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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA DE TIRRENI Ordinanza Sindacale a tutela della Salute Pubblica

4 Agosto 2015, 09:13am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA DE TIRRENI Ordinanza Sindacale a tutela della Salute Pubblica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Emessa un'ordinanza sindacale a tutela della salute pubblica a causa di inconveniente igienico sanitario, evidenziato dall'Ufficiale Sanitario, Dott. Giovanni Baldi,con prot.n.1368, del 28 luglio 2015, dovuto alla presenza di pulci e zecche, nonché il generale stato di degrado in cui versava un giardino, di proprietà privata, in via Orilia 16, tra l'altro utilizzato per sotterrare la carcassa di un cane morto.
L'Ordinanza Sindacale, del 31 Luglio 2015, impone alla proprietà di provvedere, ad horas, al diserbamento e bonifica del giardino antistante l'abitazione; alla pulizia e bonifica della rimanente parte di giardino; alla pulizia ordinaria e straordinaria dell'abitazione con disinfestazione, previo intervento dei servizi sociali del Comune; l'intervento del servizio veterinario dell'Asl per rimuovere la carcassa del cane sotterrata in parte e causa della presenza di pulci e zecche nonché dei miasmi maleodoranti e per la verifica delle condizioni dell'altro cane.
La zona cui si riferisce l'ordinanza è stata già oggetto di un intervento straordinario di disinfestazione da pulci e zecche, richiesto ed effettuato dalla ditta Saya srl, aggiudicataria di una procedura di evidenza pubblica a cura del II Settore dell'Ente.
"Ci siamo adoperati con tempestività, afferma l'Assessore all'Igiene Urbana, Nunzio Senatore, per risolvere un problema che perdurava da tempo e che, effettivamente, era diventato insostenibile per i residenti di via Orilia. Dopo un primo intervento, ora l'ordinanza sindacale è tesa ad eliminare, definitivamente, i disagi"

CAVANOTIZIE.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS NOCERA NOCERA INFERIORE (SA): IL BUSINESS DEI MORTI IN OSPEDALE, SCOPERTO UN TARIFFARIO PER PORTARLI A CASA MA A VOLTE BASTA ANCHE UNA MANCIA. LO RACCONTA UN DIPENDENTE DELL'UMBERTO I A "IL MATTINO"

4 Agosto 2015, 09:11am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS NOCERA NOCERA INFERIORE (SA): IL BUSINESS DEI MORTI IN OSPEDALE, SCOPERTO UN TARIFFARIO PER PORTARLI A CASA MA A VOLTE BASTA ANCHE UNA MANCIA. LO RACCONTA UN DIPENDENTE DELL'UMBERTO I A "IL MATTINO"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nocera Inferiore. Esisterebbe un vero e proprio listino. Dai 500 agli 800 euro, a seconda della distanza da coprire ma anche da altri fattori. In alcuni casi basta una mancia, 50 o 100 euro. È comunque un affare che gira intorno ai decessi in ospedale. Molte famiglie, la maggior parte, quando il loro congiunto è alla fine dei suoi giorni, e si prospetta un rito funebre in chiesa con camera ardente nella sala mortuaria ospedaliera, fanno il possibile per portarsi a casa il defunto. Morire in ospedale «non è dignitoso». Non hanno il tempo di rendersi conto di quello che sta loro succedendo, che si vedono proporre il trasferimento della salma in autoambulanza. Ovviamente il congiunto dovrebbe risultare ancora in vita. La firma liberatoria toglie ogni responsabilità ai medici. L’ultimo episodio è di qualche giorno fa. A raccontarlo, chiedendo l’anonimato, è un dipendente dell’Umberto I. Il papà è in fin di vita, e i familiari hanno espresso il desiderio di portarlo a casa: vogliono che le esequie partano dalla sua abitazione. Considerato che lavora in ospedale, bastano 300 euro. Pochi minuti e il papà lascia l’ospedale.

TELLECAPRINEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ESPLODE UNA BOMBOLA DI GAS IN UNA PALAZZINA DI NOVE APPARTAMENTI A BATTIPAGLIA (SALERNO), TRE LE PERSONE RIMASTE FERITE IN MODO GRAVE E RICOVERATE AL CARDARELLI DI NAPOLI

3 Agosto 2015, 10:42am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ESPLODE UNA BOMBOLA DI GAS IN UNA PALAZZINA DI NOVE APPARTAMENTI A BATTIPAGLIA (SALERNO), TRE LE PERSONE RIMASTE FERITE IN MODO GRAVE E RICOVERATE AL CARDARELLI DI NAPOLI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Tre persone sono rimaste gravemente ferite dall'esplosione di una bombola del gas in una palazzina di nove appartamenti a Battipaglia (Salerno) in località Lido Lago. L'incendio che ha seguito l'esplosione, causata verosimilmente dalla saturazione degli ambienti di gpl fuoriuscito, ha causato ferite gravi a un 17enne, la madre 36enne e il nonno 61enne, tutti residenti in un comune della provincia di Brescia e a Battipaglia per trascorrere un periodo di ferie. I tre, in un primo momento portati da carabinieri e 118 agli ospedali di Battipaglia e di Salerno, sono stati trasferiti al centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli dove si trovano ricoverati in gravissime condizioni. Durante le operazioni di soccorso, due carabinieri del nucleo radiomobile e un inquilino di uno degli appartamenti che coadiuvava i militari hanno riportato lievi ustioni e una leggera intossicazione da fumo. L'appartamento, gravemente danneggiato dall'esplosione, è stato dichiarato inagibile e sottoposto a sequestro mentre, ad esito delle operazioni di spegnimento dell'incendio e di messa in sicurezza dell'immobile da parte dei Vigili del fuoco di Salerno, è stato consentito il rientro a 32 persone presenti negli altri 8 appartamenti dello stabile di 3 piani e a circa 50 ospiti di un hotel contiguo all'immobile, interessato dall'esplosione, fatti evacuare precauzionalmente subito dopo lo scoppio dell'incendio. TELECAPRINEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA VIETRI NOCERA NEWS NOCERA/SARNO RITROVATO L'ANZIANO SCOMPARSO

2 Agosto 2015, 12:41pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA VIETRI NOCERA NEWS NOCERA/SARNO RITROVATO L'ANZIANO SCOMPARSO
SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA VIETRI NOCERA NEWS NOCERA/SARNO RITROVATO L'ANZIANO SCOMPARSO

INSERITO DA MORENA MOTTA Ritrovato l’anziano scomparso da Nocera Inferiore. L’impegno dei volontari del Club Universo di Nocera Inferiore ha dato i suoi frutti. Giuseppe Manzo è all’ospedale Martiri di Villa Malta di Sarno. La fine di un incubo per i parenti che avevano avviato subito le ricerche. L’82enne era stato visto l’ultima volta ieri nella zona di Chivoli su una bici. Poi più nulla. Ora il ritrovamento grazie ai volontari del Club Universo.

FONTE TELENUOVA TV

02/08/2015 13:41

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. San Matteo con i fuochi, braccio di ferro per il corteo

2 Agosto 2015, 09:49am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. San Matteo con i fuochi, braccio di ferro per il corteo
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. San Matteo con i fuochi, braccio di ferro per il corteo

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO - La parola d’ordine è mediazione. E come in ogni mediazione che si rispetti c’è chi fa un passo avanti, offrendo qualcosa - il più delle volte di valore simbolico - a testimonianza di apertura e buona volontà allo scopo i risolvere positivamente una controversia. La mediazione, ormai è noto, è stata avviata da qualche settimana tra il Comune di Salerno e la Curia con l’obiettivo di investire le celebrazioni di San Matteo, che avranno inizio già il prossimo 21 agosto con l’Alzata del panno, di una serenità che nell’ultimo anno è mancata a causa delle acredini tra potere temporale e potere spirituale che culminarono nell’inglorioso spettacolo dello scorso 21 settembre.
Un piccolo passo - e di questa cosa sono pienamente convinti anche i portatori che con il vescovo Luigi Moretti hanno avviato un dialogo già da qualche mese - è stato fatto dalla Curia che ha ripristinato alcuni momenti simbolici della processione aggiungendo una fermata prolungata in piazza Cavour per i pescatori ed il mare, ed ha anche allungato il percorso fino ad arrivare a via Monti affichè anche il centro storico alto possa tornare a godere delle celebrazioni del Santo Patrono. Nessun passo indietro, invece, sulle due entrate della statua del Santo che lo scorso anno fecero scoppiare il pandemonio: quella alla caserma della Guardia di Finanza e quella - che per moltissimi salernitani è quella più importante, sentita e reclamata - nell’atrio del Comune di Salerno che sulle vetrate ha l’effige del Santo dai due volti a testimonianza di un legame fortissimo col Patrono.
I portatori dal canto loro hanno assicurato che le regole non saranno violate ma questo non impedisce loro, in questo particolare momento di delicato e composto dialogo con l’amministrazione comunale, di rappresentare l’ago della bilancia, i mediatori silenziosi nella speranza che nel mese e mezzo che manca a San Matteo, le tradizioni siano interamente ripristinate. Che cosa offre, allora, il Comune di Salerno in segno di pacificazione e buona volontà? La risposta è semplice: quello che lo scorso anno è mancato. Non lo ha detto esplicitamente il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli che, sollecitato sul programma delle celebrazioni civili che ha sempre incluso anche lo spettacolo pirotecnico dal mare che chiude tradizionalmente il 21 settembre, ha detto: «Ci stiamo lavorando, faremo quello che abbiamo sempre fatto per ricordare il nostro Santo Patrono e per dare ai salernitani il classico momento di tradizione che si aspettano». Molti consiglieri comunali e qualche assessore fanno sì con la testa. I fuochi si faranno ed entro quindici giorni sarà anche adottata l’apposita delibera di giunta. Senza dubbio un segnale dopo lo scorso anno quando i fuochi del Comune mancarono ma ci furono quelli di qualche ignoto.

FONTE di Carmen Incisivo IL MATTINO.IT

02/08/2015 10:49

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA VIETRI NOCERA NEWS L’area ex Cofima in vendita

1 Agosto 2015, 13:21pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA VIETRI NOCERA NEWS L’area ex Cofima in vendita
SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA VIETRI NOCERA NEWS L’area ex Cofima in vendita

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Sindaco Servalli vuole alienare il compendio immobiliare ex Cofima. L’area sarà inserita nel piano delle alienazioni immobiliari del 2016. La decisione annunciata in Consiglio comunale. Dura la reazione dell’ex Sindaco Galdi: «Non puntare sul nuovo ospedale alla lunga significa perdere il nosocomio cittadino». Nel corso dell’assise approvate le tariffe della tassa sui rifiuti. Detassazione del 15% per ristoratori, pescherie ed altre attività commerciali...

L’area ex Cofima, che nei progetti dell’ex sindaco Marco Galdi era destinata ad ospitare il nuovo ospedale di Cava de’ Tirreni, il prossimo anno sarà alienata. Il sindaco Vincenzo Servalli ha emanato una direttiva nella quale si sottolinea: «L’Amministrazione vuole alienare il compendio immobiliare ex Cofima».

Inoltre si specifica: «Al fine di dare attuazione a quanto sopra, nelle more della definizione dei contenziosi che riguardano l’immobile, si invita il settore in indirizzo a porre in essere gli atti propedeutici all’inserimento della Cofima nel piano delle alienazioni immobiliari del 2016». Ed ancora: «Sarà necessario, in particolare, avviare le procedure necessarie alla modifica della destinazione urbanistica, attualmente aggravata dal vincolo di zona ospedaliera impresso dal Ptcp. Tale area dovrà, invece, ritornare alla vecchia destinazione D4 (piccole industrie, artigianato, commercio ed attività terziarie) del Prtc dell’Asi di Salerno».

L’intenzione di vendere l’ex Cofima è stata esplicitata nel corso del Consiglio comunale di ieri mattina, a margine della votazione sul piano di alienazioni 2015, in cui l’Amministrazione Servalli ha deciso - in controtendenza con quanto stabilito dalla precedente Amministrazione - di conservare nel patrimonio comunale i locali del Tennis Club di via Garzia e gli uffici di via Sorrentino.

Come prevedibile, la decisione di alienare l’ex Cofima ha provocato la reazione di Galdi, che ha accusato l’Amministrazione di buttare all’aria un progetto di importanza nevralgica per la città. «L’Amministrazione presta scarsa attenzione alla salute pubblica sul territorio - ha chiosato - Lo dimostra l’intenzione di vendere l’ex Cofima. Non puntare sul nuovo ospedale alla lunga significa perdere il nosocomio cittadino». Ed ancora: «Questa operazione significa anche allungare i tempi per l’approvazione del Puc, con tutte le annesse conseguenze per lo sviluppo della città». Ma Galdiha puntato l’indice anche contro il disinteressamento dell’Amministrazione per le sorti del “Santa Maria dell’Olmo”. «La situazione all’ospedale è critica, tanto da indurmi a richiedere la convocazione del tavolo sanità, che si terrà il prossimo 30 agosto - ha aggiunto - Mi auguro che nel frattempo non ci siano vittime, provocate dal nostro immobilismo».

Nel corso dell’assise, inoltre, sono state approvate le tariffe della tassa sui rifiuti (Tari). L’imposta rimane invariata per le utenze domestiche, mentre si registra un aumento di 70 centesimi al metro quadrato per i capannoni industriali. Una piccola novità si registra nel comparto del commercio. Come sottolineato dall’assessore al Bilancio, Adolfo Salsano, sarà attuata una detassazione del 15% sulla Tari per ristoratori, pescherie ed altre attività commerciali. Ed in particolare: «Per ristoratori, trattorie, osterie e pub la tariffa passa dal 30,94 euro a 26,65 euro a metro quadrato; per ortofrutta, pescheria, fiori e piante, invece, si va da 35,42 euro a 30,52 a metro quadrato». Per il 2016, però, Salsano ha promesso un maggiore risparmio per i contribuenti. Approvato, infine, anche il piano economico e finanziariorelativo al servizio di gestione dei rifiuti urbani.

FONTE di Alfonsina Caputano IL PORTICO.IT

01/08/2015 14:21

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Funerali della piccola Lidia, pagherà il conto l'amministrazione comunale

1 Agosto 2015, 10:59am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Funerali della piccola Lidia, pagherà il conto l'amministrazione comunale
SALERNO E PROVINCIA NEWS Funerali della piccola Lidia, pagherà il conto l'amministrazione comunale

INSERITO DA MORENA MOTTA Funerali per la piccola Lidia- se ne occuperà l'amministrazione comunale. Il Sindaco di San Marzano sul Sarno Cosimo Annunziata comunica quanto segue. "La nostra amministrazione comunale si occuperà dei funerali della piccola Lidia, non appena il Pm della Procura disporrà il rilascio della salma a seguito dell'autopsia

svolta in queste ore nell'ospedale di Sarno. Siamo tutti profondamente sconvolti- dichiara il sindaco - Non sono certe le cause del decesso, nè come amministrazione avevamo avuto modo di conoscere le esigenze di questa famiglia arrivata a San Marzano da pochissimo tempo. Abbiamo visto dai video e successive verifiche le condizioni in cui viveva.Una storia familiare difficile, il padre aveva chiesto la residenza solo poche settimane fa e sembra che fosse ritornato dalla Romania solo con la bambina. Sul nostro territorio ci sono molte presenze straniere. La comunità rumena è la quarta per numero di residenti che all'ultimo censimento risultano essere 91. C'è integrazione nella nostra cittadina che come tanti comuni fa spesso fatica a garantire servizi sociali diffusi.Lavoreremo in queste settimane, insieme ad associazioni e soggetti responsabili, per trovare maggiori opportunità di integrazione spesso poco agevole per diverse ragioni culturali e sociali. La nostra San Marzano si stringe con un abbraccio fatto di solidarietà e disponibilità verso questa famiglia".

FONTE IL MATTINO

01/08/2015 11:59

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ORRORE A SARNO BIMBA SEVIZIATA E UCCISA

31 Luglio 2015, 12:37pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ORRORE A SARNO BIMBA SEVIZIATA E UCCISA
SALERNO E PROVINCIA NEWS ORRORE A SARNO BIMBA SEVIZIATA E UCCISA

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Bimba di tre anni arriva morta in ospedale con lividi e gravi lacerazioni nelle parti intime. Si sospetta che la piccola sia morta in seguito a sevizie e violenza sessuale. Sotto torchio il papà e alcuni vicini di casa. La piccola Lidia, di origini romene, è arrivata pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno intorno alle 22 di ieri sera, accompagnata dal papà. Nuda, con addosso solo un paio di mutandine, dal collo fino alle gambe piena di lividi e segni di violenze. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, avvenuto probabilmente per un’emorragia interna, e hanno subito allertato i carabinieri. Ascoltato per ore il papà e alcuni amici dell’uomo. La piccola viveva a San Marzano sul Sarno col papà, divorziato perché la moglie, e mamma della bimba, ha lasciati da tempo per andare a vivere in Romania. È stato l’uomo ieri sera, messo sotto torchio dai militari, ad indicare i vicini quali sospettati della violenza sulla piccola. Ogni mattina, infatti, l’uomo lasciava ai propri vicini di casa la piccola Lidia per poter andare al lavoro. Dopo le dichiarazioni del padre, i carabinieri in nottata hanno prelevato anche i vicini portandoli nella caserma di via Sodano.

31/07/2015 13:37

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CILENTO Tartaruga con gps, tutti potranno seguire il suo viaggio

31 Luglio 2015, 10:22am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CILENTO  Tartaruga con gps, tutti potranno seguire il suo viaggio

INSERITO DA MARIA PAPPACODA Marina di Camerota - L’hanno chiamata Camerota e da stasera tutti potranno seguire il suo viaggio in giro per il mondo. E’ la tartaruga marina Caretta caretta che la scorsa notte ha deposto le uova presso la spiaggia di Marina di Camerota e sul cui carapace è stato posizionato un dispositivo satellitare che consentirà agli studiosi di analizzarne i comportamenti. E non solo. Chi vuole potrà seguire il suo percorso consultando il sito www.seaturtles.org. «E’ la prima volta in assoluto che nel Mediterraneo occidentale viene posizionato un gps su una tartaruga marina femmina adulta – spiega Fulvio Maffucci, operatore della stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli – ed è un’operazione importantissima ai fini scientifici poiché fornirà preziose informazioni per i nostri studi. Attraverso il monitoraggio potremo scoprire quali luoghi sceglierà per nidificare, i suoi comportamenti, il tragitto che deciderà di percorrere». Gli operatori della stazione zoologica, insieme ai volontari di Legambiente, Enpa e in collaborazione con il Comune, hanno atteso l’arrivo della tartaruga dopo il «tentato nido» del giorno precedente.


L’animale nella notte tra martedì e mercoledì era salito in spiaggia per depositare le uova ma, probabilmente a causa di qualche rumore, ha rinunciato al suo scopo. «Si tratta sicuramente della stessa tartaruga che è venuta l’altra notte – spiega Maffucci – ma non è la stessa che ha nidificato meno di un mese fa a Marina di Camerota». «Abbiamo la possibilità di riconoscere i vari esemplari – aggiunge la responsabile Sandra Hochscheid – attraverso la comparazione dei video girati da noi o dai volontari. Estrapolando l’immagine della faccia lato sinistro delle tartarughe e analizzando il pattern delle scaglie facciali otteniamo l’impronta digitale di ogni animale». Altra nidificazione è avvenuta la scorsa notte anche ad Ascea marina. «Probabilmente è lo stesso esemplare che una decina di giorni fa ha deposto 87 uova, ma per essere certi dobbiamo effettuare il confronto, che faremo in giornata» conclude Sandra Hochscheid.

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Travolto dai debiti, si toglie la vita nell’area di servizio

30 Luglio 2015, 11:17am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Travolto dai debiti, si toglie la vita nell’area di servizio
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Travolto dai debiti, si toglie la vita nell’area di servizio

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - La decisione di trasformare il distributore di benzina in un punto self service. È stato l’inizio della sua fine, lui da gestore dell’area era diventato una sorta di custode, chiamato ad intervenire solo in caso di guasti. Questo ridimensionato e soprattutto l’ennesimo fallimento, in una vita costellate da tante cadute ed altalenanti risalite, lo avevano fortemente provato. Martedì sera ha deciso di farla finita A.P. 44enne, originario di Potenza e cavese d’adozione.

L’ex gestore del distributore di benzina di via XXV Luglio all’altezza del ponte di Pregiato, si è impiccato nel bagno del bar del’area di servizio. A lanciare l’allarme i familiari che non lo hanno visto rincasare. Negli ultimi tempi, infatti, l’uomo, colpito da una forte depressione per la grave crisi economica che lo stava attanagliando non usciva più di casa. Gli amici più stretti, ma anche i semplici conoscenti sapevano ormai da tempo dei suoi problemi finanziari che si erano aggravati negli ultimi tempi per l’insorgere di nuovi debiti. A ritrovarlo sono stati gli agenti del commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Marzia Morricone, poco prima della mezzanotte proprio nell’area di servizio di via XXV Luglio. Sul posto anche i vigili del fuoco della Compagnia di Salerno (distaccamento città) e gli operatori del 118. Già dall’esterno i poliziotti hanno intravisto dalla finestra del bagno il corpo ormai esamine dell’uomo che penzolava dal soffitto.

Inutili i soccorsi. Gli agenti hanno atteso l’arrivo del medico legale per i primi esami esterni sul cadavere. Per la polizia si è trattato di suicidio per impiccagione e non è stata disposta l’autopsia. Nella stessa giornata di ieri la salma, che si trovava nel cimitero cittadino, è stata trasferita a Potenza suo paese natale. Stravolta dal dolore la moglie, originaria di Santa Lucia, che viveva con lui in un appartamento in via Prolungamento Marconi. «Era una persona buona – dicono i conoscenti – Purtroppo è stato travolto dagli eventi negativi che gli sono capitati». Il fallimento della sua attività e poi numerosi problemi economici che saltavano fuori a catena, gettandolo in una crisi sempre più nera.

Solo qualche mese fa sempre nella sua ex stazione di servizio un incendio distrusse un’area gazebo. Poi la pressione di dover guadagnare o quanto meno di riuscire a coprire le tante spese che non aveva potuto più provvedere. La sua mente e soprattutto il suo animo, già provato da una gioventù difficile, non ha retto l’urto di quello che forse lui stesso considerava l’ennesimo fallimento ed ha deciso di farla finita. Se ne è andato così in silenzio, lasciando la sua città di adozione senza neppure un ultimo saluto. «Non è riuscito a reggere la pressione di questi ultimi mesi – dicono gli amici -. Si è sentito sopraffatto dai suoi problemi economici. Aveva chiesto aiuto ed in molti gli avevano dato una mano, ma non è bastato.

Con ogni probabilità si è sentito con le spalle al muro». Una condizione disoerata che lo ha spinto alla più tragiche delle decisioni. Un cappio al collo per fuggire dall’assedio del suo fallimento di piccolo imprenditore.

IL MATTINO

30.07.2015. 12.17

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