Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Controlli sul territorio di Salerno da parte della Polizia Municipale tra l’8 ed il 9 maggio. Gli agenti sono intervenuti per lo sgombero di due diversi bivacchi di cittadini stranieri. Il primo intervento è avvenuto in via Vinciprova, nell’area della chiesa in costruzione, dove è stato chiuso un varco che i cittadini senza fissa dimora avevano aperto nella parte laterale della struttura per bivaccarvi. L’altra zona presa in considerazione è quella sottostante il ponte della Lungoirno: anche in questo caso si è provveduto alla chiusura di un varco che consentiva l’accesso alla stessa area. L’attività di controllo della Polizia Municipale è proseguita insieme al personale medico dell’ASL Veterinaria e della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane, in rispetto delle norme del Regolamento Comunale per la tutela e il benessere degli animali e della Legge Regionale in materia. Ad essere monitorate sono state le microchippature degli animali, nonché la regolare detenzione degli stessi. Sono stati elevati 7 verbali a proprietari di cani per la mancata microchippattura e sanzioni ad altri 3 proprietari per la omessa custodia dei loro cani. Nel contesto dell’attività si è provveduto alla microchippatura di 10 cani e sono stati affidati al Canile Municipale di Ostaglio cinque cuccioli di razza meticcia.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO SALERNO - La “stretta” sui droga shop voluta dal ministro dell’Interno, si scontra con i dati di una ricerca che ha preso piede all’Università di Salerno. Secondo i suoi esiti, la vendita legale di derivati della cannabis penalizzerebbe la criminalità organizzata. La nuova crociata del segretario della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, che ha dichiarato guerra ai negozi di cannabis, ha scatenato un’accesa discussione sulla messa in commercio della sostanza in versione “light”. I temi, in pratica, su cui si concentra lo studio “Light cannabis and organized crime: Evidence from (unintended) liberalization in Italy”, pubblicata ad aprile dalla rivista scientifica European Economic Review. Gli autori sono il professore associato di Scienza delle Finanze, Vincenzo Carrieri, dell’Università della Magna Grecia di Catanzaro, e i ricercatori Leonardo Madio dell’ateneo di Louvain in Belgio e Francesco Principe dell’Erasmus School of Economics di Rotterdam. Conclusa a Catanzaro, la ricerca era stata avviata quando Carrieri e Principe erano docenti all’ateneo di Salerno. Tutto parte dalla legge del gennaio 2017 che incentiva l’uso di canapa industriale. Il lavoro si focalizza su un periodo pari a un anno, a partire da maggio 2017, in concomitanza con il boom dei canapa shop (sono 153 in tutta Italia i negozi Easyjoint, senza contare la vendita online).
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PAGANI. Aveva rubato prima all'interno di un istituto di suore e poi in una chiesa, prima di finire arrestato sull'uscio di casa. Ora è stato anche condannato, al termine del rito abbreviato celebrato dinanzi al gup, alla pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione.
Lui è un ragazzo di 25 anni, protagonista di un doppio furto, consumato prima dalle suore di via Malet e poi nella chiesa di Sant'Alfonso, a Pagani. I colpi risalgono al 7 novembre scorso. Il giovane entrò di notte nell'Istituto delle Suore "Figlia delle Carità del Preziosissimo Sangue", e poi nella Basilica di Sant'Alfonso Maria de Liguori. Nel primo caso, riuscì a portare via un telefono cellulare, un computer portatile e 300 euro in contanti. Nella chiesa, invece, sottrasse quasi 1000 euro in contanti dall'interno di un cassetto. Poco prima di tornare a casa, era stato però fermato dai carabinieri, che lo avevano individuato. Il giovane infatti non sarebbe potuto uscire da casa, perchè sottoposto agli arresti domiciliari. I contestuali controlli quotidiani delle forze dell'ordine avevano poi fatto il resto, con l'arresto in flagranza e poi le nuove contestazioni davanti al tribunale. Due giorni fa, è arrivata la condanna al termine dell'udienza preliminare
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Occhi rossi di pianto con gli sguardi rivolti alla bara bianca su cui troneggiava una candida composizione di fiori insieme alla fotografia della bellissima Eva Della Calce. Singhiozzi trattenuti dalle centinaia di persone venute a salutare la venticinquenne di Gaiano per il suo ultimo viaggio. In prima fila i genitori ed il fratello. Almeno quindici i sacerdoti sull'altare, diversi i diaconi permanenti ed i cappellani dell'ospedale “Ruggi” di Salerno che erano tra i presenti. A celebrare la cerimonia funebre don Biagio Napoletano, delegato dell'amministratore apostolico monsignor Luigi Moretti, accompagnato dal parroco della chiesa San Martino Vescovo di Gaiano don Gianluca Romano (chiesa in cui Eva ha ricevuto i sacramenti) e da don Michele Pecoraro, parroco della Cattedrale di Salerno. Don Michele avrebbe voluto officiare la messa, ma non ce l'ha fatta. Eva era la sua pronipote. Una ragazza speciale, come ricordano i cugini. «Ci hai offerto la tua bontà, la tua saggezza, la tua semplicità – dicono – Abbiamo beneficiato della tua presenza e dei tuoi gesti d'amore. Abbiamo apprezzato le tue doti e le tue qualità. Hai donato il tuo affettuoso impegno alla comunità parrocchiale. Hai costruito tanto nella tua breve esistenza. Sei un angelo disceso sulla terra per opera del Signore e come un angelo sei volata via. Adesso sei il nostro angelo custode».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche gli avvocati del foro di Nocera sono finiti sotto attacco hacker. Da due giorni la Pec, la posta elettronica certificata con valore legale che transita sui server Lextel, è inutilizzabile. Impossibile inviare e ricevere mail e quindi fascicoli relativi a procedimenti e altre incombenze legali. Sono state trafugate le password per cui i pirati informatici sono entrati in possesso dei dati personali degli utenti. E possono leggere, ed eventualmente manipolare, tutto quello che finisce in un fascicolo telematico anche se la procedura prevede il deposito del fascicolo anche attraverso un'altra piattaforma.
Lextel ha comunicato che dovrebbe tornare tutto alla normalità in poco tempo. C'era il timore per chi aveva atti in scadenza per la rimessione in termini. A fugarli, nella tarda mattinata di ieri, una nota apparsa sul sito Internet del Consiglio dell'Ordine. In essa si spiega che «il gestore del servizio ha fornito adeguata certificazione attestante quanto accaduto da poter utilizzare per essere rimessi in termini ove il disservizio abbia causato il mancato rispetto delle scadenze di deposito telematico di atti». «In ogni caso ha detto il presidente Aniello Cosimato - il Consiglio continuerà a monitorare gli sviluppi della vicenda e ovviamente, sarà a fianco dei colleghi per la soluzione delle problematiche che potessero derivare da tale disfunzione».
NELLO FERRIGNO IL MATTINO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Li strattonavano, li afferravano per i capelli, li spingevano in un angolo dell’aula con la faccia al muro e li lasciavano da soli a piangere. Hanno tutti fra i 3 e i 4 anni le presunte vittime di maltrattamenti da parte di tre maestre di una scuola materna di Olevano finita sotto il faro della Procura in seguito a una denuncia presentata più di un anno fa da una mamma ai carabinieri che immediatamente avviarono le indagini su quel piccolo plesso scolastico dei picentini, travolto ora dalla bufera giudiziaria. Le docenti, sono già state indagate per maltrattamenti. Le botte, le urla e le bestemmie, rivolte contro i piccolissimi allievi, sono tutte documentate da una serie di immagini estrapolate dalle telecamere installate nel plesso scolastico dai carabinieri della stazione di Olevano, diretti dal maresciallo Dario Santaniello, che hanno così ricostruito quel clima di terrore nel quale i piccoli erano costretti a trascorrere lunghe ore della loro giornata.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In occasione dell’arrivo del Ministro Matteo Salvini è in corso il montaggio del palco dal quale parlerà in Piazza Portanova. Corso protetto da Forze dell’Ordine Corso di Salerno. In occasione dell’arrivo del Ministro degli Interni Matteo Salvini in piazza Portanova, si sta allestendo in questo momento il palco dal quale parlerà, domani alle 15.30, ai cittadini. Il premier presenterà, per Elezioni Europee che si terranno il prossimo 24 maggio, la lista dei candidati della Lega Nord che saranno in lizza, tra cui il Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti e Lucia Vuolo. Ci sono dei dubbi a causa del meteo incerto, in quanto proprio durante il pomeriggiodi domani sono previste precipitazioni e, dunque, il comizio sarà spostato. Misure di sicurezza straordiaria adottate dalle Forze dell’Ordine: il Reparto Mobile dei Carabinieri ed altri mezzi della Guardia di Finanza stanno circondando e blindando il il Corso della città, alle porte del Centro Storico. Bufera di polemiche sollevata a causa del permesso accordato per il leader del Carroccio e la Lega di manifestare in piazza, cosa che invece era stata negata al Movimento 5 Stelle. Già pronta la contestazione: il gruppo spontaneo chiamato “Salerno non si Lega” sarà presente in piazza: “Pensiamo sia inaccettabile che il ministro dell’odio venga a Salerno, da sempre città di accoglienza e solidarietà, a portare la sua propaganda razzista”.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO SALERNO - A partire da questa notte il Cimitero di Salerno sarà sorvegliato con un servizio di vigilanza privata armata. Gli addetti alla sicurezza presidieranno tutto il perimetro dell’area cimiteriale e saranno operativi, tutti i giorni - compresi i festivi - dalle 20.30 alle 5.30, con stazionamento dinamico ad ogni ingresso. Il servizio di vigilanza armata durerà per tre mesi, il tempo stimato per l’istallazione di 8 nuove telecamere che si aggiungono alle 7 già presenti, garantendo una copertura praticamente completa di tutta l’area. Il servizio è stato affidato dall'Amministrazione - con il parere favorevole del direttore del Cimitero, Filomeno Di Popolo che è anche responsabile del procedimento e direttore esecutivo - alla Società Europolice srl con sede a Castel San Giorgio. Il costo complessivo, al netto del ribasso del 10% proposto dalla società, è di 10.376 euro. La compagnia di vigilanza, iscritta all’Albo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) - così come previsto dalla legge - è stata invitata a presentare un’offerta economica che è stata considerata congrua, quindi il servizio è stato assegnato direttamente dalla Stazione Appaltante come consentito in caso di gare per servizi e forniture con importo inferiore ai 40mila euro. La società è inserita anche nella cosiddetta “White List” della Prefettura di Salerno.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA UFFICIALIZZATA IERI MATTINA, IN CONTEMPORANEA A SALERNO E FIRENZE, LA NOMINA DI MONSIGNOR ANDREA BELLANDI QUALE SUCCESSORE DI LUIGI MORETTI.
A mezzogiorno, mentre Monsignor Moretti, nel Salone degli Stemmi della Curia arcivescovile, ufficializzava la nomina diAndrea Bellandianuovo arcivescovodelladiocesi di Salerno-Campagna e Acernoe quindi la fine del suo episcopato (finito anzitempo per motivi di salute), contemporaneamente aFirenzeilcardinale Giuseppe Betori, arcivescovo della Chiesa fiorentina faceva lo stesso.
A distanza di oltre 500 chilometri, dunque, si leggevano – negli stessi momenti – i passi della biografia di monsignor Bellandi che è nato il 22 ottobre 1960, giorno in cui – come ha lui stesso ricordato – l’ormai ex arcivescovo entrava in seminario.
«Dalle rive dell’Arno alle rive dell’Irno il salto è notevole, ma lo faccio con gioia e speranza» ha affermato monsignor Bellandi al momento della comunicazione ufficiale; mentre alla sua nuova comunità ha inviato un testo che Monsignor Moretti ha letto: «Con mio grande stupore Papa Francesco ha deciso di eleggermi Pastore della vostra Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno. Una decisione sinceramente inaspettata, che mi riempie di commozione, gratitudine e – inutile negarlo – anche di intensa trepidazione… Prendendo a prestito le parole del Papa, mi sforzerò di essere – con tutto il cuore – un Pastore capace di “camminare davanti, indicando il cammino, indicando la via; camminare in mezzo, per rafforzarlo nell’unità; camminare dietro, sia perché nessuno rimanga indietro, ma, soprattutto, per seguire il fiuto che ha il Popolo di Dio per trovare nuove strade”».
Moretti si è commosso nel leggere il passaggio a lui stesso dedicato:“Un sincero “grazie” al mio predecessore mons. Luigi, il quale solo per motivi di salute ha dovuto interrompere anzitempo il suo ministero: grazie per l’affetto con il quale mi ha accolto, per i suggerimenti che sicuramente potrà e vorrà darmi, e anche per aver deciso di rimanere all’interno della comunità diocesana. Egli continuerà ad essere senz’altro un aiuto prezioso per tutti noi. Affido tutto quanto il mio ministero, e più in generale la mia vita, all’intercessione di Maria e dei santi Patroni dell’Arcidiocesi: l’apostolo Matteo, l’abate Antonino, e San Donato, che sempre mi ricorderà anche le mie origini dalla terra toscana”.
L’ORDINAZIONE A SALERNO, SABATO 6 LUGLIO
Moretti resterà come amministratore apostolico fino al giorno dell’ordinazione, prevista per sabato 6 luglio all’interno della Cattedrale di San Matteo.
Quel giorno a Salerno è prevista la presenza di tutti i vescovi della Campania, comprese quelle del cardinale Crescenzio Sepe, che guida l’arcidiocesi di Napoli, e di monsignor Pasquale Cascio, vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco e Bisaccia e che ha rifiutato la nomina a successore di monsignor Luigi Moretti alla guida della Curia salernitana determinando poi l’arrivo di Andrea Bellandi.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Monsignor Andrea Bellandi ad oggi è ancora vicario generale dell’Arcidiocesi di Firenze, dove si è fatto apprezzare- negli ultimi nove anni- per la disponibilità al dialogo e l’apertura alla comunità di fedeli, con particolare attenzione alle dinamiche culturali ed interreligiose.
Di tempra salda e studi altrettanti solidi, il nuovo Vescovo di Salerno si è formato nel Seminario Arcivescovile fiorentino ed ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana laureandosi in teologia nel 1993, con una tesi diretta da monsignor Fisichella dal titolo: “Fede come stare e comprendere. La giustificazione dei fondamenti della fede nelle opere di Jospeph Ratzinger”. Nel tempo, grazie anche a lunghi soggiorni in Germania, è diventato uno dei maggiori conoscitori del pensiero del papa tedesco, oggi emerito, Benedetto XVI.
Autore di diversi saggi sui temi cari al Ratzinger teologo, Bellandi è stato docente di Teologia Fondamentale dal 1987 nello Studio Teologico Fiorentino, elevato nel ’97 a Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, mentre ora è professore ordinario dopo essere stato preside dal 2003 al 2009.
Curatore di monografie e mostre sulle religioni e sul loro rapporto con la società contemporanea, Bellandi assicurerà spessore e carisma alla missione pastorale salernitana. Da lui ci si aspetta un cambio di passo nel modo di gestire non solo i rapporti interni al clero, ma anche nella maniera di comunicare all’esterno, coinvolgendo maggiormente la comunità laica della diocesi e riannodando i fili dell’intesa con le istituzioni locali. 59 anni, Mons. Bellandi è descritto come un uomo di fede raffinato ma fermo nel modo di intendere il rapporto tra la fede, conoscenza e realtà circostante.