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SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli. Fidanzatini rischiano di annegare, salvati dal patron del lido

22 Giugno 2015, 14:58pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli. Fidanzatini rischiano di annegare, salvati dal patron del lido
SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli. Fidanzatini rischiano di annegare, salvati dal patron del lido

INSERITO DA ANGELA CECERE Eboli. Mare mosso, coppia di romeni salvati dal proprietario del lido Grazia. Domenica di paura e di polemiche. Impazzano infatti le proteste sui servizi comunali assenti. La pulizia della spiaggia è stata realizzata solo in parte. La pineta è ridotta a una pattumiera. Nei parcheggi in riva al mare spopolano gli abusivi.

Il servizio di salvataggio per i bagnanti non è stato ancora ripristinato. Gli operatori turistici hanno rivolto un appello al neo sindaco Massimo Cariello. Nei prossimi giorni è in programma un incontro. L’obiettivo è di riorganizzare tutti i servizi lungo la marina di Eboli. Ogni anno, a giugno, si ripetono le scene di sempre. Spiagge sporche, abusivi nei parcheggi e bagnini comunali assenti. Tragedia sfiorata ieri mattina poco dopo mezzogiorno. Una coppia di giovani romeni era in acqua a fare il bagno. La corrente marina li ha trascinati via. I due ragazzi non sapevano nuotare.

Si sono agitati quando hanno perso contatto con il suolo sabbioso. Hanno iniziato a bere, a galleggiare a pelo d’acqua. Con poco fiato nei polmoni, hanno urlato disperati, sperando che qualcuno li soccorresse. Renato Trotta, titolare del lido Grazia, ha sentito le richieste di aiuto, ha visto i due stranieri e ha capito l’imminente tragedia. Afferrati due baywatch, allacciati intorno alla schiena, il bagnino ebolitano si è lanciato tra le onde. Sfidando i marosi e la corrente avversa, con diverse bracciate Trotta ha raggiunto i ragazzi in difficoltà. Il primo approccio è stato traumatico. I due ragazzi si sono precipitati sui baywatch. Trotta ha dovuto lottare a lungo per riportarli alla calma. Il bagnino ha salvato i due fidanzati trascinati via dalla corrente riuscendo a farsi capire a gesti dai due ragazzi stranieri. «Ogni anno si ripetono queste scene - afferma Trotta - iniziamo l’estate senza servizi e senza sicurezza. Noi che operiamo nei lidi dobbiamo fare i salti mortali per osservare anche gli ospiti della spiaggia libera».

Sette giorni fa, un imprenditore avellinese è deceduto per congestione. Aveva fatto il bagno dopo pranzo. A soccorrerlo sono stato i bagnini privati del camping Paestum. Su sette chilometri di costa, a Eboli ci sono molte spiagge libere senza salvataggio per i bagnanti. Sarà questo il problema più urgente per il sindaco Massimo Cariello, non appena avverrà la proclamazione prevista in settimana. Spiagge senza bagnini pubblici, aree di sosta piene di parcheggiatori abusivi. Affari d’oro negli ultimi fine settimana per l’assenza dei dipendenti della Multiservizi. La società di via dell’Atletica è in fase di liquidazione ma intanto i soldi dei parcheggi finiscono nelle tasche di furbi e pregiudicati.

Gli operatori turistici intanto protestano per la mancata pulizia delle spiagge. Una parte dell’arenile è stata bonificata dalla società Sarim. Gran parte della spiaggia è ancora sporca. In settimana da foce Sele sono giunti in spiagge centinaia di tronchi d’albero. «Abbiamo lavorato un giorno intero per ripulire tutto» afferma Trotta. Nei prossimi giorni il sindaco Cariello incontrerà anche le associazioni ambientaliste per discutere dell’erosione della fascia costiera. Legambiente e Wwf hanno bocciato il progetto approvato dalla provincia di Salerno che prevede l’installazione di 17 scogliere (pennelli) da 200 metri. Cariello attende proposte alternative dagli ambientalisti mentre dal Campolongo Hospital lanciano l’allarme.

In caso di mareggiata, le onde sono ormai arrivate nel parcheggio del nosocomio privato. Ai danni per la clinica si aggiunge l’impossibilità di fare investimenti privati in zona. Il mare ha spazzato via in pochi anni ben quattro lidi: Le Ninfe, Bianco, Faro e la colonia dell’Ise.

IL MATTINO

22.06.2015. 15.58

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