Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Raoul Casadei morto per Covid a 83 anni, 14 contagiati nella famiglia del re del liscio

14 Marzo 2021, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Raoul Casadei morto per Covid a 83 anni, 14 contagiati nella famiglia del re del liscio. È morto, all'ospedale di Cesena, Raoul Casadei, musicista noto per essere il 're del liscio'. Casadei aveva 83 anni ed era ricoverato dal 2 marzo all'ospedale Bufalini di Cesena. Le sue condizioni si sono progressivamente aggravate ed è morto in mattinata. Oltre a lui anche altri famigliaridella 'dinastia' romagnola, in tutto 14, sono stati contagiati dal Covid-19.

 

Raoul Casadei morto di Covid, il dolore del figlio: «Artisti come lui non moriranno mai»

 

 

Su quella sorta di 'inno nazionale', 'Romagna Mia' scritto dallo zio, Secondo Casadei, Raoul ha costruito una carriera leggendaria all'insegna dell'allegria, della solarità e della genuinità tipica della sua terra. «Negli anni Sessanta - raccontava Casadei alla vigilia del suo 80esimo compleanno - facevo il maestro elementare. Poi ho raccolto l'eredità di mio zio e all'inizio degli anni Settanta ho avuto un successo incredibile. Da solo vendevo più dischi di tutti quelli che erano nella mia casa discografica, la Produttori Associati, che vantava gente del calibro di Fabrizio De Andrè. Facevo 300/350 concerti l'anno. Incredibile».

 

 

L'ultimo post su Facebook

 

Il 6 marzo l'ultimo post su Facebook del re del liscio Raoul Casadei, nel quale ringraziava i fan per l'energia che le molte telefonate e i messaggi di vicinanza gli hanno dato durante la degenza in ospedale: «Grazie a tutti per i messaggi, le telefonate, gli auguri... siete tantissimi! La vostra energia positiva è arrivata.... stiamo tutti meglio! Soprattutto RAOUL. Ci vuole pazienza ma la risposta è buona. Il covid è una brutta bestia, speriamo che ci abbandoni per poter tornare tutti a una vita normale. Sinceramente non abbiamo fretta di fare il tampone d'uscita, preferiamo sconfiggerlo per bene.
Grazie a tutti per l'affetto e la disponibilità! Saluti dal Recinto».

 

Il nome Casadei nella musica 

 

Grazie a Raoul il nome «Casadei» è citato in diversi canzoni di artisti pop italiani. Tra questi Caparezza («Io vorrei che i Backstreet Boys fossero gay, che le teenager amassero Casadei»), Articolo 31 («Tutto fila liscio come con il Casadei»), Gabri Ponte («Siamo figli di Pitagora e di Casadei, di Machiavelli e di Totò»), Paolo Belli («Lunga vita ai dj a Pino, a Casadei, a Jack Elwood, ai dischi di Battisti»), J-Ax («Nelle balere metteremo i dj, l'orchestra Casadei suonerà i Green Day») ed i Ridillo («Da piccolo in macchina coi miei sentivo un misto fra la dance e Casadei»).

 

 

 

 

Raoul viveva con la moglie Pina e i figli al 'recinto' di Cesenatico. Raoul «sta benino - aveva raccontato la figlia Carolina al Resto del Carlino in occasione del ricovero - e la nostra preoccupazione maggiore è stato quando abbiamo notato sul saturimetro che la saturazione era bassa. Anche in considerazione dei suoi 83 anni compiuti il 15 agosto, i medici che sono venuti a casa a fargli l'ecografia ai polmoni e hanno visto che aveva un pò di polmonite, ci hanno consigliato di ricoverarlo».

 

CASADEI MORTO: IL RICORDO

"Mi stringo al dolore della famiglia Casadei in questo triste giorno in cui la musica italiana perde uno straordinario interprete e un autore che ha saputo coniugare tradizione e innovazione in un percorso di grande qualità artistica. Giustamente definito 'il re del lisciò, Casadei - lo ricorda così il ministro della Cultura, Dario Franceschini - è stato un musicista amato in tutto il mondo che con energia e passione ha fatto ballare intere generazioni portando la tradizione popolare nelle piazze e tra la gente. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e l'entusiasmo suo e della sua famiglia mi hanno fatto amare ancora di più la sua musica e la Romagna». LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: Iss conferma, peggiora scenario Vda ora è di tipo 2 Rt sale a 1,4, classificazione complessivo rischio è moderata

13 Marzo 2021, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Peggiora la situazione epidemiologica in Valle d'Aosta, passando da uno scenario di tipo 1, il meno complesso tra i quattro previsti dall'Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute, a quello di tipo 2 ('Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario nel breve-medio periodo'). Dai dati del monitoraggio regionale Covid-19 (relativi alla settimana 1-7 marzo) emerge inoltre che la classificazione complessiva di rischio della regione alpina è passata da "moderata ad alta probabilità di progressione" a "moderata", con una crescita tuttavia di casi e focolai. L'indice Rt puntuale è 1,4 (era 1,21 la settimana precedente). I casi di Covid-19 durante la scorsa settimana sono saliti a 93 (74,38 ogni 100 mila abitanti, erano 60,78 nei sette giorni prima) e non sono state segnalate allerte in relazione alla "resilienza dei servizi sanitari territoriali". ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vaccino Johnson & Johnson, via libera dell'Aifa Si tratta del quarto vaccino anti-Covid approvato in Italia dopo quelli di Pfizer-BionTech, Moderna e AstraZeneca.

13 Marzo 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Oms approva l'uso d'emergenza del vaccino Johnson&Johnson © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Via libera dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) al vaccino anti-Covid dell'azienda Johnson & Johnson per l'autorizzazione all'immissione in commercio e all'utilizzo nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. Ieri il vaccino J&J ha ottenuto l'approvazione dall'Agenzia europea dei medicinali Ema.

 

 
 

Si tratta del quarto vaccino anti-Covid approvato in Italia dopo quelli di Pfizer-BionTech, Moderna e AstraZeneca.

Anche l'Oms ha approvato il vaccino Johnson & Johnson per l'utilizzo d'emergenza. Tale passaggio, così com'era già avvenuto nel caso di altri vaccini, apre la strada alla distribuzione di centinaia di milioni di dosi ai Paesi che non hanno enti regolatori.

La procedura dell'autorizzazione d'emergenza aiuta i Paesi che non hanno i mezzi per determinare da soli l'efficacia e la sicurezza di un farmaco ad avere un accesso più rapido alle terapie e consente al dispositivo Covax, impostato per garantire un accesso equo al vaccino, di iniziare la distribuzione. L'Oms, in questi termini, aveva già autorizzato i vaccini Pfizer ed AstraZeneca.
    "Ogni nuovo strumento sicuro ed efficace contro il Covid-19 è un altro passo avanti verso il controllo della pandemia", ha affermato in una nota il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Draghi: 'Stretta necessaria, ma azione a sostegno delle famiglie' Il premier visita il centro vaccinale di Fiumicino

13 Marzo 2021, 08:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Visita del premier Mario Draghi al centro vaccinale di Fiumicino, situato nei pressi dell'aeroporto Leonardo da Vinci. Poco prima del presidente del Consiglio al centro sono arrivati il ministro della Salute Roberto Speranza e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

"Questa è la mia prima visita in un sito vaccinale, è stata una visita breve ma veramente bella. 

Questi ragazzi che lavorano come volontari o in forma permanente hanno reso questo che è un luogo medico un luogo di speranza, entrando qui si capisce che ne usciremo", ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa al centro vaccinale di Fiumicino.

"A più di un anno dall'inizio dell'emergenza purtroppo c'è una nuova ondata di contagi: nell'ultima settimana più di 150mila infezioni contro le 131mila della settimana precedente, un incremento di ricoverati quasi di 5000 persone, della terapia intensiva di seicento unità. Questi numeri impongono massima cautela" per "limitare il numero di morti e impedire la saturazione delle strutture sanitarie". 

"Qualche giorno fa ho ringraziato gli italiani per la loro infinita pazienza. Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull'istruzione dei figli, sull'economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti. Ma, a queste misure, si accompagna l'azione di governo a sostegno di famiglie e imprese e l'accelerazione della campagna vaccinale, che sola dà speranza di uscita dalla pandemia", ha aggiunto Draghi. 

"Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, abbiamo deciso, già nel decreto legge di oggi, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena. Per chi svolge attività che non consentono lo smart working, sarà riconosciuto l'accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby-sitting."  

"Nella giornata di ieri, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha bloccato un lotto di vaccini AstraZeneca, dopo la segnalazione di alcuni gravi eventi avversi - ha detto Draghi -. È una decisione precauzionale, in linea con quanto fatto in altri Paesi europei, e che dimostra l'efficacia dei sistemi di farmacovigilanza. Il parere dell'Aifa, condiviso dagli scienziati, è che non ci sia alcuna prova che questi eventi siano legati alla somministrazione del vaccino."  "L''Ema sta esaminando i casi sospetti, ma ha anche consigliato di proseguire col suo utilizzo", spiega.

"Qualunque sia la decisione finale dell'Ema, posso assicurarvi che la campagna vaccinale proseguirà con rinnovata intensità. Ad oggi, si vedono già i primi risultati di questa accelerazione", ha detto il premier Mario Draghi.

"Di oggi è la conclusione del primo contratto tra un'azienda italiana e un'azienda titolare di un brevetto. Continueremo a sviluppare la capacità produttiva di vaccini in Italia". 

Sui vaccini, "ad oggi, si vedono già i primi risultati di un'accelerazione. Solo nei primi undici giorni di marzo è stato somministrato quasi il 30% di tutte le vaccinazioni fatte fino all'inizio di questo mese: è il doppio della media dei due mesi precedenti. Il ritmo giornaliero attuale è di circa 170.000 somministrazioni al giorno. L'obiettivo è triplicarlo presto. Abbiamo già ricevuto 7,9 milioni di dosi - ha aggiunto il premier -, ma contiamo su una forte accelerazione nelle prossime settimane, anche a seguito della recente approvazione del vaccino Johnson & Johnson". 

"Il decreto che comprende tutte le altre misure di sostegno all'economia è previsto per la settimana prossima. Per questo i 32 miliardi già autorizzati sono interamente impegnati". 

I 32 miliardi saranno impegnati nel decreto Sostegni "ma non basta. Ho intenzione di proporre al Parlamento, in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza, un nuovo scostamento di bilancio", ha spiegato il presidente del Consiglio nel suo intervento nel corso della visita all'hub vaccinale di Fiumicino.

"L'Italia ha scelto di cominciare la sua campagna vaccinale dal personale delle strutture sanitarie - ha detto Draghi -. Abbiamo proceduto a vaccinare nelle Rsa, dove vivono i nostri concittadini più fragili. Infine, abbiamo dato priorità agli ultra-ottantenni, insieme a chi opera nella scuola, nell'università e nel soccorso pubblico. Mentre completeremo la vaccinazione di queste categorie, procederemo rispettando un ordine dato dall'età e dalle condizioni di salute. A tutti, chiedo di aspettare il proprio turno, come ha fatto in maniera esemplare il Presidente della Repubblica. È un modo di mostrarci una comunità solidale".

"Il nostro obiettivo, in accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il Commissario straordinario all'emergenza, Generale Francesco Paolo Figliuolo, è quello di utilizzare tutti gli spazi utili disponibili per le vaccinazioni. Ci si potrà vaccinare non solo negli ospedali, ma anche nelle aziende, nelle palestre e nei parcheggi come questo di Fiumicino. In Italia sono già operativi 1694 siti vaccinali fissi e altri verranno individuati".  

"L'Unione europea ha preso degli impegni chiari con le case farmaceutiche e ci aspettiamo che vengano rispettati. In queste settimane abbiamo preso decisioni forti nei confronti delle aziende in ritardo con le consegne. Seguiteremo a farlo, per difendere la salute degli italiani", ha detto ancora Draghi.

"Le misure previste nel decreto legge" Sostegni "sono corpose, coprono una platea più ampia e arriveranno rapidamente - ha sottolineato il premier -. Tra i provvedimenti più significativi, c'è il prolungamento della cassa integrazione guadagni, un più ampio finanziamento degli strumenti di contrasto alla povertà, per sostenere i "nuovi poveri", coloro che sono diventati maggioranza nelle file della Caritas. Agli autonomi e alle partite Iva che hanno patito perdite di fatturato riconosceremo contributi in forma più semplice e immediata, senza criteri settoriali". 

E poi ancora: "Fondamentale è la partecipazione di tutti i cittadini. Pensiamo solo che con una vaccinazione diffusa potremo fare a meno di restrizioni come quelle che abbiamo dovuto adottare". 

"Vorrei ringraziarla veramente con tutto il cuore, questa visita è un prezioso gesto di attenzione e riconoscimento verso tutto il personale impegnato in questa campagna. Posso dirlo da osservatore, ce la stanno mettendo tutta e meritano un grande ringraziamento da parte di tutti noi. Da qui lanciamo un messaggio di speranza e fiducia, ce la faremo", ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti rivolgendosi al premier Mario Draghi nel centro vaccinale di Fiumicino.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Militare morto dopo vaccino AstraZeneca, l'Aifa vieta il lotto ABV2856: «Distribuito in tutta Italia»

12 Marzo 2021, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Militare morto dopo vaccino AstraZeneca, l'Aifa vieta il lotto ABV2856: «Distribuito in tutta Italia»

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, ha disposto lo stop al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca. La decisione, arrivata in via precauzionale, è arrivata a seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti a quello specifico lotto. È stato dunque deciso di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l'EMA, agenzia del farmaco europea. Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi. L'Aifa «sta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i NAS e le autorità competenti. I campioni di tale lotto verranno analizzati dall'Istituto Superiore di Sanità», ha fatto sapere l'agenzia in merito alla decisione di vietare l'utilizzo sul territorio nazionale di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti COVID-19 dopo la segnalazione di alcuni eventi avversi gravi. Aifa comunicherà tempestivamente «qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile».  Lotto distribuito in tutta Italia: ogni lotto ha 500mila dosi Le dosi del lotto ABV2856 che è stato bloccato dall'Aifa erano state distribuite in tutta Italia, secondo quanto appreso dall'agenzia ANSA. Dopo alcuni eventi avversi gravi, l'Aifa ha deciso di emettere un divieto di utilizzo su tale lotto su tutto il territorio nazionale. Ogni lotto del vaccino di AstraZeneca, si apprende dall'azienda che produce il vaccino, contiene circa 500mila dosi. Il militare morto a 43 anni Mentre l'Aifa ferma un lotto del vaccino AstraZeneca, il numero ABV2856, dopo la segnalazione di alcuni «eventi avversi gravi», spunta un caso sospetto legato proprio al lotto bloccato. Un militare di 43 anni, Stefano Paternò, originario di Corleone, residente a Misterbianco (Catania) e in servizio ad Augusta (Siracusa), è morto ieri mattina stroncato da un arresto cardiaco nella sua abitazione. Il militare il giorno precedente alla sua morte si era sottoposto alla prima dose di vaccino dello stesso lotto ABV2856 che l'Aifa ha fermato questa mattina, e su cui sono in corso verifiche da parte dei Nas. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia, che dovrà verificare se c'è un eventuale legame tra la somministrazione del vaccino e il decesso del 43enne Paternò. Dieci indagati per omicidio Sono una decina le persone che la Procura di Siracusa ha iscritto nel registro degli indagati per la morte di Stefano Paternò, 43 anni, sottufficiale della Marina militare ad Augusta, morto ieri mattina per un arresto cardiaco nella sua abitazione. Il giorno prima si era sottoposto alla prima dose di vaccino dello stesso lotto di cui oggi l'Aifa ha chiesto il sequestro. Il procuratore capo Sabrina Gambino ha iscritto tutta la catena di distribuzione del vaccino dalla società Astrazeneca che lo produce, fino al personale sanitario dell'ospedale militare che si è occupato dell'inoculazione. L'accusa per tutti è di omicidio colposo.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Escono dopo il coprifuoco e si schiantano con l'auto nuova del papà: nei guai cinque giovanissimi

12 Marzo 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Escono dopo il coprifuoco e si schiantano con l'auto nuova del papà: nei guai cinque giovanissimi

INSERITO DA ANGELA CECERE Si sono schiantati contro un guardrail con l'auto nuova del padre di uno di loro, presa di nascosto e ancora priva di assicurazione. È accaduto nella tarda serata di ieri, intorno alle 23 quindi in pieno coprifuoco, a cinque giovani salentini, tre minorenni di 15, 16 e 17 anni e due amici di 22 e 19 anni, quest'ultimo alla guida dell'Alfa 147 ancora sprovvista di copertura assicurativa e lui stesso senza patente. I cinque, dopo che il 22enne si è impadronito di nascosto delle chiavi dell'auto nuova del padre, ritirata nello stesso giorno e in attesa di attivazione dell'assicurazione, e facendola guidare all'amico 19enne, si sono diretti a Taurisano (Lecce). Qui poco prima delle 23, procedendo contromano, si sono imbattuti in una pattuglia della polizia. All'alt imposto il conducente dell'Alfa ha accelerato tentando di seminare i poliziotti, per poi schiantarsi contro un guardrail sulla strada che conduce a Torre San Giovanni. Per fortuna in cinque giovani non hanno riportati gravi conseguenze, mentre l'auto è andata completamente distrutta. Il 19enne, poi, sottoposto ad accertamenti, è risultato positivo ad alcol e cannabinoidi. Dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. Per tutti scatteranno inoltre le sanzioni amministrative per aver violato le norme anti-Covid. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gianni Morandi ricoverato d'urgenza: ustioni a mani e gambe

12 Marzo 2021, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Gianni Morandi ricoverato d'urgenza: ustioni a mani e gambe

INSERITO DA ANGELA CECERE Gianni Morandi ricoverato d'urgenza: ustioni a mani e gambe. Il celebre cantante è rimasto vittima di un incidente mentre stava bruciando delle sterpaglie ed è stato portato via in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Bologna riportandi ustioni a mani e gambe. Morandi avrebbe perso l'equilibrio cadendo sul fuoco che ardeva le sterpaglie. Le ustioni più importanti sono state rilevate sulla mano destra ed è stato trasferito al centro grandi ustionati di Cesena per ulteriori accertamenti.  «Stava bruciando delle sterpaglie in giardino - raccontano dal suo entourage - quando è scivolato, si è aggrappato e ha subito un'ustione. Si è molto spaventato e lo hanno portato a Bologna dopo l'intervento del 118. Hanno poi deciso di portarlo a Cesena al centro specializzato nelle ustioni dove si trova attualmente». Morandi sta bene ma dovrà curare le ustioni che ha riportato alle mani e alle gambe. Pochi minuti prima dell'incidente il cantante aveva pubblicato su Facebook - dove è un vera e propria star - una foto sorridente mentre era al lavoro in campagna. «11 marzo. Lavori in campagna. Finalmente ho trovato i guanti della mia misura...», aveva scritto scherzando sulle dimensioni delle sue mani. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba uccisa: gip, è stato un gesto premeditato Ordinanza, pericolosa personalità della madre.

11 Marzo 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba uccisa: gip, è stato un gesto premeditato Ordinanza, pericolosa personalità della madre.

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO,  Avrebbe ucciso la figlia con "premeditazione", Patrizia C, la 41enne ora in carcere a San Vittore con l'accusa di omicidio aggravato per aver soffocato la sua bimba di appena due anni per "colpire" il marito, padre della piccola, deciso a interrompere la relazione. Lo scrive il gip di Milano Carlo Ottone De Marchi, nel provvedimento con cui ha convalidato il fermo e disposto il carcere nei confronti della donna. Il giudice, che al momento suggerisce questa seconda aggravante al pm di Pavia Roberto Valli, al quale ha trasmesso gli atti, ritiene la sussistenza delle esigenze cautelari, soprattutto "un grave e concreto pericolo di reiterazione di fatti analoghi (...) e comunque altri gravi delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale". E a questo proposito il gip sottolinea che "tale pericolo è desumibile dalla premeditazione della condotta, dallo svolgimento dell'attività delittuosa, dal comportamento dell'indagata antecedente ai fatti in cui dichiarava il proprio proposito (...) di rivalsa" in quanto non accettava la separazione. A ciò si aggiunge la "particolare vulnerabilità" della figlioletta "priva di qualsiasi strumento di difesa", e il fatto che la donna "è madre di altri due figli". Nell'ordinanza non si riconosce alla 41enne "una condizione di infermità mentale tale da escludere o da far ritenere grandemente scemata la capacità di intendere e volere".

ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cesena, rifiuta il vaccino: operatrice di una casa di riposo si ammala e contagia sei anziani

11 Marzo 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cesena, rifiuta il vaccino: operatrice di una casa di riposo si ammala e contagia sei anziani

INSERITO DA ANGELA CECERE Aveva rifiutato di farsi somministrare il vaccino contro il Covid, ma poi si è ammalata e ha contagiato sei anziani, ospiti della casa di riposo in cui lavora. Sta facendo molto discutere il caso di una operatrice sociosanitaria di Cesena, risultata positiva al tampone venerdì scorso dopo aver manifestato i primi sintomi. La donna aveva iniziato a manifestare i primi sintomi la scorsa settimana e si era sottoposta al tampone, risultato positivo. Nella casa di riposo, sei anziani, tutti già sottoposti alla seconda dose del vaccino, sono risultati positivi ma asintomatici. L'Ausl ha subito avviato un'indagine epidemiologica secondo cui sarebbe proprio l'operatrice la causa del focolaio all'interno della struttura, che ora è stata isolata. Subito interrotte le visite dei parenti all'interno della 'stanza degli abbracci'. Gli anziani positivi stanno bene e restano in isolamento nelle loro stanze. Annagrazia Giannini, direttrice della cooperativa Il Cigno, che gestisce la casa di riposo, ha spiegato a Il Resto del Carlino: «Sono addolorata per quanto accaduto. Crediamo che per gli operatori che lavorano a contatto con persone tanto fragili, vaccinarsi sia un dovere morale oltreché un impegno professionale».

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SFOGO DEL GIORNALISTA PRFESSOR SIGISMONDO NASTRI SU FACEBOOK VACCINO ANTICOVID. CHI DI SPERANZA VIVE...

10 Marzo 2021, 19:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO  DA MIKI PAPPACODA Ai tempi miei (86 anni, più di sessanta dedicati all'attività di cronista in Costa d'Amalfi) esisteva il giornalismo d'inchiesta. Oggi ci si adagia su veline e comunicati stampa. Possibile che nessun organo d'informazione - tv, radio, giornali - abbia sentito il dovere di indagare sul perché, in questo territorio, gli ultraottantenni di Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare, hanno avuto accesso alla vaccinazione anticovid (al P.O. di Castiglione di Ravello, a Positano e, per quanto riguarda Cetara e Vietri sul Mare, all'ospedale Ruggi di Salerno), mentre NE SONO ANCORA PRIVATI QUELLI RESIDENTI A MAIORI E MINORI? Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è informato dell'evidente grave intollerabile disservizio che continua a esporre gli anziani, residenti in questi due comuni, al rischio di contagio? Con conseguenze che si possono ben immaginare? O veramente non importa niente a nessuno? E Roberto Speranza, ministro della salute, che ne pensa? E il vice ministro Sileri? Non è giusto quello che sta accadendo. Ed è profondamente immorale. Le vaccinazioni erano state annunciate per domani, mercoledì, ma ancora non si sa dove effettuarle. Nessuno è stato convocato. Eppure in un comunicato della Conferenza dei sindaci della Costa d'Amalfi, reso noto ufficialmente nei giorni scorsi, era stato indicato il Centro anziani, al corso Reginna 71 di Maiori. Ora non se ne parla più, se è vero - ed è vero - che il parroco, don Nicola Mammato, s'è offerto - con un post su facebook - di mettere a disposizione la sacrestia di una chiesa. Ho motivo di pensare che neppure se ne farà nulla. Non ci spero, ma vorrei che l'ufficio stampa del Palazzo del Quirinale prendesse nota di questo sfogo, che è lo sfogo un cittadino ottantaseienne, che si fa interprete anche delle ansie e delle preoccupazioni di tanti suoi coetanei nella stessa situazione, sottoponendolo all'attenzione del Presidente Mattarella. Giusto perché ne prenda conoscenza. Egli è l'unico, in questo poco rassicurante scenario politico-istituzionale, del quale ci si può fidare."""

Leggi i commenti