Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli operatori del servizio 118 di un’ambulanza partita daBattipagliahanno dovuto affrontare una lunga attesa, restando bloccati per ben19 oreall’ingresso del pronto soccorso dell’Ospedale Ruggidi Salerno.
Il fatto, riportato dal quotidiano“La Città”, ha avuto luogo tra le ore21 di giovedìe le15:30di ieri. La causa di questa situazione incredibile? Una grave carenza dibarellenel reparto di emergenza dell’ospedale di via San Leonardo.
La vittima principale di questo disservizio è stato un uomo di47 annidiMontecorvino Pugliano, arrivato al pronto soccorso incodice rosso. A causa della mancanza di barelle, il paziente è rimasto sull’unica disponibile, quella dell’ambulanza, fino a quando, nel pomeriggio, non è stato finalmente possibile ricoverarlo in un reparto ospedaliero. Solo alle15:30, gli stremati operatori del 118 hanno potuto lasciare l’ospedale. Nel frattempo, si era formata una coda dinove ambulanzeferme davanti al pronto soccorso, tutte in attesa di poter liberare le loro barelle e riprendere il servizio. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grande partecipazione alla tradizionale processione di San Matteo, patrono di Salerno. La celebrazione è iniziata con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto delle 18:00. Tra i presenti, il sindaco Vincenzo Napoli, il prefetto Francesco Esposito, e il questore Giancarlo Conticchio, insieme a vari esponenti della giunta e del consiglio comunale di Salerno. Assente, invece, il governatore De Luca (presente al Pontificale di questa mattina). Durante la processione, in via Duomo, i cittadini hanno accolto il corteo con un lancio di coriandoli dai balconi, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.
La tradizione di San Matteo continua a essere un momento fondamentale per la città, con unapartecipazioneche dimostra il forte legame della comunità con il proprio patrono e la propria identità religiosa.
La sosta sul Lungomare
“Preghiamo per tutte le persone ke amano il mare, che lo aiutano a produrre cibo per tante persone, preghiamo affinché San Matteo possa aiutare chi trova nel mare uno strumento di fuga dai propri Paesi. San Matteo veglia per le famiglie dei pescatori e dei portuali. Prega per loro”. Queste le parole dell'arcivescovoAndrea Bellandi, accompagnato dal parroco del DuomoDon Felice Moliterno, durante la sosta delle statue sul Lungomare (nella foto sopra). Alle 20.15 la statua di San Matteo (nella foto in basso) ha fatto il suo ingresso aPalazzo di Città. Ad accogliere il Santo Patrono il sindaco e l'amministrazione comunale.
San Matteo al Comune
Per la prima volta, la processione è stata accompagnata dal gruppo"Percussioniamo", composto da vari elementi tutti impegnati con percussioni. Il gruppo ha ripreso il ritmo della marcia, un tempo di stampo militare, ma che oggi è considerata una marcia per la pace. La presenza del gruppo è stata una sorpresa preannunciata dal parroco, che aveva anticipato un'innovazione senza rivelarne i dettagli. Un'altra curiosità riguarda la partecipazione diNoemi Memoli(nella foto in basso con il papà), una giovane studentessa del liceo De Sanctis di Salerno, tra i portatori di San Gaio. È il secondo anno che Noemi si unisce ai portatori, segnando un momento significativo nella storia della processione.
Noemi Memoli e il papà
Le statue, intorno alle 21, hanno fatto rientro al Duomo. L'unica ad attardarsi è stata quella di San Matteo, accolta lungo il percorso dal lancio di coriandoli e palloncini. "La partecipazione di oggi dimost ra quanto il nostro popolo sia legato al Santo Patrono", ha dichiarato l'arcivescovo Bellandi prima della consuetacorsa sulle scaledella statua del Santo Patrono. Bellandi ha ringraziato le autorità civili e militari, il parroco del Duomo, i collaboratori, le associazioni e i portatori delle statue. "Un ricordo speciale - ha aggiunto - è rivolto a coloro che non sono più tra noi". Il vescovo ha poi voluto includere nella sua riflessione coloro che, impossibilitati a partecipare in presenza, hanno seguito la processione da casa, in particolare gli anziani e i malati. "Da noi un messaggio di pace per l’Ucraina e la Terra Santa. Si faccia di tutto per arrivare ad una riconciliazione tra i popoli", ha esortato, estendendo l’augurio di pace anche alle famiglie e ai luoghi di lavoro, con l’obiettivo di favorire la concordia all'interno della comunità. L’intervento di Bellandi si è concluso con un invito alla pace e alla serenità: "San Matteo favorisca un clima di concordia nella nostra città. Viva Salerno, Viva San Matteo", prima del tradizionale momento della "corsa" delle statue sulle scale del Duomo. SALERNOTODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uno sguardo a San Matteo e uno all’assise comunale. Questa mattina si è riunita l’amministrazione di via Roma guidata dal sindaco Vincenzo Napoli per discutere di alcuni punti all’ordine del giorno tra cui la surroga del Consigliere Sarno a cui è subentrato Ciro Giordano e provvedimenti finanziari tra cui una variazione al bilancio 2024-2026 e l’approvazione del bilancio consolidato 2023. In consiglio comunale inoltre anche l’intervento di somma urgenza e protezione civile, inerenti la “messa in sicurezza fascia alberata attraversata dal fuoco a ridosso della strada comunale via Fra’ Generoso“. L’assise è stata dunque occasione per discutere soprattutto del problema viabilità in città tra raccomandazioni dell’opposizione e pronta risposta dell’assessore competente Rocco Galdi. L’assessore ha fatto un focus anche sulla riapertura del primo lotto del Corso Vittorio Emanuele, oggetto di ripavimentazione, via De’ Renzi e sottopasso di via Santi Martiri pronti a riaprire a fine mese. Intanto ancora una volta sul banco degli imputati ci finisce il cantiere di piazza Cavour dopo una raccomandazione del consigliere di opposizione Roberto Celano ma a spiegare la situazione attuale che vede un contenzioso in atto tra la ditta Parking Cavour Salerno e l’ente di via Roma, l’assessore ai lavori pubblici Dario Loffredo.
INSERITO ANGELA CECERE Salerno. Un bell'esempio di decoro e impegno civico: è quello offerto dagli studenti dell'istituto "Galilei-Di Palo" di Salerno che, nell'ambito delle iniziative in programma con "Puliamo il mondo", hanno bonificato via Smaldone. Si tratta della strada nei pressi dell'istituto scolastico a più riprese finita al centro delle polemiche perché invasa dalla spazzatura. Insieme ai volontari del circolo "Orizzonti" di Legambiente Salerno, ragazze e ragazzi - insieme alla dirigente e all'assessore all'ambiente Massimiliano Natella - hanno ripulito la strada, raccogliendo tantissima spazzatura abbandonata dagli incivili.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nuovi guai giudiziari per Enrico Coscioni, il primario del reparto di Cardiochirurgia dell'ospedale "Ruggi" di Salerno, coinvolto nell'inchiesta della Procura di Salerno sulla morte di un paziente in seguito ad un intervento chirurgico. Nei mesi scorsi era stato disposto il divieto di esercizio alla professione medica. Nonostante l'interdizione, però, secondo i pm Coscioni avrebbe di fatto continuato a gestire il reparto di cardiochirugia dell'ospedale di Salerno. Impostazione condivisa dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto l'aggravamento della misura cautelare. I carabinieri del Nucleo investigativo hanno notificato il divieto di dimora a Salerno nei confronti del professionista, che di fatto non può recarsi al "Ruggi". L'indagine giudiziaria è partita dopo le denunce dei familiari di Umberto Maddolo, deceduto per le complicazioni dovute alla sostituzione di una valvola aortica del 20 dicembre 2021.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. La pioggia che ieri si è abbattuta ieri sulla provincia di Salerno ha provocato diversi danni, non solo in Costiera Amalfitana. Nelle scorse ore Vigili del fuoco impegnati in diverse zone del territorio: a Ponte Barizzo e Capaccio intervento dei caschi rossi per l'allagamento di un deposito farmaceutico e un'autorimessa, per le quali è stata necessaria l'aspirazione delle acque con idrovore e motopompe con le squadre di Eboli, Agropoli e Giffoni oltre i mezzi speciali partiti dalla Centrale di Salerno. Situazione simile nell'agro nocerino, soprattutto a Nocera Superiore in Via Starza dove sono state recuperate due famiglie bloccate in casa dall'acqua e messe al sicuro a causa dell'allagamento di locali sottoposti al livello stradale. Danni anche ad un pino caduto sulla sede stradale che ha investito delle auto parcheggiate in via Mazzetti in località Matierno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ stato arrestato ed è ora detenuto nell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida, il protagonista della violenta zuffa avvenuta ieri notte in un locale di Viale Antonio Bandiera nella zona orientale della città di Salerno al termine della quale un giovane minorenne ha spaccato una bottiglia di vetro in testa ad altre due persone. Si tratta di un 17 enne originario di Matierno, già noto alle forze dell’ordine individuato, identificato ed accompagnato in Caserma per essere poi arrestato dagli agenti della sezione Volanti poco dopo il loro arrivo nel locale dove era avvenuta la violenta lite. Una zuffa finita male con due persone ferite che hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari al vicino ospedale di Via San Leonardo che hanno ricevuto una prognosi di oltre trenta giorni. Ad avere la peggio un giovane di Giffoni Valle Piana, non coinvolto nella rissa, che è stato colpito al viso da una bottiglia di vetro. Lesioni personali che hanno portato all’arresto del minore. Una lite scattata all’interno del locale probabilmente per futili motivi, per qualche parola di troppo ora all’esame per gli approfondimenti investigativi da parte degli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno che indagano su delega della Procura per i minorenni di Salerno guidata da Patrizia Imperato. Un fatto grave che scuote ancora una volta la movida salernitana dove discussioni e liti fatte di schiamazzi notturne e spesso, anche di violenza gratuita portano a lesioni. Certo è che la colpa di episodi di bullismo, liti, risse o danneggiamenti di beni pubblici o privati non può essere addossata alla città in sé, ma semmai ad un disagio giovanile. E’ quanto ha ribadito stamani il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli sottolineando l’importanza di misure di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ogni mattina, il traffico su via Vocca all’incrocio con via Carmine, nei pressi delle scuole Medaglie d’Oro, diventa insostenibile a causa della brevissima durata del verde dei semafori. Situazione simile in via Santoro, per chi cerca di immettersi sul Lungomare. Il consigliere comunale Horace Di Carlo ha convocato l’Assessore alla Viabilità, Rocco Galdi, e il dirigente dell’ufficio viabilità per affrontare la problematica, che coinvolge anche traversa De Felice. Di Carlo ha inoltre proposto di riaprire via Dei Principati fino a Piazza Malta in entrambi i sensi di marcia, in attesa della riapertura del sottopasso di via Dei Santi Martiri. SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continuano le tragedie lungo le strade del Salernitano. Nella notte tra venerdì e sabato, Davide Iannone, 27 anni, ha perso la vita in un incidente sulla provinciale 29, che collega Battipaglia a Olevano sul Tusciano. Il giovane, secondo una prima ricostruzione, avrebbe perso il controllo della sua auto, scontrandosi con due veicoli. Ferita una 20enne, ricoverata con fratture multiple. I residenti denunciano da tempo la pericolosità della strada e chiedono maggiore illuminazione. A Pontecagnano Faiano, lungo la litoranea, Cinzia Blasi, 59 anni, è stata travolta e uccisa da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali. Il conducente, un 38enne, non si è fermato a prestare soccorso, ma si è costituito ore dopo. La vittima si trovava nel Salernitano per partecipare a un raduno di bikers. Si attende l’esito degli esami tossicologici sul guidatore. FONTE SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il suo cuore aveva smesso di battere. Per più di 30 minuti la 60enne di Mariconda, protagonista d’un autentico miracolo sanitario, era praticamente morta: non respirava, non dava alcun cenno di vita. I familiari e i vicini di casa parevano già rassegnati al peggio. Non credevano ai loro occhi quando la donna, una casalinga del popoloso rione della zona orientale, è letteralmente resuscitata. Merito dei solerti operatori del 118, che ricorderanno per sempre il 14 settembre del 2024. Sarà eternamente il sabato in cui gli operatori degli equipaggi di due autoambulanze della Croce bianca di Salerno hanno avuto ragione della morte, combattuta per settanta minuti a colpi di manovre disperate, restituendo il respiro alla 60enne e la speranza ai suoi cari. Erano le 7 di ieri mattina quando i sanitari sono sopraggiunti in fretta e furia a Mariconda: alla centrale operativa del 118 era pervenuta l’accorata richiesta d’aiuto dei figli della donna. ,A CITTA