveva essere solo svago e spensieratezza. Salerno si risveglia nuovamente stretta nella morsa di unaviolenza giovanileche non sembra conoscere tregua. L’ultimo episodio si è consumato intorno a mezzanotte invia Conforti, nei pressi delle “scalette” che collegano il salotto della city all’istituto “Regina Margherita”, nel cuore del centro. Vittima un ragazzo salernitano di appena 17 anni, colpito all’addome durante quello che sembra essere l’ennesimo scontro per futili motivi tra adolescenti.Sul caso, adesso, indagano i carabinieri. FONTE di Alessandro Mosca LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si chiamaGirolamo Ginetti, lo sfortunato28ennemorto in A2, in unincidente stradale. Ilgiovane di Eboli, all’altezza dellosvincolo di Battipaglia, è sceso dall’auto dopo unprimo impattoed è stato travolto dalle macchine sopraggiungete.Figlio di un noto imprenditore ebolitano, la vittima è ora all’obitorio di Battipaglia. Lasalma è sotto sequestroin attesa di esame esterno e forse dell’autopsia. FONTE LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Erano certi di trovare lostipendioaccreditato sul conto ieri mattina, invece proprio nella giornata del 27 febbraio gliuffici amministrativihanno disposto pagamenti di spettanze e consegna di buste paga. Un lasso temporale che è stato sufficiente per mettere in agitazione i lavoratori diSalerno Pulitache, calendario alla mano e nell’impossibilità dellasocietà municipalizzatache si occupa del servizio di igiene urbana di effettuare bonifici istantanei a500 lavoratori, hanno temuto di non ricevere i soldi entro lunedì, così da essere in tempo per pagare finanziarie e scadenze varie. Il problema, stando alle rassicurazioni che arrivano sia dall’azienda che dai sindacati, sarà certamente risolto e lunedì tutti avranno il dovuto. Ma la situazione in sé è bastata per far sollevare la protesta degli addetti della società.
Una volta appurato di non aver ricevuto i soldi dello stipendio, infatti, i lavoratori di Salerno Pulita si sono riuniti inun’assemblea dai toni anche abbastanza concitatitanto che alcuni addetti hanno minacciato diastenersi dal lavoro. Gli animi si sono surriscaldati fino a quando fonti sindacali hanno chiarito che effettivamente «gli stipendi, con la contestuale emissione della busta paga, sono in pagamento». Inoltre, nel messaggio ai lavoratori si precisa anche che «il Comune aveva regolarmente effettuato il versamento già in data 20 febbraio. Tuttavia, a causa di un problema tecnico di esclusiva responsabilità della banca, il trasferimento dei fondi sul conto aziendale è rimasto bloccato fino alla serata di giovedì. Solo a seguito della risoluzione del guasto da parte dell’istituto bancario, l’azienda ha avuto la disponibilità materiale delle somme per poter procedere, nelle prime ore di oggi, all’esecuzione dei bonifici in favore degli operai». di Eleonora Tedesco LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le tracce dell’alcova del sesso nel cuore diTorrioneerano presenti, da tempo, sul web. Ma che all’interno dell’appartamento scoperto in una palazzina divia Claudio Guerdile, a pochi passi dall’ingresso dellaCaserma Angelucci, non si offrissero soltanto prestazioni “piccanti” ma anche dosi di droga – in particolare cocaina e crack – è emerso soltanto nel corso degli approfondimenti investigativi. Sono alcuni dei retroscena dell’inchiesta dellaProcura di Salernoe delle indagini condotte dagliagenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno, agli ordini del vicequestoreElvio Barbati, culminata nel blitz eseguito nella mattinata di venerdì che ha portato all’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del presunto gestore dell’alcova del sesso, il 51enne salernitanoMichele Cavallo, finito sul registro degli indagati al pari di altre quattro persone, ritenute partecipi nelle attività che, in base alle indagini della Mobile, si erano allargate anche fuoriSalerno, con l’apertura di una “casa a luci rosse” aCapaccio Paestume l’avvio della stessa attività anche ad Agropoli (per questo episodio, è stata informata laProcura di Vallo della Lucania, competente per territorio).
Le tracce, dunque. I residenti da tempo avevano segnalato i via vai sospetti in via Guerdile, in particolare di persone anziane, che entravano furtivamente nel portone per raggiungere l’appartamento. Ma è soprattutto sul web che si trovano elementi che indicano le attività svolte in quella casa, probabilmente da un bel po’ di mesi. Sui portali specializzati di incontri, infatti, si trovano ancora gliannunci di donneche svelano la loro disponibilità a “ricevere” in quei locali: molti degli annunci pubblicati sul web, infatti, riportano le indicazioni di via Guerdile quando si cercano questo tipo d’attività sia per il quartiere Torrione che perPastena, probabilmente approfittando della “zona di confine” in cui è situato l’appartamento. fonte LA CITTA
DI MICHELE PAPPACODA Dall'aeroporto Salerno - Costa d'Amalfi e del Cilento è in arrivo la compagnia Aeroitalia con voli a partire dal 22 maggio 2026 per:
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una vera e propria rivolta si è verificata all’alba di oggi all’interno della Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Salerno. I detenuti hanno protestato contro le perquisizioni condotte dalla polizia penitenziaria nelle celle, volte a individuare telefoni cellulari, droga e altri oggetti illegali.
Secondo quanto dichiarato questa mattina ai nostri microfoni dal direttore dell’istituto Carlo Brunetti, i detenuti del carcere hanno iniziato a percuotere con forza le sbarre e le porte delle celle, generando un rumore udito in tutto il quartiere di Fuorni. L’obiettivo dei detenuti era quello di creare tensione e distrarre gli agenti, rallentando le perquisizioni.
La protesta è stata sedata grazie all’intervento di ulteriori agenti di supporto, che hanno riportato la calma all’interno del penitenziario. Al momento, non sono stati riportati feriti tra detenuti o personale, e le autorità mantengono stretto riserbo sull’esito dei controlli.
La Casa Circondariale di Salerno, come molti istituti penitenziari italiani, convive con problemi di sovraffollamento e gestione quotidiana dei detenuti, circostanza che in passato ha già generato episodi di tensione. TVOGGISALERNO
DI MIKI PAPPACODA Un pitbull femmina ha azzannato alla testa una bambina di 2 anni e mezzo ieri mattina nella Villa Comunale di Salerno, procurandole ferite al cuoio capelluto. La piccola è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove è stata dichiarata fuori pericolo.
L'indagine
La Polizia Municipale di Salerno ha ricostruito l'accaduto grazie alle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte. La proprietaria del cane, una salernitana, è stata sanzionata e denunciata per lesioni colpose e malgoverno di animali.
Il cane sotto sequestro
L'animale è stato prelevato e posto sotto sequestro preventivo. Sarà sottoposto a test comportamentali e a un percorso di riabilitazione e di ricondizionamento.
La bambina sta bene
La piccola è ricoverata nel reparto di Chirurgia Pediatrica e dovrebbe essere dimessa giovedì. I genitori, arrivati da Nocera Inferiore, sono ancora sotto shock per l'accaduto.
DI MIKI PAPPACODA L'equipe della UOC di Clinica Neurochirurgica dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, diretta dal professor Giorgio Iaconetta, ha eseguito con successo un complesso intervento per l'asportazione di un neurinoma dell'acustico, un tumore raro della base cranica, ad un paziente 60enne della provincia di Salerno.
Un intervento delicato
Il tumore, che colpisce circa una persona ogni 100mila abitanti, si manifestava con sintomi come acufene, vertigini e instabilità. L'intervento, eseguito con tecnologie all'avanguardia, ha richiesto elevata esperienza e competenze altamente specialistiche.
Un risultato eccezionale
Il paziente ha presentato un temporaneo disturbo del nervo facciale, oggi completamente risolto, ed è tornato a casa dopo soli quattro giorni di degenza. "Pensavo di morire, ma mi è stata restituita una nuova vita", ha dichiarato il paziente, ringraziando il team sanitario salernitano per la professionalità e l'umanità dimostrate.
INSERITO DA MIKI PAPPACODASi è introdotto all’interno della palazzina in costruzione in via Martiri Ungheresi, a Pastena, nel corso della notte fra mercoledì e giovedì. Con grande minuzia, ha smontato telecamere, infrastrutture elettriche e altri oggetti pronti ad essere venduti sul mercato. Poi, probabilmente stanco per il grosso impegno, ha deciso di… addormentarsi in uno degli appartamenti al sesto piano in corso di rifinitura. E lì, in quel giaciglio di fortuna, è stato trovato la mattina successiva dagli operai tornati al lavoro che, inevitabilmente, hanno segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. È scattata la denuncia da parte dei carabinieri della Compagnia di Salerno, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, per il ladro… dormiglione sorpreso nella zona orientale. A far scattare l’allarme per il furto avvenuto nel cantiere sono stati, come detto, gli operai e il titolare della ditta che si sta occupando della ricostruzione della palazzina ormai prossima alla consegna. Alla ripresa dei lavori, infatti, gli addetti hanno notato subito l’assenza dell’energia elettrica nel fabbricato. Una volta all’interno, poi, hanno notato la manomissione del sistema di videosorveglianza e la forzatura – su tutti i piani della palazzina – di pannelli e porte d’ingresso. Poi è stata notata l’assenza dei quadri elettrici e di alcune porte interne. Da subito, dunque, si è compreso dell’avvenuto furto. I sopralluoghi hanno poi raggiunto i piani più alti del fabbricato. Il titolare ha notato che la porta di un appartamento era chiusa dall’interno e la presenza di una persona. Sono stati sollecitati i carabinieri che, una volta giunti sul posto, hanno fatto irruzione all’interno dei locali, trovando il ladro ancora addormentato sul giaciglio di fortuna dopo le razzie della notte. Condotto in caserma, l’uomo – già noto alle forze dell’ordine – è stato denunciato. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I ladri della disperazione tornano a colpire nelle chiese. La scorsa notte, infatti, c’è stato l’ennesimo furto nella parrocchia di Sant’Eustachio, struttura simbolo dell’omonimo quartiere della zona orientale di Salerno. Ancora una volta è stato preso di mira il bar all’interno della edificio di culto. Si tratta del terzo colpo messo a segno in una settimana. Nella notte tra venerdì e sabato, infatti, ignoti hanno scavalcato i cancelli della chiesa di via Quintino Di Vona e hanno portato via merendine, dolciumi, qualche bibita e caramelle prelevate dal piccolo bar. Rovistati anche cassetti e armadi alla ricerca di qualche oggetto di valore. Una fotocopia del furto commesso nella notte tra giovedì e venerdì: il malvivente è entrato con lo stesso obiettivo, all’interno della corte. Lunedì scorso, invece, un ladro è penetrato nella parrocchia e ha portato via un televisore. Considerato il basso prezzo di un apparecchio televisivo venduto nuovo e il valore della merce rubata dal bar, si tratta di colpi di scarso conto ma che allarmano ancor di più i residenti. È evidente che ad agire sia un ladro della disperazione che mai avrebbe rubate cose che si trovano a buon mercato senza portarle via furtivamente. Nello stesso quartiere sono stati più volte registrati furti anche a bordo di vetture e in diverse zone. In via Salvo D’Acquisto, ad esempio, portato via la copertura di uno specchietto esterno di un’auto, oppure da più vetture parcheggiate in diverse strade rubati soldi spiccioli lasciati all’interno dei portaoggetti. Furti che spesso vengono commessi rompendo i vetri delle auto con un notevole costo per riparare i danni prodotti. Una tipologia di furto, questo ultimo, molto diffuso in tutta Salerno e ai quali si aggiungono le sparizione di parti delle auto in sosta. In moli casi, con la rottura dei vetri per rubare spiccioli i proprietari si svegliano la mattina trovando le auto rovinate dalla pioggia che allaga l’abitacolo.di Salvatore De Napoli LA CITTA DI SALERNO