Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
primo piano e anteprima
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scandalo autisti Sita in nove rinunciano ai permessi della 104
CARMEN INCISIVO Non torneranno a lavoro almeno fino all’inizio della terza settimana di agosto, i dieci dipendenti di Sita sospesi dal servizio nelle scorse settimane a causa dell’utilizzo illegittimo dei permessi accordati dalla legge 104 per l’assistenza a familiari con gravi problemi di salute. Tra i dieci infedeli - che ora rischiano seriamente di perdere il posto di lavoro - c’era chi andava al mare, chi era in giro a fare commissioni e perfino chi si dedicava a intense sessioni di paracadutismo. Il tutto mentre l’azienda li sapeva accanto a familiari non autosufficienti, facendo sforzi per coprire turni che saltavano nonostante gli infedeli - che ovviamente non erano a lavoro per cause di forza maggiore - venissero regolarmente retribuiti dall’Inps.
La direzione della azienda di trasporto pugliese, applicando le norme contenute nello statuto interno, ha dapprima provveduto a notificare le sospensioni dall’esercizio del servizio, in attesa che maturino i tempi per decidere sul licenziamento che sembra non scongiurabile. A stabilire che queste persone potranno essere licenziate per giusta causa, è una recente sentenza della Corte di Cassazione che si esprime proprio sull’illegittimo utilizzo dei permessi garantiti dalla legge 104. La stessa sentenza stabilisce anche che un’azienda può ricorrere ai servizi di un’agenzia di investigazione per verificare legittimità e correttezza della condotta dei propri dipendenti.
Le risultanze di queste indagini interne hanno incastrato con prove documentali e fotografiche ben 10 persone sebbene sotto la lente d’ingrandimento fossero finite altre 24 persone, per le quali però - almeno per il momento - non sarebbero state ravvisate scorrettezze. Da qui la sospensione dal lavoro fino a nuovo ordine.
Dal prossimo 16 agosto, l’azienda inizierà il ciclo di audizioni dei lavoratori coinvolti nello scandalo che ha scosso molte altre aziende, pronte a prendere l’esempio di Sita per stanare lavoratori furbetti. Sono stati gli stessi lavoratori a chiedere di essere ascoltati, così come lo statuto interno prevede, per provare a fornire giustificazioni sul loro comportamento. Pare però che l’azienda sia decisa a tenere la linea dura non concedendo sconti agli infedeli. Difficile, stando ad alcune indiscrezioni, che i dieci dipendenti possano fornire prove che riescano a far recedere Sita dal proposito di licenziarli. Una vicenda, quella del distaccamento salernitano di Sita Sud, che è arrivata anche a Roma. Pare infatti che il Ministero abbia palesato apprezzamento per questa iniziativa e che molte altre aziende italiane abbiano adottato il “metodo Sita” per assicurarsi della correttezza dei propri dipendenti.
Gli effetti dello scandalo sull’illegittimità di utilizzo dei permessi 104 si sono fatti sentire anche all’interno dell’azienda. Sono infatti nove i dipendenti, dei 34 che facevano ricorso alla legge 104 per poter assistere familiari non autosufficienti, che hanno formalizzato la rinuncia al trattamento agevolato che gli viene garantito. Non solo nei fatti hanno dichiarato che non si serviranno più dei permessi ma hanno anche rinunciato a quelli già “prenotati” per il mese d’agosto. Un segnale che ha senza dubbio una sua importanza sebbene non testimoni necessariamente che i dipendenti in questione fossero poco corretti verso Sita. Ora non resta che attendere e capire se i dieci licenziamenti saranno avviati o meno. Indipendentemente da questo però i lavoratori se la vedranno con l’Inps in merito a un presunto danno erariale provocato.
IL MATTINO.IT
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abbonamenti gratuiti per bus e trasporti marittimi per gli studenti delle isole, ecco i requisiti
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 06/08/2016 - Un avviso diffuso da "Unicocampania" informa della possibilità, per gli studenti tra gli 11 e i 26 anni, di ottenere l'abbonamento gratuito per usufruire del trasporto pubblico locale, non solo mezzi su ferro e gomma ma anche quelli che effettuano i collegamenti marittimi a fronte dell'elevato numero di pendolari che dalle isole devono raggiungere la terraferma. In questa locandina tutti i requisiti e le modalità per richiedere l'esenzione.
INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS
PRIMO PIANO E ANTPRIMA Aereo sulla strada a Orio: panico e viabilità intasata fotogallery video
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata all’aeroporto “Il Caravaggio”. Un aereo sulla strada, sulla Cremasca, a due passi dallo scalo di Bergamo Orio al Serio, alle 4 di venerdì 5 agosto.
Si tratta di un incidente avvenuto in fase di atterraggio all’aeromobile della DHL, il 737-400, volo BCS 7332 in arrivo da Parigi Charles De Gaulle. L’equipaggio, composto da comandante e primo ufficiale, è rimasto illeso.
Stop ai voli dall’ora dell’incidente, alle 4.07, alle 7 di venerdì mattina all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio.
Ore 16.40
Il presidente di Sacbo, Miro Radici: “L’Aeroporto di Bergamo costituisce un sistema collaudato di sicurezza operativa, certificato sulla base delle tecnologie più avanzate di cui sono dotate le infrastrutture di volo. Quanto accaduto non può inficiare la qualità e l’importanza degli sforzi profusi per rendere lo scalo all’avanguardia in tema di sicurezza, né tantomeno metterne in discussione la funzionalità. Alla luce dell’accaduto, desidero ribadire l’impegno volto ad assicurare l’obiettivo primario della sicurezza e garantire la piena collaborazione con gli enti interessati”. E prosegue: “Superata la fase dell’emergenza, il pensiero va ai due piloti coinvolti, ai quali va l’augurio di pronta ripresa. Nel contempo ci scusiamo per i disagi provocati alle migliaia di passeggeri che nelle prime opere del mattino attendevano di partire”.
Ore 15.50
Il Comune di Bergamo ha ipotizzato una via per raggiungere l’aeroporto fino a che la via non riaprirà. In pratica si passa attraverso il centro Galassia e si bypassa la bretella per lo scalo. La mappa la trovate qui
Ore 15.40
Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro urgente a Sacbo per discutere ella sicurezza all’aeroporto di Orio.
Ore 15
Si taglia un’ala del cargo atterrato in strada per poterlo spostare più agevolmente
Ore 14.30
Una volta completata la rimozione del mezzo, attesa per questa sera, la Provincia annuncia che si attiverà immediatamente per il ripristino della strada, ma soltanto al termine della rimozione i tecnici potranno rendersi conto dell’entità dei danni e di conseguenza della durata necessaria dei lavori, oltre che delle eventuali ulteriori limitazioni al traffico necessarie.
Ore 14
Sono arrivati alcuni camion della Dhl. Scaricano la merce sull’aereo per renderlo più leggero da spostare.
Ore 13.40
Dopo lo spostamento del velivolo, e quindi entro 24 ore, bisognerà ripristinare la viabilità. E’ necessario riasfaltare, cambiare il guard rail e naturalmente disegnare nuove strisce bianche lungo la strada. Questo è stato deciso al vertice in Prefettura a Bergamo
Ore 13.30
In Prefettura vertice sulla sicurezza a Orio con prefetto, questore, i sindaci di Orio, Seriate, Grassobbio e Azzano. Al termine l’annuncio: entro 24 ore il cargo sarà tolto dal sedime stradale e portato in un’area verde nei rpessi dell’aeroporto.
Ore 13.05
Si fanno le prime ipotesi sulle cause dell’atterraggio fuori pista. L’aereo è atterrato lungo a quasi 300-500 metri dalla fine pista e ha cercato di ri-decollare senza successo perché troppo lento. Un problema causato dalle avverse condizioni meteo.
Ore 13
Si sta sgomberano il parcheggio accanto al luogo in cui l’aereo è caduto, è molto probabile che il velivolo verrà spostato lì.
Ore 12.30
Sono regolari le partenze dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio mentre parecchi voli in arrivo sono stati cancellati
Ore 12
L’agenzia nazionale per la sicurezza in volo ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente
Ore 11.30
Sono ufficialmente iniziate le operazioni di spostamento de cargo caduto sulla strada
Ore 11.15
Nel frattempo emergono i primi dettagli sulla dinamica dell’incidente. Pare che l’aereo si arrivato lungo, il pilota probabilmente ha anche cercato di rialzarsi ma poi ha desistito e ha provato a frenare ed è entrato nel parcheggio delle auto a noleggio e poi sulla Cremasca. In quel momento, alle 4, era in corso un temporale: pare che il vento abbia influito parecchio
Ore 11
Circolazione ancora difficile lungo le strade nella zona dell’aeroporto “Il Caravaggio”. Il consiglio, dalle prime ore di stamattina, è quello di evitare l’Asse interurbano e di utilizzare i percorsi alternativi
Ore 10.15
A causa dell’incidente aereo, l’ATB ha modificato le corse della linea 1 provenienti e dirette all’Aeroporto di Orio al Serio e a Grassobbio. Possibili disagi e ritardi per i rallentamenti della viabilità.
Linea 1 Bergamo-Aeroporto
Il collegamento fra la Stazione e l’Aeroporto è garantito. Percorso regolare fino a via Don Bosco, quindi le corse proseguono per via Zanica (zona industriale), via Zanchi e Strada Statale 342 fino all’Aeroporto.
Le fermate di via Per Orio (Bergamo) sono momentaneamente soppresse in entrambe le direzioni.
Linea 1C Bergamo-Grassobbio
Percorso regolare fino a via Lunga, quindi le corse proseguono in direzione Seriate fino alla rotonda con corso Roma, svoltano in via Paderno, proseguono per la Strada Provinciale 17, via Matteotti, via Tonale e riprendono il percorso normale da via Europa.
I transiti e le fermate del comune di Orio al Serio e di Oriocenter sono momentaneamente soppressi in entrambe le direzioni.
Ore 10
Sacbo, la società che gestisce lo scalo di Bergamo Orio al Serio informa ufficialmente che l’operatività all’aeroporto è ripresa fin dalle ore 6:47 di venerdì mattina e le procedure di imbarco stanno procedendo, pure in presenza di ritardi. Il personale aeroportuale sta provvedendo all’assistenza dei passeggeri in partenza sui voli cancellati nei limiti delle contingenze operative.
Ore 9.15
Mentre i voli hanno ripreso il loro ritmo di partenze, all’aeroporto ci sono 2500 persone circa rimaste a terra per via dei 15 voli cancellati dopo la caduta del cargo.
Ore 9.10
Dall’aeroporto segnalano una viabilità alternativa per raggiungere lo scalo per chi vuole partire, via Seriate e Grassobbio
Ore 9.05
Si stanno posizionando i new jersey per chiudere la pista
Ore 9
Sono arrivate le gru per cominciare a spostare il velivolo. Sarà un’operazione lunga: l’aereo, un cargo della Dhl, si è appoggiato sulla pancia, le ruote sono volate via mentre cercava di atterrare all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio.
Ore 8.15
Sul posto il sindaco di Orio al Serio, Alessandro Colletta, preoccupato per la situazione, certo, ammette, il fatto che non ci siano feriti o vittime ci solleva un po’
Ore 7.45
La viabilità attorno all’aeroporto è intasata. Traffico fermo sotto la pioggia scrosciante. Il consiglio è di non prendere l’asse interurbano
Ore 7.30
L’aereo occupa tutte le corsie della provinciale. E’ adagiato sulla pancia, le ruote sono volate via.
Ore 7.00
Sacbo annuncia che sono stati riaperti i voli
Ore 4.30
Sospesi i voli all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio
Ore 4.15
Nessuna vittima, illesi i due occupanti del cargo Dhl che si è fermato in fase di atterraggio lungo la via che porta all’aeroporto Caravaggio di Bergamo a poca distanza dallo scalo.
Ore 4
Un cargo lungo la strada, non si capisce se fosse in fase di atterraggio o di decollo
http://www.bergamonews.it/2016/08/05/incidente-a-un-cargo-orio-aeroporto-chiuso-dalle-4/230710/
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AMBINA DI 8 ANNI MUORE dopo la prima notte di nozze! | se sei schifato condividi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A scrivere certe cose viene solo rabbia. Vi voglio raccontare di una bambina, un angioletto, violata, venduta, usata, uccisa e alla fine ignorata e nascosta dall’ipocrisia. E’ morta a 8 anni, dissanguata per ferite interne, dopo la prima notte di nozze. Rawan la sposa bambina che, pratica usuale in Yemen, era stata data in sposa per soldi dai genitori a un uomo che aveva cinque volte la sua età, quindi 40. Lo denunciano gli attivisti, spiegando che la piccola è deceduta a Hardh, zona tribale nello Yemen nord occidentale, al confine con l’Arabia Saudita.Gli stessi attivisti ora chiedono che sia fatta giustizia, lo vogliamo anche tutti noi, Chiadiamo che il marito e i familiari della vittima vengano arrestati e processati. A portare alla luce il dramma di Rawan è stato il giornalista yemenita freelance, Mohammad Radman, che insiste sulla veridicità della notizia e l’attendibilità delle sue fonti. Citando persone vicine alla vittima, il reporter dice che “sono pronti a testimoniare“. Radman sostiene che i funzionari “stiano tentando diseppellire la vicenda“. Mosleh Al Azzani, direttore del Dipartimento di indagini criminali nel distretto di Hardh dove sarebbe avvenuto il matrimonio, ha detto a Gulf News di aver contattato personalmente la famiglia per interrogarli sulla vicenda. “Avevo sentito la notizia. Ho chiamato il padre della bambina”, ha detto il funzionario. Secondo la sua versione, l’uomo sarebbe venuto con una bambina dichiarandone la paternità e smentendo quindi sia le nozze che la morte di Rawan. A conferma di ciò Azzani dice di avere una foto della bambina che può “mostrare a chiunque”.
Il caso di Rawan riaccendere i riflettori sulle nozze delle bambine nello Yemen, soprattutto nelle aree tribali e tra le famiglie più povere. Un fenomeno che, secondo ultimi dati dell’Unicef riguarda il 14 per cento delle bambine yemenite, che si sposaprima di compiere i 15 anni e il 52% di coloro che lo fanno prima dei 18. Nel 2005 l’Università di Sana’a ha denunciato che in alcune aree rurali vengono date in sposa persino bambine di otto anni.
Nel 2009 il Parlamento dello Yemen ha votato una legge per vietare i matrimoni sotto i 17 anni, ma gli esponenti più conservatori e i religiosi si sono opposti, affermando che era una violazione della legge islamica che non pone limiti all’età per le nozze.
“Le conseguenze dei matrimoni infantili sono devastanti. Le bambine vengono tolte da scuola, la loro istruzione interrotta in modo permanente e molte soffrono diproblemi di salute cronica per avere troppi figli e troppo presto”, denuncia Liesl Gerntholtz, direttore della Divisione per i diritti delle donne di Human Rights Watch. E aggiunge: “E’ fondamentale che lo Yemen prenda misure immediate e concrete per proteggere le ragazze da questi abusi”.
FONTE Guglielmo Bonanno http://www.tuteladelcittadino.it/guglielmo-bonanno/2016/08/01/bambina-di-8-anni-muore-dopo-la-prima-notte-di-nozze-se-sei-schifato-condividi/
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA: STORIA DI URBANA UMANITÀ EsserciSempre Polizia di Stato Squadra Volante
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È un’estate afosa quella romana. Jole è a casa. Come tutte le sere. Ormai da troppo tempo.
Al Tg scorrono distrattamente le notizie. Attentati, bimbi maltrattati in un asilo… Jole si chiede il perché di tanta cattiveria…
Ma la tv le fa compagnia…
Ancora una sera solitaria da passare con Michele.
Si, perché Michele, 94 anni, è il suo uomo da quasi settanta.
Lei, che di primavere ne ha 89, ne avrebbe di ricordi da raccontare!
A chi poi? È tanto che nessuno passa a salutarli…
Non è sempre facile la vita.
Specie quando la città si svuota ed i vicini sono via in vacanza.
A volte la solitudine si scioglie in pianto.
A volte è come un temporale estivo. Arriva all'improvviso e ti travolge.
Jole e Michele si amano. Ma quando la solitudine è un peso sul cuore, può accadere che perdano la speranza.
Può accadere, come questa volta, che urlino così forte la loro disperazione che, alla fine, qualcuno chiami la Polizia di Stato.
Non c’è un reato. Jole e Michele non sono vittime di truffe come spesso accade agli anziani e nessun ladro è entrato in casa. Non c’è nessuno da salvare.
Questa volta, per i ragazzi delle Volanti c’è un compito più arduo da svolgere.
Ci sono due anime sole da rassicurare.
Una volta dentro l’appartamento, tutto racconta di quella lunga vita insieme.
Ma parla anche di quella desolazione per la quale gli agenti sono lì.
Un misero raspo, da cui pendono avvizziti tre acini d’uva, sul tavolo della cucina, racconta di un digiuno che dura già da troppo tempo.
I poliziotti sono pervasi dalla tenerezza.
Capiscono che questa volta è diverso.
Non ci sono moduli da compilare. Questa sera i codici non servono.
Serve essere uomini.
Essere veri.
E mentre attendono l’ambulanza per verificare che i coniugi stiano bene, capiscono che solo un po’ di calore umano potrà ridare tranquillità a Jole e Michele.
Chiedono il permesso di accedere alla dispensa.
Improvvisano una cenetta. Un piatto di pasta con burro e formaggio. Niente di particolare. Ma con un ingrediente prezioso: c’è, dentro, tutta la loro umanità.
Andrea ai fornelli e Alessandro, Ernesto e Mirko ad intrattenere i due nuovi amici.
Questa sera si cena in famiglia!
Anche questo è #essercisempre e si trova ogni volta che qualcuno ci chiede aiuto.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TUTTI PARTONO PER LE VACANZE MA AGLI ANZINI E DISABILI CHI CI PENSA?? RIFLESSIONI
DI ANGELA CECERE Picchiano i bambini , gli anziani , i malati di mente , i disabili. Questo è il mondo che io non vorrei. Vanno in vacanza abbandonano il cane, vanno in vacanza e si lamentano, troppi disabili in spiaggia. .come se loro fossero Dio, ovvero immuni da malattie. Senza pensare che In qualche mese si potrebbero trovare come quelle persone, disabili in spiaggia che giustamente si facevano la loro vacanza. Vanno i vacanza arrabbiati e pieni di fretta..arroganti..criticano..attaccano..guai rovinagli la loro vacanza..e se gli dici calma ci sono persone malate. .non ci interessa noi siamo in vacanza.
02.08.2016 16.57
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CANE ABBANDONATO SU UNA AUTOSTRATA . E UNA VERGOGNA VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VA MALE LA NUOVA STORIA D'AMORE, INFERMIERA SI STENDE SUI BINARI
DI ANGELA CECERE TREVISO - Un braccialetto ancora attaccato al polso: questo dettaglio ha aiutato gli agenti della Polfer a dare un nome e ricostruire la vita della donna che sabato pomeriggio si è distesa sui binari a poca distanza di via Ghirada e ha atteso il passaggio del treno per togliersi la vita. Una fine tragica, che ha sconvolto i residenti della zona e mandato in tilt il traffico ferroviario.
02.08.2016 12.47
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FA SESSO VIOLENTO, MUORE CAMERIERA 20ENNE
DI ANGELA CECERE LONDRA - Sostiene l'ipotesi dell'incidente Edward Tenniswood, 52 anni ed ex contabile, sotto processo per l'omicidio della cameriera 20enne India Chipchase, morta durante un rapporto sessuale violento. Al processo per l'assassinio avvenuto a Northampton ha spiegato che era stata lei a chiedere che le stringesse il collo durante l'orgasmo e che dopo non ha fatto nulla perché pensava stesse dormendo.
L’uomo è accusato di aver convinto la ragazza ad andare a casa sua per poi violentarla e strozzarla, ma lui continua a negare. Alla corte ha detto che è poi andato a comprare un kebab, mentre lei giaceva morta su un materasso. “Ero così stanco. Mi sono girato e l’ho abbracciata, coccolata prima di dormire...
02.08.2016 12.17
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)















/image%2F1394276%2F20160804%2Fob_0d90ad_13920911-1014694975305189-573827614690.jpg)
/image%2F1394276%2F20160804%2Fob_d02764_13925314-1014694978638522-562692834850.jpg)
/image%2F1394276%2F20160804%2Fob_4bb04c_579483-250526101722084-2041246576-n.jpg)

