Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
primo piano e anteprima
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna travolta e uccisa da un'auto a Roma, l'incidente nella notte in via Colli della Farnesina
DI MORENA MOTTA 12/11/2016 - Una donna di 49 anni è morta dopo essere stata investita nella notte da un'auto ieri sera a Roma. E' accaduto in via Colli della Farnesina all'altezza dello svincolo per la tangenziale. La vittima è una cittadina bulgara. Sul posto la polizia municipale. A quanto riferito, il conducente si è fermato a prestare soccorso.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide la moglie bruciandola viva
DI MORENA MOTTA Angela Doppiu, 66enne di Sassari, è stata brutalmente uccisa dal marito, Nicola Amadu, 69enne, all'entrata della loro villetta, alla periferia di Sassari. Secondo una prima ricostruzione, dopo una violenta lite l'uomo ha colpito la moglie con calci e pugni e una volta a terra l'ha cosparsa di benzina bruciandola viva. Subito dopo ha chiamato una figlia e la polizia che lo ha arrestato. Sul posto anche i Carabinieri.
La relazione tra i due coniugi era finita da un pezzo, poichè da tempo i due vivevano da separati in casa. La donna era stata dall'avvocato per avviare le pratiche di separazione e dopo averlo comunicato al marito, l'uomo ha iniziato a picchiarla sferrandole due pugni. Quando la donna è finita a terra l'ha presa a calci. In preda alla collera, è andato al capanno degli attrezzi, ha preso una tanica di benzina dndole fuoco.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Soffoca figlia di tre mesi, arrestato 29enne barese
INSERITO DA MORENA MOTTA Avrebbe soffocato di notte la figlia di tre mesi ricoverata in ospedale: i carabinieri hanno arrestato il 29enne di Altamura Giuseppe Difonzo, che era già detenuto per violenza sessuale nei confronti di una minorenne figlia di amici di famiglia. Stando alle indagini dei militari, coordinate dal pm della Procura di Bari Simona Filoni, l'uomo avrebbe più volte tentato di soffocare la figlia provocando continui ricoveri. La notte fra il 12 e il 13 febbraio scorso, secondo il pm con premeditazione, l'avrebbe uccisa.
Dal 19 novembre 2015 al 13 febbraio, giorno del decesso, la bambina di tre mesi che secondo la Procura di Bari sarebbe stata soffocata e uccisa dal padre, il 29enne Giuseppe Difonzo, era stata ricoverata per complessivi 76 giorni. L'ultimo ricovero, fino al giorno della morte, era stato nell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Ad insospettire il personale sanitario, che ha poi contattato il Tribunale per i minorenni, è stata la constatazione che la piccola, quando era in ospedale, stava bene, non aveva alcun sintomo di difficoltà respiratorie né patologie tali da giustificare i disturbi che costringevano ai ricoveri.
"Gli esiti investigativi - spiega la Procura di Bari in una nota - consentivano di accertare che la lattante deceduta era stata destinataria di diverse azioni aggressive e violente ordite ai suoi danni dal padre, soggetto portatore della Sindrome di Munchausen". La particolare patologia psichiatrica consiste nel tentativo, di chi ne è affetto, di attirare su di sé l'attenzione. L'uomo, infatti, come documentato dalle indagini, è stato ricoverato negli anni precedenti questa vicenda per ben 28 volte, in una occasione dopo aver simulato un tentativo di suicidio.
FONTE ANSA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, il vento forte spazza via tendopoli a Cascia e danneggia scuola-tenda ad Acquasanta
INSERITO DA MORENA MOTTA E' arrivata la pioggia sul cratere del Centro Italia, mentre nella notte lo sciame sismico non si è fermato, soprattutto sul versante marchigiano. Alle 4.19 il picco più alto, una scossa di magnitudo 3.8 registrata dagli strumenti dell'Ingv con epicentro nel Maceratese tra Pieve Bovigliana e Pieve Torina a una profondità di 10 km. Un'altra scossa, con magnitudo 3.4, è stata avvertita con epicentro ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) alle 5.44. La pioggia, temuta per il possibile aggravamento dei danni e dei disagi per la popolazione sfollata nelle tendopoli, è accompagnata da nebbia, circostanza che peggiora ulteriormente le condizioni della viabilità, decisiva per la logistica dei soccorsi.
Nella notte, oltre alla pioggia, il vento forte nel fondovalle tra Cascia e Norcia (Perugia) ha spazzato via le tende allestite per la mensa degli sfollati nel paese di Cascia. I volontari delle Misericordie sono stati costretti a un lavoro supplementare di rimontaggio delle strutture. In questa mensa vengono distribuiti 1.500 pasti al giorno che vanno alle persone rimaste fuori casa per l'inagibilità degli edifici danneggiati dal sisma.
Messa all'aperto, a mezzogiorno, a Cascia, il paese di Santa Rita colpito dal terremoto. A causa del sisma le chiese sono chiuse per i necessari interventi di sicurezza sulle architetture, perciò anche la messa va svolta altrove. Quella delle 12 sarà nel parcheggio Leone XIII dove la protezione civile ha allestito un campo di assistenza per gli sfollati con ambulatori, mensa, servizi igienici. In molte altre località del cratere le messe domenicali saranno tenute dai parroci in strutture all'aperto. Il sisma ha colpito duramente anche le chiese e, finché non saranno effettuati tutti i controlli necessari, per precauzione staranno chiuse per qualche tempo. Anche a Norcia (Perugia) la messa domenicale si terrà all'aperto nella tendopoli presso gli impianti sportivi sulla statale 685 fuori dall'abitato.
Vento danneggia scuola-tenda Acquasanta - Le forti raffiche di vento hanno danneggiato la tensostruttura adibita a scuola dell'infanzia ad Arli di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), uno dei comuni del terremoto. ''Una parte della copertura è danneggiata - dice il sindaco Sante Stangoni -. Non bastava il sisma''. Lezioni sospese da domani ma si spera ''non oltre il 14 novembre''. Nella scuola ponte (quella in muratura è inagibile) vanno 135 bambini di asilo ed elementari. Una seconda struttura temporanea aprirà il 25/11 a Centrale.
ANSA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Arno in piena, agli Uffizi a Firenze è alto quasi 4 metri Sotto acqua anche mezzi usati per ripristino lungarno
INSERITO DA MORENA MOTTA In seguito alle abbondanti piogge, a Firenze l'Arno è arrivato al livello della porta della società dei canottieri vicino al ponte Vecchio. Un'auto posteggiata sulla rampa d'accesso alla società è finita sotto acqua ed è stata recuperata dalla gru dei vigili del fuoco, con l'intervento anche dei sommozzatori.
A Firenze, agli Uffizi, l'Arno alle 15,30 ha raggiunto quasi quattro metri di altezza superando così la prima soglia (tre metri). E' stata invece superata la seconda soglia (5.50 metri) in località Nave a Rovezzano, dove da un'ora l'altezza dell'acqua ha raggiunto 5.65 metri.
Vigili del fuoco al lavoro anche sul lungarno Serristori per il recupero dei mezzi utilizzati per il lavoro che ha consentito il 4 novembre scorso la riapertura del lungarno con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sul posto anche il comandante dei vigili del fuoco, Roberto Lupica e il sindaco di Firenze Dario Nardella.
Per il maltempo un nuovo avviso di criticità 'arancione', fino alle 16 di domani, lunedì 7 novembre, interesserà tutta l'asta dell'Arno e dell'Ombrone grossetano. Lo comunica il Centro funzionale della Regione Toscana. La pioggia, caduta in abbondanza nella notte, ha fatto crescere il livello dei fiumi del reticolo minore, causando disagi soprattutto nel Valdarno. Dalla sala operativa della Protezione civile le previsioni sono che la piena transiti nell'Arno. A Firenze è stato rimosso il container del cantiere realizzato per il ripristino di lungarno Serristori.
Ad Arezzo è crollato un ponte sul torrente Gavardello, in seguito alle forti piogge cadute nella notte, e cinque famiglie sono rimaste isolate. Il ponte non ha retto all'impatto con la piena intorno alle 8 ed è sprofondato nelle acque vorticose. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco e la polizia municipale che hanno chiuso il tratto di strada interessata. Il comune di Arezzo ha preparato un'ordinanza per espropriare provvisoriamente un terreno privato e allestire una viabilità alternativa per le cinque famiglie isolate. In città situazione molto critica nella zona dei Capuccini dove gran parte degli scantinati ma anche delle abitazioni a pian terreno sono state invase dall'acqua. Qui sono al lavoro squadre della protezione civile per lo svuotamento. Strade ancora chiuse lungo viale Santa Margherita e sottopassi solo in parte riaperti.
ANSA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, scalino lungo 15 km tra Arquata e Ussita Conseguenza di sismi di magnitudo vicina a 6,0
INSERITO DA MORENA MOTTA Il terremoto del 30 ottobre in Italia Centrale ha generato uno 'scalino' lungo almeno 15 chilometri tra Arquata del Tronto e Ussita. Lo rende noto l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Questo fenomeno, chiamatyo 'scarpata di faglia', è comune per i terremoti di magnitudo vicina a 6,0 e "rappresenta la prosecuzione verso la superficie della rottura e dello scorrimento avvenuto sulla faglia in profondità".
Lo scalino generato dal terremoto del 30 ottobre ha un'altezza variabile tra 20 e 70 centimetri e in alcuni punti supera il metro: dimensioni in linea con quanto prevedono i modelli di riferimento dei sismologi, secondo i quali per un terremoto di magnitudo 6,5 ci si può aspettare la formazione di scarpate lunghe una ventina di chilometri e alte in media 40 centimetri. Scarpate sul fianco del monte Vettore si erano formate anche dopo i sismi del 24 agosto e del 26 ottobre, ma le loro dimensioni erano inferiori rispetto al gradino generato dal sisma del 30 ottobre.
Lunghezza e altezza della scarpata di faglia sono infatti proporzionali alla magnitudo del terremoto. Queste strutture sono considerate una 'spia' del movimento avvenuto in profondità, "che ha raggiunto - osserva l'Ingv - picchi superiori a 2 metri, che hanno prodotto il ribassamento del settore occidentale rispetto a quello orientale". Queste osservazioni, con i dati dei satelliti, consentono di capire che cosa è avvenuto in profondità e di caratterizzare il sisma e la faglia che l'ha generato.
ANSA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nuova forte scossa di terremoto
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morta Tina Anselmi, prima donna ministro in Italia
DI MORENA MOTTA E' morta all'età di 89 anni Tina Anselmi. Prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica: fu nominata nel luglio del 1976 titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale. Nata a Castelfranco Veneto il 25 marzo del 192, partigiana durante la Seconda guerra mondiale, con il nome di battaglia di "Gabriella" diventa staffetta della brigata Cesare Battisti al comando di Gino Sartor, quindi passa al Comando regionale veneto del Corpo volontari della libertà. Nel dicembre del 1944 si era iscritta alla Dc.
Dopo aver ricoperto la carica di ministro del Lavoro, Tina Anselmi fu ministro della Sanità e legò il suo nome alla riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale. Nel 1981, nel corso dell'ottava legislatura, fu nominata presidente della Commissione d'inchiesta sulla loggia massonica P2, che termina i lavori nel 1985.
I funerali saranno celebrati venerdì 4 novembre nel Duomo di Castelfranco Veneto.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cosa fare in caso di terremoto, i consigli della Croce Rossa
INSERITO DA MORENA MOTTA Allontanarsi da costruzioni e linee elettriche, o ancora, non usare telefoni cellulari o auto. Ripararsi sotto un tavolo e non precipitarsi verso scale o ascensore. La Croce Rossa poco dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito il centro Italia rilancia i consigli utili in caso ci si trovi in luoghi chiusi o aperti.
FONTE FOTO ANSA
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