Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid oggi Italia, Rt in lieve calo: sale incidenza

3 Settembre 2021, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid oggi Italia, Rt in lieve calo: sale incidenza

INSERITO DA MORENA MOTTA Covid in Italia, Rt in lieve calo a 0,97, incidenza in leggero aumento a 74 casi per 100mila abitanti. E' quanto emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19 in Italia. "Nel periodo 11-24 agosto 2021 - si legge nel documento - l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,97 (range 0,92-1,01), prossimo alla soglia epidemica ed in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente. Si osserva una lieve diminuzione anche dell'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt 1 con range 0,97-1,04 al 24 agosto 2021, vs Rt 1,04 con range 1-1,09 al 17 agosto), pari alla soglia epidemica". Tuttavia, "la elevata proporzione di soggetti giovani e asintomatici evidenziata dai dati epidemiologici pubblicati dall'Istituto superiore di sanità - si precisa - va considerata nella lettura di queste stime di trasmissibilità".

Quanto all'incidenza settimanale, "è in leggero aumento" a "74 per 100mila abitanti (23-29 agosto) vs 71/100mila abitanti (16-22 agosto), dati flusso Iss. L'incidenza rimane" dunque "al di sopra della soglia settimanale di 50 casi ogni 100mila abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull'identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti".

17 regioni a rischio moderato

"Aumenta il numero di Regioni/Province autonome classificate a rischio epidemico moderato", anche se "nessuna Regione/Pa presenta un rischio epidemico alto", si legge nella bozza.

Il documento indica che "17 Regioni/Pa risultano classificate a rischio moderato", mentre "le restanti 4 Regioni risultano classificate a rischio basso. Sette Regioni/Pa riportano allerte di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza".

Aumentano i ricoveri in terapia intensiva

"Si conferma il trend di aumento dei ricoveri ospedalieri associati alla malattia Covd-19", secondo quanto emerge ancora dalla bozza. "Il tasso di occupazione in terapia intensiva - si legge - è in aumento al 6% (rilevazione giornaliera ministero della Salute), con il numero di persone ricoverate in aumento da 504 (24 agosto 2021) a 544 (31 agosto 2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale aumenta leggermente al 7,3%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in aumento da 4.036 (24 agosto a 4.252 (31 agosto)".

FONTE www.adnkronos.com

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto in casa a 56 anni, il corpo sbranato dai suoi cinque cani

3 Settembre 2021, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto in casa a 56 anni, il corpo sbranato dai suoi cinque cani

INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo di 56 anni è stato trovato morto in casa. Il corpo, in stato di decomposizione, potrebbe essere stato dilaniato dai cinque cani che vivevano nell'abitazione di Vittorio Veneto (Treviso).

Il corpo dell'uomo è stato rinvenuto in avanzato stato di decomposizione e rovinato dall'intervento di cinque cani che vivevano con la vittima. L'uomo, con un passato condizionato anche da dipendenze, abitava da solo e non dava più notizie di sè dalla metà di agosto.

A far intervenire carabinieri e vigili del fuoco sono stati dei familiari, con i quali i rapporti erano peraltro rari. Si ritiene che il decesso sia sopraggiunto per cause naturali e che gli animali, imprigionati ed affamati, non abbiano potuto far altro per nutrirsi che addentare le carni del proprietario morto. La magistratura ha tuttavia disposto un esame più approfondito per fugare dubbi sull'eventuale responsabilità di terzi.

FONTE www.leggo.it

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allarme listeriosi nel prosciutto cotto Herta: ecco il lotto interessato dal richiamo

2 Settembre 2021, 18:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allarme listeriosi nel prosciutto cotto Herta: ecco il lotto interessato dal richiamo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono le vaschette commercializzate tra il 25 e il 27 agosto 2021 con data di scadenza fino al 22/09/2021: ecco tutti i dettagli Prosciutto cotto e listeriosi, c’è da fare attenzione. A lanciare l’allarme è Rappel Conso, il sito francese di avviso sui richiami dei prodotti alimentari, ripreso tra gli altri da Fanpage. Il sospetto è proprio quello della presenza del batterio Listeria monocytogenes che si contrate con l’ingestione di cibo contaminato. In alcuni casi – rari – può portare allo sviluppo di un quadro clinico severo, soprattutto fra neonati, anziani, donne gravide e adulti immuno-compromessi con sintomi quali: febbre, nausea, diarrea, dolore addominali, emicranie, confusione e perdita dell’equilibrio, così come si legge sul sito dell’IRCCS Humanitas. Qual è la marca oggetto del richiamo? Herta, popolare marchio venduto in molti supermercati d’Europa. La denominazione di vendita esatta del prodotto interessato dal richiamo è Le Bon Paris à étouffée – 6 fette. Si tratta di vaschette commercializzate al momento solo in Francia tra il 25 e il 27 agosto 2021 con data di scadenza fino al 22/09/2021 e attualmente ritirate a scopo precauzionale. Un prodotto venduto da molte catene di supermercati d’Oltralpe, tra i quali: Système U, Leclerc, Monorpix, Metro, Leader Price, Intermarché, Francap, Atac, Schiever, Carrefour, Casino e Franprix. FONTE IL FATTO QUOTIDIANO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Daniele Del Giudice, lo scrittore aveva 72 anni. Sabato avrebbe ricevuto il Campiello

2 Settembre 2021, 12:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

È morto lo scrittore Daniele Del Giudice

DI MICHELE PAPPACODA Lutto nel mondo della letteratura: è morto nella notte lo scrittore Daniele Del Giudice, 72 anni, che sabato avrebbe ricevuto il premio Campiello per la carriera a Venezia perchè considerato «uno dei più importanti scrittori contemporanei». Era malato da tempo e non sarebbe andato a ritirare il premio a causa delle sue condizioni. Del Giudice era l'autore de Lo stadio di Wimbledon, Atlante occidentale, Nel museo di Reims e Staccando l'ombra da terra: era nato a Roma nel 1949. Del Giudice era nato a Roma nel 1949. Aveva lavorato alla redazione di 'Paese Sera'. Da molti anni viveva a Venezia. Ha pubblicato Lo stadio di Wimbledon (romanzo, 1983), Atlante occidentale (romanzo, 1985), Nel museo di Reims (racconto, 1988), Staccando l'ombra da terra (libro composto di varie narrazioni ma fortemente organico, 1994), Mania (raccolta di racconti, 1997), I-Tigi. Canto per Ustica (testo di uno spettacolo scritto con Marco Paolini, 2001 e 2009), Orizzonte mobile (altro libro composito ma unitario, 2009). Piú recentemente sono stati raccolti suoi scritti nei due volumi In questa luce (saggi e scritti autobiografici, 2013) e I racconti (2016). Tra i suoi saggi letterari, l'introduzione alle Opere complete di Primo Levi (1997 e 2016). Nel 2002 gli è stato assegnato il premio Feltrinelli - Accademia dei Lincei per il complesso della sua opera narrativa. Tutti i suoi libri sono stati pubblicati da Einaudi.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Instagram down, da qualche minuto l'applicazione di Zuckerberg è fuori uso. Utenti furiosi su Twitter: «È tutto bloccato»

2 Settembre 2021, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Come aggiungere le foto su Instagram dal computer - Hello Calabria

DI MICHELE PAPPACODA Instagram down, da qualche minuto l'applicazione di Zuckerberg è fuori uso. Fan furiosi su Twitter: «È tutto bloccato». Il popolare social network è ko da qualche minuto. I follower si sono riversati immediatamente su Twitter dove piovono commenti: «Non funziona nulla». E L'hashtag #instagramdown diventa primo in tren topic.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dl Green pass, Lega vota contro e spacca la maggioranza. Letta: “Gravissimo, incompatibile con governo”

2 Settembre 2021, 12:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dl Green pass, Lega vota contro e spacca maggioranza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A stretto giro il Carroccio replica: "È Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no?" Sull’abolizione del green pass la Lega non molla e nella giornata delle manifestazioni in tutta Italia dei no-vax, contro la certificazione verde, tenta il blitz alla Camera votando in modo contrario alla maggioranza, ma fallisce l’obiettivo. E scatena l‘ira del Pd. “Trovo che sia un fatto gravissimo in sé e che sia avvenuto oggi”, tuona Enrico Letta segretario dem. “E’ incompatibile con lo stare nella maggioranza di Governo – rimarca – Chiedo su questo un chiarimento ufficiale e politico. Non è possibile che su un tema come questo ci sia stato in Cdm un atteggiamento e in parlamento un altro. Qual è la Lega? Credo sia un gioco insopportabile”. A stretto giro il Carroccio replica: “È Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no? Chiedere garanzie per lavoratori e imprenditori, chiedere la scuola per tutti gli studenti, difendere lavoratrici e lavoratori, poliziotti e insegnanti, è buon senso”. Da via Bellerio si evidenzia, infatti, che “su 900 emendamenti migliorativi presentati dalla Lega ne verranno accolti, forse, 2. PD e 5Stelle ragionano come se al governo ci fosse ancora Conte ma, per fortuna, adesso c’è Draghi”. Quello che manca, però, è la spiegazione del voto contrario di oggi e la risposta alla richiesta di chiarimento avanzata dall’alleato di governo. Letta non si scompone, ma è tagliente: “Il sistema Italia regge alle manifestazioni, mentre in Parlamento una forza di maggioranza affossa il Green Pass”. La commissione Affari sociali di Montecitorio ha riaperto oggi i battenti con il decreto legge approvato il 23 luglio che inserisce la ‘patente’ per accedere ad alcune attività. La valanga di emendamenti presentati prima di chiudere i battenti si era assottigliata, senza però che il Carroccio – tra i più contrari all’obbligo – ritirasse i propri sulla soppressione del green pass. E per l’occasione il partito di Matteo Salvini ha schierato il suo pezzo da 90 sul tema: Claudio Borghi. Notoriamente no-euro, ma anche no-vax (a dimostrarlo la sua presenza alla manifestazione di Roma) e di conseguenza anche no-green pass, il deputato leghista va in sostituzione di un membro del suo gruppo e partecipa al voto degli emendamenti. Il risultato non cambia, ma registra un falla nella maggioranza con la Lega che vota assieme a ex-M5S – tra cui Sara Cunial espulsa dal MoVimento 5 Stelle per via delle sue posizioni antiscientifiche sui vaccini – e Fdi. “Ho ricordato le risoluzioni di Consiglio d’Europa e Commissione UE. Niente. Votato a favore della soppressione del green pass Lega, FdI e ex M5S. Contrari tutti gli altri”, scrive Borghi sui social. “Questo è. Mi spiace – spiega l’ex presidente della commissione Bilancio – ma la maggioranza così ha deciso. Non abbiamo ritirato emendamenti e ho provato ad argomentare in tutti i modi ma larga maggioranza trasversale a favore”. E poi tenta di buttare acqua sul fuoco, ormai già ampiamente acceso: “Notare, non c’entra niente il Governo con conseguenti appelli dentro o fuori, qui ha deciso il Parlamento”. I soci del governo Draghi tuttavia non ci stanno e gridano allo scandalo. Già subito dopo il voto ci aveva pensato l’omonimo del leghista, ma iscritto nelle fila del Pd, Enrico Borghi, ad accare il Carroccio: “Breve storia di una ambiguità profonda: 1) il Consiglio dei Ministri la Lega vota A FAVORE dell’introduzione del green pass; 2) alla Camera in conversione del decreto la Lega vota CONTRO il #greenpass (insieme con FdI ed ex 5 Stelle). E’ così che Salvini sostiene il governo?”. “Il vergognoso doppio gioco della Lega: a chiacchiere critiche ai No Vax, a Montecitorio opposizione dura al Decreto Green Pass”, rincara la dose il dem, Andrea Romano. Intanto alla Camera si prosegue con la votazione degli emendamenti, l’obiettivo è quello di centrare l’approdo in aula fissato il 6 settembre. Da registrare il ko dell’opposizione sulla soppressione anche dell’articolo 1 del provvedimento, che proroga lo Stato di emergenza al 31 dicembre 2021. Con via libera all’articolo 3 – che sancisce l’obbligo del green pass per consumare al tavolo, tra le altre cose, in bar e ristoranti al chiuso, per accedere a spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre, piscine – si approra dunque il cuore della legge. E’ atteso per domani, invece, l’ok della commissione alla norma che prolunga la validità del green pass da 9 a 12 mesi e dovrebbe essere esaminata anche la proposta – condivisa dalla maggioranza – di inserire il test salivare, ma con procedimento di verifica molecolare, come requisito di validità del certificato verde. Secondo quanto apprende LaPresse, la maggioranza di governo non darà invece il via libera alla norma che chiedeva di allungare i tempi del tampone da 48 a 72 ore. In fase di riformulazione invece la proposta di autorizzare il vaccino anti-influenzale anche in farmacia.

DONATELLA DI NITTO LA PRESSE

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Vuole uccidere mamma, fermate papà»: la richiesta di aiuto di una figlia evita la tragedia

1 Settembre 2021, 09:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Vuole uccidere mamma, fermate papà»: la richiesta di aiuto di una figlia evita la tragedia

INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia sfiorata a Roma. Erano circa le 17.00 di ieri quando al 112 è arrivata la richiesta di aiuto di una ragazza perché i genitori stavano litigando ed il padre minacciava di uccidere la madre: immediatamente sono arrivate tre pattuglie, due del commissariato Prati ed uno del commissariato Monte Mario, che hanno trovato figlia e madre sul pianerottolo, quest’ultima sanguinante per una ferita alla testa. Dall’interno dell’appartamento provenivano grida d’aiuto da parte del figlio che cercava di trattenere l’uomo che continuava ad urlare: «Lasciami che l’ammazzo!».

A quel punto, mentre alcuni agenti sono rimasti fuori con le due donne per proteggerle nel caso in cui D.H., bengalese di 56 anni, fosse riuscito a sopraffare il ragazzo e ad uscire, gli altri, grazie ad una scala fornita da un condomino e ad una porta finestra aperta, sono entrati nell’abitazione della famiglia, al primo piano, dove hanno trovato mobili spostati, televisore ribaltato a terra, pezzi di vetro e parecchie macchie di sangue.

Una volta divisi i due, i poliziotti hanno ricostruito l’accaduto grazie al racconto di madre e figli: scaturita una lite tra i genitori per futili motivi, il padre aveva poi perso le staffe arrivando a minacciare di morte la moglie e a colpirla alla testa con una bottiglia di vetro. Solo grazie all’intervento del ragazzo, le donne erano riuscite a scappare e a chiamare il 112. I familiari hanno inoltre dichiarato che non era la prima volta che il 56enne era violento con loro, sia verbalmente che fisicamente, ma che non si erano mai rivolti alle Forze dell’Ordine per paura di peggiorare la situazione. La vittima, trasportata in codice giallo al pronto soccorso, è stata medicata e giudicata guaribile in 15 giorni. D.H. è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

FONTE www.leggo.it

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Green pass, da oggi obbligo su bus, aerei, treni

1 Settembre 2021, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Green pass, da oggi obbligo su bus, aerei, treni

INSERITO DA MORENA MOTTA Obbligo di mascherina a bordo, presenza dei dispenser per igienizzare le mani, sanificazione degli ambienti, vendita dei biglietti con sistemi telematici, regolamentazione degli accessi, videosorveglianza nelle stazioni per monitorare i flussi ed evitare assembramenti: sono alcune delle misure "di sistema" indicate nelle nuove linee guida predisposte dal Governo e concordate con le Regioni e le Province autonome, l'Anci e l'Upi con cui il trasporto si prepara alla ripresa delle attività lavorative e alla riapertura delle scuole. Per il trasporto pubblico locale, dove tra le novità torna il controllore, le linee guida costituiscono la base di riferimento per i piani di potenziamento dei servizi che Regioni e Province autonome dovranno inviare al Mims entro il 2 settembre.

Da oggi 1 settembre e fino al 31 dicembre prossimo, termine dello stato di emergenza, scatta invece l'obbligo di green pass per aerei, navi, traghetti e treni a lunga percorrenza. Viene inoltre "fortemente auspicato" l'aumento delle corse dei mezzi, soprattutto durante le ore di punta. Nel documento, pubblicato online, oltre alle regole sono indicate anche le percentuali di capienza da rispettare, settore per settore.

AUTOBUS E TPL, CONTROLLI A TERRA: si prevede il "graduale riavvio delle attività di controllo" dei biglietti ma anche "delle prescrizioni relative ai dispositivi di protezione individuale, da effettuare, nella prima fase di riavvio, prioritariamente a terra". La capienza dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale ed extraurbano non deve essere superiore all'80%. Tuttavia potrà essere aumentata esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria e un filtraggio "per mezzo di idonei strumenti di aereazione preventivamente autorizzati dal Cts".

TRENI: il green pass è richiesto per l'accesso ai treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta velocità. La verifica della certificazione verde è effettuata a bordo treno all'atto di controllo del biglietto. Nel caso in cui il viaggiatore non la esibisca o risulti essere non veritiera, il viaggiatore viene invitato a spostarsi in una zona riservata ai passeggeri senza certificazione verde e dovrà scendere alla prima fermata utile.
La capienza è all'80%. È consentita la capienza massima a bordo dei treni a lunga percorrenza esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria almeno ogni 3 minuti e l'utilizzo di filtri altamente efficienti.

AEREI: oltre il green pass, viene richiesto di osservare diverse misure, come prevedere percorsi a senso unico all'interno dell'aeroporto e fino ai gate, mantenendo separati i flussi in entrata e uscita; misurare la temperatura; a bordo, la sostituzione della mascherina se si superano le quattro ore; gli indumenti personali nelle cappelliere devono essere custoditi in un contenitore monouso, consegnato al momento dell'imbarco.
Anche in questo caso è consentita la capienza massima a bordo degli aeromobili nel caso in cui l'aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri Hepa.

NAVI E TRAGHETTI: anche qui dal primo settembre al 31 dicembre 2021 è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una certificazione verde l'accesso alle navi e traghetti adibiti a servizio di trasporto interregionale, sino al raggiungimento della capienza dell'80%. Sono esclusi i traghetti impiegati per i collegamenti nello Stretto di Messina, ai quali si le prescrizioni previste per il Tpl marittimo come ad esempio per il collegamento da e per le isole minori.

FUNIVIE, CABINOVIE E SEGGIOVIE: indicate le percentuali di accesso, valide anche per i comprensori sciistici. Per le seggiovie: capacità di riempimento del 100%, con uso obbligatorio di mascherina. La portata è ridotta al 50% se le seggiovie vengono utilizzate con la chiusura delle cupole paravento. Per le cabinovie e le funivie: capacità di riempimento non superiore al 50% e obbligo di mascherina. Non sono previste limitazioni per le sciovie e i tappeti di risalita. Le precedenti capienze massime di riempimento del 50% "potranno essere elevate all'80% - viene aggiunto - nel caso in cui disposizioni legislative introducano, per tali mezzi di trasporto, l'obbligatorietà della certificazione verde Covid-19".

FONTE www.ansa.it

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dramma nel milanese: tredicenne cade dal monopattino, batte la testa e muore. «Nessun maggiorenne con lui»

31 Agosto 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dramma nel milanese: tredicenne cade dal monopattino, batte la testa e muore. «Nessun maggiorenne con lui»

INSERITO DA ANGELA CECERE È morto poco dopo essere arrivato all'ospedale Niguarda Fabio Mosca, il ragazzino, di 13 anni, caduto oggi con il suo monopattino a Sesto San Giovanni, nel milanese. Lo confermano fonti del Comune. Pare che il 13enne avesse chiesto a un amichetto di provare il suo monopattino per la prima volta. Ha accelerato troppo e ha battuto la testa sulla ciclabile di viale Gramsci. Le sue condizioni erano apparse disperate già ai primi soccorsi. LA RICOSTRUZIONE Secondo una prima ricostruzione della Polizia locale, il 13enne era in compagnia di un amico  all'interno del 'Parco 9 Novembrè di Sesto San Giovanni e avrebbe chiesto di poter fare un giro in monopattino. Uscito dal parco, poco dopo le 16, avrebbe percorso ad alta velocità la pista ciclabile di viale Gramsci. Perso il controllo, è caduto con il viso a terra riportando un trauma cranico. Quando i soccorritori del 118 sono giunti sul posto, il ragazzino era già in arresto cardiocircolatorio. Sulla dinamica indaga la Polizia locale di Sesto, che sta cercando di capire se il mezzo è a norma e se ci sono responsabilità da parte del genitore dell'amichetto della vittima LE PAROLE DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA Secondo quanto apprende l'Ansa nessun maggiorenne sarebbe stato insieme al piccolo Fabio. «Non risulta presente alcun maggiorenne nel momento in cui il tredicenne deceduto oggi a bordo di un monopattino, è caduto a Sesto San Giovanni». Lo ha detto all'ANSA il procuratore della Repubblica di Monza Claudio Gittardi, relativamente al drammatico incidente nel quale ha perso la vita, oggi pomeriggio, il 13enne Fabio Mosca mentre percorreva a bordo di un monopattino di un amico una pista ciclabile nel Comune del Milanese.  Il padre dell'adolescente che ha prestato il monopattino al tredicenne deceduto, non sarebbe mai stato presente sul luogo dell'incidente di oggi a Sesto San Giovanni (Milano). È quanto emerso dagli approfondimenti effettuati fino a questa sera dalla Procura di Monza, forse
anche a seguito di un cambio di versione del giovanissimo.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti quindi, i due ragazzini sarebbero stati soli all'interno del Parco 9 Novembre, dove Fabio Mosca, stando alle parole del giovanissimo proprietario del mezzo, avrebbe preso il monopattino senza neppure avvisare l'amico. Dalle prime immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, sarebbe evidente la forte velocità con la quale il tredicenne ha percorso la pista ciclabile. Verrà anche accertato se il mezzo fosse omologato per la circolazione stradale. Il fascicolo sull'accaduto verrà trasmesso quindi anche alla Procura per i minorenni di Milano, per ulteriori accertamenti IL SALUTO DEL SINDACO DI SESTO SAN GIOVANNI «Addio Fabio, non si può morire così a 13 anni». È quanto ha scritto in un post su Facebook il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano riferendosi alla morte di Fabio Mosca, deceduto oggi dopo essere caduto dal monopattino. «Tutta Sesto - ha aggiunto il sindaco - si stringe attorno alla sua famiglia per la terribile tragedia. Una preghiera per questo piccolo angelo». Numerosi i commenti sotto il post del primo cittadino, molti dei quali critici con l'uso del mezzo a due ruote. «I monopattini sono da togliere dalla circolazione, troppo pericolosi» scrive Tiziana. «Ma chi ha inventato questi monopattini pericolosissimi e poi gli incentivi per farne vendere più possibili!» aggiunge Isabella. E per Rosanna «i genitori dovrebbero intervenire» per impedire ai minorenni l'uso del monopattino.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cubomedusa lo punge al mare: morto bimbo di 9 anni in Thailandia, è uno degli animali più velenosi al mondo

31 Agosto 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cubomedusa lo punge al mare: morto bimbo di 9 anni in Thailandia, è uno degli animali più velenosi al mondo

INSERITO DA ANGELA CECERE Un bambino di 9 anni è morto dopo essere stato punto da una medusa velenosa, probabilmente una cubomedusa. La tragedia su una spiaggia di Ko Phangan, isola della Thailandia, dove il piccolo era in vacanza con la famiglia. La notizia arriva da Israele, Paese d'origine della piccola vittima. Il ministero degli Esteri israeliano, insieme al consolato in Thailandia, si sono mossi per aiutare la famiglia. Il drammatico incidente nella giornata di sabato: il bimbo, mentre faceva il bagno in mare, è stato punto da una medusa velenosa - con ogni proabilità una cubomedusa - che non gli ha lasciato scampo nonostante il pronto intervento dei medici dell'ospedale di Ko Phagnan. Cubomedusa, la "vespa di mare": ecco cos'è Le cubomeduse, dette anche "vespe di mare", sono considerate fra le specie marine più pericolose per l'uomo poiché il loro veleno colpisce direttamente il cuore e il sistema circolatorio. Si ritiene che la puntura di questo animale possa uccidere un uomo adulto in pochissimi minuti. Le autorità locali, intanto, hanno avviato un'indagine per far luce sull'accaduto e hanno installato delle reti per prevenire l'avvicinarsi di queste pericolose meduse alle spiaggie affollate di turisti. Ko Phagnan è una delle isole più belle di tutta la Thailandia, fra le mete più apprezzate dai viaggiatori.

LEGGO

Leggi i commenti