SALERNO E PROVINCIA NEWS CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA ARRESTANO TRE PERSONE: INDAGINI DELLA DDA DI SALERNO

LIRATV
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È morto nel carcere di Foggia Gimmino Chirichella arrestato per l’omicidio della compagna, Violeta Senchiu, avvenuto a Sala Consilina lo scorso novembre.
Chirichella, 48 anni, è morto per un presunto arresto cardiaco.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, lo scorso novembre il 48enne si era recato presso un distributore di carburanti acquistando due taniche di benzina e, una volta tornato nel suo appartamento di località Sagnano in cui viveva da qualche anno con la giovane compagna, aveva riversato il liquido infiammabile sul pavimento dandogli fuoco nel tentativo di togliere la vita alla donna. Violeta, 32 anni, perse la vita presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli dopo diverse ore di agonia.
Chirichella, dipendente del consorzio di bonifica di Vallo di Diano e Tanagro, fu arrestato la notte successiva al decesso di Violeta.
Anche lui rimase ferito e ustionato a causa delle fiamme. Stamattina il decesso.
FRANCESCA SALEMME LIRATV

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino diretti dal Maggiore Alessandro Cisternino hanno arrestato un 45enne del posto già noto alla giustizia, ritenuto responsabile di rapina e lesioni personali nei confronti del titolare di un’attività commerciale.
Su segnalazione giunta alla Centrale Operativa dell’Aliquota Radiomobile del NORM, comandato dal Tenente Massimo Avallone erano intervenuti in via Bagnara, dove era in corso una rapina ad un esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi. I militari sono riusciti a bloccare il rapinatore, mentre usciva dal locale, con il volto travisato da passamontagna.
L’uomo si era fatto consegnare la somma di euro 515 dal titolare, minacciato con un coltello di grosse dimensioni, con il quale è stato ferito anche alla mano sinistra. Nel corso della perquisizione i Carabinieri hanno trovato nella tasca del giubbino del rapinatore il coltello sporco di sangue e la somma di denaro rapinata che è stata restituita al malcapitato. L’uomo è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
FRANCESCA SALEMME LIRA http://www.liratv.com/mercato-san-severino-arrestato-rapinatore/?fbclid=IwAR0bbENzny2u7WsT5wxzk3wncYhM9ROzIUBvVMBo4dByrsfEAPZEF4NqbgA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA morto nel carcere di Foggia Gimmino Chirichella arrestato per l’omicidio della compagna, Violeta Senchiu, avvenuto a Sala Consilina lo scorso novembre.
Chirichella, 48 anni, è morto per un presunto arresto cardiaco.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, lo scorso novembre il 48enne si era recato presso un distributore di carburanti acquistando due taniche di benzina e, una volta tornato nel suoappartamento di località Sagnano in cui viveva da qualche anno con la giovane compagna, aveva riversato il liquido infiammabile sul pavimento dandogli fuoco nel tentativo di togliere la vita alla donna. Violeta, 32 anni, perse la vita presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli dopo diverse ore di agonia.
Chirichella, dipendente del consorzio di bonifica di Vallo di Diano e Tanagro, fu arrestato la notte successiva al decesso di Violeta.
Anche lui rimase ferito e ustionato a causa delle fiamme. Stamattina il decesso.
FRANCESCA SALEMME LIRATV

INSERITO DA MORENA MOTTA Monsignor Nunzio Scarano, già contabile dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (Apsa) non solo calunniò un ex agente dei servizi segreti, ma ci fu corruzione nella vicenda legata al tentativo di far rientrare dalla Svizzera con un jet privato circa 20 milioni di euro in contanti. Lo ha deciso la terza Corte d'appello di Roma, con una sentenza che ha parzialmente riformato la decisione con la quale nel gennaio 2016 il tribunale capitolino aveva condannato il prelato per la sola calunnia, mandandolo assolto invece per la corruzione.
La Corte si è pronunciata anche sugli altri due imputati in questa vicenda; si tratta dell'ex agente dei servizi, Giovanni Maria Zito (sottufficiale dell'Arma dei carabinieri distaccato ai Servizi di Informazione dei Governo Italiano Aisi), e del broker Giovanni Carenzio. Entrambi erano stati giudicati in primo grado con il rito abbreviato; furono condannati per l'accusa di corruzione a un anno e 8 mesi di reclusione ciascuno. Dopo la riunione in appello dei due procedimenti, oggi, per entrambi la sentenza è stata confermativa della decisione di primo grado. L'indagine, che in una prima fase coinvolse anche gli armatori napoletani D'Amico (ritenuti i proprietari del denaro, le loro posizioni furono poi archiviate), fu avviata nel 2012 dopo l'ascolto di alcune telefonate tra Scarano e Carenzio.
Secondo l'impianto accusatorio, Scarano avrebbe versato 400 mila euro all'ex 007 per l'operazione di rientro del denaro, poi naufragata. In base al capo di imputazione l'alto prelato avrebbe dovuto dare a Zito altri 200 mila euro, somma che l'ex agente dei servizi non avrebbe incassato perché il prelato denunciò falsamente lo smarrimento dell'assegno. Il monsignore sarebbe stato contattato dal broker per tentare di riportare in Italia l'ingente somma di denaro; l'ex responsabile dell'Apsa chiese a sua volta aiuto all'ex 007. Il trasferimento fu pianificato nei minimi dettagli al punto che Zito, il 16 luglio del 2012, si recò a Lugano e predispose il viaggio di ritorno con un aereo privato (per il quale fu assicurata anche una vigilanza armata); alla fine però l'operazione andò a monte. L'accusa di calunnia nei confronti di Scarano si riferiva al fatto di avere incolpato 'falsamentè Zito del «delitto di furto e ricettazione dell'assegno bancario di 200 mila euro che - si legge nel capo di imputazione - Scarano aveva consegnato all'agente, in esecuzione del patto corruttivo». Per questa intera vicenda, nel giugno 2013 finì anche in carcere; e l'episodio si contornò di grande clamore mediatico.
FONTE IL MATTINO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rapina ed estorsione ai danni della nonna, 27enne salernitano finisce in manette. Gli agenti della Questura hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Salerno nei confronti di D.M.G., già noto alle forze dell'ordine e resosi responsabile di rapina ed estorsione ai danni delle nonna. La misura è stata emanata a seguito di due interventi per violenza domestica, effettuati dalle pattuglie delle Volanti, in cui gli agenti accertavano che il giovane estorceva abitualmente somme di denaro alla nonna, privandola dell’intera pensione, anche usando violenza in casa contro l’anziana, strattonandola e spingendola, e danneggiando gli arredi dell’abitazione, pretendendo i contanti oltre ad impossessarsi di alcuni elettrodomestici.
La donna, ultraottantenne oltre che già costretta ad allontanarsi da casa e farsi ospitare da un altro nipote, ha raccontato agli agenti la sofferenza ed il timore per la propria incolumità derivata dalla continua sottoposizione alle violenze ed intimidazioni del 27enne, che fuori da ogni controllo, le estorceva e sottraeva con violenza i risparmi. A seguito dei due tempestivi interventi dei poliziotti nell’abitazione in cui si sono verificati gli episodi di estorsione e rapina da parte del nipote ai danni dell’anziana donna, si è delineato il quadro probatorio che ha fatto scattare l'arresto in carcere per il giovane.
LA CITTA

inserito da Leone Buongiorno Il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, annuncia l’imminente consegna di 50 cantieri sulle strade di Salerno per la prossima primavera. Lavori di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria: ecco 5′ cantieri per la prossima primavera Su tutto il territorio provinciale stanno per essere consegnati i cantieri per lavori di manutenzione e messa […] Il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, annuncia l’imminente consegna di 50 cantieri sulle strade di Salerno per la prossima primavera. Lavori di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria: ecco 5′ cantieri per la prossima primavera Su tutto il territorio provinciale stanno per essere consegnati i cantieri per lavori di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria, finanziati con fondi di varia provenienza. «Sono circa cinquanta i cantieri che partiranno nelle prossime settimane sulle strade del nostro territorio – dichiara il Presidente Michele Strianese – per un totale di circa 3.000.000,00 euro già appaltati, con fondi che provengono da varie tipologie di finanziamento. Innanzitutto la Regione con Delibera di Giunta Regionale n. 191 dell’11 aprile 2017 e Decreto dirigenziale n. 76 del 28 novembre 2017 “Spesa per interventi in materia di viabilità ex ANAS, trasferita al demanio regionale ai sensi del D.Lgs. 112/98 e del D.Lgs. 96/99” assegna alla Provincia di Salerno € 606.205,43 destinati ai lavori su Strade Regionali ex Strade Statali che sono in gestione Provinciale. Poi ci sono Fondi dell’Avanzo di Amministrazione 2017 che, a seguito di ribassi su gare precedenti, possiamo utilizzare per circa € 421.331,67 per interventi sulle Strade Provinciali. Infine ci sono finanziamenti MIT anno 2018 (Ministero Infrastrutture e Trasporti) per un totale complessivo di circa 2.000.000,00 euro che ugualmente sono stati destinati a interventi sulle Strade Provinciali. Si tratta di lavori di manutenzione, di consolidamento, di ripristino e messa in sicurezza di vari tratti stradali. Per tutti questi interventi sono già stati fatti i progetti, espletate le procedure di gara e le aggiudicazioni. Dobbiamo solo consegnare i cantieri che andremo a fare appena il tempo lo permetterà. È bene sottolineare che, in merito ai finanziamenti destinati alle SR ex ANAS, è la prima volta che la Regione Campania assegna fondi alle Province per la gestione di queste strade, grazie alla Giunta De Luca. Per questo ringrazio, ancora una volta, il Presidente della Regione Campania per l’attenzione nei confronti dei nostri territori. E ringrazio anche tutto il settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi e il Consigliere Delegato alla Viabilità Antonio Rescigno per il lavoro svolto per le nostre strade». Qui di seguito il dettaglio delle opere che si realizzeranno nelle prossime settimane: FONDI REGIONE SULLE S.R. EX ANAS Montecorice, SR EX SS 267 € 49.493,10 Centola – Montano Antilia Futani, SR 447 € 123.500,00 Centola – Camerota, SR 562 € 120.000,00 Pagani e San Marzano Sul Sarno, SR EX SS 367 € 54.596,29 Agropoli, SR EX SS 267a € 17.262,21 Laviano, SR 381 € 51.000,00 Montecorvino Rovella, SR EX SS 164 € 51.829,22 Acerno, SR EX SS 164 € 52.810,14 Buccino, SR 407 € 52.311,09 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE ASCEA-CERASO, SP 269 € 129.000,00 ISPANI, SP 110 € 54.500,00 PETINA, SP 35 € 90.000,00 CAPACCIO, SP 13 € 20.105,42 CAPACCIO, SP 175 B € 47.718,25 CONTURSI TERME, SP 305 € 27.000,00 BATTIPAGLIA, SP 135 € 53.008,39 FONDI MIT PAGANI, SP 281 € 32.353,11 SAN VALENTINO TORIO, SP 102 € 39.889,65 BATTIPAGLIA, SP 135 SP 8 € 10.925,00 MASSICELLE-CUCCARO VETERE, SP 143-SP 272 € 39.571,68 CAMEROTA, SP 164 – SP 66 € 12.176,12 CAMEROTA-CERASO-SAPRI, SP87-SR104-SR562 € 39.884 ,90 POLICASTRO – SANTA MARINA, SP 82 € 72.798,41 ROFRANO, SP 93 € 77.884,34 MOIO DELLA CIVITELLA – GIOI – STIO, SP 47 € 99.417,02 MONTANO ANTILIA–ABATEMARCO, SP143-SP272 € 39.984,72 SAN RUFO – TEGGIANO, SP 231 € 38.256,34 CERASO, SP 87 € 88.454,75 CAPACCIO, SP 175 b € 38.160,90 ROCCADASPIDE, SP 258 € 30.797,69 TRAMONTI – MAIORI, SP 2 € 39.635,00 EBOLI, SP 416 € 99.881,07 CAPACCIO, SP 392 € 51.762,29 CAPACCIO, SP 43 € 73.013,29 EBOLI, SP 204 € 84.520,07 MERCATO SAN SEVERINO, SP 309/A € 39.983,23 OLIVETO CITRA-COLLIANO-PALOMONTE-CONTURSI TERME € 39.973,04 CAPACCIO, SP 11A € 62.475,00 AGROPOLI, SP 278 € 25.254,21 CAMPAGNA, SP 31/A/B/C € 62.889,68 MAIORI, SP 2 € 9.558,92 PONTECAGNANO FAIANO-BATTIPAGLIA-EBOLI, SP 175 € 39.977,28 BUCCINO – ROMAGNANO AL MONTE, SP 85 € 38.229,60 BATTIPAGLIA, SP 29 € 39.988,51 CAMEROTA, SP 66 € 92.871,05 PERITO, SP 56b € 93.336,84 MORIGERATI – VIBONATI, SP 210 € 92.823,82 CENTOLA, SP17b € 61.695,88 «Si evidenzia, inoltre, – aggiunge il Presidente Strianese – che con i fondi MIT 2019 sono stati programmati circa altri 100 interventi che saranno aggiudicati nelle prossime settimane». Pasquale De Prisco Fonte: L'occhio di Salerno tags #Salerno e provincia news

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - A due anni di distanza dall’episodio, che il 15 febbraio 2017 fece scalpore e suscitò indignazione nella città di Salerno, vive un momento importante il processo per l’uccisione di Chicca, la cagnolina pestata dal suo padrone nel quartiere Pastena. L’imputato ha infatti chiesto di essere giudicato con rito abbreviato, in modo da poter ottenere uno sconto di pena. Si torna in aula lunedì 8 aprile.
Già esaminate le richieste di costituzione di parte civile delle numerose associazioni di tutela degli animali che, sin dalla prima udienza, hanno partecipato al processo. Il giudice Paolo Valiante ha ritenuto opportuna l'ammissione di tutte le associazioni, sia nazionali che locali, aventi un collegamento con il territorio.
LA CITTA DI SALERNO

INSERITO DA MORENA MOTTA Vandali in azione ad Angri. Nel mirino questa volta dei balordi la biglietteria automatica della stazione ferroviaria. La denuncia dell’accaduto diventa virale sui social. Un passante ha immortalato l’episodio di degrado ed incuria e l’ha condiviso sui gruppi Facebook locali. Tanti i messaggi di indignazione da parte dei cittadini di Angri. L’accaduto è stato segnalato anche alle forze dell’ordine.
FONTE L'OCCHIO DI SALERNO di Annalisa Barra

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tentata rapina, questa mattina, nell’area esterna dell’Angri eco servizi, l’azienda comunale che gestisce la raccolta dei rifiuti. Due malviventi, in sella ad un motociclo, entrambi con i volti coperti da caschi integrali, hanno avvicinato un commerciante di Angri che aveva appena parcheggiato il suo furgone nel piazzale. Uno dei due, armato di pistola, ha puntato l’arma contro la vittima per farsi consegnare soldi, che il commerciante non aveva con se’. I furfanti sono scappati dopo aver colpito la vittima alla testa con il calcio della pistola.
DI DANIELA FAIELLA IL MATTINO