Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. "Esprimo, a nome mio e dell'amministrazione comunale di Capaccio Paestum, piena fiducia nella magistratura e negli organi inquirenti affinché si chiariscano i fatti in oggetto nel più breve tempo possibile". Lo ha detto, in una nota, la vicesindaca di Capaccio Paestum, Maria Antonietta Di Filippo, dopo la vicenda giudiziaria che ha terremotato il Comune dei templi, con l'arresto del sindaco Franco Alfieri. "Questo soprattutto in considerazione delle necessità amministrative degli enti che Franco Alfieri presiede. Il sostegno incondizionato di tutta l'amministrazione conforta il mio pensiero sulla totale estraneità ai fatti a lui ascritti", le parole della vicesindaca. Sulla vicenda è intervenuto anche il numero due della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo: "Abbiamo piena fiducia nella Magistratura con la certezza che Franco Alfieri saprà dimostrare in tempi rapidi la sua totale estraneità ai fatti. Ci auguriamo che questo accada nel più breve tempo possibile ed esprimiamo la nostra vicinanza al presidente Alfieri, a nome mio dell’amministrazione provinciale".
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Carabinieri del N.A.S. di Salerno, nel corso del periodo estivo, hanno intensificato i controlli nelle zone ad alto afflusso turistico in vari settori di intervento, tra cui stabilimenti balneari e termali, villaggi turistici, campeggi, acquapark, centri benessere, agriturismi, ristoranti, punti di ristoro autostradali, servizi di continuità assistenziale e strutture socio-sanitarie. In particolare sono state ispezionate 486 strutture (di cui 186 risultate “non conformi”), elevando 248 sanzioni per un importo pari a circa 100.000,00 euro, segnalando alle autorità ammnistrative 108 persone. Particolarmente significativi i dati relativi al settore della ristorazione (compresi agriturismi e depositi), ove sono stati sottoposti a sequestro amministrativo o avviati all’immediata distruzione oltre dieci tonnellate di alimenti (prodotti carnei e ittici, formaggi, farine, pasta e pane, vino) e sottoposti a chiusura immediata, per gravi carenze igienico sanitarie (accertate unitamente al personale medico delle competenti Asl), cinque ristoranti, due supermercati, un deposito alimentare, un panificio ed una pasticceria. Diciassette le diffide impartite a pescherie o stabilimenti ittici (quattordici nella provincia di Salerno, due ad Avellino e una a Benevento), con sequestro di oltre 6,5 quintali di prodotti ittici. Undici gli stabilimenti balneari diffidati, rendendosi necessaria, in un caso, la chiusura immediata di una cucina e di un bar per gravi carenze igienico sanitarie. Ventitré gli agriturismi diffidati (dieci nella provincia di Avellino, dieci nella provincia di Salerno e tre in quella di Benevento). Sono state ispezionate anche diverse sagre, procedendo al blocco sanitario di circa tre quintali di cibo e 50 litri di vino (tra la Valle dell’Irno, il Cilento e la Provincia di Benevento), procedendo, a vario titolo, alla chiusura “ad horas” di stand o aree di preparazione non idonee. I controlli hanno riguardato anche diversi ambulatori di guardie mediche e numerose strutture socio assistenziali. In particolare, nel corso delle ispezioni svolte presso i servizi di continuità assistenziale, sono state impartite tre diffide allo scopo di eliminare le difformità rilevate (presenza di muffa e umidità, assenza di arredi, carenze strutturali, frigoriferi non idonei alla conservazione di medicinali). In merito alle strutture socio assistenziali, ispezionate in concomitanza con il periodo di maggior afflusso di anziani ospiti, sono state impartite prescrizioni a tre comunità tutelari ed a una casa albergo, ove sono state rilevate, a vario titolo, carenze organizzative, strutturali o funzionali (numero di ospiti maggiore rispetto al consentito, pulizia insufficiente in alcuni locali o carenza di determinate figure professionali). A seguito delle inadempienze, i competenti piani di zona hanno revocato l’autorizzazione ad un gruppo appartamento ed a una comunità tutelare ubicate rispettivamente nelle province di Avellino e Salerno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. I carabinieri hanno arrestato un salernitano, M.D.C le sue iniziali, per detezione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione i militari del nucleo operativo e radiomobile lo hanno trovato in possesso di 5 grammi di cocaina, 3 grammi di eroina e 40 grammi di hashish, oltre che bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e di 740 euro in contanti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Busitalia Campania lancia la vendita combinata dei titoli di viaggio per Salerno Airlink con Coast Lines, compagnia che effettua il trasporto marittimo sulla tratta Salerno-Sorrento "Dal 1° al 31 ottobre 2024, sarà possibile acquistare, tramite i canali di vendita Coast Lines i biglietti combinati per la tratta di andata e ritorno Sorrento-Salerno-Aeroporto Costa d’Amalfi, che include il collegamento marittimo offerto da Coast Lines e il servizio bus Salerno Airlink, che collega la stazione ferroviaria di Salerno con l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi. Questa soluzione semplifica l'acquisto e garantisce coincidenze ottimali tra traghetti e autobus, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’esperienza di viaggio", come si legge nella nota della società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato. "Un’ulteriore collaborazione per Busitalia Campania che amplia ulteriormente le sue partnership per la vendita combinata del servizio navetta, unendosi alle iniziative già avviate da luglio con Trenitalia (combinato treno-bus) e Travelmar (combinato traghetti per la Costiera Amalfitana e bus)".
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Tre tonnellate di rifiuti di diversa origine e sei metri cubi di idrocarburi recuperati in acqua, impedendone l'arrivo sul bagnasciuga, in due mesi di operatività. È il bilancio positivo del lavoro effettuato in mare, sul litorale che bagna il comune di Salerno, per l’estate 2024, dallo Spazzamare, l’imbarcazione acquistata con fondi di Salerno Pulita e della Camera di Commercio di Salerno. Dal 16 luglio 2024, per tutta l’estate, l’equipaggio ha pattugliato il mare che bagna Salerno, dal Porto Marina d’Arechi fino alla spiaggia della Baia, recuperando rifiuti galleggianti e depurando l’acqua da scie di schiume galleggianti, alcune delle quali individuate anche attraverso la collaborazione dei cittadini e dei gestori di stabilimenti balneari che hanno usufruito di uno specifico servizio di segnalazione tramite whatsapp. “Sicuramente l’operato dello spazzamare non ha risolto il problema della pulizia del mare, ma di sicuro lo ha combattuto, arginato e ridotto notevolmente – ha dichiarato Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita- Mi sento di rivolgere un ringraziamento particolare ai nostri operatori e alla collaborazione attiva della comunità che ha mostrato grande apprezzamento per il servizio”. Il miglior risultato è stato ottenuto sulla soddisfazione dei bagnanti, molti dei quali hanno potuto constare i benefici legati alla presenza dello spazzamare che ha agito anche per emergenze, come a fine agosto, quando su richiesta dell’amministrazione comunale di Salerno, è stato necessario un intervento in tarda serata per lo sversamento in mare di acque meteoriche e liquami fognari dopo un acquazzone. “Non escludiamo l’ipotesi di poter acquistare un secondo spazzamare – ha anticipato il presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete- a breve attiveremo su questo fronte un confronto con gli operatori turistici e le comunità costiere”. La best practice che attraverso un’intesa tra Salerno Pulita, la Cciaa di Salerno, la Capitaneria di Porto, il Porto Marina d’Arechi ha consentito l’attivazione del servizio in collaborazione con Ecomarine, l’azienda produttrice dello spazzamare diventerà anche un modello da presentare ad Ecomondo, la più importante fiera dedicata all’ambiente che si terrà a novembre a Rimini. IL BILANCIO Molta plastica tra i rifiuti recuperati, soprattutto imballaggi, ma anche rifiuti organici, alghe, foglie, rami e tronchi d’albero, anche di notevoli dimensioni, ma anche indumenti e scarti alimentari, specialmente frutta. In alcune operazioni di recupero di banchi di rifiuti, sono stati rinvenuti spezzoni di lenze e reti da pesca, ma in quantità molto marginali, e venti big-bags che galleggiavano al largo del porto commerciale di Salerno, probabilmente persi da una nave. Tra i recuperi “singolari” anche, all’interno del porto turistico Marina d’Arechi una testa di tonno di notevoli dimensioni, mentre al largo di Santa Teresa, è stata rinvenuta la carcassa di un capretto in avanzato stato di decomposizione confezionata con della plastica trasparente di uso agricolo. Per quanto riguarda la raccolta di idrocarburi e sostanze oleose, ne sono stati recuperati circa sei metri cubi. Dal monitoraggio svolto durante il periodo di attività, è chiaro che nel braccio di mare analizzato, la maggior parte di problemi legati alla qualità delle acque è occasionale e legato a cattivi comportamenti, oltre che all'intenso traffico di imbarcazioni dovuto alla presenza di tre porti, tra cui lo scalo commerciale di Salerno e diversi approdi nell’arco di poche miglia. Potrebbe trattarsi di materiale derivante da acque di sentina scaricate in mare o dalle navi, ma anche dai diportisti o carburante finito a mare, un po' per le operazioni di bunkeraggio, un po' per guasti tecnici di imbarcazioni che perdono il combustibile dai serbatoi ecc. Si tratta naturalmente soltanto di ipotesi. In base a quanto riportato dal consulente di Salerno Pulita, Emiliano Buralli, nella sua relazione finale, per ridurre il problema, si dovrebbe incrementare il numero di spazzamare in modo da garantire interventi più veloci e puntuali ed effettuare delle campagne di comunicazione tra i diportisti tese a scoraggiare comportamenti non corretti oltre che effettuare una tantum dei controlli, sanzionare i trasgressori, in modo da limitare le irregolarità.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un suggestivo salvataggio di una tartaruga marina della specie Caretta-Caretta è stato compiuto, questa mattina, dagli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Salerno, al comando del Capitano di Vascello Sirio Faè. La presenza della tartaruga è stata segnalata telefonicamente alla sala operativa della Guardia Costiera, a circa 300 metri dall’imboccatura del porto di Salerno, che prontamente ha inviato sul posto la motovedetta CP 581. L’esemplare di circa 30/35 anni e di 10 cm di lunghezza, è stato individuato e liberato dall’equipaggio della unità della Guardia costiera dalla attrezzatura da pesca di tipo artigianale e non conforme denominato “FAD-Cannizzo” in cui era impigliato l’esemplare che ha prontamente ripreso a nuotare in libertà. L’attrezzattura da pesca non regolamentare è stata invece sequestrata. “L’attività di recupero effettuata – si legge in una nota – si inserisce nella più ampia funzione della Capitaneria di porto Guardia Costiera di salvaguardia dell’ambiente marino e della fauna maurina, in particolare, di animali appartenenti a specie protette come le tartarughe marine che, soprattutto a causa di interazioni con attività poste in essere dall’uomo, rischiano di subire una drastica diminuzio TVOGGISALERNO
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. “Desideriamo esprimere la nostra gratitudine alla Guardia di Finanza e a tutte le forze dell'ordine per l'operazione decisiva contro l'abusivismo nel settore dell'estetica, che ha portato alla chiusura di un centro e di un barbiere aperti senza requisiti e autorizzazioni”. A dichiararlo il presidente Provinciale di CNA Salerno, Lucio Ronca che ha commentato le operazioni attraverso la quale la Guardia di Finanza ha riscontrato irregolarità in un centro estetico e in un salone di barbiere a Battipaglia arrivando a decretarne la chiusura. “Questa operazione rappresenta un passo fondamentale per la salvaguardia del nostro settore e della professionalità degli artigiani che quotidianamente si impegnano a garantire servizi di qualità”, ha aggiunto il segretario provinciale di Cna Salerno Simona Paolillo. "Ricordiamo che questa iniziativa arriva dopo le nostre recenti manifestazioni e il flash mob sotto la Prefettura, richieste che non erano semplici proteste, ma un vero e proprio appello per un intervento concreto, con una serie di proposte”. Da tempo l’associazione che rappresenta gli artigiani del benessere è infatti in campo nella battaglia contro l’abusivismo. “Non riteniamo che sia un caso che questa operazione della Guardia di Finanza abbia riguardato proprio il territorio di Battipaglia, una delle aree dove avevamo segnalato una massiccia presenza di attività abusive - ha fatto notare Massimo Selce, presidente dell’Unione Parrucchieri -. Grazie a tutti per il supporto e per la determinazione nel difendere il nostro lavoro e le attività in regola”. Dagli uffici di CNA Salerno si sottolinea la necessità di continuare la mobilitazione a livello territoriale e si chiede la convocazione del tavolo di confronto al Prefetto, come concordato a luglio scorso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Negli ultimi tempi, la sicurezza nei luoghi di lavoro è tornata al centro del dibattito pubblico, soprattutto a causa del crescente numero di aggressioni all'interno degli ospedali, come evidenziato dai recenti episodi nel reparto di Pediatria al "Ruggi" di Salerno e al Pronto soccorso dell'Umberto I di Nocera Inferiore. In risposta all'ultima aggressione avvenuta nel pronto soccorso, Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno, ha ribadito l'urgenza di affrontare il problema in modo sistematico e duraturo. "Ieri abbiamo incontrato il prefetto di Salerno, che innanzitutto ringraziamo, per discutere dell'emergenza aggressioni che si sta registrando negli ospedali della provincia. È stato un incontro importante, con l'obiettivo di promuovere azioni concrete per contrastare questi episodi di violenza, ormai diventati una triste quotidianità. Apprezziamo la sensibilità del prefetto, che ha ascoltato le organizzazioni sindacali che più volte hanno sollecitato l'intervento delle istituzioni, per arginare un fenomeno che ormai è diventato all'ordine del giorno in provincia, frutto di una parte di società violenta assolutamente da condannare Sul tema serve un Tavolo o un Osservatorio provinciale permanente". Lopopolo ha sottolineato l'importanza dei recenti provvedimenti governativi e ha richiamato l'attenzione sul decreto legislativo 19 marzo 2024 numero 31, che introduce la procedibilità d'ufficio per questi reati. "Oltre a questo, è fondamentale introdurre soluzioni pratiche, come totem o monitor nei pronto soccorso per indicare i tempi di attesa, insieme alla formazione specifica del personale, all'implementazione dei servizi di videosorveglianza e all'uso di body cam, che permettono di avvisare immediatamente il drappello di polizia più vicino. È inoltre cruciale investire nell'educazione civica nelle scuole, per far comprendere il reale valore dei professionisti della sanità Tra le proposte avanzate, c'è anche l'introduzione della figura del "Caring Nurse". , un professionista dedicato alla comunicazione e alla relazione tra l'ospedale, il paziente ei familiari nel momento più critico, quello dell'arrivo al Pronto soccorso". Con toni accorati, Lopopolo ha voluto ribadire la piena e totale vicinanza agli operatori sanitari, che nonostante le difficili condizioni in cui sono costretti a operare, con grande spirito di abnegazione e sacrificio, a garantire il diritto alla salute per tutti i cittadini. "Il lavoro che si svolge quotidianamente non può essere sottovalutato", ha aggiunto Lopopolo. "Sono professionisti che, spesso in situazioni di precarietà e sotto pressione, offrono assistenza di altissimo livello. Nonostante la carenza di risorse, personale e il clima di crescente tensione negli ospedali, medici, infermieri e tutto il personale sanitario non smettono mai di fare il massimo per assicurare le cure migliori ai pazienti". Infine, Lopopolo ha ribadito la necessità di ricostruire il rapporto medico-paziente. "Dobbiamo riportare il rispetto reciproco al centro del sistema sanitario per garantire che ciascuno possa svolgere il proprio ruolo con serenità e nel pieno rispetto delle proprie funzioni". Ha concluso sottolineando che senza un intervento deciso delle istituzioni e della società, non si potrà mai arrivare a una soluzione definitiva di questo drammatico problema.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo le informazioni pubblicate oggi dalla pagina Facebook Sardegna in Volo e riportate dai colleghi della Nuova Sardegna, Air Corsica offrirà un servizio aereo tra la Corsica e la Sardegna nel 2025. Questa nuova rotta collegherà gli aeroporti di Figari e Olbia ogni giovedì dal 6 giugno al 26 settembre 2025. Le partenze da Figari sono previste alle 11.00 e da Olbia alle 12.30. Per questo volo di 40 minuti sarà utilizzato un aereo ATR72. I biglietti sono già prenotabili sul sito della compagnia aerea al prezzo (solo andata) di 113,53 euro da Figari e 103,10 euro da Olbia. ByGuillaume Bereni CORSICAOGGI
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. In seguito dell’ennesimo episodio di violenza che ha colpito il personale sanitario e le strutture ospedaliere nel Salernitano, si alza nuovamente l'allarme per la sicurezza e le condizioni di lavoro negli ospedali della provincia. L’ultimo caso è avvenuto nel reparto di Pediatria dell’ospedale Ruggi di Salerno, dove il padre di un giovane paziente ha danneggiato la porta del reparto nel tentativo di entrare forzatamente durante il tempo di attesa previsto. Mentre la condanna per questi atti è unanime, le critiche si concentrano anche sulla gestione complessiva della sanità pubblica, aggravata da disservizi e carenze ormai croniche. Mario Polichetti, segretario provinciale della Uil Fpl Salerno, è stato chiaro sulla vicenda: "Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza, soprattutto quando questa si abbatte su chi è impegnato a garantire la salute dei cittadini. Tuttavia, non possiamo ignorare il disagio e la frustrazione che si accumulano tra i pazienti e i loro familiari a causa delle croniche inefficienze della sanità pubblica", ha detto. "L’episodio al "Ruggi" è solo l'ultimo di una lunga serie, e non possiamo limitarci a repressione e denunce. Serve un cambiamento profondo e strutturale nel modo in cui vengono gestite le risorse sanitarie. Gli sprechi devono essere eliminati e i servizi ottimizzati per evitare che si arrivi a situazioni esasperanti come questa". Polichetti ha poi concluso ribadendo l'impegno del sindacato a lavorare insieme alle istituzioni per trovare soluzioni concrete: "Il nostro obiettivo è garantire un sistema sanitario efficiente e sicuro, per gli utenti e per i lavoratori. La mala gestione della sanità pubblica non può più essere tollerata. È il momento di agire con responsabilità e lungimiranza".