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TOSCANA NEWS LIVORNO «Ho vissuto per due anni con una garza in pancia»

4 Settembre 2013, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

'Livorno: il racconto choc di Cristina Maffei, 53 anni. "Dopo l’operazione avevo sempre la febbre e non capivo, ora sono rinata ma voglio essere risarcita" - SEGNALATECI I CASI DI MALASANITA' LIVORNO. Cristina Maffei, 53 anni, professione guardia giurata, negli ultimi due ha vissuto, probabilmente subendone le gravi conseguenze, con «un corpo estraneo nella pancia», lasciato dentro di lei da chi l’ha operata il 28 agosto 2011 per asportarle una ciste ovarica che da mesi la faceva impazzire dal dolore. Per sapere se si è trattato - come lei sospetta - di una garza oppure di un filo dimenticati dopo l’intervento, ha già dato mandato a un medico legale affinché esegua tutte le analisi per accertarne la natura. In mano, nella sua casa in via di Salviano, in mezzo a tre cani che si rincorrono in giardino e un contenitore pieno di more raccolte dal marito, tiene il referto istologico che le è stato rilasciato il 12 agosto scorso. Sopra c’è il timbro dell’ospedale universitario di Cisanello, dove di recente è stata sottoposta a una nuova operazione, e in cui si fa riferimento alla presenza di una reazione «flogistica cronica gigantocellulare da corpo estraneo». «Ho già contatto un legale perché in questa storia - ripete - voglio andare fino in fondo. Negli ultimi due anni la mia vita è cambiata - va avanti mostrando i segni dei due interventi a cui è stata sottoposta. Prima facevo cross, andavo a cavallo, ero allevatrice di cani per passione. Guardi com’ero quando ho festeggiato i miei 50 anni e guardi come sono adesso: faccio fatica a muovermi, la mattina a volte non riesco ad alzarmi dal letto e mi stanco subito. Questo è il frutto della sanità che da una parte mi ha ridotto così, ma dall’altra mi ha salvato la vita».

TIRRENO

04.09.2013.

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