Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
salerno e provincia news
SALERNO E PROVINCIA NEWS Punta da una medusa in una cala di Scario va in choc anafilattico, salvata dalla guardia costiera
M.P. SAN GIOVANNI A PIRO - Si sente male, allerta la guardia costiera di palinuro che, intervenendo, le salva la vita. E' accaduto presso la spiaggia deif rancesi di Scario, frazione di San Giovanni a Piro, raggiungibile soltanto via mare. Una donna di 50 anni chiama il numero di emergenza della guardia costiera e chiede un farmaco di primo soccorso che non poteva reperire in alcun modo, probabilmente era stata punta da un insetto o una medusa. Attendere i soccorsi sanitari sarebbe sato fatale per la donna che, al telefono, aveva una voce bassa e ansimante. Così dalla sala operativa viene contattato un militare residente a Scario e fuori servizio. Il guardiacoste chiede per ragioni di emergenza un motoscafo e riesce in pochi minuti a raggiungere la donna in difficoltà e a trasportarla in porto a Scario ove ad attenderli vi era un’ambulanza del 118 che l’ha poi trasferita all’Ospedale di Sapri.
IL MATTINO.IT
SALERNO E PROVINCIA NEWS Cade nel fiume Calore con la sua bicicletta, muore ragazzino di undici anni
M.P. CASTEL SAN LORENZO - Stava giocando con la sua bicicletta quando è finito nel fiume Calore, in località Piana della Macchia. E' morto così un ragazzino di undici anni, romeno, residente con la famiglia a Castel San Lorenzo.
Sul luogo della tragedia i carabinieri del Nucleo investigativo della compagnia di Agropoli, che stanno ora cercando di accertare la dinamica dell'incidente. Non è chiaro se il bambino sia caduto nel fiume o si sia volontariamente tuffato.
DI PAOLA DESIDERIO IL MATTINO.IT
SALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI FUCILATA DAL PADRE, LA VITA APPESA AD UN FILO VIDEO
DI ANGELA CECERE Resta appesa ad un filo la vita di Filomena Busillo la 53enne ricoverata in coma profondo dopo che il pdare l'ha sparata alla testa al culmine di un litigio per futili motivi. Filomena aveva tolto le chiavi dell’auto al padre ottantenne. Poi aveva discusso con lui per convincerlo a prendere alcuni farmaci. La donna si è girata di spalle, si è diretta verso la scala interna della villa familiare, in località Macchione-Serracapilli, quando Antonino ha imbracciato il fucile e l'ha sparata aa bruciapelo, a pochi metri di distanza. Ieri mattina, assistito dall’avvocato Pierro, Antonino Busillo è comparso davanti al gip Boccassini. Lunedì prossimo ci sarà l’interrogatorio di garanzia dove l’avvocato difensore potrebbe appellarsi all’incapacità di intendere e di volere dell’indagato per ottenere una misura cautelare più lieve
13.06.2015. 12.15
SALERNO E PROVINCIA NEWS Antonella Scolamiero nuovo Prefetto di Salerno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Ancora una donna a capo della Prefettura di Salerno. A succedere a Gerarda Maria Pantalone sarà Antonella Scolamiero, attuale prefetto di Viterbo, nominata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri.
59 anni, romana, la Scolamiero è laureata in Giurisprudenza con specializzazione in Studi europei. Entrata in servizio ad ottobre 1985 ha svolto molte funzioni fino alla nomina di Prefetto a gennaio 2010. Ha svolto, ad esempio, la carica di sub commissario prefettizio presso il Comune di Carrara e presso la Prefettura di Torino ha svolto tutti gli adempimenti connessi all'organizzazione della conferenza intergovernativa dei Paesi dell'unione europea e del Consiglio europeo.
SALERNO E PROVINCIA NEWS «Non devi guidare»: il padre ottantenne le spara alla testa
INSERITO DA GIULIA NARDONE Eboli. È stato il padre a sparare alla figlia. Risolto il giallo nella villa di località Macchione. Filomena Busillo, 53 anni, non è caduta per le scale, ma è stata presa a fucilate dal padre, Antonino Busillo, 80 anni.
Un colpo a bruciapelo, un proiettile calibro 12. Il bossolo non si è aperto, la rosa dei pallini è rimasta compatta. La fucilata ha raggiunto la donna alla testa, provocandole lo sfacelo cerebrale. Erano le 21 di martedì scorso quando Antonino, il padre, ha sparato alla figlia Filomena. L’anziano ha posato il fucile sul letto e si è seduto davanti alla televisione.
di Francesco Faenza IL MATTINO.IT
SALERNO E PROVINCIA NEWS Muore in psichiatria mentre era in Tso
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MONTECORICE. Era la mattina del 28 maggio. Massimiliano Malzone, 39 anni di Agnone, non appena vide il personale medico che avrebbe dovuto sottoporlo al trattamento sanitario obbligatorio andò in escandescenza. Dapprima lanciò pietre ed oggetti contro i presenti, poi sfasciò con una spranga di ferro la Fiat Punto della polizia locale di Montecorice e infine, tentò di investire il medico del centro di igiene mentale di Agropoli. Fu calmato dai carabinieri e condotto in ambulanza presso il reparto psichiatrico dell’ospedale di Sant’Arsenio. Proprio lì, Massimiliano si è spento nella tarda serata di lunedì per un arresto cardiaco. Ma la magistratura vuole vederci chiaro.
La salma è stata posta sotto sequestro su richiesta della Procura di Lagonegro, che ha disposto anche l’esame autoptico. Sarà effettuata probabilmente nella giornata di oggi. Intanto, i militari della stazione di Polla, coordinati dal capitano Emanuele Corda della compagnia di Sala Consilina, si sono recati già nella serata di lunedì a Sant’Arsenio per prelevare la cartella clinica di Malzone. Anche i familiari vogliono vederci chiaro ed hanno conferito il mandato all’avvocato Attilio Tajani che sarà oggi a Lagonegro con il dottore Luigi Crispino, nominato consulente medico di parte. «È prematuro fare valutazioni» tiene a precisare però l’avvocato Tajani. Da un primo esame esterno, tuttavia, non risulterebbero sul suo corpo segni tali da lasciar presagire un trattamento da tortura nel corso del suo ricovero. Si tratterebbe in apparenza di una morte naturale, anche se è giusto ed opportuno che la magistratura sgombri a priori il campo da ogni dubbio.
È sempre viva nella mente dei cilentani, infatti, la storia di Franco Mastrogiovanni, il professore di Castelnuovo Cilento deceduto nell’agosto del 2009 all’interno del reparto psichiatrico del San Luca, dopo essere stato legato mani e piedi al letto per ottantadue ore.
DI ANTONIO VUOLO IL MATTINO
SALERNO E PROVINCIA NEWS Giallo a Salerno: trovato foro da proiettile sulla portiera di un'auto
M.P. SALERNO - E' giallo per quanto accaduto in via degli Etruschi dove la polizia è intervenuta per far luce sul ritrovamento di un foro sulla portiera di un'auto. Potrebbe trattarsi di un atto intimidatorio anche se l'auto non risulta intestata ad un pregiudicato. A lavoro la polizia scientifica per capire se il foro sia riconducinbile ad un colpo esploso da una pistola o da un fucile, oppure se sia stata fatto con un punteruolo.
PETRONILLA CARILLO IL MATTINO.IT
SALERNO E PROVINCIA NEWS PAGANI (SA): APPALTO MENSA SCOLASTICA, 11 INDAGATI PER ABUSO D'UFFICIO. C'È ANCHE IL SINDACO SALVATORE BOTTONE
M.P. 09/06/2015 Pagani. Undici avvisi di garanzia al Comune: la Procura ha chiuso le indagini sull’affidamento in proroga del servizio mensa che la giunta dell’allora sindaco facente funzioni Salvatore Bottone, nel 2010, dispose nei riguardi della ditta «Buono & Fresco». Nel registro degli indagati, oltre all’attuale primo cittadino, che all’epoca dei fatti svolgeva il ruolo di facente funzione per la sospensione dell’attuale consigliere regionale Alberico Gambino, ci sono anche i nomi degli ex assessori Lello De Prisco, Lello Pepe, Enzo Campitiello, Raffaelina Stoia e Luigi Lamberti. Insieme a loro, i dipendenti comunali Salvatore Donato e Gaetano Pepe e il titolare della ditta che gestiva il servizio per la «Buono & Fresco», Ferdinando Filosa. TELECAPRINEWS
SALERNO E PROVINCIA NEWS Caos Ruggi, pronto soccorso al collasso
M.P. SALERNO - Aumento degli accessi al Pronto Soccorso e riduzione del personale disponibile per la copertura dei turni: è questa miscela che rischia di rivelarsi esplosiva per l’intera area di urgenza ed emergenza dell’ospedale di via san Leonardo. I primi giorni di giugno hanno già fatto registrare un aumento degli accessi al Pronto Soccorso, in linea con quanto solitamente si verifica nei mesi estivi, aumento che, seppur ancora contenuto nei numeri, quest’anno fa il paio con una carenza di personale diventata ormai critica. Carenza che neanche più il ricorso massiccio a turni di lavoro straordinario riesce a compensare. Ed è questa la sgradita, e preoccupante, novità in vista dei mesi estivi. A richiamare l’attenzione sul problema, e soprattutto sulle possibili gravi conseguenze, è la Cgil, organizzazione sindacale da tempo impegnata su questo fronte.
«La scorsa notte – dice Margaret Cittadino, rappresentante della Cgil in seno alla Rsu del Ruggi - avevamo ottanta persone ferme al Pronto Soccorso e nessun posto libero nei reparti. Non una vera e propria crisi, ma certamente un campanello d’allarme che dovrebbe spingere la direzione aziendale ad un intervento tempestivo. Invece l’unica novità è l’ulteriore contrazione del personale disponibile a seguito di alcuni pensionamenti, quindi un sensibile rallentamento delle attività». In particolare è la carenza di operatori socio-sanitari a far sentire il suo peso, soprattutto ora che in molti hanno deciso di rifiutare turni di lavoro straordinario. Situazione solo di poco migliore per quanto riguarda gli infermieri.
CLEMENTE ULTIMO IL MATTINO
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