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news italia e dal mondo

CULTURA E SPETTACOLI MUSICA E RICETTE SARDEGNA LA CANALIS SU TWITTER RISPONDE A VIERI: "HO PROVATO IL VERO AMORE

19 Luglio 2013, 16:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SARDEGNA - Alle parole tenere di Bobo Vieri, sembra rispondere direttamente Elisabetta Canalis dal suo account Twitter. "In questa vita penso di aver fatto tanto per l'Amore . Ho rischiato preferendolo alla mia professione, ho dato quando avrei dovuto invece ricevere, mi sono perdonata ed ho perdonato . Perche' solo così ho sconfitto l'infelicita' causata dai miei errori. Mi sono innamorata di qualcuno che non si e' innamorato di me , ho spezzato a mia volta il cuore a chi non potevo piu' dare altro che enorme affetto e quel tipo di sentimento distorto che nasce dopo un amore troppo forte e profondo. Sono un'eterna bambina che crede nel principe azzurro ma , che quando si presenta ,lo farebbe tornare da dove e' venuto piu' veloce della luce . In nome della liberta' . Il vero amore esiste , io l'ho provato nonostante mille difficolta'date dall'eta' , dal poco coraggio di crescere, dalle cose mai dette che gli uomini preferiscono non ascoltare. Amo ed amerò' sempre e ringrazio infinitamente Dio per avermi fatto provare che cosa significhi . Viva l'Amore e la sua irrazionalità' che ci rende vivi e che ci fa dare un senso a questa vita meravigliosa".

LEGGO.IT

19.07.2013.

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SEZ. POLITICA E INTERVISTA ROMA ABLYAZOV, RESPINTA LA SFIDUCIA AD ALFANO. BERLUSCONI: "LETTA MI È PIACIUTO MOLTO"

19 Luglio 2013, 16:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - L'Aula del Senato ha respinto la mozione di sfiducia, presentata da Movimento 5 Stelle e Sinistra Ecologia e Libertà, a carico del ministro degli Interni Angelino Alfano. I voti contrari alla mozione sono stati 226; i favorevoli 55, 13 gli astenuti. I senatori presenti alla votazione sono stati 295, i votanti 294. La maggioranza richiesta era di 148 voti. Contro la mozione hanno votato tutti i gruppi della maggioranza (Pd, Pdl, Scelta Civica, Gal, autonomie); a favore Sel e M5S. Ad astenersi sono stati i senatori della Lega Nord. Alcuni senatori pd in dissenso dal loro gruppo, come Laura Puppato, non hanno partecipato al voto. «C'era una mozione di sfiducia, è stata respinta, sono soddisfatto», ha commentato Alfano, lasciando il Senato al termine delle votazioni. BERLUSCONI: LETTA MI E' PIACIUTO MOLTO «Sì, molto». risponde così Silvio Berlusconi ai cronisti che gli chiedono se gli sia piaciuto l'intervento del presidente del Consiglio, Enrico Letta. Uscendo dal Senato il Cavaliere, a chi gli domandava se fosse soddisfatto del voto, ha risposto: «sì certamente». LETTA: IMBARAZZO E DISCREDITO «L'espulsione della moglie di Ablyazov e della sua figlioletta è per noi motivo di imbarazzo e discredito». I vertici del governo, e quindi anche Angelino Alfano, non sapevano e non sono stati coinvolti nella vicenda Ablyazov, lo ribadisce il premier Enrico Letta parlando al Senato e sottolineando che la linea è quella della «totale trasparenza». «La relazione Pansa è approfondita, corretta e non fa sconti» e disegna «fatti che lasciano attoniti e che nel 2013 non devono più accadere», ha detto Letta, che ha aggiunto: «Basta con lo stato di precarietà permamente. È qualcosa che non mi appartiene come il tic costante del complotto e del mito del nemico brutto, sporco e cattivo nascosto dietro gli avversari politici». DAL PD INTERVENTO DURO Alfano «valuti se nell'agenda della sua giornata ci sia abbastanza tempo per l'incarico di vicepremier, di ministro dell'Interno e di segretario del Pdl». Così il capogruppo del Pd Luigi Zanda al Senato, dichiarando che il Pd non voterà la sfiducia ad Alfano per sostenere il governo ma che Alfano deve ancora «chiarire» sul caso Ablyazov. «Respingiamo la mozione contro Alfano, ma ricordiamo che servitori dello Stato devono essere non solo i funzionari di polizia ma anche i ministri della Repubblica». dice Zanda. Il Pd voterà no alla sfiducia ad Alfano nella «piena coscienza della necessità di assicurare continuità all'azione del governo, ma anche sapendo quanto il caso sia ben lungi dal potersi considerare chiuso». Zanda chiede «piena trasparenza dei fatti» sul caso Ablyazov. «È nostro dovere esprimere un giudizio molto severo sull'espulsione di Shalabayeva, su modalità, responsabilità degli apparati e anche responsabilità politiche dell'autorità politica». BERLUSCONI SCUOTE IL CAPO Gelo nei banchi del Pdl durante l'intervento del capogruppo del Pd Luigi Zanda che è stato molto duro nei confronti del ministro Alfano. In vari passaggi dell'intervento Berlusconi ha scosso la testa e scambiato sguardi con il vicepremier Alfano, seduto ai banchi del governo. Alcuni senatori del Pdl hanno poi fatto alcuni rumoreggiamenti. Applausi dai banchi del Pd e di Sel al termine dell'intervento del capogruppo. La tensione si è, poi, di fatto 'sfogatà sull'intervento successivo, quello di Laura Puppato (che ieri si è astenuta nel voto del gruppo del Pd sul no alle mozioni di sfiducia del ministro Alfano) che ha chiesto di intervenire in dissenso rispetto al proprio gruppo. Dai banchi del Pdl sono partiti fischi e qualche 'buuuù, qualcuno ha rumoreggiato e attaccato «non è in dissenso!», riferendosi evidentemente alla durezza delle parole utilizzate da Zanda nei confronti di Alfano. Il presidente Grasso è stato costretto più volte a intervenire per consentire alla senatrice di terminare il suo intervento ma chiedendole anche di specificare il suo voto e di stare nei tempi consentiti per questo tipo di interventi visto, anche, che dai banchi del Pdl in più di qualcuno in piedi indicava il proprio orologio per chiederle di chiudere. L'intervento della Puppato è stato applaudito dai banchi del Movimento 5 Stelle. PUPPATO: CI ASTENIAMO La senatrice del pd Laura Puappato annuncia che lei ed alcuni altri senatori del pd si asterranno sulla mozione di sfiducia contro Alfano. «Questa non è una mozione di sfiducia al governo ma un singolo ministro. E noi non possiamo votare la fiducia al ministro», dice in aula. M5S SVENTOLA AGENDE ROSSE Al termine dell'intervento del capogruppo del MoVimento 5 Stelle, Nicola Morra, che ha citato la ricorrenza della strage che ha portato alla morte del giudice Borsellino i senatori grillini si alzano in piedi sventolando delle agende rosse per ricordarlo. I senatori vengono ripresi dal presidente Pietro Grasso che, tra l'altro, ironizza sulla citazione 'sbagliatà fatta da Morra che ha parlato di Salvatore Borsellino e non di Paolo: «Noi - dice Grasso - dobbiamo ricordare Paolo Borsellino, non mi sembra che Salvatore Borsellino sia nelle condizioni di dover essere ricordato». Morra ammette l'errore e china la testa con i palmi delle mani rivolti in avanti in segno di scuse. GRASSO BACCHETTA IL M5S «Ieri il presidente della Repubblica...». «Non sono ammessi riferimenti al capo dello Stato». Botta e risposta tra il presidente del Senato Pietro Grasso e il capogruppo M5S Nicola Morra. Grasso stoppa Morra, quando tira in ballo Napolitano nel suo discorso sulla sfiducia ad Alfano, ma il 5 Stelle va avanti: «Credo il riferimento sia ammissibile, se poi sbaglierò dovranno i cittadini valutare». Morra prosegue con una citazione del capo dello Stato e Grasso interviene di nuovo: «Finisce qui la citazione», sollecita. VIDEO: IL BATTIBECCO MORRA-GRASSO SEL: PD SU ALFANO COME PDL SU RUBY «Alfano è stato complice o gravemente negligente. In entrambi i casi rassegnare le dimissioni sarebbe doveroso per lui, come imporle lo sarebbe per il presidente del Consiglio. In un Paese normale il Parlamento sentirebbe il dovere di votare la sfiducia». Loredana De Petris (Sel), accusa Alfano di aver «ingannato» le Camere sul caso Ablyazov. «Il Pd non voterà la sfiducia - nota - non perchè crede al ministro, ma perchè farà come il Pdl che non credeva alla barzelletta di Ruby nipote di Mubarak ma la votò, perchè gli fu ordinato». «Se l'azione del governo fosse così forte e produttiva di fatti positivi per il Paese, forse questa vicenda sarebbe stata affrontata in modo diverso. Lei stesso avrebbe chiesto e ottenuto le dimissioni di Alfano», dice la capogruppo di Sel Loredana De Petris, nell'Aula del Senato, rivolgendosi al presidente del Consiglio Enrico Letta. Sinistra e libertà, che ha firmato con il M5S la mozione di sfiducia ad Alfano per l'espulsione di Alma Shalabayeva, sostiene che «il ministro dell'Interno ha ingannato il Parlamento, quando ha scientemente omesso di leggere alcuni passaggi della relazione di Pansa, incluso quello che diceva che era stato Alfano a mettere in contatto il capo di gabinetto Procaccini con l'ambasciatore kazako. Il ministro - dichiara De Petris - è stato vago e reticente con questo Parlamento, ma non sono solo questi gli aspetti oscuri nella vicenda di Alfano. È chiaro a tutti che vi è stata un'inammissibile cessione di sovranità del nostro Paese nei confronti di uno stato estero». «Non vi era nessuna strumentalità nella mozione di sfiducia», sottolinea la capogruppo di Sel. E sollecita il premier Letta, «per la dignità di questo Paese, a impegnarsi direttamente per riportare in Italia Alma Shalabayeva e la sua bambina. Almeno questo». FINANCIAL TIMES: SI DIMETTA PER IL BENE DEL GOVERNO L'Italia «non può permettersi una crisi politica, ma se nessuno si assumesse la responsabilità di quanto accaduto (nel caso Ablyazov) la credibilità del governo sarebbe severamente minata. Sarebbe opportuno che Alfano si dimettesse, e lasciasse il suo incarico a un collega di partito». Lo scrive il Financial Times. «Il caso è imbarazzante per Roma - prosegue l'editoriale di Ft intitolato "Romès imbroglio" (l'imbroglio di Roma) - che è stata condannata dalle Nazioni Unite. L'Italia, membro fondatore dell'Ue, dovrebbe difendere i diritti umani, non consegnare persone innocenti a regimi spietati». «Se Alfano non è stato informato della vicenda ciò vuol dire che non controlla il suo ministero», continua l'articolo. Nel caso dell'espatrio forza di Alma, la moglie del dissidente kazako Mukthar Ablyazov, «ci sono sospetti che l'Italia abbia voluto fare un favore al governo del Kazakistan - prosegue Ft -. Roma ha forti legami commerciali con Astana, a dispetto delle carenze nella tutela dei diritti umani nel Paese».

LEGGO.IT

19.07.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENEZIA Assalto in villa: i banditi puntano la pistola alla tempia di un imprenditore

19 Luglio 2013, 15:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130719_581.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Colpo da 25mila euro a Caorle. Vittima il titolare del ristorante "Ai Pini": aggredito non appena è sceso dalla macchina vota su OKNotizie Aggiungi a Linkedin Aumenta la dimensione del testo Diminuisci la dimensione del testo Commenti RSS La villa dell'imprenditore Vanni Doretto di Marco Corazza VENEZIA - Aggredito, picchiato e rapinato. L'agguato ieri verso mezzanotte ai danni di Vanni Doretto, 46 anni titolare del ristorante "Ai Pini", al civico 21 di viale dei Gabbiani del Lido Altanea di Caorle. Il commando, armato di pistola, si è fatto consegnare un bottino tra i 20 e 25mila euro, per poi legare la vittima in casa e scappare. Un colpo in piena regola che si è concluso con l’abbandono dell'auto con cui i malviventi si sono messi in fuga. Una Mercedes Classe A che i banditi hanno abbandonato a 100 metri dall'abitazione di Doretto, in via Pollastrona 8 ad Altanea. Da quella vettura gli investigatori dell'Arma hanno iniziato le ricerche, a partire dalle impronte digitali. Con ogni probabilità la banda, composta da tre persone, proviene dall'est Europa. Le imprecazioni pronunciate infatti alla vittima non lascerebbero molti dubbi sulla loro origine. Doretto dopo aver chiuso il locale, si è diretto a casa con l'auto e al momento di scendere è stato subito aggredito dai tre, coperti in volto dal passamontagna. Con la pistola in mano (pare una semi automatica), il gruppo ha trascinato il ristoratore in casa, dove vive da solo. Lo hanno malmenato per farsi dire dove fosse la cassaforte, che l'uomo non ha mai installato. Ne è nata una colluttazione, in cui Doretto ha cercato di difendersi, ferendo uno dei banditi alla mano e strappandogli il passamontagna. Poi hanno caricato la pistola e gliela hanno puntata alla tempia. La banda ha raccolto il consistente bottino in contanti, legando la vittima in casa con cravatte e cinture. Poi i tre si sono messi in fuga con la Mercedes che avevano a disposizione ed il cellulare del commerciante. In realtà i tre hanno percorso solo un centinaio di metri, poi hanno abbandonato l'auto, che non risulta rubata, poco dopo per mettersi in fuga tra i campi circostanti. A notare il gruppetto è stata una guardia giurata che vive in zona, che poi ha raccontato tutto agli investigatori. Intanto Vanni Doretto è riuscito a liberarsi e a chiedere aiuto al 112 con l'aiuto del vicino. Subito sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Portogruaro e di San Donà che hanno setacciato la zona, senza trovare i banditi. Una battuta durata per tutta la giornata con i militari della Compagnia diretta dal luogotenente Corrado Mezzavilla, mentre il Nucleo operativo diretto dal Maresciallo Gianmarco Geminiani con i colleghi dell'Investigativo, agli ordini del maggiore Carmelo Graci e del capitano Enrico Risottino, stanno indagando sul caso, molto simile a quello accaduto 24 ore prima a Noale.

IL GAZZETTINO

19.07.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MILANO, DONNA TROVATA MORTA IN CASA: GESTIVA UN NEGOZIO DI TELEFONINI

19 Luglio 2013, 15:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Potrebbe trattarsi di omicidio. Il corpo senza vita di una donna è stato trovato questa mattina all'interno di un appartamento di via Ramazzini 4 a Milano, in zona Città Studi. Il cadavere è stato trovato attorno alle 9.10 dalla donna delle pulizie, che ha notato la porta d'ingresso aperta e ha avvisato la custode dello stabile. All'interno c'era il corpo della donna, che dalle prime indiscrezioni pare avesse del nastro adesivo sulla bocca. Sul posto sono impegnati gli uomini della Scientifica e gli investigatori della Squadra mobile. La donna trovata morta stamani in un appartamento di Via Ramazzini 4 a Milano, in cui viveva sola, è Nicoletta Figini, di 55 anni. La vittima gestiva un negozio di telefonia nei pressi della sua abitazione ed era conosciuta nel quartiere. Lo conferma uno dei condomini dello stabile in cui è stata trovata senza vita, che ha raccontato che la donna era «particolarmente riservata». Secondo i primi riscontri del medico legale, Nicoletta Figini sarebbe morta per soffocamento. La donna, che era vedova, era distesa in soggiorno, avvolta in un lenzuolo e legata con nastro adesivo e una corda. Scotch è stato utilizzato anche per bloccarle le gambe e le braccia e coprirle la bocca. Chi è entrato in casa, al settimo e ultimo piano dello stabile, lo ha fatto presumibilmente calandosi dal tetto con una corda, che è rimasta legata sul posto ed era visibile dal terrazzino della vittima. All'interno c'erano la tv e il condizionatore accesi e l'appartamento completamente a soqquadro. Nessuno dei vicini avrebbe sentito rumori.

LEGGO.IT

19.07.2013.

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SICILIA SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Maxitruffa prodotti bio,evasi 55 milioni

19 Luglio 2013, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Prosegue inchiesta Gdf Cagliari dopo 16 arresti mese scorso Maxitruffa prodotti bio,evasi 55 milioniCAGLIARI, Il 7 giugno erano state arrestate, in tutta Italia, 16 persone, in un'operazione della Guardia di Finanza partita da Cagliari su una maxitruffa di prodotti biologici. Ora le Fiamme Gialle hanno recuperato 40 milioni di euro di imposte dirette e oltre 1,5 di Iva (evasi anche 15 mln all'Irap). Sono state eseguite due verifiche fiscali nei confronti delle società Kapo Terra Kommerciale e Società Agricola Biostore, riconducibili ai principali indagati nell'operazione denominata ''Bio Bluff''.

ANSA

19.07.2013.

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SICILIA SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Larve nella frutta del market rivale

19 Luglio 2013, 14:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGEA CECERE

A Alghero denunciati due dipendenti negozio generi alimentari Larve nella frutta del market rivaleCAGLIARI,   Per catturare più clienti nel loro negozio di generi alimentari non esitavano a spargere delle larve sulla frutta in vendita nel vicino supermercato. E' successo ad Alghero, dove due giovani sono stati denunciati dalla Polizia per corrompimento di sostanze alimentari e turbata libertà dell'industria e del commercio. Le indagini della Polizia erano scattate a seguito del rinvenimento di larve di insetto, sparse sopra le merci del settore ortofrutta di un supermercato algherese.

ANSA

19.07.2013.

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Teatro tra le porte": successo anche per il secondo spettacolo

19 Luglio 2013, 14:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/626609_tea.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO ANGELA CECERE

Tantissimi spettatori hanno applaudito lo spettacolo "Musicomix" della stagione teatrale estiva. Prossimo appuntamento mercoledì 24 luglio Teatro tra le porte: successo anche per il secondo spettacolo Frosinone - Dopo il successo del primo spettacolo, mercoledì scorso è arrivata la conferma con il secondo appuntamento del programma teatrale allestito dall’amministrazione Ottaviani. In piazza Valchera, ancora una volta, soltanto posti in piedi per il “Teatro tra le porte” con l’esibizione di Dosto & Yevski e Donna Olimpia in “Musicomix”. In questo spettacolo gli attori si sono trovati a dover fare un concerto per una diretta di una rete radiofonica la cui annunciatrice li ha costretti ad improvvisare numeri assurdi. Uno spettacolo applaudito e gradito dai tanti spettatori presenti. La stagione teatrale ora proseguirà tutti i mercoledì dei mesi di luglio e agosto. Mercoledì prossimo, 24 luglio, sempre nella splendida cornice di piazza Valchera, sarà la volta di “Pulcinella Mon Amour” a cura del Teatro Bertolt Brecht. Strutturato come fosse un gran carnevale di maschere e tamburi, coriandoli e bandiere, si narra l’arte difficile del sopravvivere di Pulcinella Cetrulo, maschera dai mille volti sempre in fuga da qualcuno, sempre in cerca di qualcosa. Nel riscrivere per attori e musica le avventure della maschera in bianco e nero, si racconta degli incontri terreni e sovrannaturali del Cetrulo Pulcinella, condannato per essere sfuggito al suo burattinaio. “Teatro tra le porte – ha commentato l’assessore alla cultura Gianpiero Fabrizi – sta riscuotendo un successo straordinario, così come tutte le altre iniziative che l’amministrazione Ottaviani ha messo in campo per questa estate. Tantissima gente ha assistito ai primi due spettacoli andati in scena in piazza Valchera, mostrando a più riprese il proprio gradimento. Una stagione teatrale che proseguirà ora tutti i mercoledì di luglio e agosto in una delle tante caratteristiche piazze di quel Centro storico che, grazie al nostro impegno e alle nostre iniziative, sta finalmente vivendo la sua stagione della rinascita”. commenta

CIOCIARIA NOTIZIE

19.07.2013.

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CIOCIARIA NEWS Maltempo. Nubifragio in provincia di Frosinone: disagi e allagamenti

19 Luglio 2013, 14:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/626594_pioggia%20parabrezza.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Problemi lungo le strade ed abitazioni allagate. A Sora la presentazione della squadra si è tenuta presso la sala consiliare Maltempo. Nubifragio in provincia di Frosinone: disagi e allagamenti Frosinone – Maltempo in provincia di Frosinone. Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio in tutta la Ciociaria creando numerosi disagi tra cui allagamenti in edifici ed abitazioni tra Ferentino, Alatri, Anagni e Fiuggi nonché nel sorano dove, proprio a Sora, era prevista la presentazione della compagine calcistica allo stadio Tomei, appuntamento che è stato spostato nella sala consiliare. Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile al lavoro per i disagi recati anche lungo le strade con rami caduti a terra e circolazione stradale in tilt. commenta

CIOCIARIA NOTIZIE

19.07.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Peschereccio incagliato a Capraia

19 Luglio 2013, 14:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ha 2 mila litri gasolio, squadra antinquinamento studia recupero Peschereccio incagliato a Capraia  - LIVORNO, Un peschereccio di 14 metri della marineria di Augusta si è incagliato la notte scorsa sulla scogliera dell'isola di Capraia. I 4 componenti dell'equipaggio sono stati messi in salvo dalla Guardia costiera di Livorno. A bordo del peschereccio, che non sarebbe in condizioni di essere rimorchiato, ci sono 2 mila litri di gasolio che dovranno essere pompati per evitare eventuali dispersioni. Sono così intervenuti la Capitaneria, la Gdf, i vigili del fuoco e il mezzo antinquinamento.

ANSA

19.07.2013.

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TOSCANA NEWS Ucciso a Firenze,forse lite su refurtiva

19 Luglio 2013, 14:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Recuperati il coltello dell'omicidio. Viste fuggire due persone Ucciso a Firenze,forse lite su refurtiva  - FIRENZE,  potrebbe esserci una lite per la spartizione della refurtiva di alcuni colpi in appartamenti dietro l'omicidio di un trentatreenne georgiano e il ferimento di un suo connazionale avvenuto ieri in una casa di via della Condotta a Firenze. E' una delle ipotesi a cui lavorano gli inquirenti. La vittima era stata arrestata a gennaio per un tentato furto. Nella casa la polizia ha recuperato uno dei coltelli usati per l'omicidio, che i due assassini, poi visti fuggire, avrebbero preso in cucina.

ANSA

19.07.2013.

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