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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRIMO PIANO Ancona, spara ai genitori della ragazza Fidanzatini in fuga fermati a Falconara.

8 Novembre 2015, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRIMO PIANO Ancona, spara ai genitori della ragazza Fidanzatini in fuga fermati a Falconara.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La madre è stata uccisa sul colpo mentre il padre è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Il presunto omicida, 18enne, era scappato in scooter insieme alla 16enne. 20:05 - Fuga finita a Falconara per i fidanzatini, Antonio Tagliata e Martina Giacconi, coinvolti nell'omicidio di Roberta Pierini, 49 anni, e nel ferimento di Fabio Giacconi, anche lui 49enne. A sparare sarebbe stato il ragazzo della figlia della coppia, che dopo aver aperto il fuoco era fuggito a bordo di uno scooter insieme alla 16enne. La "colpa" dei due genitori sarebbe stata quella di aver ostacolato il fidanzamento.A segnalare la presenza dei due fidanzati nel palazzo dove è avvenuta la sparatoria è stato un testimone. Almeno cinque o sei, secondo i primi rilievi, i colpi esplosi contro la coppia, con una pistola calibro 9 x 21. La tragedia si è consumata in una palazzina al numero 9 di via Crivelli, non lontano dalla sede della Regione Marche. La donna è stata ritrovata esanime vicino al terrazzo, il marito, sottufficiale dell'Aeronautica, poco distante. Lui è in prognosi riservata. Sembra quindi che la coppia non approvasse la relazione della figlia con il ragazzo. I due fidanzati sono in caserma per l'interrogatorio. Alla stazione dei treni di Falconara Marittima sono stati fermati anche due loro amici, che sono in caserma e che probabilmente volevano aiutarli a fuggire.

 

TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L’uomo con il pene più lungo del mondo La maggior parte degli uomini

7 Novembre 2015, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  L’uomo con il pene più lungo del mondo La maggior parte degli uomini
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  L’uomo con il pene più lungo del mondo La maggior parte degli uomini

DI ANGELA CECERE esagera notevolmente quando parla delle misure del proprio pene: non è il caso di Jonah Falcon, che risulta essere l’uomo vivente con il pene più lungo del mondo: 24 cm da flaccido e 34 cm eretto. Falcon fa l’attore (non hard, al contrario do quello che qualcuno potrebbe immaginare) e tiene una rubrica sportiva alla radio. Un pene normale (checché ne dicano molti uomini…) misura eretto tra i 13 e i 19 cm.

07.11.2015 12.07

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzo si tatua il pene: erezione perenne

7 Novembre 2015, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzo si tatua il pene: erezione perenne
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzo si tatua il pene: erezione perenne

DI ANGELA CECERE Sembra che un giovane iraniano non solo abbia trovato la soluzione per i problemi di impotenza, ma che abbia anche scoperto e sperimentato un metodo per avere un’erezione perenne: tatuare il pene.

Il ragazzo di 21 anni, sicuramente un romanticone, ha deciso di tatuare sul pene in onore della sua ragazza la scritta: “Borow be salaamat” (“Buona fortuna per i tuoi viaggi”) insieme all’iniziale del cognome della fidanzata “M”. Certamente non si aspettava che, oltre al nuovo tatuaggio, avrebbe sperimentato un’altra novità: un’erezione perenne. Dopo i primi otto giorni di dolore intenso, infatti, il giovane si è accorto di avere un’erezione continua, giorno e notte.

Secondo i neurologi la causa della perenne erezione sarebbe la profondità con cui è stato utilizzato l’ago per il tatuaggio. Inoltre non è ancora noto come le sostanze contenute nei coloranti del tatuaggio reagiscano nell’organo maschile. C’è da chiedersi se non abbiano usato il Viagra visto le conseguenze decisamente inaspettate di questo ‘tatuaggio con dedica’.

Il buon senso porterebbe a dire a mò di proverbio:

“Lontano dal pene l’ago per i tatuaggi devi tenere se una vita sessuale normale vuoi avere”.

07.11.2015 11.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lecce, ergastolano disarma agenti di polizia penitenziaria ed evade da ospedale

6 Novembre 2015, 18:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lecce, ergastolano disarma agenti di polizia penitenziaria ed evade da ospedale
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lecce, ergastolano disarma agenti di polizia penitenziaria ed evade da ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE Un detenuto è evaso dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Si tratta di Fabio Perrone, 42 anni, condannato all’ergastolo per omicidio. L’uomo ha fatto tutto da solo, intorno a mezzogiorno, quando è stato portato dai poliziotti nel reparto di Chirurgia per essere sottoposto ad un esame endoscopico. Dopo che gli sono state tolte le manette, ha disarmato i due agenti che lo piantonavano, ferendone gravemente uno, poi sottoposto a intervento chirurgico d’urgenza. Per guadagnarsi l’uscita, ha esploso alcuni colpi, puntando anche l’arma da fuoco contro una signora. Panico nelle corsie del nosocomio cittadino, terrorizzati i pazienti e il personale medico.Nel parcheggio dell’ospedale, Perrone ha fatto scendere una donna dall’auto (che ha poi avuto un malore), le ha puntato la pistola alla tempia ed è fuggito a bordo della sua Yaris, rischiando di travolgere un vigilante della Securpol Security, ferito lievemente a una gamba. Fuori dal Fazzi, ad attenderlo ci sarebbe stato un commando armato. Da lì è iniziata la fuga e la massiccia caccia all’uomo ancora in corso, con posti di blocco estesi fino a Bari, ad oltre cento chilometri di distanza. Il ricercato è stato condannato all’ergastolo nel giugno scorso, con rito abbreviato, per aver ucciso, nella notte tra il 28 e il 29 marzo 2014, in un bar di Trepuzzi (Le), Fatmir Makovic, ferendo gravemente il figlio Alen. Perrone ha alle spalle una partecipazione attiva alla guerra tra clan della Sacra Corona Unita. In passato, è stato condannato per associazione a delinquere, tentato omicidio e associazione finalizzata allo spaccio. È il cugino di Antonio Perrone, il boss che ha ispirato il film “Fine pena mai”.

IL FATTO QUOTIDIANO

06.11.2015 18.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Partorisce in bagno a Buenos Aires

6 Novembre 2015, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Partorisce in bagno a Buenos Aires
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Partorisce in bagno a Buenos Aires

DI ANGELA CECERE Partorisce in bagno a Buenos Aires Buenos Aires Ha partorito in un bagno pubblico e poi ha abbandonato la sua bambina, appena nata e con il cordone ombelicale ancora attaccato, in un sacco nero lasciato fuori la porta della toilette di Buenos Aires. La borsa è stata notata dai presenti, insospettiti dall'aver visto qualcosa muoversi al suo interno. La piccola è miracolosamente sopravvissuta ed è stata chiamata Faustina, mentre la donne, ripresa dalle telecamere a circuito chiuso, è stata individuata e arrestata con l'accusa di abbandono di minore.

06.11.2015 16.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MICHELE PAPPACODA DISABILE IN CARROZZELLA UMILIATO E TRATTENUTO AL RISTORANTE SERAFINA VULCANO BUONO NOLA DI NAPOLI

6 Novembre 2015, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MICHELE PAPPACODA DISABILE IN CARROZZELLA UMILIATO E TRATTENUTO AL RISTORANTE SERAFINA VULCANO BUONO NOLA DI NAPOLI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MICHELE PAPPACODA DISABILE IN CARROZZELLA UMILIATO E TRATTENUTO AL RISTORANTE SERAFINA VULCANO BUONO NOLA DI NAPOLI

DI ANGELA CECERE A Napoli al ristorante "Serafina" in Vulcano Buono vengo trattato male da titolare ristorante perché quando vado per saldare il conto chiedo quanto pagare lui dice 80 euro io gli dico ho solo 60 euro mi dispiace sono disabile non ho altro garbatamente. Lui dice non mi romperle il cazzo 80 euro e basta allora gli ripeto se vi alterate così non vi pago proprio lei verso di me non si deve rivolgere col cazzo... e lui ripete ancora non mi romperle il cazzo vuoi vedere che ti butto giù per la scala mobile io devo chiamare la polizia e lui dice che mi fa la polizia allora alcuni mi presteranno 20 euro e arrivo ad 80 Euro. Io disabile umiliato e trattenuto in Vulcano Buono di Nola Napoli è una vergogna avevo solo 60. euro lo giuro. Io non sono uno che vuole approfittare della mia condizione ma giuro non li avevo le 80 euro ma solo 60 non doveva umiliarmi cosi dicendo con la scusa che sei su carrozzella non vuoi pagare??

06.11.2015 ore 11.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SGRIDA IL SUO CANE E LO LANCIA CON VIOLENZA OLTRE IL CANCELLO DELLA PROPRIA CASA

6 Novembre 2015, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SGRIDA IL SUO CANE E LO LANCIA CON VIOLENZA OLTRE IL CANCELLO DELLA PROPRIA CASA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SGRIDA IL SUO CANE E LO LANCIA CON VIOLENZA OLTRE IL CANCELLO DELLA PROPRIA CASA

DI ANGELA CECERE A denunciarlo sono stati i suoi vicini di casa, fornendo come prova le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso nella loro proprietà. Nicholas Etherington, 24enne di Salford, in Gran Bretagna, è stato condannato per violenza sugli animali dopo aver sgridato in maniera eccessiva il proprio cane, un Jack Russel di nome Sam. Etherington, esasperato perché il cane usciva in continuazione dal cancello, lo ha afferrato violentemente per la collottola e lo ha lanciato senza alcuna pietà oltre il cancello, provocandogli la frattura di una zampa e diverse escoriazioni

11.24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma ciclista investito da un auto pirata

6 Novembre 2015, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Roma ciclista investito da un auto pirata
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Roma ciclista investito da un auto pirata

DI ANGELA CECERE Roma un ciclista viene investito da un auto pirata che lo investe e scappa via. Sul posto del incidente si reca un ambulanza del 118 e le forze dell'ordine per i rilievi del caso e cercare testimoni per risalire al pirata della strada.

06.11.2015 11.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Falsi mendicanti davanti alla al Policlinico di Napoli

5 Novembre 2015, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Falsi mendicanti davanti alla al Policlinico di Napoli
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Falsi mendicanti davanti alla al Policlinico di Napoli

DI MORENA MOTTA Falsi mendicanti si piazzano davanti al Policlinico chiedendo elemosina, ma non sono affatto mendicanti: sono persone che hanno tutto, ma si mascherano da mendicanti per cercare soldi alla gente. Per non parlare poi dei parcheggiatori abusivi che, oltre al parcheggio normale, bisogna pure pagarli.

Non vi è controllo nemmeno in un posto dove si va per curarsi. Cercano soldi dappertutto, l'Italia va a pezzi.

05/11/2015 11:27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Crisi d'asma, muore una giovane mamma

5 Novembre 2015, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Crisi d'asma, muore una giovane mamma
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Crisi d'asma, muore una giovane mamma

INSERITO DA MORENA MOTTA VIGONZA. Una crisi respiratoria si è rivelata fatale per la giornalista Erika Laganà, che è morta martedì mattina nella sua casa di Codivernarolo.

Erika è spirata fra le braccia del marito Matteo Rossi che, in attesa dell’arrivo del 118, le ha praticato, invano, prima la respirazione artificiale e poi il massaggio cardiaco.

Erika Laganà aveva 34 anni e lascia anche una bimba di quasi 3 anni.

Il dramma si è consumato alle 5 di martedì mattina. La giovane mamma, che accusava problemi di asma e si curava con lo specifico farmaco, non respirava tanto bene già dalla giornata precedente.

«Ma non ci avevamo dato più di tanto peso» racconta il marito «ogni tanto capitava e ricorreva al farmaco». Ma quel malessere era un campanello d’allarme. La serata di lunedì era comunque stata tranquilla ed Erika si era coricata senza immaginare di poter essere colta da una crisi incontrollabile. Verso le 5 del mattino la situazione è precipitata.

«Respirava molto male» ricorda Matteo Rossi, che si è reso subito conto della gravità della situazione «ho provato la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco mentre chiamavo il 118».

A soccorrere Erika ci ha provato anche una coinquilina del palazzo, che ha continuato a massaggiarle il petto fino all’arrivo dell’ambulanza. «I sanitari hanno provato con l’adrenalina e con il defibrillatore, ma non c’è stato niente da fare» aggiunge il marito, che non si dà pace «non sembrava una cosa tanto grave, usava il farmaco due volte al giorno e teneva a bada la patologia. Invece non sono cose da sottovalutare. È questo l’appello che faccio a chi soffre di asma: state attenti».

La salma della sfortunata mamma è stata successivamente trasportata all’obitorio. Erika amava il mestiere di giornalista e attualmente era un’indispensabile collaboratrice dello storico periodico Mondo Libero. Ha scritto anche per altre testate, da giovanissima aveva collaborato anche con il Mattino di Padova. Per un certo periodo aveva dovuto ritirarsi dalla professione per seguire la madre malata, che è morta l’anno scorso. Il papà l’aveva già perso nel 1999, le restava ora l’amata nonna Vilma Pavan, che vive a San Carlo a Padova. Un quartiere a cui Erika era rimasta molto legata. Così il funerale viene celebrato proprio nella chiesa di San Carlo, venerdì mattina alle 10.30. Giovedì, alle 20.30, viene recitato il rosario nella chiesa di Sant’Andrea di Campodarsego.

FONTE di Giusy Andreoli IL MATTINO DI PADOVA

05/11/2015 10:53

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