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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità

21 Giugno 2015, 10:43am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità
SALERNO E PROVINCIA NEWS Enrie diventa simbolo gay, del suo negozio dà lezioni di normalità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Smalto rosso fuoco, occhi grandi e piglio sicuro. Enrie è bello e alla moda ed il fatto di essere nato uomo ma avere l’animo, la sensibilità e le passioni di una donna, non hanno mai rappresentato un problema. Anzi, riuscire ad essere ciò che sente di dover essere rappresenta invece un vanto enorme, un monito per chi il suo stesso coraggio stenta a trovarlo.

Quella di Enrie è una bella storia, oggi è una persona riconosciuta, apprezzata per il suo gusto e per lo stile e finalmente da D2, il negozio dove lavora, si sente a casa sua. Lo scorso anno ha preso parte a un progetto dell’Arcigay Salerno per l’inserimento lavorativo di persone appartenenti alla comunità lgbt e quello che doveva essere solo un tirocinio si è trasformato nel suo lavoro. «Trovo che lo scopo del progetto - racconta - sia geniale nella sua semplicità: non si tratta di manifestare, di lottare per dei diritti, di scendere in piazza, ma di far trovare di fronte all’italiano medio un ragazzo gay, una ragazza lesbica o una persona trans nella vita quotidiana».

«Quando mi hanno contattato per prendere parte a questo progetto - aggiunge - venivo da un periodo particolare della mia vita: dopo aver vissuto a Milano e a Londra avevo cominciato a lavorare come modello, carriera che ho intrapreso per due anni prima di tornare nella mia città. Sentivo il bisogno di sistemarmi, di regolarità. Un lavoro fisso mi sembrava il pretesto ideale per fermarmi un attimo e riordinare le idee, concentrarmi su quello che volevo fare; si trattava di un part time, il che per me era perfetto perché proprio in quei mesi era nato il mio blog, The Ladyboy, che ha da poco compiuto un anno». Un’avventura che inizialmente l’aveva un po’ intimorito.

«Avevo un po’ paura - confessa- trovarmi in un negozio da uomo pensavo non mi fosse congeniale e temevo di trovarmi fuori luogo; per fortuna ho trovato due capi davvero in gamba e colleghi altrettanto bravi da farmi sentire subito a mio agio, come se facessi parte del gruppo da sempre. Anche con la clientela penso di avere un buon rapporto, cerco sempre di essere professionale, gentile ed educato, e molti di loro sono diventati anche amici o persone che frequento al di fuori del contesto lavorativo, ma questo è dovuto anche dal bel clima che si respira nel nostro negozio».

Pur non avendo mai riscontrato particolari problemi legati al suo orientamento sessuale, Enrie riconosce qualche difficoltà, soprattutto sul lavoro, da parte di chi «non è esattamente ben disposto ad assumere persone che hanno un nome maschile sulla carta d’identità ma indossano abiti e rossetto, c’è ancora una certa reticenza, dettata più che altro dal non sapere come comportarsi a riguardo». Oltre a proseguire il grande lavoro attraverso il suo fashion blog, di recente inserito tra i cento migliori d’Italia, Enrie sogna di «poter influenzare positivamente la società tramite il mio lavoro e di poter contribuire facendo qualcosa di concreto per aiutare chi non ha avuto la mia stessa fortuna: spero di poter fondare un giorno un’associazione che si occupi di ospitare e proteggere le vittime dell’omotransfobia in paesi in cui l’omosessualità è fortemente contrastata, perseguibile dalla legge o, ancora peggio, punibile con la morte».

Per Enrie Salerno «è una città molto più aperta di quanto ci si possa aspettare, e lo vedo tutti i giorni. Le persone omosessuali e transgender che conosco conducono una vita normale, vanno all’Università, lavorano, escono senza problemi» ma a chi non ha il coraggio di vivere la propria quotidianità come meglio crede, vuol lanciare un messaggio: «Non vergognatevi- dice- chiedete aiuto e non esitare di aiutare quando vedete qualcuno in difficoltà. Non ghettizzarvi, perché non è rinchiudendovi in una discoteca gay che riuscirete a farvi accettare, ma è andando in quelle etero con il vostro fidanzato o i vostri amici che si abbatteranno queste differenze».

CARMEN INCISIVO IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni

21 Giugno 2015, 10:41am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Si schianta con il quad e batte la testa: muore a 33 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MERCATO SAN SEVERINO. Lutto nella comunità di Mercato San Severino. Ieri pomeriggio in un incidente stradale, ha perso la vita Giovanni Trotta, trentatreenne molto noto nella cittadina della valle dell’Irno. Sembra che l’uomo sia deceduto prima di arrivare all’ospedale di Curteri. Purtroppo, nella caduta dal quad (la moto a quattro ruote), del quale era alla guida, avrebbe riportato lesioni e traumi talmente gravi da non esserci più nulla da fare.

Da una prima ricostruzione pare che il giovane abbia perso il controllo del mezzo mentre percorreva la via Solofrana, nel pieno centro cittadino. Non erano ancora le 17 di ieri quando il trentatreenne, che sembra avesse chiesto in prestito il veicolo per fare un giro, ha abbattuto un palo e, cadendo, ha sbattuto il capo, forse su un gradino di un marciapiede. Sul posto è subito giunta l’ambulanza del 118 che ha provveduto ai primi soccorsi trasportando d’urgenza l’uomo al pronto soccorso del Fucito. Purtroppo, però, non c’è stato nulla da fare, Giovanni Trotta sarebbe arrivato al nosocomio sanseverinese già senza vita. Ancora in corso di accertamento la dinamica dell’incidente da parte dei carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del capitano Rosario Basile, che hanno provveduto ai rilievi per ricostruire il drammatico episodio, anche se è possibile che il giovane possa aver perso il controllo del quad a causa di un malore.

Il medico legale ha eseguito l’esame esterno del corpo e il magistrato di turno ha liberato la salma restituendola ai familiari perché possano organizzare l’ultimo saluto a Giovanni. Una tragedia inaspettata per l’intera comunità che è rimasta molto colpita dall’accaduto. Giovanni Trotta, infatti, era il nipote del noto giornalista Andrea Manzi e figlio di Anna Manzi, dipendente del Comune di Mercato San Severino presso la segreteria del sindaco. Senza dimenticare la parentela con Carmine Manzi, il poeta, scrittore, giornalista e saggista (per sette volte premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei ministri), nonno di Giovanni Trotta.

Lo stesso primo cittadino, Giovanni Romano, ha annullato una manifestazione al Castello in programma (da tempo) per oggi, per far sentire la vicinanza alla famiglia. Intanto continuano le indagini per capire quale possa essere stata la causa dell’incidente, anche se si ipotizza un malore sopravvenuto e che avrebbe fatto perdere il controllo del veicolo al trentatreenne mentre percorreva via Solofrana. Era arrivato quasi all’incrocio per imboccare la strada che porta in direzione del Convento Sant’Antonio quando è avvenuta la tragedia.

Il giovane ha sbattuto contro un palo cadendo rovinosamente sull’asfalto. Purtroppo la caduta gli è stata fatale. L’impatto, probabilmente con un gradino, gli avrebbe procurato gravissime lesioni alla testa, ma non è escluso che avesse riportato anche ulteriori traumi dovuti alla caduta. Perciò a nulla sono serviti i soccorsi che lo hanno raggiunto sul posto e trasportato immediatamente in ospedale. Giovanni, infatti, sarebbe giunto al Fucito di Mercato San Severino già senza vita. Una tragedia che ha raggiunto l’intera città che ha accolto incredula il sopraggiungere della notizia.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS INCIDENTE MORTALE Dramma a San Severino, si schianta contro un palo il figlio di dipendente comunale

21 Giugno 2015, 10:28am

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MERCATO SAN SEVERINO. Incidente mortale, ieri, verso le ore 16,15, nel centro della città. A perdere la vita è stato un giovane di 31 anni, figlio di una dipendente comunale. Il giovane viaggiava sul trincerone (via Solofrana) a bordo di una moto, un quad a quattro ruote, quando, per cause ancora in fase di accertamento, è sbandato, ha perso il controllo del mezzo, è sbalzato dal sellino e si è schiantato prima contro un palo della pubblica illuminazione, poi ha battuto violentemente la testa contro il marciapiedi.

Pare che il giovane indossasse un casco, ma ciò non gli è bastato per salvare la vita. Alcuni passanti, vedendo la drammatica scena, hanno subito allertato il servizio sanitario del 118. In pochi minuti, un’ambulanza è giunta sul posto, insieme ad alcune pattuglie dei carabinieri e della polizia locale. I sanitari hanno caricato il centauro sull’ambulanza: le sue condizioni sono subito apparse disperate. Quindi, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Curteri, dove i medici hanno fatto tutto il possibile per salvarlo, ma ogni tentativo dei camici bianchi è stato vano. La salma è stata trasferita all’obitorio del nosocomio. Il magistrato di turno l’ha liberata, restituendola alla famiglia. I funerali si dovrebbero tenere oggi o domani. La notizia si è diffusa in un baleno in città, grazie anche ai quotidiani online e ai social network. Scene di disperazione tra i familiari e i tanti amici del ragazzo. Il ragazzo collaborava con la “Ge.Se.Ma.”, la società partecipata del Comune. Appena pochi giorni fa, un altro giovane sanseverinese, Vincenzo R., ha riportato

gravissime ferite a seguito di un incidente in moto avvenuto sulla Sa/Av: i medici gli hanno amputato un braccio. Negli ultimi anni, tanti sono stati gli incidenti che hanno avuto come vittime giovani centauri della Valle dell’Irno. L’estate sanseverinese inizia nel peggiore dei modi.

DI ANTONIO DE PASCALE LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Falliscono colpo in banca ma rapinano un ufficio postale nel Cilento: arrestati

20 Giugno 2015, 09:15am

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SALERNO. Tentata rapina a Policastro Bussentino, comune cilentano del Salernitano. I banditi, Paolo Carrabba, 43 anni, e il 59enne Rodolfo Mileo, hanno tentato di svaligiare la filiale Unicredit di Policastro, ma il personale presente allo sportello della banca, essendosi attivato il metal detector e notando una persona parzialmente camuffata, non ha aperto la porta, così l'uomo si è dileguato.

Poco dopo, lo stesso uomo, coperto da passamontagna e armato di taglierino, ha rapinato l'ufficio postale di Villammare, frazione del comune di Vibonati. Ad aspettarlo fuori, a bordo dell'auto, il complice. I due sono scappati a folle velocità ma, dopo poco, sono stati bloccati dai militari dell'Arma.

Nelle tasche di uno dei due trovati più di mille euro

in contanti, riconsegnati al direttore dell'Ufficio Postale, mentre nell'auto vi era ancora il passamontagna e il taglierino utilizzati per la rapina. I due, arrestati dai carabinieri della Compagnia di Sapri, sono stati condotti nella casa circondariale di Sala Consilina

LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS La Finanza mette sott'esame le buste paga di alcuni dipendenti del Ruggi di Salerno

20 Giugno 2015, 09:13am

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SALERNO. Verifiche della finanza sugli stipendi di alcuni dipendenti dell’ospedale Ruggi. Al setaccio i guadagni di parte del personale dopo una denuncia anonima presentata tempo fa in Procura. Un esposto dettagliato in cui vengono indicate una serie di voci giudicate “gonfiate”, calcoli alla mano, da chi ha presentato l’esposto, relativamente ai salari del 2012 e del 2013 di parte del personale. Un dossier dettagliato pieno di voci e cifre, che è ora al vaglio degli inquirenti.

La Finanza ha deciso di intervenire e di esaminare una serie di atti. In particolare nel mirino dell’indagine sono finite le indennità di risultato, quei soldi che si ottengono

in busta paga grazie al raggiungimento di obiettivi precedentemente concordati con l’azienda. La retribuzione di un dirigente si compone infatti di una parte fissa, una variabile, una retribuzione di risultato e una voce “altro”.

MONICA TROTTA LA CITTA DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Precipita nel vuoto mentre verifica un'antenna, muore a quarant'anni

19 Giugno 2015, 14:37pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Precipita nel vuoto mentre verifica un'antenna, muore a quarant'anni
SALERNO E PROVINCIA NEWS Precipita nel vuoto mentre verifica un'antenna, muore a quarant'anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Forse un malore gli ha fatto perdere l’equilibrio ed è caduto nel vuoto. Un volo di circa due metri e mezzo che è costato la vita a Roberto Sarno, quarantenne di Celle di Bulgheria. L’impatto con il suolo gli ha provocato un trauma al cranio e al torace. Ex guardia giurata anche presso gli ospedali di Sapri e Vallo della Lucania, e fino a qualche giorno fa autista del locale scuolabus per conto della cooperativa “Arcobaleno”, Roberto Sarno stava verificando un'antenna quando è precipitato. Il drammatico episodio si è verificato giovedì pomeriggio in un'abitazione in via di ultimazione nel piccolo comune cilentano, una casa di proprietà di una coppia di amici della vittima. A Roberto piaceva installare antenne, tanto che era diventato un vero esperto. in quella casa si trovava proprio per verificare se era stato collocato adeguatamente il nuovo impianto per la visione dei canali televisivi. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri l’uomo mentre stava osservando l’antenna già installata, probabilmente inseguito ad un malore, ha perso l’equilibrio dal ponte sul quale si trovava ed è caduto giu finendo con la testa a terra. Si è spento all’ ospedale di Vallo della Lucania intorno alle 22. Su disposizione della procura vallese è stato eseguito l'esame esterno durante il quale è stato riscontrato un trauma al cranio e al torace. La salma è stata restituita ai familiari per i funerali. Nella giornata di sabato faranno ritorno a Celle di Bulgheria la compagna romena di Roberto e la loro figlioletta di tre anni che si trovavano in Romania per una breve vacanza.

IL MATTINO

19.06.2015. 15.37

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Vigili al lavoro, multe per sosta selvaggia e per abbandono di rifiuti ingombranti

18 Giugno 2015, 13:52pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Vigili al lavoro, multe per sosta selvaggia e per abbandono di rifiuti ingombranti

M.P. Sosta selvaggia, incidenti stradali, lavori di rifacimento del manto stradale sulla direttrice di via dei Principati. Il restringimento della carreggiata ha provocato code e rallentamenti.

.. Come ogni giorno, poi, sono stati elevati verbali fino a 500 euro a chi è stato sorpreso dalla squadra dei vigili per il decoro urbano, a liberarsi di rifiuti ingombranti in aree non adibite a questo. IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Nuovo avvistamento in provincia di Salerno: «È un altro Ufo»

17 Giugno 2015, 08:29am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Nuovo avvistamento in provincia di Salerno: «È un altro Ufo»

M.P. MONTECORVINO ROVELLA - Nuovo presunto avvistamento Ufo nella cittadina picentina. Da Vincenzo alla piccola Beatrice, un altro oggetto non meglio identificato turba la tranquillità estiva dei montecorvinesi. La ragazzina si trovava all’interno del Parco del sole di via Francesco Spirito quando è riuscita, casualmente, ad immortalare grazie alla fotocamera del suo smartphone di ultima generazione un oggetto che sembra avere tutte le caratteristiche di un disco volante. Insomma sembra proprio che i Picentini stiano diventando una meta turistica «universale». DI CARLO DE NICOLA IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Aggredita e scippata anziana volontaria impegnata con i migranti

17 Giugno 2015, 08:27am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Aggredita e scippata anziana volontaria impegnata con i migranti

M.P. CAVA DE' TIRRENI. Anziana aggredita in strada da un giovane che le strappa la collanina d’oro che ha al collo. Un nuovo episodio di violenza a scopo di furto si è registrato in città.
Dopo il terribile fatto di sabato notte quando un giovane imprenditore di tessuti è stato picchiato sotto casa all’Annunziata da due ladri che gli hanno portato via l’incasso della giornata, questa volta a finire nel mirino di malintenzionati è una donna di 73 anni. L’anziana, che come spiegato da amici e parenti, è nota per numerose azioni di solidarietà nei confronti di cittadini stranieri che abitano in città e non solo è stata aggredita da un giovane a bordo di una moto. Il ragazzo, che viaggiava su una motocicletta (non ben identificata), si è avvicinato all’anziana e l’ha aggredita, strappandole la collanina d’oro che aveva al collo.

Per fortuna la donna non ha riportato alcuna ferita e sta bene. Dopo lo choc iniziale nell’anziana è subentrata la rabbia perché si trattava di un oggetto di grande valore affettivo e soprattutto per il suo grande senso di umanità verso i più deboli. Nella stessa giornata i familiari della vittima hanno presentato denuncia.

SIMONA CHIARIELLO IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Maxi blitz antidroga nel Salernitano: 100 carabinieri in campo

16 Giugno 2015, 11:50am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Maxi blitz antidroga nel Salernitano: 100 carabinieri in campo
SALERNO E PROVINCIA NEWS Maxi blitz antidroga nel Salernitano: 100 carabinieri in campo

INSERITO DA ANGELA CECERE Spaccio di droga sull'asse Angri-Pagani: sette provvedimenti cautelari sono stati eseguiti questa mattina dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore nell'ambito dell'operazione denominata 'Charcutier'. Tre persone sono finite in carcere (Giuseppe Villani di Angri, Carmine Fortino e Giacomo De Risi, entrambi di Pagani), altre tre ai domiciliari (Antonio Cesarano, Massino Fortino e Giovanni Ferraioli, tutti di Pagani). Per una donna, l'unica incensurata tra gli indagati, D.T. di Pagani, e' scattato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Altri due indagati risultano irreperibili, ma gli uomini del maggiore Enrico Calandro sarebbero sulle loro tracce.I provvedimenti restrittivi scaturiscono da un'indagine avviata dalla sezione operativa del reparto territoriale nel maggio del 2014. Tale attività, coordinata dalla procura di Nocera Inferiore e terminata a fine anno, ha consentito di individuare una rete di spaccio di cocaina attiva tra Angri e Pagani con il coinvolgimento di noti pregiudicati che si rifornivano nei paesi vesuviani (Torre Annunziata e Boscoreale soprattutto) per poi confezionare e smerciare la droga in diverse piazze dell'Agro.

IL MATTINO

16.06.2015. 12.50

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