Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Paul Neeraj, un 36enne di nazionalità indiana, è deceduto venerdì pomeriggio nel reparto di Malattie Infettive dell'ospedale "Ruggi" di Salerno. Era stato ricoverato in gravi condizioni il 10 aprile scorso dopo essere stato lasciato davanti al Pronto Soccorso.
Nonostante i 13 giorni di lotta per la vita, il quadro clinico di Paul era ormai compromesso a causa di setticemie diffuse, una cancrena che aveva colpito le gambe e un'infezione addominale che aveva danneggiato il fegato.
La salma è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale e posta sotto sequestro dall'autorità giudiziaria. La Procura di Salerno ha disposto l'autopsia per stabilire le cause del decesso e chiarire le responsabilità.
L'inchiesta si concentra su come Paul sia stato ridotto in quello stato e su eventuali responsabilità per la sua morte.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Enchanted Princess inaugura il nuovo Molo Manfredi: Salerno con l’intervento completato di allungamento della banchina entra ufficialmente nella rotta dei giganti del mare. Ammiraglia della Princess Cruises varata nel 2020, la Enchanted sarà la nave più grande mai attraccata al Molo ...TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una notte di violenza e paura ha scosso il cuore delrione Pescara a Eboli. Intorno alle4:00 del mattino, un forte boato ha svegliato i residenti divia don Giuseppe Diana, dove l’esplosione di una bomba carta ha causato danni e panico all’interno di un edificio gestito dall’Acer. L’ordigno è stato piazzato proprio davanti alla porta d’ingresso di un appartamento occupato da una donna e dai suoi figli, uno dei quali affetto da gravi problemi di salute.
L’esplosione nella notte in via don Giuseppe Diana
L’attentato dinamitardo si è consumato nel silenzio della notte, lasciando dietro di sé detriti e una comunità profondamente scossa. Il bersaglio apparente è l’abitazione di una famiglia vulnerabile, che si è ritrovata improvvisamente nel mirino di un gesto di estrema ferocia. Sul posto sono intervenuti tempestivamente iVigili del Fuocoper mettere in sicurezza l’area e verificare la stabilità della struttura, oltre ai sanitari che hanno dovuto prestare soccorso ai residenti in stato di shock.
Indagini in corso: si scava nel mondo dello spaccio
ICarabinieridella compagnia locale hanno immediatamente avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Gli inquirenti stanno cercando di capire se l’obiettivo fosse realmente la famiglia colpita o se si tratti di un errore di persona o di un avvertimento trasversale. All’interno dello stesso stabile, infatti, risulterebbe residente un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine per attività legate allospaccio di stupefacenti. L’ipotesi principale è che il gesto possa essere riconducibile a un regolamento di conti nel mondo della malavita locale.
La rabbia dei residenti: “Siamo cittadini di serie C”
Oltre alla paura, tra i palazzi dell’Acer monta la protesta per lo stato di abbandono del quartiere.“Siamo cittadini di serie C. Qui nemmeno l’illuminazione funziona”, gridano i residenti, esasperati da una situazione di insicurezza che dura da anni. Una testimone racconta i momenti drammatici dell’esplosione:“Stanotte è stato il picco dell’inciviltà. Per lo spavento mi è salita la pressione a 180. Non ci sono telecamere, non c’è sicurezza né luce: siamo lasciati soli”. La mancanza di videosorveglianza nel rione rende infatti più complesso il lavoro degli investigatori nel rintracciare i responsabili della fuga dopo l’attentato. LA CITTA DI SALERNO
DI ANGELA CECEREIn riferimento a quanto riportato dagli organi di stampa, la Direzione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno è immediatamente intervenuta disponendo un sopralluogo teso a verificare la situazione segnalata all’interno del presidio. Nel corso del sopralluogo, effettuato dalla Direzione Generale con il
supporto
della Direzione Medica di Presidio e dell’Ufficio Tecnico, è stata accertata la presenza di tre persone senza dimora, due presso il VII piano dei Corpi C-D ed una presso il III piano del Corpo H-L-K, nello specifico, in entrambi i casi, pianerottoli di accesso ad aree tecniche, destinate esclusivamente al personale addetto alla manutenzione degli impianti meccanici e delle centrali tecnologiche (Unità Trattamento Aria). La Direzione si è attivata, in raccordo con la Prefettura, il Comune e i servizi sociali territoriali, per garantire una gestione adeguata della situazione (già verificatasi tra l’altro in passato): due delle tre persone sono state indirizzate verso strutture di accoglienza della Caritas, mentre la terza è stata accompagnata dalle forze dell’ordine. Nel corso della giornata si è preliminarmente provveduto a interdire l’accesso al VII piano dei Corpi C-D attraverso la limitazione della fermata dell’ascensore, a sostituire le serrature delle aree tecniche in argomento e a svolgere una attività di sanificazione dell’area in questione. La Direzione Generale ha quindi disposto un approfondimento interno finalizzato a individuare eventuali criticità e a definire ulteriori interventi strutturali per il rafforzamento delle condizioni di sicurezza, attraverso l’immediata ricognizione di tutti gli accessi al presidio ospedaliero, la verifica di eventuali profili di responsabilità e
l’attivazione
di interlocuzioni istituzionali (servizi sociali, enti territoriali, forze dell’ordine) per la gestione congiunta di situazioni di fragilità sociale, con l’obiettivo di definire protocolli condivisi di intervento e presa in carico. “L’Azienda – dichiara la Direzione Generale – è impegnata a garantire standard elevati di sicurezza per pazienti, operatori e cittadini. Eventuali criticità vengono e verranno sempre affrontate con tempestività, responsabilità e attenzione anche agli aspetti sociali, nel rispetto della dignità delle persone”.TVOGGI
DI MIKI PAPPACODA La Polizia di Stato ha celebrato il suo 174esimo anniversario con una cerimonia a Salerno, presentando i dati delle operazioni portate avanti nel 2025. Ecco alcuni numeri significativi:
- 187 operazioni alto impatto
- 168 Daspo
- 67 divieti d'accesso alle aree urbane
- 29 divieti a parcheggiatori abusivi
- 1566 segnalazioni sull'app YouPol, di cui:
- 76 per bullismo
- 72 per violenze domestiche
Il questore Giancarlo Conticchio ha sottolineato l'importanza della fiducia dei cittadini nelle forze dell'ordine, con il motto "esserci sempre". La manifestazione ha visto la partecipazione di agenti, famiglie, studenti e autorità istituzionali, con stand informativi e attività interattive
DI MIKI PAPPACODA Un uomo di circa 40 anni è stato coinvolto in un incidente stradale in via Ostaglio Altimari a Salerno, intorno alle 7 del mattino. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente ha perso il controllo dell'auto.
Soccorso e conseguenze
- Sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco e i soccorritori del Vopi di Pontecagnano
- Presente sul posto anche l'auto medica della Croce Bianca di Salerno
- L'uomo ha riportato diversi traumi ed è stato trasferito in ospedale per cure
La strada, nota per i suoi tratti curvilinei, è stata parzialmente interdetta o soggetta a rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una rissa tra stranieri che poteva degenerare, nei pressi del pronto soccorso del Ruggi di Salerno. Tutto sarebbe cominciato prima davanti al reparto di emergenza-urgenza del nosocomio di via San Leonardo e poi all’esterno, proprio all’interno del parcheggio dove è stato necessario il tempestivo intervento degli agenti della sezione volanti della questura di Salerno che – arrivati prontamente sul posto – hanno evitato il peggio. Intorno alle 22 di ieri sera, infatti, due cittadini probabilmente di nazionalità marocchina sono arrivati nei pressi dell’ospedale in visibile alterazione psicofisica e probabilmente in stato d’ebbrezza. Poi il litigio – tra i due – e la conseguente rissa dove è stato necessario anche l’intervento dei vigilantes che sono all’esterno dell’ospedale. In quel momento, uno dei due stranieri, con una bottiglia rotta avrebbe minacciato sia l’altro straniero che uno dei vigilanti che erano intervenuti a placare gli animi. Quest’ultimo avrebbe avuto la peggio in quanto ne sarebbe nata una colluttazione. Sul posto, dopo le segnalazioni, gli agenti della polizia di stato hanno proceduto all’arresto dell’aggressore dopo le formalità di rito.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia nella serata di ieri lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo ne pressi dello svincolo di Eboli. Per cause non chiare, due auto, una Ford Fiesta ed Peugeot 208, si sono violentemente scontrate. Ad avere la peggio il conducente della Peugeot 208, il 72enne G.G.originario di Campagna, che è deceduto sul colpo. Lievemente ferito invece il conducente della Ford Fiesta, G.S. 35enne ebolitano, il quale è stato sottoposto a prelievi tossicologici ed alcolemici. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118, con i sanitari che non hanno potuto far altro che accertare il decesso del 72enne. Presenti anche gli agenti della Polstrada di Eboli per i rilievi del sinistro. Il traffico lungo il tratto autostradale ha subito rallentamenti per qualche ora prima di tornare alla normalità. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODAIl terzo furto in poche settimane e l’esasperazione che porta alla rabbia e alla voglia di farsi “giustizia da soli”. E’ l’ennesimo colpo ai danni del salone di bellezza “Il Brutto Anatroccolo” situato a Mariconda. Nella tarda serata di ieri, un ladro si è introdotto nell’esercizio commerciale dell’estrema zona orientale, più volte già nel mirino probabilmente dello stesso malvivente. Il titolare, Gianluca Ricci, a mezzo social, ha pubblicato le immagini della videosorveglianza del salone, in cui si vede il responsabile del furto in azione. “Se il giudice ti rilascia di nuovo, ci faremo giustizia da soli”, ha commentato esasperato l’acconciatore. Una violenza vera e propria quella che sentono sulla propria pelle Gianluca e Patrizia, titolari dell’attività che – per pochi spiccioli, dicono – ora ne fanno una questione di principio. “Viene preso, poi subito rilasciato e quindi torna a delinquere l’attimo dopo, non ne possiamo più”. Anche questa volta, dopo essersi introdotto da un finestrone laterale dell’attività è riuscito a recuperare solo 25 euro contenuti in cassa. Poi è scattato il sistema di allarme che ha consentito agli stessi titolari di segnalare prontamente agli agenti di polizia che lo hanno colto in flagranza di reato, dopo essere arrivati in pochissimi minuti. Da qui l’arresto che Gianluca e Patrizia sperano sia “l’ultimo”..TVOGGISALERNO
DI MORENA MOTTA Un caso di mucca pazza è stato scoperto all'ospedale di Eboli, in provincia di Salerno. Il paziente, affetto da questa rara malattia, è stato ricoverato nel reparto di Medicina, anziché in quello di Neurologia o Malattie Infettive, come sarebbe stato opportuno.
La situazione
Il reparto di Medicina è destinato a diventare un cantiere a breve, e il paziente è stato trasferito lì perché non c'erano posti disponibili in altri reparti. Il reparto di Neurologia non esiste a Eboli, e le camere a pressione negativa in Malattie Infettive sono occupate o in fase di ristrutturazione.
La cura
Un neurologo visita il paziente ogni mattina, ma la cura è affidata al personale di Medicina. La moglie del paziente è al suo fianco, ma c'è mistero sulla causa del contagio