Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
• Il califfo dell’Isis s’è fatto saltare in aria [così dicono gli americani, ma ci saranno dei filmati] per non farsi prendere dai militari americani che lo avevano scovato nel nord della Siria. Nell’operazione sono morti sei bambini e quattro donne
• Gli americani accusano di nuovo i russi di cercare un pretesto qualsiasi per invadere l’Ucraina. Putin, intanto, amoreggia con i cinesi
• Sergio Mattarella ha giurato per il secondo mandato da presidente. Ha tenuto un discorso di 40 minuti, interrotto 55 volte dagli applausi dei grandi elettori
• Matteo Salvini ha il Covid. Lo ha scoperto facendosi il tampone per entrare alla Camera per il giuramento di Mattarella [non è vaccinato? Quindi, tutta la sua politica …. ]
• Un disastro al concorso per magistrati: è risultato idoneo solo il 6% dei candidati. Ostacolo principale: l’italiano
• A Wall Street Meta, la società di Facebook, Instagram e Whatsapp, ha bruciato oltre 200 miliardi (-24%) in una sola seduta. Un record
• È andata in onda la terza serata del Festival di Sanremo
• In Italia ieri si sono registrati 414 morti di Covid. Il tasso di positività è stabile al 12,3%. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.457 (-67), i vaccinati 48.043.446 (l’81,08% della popolazione tutta)
• Da oggi in Italia sarà distribuito il Paxlovid, la pillola di Pfizer contro il Covid
• L’ultima di Brunetta contro lo smart working: «Fate il vaccino e basta far finta di lavorare». Insorge la Cgil
• Un bambino di due anni, Adam, è precipitato dall’ottavo piano di palazzo popolari di Torino ed è morto
• In Salento una donna ha promesso in sposa a un pachistano la figlia di 12 anni. I giudici le hanno tolto la potestà genitoriale
• La Russia chiude gli uffici di Mosca dell’emittente tedesca Deutsche Welle
• Djokovic si è vaccinato contro il Covid. «L’ha spinto la vittoria di Nadal agli Australian Open», dice il biografo del tennista serbo
INSERITO DA ANGELA CECERE Ucciso perché tentava di difendere la madre dall'ex compagno violento. Così è morto Luca Pisciotto, un ragazzo di 22 anni accoltellato alla gola da un 35enne, che stava per strangolare la ex di 44 anni. Era una star di Tik Tok, con il nome di Luca Itvai. La tragedia, riporta Repubblica edizione di Palermo, è avvenuta a Liegi, in Belgio dove Luca originario di Agrigento si era trasferito da alcuni anni con la famiglia. Il killer dopo un'inziale fuga si è consegnato alla Polizia ed ha ammesso tutto. L'uomo sarebbe andato a casa della ex per tentare un riavvicinamento, ma è nata una discussione presto degenerata. L'uomo ha cercato di strangolare la donna che è scappata dai vicini anche grazie all'aiuto del figlio che era intervenuto in difesa della madre. L'assassino così si è scagliato contro il ragazzo accoltellandolo più volte. Luca era molto conosciuto su TikTok, con il nome di Luca Itvai: lo seguivano 1 milione e mezzo di follower
INSERITO DA ANGELA CECERE «Grazie, ma in questo momento non mi sento di dire nulla»: nelle parole di Valentino Mezzalira, tutto il dolore per l'improvvisa morte, lunedì scorso nell'ospedale di Cittadella durante una coronarografia, della moglie Romina Gazzetto, 49 anni, di Grantorto IL RICOVERO Era ricoverata per permettere ai medici di risalire alla causa di quella costrizione toracica che da qualche giorno si era fatta sempre più pesante. Durante l'esame clinico il dramma. I medici specialisti si sono prodigati, ma purtroppo c'è stato nulla da fare. Al marito accorso al capezzale la ferale notizia. L'addio alla propria metà con molta vita ancora davanti e poi doverlo dire prima di tutto ai quattro giovani figli: Alberto, Pietro ed i gemelli Vittorio e Gloria, rispettivamente di 19, 17 e 14 anni. A piangere Romina, anche la mamma Ermida, i fratelli Moreno e Romeo e la suocera Laura. IL RITRATTO «Romina era una persona semplice, viveva per la famiglia e soprattutto per i figli e dava una mano nell'azienda del marito che opera nel settore edile - racconta il fratello Moreno - Non aveva una situazione clinica tale da dover prestare attenzione a qualche cosa in particolare. Era una donatrice dell'Avis, quindi particolarmente sotto controllo, e lo scorso dicembre aveva donato. Proprio perchè non si sentiva bene, si era subito attivata per i controlli medici, mai nessuno si aspettava quello che è successo, proprio no». L'AZIENDA L'Ulss 6 Euganea, nell'esprimere sentito cordoglio per la morte della signora, riporta che la paziente soffriva di una patologia cardiovascolare pregressa risultata fatale, spiega relativamente a quanto accaduto l'azienda ospedaliera. La famiglia da parte sua non farà nessun esposto alla magistratura. Nessuna azione legale. Anche per questo è stato possibile fissare le esequie di Romina. Domani alle 19,30 nella chiesa parrocchiale di Grantorto ci sarà la preghiera di suffragio mentre sabato alle 10 la celebrazione funebre. Potrà essere seguita anche in diretta streaming collegandosi alla pagina Facebook dell'Unità Pastorale Grantorto-Carturo. Un dolore quello della morte di Romina Gazzetto, che ha profondamente turbato la comunità di Grantorto, ma non solo. Molto conosciuta la famiglia sia per l'attività imprenditoriale nel settore edile, ma anche per la partecipazione alla vita della comunità, anche da parte dei figli, tutti impegnati in ambito sportivo. Una moglie, una mamma, una donna, che si spendeva per i propri cari, per i parenti e per gli altri, mai sopra le righe, concreta. Era impegnata in parrocchia come catechista. Quell'altruismo, valore profondo, non viene meno anche in questo drammatico momento. Per questo proprio marito, figli e figlia di Romina, invitano quanti lo vorranno, a destinare quanto per gli omaggi floreali, a donazioni che verranno devolute in opere di carità. Fare del bene anche a chi non si conosce. Una sensibilità profonda questa che Romina aveva e che non verrà meno anche se la sua vita è terminata troppo presto.
INSERITO DA ANGELA CECERE È morta con il rosario in mano. Probabilmente un malore l'ha stroncata, a 76 anni, nella sua abitazione sulla Flaminia, alla Palombella di Ancona. A dare l'allarme sono stati questa mattina a mezzogiorno alcuni amici e conoscenti della donna preoccupati perché non riuscivano più a mettersi in contatto con lei. La notizia è riportata da Il Corriere Adriatico. Sono arrivati i vigili del fuoco per entrare nell'appartamento, l'automedica del 118 e l'ambulanza della Croce Gialla di Ancona per i soccorsi. Quando però i pompieri sono riusciti ad entrare da una finestra, per la donna non c'era nulla da fare. I primi rilievi hanno evidenziato che si tratta di un decesso per cause naturali attribuile a un malore.
• Monica Vitti, icona del cinema italiano, è morta ieri a Roma. Dal 2001 soffriva di una forma di Alzheimer che le aveva sottratto tutti i ricordi. Aveva 90 anni
• Oggi, alle 15.30, Sergio Mattarella sarà a Montecitorio per giurare per la secondo volta. Poi si re-insedierà al Quirinale
• Joe Biden, per contrastare la potenziale offensiva russa in Ucraina, ha dispiegato altri 3 mila soldati nell’Europa orientale
• Il governo ha approvato un nuovo decreto che abolisce la scadenza del green pass dopo la terza dose e le restrizioni per i vaccinati anche in zona rossa. Si vede la luce in fondo al tunnel della pandemia
• In Italia ieri si sono registrati 395 morti di Covid. Il tasso di positività è al 12,3%. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.524 (-25), i vaccinati 47.974.192 (l’80,96% della popolazione TUTTA)
• A Genova è morto di Covid un parroco no vax. Scoperto giro di green pass falsi a Piacenza. La pandemia cambia anche il paniere Istat: entrano i test anti Covid, saturimetro e sedia per pc
• Grillo ha chiesto a Conte e Di Maio di smettere di farsi la guerra: «La vanità ci dissolve. Parlare con una sola voce». Intanto Berlusconi rilancia: «Forza Italia, ora e in futuro, sarà il perno della coalizione»
• A Carmagnola, in Piemonte, un ragazzo di 19 anni si è buttato sotto un treno. La madre, sorretta dagli agenti e da un infermiere, ha dovuto riconoscere il corpo
• Elpidio D’Ambra, l’assassino di Rosa Alfieri, è stato arrestato a Napoli
• È tornato in libertà Rocco Barbaro, il «boss dei boss» catturato cinque anni fa
• Il cardinale Marx ha rilasciato un’intervista al Suddeutsche Zeitung in cui dice che, fosse per lui, i preti si dovrebbero poter sposare. «Il celibato attira anche persone non adatte, immature sessualmente»
• Ieri, a Wall Street, Alphabet, la holding di Google, ha guadagnato quasi il 10% in un’unica seduta
• Si dimette il presidente della Cnn Jeff Zucker: aveva nascosto una relazione con la sua assistente
• A Quito, capitale dell’Ecuador, almeno 24 persone sono morte a causa di una frana
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia familiare a Bologna dove madre e figlio sono stati trovati nello stesso letto. Lui, un poliziotto di 45 anni, era morto, probabilmente suicida, mentre lei era in fin di vita. E' accaduto nel pomeriggio in un appartamento in zona Navile, dove i due vivevano da soli. A dare l'allarme è stata una vicina di casa: conosceva bene la famiglia e dopo non averli sentiti si è preoccupata e ha avvisato i colleghi del poliziotto, che sono entrati e hanno fatto la tragica scoperta. Le cause della morte sono da accertare e saranno chiarite con l'autopsia. Dalle prime informazioni, sul corpo dell'uomo non c'erano tracce di violenza né di arma da fuoco, ma l'ipotesi prevalente è che si sia tolto la vita, forse ingerendo farmaci. La madre, riversa nel letto accanto a lui, era in gravi condizioni ed è stata portata all'ospedale Maggiore, dove è ricoverata con prognosi riservata. A quanto risulta la donna, di 61 anni, aveva problemi di salute e anche il figlio da qualche tempo era in malattia. La polizia, con il coordinamento del magistrato di turno in Procura, sta facendo accertamenti per ricostruire l'accaduto. A quanto si apprende, non è del tutto esclusa l'eventualità che il poliziotto possa avere deciso di farla finita e di portare con sé anche la madre malata. Su questi aspetti, le verifiche sono ancora in corso. L'episodio ha colpito tutto il personale della polizia bolognese, a cominciare dal questore Isabella Fusiello: «È una tragedia intima e familiare» ha detto chiedendo di rispettare il dolore di questa famiglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una bambina di 8 anni è stata azzannata alle gambe da un rottweiler mentre giocava a casa di un'amichetta. Un attacco improvviso dal quale la piccola non è potuta scappare. Soccorsa e trasportata d'urgenza all'ospedale Salesi di Ancona la bimba ha subito un'operazione durata 5 ore e adesso è fuori pericolo. Il terribile episodio è avvenuto la scorsa settimana a Montemarciano nell'Anconetano. Secondo quanto ricostruito, il rottweiler era in casa di una amica, che la piccola era andata a trovare. Il molossoide l'ha addentata alle gambe, in particolare ad un polpaccio, procurandole vari ferite tanto gravi da richiedere un intervento chirurgico all'ospedale materno infantile. La diagnosi dei sanitari per la bambina è di 30 giorni di prognosi: dopo una prima permanenza al Salesi ora sta affrontando il decorso post operatorio a casa. La famiglia si è affidata ad un legale per capire come procedere e preparare una denuncia. Dopo l'episodio erano intervenuti i carabinieri che hanno proceduto d'ufficio. Il cane è stato sequestrato dall'Azienda sanitaria unica regionale (Asur).
INSERITO DA ANGELA CECERE Un'automobile si è ribaltata più volte, la scorsa notte poco prima delle 2, dopo essere uscita di strada mentre percorreva l'argine del fiume Po a Guardamiglio, nel Lodigiano, all'altezza di Cà di Sotto. A bordo c'erano 5 ragazzi e una di loro, di 17 anni, è stata trovata già morta dai soccorritori all'esterno della vettura. Gli altri quattro feriti, tra i 17 e i 22 anni, anche loro trovati fuori dalla macchina con ferite non gravi, sono stati trasportati negli ospedali di Cremona e il policlinico San Matteo di Pavia. Per soccorrerli è stato impiegato anche l'elisoccorso dopo l'intervento dei vigili del fuoco di Lodi. La notte tra il 10 e l'11 gennaio scorso, a pochi chilometri di distanza, proprio sulla sponda opposta del Po, sull'argine del Trebbia a Calendasco (Piacenza), un incidente simile era costato la vita a quattro giovani, tre piacentini e un 22enne lodigiano di Guardamiglio.
INSERITO DA MORENA MOTTA E' morta Monica Vitti. Lo scrive Walter Veltroni su twitter. ''Roberto Russo, il suo compagno di questi anni, mi chiede di comunicare che Monica Vitti non c'è più. Lo faccio con grande dolore, affetto, rimpianto''.
Nata Maria Luisa Ceciarelli a Roma, il 3 novembre del 1931, aveva compiuto da qualche mese 90 anni. Attrice icona del cinema italiano, era assente dalle scene dal 2001,quando fu ricevuta al Quirinale per i David di Donatello. Musa di Michelangelo Antonioni, regina della commedia all'italiana al fianco di Alberto Sordi.
A Sanremo lungo applauso della sala stampa alla notizia della sua morte.
Cordoglio da parte della cultura e del cinema italiano. "Addio a Monica Vitti, addio alla regina del cinema italiano. Oggi è una giornata davvero triste, scompare una grande artista e una grande italiana". Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio per la morte di Monica Vitti. Attrice di grande ironia e di straordinario talento, ha conquistato generazioni di italiani con il suo spirito, la sua bravura, la sua bellezza. Ha dato lustro al cinema italiano nel mondo. Al marito Roberto Russo e a tutti i suoi cari, le condoglianze del Governo. Il ricordo di Sofia Loren.: Sono dispiaciuta, molto addolorata, Vitti era una grande attrice". così "L'ultima volta che l'ho vista? Troppo tempo fa, era al funerale di Mastroianni"
Monica Vitti, è stata una di quelle attrici che rendono immortale il cinema italiano nel mondo. Lei, Monica l'indimenticabile, icona che va oltre il tempo, e che negli ultimi venti anni è stata nascosta dalla malattia, nell'oblio. Per lei il cinema e' sempre stato elisir di vita e anche oggi le restituisce un eterno presente. Sappiamo che la verita' e' molto piu' dolorosa, una forma di Alzheimer che l'ha isolata dal mondo e che il marito Roberto Russo - che oggi affida la notizia della sua morte a Walter Veltroni su twitter - ha difeso con grande rigore e rispetto combattendo contro i "si dice" e le false notizie che a intervalli regolari hanno popolato la rete. Sappiamo che la morte è avvenuta a Roma, e anche che sua ultima apparizione pubblica è stata 19 anni fa (alla prima di Notre Dame de Paris) e che gia' negli anni precedenti le sue partecipazioni ad eventi ufficiali si erano rarefatte dopo un ritiro dalle scene che data ormai dal 2001, quando fu ricevuta al Quirinale per i David di Donatello. Nata Maria Luisa Ceciarelli a Roma, il 3 novembre del 1931, cresciuta in Sicilia prima della guerra a causa del lavoro del padre (ispettore al commercio), innamorata della recitazione fin dall'adolescenza (quando metteva in scena spettacolini casalinghi per distrarre i fratelli dagli orrori delle bombe negli ultimi anni di guerra), si diploma nel 1953 all'Accademia d'arte drammatica sotto la guida di Silvio d'Amico e con un maestro-sodale d'eccezione come Sergio Tofano. Ci sono gia' tutti i segni della sua duttilita' d'interprete: il primo la spinge in palcoscenico per affrontare grandi ruoli drammatici (Shakespeare, Molie' re, "La nemica" di Nicodemi con cui conquista il pubblico), il secondo la porta a liberare la sua verve istrionica nella riuscita serie di commedie ispirate al personaggio del Signor Bonaventura, allora popolarissimo eroe dei fumetti. Intanto si e' data un nome d'arte con cui rimpiazzare il nomignolo di "Setti vistini" con cui la chiamavano amici e familiari per la sua capacita' di cambiarsi in fretta e furia come un personaggio di Fregoli.
Sceglie un cognome che le ricorda la madre amatissima (Adele Vittiglia) e un nome che le "suona bene" e non va ancora di moda. Debutta al cinema nel '55 con un piccolo ruolo nell'Adriana Lecouvreur di Guido Salvini a fianco di mostri sacri come Valentina Cortese, Gabriele Ferzetti e Memo Benassi, ma 5 anni dopo si incarna nella silenziosa musa di Antonioni per il primo dei quattro film che vanno sotto il segno dell' "incomunicabilita' ": L'avventura. Nei successivi quattro anni diventera' una diva internazionale grazie a titoli indimenticabili come La notte, L'eclisse, Deserto rosso, ma l'incontro con Antonioni data gia' dal 1957 quando presta la voce a Dorian Gray ne Il grido. Tutti i grandi registi internazionali la vogliono anche perche' oltre a un volto bellissimo e misterioso sfoggia una voce roca e pastosa che (proprio come Claudia Cardinale negli stessi anni) afferma una diversita' dalla scuola tradizionale di dizione.Eppure la cappa della donna misteriosa e algida non fa per lei, proprio come l'immagine di star distante e inconoscibile. Negli stessi anni '60 si e' cimentata piu' volte con la tv ed ha avuto un riconoscimento speciale con la partecipazione alla tormentata giuria del festival di Cannes del 1968 quando si dimette dal suo ruolo in solidarieta' ai contestatori della Nouvelle Vague.
E' in questo momento che decide di dare un taglio alla sua immagine piu' consolidata e abbraccia l'idea della commedia grazie a Mario Monicelli che la vuole protagonista de La ragazza con la pistola. Il successo e' popolare, immediato, contagioso. In pieno '68, l'emancipazione della timida siciliana Assunta Patane' che insegue fino in Inghilterra l'uomo che l'ha disonorata (Carlo Giuffre' ) per poi capire che si puo' essere libere e onorate anche senza passare per il delitto d'onore, fa rumore e il regista estrae dalla Vitti un talento luminoso e inatteso che presto le permettera' di battersi da pari a pari con i colonnelli della commedia all'italiana. Unica donna vincente con le loro stesse armi e inalterata femminilita' in un mondo di maschi piu' o meno misogini, Monica Vitti domina nel cinema italiano degli anni '70. Si permette stravaganze di qualita' (come nei ruoli cuciti sul suo fascino da Miklos Jacso', Luis Bunuel, Andre' Cayatte), lavora coi grandi italiani (da Dino Risi a Ettore Scola, da Monicelli al Luigi Magni de La Tosca), affianca Antonioni nella sperimentazione elettronica de Il mistero di Oberwald), trionfa in coppia con Alberto Sordi (specie grazie a Polvere di stelle diretto da Albertone), spinge al debutto dietro la macchina da presa prima Carlo Di Palma (il grande direttore della fotografia che e' diventato il suo compagno) e poi il fotografo Roberto Russo che con lei debutta da regista con Flirt che le fa vincere il premio come migliore attrice a Berlino nel 1983.
Insieme al Leone d'oro alla carriera che nel 1995 le viene dato da Gillo Pontecorvo alla Mostra di Venezia e' uno dei maggiori riconoscimenti internazionali che affiancano i 5 David, 12 Globi d'oro e i 3 Nastri d'argento guadagnati in patria. Mai ferma nella sua sete di vita e di sfida conquista anche le platee televisive insieme a Mina (Milleluci nel '74 e Domenica in vent'anni dopo), scrive due libri autobiografici, firma la sua unica regia (Scandalo segreto) nel 1990, porta in teatro la grande commedia americana da La strana coppia a Prima pagina. All'alba del nuovo secolo il vulcano si spegne, quasi inavvertitamente e solo la dedizione del marito Roberto Russo la protegge dalla curiosita' morbosa dei paparazzi. Cosi' oggi la possiamo vedere e ricordare, immortale, nella pienezza della sua arte e della sua vitalita' : con quella risata calda, di gola, senza affettazione, che estrarrebbe dal cilindro vedendo le mille celebrazioni, mostre, omaggi a lei dedicati ancora nei mesi della fine del 2021 in occasione dei suoi 90 anni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una bambino di soli 15 mesi (non una bimba come inizialmente appreso) è morto travolto da un maxi-scooter Yamaha TMax nero pirata, fuggito senza prestare soccorso dopo l'incidente. Il piccolo si trovava sul passeggino, la madre stava attraversando la strada in via Cadello a Cagliari. All'improvviso sono stati travolti dal mezzo a due ruote, che ha colpito in pieno il passeggino. Il motociclista pirata si è allontanato a tutta velocità ma la caccia all’uomo è durata poco, perché si è costituito agli agenti della Polizia Stradale, ammettendo le sue responsabilità. Si tratta di un 35enne cagliaritano. Stavano attraversando in prossimità delle strisce pedonali vicino a una delle uscite del parco di Monte Claro quando la mamma e il bimbo di 15 mesi sono stati investiti da una Yamaha TMax, in via Cadello a Cagliari. La ricostruzione dell'incidente è ancora al vaglio della polizia municipale. Il centauro, secondo alcune ipotesi, era in fase di sorpasso quando ha travolto il passeggino, trascinandolo per oltre 15 metri. Il motociclista è poi fuggito dalla zona senza prestare soccorso. La mamma del piccolo non è rimasta ferita ma è sotto choc, i medici del 118 la stanno visitando. Il comandante della polizia locale Guido Calzia ha raggiunto la sede della Polstrada dove il centauro si è costituito. Su di lui pendono le accuse dì omicidio stradale, fuga e omissione dì soccorso.