Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Disagi all'ospedale Santa Maria della Speranza a Battipaglia. Un'ambulanza con un paziente a bordo, reduce da un incidente stradale, è rimasta bloccata presso il nosocomio dalle 12:30 fino alle 16.30 circa perché la TAC non risultava funzionante. Il paziente in una giornata estiva, con il gran caldo di questo periodo, è rimasto chiuso nel mezzo d'emergenza in attesa di essere visitato. Inoltre, è stato segnalato un veicolo d’emergenza fermo da ore presso un ospedale senza poter essere operativo, per ragioni non note. La situazione resta, dunque, critica e richiede rapidi interventi per migliorare i servizi di emergenza-urgenza nel nostro territorio. MARILLA PARENTE SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A causa di un veicolo pesante ribaltato, la A2 “Autostrada del Mediterraneo” è temporaneamente chiusa al traffico in direzione Reggio Calabria dal km 8,195 al km 8,669 in prossimità del Viadotto “Grancano” nel territorio comunale di Salerno. Al momento il traffico veicolare viene deviato all’uscita obbligatoria presso lo svincolo di Salerno Fratte con prosecuzione verso la tangenziale di Salerno in direzione Pontecagnano, rientro in A2 in direzione sud allo svincolo di Pontecagnano. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione dell’evento e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile. fonte la Citta
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Nottata di terrore nella zona orientale di Salerno dove sono stati esplosi diversi colpi d'arma da fuoco in due zone differenti della città. Il primo episodio è accaduto in via Mauri, nel quartiere di Mariconda. Almeno 8 i colpi esplosi in diversi punti della strada. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della compagnia di Salerno, con il supporto dei militari della sezione scientifica. Al momento non risulterebbero feriti. Da capire se si sia trattato di un atto dimostrativo, di una "bravata" o di un agguato non riuscito. Gli uomini dell'Arma, anche attraverso le immagini delle telecamere di video sorveglianza, proveranno a ricostruire quanto accaduto in nottata. Spari sono stati esplosi anche in zona Santa Margherita, nel quartiere di Pastena. Resta da capire se ci siano collegamenti tra i due episodi che hanno provocato particolare apprensione tra i residenti della zona orientale di Salerno. Considerata la vicinanza territoriale, appare molto probabile che gli spari esplosi a Pastena e Mariconda possano avere dei collegamenti. Indagini serrate da parte dei carabinieri che, guidati dal maggiore Antonio Corvino, stanno provando a ricostruire i due episodi. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una tragedia che ha scosso la comunità di Sorrento e ha aperto un’inchiesta giudiziaria. Una donna di 79 anni è deceduta all’ospedale di Sarno dopo aver atteso diverse ore in pronto soccorso. Sulla vicenda, la Procura di Nocera Inferiore ha iscritto nel registro degli indagati 17 medici con l’accusa di omicidio colposo. Secondo quanto denunciato dai familiari, la donna aveva accusato forti dolori addominali e, nonostante le cure del medico di base, le sue condizioni erano precipitate. Giunta in ospedale, avrebbe dovuto attendere almeno un paio d’ore prima di essere visitata, nonostante le insistenze dei parenti per un ricovero immediato. Una volta ricoverata, le sue condizioni si sarebbero aggravate in modo irreversibile fino al decesso. Per fare piena luce sulla vicenda, è stata disposta l’autopsia, affidata a un medico legale che dovrà stabilire le cause esatte del decesso. L’esame, insieme ad accertamenti di tipo chimico-tossicologico e istologico, servirà a ricostruire le ultime ore di vita della donna e a verificare se l’attesa in pronto soccorso abbia influito sul tragico epilogo. L’inchiesta dovrà chiarire se i protocolli medici siano stati rispettati e se la diagnosi formulata dai sanitari sia stata corretta. Il numero elevato di indagati è giustificato dal fatto che la paziente è stata seguita da più medici durante il suo ricovero. L’obiettivo è stabilire le responsabilità individuali e accertare se vi siano state negligenze o imperizie. I familiari della vittima, assistiti da un legale, chiedono giustizia e una risposta chiara sulla morte della loro cara. Intanto, la comunità locale è scossa da quanto accaduto e si interroga sulla qualità delle cure erogate presso l’ospedale di Sarno. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Gremito, ieri sera, l’atrio della Cattedrale di Salerno, in occasione della tradizionale Alzata del Panno di San Matteo, patrono della città. A presiedere l’evento che segna l’inizio delle celebrazioni dedicate a San Matteo, l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, monsignor Andrea Bellandi. A conclusione della santa messa celebrata nella cripta del Duomo dal parroco Don Felice Moliterno, il corteo con la Reliquia del “Braccio” e il Panno del Santo, poi innalzato. “Ogni anno, carissimi, ci ritroviamo in questo momento dell’Alzata del panno di San Matteo, che inaugura il mese dei festeggiamenti in onore del nostro Santo Patrono, ascoltando il brano delle Beatitudini. – ha esordito l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Andrea Bellandi -. Quest’anno le parole di Gesù risultano particolarmente significative: Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati... Beati i miti, perché avranno in eredità la terra... Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia... Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.... Tutti verbi al futuro, che ci fanno capire come la realizzazione piena di queste Beatitudini – e purtroppo ne abbiamo conferma in questi tempi assai tribolati – è da attendersi solo alla fine dei tempi. Tuttavia, al presente, tutti devono instancabilmente cooperare affinché questo orizzonte escatologico (cioè finale) inizi a realizzarsi anche nel tempo che viviamo. E’ una responsabilità, questa, affidata a tutti gli uomini di buona volontà (Beati i poveri in spirito, perché di essi – già ora – è il regno dei cieli) e particolarmente a noi cristiani, perché Cristo è il Re della Pace”. “Il trono di questo Re è dato dalla coscienza degli uomini che credono alla misericordia, alla pace, al dialogo, alla fraternità universale e per questa fede sono disposti a dare la vita (Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli) – prosegue la guida della chiesa salernitana -. La Pace che Cristo ha realizzato per noi sulla croce è costata un prezzo altissimo. Anche noi dobbiamo pagare un prezzo alla Pace: è la nostra conversione, il nostro cambiamento di mentalità: dalla ricerca del potere al servizio, dalla cultura dell’indifferenza a quella del prendersi cura, dalla ricerca egoistica dello star bene a quella rivoluzionaria del voler bene. Ci vuole un grande atto di fede e di coraggio per diventare costruttori – o come dice Papa Francesco – artigiani di pace. Chiediamo a San Matteo che ci aiuti, personalmente e come comunità salernitana, a crescere nella fede e nella speranza, percorrendo sentieri di pace e di amore vicendevole. Insieme alla preghiera, questo sarà anche il nostro contributo per aiutare a costruire la pace nel mondo”, ha aggiunto Bellandi. L’arcivescovo, in attesa del programma definitivo e dettagliato, ha, dunque, annunciato, le celebrazioni più significative che si terranno in onore del Santo Patrono. “Dal 18 al 20 settembre si terrà il triduo liturgico in preparazione alla solennità di San Matteo: mercoledì 18, alle ore 19, la S. Messa sarà presieduta dal Vescovo ausiliare di Salerno, monsignor Alfonso Raimo. Giovedì 19, alla stessa ora, la celebrazione eucaristica sarà invece presieduta dall’Arcivescovo di Torino, monsignor Roberto Repole, che sarà anche uno dei relatori alle tradizionali Giornate matteane, organizzate dall’Ufficio Cultura e Arte, che si svolgeranno nell’atrio della Cattedrale alle 20.15 nelle serate di mercoledì 18 e giovedì 19, dopo le celebrazioni eucaristiche. Venerdì 20, alle ore 19, si terranno i primi Vespri capitolari presieduti dall’Arcivescovo, con la presenza dei Superiori e degli alunni del nostro Seminario. Al termine, si svolgerà il rito della raccolta della Manna – fa sapere l'arcivescovo -. Il Pontificale in onore di San Matteo, sabato 21 settembre alle 10.30, sarà da me presieduto, ma è stato invitato anche il ministro generale dell'Ordine dei frati minori, padre Massimo Fusarelli, che terrà l’omelia. La ragione di questo invito è data dal fatto che in questi anni (dal 2023 al 2026) ricorrono gli 800 anni di alcuni momenti fondamentali della vita di San Francesco, che hanno segnato anche la vita dell’intera Chiesa. Quest’anno viene ricordato, in particolare, l’episodio delle Stimmate, mentre l’anno scorso erano gli 800 anni del Presepio di Greccio e della Regola francescana. Il prossimo anno sarà ricordato il Cantico delle creature, mentre nel 2026 ricorreranno gli 800 anni della morte del Santo. Ci è sembrato significativo unire quindi la ricorrenza del nostro Santo Patrono Matteo a quelle del Poverello di Assisi, anche perché ai frati minori è affidata la Custodia di Terra Santa, terra a noi particolarmente cara e oggi drammaticamente sconvolta dal terrorismo e dalla guerra”. Nella serata del 21 settembre, alle ore 18, come da tradizione, si terrà infine la solenne processione per le vie di Salerno, che si concluderà con una celebrazione eucaristica nella Cripta di San Matteo. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Salerno l'Automobile Club, presieduto da Vincenzo Demasi, rafforza l'impegno per preservarne nel tempo il valore culturale, sociale ed economico delle auto storiche, vetture dal fascino esclusivo ed ineguagliabile. Numerose le occasioni dell'Automobile Club Salerno per esporre e valorizzare auto d'epoca e radunare i tanti appassionati attraverso il ClubACI Storico, il Club nel Club costituito dall'ACI per la salvaguardia del grande patrimonio motoristico italiano. Quest'anno ha richiesto e ottenuto l'affiliazione al Club Aci Storico il Club Storico Araba Phoenix - veicoli d'epoca con sede in Battipaglia (SA), presieduto dal vulcanico Walter Marano. Con il Club Storico Araba Phoenix l'Automobile Club Salerno sta programmando il prossimo raduno di auto storiche in un suggestivo borgo della provincia di Salerno nell'ambito del programma Ruote nella Storia. ACI Storico è la casa degli appassionati e dei collezionisti: un luogo reale dove i possessori di auto storiche e i tanti appassionati possono ritrovarsi e condividere le proprie esperienze e la loro grande passione, ma anche un motore di progetti, servizi ed iniziative volte ad innovare il settore del motorismo storico: lo scopo è quello di garantirgli un futuro valorizzandone la storia. In quest'ottica ACI Storico favorisce lo sviluppo di una normativa al passo con i tempi e offre agli appassionati soluzioni, servizi e prodotti di interesse per tutto il settore. Ne sono esempi la Lista di Salvaguardia, lista di modelli di auto con anzianità tra i 20 e i 29 anni caratteristiche di reale storicità, stilata in collaborazione con FCA Heritage, Registro Italiano Alfa Romeo - RIAR, Associazione Amatori Veicoli Storici - AAVS e dal mensile specializzato "Ruoteclassiche", in ottemperanza a quanto richiesto dalla legge, che rappresenta un prezioso strumento operativo per i collezionisti e per le compagnie di assicurazione; il Registro ACI Storico che prevede la possibilità di iscrivere e registrare i veicoli che, non solo sul presupposto dell'età, ma anche per le loro caratteristiche tecniche, per le caratteristiche di fabbricazione, per il loro stato di conservazione e per il rilievo tecnologico, industriale, sociale, estetico, o per ulteriori aspetti, possono essere effettivamente considerati veicoli di valore storico; la Biblioteca Storica Digitale dell'ACI, dove reperire e consultare il patrimonio di documenti, libri, pubblicazioni e testimonianze dell'automobile della mobilità nel nostro Paese e della storia dell'Automobile Club d'Italia che è l'istituzione italiana in campo automobilistico con maggior storia e tradizione. Per conoscere tutte le iniziative e le formule associative si può visitare il sito www.clubacistorico.it o recarsi presso l'Automobile Club Salerno in Corso Garibaldi 100 o una delle numerose Delegazioni ACI presenti in tutta la provincia di Salerno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Identificato presso presso il reparto di Clinica Infettivologica Universitaria, diretto dal prof. Pasquale Pagliano coaudivato dalla dott.ssa Chiara D’amore, del “Ruggi” di Salerno il primo probabile caso di encefalite da “West Nile Virus” in provincia di Salerno. Il test sierologico è stato processato nello stesso laboratorio del “Ruggi” e saranno attivate le previste procedure di conferma diagnostica effettuate dall’Istituto Superiore di Sanità. Il paziente, presumibilmente colpito dal virus, è un uomo di 59 anni in trattamento chemioterapico per patologia oncologica e con sopraggiunta encefalite, residente nell’area di Altavilla Silentina. Tale zona è regolarmente sottoposta a disinfestazione ordinaria e, al momento, grazie alla pronta interazione tra AOU e Dipartimento di Prevenzione dell’ ASL Salerno è in corso una azione di bonifica territoriale mirata nonché una programmazione di ulteriori interventi straordinari al fine di mettere in sicurezza il territorio e di contrastare la presenza delle zanzare, che rappresentano la via di trasmissione più comune del virus infettandosi, a loro volta, pungendo un uccello migratore infetto. Altre possibili e più rare vie di trasmissione sono rappresentate dalle trasfusioni, dai trapianti di organo e dalla madre al feto. Il West Nile Virus, in Italia è per lo più presente nella pianura padana e la tropicalizzazione del clima cui stiamo assistendo ne sta favorendo lo sviluppo nell’area del mediterraneo. È rilevante comunque considerare che solo un caso su dieci diventa sintomatico. Infatti, la malattia di West Nile ha solitamente un decorso spontaneo spesso asintomatico o con sintomi, che variano in base all’età, che regrediscono dopo qualche giorno; solo i casi più seri richiedono ricovero ospedaliero e riguardano categorie a rischio quali anziani e pazienti fragili. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È di tre feriti, di cui uno grave, il bilancio dell’incidente stradale verificatosi la notte scorsa sulla SS 18 nel territorio comunale di Prignano Cilento. I tre giovani, due ragazze di 19 e 17 anni ed un ragazzo di 20 anni, viaggiavano a bordo di un’auto, una Suzuki condotta dal 20enne, quando per cause in corso di accertamento, l’auto è uscita fuori strada finendo la propria corsa contro un albero. L’impatto è stato molto violento: ad avere la peggio una delle due ragazze che è ora ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale di Vallo della Lucania. Le condizioni degli altri due ragazzi feriti non destano preoccupazione. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il quarto fine settimana di esodo estivo è segnato dalle partenze per il lungo ponte di Ferragosto. Sulla rete Anas per il terzo weekend del mese è atteso traffico in costante aumento per gli spostamenti dei viaggiatori che sono rimasti nelle grandi città, ma che si concedono qualche giorno di riposo per celebrare il 15 agosto in località più vicine. Non mancheranno anche gli ultimi vacanzieri che partiranno verso mete più lontane, mentre a partire dalle giornate di sabato 17 e domenica 18 sono previsti i primi rientri a casa. Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso a partire dal pomeriggio di oggi, mercoledì 14 agosto e nella mattinata di domani, giovedì 15 agosto: spostamenti in netta crescita dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura, di mare al sud e di montagna a nord e verso i confini di Stato. Viceversa, nelle giornate di sabato 17 agosto e di domenica 18 agosto è atteso traffico intenso verso i grandi centri urbani. Per consentire la fluidità del traffico – si ricorda – Anas (Gruppo FS Italiane) ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha limitato la presenza dei cantieri fino al 3 settembre: sospesi 906 cantieri, il 70% di quelli attivi (1278). Traffico rallentato questa mattina sull’a2 del mediterraneo in uscita a Battipaglia ed Eboli , svincoli che assicurano i percorsi verso le località di mare del Cilento. Anche sull’a30 Caserta Salerno code ai caselli di Mercato san Severino in direzione sud cos’ come sul raccordo Sa Avellino. Un consistente flusso di traffico si è registrato anche sull’A3 Napoli Salerno , all’uscita in pieno centro per quanti erano diretti verso le località della costiera Amalfitana. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Elicotteri e il canadair in supporto alle squadre dei vigili del fuoco, protezione civile, operatori della comunità di terra. Si lavora per fermare l’avanzata delle fiamme. Ancora focolai attivi oggi sul Monte Tubenna e Montevetrano dove c’è stato un continuo via vai anche questa mattina di mezzi aerei a gettare acqua dall’alto per tener testa agli incendi che in queste ore stanno mandando in fumo ettari di bosco nel salernitano. Stamani il fronte del fuoco, che ieri pomeriggio aveva invaso con tanto fumo le gallerie all’altezza di San Mango Piemonte dell’as2, spingendo gli automobilisti a lasciare le auto per fuggire a piedi, con la conseguente chiusura dell’autostrada, si è unito ad un altro focolaio attivo su san Cipriano e Castiglione del Genovesi Gli elicotteri dei vigili del fuoco, i carabinieri forestale e gli uomini della Comunità Montana Monti Picentini sono impegnati a domare le fiamme per evitare che raggiungono le abitazioni rurali. L’incendio ed la densa colonna di fumo era ben visibile stamani anche da diversi punti della città di Salerno ed in modo particolare dalla tangenziale. In fumo decine di ettari di demanio e terreni privati ridotti in cenere. Si indaga per cercare di scoprire i piromani Tanti, troppi e concentrati nelle stesse ore gli incendi che ormai è chiaro si sviluppano in diversi punti della provincia per mano di qualcuno . Proprio per questo, i carabinieri forestali stanno pattugliando le aree boschive del Salernitano. E Proprio durante i controlli, ad Atena Lucana, i militari dell’Arma hanno sorpreso un 26enne che aveva appena appiccato un incendio: arrestando l’uomo in flagranza di reato con l’accusa di incendio doloso. TVOGGISALERNO