Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scossa di terremoto di magnitudo 2.0 in provincia di Benevento

18 Febbraio 2017, 11:45am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Scossa di terremoto di magnitudo 2.0 in provincia di Benevento
 

INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora una lieve scossa di terremoto è stata segnalata nel cuore della Campania. I sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno infatti registrato una scossa di magnitudo 2.0 nei pressi dei comuni di Morcone e Pontelandolfo in provincia di Benevento.La scossa è avvenuta alle ore 7.17 di ieri mattina, venerdì 17 febbraio per la precisione con coordinate  geografiche (lat, lon) 41.32, 14.64 ad una profondità di 10 km. Fortunatamente la lieve entità della scossa non ha provocato danni a persone o cose, anzi pare che non sia stata avvertita dalla maggioranza dei residenti nei comuni colpiti.Una situazione di instabilità che ha fatto registrare nelle ultime settimane in Campania diverse scosse, anche se tutte di lieve entità. Nei primissimi giorni di febbraio una lieve scossa di magnitudo 2.1, è stata registrata in provincia di Avellino, ad una profondità di 3 chilometri, senza però provocare danni a persone o cose.Poco più di un mese fa, invece, nel Tirreno Meridionale, ad una profondità di 5 chilometri, un lieve tremore della terra che pare sia stato avvertito da alcuni cittadini di Capri. Infatti l’epicentro è stato individuato ad appena 12 chilometri da dall’isola azzurra.La scossa sarebbe stata avvertita anche in gran parte della provincia di Salerno, per la precisione in Penisola Sorrentina e in Costiera Amalfitana nel tratto di costa che va da Sorrento ad Amalfi e nelle zone limitrofe. La scossa che ha avuto un ipocentro di soli 5 chilometri è stata avvertita in particolare a Capri anche se l’evento sismico è stato di lievissima intensità.La speranza è che questa situazione possa presto tornare alla normalità. Con particolare riferimento alle popolazioni del centro Italia che stanno vivendo un vero e proprio dramma. Da mesi ormai il mostro, come lo hanno rinominato, non smette di tormentarli e continua ad avere il sopravvento nonostante la grande mobilitazione di uomini e risorse giunte dalla Campania e dal resto dell’Italia.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Una catena umana per protesta contro il muro di Trump al confine tra Usa e Messico

18 Febbraio 2017, 10:00am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Una catena umana per protesta contro il muro di Trump al confine tra Usa e Messico

 DI MICHELE PAPPACODA 18/02/2017 - Una catena umana contro il muro che Donald Trump vuole costruire al confine con il Messico: a formarla oltre 1.500 persone, che a Ciudad Juarez - al confine con la texana El Paso - ma anche a Tijuana - vicino a San Diego, California - hanno protestato contro le politiche migratorie della nuova amministrazione americana. "Basta con i muri, basta con i rimpatri forzati", hanno intonato a Tijuana gli attivisti, immigrati rimandati a casa che hanno preso parte alla protesta. Tra i manifestanti, c'è anche chi ha voluto ironicamente ringraziare Trump "per aver unito l'America Latina": le relazioni con gli Stati Uniti, ha affermato la senatrice Rosa Maria Beristain, attraversano un momento "critico", tale per cui il Messico deve cominciare a rafforzare le proprie relazioni con altri Paesi e cessare di dipendere economicamente dal vicino settentrionale.La protesta a Tijuana è stata preceduta da quella a Ciudad Juarez: una catena umana di un chilometro circa di lunghezza, lungo il Rio Grande, a formarla bambini e adolescenti con in mano fiori e nastri bianchi, attivisti, autorità locali, parlamentari, con rose bianche in segno di pace, tutti in fila davanti al confine. "Tenendoci per mano daremo prova di quella unità nazionale che non distingue tra le persone", ha affermato in un discorso il senatore Armando Ríos Piter, uno degli organizzatori della manifestazione. "Vogliamo urlare ai quattro venti che il Messico è più di un muro". Alla protesta ha preso parte anche il sindaco di El Paso, Oscar Leeser, che ha parlato delle due città descrivendole come "una sola". "Siamo la stessa cosa e siamo una sola cosa", ha affermato, mentre il sindaco di Ciudad Juárez, Armando Cabada, ha sottolineato come il messaggio inviato dalla catena umana sia chiaro. "La regione di frontiera è più unita che mai", ha detto.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto in Centro Italia: ancora scosse nella notte fino a magnitudo 2.6

17 Febbraio 2017, 09:31am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net



DI MICHELE PAPPACODA 17/02/2017 - Nuove scosse di terremoto nella notte nell'Italia centrale, nelle province di Perugia e L'Aquila al confine con il Reatino. Tra le 24 e le 8.30, la scossa di maggiore intensità è stata registrata dall'Ingv nell'Aquilano (Montereale), alle 2.07, di magnitudo 2.6, con replica alle 6.51. Con epicentro nel Reatino, tra le 24 e le 8.30, scossa con epicentro ad Accumoli, alle 8.14, di magnitudo 2.5.

 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attacchi di panico, ecco dieci consigli per combatterli

16 Febbraio 2017, 11:49am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net



DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - La paura arriva all'improvviso, entra nella nostra vita stravolgendola e cambiandola per sempre, o così crediamo perché, in realtà, con l'aiuto di un esperto si può guarire in pochi mesi. Si tratta degli attacchi di panico, una patologia molto diffusa di cui soffrono circa 10 milioni di italiani in maniera sistematica. Le donne sono maggiormente a rischio, ma anche gli uomini non ne sono esenti e, purtroppo anche gli adolescenti si ritrovano sempre più spesso a fare i conti con questo male. "Una persona su tre li sperimenta almeno una volta nella vita", spiega Giovanni Porta, psicologo e psicoterapeuta, "di solito, gli attacchi di panico iniziano con qualche sintomo fisico. Il cuore si mette a battere forte, si ha la sensazione di non riuscire a respirare a sufficienza, di stare per soffocare; ci si sente strani, quasi non se stessi, gli arti possono essere intorpiditi e si può sentire dolore al petto. Più i sintomi fisici si intensificano più l'angoscia e la paura crescono, diventando autentico terrore: si teme di morire, di impazzire o di non tornare mai più alla normalità".Cosa fare per guarire? "Serve impegno e, spesso, un aiuto esterno", spiega ancora lo psicoterapeuta, "gli attacchi di panico di solito migliorano quando si smette di dirigere la propria aggressività verso se stessi invece che verso il mondo esterno per ottenere ciò che si desidera, quando si decide di convivere con la paura del fallimento invece di evitare di vivere pur di non provarla". In un 30-40% delle persone sparisce spontaneamente. In un altro 30% si ha la remissione con la terapia specifica, ma ci possono essere ricadute. Per un altro 30% circa occorre una terapia più prolungata. Dunque l'aiuto di un esperto per qualche mese è essenziale, ma cosa fare da subito? Chi soffre di attacchi di panico può mettere in pratica 10 consigli:

1. Imparare a conoscerli, divenire consapevoli delle varie fasi (insorgenza, apice, decrescita) e del fatto che non sono mortali né infiniti. Imparare ad osservarli come si osserva un temporale fastidioso, sapendo che finirà e, grazie a questa convinzione, provare a conviverci. Per migliorare la capacità di osservare le proprie sensazioni con un po’ di distacco, può risultare utile apprendere le basi della meditazione.

2. Comprendere che gli attacchi di panico sono solo un sintomo, e dunque non costituiscono il vero problema. Il vero problema è ciò che li causa, cioè la propria insoddisfazione esistenziale. Agire su di essa costruendo degli obiettivi raggiungibili.

 

3. Quando si percepisce che stanno per insorgere degli attacchi di panico, invece di subire passivamente le sensazioni fisiche spiacevoli che si stanno provando, fare qualcosa di concreto: muoversi, camminare, oppure raccontare a un amico ciò che si sta vivendo, mettere in atto delle tecniche di rilassamento e non farsi troppe paranoie mentali.

4. Dedicarsi ad attività artistico-espressive: teatro, canto, pittura, movimento, scrittura. Qualsiasi cosa permetta di dare voce ai propri vissuti interiori. Molto utili in questo senso le principali artiterapie, in particolare la teatroterapia, perché permette di sperimentare in un gruppo protetto nuovi modi di comportarsi.

5. Trovare il coraggio mandare a quel paese chi lo merita.

6. Definire amici solo le persone di cui ci si può realmente fidare.

7. Condividere con gli amici le proprie problematiche, e chiedere loro aiuto in caso di bisogno.

8. Imparare a convivere con la propria paura e a fare figuracce, se sono funzionali al raggiungimento di qualcosa che davvero si desidera

9. Parlare con persone che hanno avuto attacchi di panico e che li hanno risolti

10. Diventare consapevoli che gli attacchi di panico guariscono.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Chiusura Equitalia, ecco che fine faranno le cartelle e i debiti pendenti

16 Febbraio 2017, 11:45am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net



DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - Con la rottamazione delle cartelle di Equitalia, in questi ultimi giorni, l'agenzia sta notificando a numerosi contribuenti cartelle esattoriali e intimazioni di pagamento, per sollecitare l'adempimento dei debiti fiscali e interrompere la prescrizione. Con esse, scrive il portale 'laleggepertutti.it', stanno viaggiando anche le cosiddette 'comunicazioni dei carichi affidati all'Agente della riscossione nel 2016'. Si tratta di un'informativa con cui, in ottemperanza al recente decreto fiscale che ha regolamentato la rottamazione delle cartelle, si informa il cittadino dell'imminente arrivo di una cartella o di un avviso di addebito per i cui importi - iscritti a ruolo nell'ultimo anno - può presentare domanda di 'definizione agevolata' (detta anche 'sanatoria' o 'rottamazione'). Molte persone, tuttavia, hanno scambiato tale comunicazione con una normale cartella esattoriale, dalla quale invece differisce perché non si tratta di un titolo esecutivo o di un sollecito. Non è dunque possibile proporre ricorso al giudice o presentare istanze di autotutela: bisognerà, eventualmente, attendere il successivo atto con la richiesta vera e propria di pagamento, sempre che non si preferisca chiudere subito la partita, con la rottamazione.Un secondo dubbio che viene spesso sollevato riguarda la fine che faranno tutte le cartelle e i debiti pendenti con Equitalia nel momento in cui questa scomparirà (data che dovrebbe coincidere con l'1 luglio se il governo rispetterà la tabella di marcia). Un quesito che si pone non solo per le imposte erariali, ma anche per quelle locali (tributi del comune come Tasi, Imu, Tari o della regione come il bollo auto). La risposta è contenuta nel primo articolo del decreto fiscale del 22 ottobr scorso: con la soppressione di Equitalia, tutti i rapporti giuridici pendenti, comprese le cause in corso, si trasferiscono al nuovo soggetto che ne prende il posto, ossia Agenzia delle Entrate-Riscossione.La norma dispone testualmente che il nuovo "ente subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia (…) e assume la qualifica di agente della riscossione (…)". Ciò significa che ci sarà - almeno in teoria - una situazione di continuità nei crediti: le cartelle non dovranno essere rinotificate con l'indicazione del nuovo creditore, il quale diventa tale a pieno titolo già in forza della legge. Chi ha ricevuto, sino ad oggi, una cartella di pagamento o chi ha in atto un piano di rateazione dovrà corrispondere le somme direttamente all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, non potendo sperare che il cambio del soggetto possa implicare anche la cancellazione del debito.

 

 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abusi su tre dipendenti, il titolare di un'impresa di pulizie sarà processato a Pavia

16 Febbraio 2017, 11:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abusi su tre dipendenti, il titolare di un'impresa di pulizie sarà processato a Pavia

DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - E' accusato di aver violentato, sul posto di lavoro, tre dipendenti della sua impresa di pulizie. Un imprenditore di 60 anni, titolare di un'impresa nel Pavese, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di violenza sessuale aggravata dal rapporto professionale con le vittime degli abusi. Le indagini della Procura di Pavia, coordinate dal pubblico ministero Andrea Zanoncelli, sono scattate dopo che le tre donne (che si costituiranno parte civile al processo che inizierà il 30 marzo) hanno presentato denuncia. L'imprenditore, secondo quanto è emerso dall'inchiesta, rivolgeva le sue attenzioni soprattutto a dipendenti alle prese con problemi personali, reduci da separazioni, con figli da mantenere e più che mai bisognose, quindi, di un lavoro. Le violenze sarebbero avvenute sul lavoro e, in alcuni casi, anche nelle abitazioni delle donne.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due giornalisti uccisi in diretta Facebook nella Repubblica Dominicana

16 Febbraio 2017, 09:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due giornalisti uccisi in diretta Facebook nella Repubblica Dominicana

DI MICHELE PAPPACODA 15/02/2017 - Omicidio in diretta Facebook nella Repubblica Dominicana. Due giornalisti radiofonici sono stati uccisi da uomini armati durante il loro programma di news che veniva trasmesso in diretta video sul social network. Le vittime, riporta il 'Guardian', sono Luis Manuel Medina - il presentatore del programma 'Milenio Caliente', ucciso mentre era in onda - e il producer e regista della trasmissione, Leo Martinez, anch'egli colpito a morte all'interno dello studio dell'emittente FM 103.5. Colpi di arma da fuoco sono stati sentiti durante la diretta Facebook, con una donna ha urlato "Spari! Spari! Spari!" prima che la trasmissione venisse bruscamente interrotta. La segretaria dell'emittente, Dayaba Garcia, è rimasta ferita: portata in ospedale, è stata operata d'urgenza. L'omicidio è avvenuto a San Pedro de Macorís, cittadina a 70 chilometri a est della capitale Santo Domingo. La polizia ha fermato tre uomini contro i quali non sono ancora state presentate accuse formali. 'Milenio Caliente' è una trasmissione nota per le sue analisi politiche e campagne sociali. Recentemente, Medina aveva condannato l'inquinamento a Laguna Mellen, un lago protetto nella zona di San Pedro.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caso Ceste, confermata condanna a 30 anni per il marito

15 Febbraio 2017, 17:47pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caso Ceste, confermata condanna a 30 anni per il marito

INSERITO DA MORENA MOTTA La prima sezione penale della Corte d'Assise e d'Appello di Torino, presieduta da Fabrizio Pasi, dopo quasi 6 ore di camera di consiglio ha confermato la condanna a 30 anni per Michele Buoninconti per la morte della moglie Elena Ceste. La donna era scomparsa da casa, a Costigliole d'Asti, il 24 gennaio 2014 e ritrovata cadavere nove mesi dopo il 18 ottobre in un canale poco distante dell'abitazione dove la coppia viveva con 4 figli, ora affidati ai nonni.

Qualche giorno dopo il ritrovamento del cadavere, il 24 ottobre, Michele Buoninconti era stato indagato e poi arrestato il 29 gennaio 2015. La condanna in primo grado a 30 anni, con abbreviato, il 4 novembre 2015. Alla lettura della sentenza erano presenti in aula i genitori di Elena Ceste, la mamma Lucia è il papà Franco che hanno partecipato a tutte le udienze.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Choc in Repubblica Dominicana, due giornalisti uccisi in diretta Facebook

15 Febbraio 2017, 15:08pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Choc in Repubblica Dominicana, due giornalisti uccisi in diretta Facebook

INSERITO DA MORENA MOTTA Omicidio in diretta Facebook nella Repubblica Dominicana. Due giornalisti radiofonici sono stati uccisi da uomini armati durante il loro programma di news che veniva trasmesso in diretta video sul social network. Le vittime, riporta il 'Guardian', sono Luis Manuel Medina - il presentatore del programma 'Milenio Caliente', ucciso mentre era in onda - e il producer e regista della trasmissione, Leo Martinez, anch'egli colpito a morte all'interno dello studio dell'emittente FM 103.5.

Colpi di arma da fuoco sono stati sentiti durante la diretta Facebook, con una donna ha urlato "Spari! Spari! Spari!" prima che la trasmissione venisse bruscamente interrotta. La segretaria dell'emittente, Dayaba Garcia, è rimasta ferita: portata in ospedale, è stata operata d'urgenza.

L'omicidio è avvenuto a San Pedro de Macorís, cittadina a 70 chilometri a est della capitale Santo Domingo. La polizia ha fermato tre uomini contro i quali non sono ancora state presentate accuse formali.

'Milenio Caliente' è una trasmissione nota per le sue analisi politiche e campagne sociali. Recentemente, Medina aveva condannato l'inquinamento a Laguna Mellen, un lago protetto nella zona di San Pedro.

FONTE ADNKRONS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CASTEL SAN GIORGIO Bimbo di 2 anni lasciato nudo sul balcone

15 Febbraio 2017, 11:27am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CASTEL SAN GIORGIO Bimbo di 2 anni lasciato nudo sul balcone

INSERITO DA MORENA MOTTA CASTEL SAN GIORGIO. Al freddo, su un balcone, con solo un pannolino come indumento. Non poteva passare inosservato un bambino quasi nudo su un balcone a Castel San Giorgio. Il piccolo di due anni è stato notato dai passanti che hanno avvertito le forze dell'ordine.
Ad intervenire sono stati carabinieri ed assistenti sociali. I militari nell’appartamento hanno trovato due bambini, di 2 e 4 anni, in un ambiente in pessime condizioni igieniche. I piccoli vivono con entrambi i genitori, ma la madre già in passato è stata aiutata dagli assistenti sociali. I due piccoli sono stati affidati temporaneamente. alla nonna materna che vive a Nocera Inferiore. Intanto i militari hanno avviato un’indagine per poter fornire un quadro chiaro, insieme alla relazione degli assistenti sociali, al Tribunale dei Minori che si occuperà della vicenda per garantire ai piccoli un'adeguata sistemazione.

di Veronica Iezza LA CITTA DI SALERNO

Leggi i commenti