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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, incidente in litoranea: morto un 52enne, ferito un giovane

27 Giugno 2015, 11:21am

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Pubblicato da www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, incidente in litoranea: morto un 52enne, ferito un giovane

M.P. Un 59enne morto e un 22enne ricoverato in prognosi riservata. È il bilancio di un incidente avvenuto a Eboli (Salerno), sulla strada litoranea in località Campolongo.

Lo scontro è avvenuto tra due auto che procedevano in direzione opposta. Il 59enne, alla guida di una delle due auto, è morto sul colpo; con lui viaggiava la moglie, rimasta leggermente ferita alla spalla.

Il 22enne era alla guida dell'altra auto: il giovane è attualmente ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Eboli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e personale del 118. Si indaga per ricostruire quanto avvenuto. IL MATTINO .IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Il corso di Salerno perde Fendi e acquista Tod's e Hogan

25 Giugno 2015, 10:13am

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SALERNO. Fendi Lascia salerno dopo quattro anni.  Da alcuni giorni il negozio della più nota casa di moda italiana,sul corso Vittorio Emanuele - come riporta l'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno - ha le vetrine oscurate. Già da tempo in città si vociferava di una chiusura, troppo di nicchia il marchio per poter affrontare una crisi dei consumi senza precedenti. Sfuma così il sogno della prima griffe d’eccellenza che ha scelto Salerno come punto vendita.

I locali già sede negli anni scorsi di una storica torrefazione e poi di una hamburgheria, non resteranno però sfitti a lungo: già a luglio saranno

infatti riconvertiti per ospitare una boutique monomarca del gruppo Diego Della Valle. La trattativa in corso ormai da almeno tre anni è dunque andata a buon fine e a Salerno sbarcano calzature, pelletteria, accessori ed abbigliamento di stile e design contemporaneo griffati Tod’s e Hogan.

LA CITTA.DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Far west alla periferia di Salerno. Arrestati tre corrieri della droga

25 Giugno 2015, 10:11am

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SALERNO. Far west alla periferia di Salerno, con l'esplosione di colpi d'arma da fuoco sparati in aria e di un inseguimento. Tre corrieri della droga, che trasportavano un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, sono stati arrestati a Coperchia di Pellezzano.

Gli agenti della squadra mobile di Salerno, che erano già da tempo sulle loro tracce, hanno fatto scattare il blitz dopo accurate indagini e pedinamenti. E i tre sono stati, infatti, sorpresi in flagranza di reato. La droga era a bordo di una moto.  I corrieri dhanno anche provato a scappare una volta accerchiati dagli agenti esplodendo anche un colpo di postola che non è andato

a segno.

 

Nel corso di ulteriori perlustrazioni i poliziotti hanno trovato altri panetti di droga abilmente occultati dietro ad alcuni palazzi, sempre nella zona. Inferto un duro colpo ad una vera e propria centrale dello spaccio che riforniva molti clienti nella Valle dell’Irno.

LA CITTA DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Precipita da un capannone a Bellizzi, muore operaio di Eboli

23 Giugno 2015, 11:02am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Precipita da un capannone a Bellizzi, muore operaio di Eboli

M.P. BATTIPAGLIA E' morto presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di Battipaglia un operaio 57 enne di Eboli, C.F.. L’uomo era precipitato dal tetto di un capannone di una ditta nella zona industriale di Bellizzi sul quale era salito per fare dei lavori di manutenzione. Trasportato subito presso l’ospedale di Battipaglia le sue condizioni sono apparse subito disperate, vani tutti

i tentativi dei medici del nosocomio battipagliese. Sull'incidente indagano i carabinieri della stazione di Bellizzi. La Procura della Repubblica di Salerno ha disposto l’esecuzione dell’autopsia per accertare se il malcapitato sia stato colto da malore prima della caduta. LA CITTA

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli. Fidanzatini rischiano di annegare, salvati dal patron del lido

22 Giugno 2015, 14:58pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli. Fidanzatini rischiano di annegare, salvati dal patron del lido
SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli. Fidanzatini rischiano di annegare, salvati dal patron del lido

INSERITO DA ANGELA CECERE Eboli. Mare mosso, coppia di romeni salvati dal proprietario del lido Grazia. Domenica di paura e di polemiche. Impazzano infatti le proteste sui servizi comunali assenti. La pulizia della spiaggia è stata realizzata solo in parte. La pineta è ridotta a una pattumiera. Nei parcheggi in riva al mare spopolano gli abusivi.

Il servizio di salvataggio per i bagnanti non è stato ancora ripristinato. Gli operatori turistici hanno rivolto un appello al neo sindaco Massimo Cariello. Nei prossimi giorni è in programma un incontro. L’obiettivo è di riorganizzare tutti i servizi lungo la marina di Eboli. Ogni anno, a giugno, si ripetono le scene di sempre. Spiagge sporche, abusivi nei parcheggi e bagnini comunali assenti. Tragedia sfiorata ieri mattina poco dopo mezzogiorno. Una coppia di giovani romeni era in acqua a fare il bagno. La corrente marina li ha trascinati via. I due ragazzi non sapevano nuotare.

Si sono agitati quando hanno perso contatto con il suolo sabbioso. Hanno iniziato a bere, a galleggiare a pelo d’acqua. Con poco fiato nei polmoni, hanno urlato disperati, sperando che qualcuno li soccorresse. Renato Trotta, titolare del lido Grazia, ha sentito le richieste di aiuto, ha visto i due stranieri e ha capito l’imminente tragedia. Afferrati due baywatch, allacciati intorno alla schiena, il bagnino ebolitano si è lanciato tra le onde. Sfidando i marosi e la corrente avversa, con diverse bracciate Trotta ha raggiunto i ragazzi in difficoltà. Il primo approccio è stato traumatico. I due ragazzi si sono precipitati sui baywatch. Trotta ha dovuto lottare a lungo per riportarli alla calma. Il bagnino ha salvato i due fidanzati trascinati via dalla corrente riuscendo a farsi capire a gesti dai due ragazzi stranieri. «Ogni anno si ripetono queste scene - afferma Trotta - iniziamo l’estate senza servizi e senza sicurezza. Noi che operiamo nei lidi dobbiamo fare i salti mortali per osservare anche gli ospiti della spiaggia libera».

Sette giorni fa, un imprenditore avellinese è deceduto per congestione. Aveva fatto il bagno dopo pranzo. A soccorrerlo sono stato i bagnini privati del camping Paestum. Su sette chilometri di costa, a Eboli ci sono molte spiagge libere senza salvataggio per i bagnanti. Sarà questo il problema più urgente per il sindaco Massimo Cariello, non appena avverrà la proclamazione prevista in settimana. Spiagge senza bagnini pubblici, aree di sosta piene di parcheggiatori abusivi. Affari d’oro negli ultimi fine settimana per l’assenza dei dipendenti della Multiservizi. La società di via dell’Atletica è in fase di liquidazione ma intanto i soldi dei parcheggi finiscono nelle tasche di furbi e pregiudicati.

Gli operatori turistici intanto protestano per la mancata pulizia delle spiagge. Una parte dell’arenile è stata bonificata dalla società Sarim. Gran parte della spiaggia è ancora sporca. In settimana da foce Sele sono giunti in spiagge centinaia di tronchi d’albero. «Abbiamo lavorato un giorno intero per ripulire tutto» afferma Trotta. Nei prossimi giorni il sindaco Cariello incontrerà anche le associazioni ambientaliste per discutere dell’erosione della fascia costiera. Legambiente e Wwf hanno bocciato il progetto approvato dalla provincia di Salerno che prevede l’installazione di 17 scogliere (pennelli) da 200 metri. Cariello attende proposte alternative dagli ambientalisti mentre dal Campolongo Hospital lanciano l’allarme.

In caso di mareggiata, le onde sono ormai arrivate nel parcheggio del nosocomio privato. Ai danni per la clinica si aggiunge l’impossibilità di fare investimenti privati in zona. Il mare ha spazzato via in pochi anni ben quattro lidi: Le Ninfe, Bianco, Faro e la colonia dell’Ise.

IL MATTINO

22.06.2015. 15.58

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità

21 Giugno 2015, 10:43am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità
SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Smalto rosso fuoco, occhi grandi e piglio sicuro. Enrie è bello e alla moda ed il fatto di essere nato uomo ma avere l’animo, la sensibilità e le passioni di una donna, non hanno mai rappresentato un problema. Anzi, riuscire ad essere ciò che sente di dover essere rappresenta invece un vanto enorme, un monito per chi il suo stesso coraggio stenta a trovarlo.

Quella di Enrie è una bella storia, oggi è una persona riconosciuta, apprezzata per il suo gusto e per lo stile e finalmente da D2, il negozio dove lavora, si sente a casa sua. Lo scorso anno ha preso parte a un progetto dell’Arcigay Salerno per l’inserimento lavorativo di persone appartenenti alla comunità lgbt e quello che doveva essere solo un tirocinio si è trasformato nel suo lavoro. «Trovo che lo scopo del progetto - racconta - sia geniale nella sua semplicità: non si tratta di manifestare, di lottare per dei diritti, di scendere in piazza, ma di far trovare di fronte all’italiano medio un ragazzo gay, una ragazza lesbica o una persona trans nella vita quotidiana».

«Quando mi hanno contattato per prendere parte a questo progetto - aggiunge - venivo da un periodo particolare della mia vita: dopo aver vissuto a Milano e a Londra avevo cominciato a lavorare come modello, carriera che ho intrapreso per due anni prima di tornare nella mia città. Sentivo il bisogno di sistemarmi, di regolarità. Un lavoro fisso mi sembrava il pretesto ideale per fermarmi un attimo e riordinare le idee, concentrarmi su quello che volevo fare; si trattava di un part time, il che per me era perfetto perché proprio in quei mesi era nato il mio blog, The Ladyboy, che ha da poco compiuto un anno». Un’avventura che inizialmente l’aveva un po’ intimorito.

«Avevo un po’ paura - confessa- trovarmi in un negozio da uomo pensavo non mi fosse congeniale e temevo di trovarmi fuori luogo; per fortuna ho trovato due capi davvero in gamba e colleghi altrettanto bravi da farmi sentire subito a mio agio, come se facessi parte del gruppo da sempre. Anche con la clientela penso di avere un buon rapporto, cerco sempre di essere professionale, gentile ed educato, e molti di loro sono diventati anche amici o persone che frequento al di fuori del contesto lavorativo, ma questo è dovuto anche dal bel clima che si respira nel nostro negozio».

Pur non avendo mai riscontrato particolari problemi legati al suo orientamento sessuale, Enrie riconosce qualche difficoltà, soprattutto sul lavoro, da parte di chi «non è esattamente ben disposto ad assumere persone che hanno un nome maschile sulla carta d’identità ma indossano abiti e rossetto, c’è ancora una certa reticenza, dettata più che altro dal non sapere come comportarsi a riguardo». Oltre a proseguire il grande lavoro attraverso il suo fashion blog, di recente inserito tra i cento migliori d’Italia, Enrie sogna di «poter influenzare positivamente la società tramite il mio lavoro e di poter contribuire facendo qualcosa di concreto per aiutare chi non ha avuto la mia stessa fortuna: spero di poter fondare un giorno un’associazione che si occupi di ospitare e proteggere le vittime dell’omotransfobia in paesi in cui l’omosessualità è fortemente contrastata, perseguibile dalla legge o, ancora peggio, punibile con la morte».

Per Enrie Salerno «è una città molto più aperta di quanto ci si possa aspettare, e lo vedo tutti i giorni. Le persone omosessuali e transgender che conosco conducono una vita normale, vanno all’Università, lavorano, escono senza problemi» ma a chi non ha il coraggio di vivere la propria quotidianità come meglio crede, vuol lanciare un messaggio: «Non vergognatevi- dice- chiedete aiuto e non esitare di aiutare quando vedete qualcuno in difficoltà. Non ghettizzarvi, perché non è rinchiudendovi in una discoteca gay che riuscirete a farvi accettare, ma è andando in quelle etero con il vostro fidanzato o i vostri amici che si abbatteranno queste differenze».

CARMEN INCISIVO IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni

21 Giugno 2015, 10:41am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MERCATO SAN SEVERINO. Lutto nella comunità di Mercato San Severino. Ieri pomeriggio in un incidente stradale, ha perso la vita Giovanni Trotta, trentatreenne molto noto nella cittadina della valle dell’Irno. Sembra che l’uomo sia deceduto prima di arrivare all’ospedale di Curteri. Purtroppo, nella caduta dal quad (la moto a quattro ruote), del quale era alla guida, avrebbe riportato lesioni e traumi talmente gravi da non esserci più nulla da fare.

Da una prima ricostruzione pare che il giovane abbia perso il controllo del mezzo mentre percorreva la via Solofrana, nel pieno centro cittadino. Non erano ancora le 17 di ieri quando il trentatreenne, che sembra avesse chiesto in prestito il veicolo per fare un giro, ha abbattuto un palo e, cadendo, ha sbattuto il capo, forse su un gradino di un marciapiede. Sul posto è subito giunta l’ambulanza del 118 che ha provveduto ai primi soccorsi trasportando d’urgenza l’uomo al pronto soccorso del Fucito. Purtroppo, però, non c’è stato nulla da fare, Giovanni Trotta sarebbe arrivato al nosocomio sanseverinese già senza vita. Ancora in corso di accertamento la dinamica dell’incidente da parte dei carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del capitano Rosario Basile, che hanno provveduto ai rilievi per ricostruire il drammatico episodio, anche se è possibile che il giovane possa aver perso il controllo del quad a causa di un malore.

Il medico legale ha eseguito l’esame esterno del corpo e il magistrato di turno ha liberato la salma restituendola ai familiari perché possano organizzare l’ultimo saluto a Giovanni. Una tragedia inaspettata per l’intera comunità che è rimasta molto colpita dall’accaduto. Giovanni Trotta, infatti, era il nipote del noto giornalista Andrea Manzi e figlio di Anna Manzi, dipendente del Comune di Mercato San Severino presso la segreteria del sindaco. Senza dimenticare la parentela con Carmine Manzi, il poeta, scrittore, giornalista e saggista (per sette volte premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei ministri), nonno di Giovanni Trotta.

Lo stesso primo cittadino, Giovanni Romano, ha annullato una manifestazione al Castello in programma (da tempo) per oggi, per far sentire la vicinanza alla famiglia. Intanto continuano le indagini per capire quale possa essere stata la causa dell’incidente, anche se si ipotizza un malore sopravvenuto e che avrebbe fatto perdere il controllo del veicolo al trentatreenne mentre percorreva via Solofrana. Era arrivato quasi all’incrocio per imboccare la strada che porta in direzione del Convento Sant’Antonio quando è avvenuta la tragedia.

Il giovane ha sbattuto contro un palo cadendo rovinosamente sull’asfalto. Purtroppo la caduta gli è stata fatale. L’impatto, probabilmente con un gradino, gli avrebbe procurato gravissime lesioni alla testa, ma non è escluso che avesse riportato anche ulteriori traumi dovuti alla caduta. Perciò a nulla sono serviti i soccorsi che lo hanno raggiunto sul posto e trasportato immediatamente in ospedale. Giovanni, infatti, sarebbe giunto al Fucito di Mercato San Severino già senza vita. Una tragedia che ha raggiunto l’intera città che ha accolto incredula il sopraggiungere della notizia.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS INCIDENTE MORTALE Dramma a San Severino, si schianta contro un palo il figlio di dipendente comunale

21 Giugno 2015, 10:28am

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MERCATO SAN SEVERINO. Incidente mortale, ieri, verso le ore 16,15, nel centro della città. A perdere la vita è stato un giovane di 31 anni, figlio di una dipendente comunale. Il giovane viaggiava sul trincerone (via Solofrana) a bordo di una moto, un quad a quattro ruote, quando, per cause ancora in fase di accertamento, è sbandato, ha perso il controllo del mezzo, è sbalzato dal sellino e si è schiantato prima contro un palo della pubblica illuminazione, poi ha battuto violentemente la testa contro il marciapiedi.

Pare che il giovane indossasse un casco, ma ciò non gli è bastato per salvare la vita. Alcuni passanti, vedendo la drammatica scena, hanno subito allertato il servizio sanitario del 118. In pochi minuti, un’ambulanza è giunta sul posto, insieme ad alcune pattuglie dei carabinieri e della polizia locale. I sanitari hanno caricato il centauro sull’ambulanza: le sue condizioni sono subito apparse disperate. Quindi, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Curteri, dove i medici hanno fatto tutto il possibile per salvarlo, ma ogni tentativo dei camici bianchi è stato vano. La salma è stata trasferita all’obitorio del nosocomio. Il magistrato di turno l’ha liberata, restituendola alla famiglia. I funerali si dovrebbero tenere oggi o domani. La notizia si è diffusa in un baleno in città, grazie anche ai quotidiani online e ai social network. Scene di disperazione tra i familiari e i tanti amici del ragazzo. Il ragazzo collaborava con la “Ge.Se.Ma.”, la società partecipata del Comune. Appena pochi giorni fa, un altro giovane sanseverinese, Vincenzo R., ha riportato

gravissime ferite a seguito di un incidente in moto avvenuto sulla Sa/Av: i medici gli hanno amputato un braccio. Negli ultimi anni, tanti sono stati gli incidenti che hanno avuto come vittime giovani centauri della Valle dell’Irno. L’estate sanseverinese inizia nel peggiore dei modi.

DI ANTONIO DE PASCALE LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Falliscono colpo in banca ma rapinano un ufficio postale nel Cilento: arrestati

20 Giugno 2015, 09:15am

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SALERNO. Tentata rapina a Policastro Bussentino, comune cilentano del Salernitano. I banditi, Paolo Carrabba, 43 anni, e il 59enne Rodolfo Mileo, hanno tentato di svaligiare la filiale Unicredit di Policastro, ma il personale presente allo sportello della banca, essendosi attivato il metal detector e notando una persona parzialmente camuffata, non ha aperto la porta, così l'uomo si è dileguato.

Poco dopo, lo stesso uomo, coperto da passamontagna e armato di taglierino, ha rapinato l'ufficio postale di Villammare, frazione del comune di Vibonati. Ad aspettarlo fuori, a bordo dell'auto, il complice. I due sono scappati a folle velocità ma, dopo poco, sono stati bloccati dai militari dell'Arma.

Nelle tasche di uno dei due trovati più di mille euro

in contanti, riconsegnati al direttore dell'Ufficio Postale, mentre nell'auto vi era ancora il passamontagna e il taglierino utilizzati per la rapina. I due, arrestati dai carabinieri della Compagnia di Sapri, sono stati condotti nella casa circondariale di Sala Consilina

LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS La Finanza mette sott'esame le buste paga di alcuni dipendenti del Ruggi di Salerno

20 Giugno 2015, 09:13am

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SALERNO. Verifiche della finanza sugli stipendi di alcuni dipendenti dell’ospedale Ruggi. Al setaccio i guadagni di parte del personale dopo una denuncia anonima presentata tempo fa in Procura. Un esposto dettagliato in cui vengono indicate una serie di voci giudicate “gonfiate”, calcoli alla mano, da chi ha presentato l’esposto, relativamente ai salari del 2012 e del 2013 di parte del personale. Un dossier dettagliato pieno di voci e cifre, che è ora al vaglio degli inquirenti.

La Finanza ha deciso di intervenire e di esaminare una serie di atti. In particolare nel mirino dell’indagine sono finite le indennità di risultato, quei soldi che si ottengono

in busta paga grazie al raggiungimento di obiettivi precedentemente concordati con l’azienda. La retribuzione di un dirigente si compone infatti di una parte fissa, una variabile, una retribuzione di risultato e una voce “altro”.

MONICA TROTTA LA CITTA DI SALERNO

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