Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prosegue per tutto il fine settimana sul lungomare di Salerno, il weekend dell’amore è promosso dalla seconda edizione di Salerno in love, da CNA Salerno, ideata e organizzata da Associazione Italia Eventi con il patrocinio di Comune di Salerno e di Camera di Commercio di Salerno. Un ricchissimo programma di Appuntamenti ed Emozioni da non perdere che, dalle 10 alle 24, consentono all’amore di passeggiare fra dolcezze, sapori e creazioni artigianali. Gli innamorati hanno diverse location dove possono scattare foto ricordo ed oggi a salutare e ringraziare gli artigiani salernitani, in un mestiere che più degli altri ci mette il cuore per andare avanti, il presidente di CNA Salerno, Antonio Citro in compagnia di Giuseppe Lupo, ideatore dell’iniziativa. TV OGGI SALERNO
DI MICHELE PAPPACODA Una nuova frana si è verificata a Salerno, al cavalcavia Gatto, a causa delle incessanti piogge degli ultimi giorni. Ma secondo molti, la frana è anche conseguenza del taglio scellerato degli alberi nella zona, effettuato nei mesi scorsi, che ha fatto venire meno l'effetto frenante del terreno attraverso le radici degli alberi tagliati.
Un problema già noto
La zona era già stata colpita da frane in passato, e il taglio degli alberi ha probabilmente aggravato la situazione. La mancanza di vegetazione ha reso il terreno più instabile e più soggetto a smottamenti.
DI MORENA MOTTA L'ASL Salerno e l'Ambito Territoriale S5 hanno firmato un accordo triennale per offrire servizi di telemedicina e teleassistenza domiciliare a anziani non autosufficienti e persone fragili a Salerno e Pellezzano.
L'intesa prevede:
- Telemonitoraggio clinico dei parametri vitali
- Televisite e teleconsulti con professionisti sanitari
- Valutazioni multidimensionali congiunte per Piani Assistenziali Individualizzati
- Formazione e supporto ai caregiver
L'obiettivo è ridurre accessi al Pronto Soccorso e ricoveri, migliorando l'assistenza territoriale e la qualità della vita dei cittadini.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oltre 366mila euro. È la cifra monstre che un docente universitario salernitano dovrà restituire all’Università “Federico II” di Napolidopo lasentenza della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania(presidenteMichele Oricchio) che ha condannato il prof per danno erariale. Ildocente, infatti, è ritenuto “colpevole” di aver svoltoattività libero professionale, incompatibile con il suo regime di lavoro a tempo pieno. Ilprovvedimento, depositato lo scorso 6 febbraio, chiude un lungo contenzioso avviato dalla Procura contabile regionale su segnalazione dello stesso Ateneo.
Secondo quanto ricostruito nelle indagini, infatti, ilprofessore salernitano, medico e ricercatore in servizio a tempo pieno e in regime di esclusiva, per molti anni ha svolto attività professionali esterne senza alcun tipo di autorizzazione, omettendo di riversare all’Università icompensi percepiti.Le contestazioni, in particolare, riguardano un arco temporale compreso tra il 2009 e il 2018: il danno totale contestato dalla Procura era pari a 626mila euro per le varie attività “extra” svolte nel corso del periodo preso in considerazione. Igiudicihanno ritenuto provato lo svolgimento continuativo e organizzato di attività libero-professionale extramuraria, sia attraverso una struttura associata tra medici sia mediante studi specialistici privati, ritenuti incompatibili con lo status di docente universitario a tempo pieno. Per queste attività è stato riconosciuto un danno pari a circa 286mila euro, corrispondente ai compensi incassati e mai riversati all’Ateneo. FONTE LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SARNO – Andrea Sirica, nel carcere di Salerno, si sarebbe presentato visibilmente confuso davanti al gip Giuseppe Palumbo e non ha risposto alle domande che il magistrato voleva porgli nell’udienza di convalida dell’arresto. Il 34enne, indagato per l’omicidio del panettiere-salumiere 61enne Gaetano Russo – avvenuto nella notte di martedì a Sarno -, ha comunque chiesto di essere interrogato successivamente dal pubblico ministero Federica Loconte, che per la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore dirige le indagini sull’assassinio commesso martedì notte all’interno dell’attività commerciale sarnese di piazza Sabotino. Durante l’udienza, Sirica è apparso agitato e disorientato, incapace di fornire spiegazioni immediate sulle circostanze dell’accaduto, suscitando una forte attenzione da parte del magistrato e degli avvocati presenti. Le indagini. Tra i medici legali nominati dal pm per l’autopsia sul corpo della vittima è presente anche un esperto tossicologo, che insieme ai colleghi dovrà valutare le condizioni di salute fisiche e psichiche di Sirica. I risultati potranno avere un peso significativo in una vicenda che vede al momento il 34enne indagato per omicidio pluriaggravato, per aver agito con motivazioni abiette e futili, con crudeltà e approfittando della minorata difesa della vittima, oltre che per resistenza a pubblico ufficiale durante l’arresto. La valutazione psichiatrica sarà determinante per comprendere il livello di coscienza e la capacità di intendere e volere dell’indagato al momento del delitto. Il momento di preghiera. Intanto, ieri sera si è svolto un momento di preghiera in ricordo di Russo, davanti alla sua attività commerciale in piazza Sabotino. Tanti cittadini, a partire dalle 19,45, si sono ritrovati nella zona a ridosso la frazione di Lavorate. Assenti rappresentanti delle istituzioni e agenti della polizia municipale: il traffico delle auto davanti alla salumeria non è stato fermato nonostante la manifestazione fosse programmata e nota a tutti. La moglie del 61enne, Filomena Belmonte, è scesa dal palazzo con tre palloncini rossi e due bianchi, sorretta dalla nipote e dal figlio, e li ha posati sulla foto del marito mentre piangeva. Salvatore De Napoli
Rosanna Mazzuolo FONTE LA CITTA
DA MIKI PAPPACODA Nel mese difebbraio cittadini e turisti torneranno a volaredall’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e CilentoversoMilano Malpensa. A riattivare i collegamenti diretti saràeasyJet, condue frequenze settimanali, ognimercoledì e venerdì. Un segnale concreto dicontinuità operativa, che restituisce centralità allo scalo salernitano e ne rafforza il ruolo strategico per losviluppo economico, turistico e occupazionaledel territorio.
A sottolinearlo, in una nota, sonoArpino e Petrone della FILT CGIL Salerno, che richiamano l’attenzione sul passaggio istituzionale in programma il10 febbraio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In quell’occasione ilSottosegretarioincontrerà le delegazioni diGESACe dellaRegione Campania: un confronto definito decisivo per fare chiarezza sulfuturo operativo e logistico dell’aeroportoe per ribadire che il progetto Salerno è unapriorità della rete aeroportuale campana.
Per il sindacato è ora indispensabile che la politica assuma fino in fondo le proprie responsabilità, garantendocoerenza, risorse e tempi certi. Tra le urgenze, il completamento dellenuove aerostazionie delle opere connesse, a partire dalcollegamento metropolitano, per il quale risultano giàstanziati circa 100 milioni di euro. L’integrazione ferroviaria dello scalo, ribadisce la FILT CGIL, non è un’opzione ma unacondizione strutturaleper accessibilità e competitività.
L’obiettivo è chiaro: dall’incontro al MIT devono emergereimpegni verificabilinel breve periodo, capaci di attrarrenuove rotte e nuovi vettori, ampliando l’offerta di collegamenti e rafforzando la funzione pubblica dell’infrastruttura.
Nel medio termine, conclude la nota, sarà decisivo confermare con atti concreti la validità complessiva delprogetto Salerno, una scelta che incide non solo sul destino dello scalo ma sull’interosistema economico e del lavoro della Costa d’Amalfi e del Cilento. Il tempo delle attese è finito: ora servonodecisioni chiare e responsabilità condivise. SALERNONOTIZIE
DI MIKI PAPPACODA Il lungomare di Torrione è in condizioni critiche: dopo la voragine apertasi martedì scorso, le fratture si sono estese e le panchine sono state rimosse. Gli operai hanno posizionato una recinzione per impedire l'accesso all'area, già compromessa dal crollo del 2016 e ricostruita nel 2019.
I residenti sono indignati e tristi: "È un delitto perfetto, tutti sapevano quanto fosse fragile questo tratto del lungomare e nessuno ha fatto nulla", dice una donna. Chiedono risposte e interventi urgenti per ripristinare il lungomare e riavere le loro panchine.
DI MIKI PAPPACODA I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno eseguito un decreto di ispezione in un immobile del centro storico di Salerno, scoprendo un locale abusivo di macellazione clandestina con gravi carenze igieniche. Sono stati sequestrati 6 quintali di prodotti carnei e carcasse animali senza bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione.
L'ispezione è stata estesa a un vicino minimarket, che è stato chiuso per carenze igieniche e strutturali, e a due altri esercizi commerciali etnici, che sono stati sanzionati per violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Sono state contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per 21.900,00 euro. I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
DI MIKI PAPPACODA Il Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante annuncia un nuovo passo in avanti per le infrastrutture della Campania. Il Cipess ha riassegnato 100 milioni di euro per il completamento della metropolitana di Salerno, un'opera strategica per la regione.
"Si tratta di un'infrastruttura fondamentale per assicurare la funzionalità dell'aeroporto Costa d'Amalfi e del Cilento e per rafforzare la mobilità nel territorio", afferma Ferrante. Inoltre, vengono rifinanziati fondi per la sicurezza di due dighe del Cilento, per un totale di 3,25 milioni di euro.
Ferrante assicura che continuerà a lavorare per lo sviluppo delle infrastrutture salernitane, "da cui passa la crescita di tutta la regione".
DI MIKI PAPPACODA La città di Salerno è alle prese con una serie di problemi di infrastruttura, con cedimenti del manto stradale che si verificano quotidianamente in diverse zone della città, compreso il Lungomare. Il cedimento di via Calenda, avvenuto giovedì scorso, ha causato la chiusura della strada e ci vorranno almeno quindici giorni per ripristinare il normale transito.
La situazione ha anche costretto la chiusura della scuola Buonocore, probabilmente a causa delle difficoltà create dal piano di viabilità alternativo deciso dall'ente di via Roma. La causa del cedimento è stata individuata nella rottura di una condotta fognaria, che dovrà essere riparata e cementificata dalla Sistemi Salerno.
Ieri mattina, la polizia municipale era presente sul posto e l'assessore alla mobilità Rocco Galdi ha effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e coordinare le operazioni di riparazione.