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news italia e dal mondo

TOSCANA NEWS LIVORNO «Dobbiamo risparmiare»: assessori e presidente della Provincia si riducono l’indennità

18 Luglio 2013, 14:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Prenderanno il 15 per cento in meno. Intanto dal 15 luglio, per ridurre le spese, le porte di Palazzo Granducale restano aperte per tutta la giornata solo il martedì e il giovedì. Kutufà: «Raschiamo il barile» LIVORNO. A sorpresa, in tempi di magra per le Province che si avviano verso cancellazione e accorpamenti, gli assessori e il presidente di Palazzo Granducale, Giorgio Kutufà, hanno deciso con una delibera di giunta di ridursi l’indennità del 15 per cento. Intanto, dal 15 luglio, per risparmiare su personale e utenze, le porte della Provincia restano aperte anche di pomeriggio solo il martedì e il giovedì. La riduzione dell’orario di apertura che negli anni passati interessava solo il mese di agosto è stata anticipata. «È il continuo del percorso di risparmio iniziato qualche mese fa», spiega il presidente Kutufà, ricordando che in primavera i vertici dell’ente avevano già deciso di chiudere le porte il venerdì pomeriggio. «Risparmieremo qualche migliaio di euro – aggiunge – raschiamo il barile, tutto fa...». Palazzo Granducale, quindi, è attualmente aperto al pubblico tutte le mattine ad eccezione del sabato e ogni martedì e giovedì pomeriggio. Negli altri pomeriggi i condizionatori e le luci resteranno spenti, non ci saranno custodi e i dipendenti non potranno timbrare ore di straordinario.

IL TIRRENO

18.07.2013.

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SICILIA SARDEGNA E CORSICA NEWS Mafia, sequestro da dieci milioni a pentito: sigilli a ville e imprese

18 Luglio 2013, 13:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Si tratta del collaboratore di giustizia Francesco Franzese, già reggente della “famiglia”di Partanna Mondello PALERMO - Beni per un valore complessivo di oltre dieci milioni di euro riconducibili al collaboratore di giustizia Francesco Franzese, 49 anni, già reggente della “famiglia” mafiosa palermitana di Partanna Mondello, e ad un suo prestanome Giuseppe Ferrante, di 44, sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) di Palermo. Tra il patrimonio sequestrato figurano sei ville, ognuna con piscina; terreni; conti correnti e due società operanti nel settore edile. RAPPORTI CON I LO PICCOLO - Il provvedimento porta la firma del presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale Silvana Saguto. Franzese è riuscito a raggiungere un ruolo di vertice nell'organizzazione criminale, intrattenendo rapporti con i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Il ruolo di Ferrante, accusato di fittizia intestazione di beni, come si apprende dall’Agi, rispondeva alla necessità di eludere le disposizioni in materia di prevenzione patrimoniale. Elementi che hanno provato, spiega la Dia "l'appartenenza all'associazione mafiosa di Ferrante che, pur non facendone parte integrante, si può ritenere nella disponibilità di Cosa nostra per il fatto di condividerne gli interessi illegittimi e di agire, all'occorrenza, per conto della stessa". PENTITI - I rapporti societari tra Franzese e Ferrante hanno trovato conferma dalle dichiarazioni rese da vari collaboratori di giustizia, nonché dalle ammissioni fatte dallo stesso pentito, che hanno rivelato il significato, il contenuto e i destinatari di alcuni documenti rinvenuti, in occasione della sua cattura, il 2 agosto 2007, quando, ad esempio, egli stesso definiva Ferrante "mio carissimo amico" e socio in una impresa edile a suo nome. SEQUESTRI - Ferrante, già indagato anche per riciclaggio, spiega ancora l’Agi, dopo l'arresto e la collaborazione di Franzese aveva ricercato analoga forma di sostegno mafioso e di coinvolgimento imprenditoriale in un altro esponente di cosa nostra, Giuseppe Biondino, 33enne palermitano arrestato dal Centro operativo Dia di Palermo nel giugno 2010, condannato per associazione mafiosa a 14 anni e 8 mesi di reclusione. Biondino viene indicato da alcuni collaboratori di giustizia quale reggente della famiglia mafiosa palermitana di San Lorenzo, in contatto con Matteo Messina Denaro. Oggetto del sequestro di oggi sono l'intero capitale sociale della Srl F.G. Riuniti e della Srl Fin.Ma., con sede a Palermo, operanti nel settore edile; alcuni rapporti bancari; due ville bifamiliari con piscina, quattro ville con piscina, un magazzino, una palazzina di quattro piani, due terreni a Palermo e Carini.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

18.07.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS La crisi attacca le famiglie pugliesi Più di un quarto vive in povertà

18 Luglio 2013, 12:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Le cifre preoccupanti in Puglia

 

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Le tristi cifre dell'Istat confermano l'arretratamento Diffuso il report annuale sulle condizioni di vita in Italia È un bollettino di guerra continuo: ogni mese i vari istituti di ricerca ci raccontano come la crisi sta incidendo sulla carne viva della società italiana, sulla tenuta sociale e sul sistema occupazionale. Il primo luglio, per esempio, l’Istat faceva questa diagnosi: il tasso di disoccupazione a maggio si attesta al 12,2%, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e di 1,8 punti in dodici mesi. Conclusione: si tratta del massimo storico dal 1977. E il Mezzogiorno sa bene che quella dozzina di punti sono il risultato della media tra Nord e Sud, dove le cifre sono molto più alte. La conferma di questo dramma sociale ed economico è arrivata ieri sempre dall’Istat: siamo ormai al record di poveri. Nel 2012 sono stati contati 9,5 milioni di persone in povertà relativa e 4,8 milioni in povertà assoluta, cioè che faticano a trovare cibo (e Coldiretti racconta che sono aumentate del 9% le famiglie che hanno chiesto aiuto per mangiare, per un totale di 3,7 milioni di persone assistite con pacchi alimentari e pasti gratuiti nelle mense). In termini percentuali tra il 2011 e il 2012 si è passati dal 13,6% al 15,8% per la povertà relativa e dal 5,7% all’8% per la povertà assoluta, cifre record dal 2005, anno di inizio delle rilevazioni. Dati "medi", dunque, che diventano sconvolgenti nel Mezzogiorno: infatti le situazioni più gravi si registrano tra le famiglie residenti in Sicilia (29,6%), in Puglia (28,2%), in Calabria (27,4%) e in Campania (25,8%). Il dato pugliese è quello che sorprende di più, perché - per esempio - da due anni Svimez segnala che in Campania si registra il reddito pro capite più basso d’Italia, seguito da quello calabrese e siciliano. E dunque le cifre sulla povertà in Puglia sono la vera novità di questa rilevazione Istat. L’istituto di ricerca spiega anche che a livello nazionale la povertà assoluta aumenta tra le famiglie di operai (dal 7,5% al 9,4%) e di lavoratori in proprio (dal 4,2% al 6%), ma anche tra gli impiegati e persino tra i dirigenti (dall’1,3% al 2,6%). E come meravigliarsi se da due-tre anni le tv ci rimandano immagini di coloro che «non arrivano alla quarta settimana» del mese? La povertà, continua l’Istat, aumenta anche tra le famiglie dove i redditi da lavoro si associano a redditi da pensione (dal 3,6% al 5,3%). E a proposito di pensioni, lo Spi Cgil sottolinea che sono «i pensionati che percepiscono un assegno previdenziale medio-basso quelli che corrono, più di altri, il rischio di finire nei prossimi anni sotto la soglia di povertà». Si tratta di 6 milioni di persone a cui è stata bloccata per due anni la rivalutazione annuale dell’assegno pensionistico, con la conseguente perdita di 1.135 euro in due anni. Detto questo, va aggiunto che la crescita dell’incidenza di povertà assoluta è, naturalmente, più marcata per le famiglie con a capo una persona non occupata: dall’8,4% è salita all’11,3%, se in condizioni non professionali; e dal 15,5% al 23,6% se in cerca di occupazione. Simili le dinamiche per la povertà relativa di cui soffrono soprattutto le famiglie con uno o due figli, in particolare se minori (dal 13,5% al 15,7%) e persino per le famiglie che hanno tutti i componenti occupati (dal 4,1% al 5,1%). Naturalmente le cifre schizzano in alto se i componenti delle famiglie sono in cerca di occupazione (dal 27,8% al 35,6%). L’unico segnale di miglioramento riguarda, in termini relativi, gli anziani che vivono da soli (l’incidenza passa dal 10,1% all’8,6%), probabilmente perché - spiega l’Istat - «hanno un reddito da pensione, i cui importi più bassi sono stati adeguati alla dinamica inflazionistica» - più bassi di quelli segnalati dallo Spi-Cgil. Ma dove la povertà incide meno? Al Nord, ovviamente, e in particolare nella Provincia di Trento (4,4), in Emilia Romagna (5,1%) e in Veneto (5,8%), tutte realtà con povertà au una cifra, molto distanti da quelle del Mezzogiorno. Rosanna Lampugnani

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

18.07.2013.

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CILENTO NEWS Le Poste riprendono le consegne nel Cilento interno. Lo fa sapere il sindaco Salati

18 Luglio 2013, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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 GIOI – Ritorna alla normalità il servizio di consegna della corrispondenza nei paesi a nord di Vallo della Lucania. O almeno così dovrebbe essere visto che c’è da smaltire una montagna di posta che si è accumulata dopo circa venti giorni di interruzione del servizio di consegna. 

Ad annunciarlo il primo cittadino di Gioi, Andrea Salati, che ha appreso la buona notizia da Gianfranco Valiante. Lo stesso sindaco nei giorni scorsi aveva chiamato in causa proprio il consigliere regionale, dopo una dura protesta nei confronti di Poste Italiane, per cercare di riparare all’ennesimo torto arrecato al territorio cilentano e ai suoi abitanti. Lo stesso sindaco che aveva chiamato in causa, con un’apposita missiva, pure il prefetto di Salerno Gerarda Maria pantalone prospettando un’ interruzione di pubblico servizio. 

“Si rientra allo sto quo ante – fa sapere Salati – ossia con la postina Antonietta Ruggiero che trasferita con una decisione cervellotica a Vallo della Lucania che fa il suo ritorno nei paesi del Cilento interno. La notizia mi è stata comunicata ieri dal consigliere regionale Valiante che ha inoltre rivelato che la stessa, almeno in maniera temporanea, sarà affiancata da un altro portalettere così da smaltire nel più breve tempo possibile tutto l’arretrato e poter tornare alla normalità”. 

“Finalmente – ha aggiunto Salati – la politica si riappropria del proprio ruolo visto he Gianfranco Valiante è stato presente alle nostre sollecitazioni affiancandoci in questa querelle infinita con Poste Italiane. Vertenza non ancora conclusa visto che le stesse Poste hanno aperto un altro fronte riguardo la chiusura degli uffici postali nei paesi più piccoli. Dopo che il tar in primo grado ci ha dato ragione in maniera inspiegabile i vertici di Poste Italiane hanno deciso di ricorrere contro la decisione al Consiglio di Stato e ora siamo in attesa della discussione, ma siamo pure convinti che riporteremo un’altra vittoria”. di
 

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=le-poste-riprendono-le-consegne-nel-cilento-interno-lo-fa-sapere-il-sindaco-salati&ID=16614#ixzz2ZOAU0vH6 

CILENTO NOTIZIE

18.07.2013.

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SEZ. IL PENSIERO DI ANGELA CECERE IL PENSIERO DEL GIORNO 17 LUGLIO 2013

17 Luglio 2013, 15:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

OGGI SONO MOLTO TRISTE PERCHE DOMANI UNA PERSONA IMPORTANTE DEVE SUBIRE UN OPERAZIONE DA STAMATTINA CHE NON FACCIO CHE PREGARE PER LUI ANCHE SE MI DICE CHE NON VUOLE COMBATTERE IO SO CHE CE LA FARA IO CREDO DELLA FEDE DI DIO FORZA MICHELE PAPPACODA E IN BOCCA AL LUPO PER DOMANI TI VOGLIO UN MONDO DI BENE.E RICORDATI CHE SEI TU LA MIA FORZA 

17.07.2013.

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CILENTO NEWS Torre Orsaia, festeggiamenti in onore del Santo Patrono Lorenzo Diacono e martire

17 Luglio 2013, 15:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Il paese di Torre Orsaia ridente paese sulle colline del golfo di Policastro, diocesi di Teggiano-Policastro è in festa per le celebrazioni in onore del Santo Patrono Lorenzo Diacono e martire. 

Ricorre, quest’anno il 1755° anniversario del glorioso martirio di San Lorenzo avvenuto in Roma il 10 agosto dell’anno 258 sotto l’imperatore Valeriano. 

San Lorenzo diacono è una figura molto importante nella storia della Chiesa, già celebrato e venerato sin dal IV secolo. Secondo una tradizione antichissima, sostenne intrepido un atroce martirio sulla graticola, dopo aver distribuito i beni della comunità ai poveri da lui qualificati come i veri tesori della Chiesa. 

Fu sepolto nel cimitero del Verano su cui Costantino il grande, edificò una splendida Basilica. 

La parrocchia di Torre Orsaia è dedicata da tempo immemorabile a San Lorenzo, e la cittadina lo ha scelto come suo celeste patrono. 

I torresi riservano da sempre a San Lorenzo un culto particolarmente vivo e sentito. 

Anche quest’anno, Torre Orsaia vuole rendere omaggio al celeste patrono con un fitto programma a carattere religioso, culturale, sociale e civile nei giorni che precedono la festa del 10 agosto,curato dal parroco don Pasquale Pellegrino, dal comitato feste e con la collaborazione dell’amministrazione comunale, e della pro-loco, approfittando anche della presenza degli emigrati e di tutti coloro che sono in vacanza nello splendido golfo di Policastro. 

La festa del 10 agosto,culmine della giornate Laurentiane, sarà preparata da un solenne novenario che si aprirà con l’accoglienza della restaurata statua del santo Patrono e con una solenne concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Pasquale Cascio Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e animata dal coro polifonico “Madonna del Soccorso” di Alfano (Sa) diretto dal M°Prof. Gianpaolo Iannotti. 

Il 07 agosto ci sarà l’annuale pellegrinaggio mariano al sacro monte di Novi Velia e il 09 agosto il Vescovo diocesano Mons. Antonio De Luca presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica Vigiliare con processione Eucaristica e benedizione del pane di San Lorenzo. 

La celebrazione Eucaristica della sera del 10 agosto sarà presieduta da. S.E. Mons. Angelo Spinillo Vescovo di Aversa e Vicepresidente della CEI e cittadino onorario di Torre Orsaia .Seguirà la solenne processione per le vie del paese con la venerata effige di San Lorenzo preceduta dal corteo storico in abiti romani e cilentani. 

La processione terminerà in Piazza Lorenzo Padulo con la rievocazione del Glorioso Martirio di San Lorenzo e la rappresentazione de “La Passione di San Lorenzo”curato da un gruppo di collaboratori parrocchiali. 

La festa continuerà in piazza e per via Pulsaria con la II Edizione del Festival della Musica Popolare e delle sue Contaminazioni. Si esibiranno in concerto i gruppi “Ariacorte” e “I Musicantica” al ritmo di tammorra e pizzica… 

Segnaliamo, in ultimo, due eventi culturali e spirituali insieme, organizzati dalla parrocchia con la collaborazione dell’amministrazione comunale e della Pro-Loco: 

Mercoledì 7 – Cappella Annunziata - Ore 21.00 Presentazione del libro del carissimo Padre Giuseppe Celli “Per eccessivo amore”; 

Giovedì 8 – Via Roma – Rimesse Palazzo Federici – Mostra di arte sacra “ ’700 …botteghe anonime ”

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=torre-orsaia-festeggiamenti-in-onore-del-santo-patrono-lorenzo-diacono-e-martire&ID=16606#ixzz2ZJMz1Mj5

CILENTO NOTIZIE

17.07.2013.

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SEZIONE VARIE NEWS GLI AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE AL NOSTRO CAPO MICHELE PAPPACODA

17 Luglio 2013, 11:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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285093 472495296106984 1773129040 nDI NICOLETTA LOMBARDO DOMANI IL NOSTRO CARO AMICO E PROPRIETARIO DI QUESTO SITO MICHELE PAPPACODA SUBIRà UN INTERVENTO CHIRURGICO. IO NICOLETTA LOMBARDO NUOVA COLLABORATRICE DI QUESTO SITO VOGLIO FARE GLI AUGURI SINCERI AL NOSTRO CARO CAPO CHE TUTTA VADA BENE E RITORNI A DIRIRGERCI CON LE SUE TANTISSIME BELLE IDEE E PER LA CRESCITA PARTICOLARE DEL SUO SITO. MICHELE CON LA SUA FORZA DI VOLONTA MI HA FATTO  CAPIRE IN POCHE ORE COME SI PUBBLICASSE IN QUESTO SITO PER ME LUI E IL MIO CAPO E INVITO ANCHE ALTRE PERSONE A DARGLI UNA MANO LO MERITA. TANTISSIMI AUGURI E TORNA PRESTO FRA NOI!!!!!!!!!!! TVB

NICOLETTA

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PUGLIA E CALABRIA NEWSYacht affonda largo Brindisi,3 in salvo Per una avaria, sos alla Guardia costiera

17 Luglio 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Yacht affonda largo Brindisi,3 in salvoINSERITO DA www.mikivettica.net  - BRINDISI, 17 LUG - Tre persone sono state tratte in salvo al largo delle coste di Brindisi dopo che lo yacht sul quale si trovavano, a causa di un'avaria, è affondato.E' accaduto all'imboccatura del porto esterno.La segnalazione di richiesta di aiuto è giunta attorno alle 6.30 al centralino della guardia costiera.A quanto si è saputo due persone sono riuscite ad abbandonare autonomamente l'imbarcazione, mentre per una, finita in acqua, è stato necessario l'intervento dei pompieri a bordo di una moto d'acqua.
Ansa

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Falsa laurea concorso V.U., arrestato Nel Brindisino, dovrà rispondere di falso e peculato

17 Luglio 2013, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Falsa laurea concorso V.U., arrestato285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO BRINDISI, 17 LUG - Un vigile urbano di Cellino San Marco è stato arrestato e posto ai domiciliari dai militari della Gdf per falso e peculato. Si tratta di Ferruccio Martina, di 38 anni, di Cellino San Marco che avrebbe partecipato al concorso per la designazione del comandante della polizia municipale attestando di possedere una laurea mai conseguita. La procedura di selezione è stata sospesa dal sindaco, Francesco Cascione, dopo che le fiamme gialle hanno seguito perquisizioni anche nella sede del Comune.
ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS MONTEGIORDANO COSENZA Tenta spegnere incendio, morto anziano Fiamme sterpaglie minacciavano terreno agricolo di sua proprietà

17 Luglio 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Tenta spegnere incendio, morto anziano285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO  MONTEGIORDANO (COSENZA), 17 LUG - Era intervenuto per tentare di spegnere un incendio di sterpaglie sviluppatosi nei pressi di un suo terreno agricolo, ma avrebbe avuto un malore ed è morto. La vittima è un pensionato, Giuseppe De Marco, 79 anni, di Montegiordano. A trovare il corpo senza vita di De Marco, in località Bivio, nelle vicinanze del rogo che si stava propagando verso alcune abitazioni, sono stati i Vigili del fuoco, intervenuti assieme ai carabinieri.
ANSA

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