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news italia e dal mondo

CIOCIARIA NEWS Frosinone Viadotto Biondi. Vertice alla Protezione Civile. Ottaviani: "Regione intervenga"

13 Luglio 2013, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net Durante il vertice é stato fatto un punto della situazione ed è stato stilato un programma di massima di interventi subordinati allo sblocco dei fondi, già disponibili, da parte della Regione Lazio

Viadotto Biondi. Vertice alla Protezione Civile. Ottaviani: Regione intervenga
Frosinone - Si è tenuto presso la sede della Protezione Civile del Comune di Frosinone, un tavolo tecnico per esaminare la situazione delle frane che hanno interessato il viadotto Biondi e il costone di collina su cui insiste l'importante arteria cittadina. Al vertice hanno partecipato il Sindaco Nicola Ottaviani, il prof. Quintilio Napoleoni dell'Università La Sapienza di Roma, il responsabile della protezione civile comunale Ruggero Marazzi, il comandante della polizia locale Col. Carlo del Piano, il dirigente del settore urbanistica arch. Elio Noce, il geologo comunale Marco Spaziani, il direttore dei lavori eseguiti sulle frane ing. Ciavolella, il geom. Mauro Desiato e tutti i tecnici che, a vario titolo, hanno collaborato con il Comune. Durante il vertice é stato fatto un punto della situazione ed è stato stilato un programma di massima di interventi. In prima battuta si procederà ad una messa in sicurezza della pila, al momento più esposta, che sorregge il ponte e al ripristino del viadotto per consentire l'apertura della strada alla viabilità ordinaria in condizioni di sicurezza di legge. In una seconda fase si darà seguito all'intervento di bonifica del costone soggetto alle frane. Il tutto prima dell'inizio della stagione delle piogge che renderebbero impossibile ogni tipo di intervento. Ogni ipotesi é comunque subordinata allo sblocco dei fondi, già disponibili, da parte della Regione Lazio. “Non possiamo più permetterci il lusso di rinviare l’intervento di messa in sicurezza della pila in cemento - ha affermato il Sindaco Nicola Ottaviani - Se dovesse cedere quel pilastro non possiamo escludere che anche l’altra parte del viadotto, attualmente in piedi, possa venire giù dalla collina. Davanti ad emergenze come questa, abbiamo assoluto bisogno che la Regione si faccia carico immediatamente del problema finanziario, anche perché la difesa del suolo risulta una competenza delle casse regionali e non certo di quelle comunali. Del resto – ha concluso il Sindaco Nicola Ottaviani - stiamo parlando della frana più importante che in questo momento insiste sull’intero territorio regionale e se non c’è sensibilità nei confronti del capoluogo, credo che non abbia senso parlare di coesione e di concerto tra le istituzioni”.

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CIOCIARIA NEWS Frosinone Arriva il permesso dal carcere: detenuto si laurea, con 108, a Roma

13 Luglio 2013, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net Il 22enne di Ceccano, a cui era stato negato il permesso di poter discutere la tesi, si è laureato questa mattina. La direzione del carcere ha dato il consenso affinchè potesse andare a Roma con i familiari

Arriva il permesso dal carcere: detenuto si laurea, con 108, a Roma
Roma – Alla fine ce l’ha fatta e si è laureato. Ieri sera il consenso del direttore del carcere ed oggi il detenuto di 33 anni di Ceccano si è potuto laureare in Scienze Politiche a Roma. Accompagnato dai familiari, e' uscito dal carcere ed e' andato a discutere la tesi di laurea in un'Universita' telematica della Capitale. Ha conseguito il punteggio di 108 ricevendo gli applausi di tutti i presenti e non ha avuto bisogno nemmeno della scorta visto che la stessa direzione della casa circondariale ha ritenuto opportuno che non ci fosse. Il 22enne, recluso per rapina, si e' potuto laureare dopo il caso scoppiato a seguiti del diniego del giudice di sorveglianza del tribunale di Frosinone alla richiesta di permesso avanzata dal suo legale di fiducia, l’avvocato Calogero Nobile. Ieri, dopo forti polemiche e un'interrogazione del senatore Francesco Scalia (Pd) al ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, e' arrivata l'autorizzazione dalla direzione del carcere.

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CIOCIARIA NEWS Frosinone Ubriaco aggredisce due minori: denunciato dalla Polizia

13 Luglio 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net E' avvenuto nei pressi della villa comunale di Frosinone. I due giovani sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere

Ubriaco aggredisce due minori: denunciato dalla Polizia
Frosinone – In preda ai fumi dell’alcool urta una minicar parcheggiata vicino alla sua auto ed aggredisce i giovani occupanti. È successo ieri sera a Frosinone. Verso le 22 più chiamate al centralino del 113 segnalavano, nei pressi della Villa Comunale, l’aggressione ai danni di due ragazzi ad opera di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica. I poliziotti, giunti sul posto, trovano i due ragazzi con evidente segni di percosse, in particolare su volto e collo. I due minorenni di 16 e 17 anni raccontano di essere stati aggrediti all’interno dell’abitacolo della minicar su cui si trovavano, mentre, in sosta lungo via Tommaso Landolfi, erano intenti ad ascoltare musica. L’aggressore, un frusinate di 44 anni, secondo il racconto dei minori, dopo aver urtato con la sua auto il paraurti della minicar li ha raggiunti ed ha iniziato a colpirli ripetutamente, proferendo contro di loro frasi sconnesse. L’uomo, ancora presente sul luogo del misfatto, indicato ai poliziotti oltre che dalle vittime anche dai numerosi testimoni dell’accaduto, è stato portato presso gli uffici della Questura e sottoposto all’acooltest risultato successivamente positivo. Il 44enne ha giustificato il proprio comportamento con il fatto di ritenere responsabili i due ragazzi del danneggiamento dello specchietto retrovisore della propria auto, anch’essa parcheggiata in via Tommaso Landolfi, trovato a terra nel momento in cui era andato a riprenderla. L’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcoolica e per percosse e lesioni in danno di minori. I due minorenni per le lesioni subite hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” del capoluogo ciociaro.

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TOSCANA NEWS Livorno La moda della sfida alla morte nel tuffo dal ponte di Calafuria

13 Luglio 2013, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA www.mikivettica.net IL SOCIOLOGO "Quel bisogno di sentirsi ganzi davanti agli amici"LIVORNO. Ad occhio nudo saranno dieci, dodici metri. Sono le sei della sera e sulle travi in cemento armato del ponte di Calafuria compare la criniera castana e salmastrosa di un ventenne livornese. Sugli scogli là sotto, un centinaio di ragazzi sparsi qua e là si fan baciare dal sole, sdraiati sugli asciugamani. Non ce n'è uno che guardi in alto, se non due ragazzine accovacciate all'ombra del viadotto mentre scooter, tir e auto sfrecciano sulla strada che si trova una decina di metri ancor più sù.

La folle moda del lancio dal ponte non dà più brividi al popolo degli scogli. "A meno che qualcuno non si tuffi nel vuoto dal ciglio della strada", ci spiega Marco, secondo anno di legge, in mano un ghiacciolo appena comprato dall'abusivo che da anni passa l'estate arrampicandosi sulle pareti del Romito con la maxi ghiacciaina in spalla. Sì, c'è anche chi azzarda il volo dell'angelo: venti metri nel cielo, tra le rocce, per centrare con la precisione di un cecchino il bersaglio di uno specchio d'acqua largo forse cinque metri e profondo poco più di due. "In quel caso sì che si alza la standing ovation di tutta l'insenatura", puntualizza Marco con un cenno del viso che sembra dire: e ci mancherebbe altro...

 

Il nostro uomo invece ha scelto la mezza misura e l’applauso non gli toccherà. Anzi non gli toccherà neanche uno sguardo, se non quello un po’ distratto delle ragazzine per cui ha deciso di fare lo show. C’è assuefazione in tutto, anche nella sfida alla morte.
Ritrovarsi lassù però non dev’essere piacevole. E anche arrivarci è rischiosissimo. Con l’agilità di una scimmia bisogna arrampicarsi sulle travi del viadotto. Sotto c’è la scogliera, basta un piede messo male, un giramento di testa, un angolo scivoloso e si piomba giù, senza airbag. Il nostro uomo però sale spedito. Metro dopo metro, piegato come un australopiteco, arriva in zona lancio. Qualcuno - ci spiegano - si tuffa anche all’interno delle travi, proprio sotto il ponte, in uno spazio così angusto che devi per forza volare a candela per non schiantarti sul molo.
Lui invece no. Sceglie la strada più “banale”: il tuffo in avanti. Ma qualche brivido, almeno sulla sua pelle deve scorrere lo stesso, se è vero che ci mette un minuto e mezzo per trovare il coraggio di indossare le ali e sfidare il cielo. Chissà se c’ha ripensato. O magari sta pensando a suo padre che se lo vedesse lassù, potrebbe non essere così orgoglioso. Meglio non pensarci. Anzi meglio non pensare. Sarebbe impossibile altrimenti giocare con la morte solo per il piacere di farlo.
Le ragazzine là sotto aspettano, quasi scocciate di dover tenere la testa in sù per tutto quel tempo. Lui le guarda, forse vorrebbe un cenno di incoraggiamento, forse no, perché non dev’essere così figo farsi incoraggiare. Prende fiato, poi inizia il count down per il salto: tre due uno giù, l’adrenalina che scorre impazzita, i brividi sulla pelle, la criniera nel vento, l’attesa dell’impatto, la paura, gli occhi spalancati, finalmente l’acqua, la scomparsa tra le bollicine, cinque, sei, sette, otto secondi senza dar segni di vita e la rimersione. Stavolta è andata bene, ma ne valeva la pena?

DI GIULIO CORSI
@giucorsi IL TIRRENO.IT

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2013/07/12/news/la-moda-della-sfida-alla-morte-nel-tuffo-dal-ponte-di-calafuria-1.7403845

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TOSCANA NEWS Terremoto Toscana 13 Luglio 2013: comunicato Protezione Civile

13 Luglio 2013, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Terremoto Toscana: comunicato apparso ieri sul sito della Protezione Civile volto a precisare la situazione in atto in Toscana; si sottolinea come solito che la PREVISIONE è impossibile. 

Terremoto Toscana: Riportiamo un comunicato della Protezione Civile, apparso ieri sul sito ufficiale della P.C. in relazione alle dichiarazioni precedenti del Sindaco di Fivizzano, località dove è in atto un’importante sciame sismico con frequenti scosse telluriche.

Terremoto Toscana 13 Luglio 2013: comunicato Protezione Civile

Terremoto Toscana : comunicato Protezione Civile – Immagine di repertorio (fonte: InMeteo)

Nota Dipartimento Protezione Civile: “In riferimento alle dichiarazioni del sindaco di Fivizzano, è utile ricordare che le uniche cose certe quando si parla di rischio sismico sono la mappa di pericolosità sismica dell’Italia, l’impossibilità di prevedere in modo deterministico l’evoluzione dei fenomeni e il fatto che solo edifici sismicamente sicuri possono salvaguardare l’incolumità della vita umana. Recentemente, presso il Dipartimento della Protezione civile, si è svolta una riunione con il Centro di Competenza in materia di terremoti – l’INGV – che segue costantemente l’evoluzione della sequenza nelle province di Lucca e Massa Carrara così come di tutti gli altri eventi che quotidianamente si registrano in Italia. Anche in quella sede è stato ribadito come ogni analisi debba essere calata nel contesto: Lunigiana e Garfagnana sono zone in cui le magnitudo possibili, registrate anche nel passato, sono dell’ordine di 6.5-6.6 e tutto questo è fotografato da anni all’interno della mappa di pericolosità sismica dell’Italia, che non è altro se non una previsione probabilistica che consente di individuare le aree pericolose e di classificarle in funzione della probabilità che si verifichino forti terremoti e della frequenza con cui possono essere attesi. Si comprende assolutamente lo stato di disagio di quelle popolazioni e dei loro Amministratori, ma continuare a richiedere assicurazioni sulle tempistiche dell’evoluzione del fenomeno in atto o – peggio ancora – rassicurazioni sui suoi esiti non è la strada corretta per affrontare un simile problema. Con i terremoti bisogna imparare a convivere con l’unico approccio possibile, abitare edifici sicuri. Si segnala, infine, che nella giornata di domani, insieme al Presidente della Regione Toscana, il Capo del Dipartimento, Franco Gabrielli, sarà sul territorio.”

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MONDO NEWS TYLER, BIMBO TRANSGENDER DI SEI ANNI. FINO A 18 MESI FA ERA KATHRYN

13 Luglio 2013, 09:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA WASHINGTON - Vedendo Tyler, nessun sè mai chiesto quale sia il suo sesso. Per tutti appare evidentemente un bambino di sei anni: gioca con i lego e le spade, si veste da maschio e disdegna i giochi della sorella. Ma Tyler all'anagrafe si chiama Kathryn e il suo caso di transgender precoce continua a far discutere. Diciotto mesi fa i suoi genitori hanno deciso di venire incontro al forte disagio della figlia minore e di trattarla in tutto e per tutto da maschio, come desiderava essere. Confortati da uno specialista che ha diagnosticato una «disforia di genere».

NUOVA VITA Oggi Tyler frequenta un asilo privato e appare assolutamente felice nella sua nuova identità, racconta il Washington post che per primo si era occupato del caso di questa famiglia americana del Maryland. «Tutto è diventato più semplice una volta compiuta la transizione»- racconta Jean, la madre. «Chi lo vede pensa, sì è un maschio», solo chi non lo ha visto di persona si pone dei dubbi, afferma la donna. Alla scuola materna tutti pensano che sia un maschietto. Se Tyler deve andare in bagno va in quello dei maschi, anche se si deve sedere come le bambine.

LA FAMIGLIA Jean e il marito Stephen hanno incontrato altre sette famiglie della zona alle prese con figli con disturbi di genere. Il sostegno è importante anche perchè i problemi non mancano. Prima di tutto quelli burocratici: sui suoi documenti e sull'assicurazione medica, Tyler è sempre Kathryn. Poi quelli sul futuro del bambino. In maggio il Manuale americano di psichiatria ha sostituito il termine di «disordine d'identità di genere» con quello meno stigmatizzante di «disforia di genere». Questo permette l'accesso alle cure. Ma i genitori, con l'aiuto dei medici, dovranno prendere presto decisioni non facili: scegliere se somministrare al figlio farmaci inibitori della pubertà per avviarlo verso il percorso del cambiamento chirurgico di sesso.

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MONDO NEWS Paris Hilton viene fermata dalla polizia a Los Angeles

13 Luglio 2013, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Michele Pappacoda Paris Hilton viene fermata dalla poliziale foto di (Lapresse)

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ITALIA NEWS ´BASTA AI FIGLI DI SERIE B´, DAL CDM OK AL DECRETO

13 Luglio 2013, 08:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Basta figli di serie B

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 'Basta ai figli di serie B', dal Cdm ok al decreto

Letta: 'Scompare dal codice civile la distinzione tra quelli di serie A e B, si è figli e basta'

ROMA - "Abbiamo inviato al Parlamento un decreto in materia filiazione: è molto importante, scompare dal codice civile la distinzione tra figli di serie A e B, si è figli e basta. Questo è un gradissimo fatto di civiltà". Così il premier Enrico Letta presenta il decreto attuativo sulla filiazione approvato in cdm.

Il decreto, ha spiegato il premier, elimina la distinzione tra figli che in passato "ha accompagnato drammi umani veri e propri". "E' una grandissima regola di civiltà - sostiene Letta - una scelta molto forte".

Sono soddisfatto dell'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Dl sulla filiazione, ed ha ragione il Presidente Letta nel dire che non devono più esistere figli di serie A e di serie B in un Paese che vuole dirsi civile". Lo ha detto Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza. "E' sempre una buona notizia per il nostro Paese quando il Governo si occupa di politiche per l'infanzia. Negli ultimi anni questo è avvenuto sempre meno ed in maniera poco incisiva - ha continuato il Garante - quindi auspico che sia un segnale di come l'esecutivo voglia impegnarsi maggiormente nell'affrontare temi centrali per la famiglia e i minorenni. A tal proposito sono preoccupato che la delega alla Famiglia non sia stata assegnata in modo coerente ad alcun Ministero, favorendo il coordinamento delle politiche per l'Infanzia sempre auspicato. Inoltre ulteriori passi oltre quello di oggi sono necessari - ha concluso Spadafora - e primo fra tutti, come ho già avuto modo di dire anche al Ministro Cancellieri, è la riforma della giustizia minorile. Rispetto alla quale ho intenzione di contribuire con una commissione insediata presso la nostra Authority".

"L'Unicef Italia accoglie con soddisfazione il Decreto approvato oggi dal Consiglio dei Ministri che consente di superare la discriminazione tra i figli nati fuori e dentro il matrimonio. Un'ingiustizia che andava superata. Eravamo in attesa di questa decisione, che era stata di nuovo sollevata dal Comitato Onu sui diritti dell' infanzia, nelle ultime Osservazioni conclusive rivolte all' Italia", ha dichiarato il Presidente dell'Unicef Italia Giacomo Guerrera. "Auspichiamo adesso che questa nuova Legislatura voglia affrontare il tema di una riforma organica della giustizia minorile", ha concluso il Presidente dell'Unicef Italia.

 

ANSA 

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ITALIA NEWS QUIRINALE, GRAZIA AL CAV? ´SEGNO DI ANALFABETISMO´

13 Luglio 2013, 08:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Napolitano e Berlusconi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quirinale, grazia al Cav? 'Segno di analfabetismo'

'Irresponsabilità politica avvelena il clima' Incandidabilità, caos Pd. 'Scelta in un anno'

Il Quirinale respinge con durezza l'ipotesi - riportata oggi sul quotidiano 'Libero' - di un provvedimento di grazia a Silvio Berlusconi.  "Queste speculazioni su provvedimenti di competenza del capo dello Stato in un futuro indeterminato - spiegano ambienti del Quirinale - sono un segno di analfabetismo e sguaiatezza istituzionale. danno il senso di una assoluta irresponsabilità politica che può soltanto avvelenare il clima della vita pubblica".

Da due giorni il quotidiano parla della possibilità che il presidente, Giorgio Napolitano, possa concedere la grazia a Silvio Berlusconi in caso di condanna in terzo grado. Oggi il quotidiano titola in prima: "Grazia a Silvio, ci sta anche Letta". Nell'articolo si scrive che la proposta sarebbe venuta direttamente dal capo dello Stato che ne avrebbe parlato con il premier Enrico Letta il quale avrebbe risposto "con un silenzio-assenso".

Il giorno prima Libero titolava sempre in prima: "Giorgio facci la grazia". Aggiungendo nell'occhiello: "solo Napolitano può salvare la democrazia con un'iniziativa straordinaria ad personam". Della possibilità di un provvedimento del genere, secondo ricostruzioni giornalistiche, si era anche parlato mercoledì sera nel corso di un vertice convocato da Berlusconi a palazzo Grazioli subito dopo la decisione della Cassazione di anticipare al 30 luglio la sentenza sul cosiddetto processo Mediaset.

INCANDIDABILITA', NUOVO CAOS PD - Al Senato c'è un ddl sulle incompatibilità che sta scatenando polemiche nella maggioranza, ma il presentatore Massimo Mucchetti (Pd) precisa: "Con il Cav non c'entra niente". "Il ddl che ho presentato al Senato non c'entra nulla con Berlusconi. Annunciai in alcune interviste mesi fa la mia intenzione di modificare la legge del '57 perche' inadeguata e non in linea con i tempi. Non capisco perché si faccia ora tanto clamore su un testo che comunque non farebbe mai in tempo ad essere approvato".

"Il ddl, infatti, non è stato ancora assegnato alla commissione competente e i tempi di esame, come si sa, sono lunghi. Non si farà mai in tempo per Berlusconi, visto tra l'altro che la sentenza della Cassazione potrebbe arrivare già il 30 luglio ". "E' un ddl - dice il senatore - che ho annunciato in un' intervista a Repubblica e alla Stampa mesi fa. E lo feci rispondendo, tra l'altro, all'appello lanciato da Micromega sulle ineleggibilità. Mi misi a studiare la legge del '57 e mi resi conto che l'art.10 risultava ambiguo e poco chiaro. Così buttai giù il provvedimento per attualizzare quella legge ai conflitti di interessi di adesso che sono molto diversi da quelli che potevano riscontrarsi negli anni '50 quando chi aveva la concessione da parte dello Stato erano per lo piu' i tabaccai...". "Questa cosa - insiste il senatore del Pd - è stata pensata e fatta per durare nel tempo. E ora l'aver voluto scatenare la polemica su un testo straconosciuto e annunciato in più di una dichiarazione pubblica è un giochetto politico di bassa lega al quale non mi voglio prestare...". "Non ho messo a punto una norma del genere - sottolinea - per risolvere con un colpo di mano il problema con un avversario politico. Io, nel ddl, cerco solo di evitare che uno dei principali azionisti della Telecom, tanto per fare un esempio, possa diventare parlamentare o presidente della Repubblica. Ci sono dei nuovi conflitti di interessi che vanno disciplinati e regolamentati tanto che nel ddl si prevede che in presenza di grandi azionisti, questi, entro tempi certi, debbano optare o per il seggio o per la vendita delle azioni". "Dopo la stagione delle leggi ad personam - prosegue l'ex giornalista del Cds - questa non è una legge contra personam, ma una norma che punta a risolvere i problemi del paese. Come si può pensare ad un'Italia semipresidenzialista (principio sul quale non sono contrario) che non affronti però in modo sistematico il conflitto di interessi? Ho una storia nel giornalismo che dimostra come non ci possano essere secondi fini nel provvedimento che porta la mia firma. Non è mio interesse colpire Berlusconi, un avversario che va contrastato sul terreno della politica e dell'azione di governo". "Cosa ne penso del dibattito sull'ineleggibilità di Berlusconi? Penso che i colleghi della Giunta delle Elezioni debbano agire secondo i propri convincimenti e secondo la propria coscienza. Io però, se fossi in loro - conclude - non voterei a favore dell'ineleggibilità basandomi sull'art.10 della legge del 57. Evidentemente chi è lì si prenderà le sue responsabilità...".

GRILLO ATTACCA IL PD, VOGLIONO SALVARE SILVIO -  "I fedeli alleati del pdmenoelle, più fedeli del cane più affezionato". Così Beppe Grillo su Twitter commenta il ddl presentato dal senatore Mucchetti (Pd) sul tema delle incompatibilità. Grillo allega il link a un articolo del blog Tze tze illustrato da una vignetta che mostra Berlusconi e Bersani a letto insieme e dal titolo perentorio: 'Il Pd pronto a salvare il culo di Silvio'.ANSA

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CIOCIARIA NEWS METEO CIOCIARIA DEL 12.07.2013 A CURA DI DANIELA CAIRA

12 Luglio 2013, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nA CURA DI DANIELA CAIRA

Previsioni meteo Ciociaria

Ciociaria

 

Notte

Sereno

21°C

1.85 variabile

2.59

8 NO

10 ONO

14 ONO

22 ONO

26°C

16°C

14°C

11°C

5°C

3600

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1%

73%

1017.3 mb

 

 

Sera

Sereno o poco nuvoloso

26°C

3.7 variabile

5.18

12 ONO

10 NO

12 NO

14 ONO

27°C

21°C

16°C

13°C

6°C

3800

3500

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3%

57%

1016.6 mb

 

 

Pomeriggio

Poco nuvoloso con sviluppo di nubi cumuliformi

30°C

7.4 OSO

10.36

14 ONO

12 ONO

14 ONO

18 NO

30°C

23°C

16°C

12°C

6°C

3750

3550

-

20%

39%

1016.1 mb

 

 

Mattina

Sereno o poco nuvoloso

16°C

1.85 variabile

2.59

6 NNO

10 NO

12 NO

16 NO

16°C

14°C

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3°C

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Previsione per venerdì, 12 luglio
Ciociaria - Lazio

VENERDI': Le correnti tornano a scorrere a tutte le quote dai quadranti occidentali o nord-occidentali, situazione che favorisce una maggiore stabilità sulle pianure, specie limitrofe al mare, mentre il tempo resta ancora un po' instabile sull'arco appenninico. Al mattino soleggiato salvo un po' di variabilità a ridosso della dorsale toscana. Nel pomeriggio sviluppo di qualche acquazzone sull'Appennino, specie versanti orientali toscani e basso laziale, solo a carattere isolato nel tardo pomeriggio sulle zone interne di pianura tra Est Toscana, Umbria e basso Lazio; soleggiato altrove. Ampi spazi di sereno ovunque in serata. Temperature in leggero aumento nell'interno nei valori massimi, ma gradevoli. Venti deboli occidentali o moderati su coste e mari, specie quelli laziali; deboli o moderati tra Ovest e NO in quota. Mari generalmente poco mossi ovunque o quasi calmi sui bacini toscani.

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